Fondamentalismi

Durante le crisi creative, puoi sempre contare sulle esternazioni dei politici.

Diatriba sulla Moschea a Roma 

Beh, certo. Preferiamo che si riuniscano negli scantinati, senza alcun controllo, e giustamente incazzati perchè il loro diritto a esercitare il proprio culto, diritto sancito dalla costituzione e da un miliardo e mezzo di leggi internazionali, è stato frustrato. Non fare costruire una moschea non significa evitare gli imam fondamentalisti. Questo volendo passare sopra alla solita equazione musulmano = terrorista, che è cretina di per sé. Tralasciamo anche l’ “invasione cinese” che ci sta sulle palle perchè ci tocca il portafogli, ma quando si trattava di farli lavorare nelle nostre fabbrichètte 15 ore al giorno domeniche comprese (e io li ho visti farlo, perchè stavano di fianco a casa mia) eravamo tutti contenti. Del resto anche Hegazi credo lo amerebbero assai di meno se venisse a bussare alla nostra porta.

Ma la cosa più fastidiosa è il razzismo che trapela da tutto il discorso, la xenofobia allo stato puro: io sto a casa mia e a te non ti ci voglio, e non per motivi specifici, ma solo perchè non sei come me. Non osare mettere piede nel mio giardino o ti sparo.

Tanto per la cronaca, anche i musulmani hanno i loro problemi col terrorismo. Peccato però che di questi problemi si parli poco o nulla. Del resto, la nostra generalmente è giusta rabbia indirizzata contro chi ci minaccia, il loro invece è odio retrogrado e fondamentalista.

Ma quand’è che finirà questa storia del Noi e Loro?

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44 risposte a Fondamentalismi

  1. Pingback: Jack

  2. Marco scrive:

    Personalmente sono apertamente contro il razzsimo. però sono anche apertamente contro quelli (cn i miei 14 anni e le mie “brutte esperienze”) che dentro e spesso fuori da scuola ti riempiono di botte perchè (scusatemi l’espressione) nn “lecchi loro il culo”.
    Crisi energetica? Biomasse? MA PERFAVORE!! così si aumentano solo i costi e la reperibilità degli alimentari, quando dal 1989 abbiamo la fusione fredda. Quando 3 fisici nucleari dell’ENEA di Frascati, sotto il Nobel Carlo Rubbia hanno confermato il confinamento chimico in cella elettrolitica per effettuare la fusione fredda. però questo i Mass Media non lo dicono.
    Il governo italiano fa schifo: giochi di potere, conflitti di interessi, stipendi enormi con tutto pagato… aggiungiamo l’appoggio alla mafia. Ma non il terrorismo.
    La mafia porta soldi, quindi il governo l’avvantaggia. Il terrorismo NO. Il terrorismo porta morte. Secondo me quelle sono cavolate dell’ennesimo furbacchone che tira fuori teorie senza senso per prendere soldi.

  3. marco panattoni scrive:

    il terrorismo ceceno è terrorismo islamico e non occidentale, condivido comunque di non mescolare cose diverse ma non mi sembra di averlo fatto.

    ciao.

  4. Sesshoumaru80 scrive:

    fabio :

    “un’ultima cosa: trovo la frase “Io continuo a vedere movimenti diversi con fini diversi; il fatto che usino gli stessi mezzi non implica che abbiano gli stessi fini” semplicemente agghiacciante.”

    Non capisco perchè.

    Ne approfitto per rispondere anche a marco:

    fare dei distinguo non significa condannare uno e giustificare l’altro.
    Chi si fa saltare su un pulmino è sempre un criminale, qualunque sia il motivo che lo ha spinto, chiaro così ?

    Solo che parlare di “terrorismo islamico” come se fosse un movimento unico è semplicemente ERRATO, come sarebbe errato parlare di “terrorismo occidentale” e mettere insieme BR, IRA, ETA e terrorismo ceceno.
    Generalizzare e buttare tutto in un unico calderone non aiuta a capire e risolvere i singoli problemi.

    Ok ?

  5. fabio scrive:

    non finirà mai la questione Noi e Loro, semplicemente perché la xenofobia, nella sua accezione più ampia, è nella natura umana. La paura del diverso ha radici profonde che pescano in strati primordiali del nostro cervello. Poi crescendo si possono acquisire chiavi di lettura in grado di smorzare, fino a quasi annullare, o incrementare questo impulso. ma tutti, prima o poi, abbiamo avuto pensieri xenofobi. ne sono convinto.

    i luoghi di culto contano ben poco, anche se li reputo tutti inutili sprechi di spazio, quello che conta è la propaganda che si fa all’interno ed un prete cattolico non è diverso da un imam. fanno entrambi propaganda e della peggior risma, visto che insistono e proliferano sull’ignoranza.

    ci siamo liberati dopo millenni della schiavitù fisica, chissà quanti anni ancora ci vorranno per quella morale.

    mi volevo anche complimentare con marco panattoni che ha portato un sacco di buoni spunti di riflessione.

    un’ultima cosa: trovo la frase “Io continuo a vedere movimenti diversi con fini diversi; il fatto che usino gli stessi mezzi non implica che abbiano gli stessi fini” semplicemente agghiacciante.

  6. marco panattoni scrive:

    @ giuliano

    non capisco i tuoi distinguo sull’OLP.

    Sono terroristi come gli altri.

    Non mi sembra che i partigiani italiani facessero attentati in Svizzera, che i patrioti americani uccidessero dei venezuelani o così via.

    Un patriota combatte proprio nella sua “patria” contro l’invasore, non va a fare attentati sparando nel mucchio come hanno fatto loro.

    Ti ricordi MONACO 72?

    Ti sembra un atto patriottico o un barbaro e sanguinario atto di terrorismo?

    Secondo te, alle vittime dell’OLP, interessano i loro fini?

    Sono solo dei barbari, loro ed i loro amici di Al Queda ed Hezbollah, e come tali vanno trattati.

    La frase della RICE era riguardo al terrorismo islamico, comunque, quindi la Lioce non c’entra nulla.

    Sulla questione palestinese io penso che debba esserci uno Stato Palestinese, ma tutte le nazioni funzionano se l’economia funziona. Fintanto che spenderanno i soldi degli aiuti in armi, e saranno così stupidi da votare i fondamentalisti, nessun investitore porterà soldi in Palestina, e continueranno a crepare di fame o ad essere schiavi delle aziende israeliane.

    Guardati SYRIANA, con George Clooney e Matt Damon, nel pezzo in cui Matt Damon dice ad uno sceicco che “se finisce il petrolio i paesi arabi hanno il PIL dell’Albania”.

    Il problema palestinese ed arabo è politico ed economico. Politico perchè nessuno spinge per vere democrazie, economico perchè i governanti arabi, TUTTI, comperano 50 Lamborghini al mese ma fabbriche non ne aprono, ed hai sperequazioni economiche mostruose.

    Quando si decideranno a creare un vero tessuto economico, con aziende, supermercati e quant’altro, anche gli arabi in generale avranno la pancia piena (palestinesi compresi) e quindi smetteranno di farsi prendere per il culo da Al Queda, OLP e soci.

    Il problema, ed è l’unica cosa su cui colpevolizzo gli USA, è che a noi mondo occidentale non conviene.

    Perchè se ci fosse un tessuto economico, rivendicazioni sociali e sindacali, il petrolio ci costerebbe di più, quindi conviene mantenere ignoranza e dittature (talune evidenti altre mascherate) e pagare meno noi il petrolio.

  7. Sesshoumaru80 scrive:

    @ daniele

    Son daccordo con te, ma sotto il termine “paesi musulmani” stai buttando in un unico calderone decine di stati con singole tradizione, storie e culture diverse.
    Ci sono paesi più arretrati, dove non solo i cristiani vengono perseguiti, ma anche libertà elementari vengono negati.
    E questo ha ben poco a che fare con l’essere musulmano.

    Poi c’è ad esempio la Turchia, dove ci sono chiese cristiane e il cristianesimo e permesso.

  8. mechanikwing scrive:

    Val: So per esperienza che la cultura non apre necessariamente la mente come semplicisticamente (“e affettivamennnte….” manco Antonio Albanese! Basta mente, giuro ^^ ) dicono a scuola: la cultura è come l’intelligenza, accresce il potere di eccellere in ogni direzione giusta o sbagliata che sia; quindi può essere un’arma come può essere una via di miglioramento etico. Ma penso che l’intelligenza può far superare certi ostacoli: se io impedisco a uno di pregare gli faccio un danno (per chi considera la religione un bene primario, e sono mooolti di più di quello che sembra) che non risolve i miei problemi, ma li esacerba ancora di più. Idem col terrorismo, direi, ma lì la cosa mi si fa meno chiara (ma dove ho messo il melange, porca vacca…)
    Al solito, per questi e altri problemi di convivenza lo scontro e lo sterminio di massa vengono considerati da alcuni una soluzione: ma anche qui basta l’intelligenza per capire che la radice di tutti i mali è in tutti noi; e non basta eliminare una parte del genere umano per venirne a capo, perchè diventa solo una questione di tempo trovare un’altra fazione da sterminare. Quindi lasciamo stare questa strada, che l’unico risultato sicuro che sapremmo ottenere è un pianeta funebre.
    La migliore amministrazione della giustizia possibile è l’unica strada: niente gocce di troppo in vasi già pieni, perchè se ognuno paga il suo e riceve il suo verrebbe asciugata ogni goccia appena creata.
    Non credo di essere stato chiaro come vorrei, ma tant’è…

  9. daniele scrive:

    io sono per un’integrazione di tutte le razze, etnie e religioni ma qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè nei Paesi musulmani i cristiani sono ripudiati, uccisi, o viene impedito loro di erigere le “chiese” e professare la loro religione?. Se dobbiamo “integrarci”
    vale per entrambi o no ?

  10. MayTinuviel scrive:

    Licia sono perfettamente d’accordo con te!! Lo stesso discorso vale per le restrizioni che vogliono fare ai gay….o per le leggi di sfratto per gli extracomunitari….nn vogliamo accettare chi è diverso da noi! Non riusciamo a capire che esperienza costruttiva sia stare a contatto di chi ha origini completamente diverse dalle nostre ed è cresciuto in un mondo diametralmente opposto al nostro…..è un’esperienza che può solo arricchire!
    Purtroppo la nostra testa è stracolma di pregiudizi….eppure anche noi ne siamo stati vittime, quando in america l’italiano veniva identificato con il mafioso….o quando eravamo noi immigrati in altri paesi…
    Gli italiani dimenticano in fretta….molti di loro sono solo delle teste di cavolo….(purtroppo tra questi c’è anche mio padre…mh)..

  11. @micchan:…comunque i Sikh mica sono mussulmani…la loro religione ha degli elementi in comune con quella islamica e con quella induista,ma è un’altra religione…..

    X-Bye

  12. Valberici scrive:

    @Marco: “giustamente giustiziato” non mi piace molto, non credo ci sia giustizia nell’uccidere qualcuno :(

  13. Sesshoumaru80 scrive:

    @Marco:

    La cassazzione non ha condannato, almeno da quel che ho capito io, ha dichiarato che il processo va rifatto, non che son colpevoli.
    Mi sembra ben diverso.

    “Sulla Lioce e lui comunque non ho capito l’esempio. Qui non si tratta di terroristi in generale, l’argomento del post era pro o contro le moschee.”

    Tu hai citato la Rice “tutti i terroristi sono islamici”, Licia ti ha dimostrato che non è vero, mi sembra chiaro.

    Infine sulle distinzioni:

    Al Qaeda usa la religione come mezzo, son daccordo con te, dubito che chi è dietro gli attentati all’occidente punti a fini religiosi…..
    Sull’OLP invece no, i terroristi palestinesi non si attaccano solo alla religione per trovare i martiri, si attaccano anche al patriottismo.
    Io continuo a vedere movimenti diversi con fini diversi; il fatto che usino gli stessi mezzi non implica che abbiano gli stessi fini.

  14. Io non ci sto capendo neinte co sti terroristi e attentati… Beh, ho ancora 13 anni e so solo di razzismo…

  15. marco panattoni scrive:

    @ Licia

    Mc Veigh è un terrorista di estrema destra e giustamente giustiziato, se mi scusi il gioco di parole.

    Sulla Lioce e lui comunque non ho capito l’esempio. Qui non si tratta di terroristi in generale, l’argomento del post era pro o contro le moschee.

    Io sostengo PRO le moschee, CONTRO il terrorismo islamico.

    Non faccio distinguo tra Hezbollah ed OLP, perchè sono movimenti politici che usano la religione per convincere degli imbecilli a suicidarsi.

    Non nascondiamoci dietro un dito, probabilmente il fu Bin Laden (che se fosse vivo apparirebbe in video) era ateo, ma per conquistare il potere usano la leva religiosa.

    Io non credo alla matrice religiosa dei capi di Al Queda o di Hezbollah, a loro interessa solo il potere.

    I poveracci che si fanno saltare in aria si fanno prendere per il culo dalla Jihad, ma qui conta solo il potere.

    I terroristi che hai citato tu sono due fanatici di opposti estremismi, e convinti che si cambi il mondo uccidendo dei poveracci.

    Il terrorismo non cambia le cose, fa guadagnare questo sì. Dall’11 settembre chi produce petrolio è più ricco, chi produce armi è più ricco, chi produce allarmi è più ricco.

    Chi era povero lo è ancora, è questa la realtà tragica che gli idioti votati al martirio non capiscono.

  16. Licia scrive:

    Marco: aveva torto anche in quello. Ti faccio un esempio a noi tutti noto: Nadia Desdemona Lioce. O, per restare a terroristi che attaccano l’america, Timoty Mc Veigh.

  17. micchan scrive:

    nel mio ridente paesello di provincia, c’è una altrettanto ridnte moschea Sick (spero si scriva così) da ben 10 anni….e girano voci che ne debbano costruire altre 2 …le “succursali”…..cosa dovrei dire???!!!!! la gente idiota che disturba, fa i danni e rompe non ha colore, religione e sesso…. e cmq di indiani Sick a fare del bordello non ne ho ancora trovati

    =micchan=

  18. marco panattoni scrive:

    @ giuliano

    saranno anche diversi, come dici tu, ma Condoleeza Rice ha detto una cosa giusta, ovvero che “non tutti gli islamici sono terroristi ma tutti i terroristi sono islamici”.

    E la Forleo ha avuto TORTO dalla Cassazione, che ha stabilito che i simpaticoni erano terroristi, e credo adesso debba pagare a Calderoli circa 1 MLN di euro di danni, visto che lo aveva querelato….

  19. opss….. si è sballato un po’ il blog…… se lo guardate bene, licia ha fatto qualche errore nel modificare l’html..

  20. Sesshoumaru80 scrive:

    @ Marco

    Il libro che dici non l’ho letto, per il resto:

    1) Achille Lauro : non entro nel merito della questione, ma lì si parlava di “Fronte di Liberazione della Palestina”. Il terrorismo che ha colpito l’america, la spagna e l’inghilterra NON E’ terrorismo palestinese, son due cose diverse.

    2) Caso Forleo. La Forleo afferma che Daki e gli altri stavano reclutando gente da mandare in Iraq.
    Ha torto e stavano invece preparando attacchi in occidente ? Allora Daki e gli altri sono colpevoli di terrorismo internazionale.

    Ha ragione ? Se si allora son colpevoli di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, produzione di documenti falsi etc etc etc, ma di terrorismo internazionale no.
    La cassazzione ha chiesto di riaprire il processo, bene riapriamolo, ma le premesse restano le stesse: stabilire se preparavano attacchi in occidente o no.

    Non confondiamo il terrorismo palestinese, gli attacchi hezbollah, il terrorismo talebano in afghanistan, gli attacchi sciiti o sunniti in Iraq (paese in cui è in corso una guerra civile ormai); CON il terrorismo internazionale.
    Son casi diversi.

    Non a caso i terroristi dell’11 settembre, della spagna e dell’inghilterra erano di origine per lo più Giordana o Saudita.

  21. Paolo Veroni scrive:

    Dopo aver letto tutti i post, e devo dire che c’ho messo un po’, non posso far altro che essere d’accordo con quanto ha detto Valberici nel suo primo post…

    “Non finirà mai.
    Temo che le cose peggioreranno parecchio colla futura, inevitabile, crisi energetica ed alimentare.
    Siamo troppi e la natura ci sta per presentare il conto, il razzismo e la xenofobia sono solo alcuni componenti della futura apocalisse.”

    Quanto si è detto sono solo una piccola parte dei problemi che ci stanno conducendo alla “futura apocalisse”, perchè a questa lista, ne potremmo elencare a centinaia. A cominciare dai problemi ambientali da cui si potrebbe iniziare un bel discorso sull’intenzione da parte di grandi potenze militari, di ricominciare lo sviluppo di armamenti nucleari.
    Come potremmo soppravivere se non abbiamo più una terra su cui farlo.
    Ovviamente, parlando di certe cose si tende ad andare in po’ fuori argomento.

    ciaooo ;)

  22. marco panattoni scrive:

    @ giuliano

    leggiti il libro IL TELEFONISTA DI AL QUEDA, poi quando scopri che il n° 2 di Bin Laden lavorava a Milano tranquillamente, per anni, qualche domanda te la fai…

    ti sembra reale che l’unico terrorista di Al Queda che abbiamo si sia consegnato da solo?
    ti sembra reale che becchiamo i Brigatisti, i Mafiosi ma nessun terrorista?

    Le nostre forze dell’ordine, secondo l’FBI le più efficienti al mondo, funzionano ad intermittenza?

    E non ti domandi come mai dall’attentato di Fiumicino in poi non è mai accaduto null’altro?

    Quando abbiamo lasciato liberi i terroristi dell’Achille Lauro, quanto credito abbiamo preso con il fondamentalismo?

    Le prove sono i fatti evidenti, se persino Santoro in Annozero scopre l’ovvio, la Digos dorme?

    E Clementina Forleo che libera dei terroristi dichiarandoli “combattenti per la libertà”, non contenta querela chi le dice abbia fatto una stronzata e dopo la condanna della Cassazione adesso deve pagare lei i danni…..

    I fatti ci sono, sono evidenti.

    E fanno schifo.

    Sinceramente preferisco avere paura ogni volta che prendo la metropolitana che essere complice dei terroristi.

    @ valberici

    l’unico rischio con la benzina verde dalle piante, anzi l’unica certezza, è che toglieremo soldi ai produttori di petrolio e quindi faranno tutto quello che possono per ingannare l’opinione pubblica pur di non perdere miliardi di dollari.

    E Bush si è accordato con Lula non perchè sia un benefattore, essendo lui un produttore di petrolio, ma semplicemente perchè il petrolio texano adesso è profondo, costa estrarlo e Bush si sta convertendo a quello che a lui rende di più.

  23. Valberici scrive:

    Una considerazione sul razzismo: non è solo frutto di paura e ignoranza. Io sono stato un razzista convinto e praticante eppure ero abbastanza colto e sicuramente non avevo paura.

    @Imp: in effetti sono un pò paranoide ;)

    @Mecha: sull’educazione farò prossimamente un post :)

  24. Ha ragione Mecha quando dice che “quando si parlerà di diritti e non di prevaricazioni reciproche” si potrà porre la base per un dialogo serio e civile tra l’Occidente e l’Oriente….Vietare la costruzione di una moschea in questo modo è stupido ed incivile…e non risolve nulla,anzi aggrava la situazione.

    @Val: te sei troppo catastrofico… :P non è che hai visto troppe volte The Day After Tomorrow? :D

    X-Bye

  25. Sesshoumaru80 scrive:

    Marco: Giuliano sono io :-)

    “Noi ospitiamo i capi del terrorismo mondiale, la DIGOS lo sa, ma non li possiamo toccare.

    In cambio non ci sono attentati.”

    Questo come lo sai ? Hai qualche fonte da indicare ?

  26. Valberici scrive:

    @Marco: sicuramente Castro ha un suo interesse, ma visto che già oggi la produzione agricola è insufficiente e maldistribuita, cosa succederà se molti terreni coltivati serviranno per produrre energia?
    So di semplificare molto il discorso e so che ci sono fondate obiezioni, ma non mi sento di escludere il rischio :)

  27. martina scrive:

    Anche io nn sopporto i razzisti, non li capisco. E se alla base del razzismo c’è solo la paura, e una bella dose d’ignoranza, mi chiedo: di che cosa hanno paura?
    Ma nonostante io non sia razzista, l’idea di camminare in un vicolo dove ci sono solo extracomunitari un pò mi da fastidio. E questo perchè? Perchè al tg o sui giornali non scrivono mai: italiano stupra una ragazzina, o scippa una signora o quant altro, ma se è uno straniero a farlo la provenienza è essenziale!!! In poche parole, sono i media a generalizzare il tutto e le persone cominciano a diffidare e nasce l’equazione straniero=criminale.
    E questo fanno i politici. Perchè si lamentano dell’immigrazione? Scusate,ma siete stati voi a decidere di lasciarli entrare… senza, per di più, riuscire ad assicurare a tutti un lavoro, e un posto dove dormire. Poi sono d’accordo sul fatto che uno dei problemi è l’integrazione, per questo vediamo più spesso gruppi di ragazzi di una stessa nazionalità. Ma, cm detto prima, i media ci giocano su qst, e un gruppo di stranieri non è una compagnia, ma una banda.
    Ormai il pensiero è troppo radicato nelle menti delle persone…Ed è difficile instaurare una fiducia che forse non c’è mai stata per la maggior parte della gente

  28. Pagnotta scrive:

    L’ignoranza è una gran brutta cosa ( anche dalla parte islamica )

    se invece di arrivare a queste soluzioni si aprisse una finestra di dialogo quanti problemi anrebbero risolti?

    ( maledetti congiuntivi ne azzeccassi uno -_- )

  29. marco panattoni scrive:

    @ Licia

    non so chi sia Giuliano, ma la risposta è che noi siamo come i francesi collaborazionisti ai tempi del Nazismo, quelle brave persone di Vichy.

    Noi ospitiamo i capi del terrorismo mondiale, la DIGOS lo sa, ma non li possiamo toccare.

    In cambio non ci sono attentati.

    Ogni tanto ci fanno prendere gente fuori controllo come il coglionazzo di Perugia, e l’opinione pubblica è contenta.

  30. mechanikwing scrive:

    Val: mettiamola così.
    Se puoi insegnargli a fare qualcosa per migliorare la situazione mondiale, ti prego a nome di 6mld di persone di considerarla una priorità: abbiamo bisogno di gente che faccia, non fosse altro che per non far finire tutto in a big Holy Sh##. Isn’t it?
    Poi, nel frattempo puoi anche insegnargli a sopravvivere: ma se decidi di non farlo subito aspettami che vengo anch’io!!!
    Concludo con una perla di saggezza infinita
    “Il mondo non siamo noi: noi ci siamo solo entrati. Ma io non ho nessuna intenzione di restituire il biglietto di ingresso senza essermi battuto per tutto quello che ho pagato!” (ovviamente, come in ogni civiltà malata, non stava su nessun libro ma su una mattonella della metro di p.zza irnerio)

  31. Van der Blogger scrive:

    Ciao Licia e innanzitutto complimentoni per il nuovo sito e il blog.

    Comunque spesso il problema diventa quello dell’integrazione che purtroppo è spesso un utopia per non parlare dei molti casi limite. E cìè pure chi esce fuori il discorso della reciprocità. E’ una questione complicata. Sono d’accordo con te sotto il profilo umano e sociale, però sono anche dell’idea che è inutile far entrare immigrati a volontàsenza che abbiano un lavoro. Dovremmo fare come l’Australia a mio avviso.

    Ciao e a presto

  32. Cmq sul fatto del razzismo io odio al gente che ama il razzismo. Cioè, che appena vede un uomo di colore o un cinese o qualche alyra persona di un altra razza, già cominciano a cambiare aria, guardandosi schifati e trattandoli come se fossero dei ragnetti. Io non sono d’accordo e per questo mi fanno molto pena. E poi secondo me, non è affatto giusto, che noi dobbiamo praticare il nostro culto apertamente e loro devono essere rintanati come degli stronzi nei sotterranei come facevano una volta al tempo dei Romani.
    E poi chi siamo noi? Perchè siamo bianche allora siamo superiori? Tutti dicono che gli stranieri fanno skifo e puzzano e per loro non c’è tanta libertà di culto. A mio parere: Non mi piace il razzismo e neanche la non-tolleranza verso gli stranieri che voglione praticare la loro religione.

    p.s= Licia mi potresti dare il tuo indirizzo di casa? Perchè volevo inviarti i miei libri( tuoi) in modo che tu me li potessi firmare… Ma credo che tu hai da fare… Comunque è solo una vaga idea. Non è strettamente pertinente. E’ che se la mondadori ti faesse venire in umbria almeno ti potrei vedere… magari. Risp!

  33. marco panattoni scrive:

    @ sesshoumaru 80

    perchè se noi non arrestiamo i terroristi veri quelli non fanno attentati da noi.

    Ci fanno arrestare dei coglioni per il TG, ed i capi continuano a fare quello che vogliono indisturbati.

  34. Licia scrive:

    Marco: ok, non ti avevo capito. Però mi unisco alla domanda di Giuliano

  35. marco panattoni scrive:

    quello che dice Castro è una cazzata pazzesca.

    Castro lo dice solo perchè Chavez vive sul petrolio, e quindi deve proteggere il suo socio.

    I carburanti verdi ridurranno le PM10 e l’anidride carbonica, e semplicemente il contadino che prendeva quattro soldi per la canna da zucchero adesso guadagnerà di più.

    Se ti informi vedrai che esistono produzioni di energia dai rifiuti a zero emissioni, e che il terrore di Castro è solo quello che il suo amico Chavez (che passa montagne di dollari a Cuba) finisca in bolletta.

  36. Sesshoumaru80 scrive:

    Marco panattoni: Sono daccordo con te, ma non ho capito: perchè non arrestano i ricercati per terrorismo ?

  37. Valberici scrive:

    Però una possibilità c’è.
    Immagino avrai letto il post di Grillo, sicuramente esagerato ma se pensi che l’idea e di trarre energia dalle biomasse allora ti cominci a preoccupare.
    Ha ragione Fidel Castro: se si sostituisce il petrolio con carburanti derivati dai vegetali siamo finiti.
    Le varie monsanto & co affameranno il quarto mondo e gli uomini disperati spesso si rivolgono a dio e se qualcuno interpreta il suo volere………..:(

  38. marco panattoni scrive:

    io non sto dicendo che in TUTTE le moschee si fa terrorismo. E non sono per far chiudere le moschee, mi sembra di parlare in un italiano chiarissimo, non trovi?

    Sto dicendo che è inutile fare le cose all’italiana.

    Se si vieta di aprire una moschea, faranno propaganda in un appartamento.

    Il problema si può risolvere alla radice, ovvero arrestando i ricercati per terrorismo nei loro paesi di origine, che vivono qui da noi allegramente.

    Non lo si vuole fare.

    E quindi si dicono cazzate come le proposte di far chiudere le moschee o di far parlare in Italiano, che gettano fumo negli occhi alla gente e fanno sembrare che lo Stato faccia qualcosa.

    In realtà lo Stato arresta chi ci viene indicato dai terroristi, per far vedere che fa qualcosa, e chiude gli occhi.

    Noi non avremo mai attentati, ma siamo uno Stato complice dei terroristi, e questo a partire da Andreotti per proseguire con Craxi a Sigonella ed arrivare ad oggi.

    E fintanto che ciò avviene, la gente normale non si fiderà dei musulmani e l’odio aumenterà, perchè se la gente pensa che il proprio vicino è un potenziale terrorista, non lo invita a bere il caffè, non credi?

  39. Sesshoumaru80 scrive:

    “Sul fatto che però, come Santoro ha dimostrato in ANNOZERO, si usino le moschee per formare fondamentalisti, questo è un dato certo ed è un problema.”

    Santoro su Annozero ha anche “dimostrato” che la chiesa protegge i preti pedofili.

    Se gli credi sulle moschee incodizionatamente, gli devi credere anche su questo.

    Quindi non facciamo più costruire le chiese visto che ci si annidano i pedofili “protetti” dalla chiesa.

    P.S: Ho OVVIAMENTE detto una vaccata, i parroci delle chiese sono per lo più elementi della comunità utili e insostituibili che fanno del bene, ma questo è quello che succede andando troppo a generalizzare.

  40. Licia scrive:

    Marco: se mi stai dicendo che in TUTTE le moschee si fa terrorismo, non mi trovi d’accordo. E fosse anche così, non risolvi certo il problema non facendo più costruire moschee

    valberci: mah, sinceramente non so se finirà così…

  41. Valberici scrive:

    Non finirà mai.
    Temo che le cose peggioreranno parecchio colla futura, inevitabile, crisi energetica ed alimentare.
    Siamo troppi e la natura ci sta per presentare il conto, il razzismo e la xenofobia sono solo alcuni componenti della futura apocalisse.
    Quanti saprebbero vivere non dipendendo dai negozi e dall’energia elettrica ?
    Mio figlio ha 11 anni e sto seriamente pensando di insegnargli a sopravvivere :(

  42. marco panattoni scrive:

    vietare la costruzione di Moschee è contro la libertà di religione, e su questo mi trovi d’accordo.

    Sul fatto che però, come Santoro ha dimostrato in ANNOZERO, si usino le moschee per formare fondamentalisti, questo è un dato certo ed è un problema.

    Ti consiglio IL TELEFONISTA DI AL QUEDA, un libro intervista ad un terrorista di Al Queda in mano alla DIGOS, e leggerai cosa avveniva ed avviene nella moschea di viale Jenner.

    Le proposte di parlare in Italiano et similari sono cazzate, perchè se ci fosse questo obbligo chi addestra i terroristi li porterebbe a casa sua, è una classica proposta all’italiana.

    Il problema è, come dice Magdi Allam, che in Italia non sono entrati solo musulmani lavoratori, ma anche ricercati per terrorismo negli stessi paesi arabi, che allegramente sono finiti qui da noi a fomentare animi.

    Ritengo corretto che se qualcuno è ricercato per terrorismo in Arabia Saudita non debba poter entrare da noi e fare l’Iman, ma questo accade invece normalmente.

    Questo è il problema, ma non verrà mai risolto in quanto da Andreotti in poi noi siamo il porto franco del terrorismo islamico, e l’unico motivo per il quale non fanno attentati da noi è che l’Italia è la loro base ed i governi, Prodi adesso ed il Silvio prima, tengono a freno la Polizia per precisi accordi politici con i terroristi.

  43. Licia scrive:

    Credo sia l’unico senso possibile.

  44. mechanikwing scrive:

    Finirà quando le madri dei morti di entrambe le parti si siederanno insieme a piangerli… Almeno lì dove si uccide. Oppure finirà quando Noi non cercheremo nella paura giustificazioni per silurarli, e Loro non cercheranno nella religione giustificazioni per murarci le nostre cazzo di madonnine, campanili e quant’altro. Insomma, quando si parlerà di diritti e non di prevaricazioni reciproche. Ma è ancora presto, troppo presto. Ha un senso?

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