Musica

Quel che la musica è sempre stata per me

O forse è tutta l’arte che deve sanguinare. Se non sei ferito non senti neppure il bisogno di comunicare qualcosa. Forse l’arte è un unico grido d’aiuto che nessuno può raccogliere.

55

55 risposte a Musica

  1. Marco scrive:

    l’artista cerca di farsi interprete dei bisogni e degli interrogativi più profondi dell’uomo: per questo il suo personale grido d’aiuto è il grido d’aiuto degli uomini in generale.

    Su questo mi trovo d’accordissimo con te, licia. non mi trovo d’accordo sul fatto che l’arte sia dolore: per me l’arte è un misto di emozioni, sfoghi, con implicite domande sul senso che ha la vita, tutto ciò che accade ogni giorno.

    Licia, ma quindi tu scrivi per esprimere questo dolore, questo grido d’aiuto?

  2. hilary scrive:

    sicuramente! Posso garantire in pieno! E’ vero, la musica il più delle volte è una richiesta di aiuto, può esprimere felicità come può esprimere dolore! I compositori, ovvero, gli autori delle proprie opere, chi scrive le canzoni da sè … comunica qualcosa attraverso la propria musica! Qualcosa di profondo che, il più delle volte, nessuno riesce a comprenderne il vero senso! Persone che a parer mio, dal carattere introverso, che esprimono le proprie emozioni attravero la passione per qualcosa che adorano fare! In generale, non solo la musica è un modo per esprimersi, per esternare i pensieri … La passione spinge le persone a fare cose straordinarie! Mi piace come hai interpretato questo pensiero … complimenti! ;-)

  3. §Erika§ scrive:

    hai detto delle parole bellissime Licia, che condivido.
    L’immagine è stupenda :-)

    §Erika§

  4. Senti Licia avrei una curiosità da chiederti,sto finendo un racconto,è circa 60 pagine di Word…quante pagine sono di un libro “normale” tipo quelli tuoi? :P

    X-Bye

  5. Licia scrive:

    Stefano: allora, domani a Bologna è all’Arena Parco Nord. Ora lo scrivo per bene anche nella news

  6. teru2bozu scrive:

    Buongiorno a tutti anche da parte mia… e ciao Martina! :D

    eheheeh… io invece, se sono di cattivo umore… dormo. Nel senso che penso che qualsiasi cosa faccia rifletterebbe il mio stato d’animo e non verrebbe “bene”, non riuscirei mai a fare del lavoro creativo se non sto bene! (per fortuna è il mio hobby e non il mio lavoro… :P ) Com’è diversa la reazione di ognuno!! :D

    Valberici: che bella questa immagine di “toccati dalla divinità”, mi piace!

    va beh, io me ne vado una settimanina al mare, passate delle buone giornate, artistiche o meno. :)

  7. martina scrive:

    Ciao teru! Lo so che esistono persone davvero ottimiste, ne conosco una e siamo due mondi completamente diverse… Però la sua vicinanza mi aiuta, proprio perchè m’infonde quel ottimismo che non ho o trovo solo in alcuni momenti…

    Cmq, poi tu hai parlato di canto d’amore per la vita, io ho scritto anche poesie positive che esprimevano tutta la mia gioia, però la maggior parte sono poesie che esprimono dolore… e rabbia!!! E poi la cosa brutta di essere pessimista, almeno per me, è che me la prendo col mondo intero, certo la rabbia o il dolore è più autoriflessa, però non nego che a volte (molte volte) mi sono detta: questo mondo fa schifo! nn vale neanche la pena di lottare…

    Buongiorno a tutti, a proposito!

  8. Valberici scrive:

    @Mecha: esatto, hai centrato il punto: chi può sapere quando e come saranno toccati dalla divinità (gli atei leggano “ispirazione”)?.
    Nessuno, nemmeno loro, ed anche questo non li aiuta.
    Come già dissi: è un mestiere difficile. :)

  9. mechanikwing scrive:

    Val: chi può sapere cosa passa per la mente di un/un’ artista quando trasforma le idee in qualcosa di comunicabile? Magari stava pensando a una cazzata qualunque: tanto le idee migliori una volta concepite ti inseguono finchè non le metti in pratica…

  10. Valberici scrive:

    Però adesso che i cosmici pessimisti mi “spiegassero” qual’era l’interiore tormento e dolore di Johann Sebastian Bach. :P

  11. teru2bozu scrive:

    il discorso di martina “quando sto bene, sono in pace con me stessa e con il mondo non sento il bisogno di scrivere poesie e rifugiarmi nella mia fantasia.” lo posso capire… mi viene da pensare che allora si potrebbero identificare due fonti dell’arte: una è la rabbia, il dolore, l’altra è lo stupore. Schematizzando molto… :P

    Io vorrei riuscire a guardare ogni cosa senza pregiudizi, come se la vedessi per la prima volta, per crescere come artista (ci sono ancora molto molto lontana)… perchè è questa l’arte che preferisco, quella che è un canto d’amore per la vita. ok, sto andando sull’utopico… ma spero di aver reso l’idea. ;)

    Ah, tanto per togliere un dubbio a martina… esistono persone davvero ottimiste! :D

  12. Pagnotta scrive:

    L’arte è il grido dell’anima

  13. mechanikwing scrive:

    Il tuo pessimismo non mi pare troppo pratico da quel poco che ne so, ancora ti salvi… ma accidenti se è pessimismo :P

    Enjoy!

  14. martina scrive:

    Joseph: basta che inserisci i puntini per fare le faccine… tipo: : – ) e tutto attaccato viene :-) oppure : – ( viene :-(

  15. Speriamo che qualcuno ti invita allora! Comunque se ti incontro me li fermi i libri no? E facciamo anche una breve chiakkerata? Vabbe… comunque ho un problemaa: Come faccio a inserire gli smiles?

  16. Licia scrive:

    Joseph: carino il video :)
    Comunque, come ti ho scritto, io vado dove mi invitano. Se una libreria mi invita, se il comune mi invita, se mi invita una manifestazione di qualche tipo, io do le mie isponibilità e, se coincidono con quelle degli organizzatori, vado. A Perugia ci sono stata questo inverno, possibile che ci torni in futuro.

    Martina: sì, è più o meno quello che intendevo

  17. Ehm comunque questo è il video che ho pubblicato, il trailer:
    http://www.youtube.com/watch?v=ufmBYPeXzcQ
    e dopo volevo fare una domandian a licia.
    Licia, ma comunque un altra volta a perugia ci verrai no a fare una presentazione?

  18. martina scrive:

    Licia, ho letto solo ora tutti i commenti perchè prima dovevo scrivere di getto, coooooooomunque…ma lo sai che tutte le volte che scrivi qualcosa pendo dalle tue labbra… Ho letto adesso a proposito dell’umorismo, trovo vero ciò che dici, e aggiungerei anche che “il sorriso di una persona sempre solare, è la maschera che copre il suo dolore, è il suo tentativo di sopportare un mondo che vede ostile”… poi però si torna a casa, la maschera può venire giù e allora arriva l’ispirazione… e il pianto, per le persone normali, non per me, piangere per me è difficile… anche se ci sn giorni che vorrei lasciarmi andare e smettere di provare a resistere…

    Come si può notare anche il mio è pessimismo bello e buono!!!

    Ila, complimenti!!! E’ bellissimo il disegno!!!

  19. RAGA HO FATTO UN NUOVO TRAILER SULLE CRONACHE DEL MONDO EMERSO! ANDATE A GUARDARE!

    http://www.youtube.com/watch?v=ufmBYPeXzcQ

    Non è venuto un granchè…. Comunque può essere accettabile..

    L’arte comuqnue per me è il modo con cui una persona esprime i proprii sentimentie grida il suo urlo di vittoria nelle cose in cui sa fare!

  20. martina scrive:

    Ciao, Licia. Parlando di arte e dolore ti esprimo la mia opinione.

    La mia arte è scrivere poesie, storie, e recitare… e secondo me è vero quello che hai detto, Licia. L’arte scaturisce dal dolore, non saprei spiegare il perchè, ma trovo che sia vero. Forse il dolore porta a una conoscenza di sè, del mondo che ci circonda, che altri non vedono, perchè non hanno sofferto. Il dolore rende più sensibili, più forti a sopportare certe situazioni, ma anche più fragili… L’arte è l’espressione del dolore “in una forma che tutti vedono e accetano” (per far riferimento a Freud).
    Ad esempio, io, quando sto bene, sono in pace con me stessa e con il mondo non sento il bisogno di scrivere poesie e rifugiarmi nella mia fantasia.
    Non so se era questo che intendevi tu…

  21. Licia scrive:

    Mecha: ma il mio è un pessimismo “poetico”, diciamo così. Oddio, forse anche concreto… :P

    JoX: io lo adoro :)

  22. JoX scrive:

    Il video è bellissimo. Per non parlare delle parole, da brivido sul serio…della serie “facciamoci del male”. Anch’io sono un’adepta del pessimismo cosmico, comunque…
    Curioso il fatto che un post così corto abbia scatenato tutti questi commenti… A quanto pare nella botte piccola c’è davvero il vino buono ^^

  23. mechanikwing scrive:

    Devo dissentire dal pessimismo cosmico: sennò che accidenti di speranza posso mai avere per il futuro? e poi certe cose non nascono dal dolore. con dolore, magari…

  24. Valberici scrive:

    Non mi dispiacerebbe affatto aprire il cassetto delle poesie e rimanere orripilato ;)

  25. Licia scrive:

    May: bella! Le mie invece le tengo ben chiuse nel cassetto, che sono orripilanti…

    JoX: concordo sia sui Nirvana che sul senso dell’arte. Tra l’altro, il tema dello strumento sanguinante è stato anche ripreso in questo bellissimo video: http://www.youtube.com/watch?v=5m-xmWHr-Mc

    teru: io invece sono per la cose deprimenti. Non esattamente perchè, ma le cose tristi mi piacciono più delle cose allegre

    Val: indubbiamente vero. Ma d’altronde anche il comico è uno dei tanti modi di rappresentare l’inadeguatezza dell’uomo alla vita.

    Ila: bellissimo!!!!!

    feowyn: non so, io penso di sì

    Stefano: ehm…sai che non lo so? Mi pareva di aver letto Arena Parco Nord…

    ela: dunque, dovrei avere qualcosa dalle parti di Varese

  26. ela scrive:

    beh allora a sto punto…
    Licia quando passi in quel di milano??

  27. teru2bozu scrive:

    Sono d’accordissimo con Valberici!! :D

    @ila: molto bello, che belle linee pulite!

  28. StefanoP scrive:

    Ciao Licia, sono un tuo fan che ti verrà a vedere alla festa de l’Unità a bologna il 25. Vorrei chiederti un’informazione, dato che ho trovato moltissimi siti riguardanti queste feste (tra cui quelli di edizioni passate) non sono sicuro sul luogo: si trova al Parco Nord in via Stalingrado(che caso…) oppure in piazza XX settembre??

    P.S. alla fine della conferenza rimani alla festa (e così oltre a scriverci autografi vari) resti a vedere il concerto dei Gem Boy alle 22:30? Te li consiglio, sono un gruppo troppo divertente!
    Scusa x il disturbo, speriamo ci si veda il 25!

    StefanoP

  29. feowyn scrive:

    se ci pensi tutti i più grandi artisti comunicavano attraverso la loro arte per colmare qualche vuoto o mancanza…

  30. ila scrive:

    totalmente out post..e me ne scuso..ti volevo solo lasciare un ricordino che ho fatto poco fa ispirandomi a Dubhe..
    link: http://i94.photobucket.com/albums/l107/ilottolastyle/draw/dubhe.jpg

  31. Valberici scrive:

    E aggiungo che, per un artista, una delle cose più difficili e sublimi è il “far ridere”.
    L’umorismo e la capacità di rasserenare l’animo sono qualcosa di prezioso, merce rara.
    E in questo campo Licia ha, secondo me, un potenziale enorme e, fin’ora, parzialmente espresso. :)

  32. teru2bozu scrive:

    forse il dolore viene associato all’arte perchè è più facile che una persona si ritiri in sè stessa e si interroghi quando “non sta bene”…

    sono d’accordo con ela quando identifica l’origine dell’arte “nelle viscere”, la vedo anch’io così… di certo non è una questione di “testa”! però non necessariamente deve uscirne sanguinando.

    Sarà che sono una persona incrollabilmente ottimista… amo i colori brillanti e apprezzo molto di più l’arte che riesce a commuovermi con un raggio di sole piuttosto che a farmi piangere…

  33. Valberici scrive:

    @May: la tua poesia accredita la tesi di Licia più di ogni altro possibile commento :)
    Comunque qui non è “casa mia” però posso dire che mi piace sempre molto leggere poesie ;)

  34. JoX scrive:

    Non so perchè ma tutti questi discorsi sulla musica “sanguinante” mi hanno fatto venire in mente i Nirvana. A mio parere uno dei pochi gruppi in cui il cantante cantava (e canta ancora, dal mio punto di vista) con una dose di rabbia e dolore che non ho mai ascoltato in nessun altro. E infatti sono l’unico gruppo che mi entra dritto dentro l’anima…
    Per me, l’arte è questa. Saper cogliere la vita in tutti i suoi aspetti, e raccontarla agli altri in chiave diversa.

    Anche gli scrittori sono così… E una certa Licia Troisi in questo riesce proprio bene! Eheheheh… ^^

  35. MayTinuviel scrive:

    ha ragione VioVyB….ogni volta che fai pensieri profondi su qualcosa tutti ci facciamo prendere dagli stessi deliri…hihi!!
    Io, tutto sommato, sono d’accordo con quello che dici, Licia, di solito scrivo o canto o suono quando trovo l’ispirazione adatta….ma spesso ci vuole qualcosa di più forte per farmi appoggiare la penna sul foglio o le dita sulle corde, l’ispirazione mi lascia con le mani a mezz’aria. Spesso è la rabbia che mi spinge…o il dolore!
    Per esempio c’è stato un periodo in cui sono stata perdutamente innamorata di una persona esageratamente più grande di me. Lui è stato la mia ispirazione, e in quel periodo ho scritto fiumi di poesie. La poesia è stato lo sfogo non solo del mio amore, ma anche della frustrazione, del dolore e della rabbia per quell’amore folle e impossibile!
    Non so se posso scrivere un poesia…una di quelle che mi è venuta meglio…posso?…posso?…sono indecisa tra due….ma scrivo la più breve!!^_^

    Straniera della tua terra, ne vago ai confini,
    bloccata dai divieti
    e dai roveti spinati che ti circondano.
    Non esiste un modo per raggiungerti,
    non esistono armi
    per conquistare il tuo regno.
    Ma quando il sangue mio perso
    sulle spade degli eserciti che mi poni contro,
    tingerà di rosso il blu del cielo,
    entrerò nella tua essenza
    come in un’antica cattedrale
    e genuflessa di fronte al tuo altare,
    tingerò col sangue mio
    il tabernacolo del tuo cuore.
    Solo allora la mia essenza sarà in te,
    solo allora tu, mio Mecenate,
    mi accoglierai alla tua corte
    ed io poeta, nei poemi del mio amore,
    ti canterò in eterno.

    (spero vi piaccia….la mia amica dice che sono masochista!)

  36. ah ok! scusa! non ci avevo pensato! :P Bitte!

    X-Bye

  37. Licia scrive:

    Fra, ho editato il tuo commento con la scritta Spoiler; so che le Cronache sono vecchie, ma magari c’è chi ancora non le ha lette, per cui posso chiedervi la cortesia di indicare gli spoiler nei vostri commenti?
    Danke! :)

  38. SPOILER!!!!!

    indovina Licia cosa ho finito di leggere ieri sera?? (cioè notte) il Talismano del Potere. Letto in un giorno. in 24 ore. Bello. Mi è piaciuto molto. Il migliore dei tre libri delle Cronache. Nihal mi ha ricordato,per certi aspetti, un pò Wolverine e un pò Peter Parker alias l’Uomo Ragno. Soprattutto Peter però…Sinceramente non mi aspettavo la morte di Laio…e ancor di più non mi aspettavo che il Tiranno avesse l’aspetto di un bambino….anche la figura di Aster mi è piaciuta non è il solito “cattivo”….complimenti veramente! Non vedo l’ora di leggere le Guerre!

    X-Bye

  39. ela scrive:

    io penso che l’arte sia da dividere. Ormai la maggior parte della musica è solo per commercio, non più come una volta dove c’era qualcosa di vero in quello che scrivevano e cantavano. Dove i soldi, si giravano, ma non come ora.
    forse sbaglio a pensarla così, forse perchè sono mezza pittrice, e do il meglio di me quando interiormente non sono ok, quando c’è qualcosa che devo “dire” che devo tirar fuori dalle mie viscere.
    Licia hai ragione, l’arte deve sanguinare….

  40. Valberici scrive:

    Si però non ti invidio mica, non è cosa da poco essere toccati dalla divinità. ;)

  41. Lasciate stare licia! Io sarò il nuovo scrittore del decennio! Licia si sottometterà a me ed io avrò il doppio dei suoi fan!!!!! Hihihihihihihihi!|
    Skerzo naturalmente!!!!!!

    Lica sei sempre la mijores!

  42. teru2bozu scrive:

    XD anch’io non sono per il pessimismo cosmico… e neanche su questo “altruismo” degli artisti.
    Penso che l’arte sia uno sfogo molto personale, un modo che ha l’artista di parlare delle sue emozioni, c’è chi scrive e chi parla in altri modi ;)
    Certo, tutto parte da cosa vogliamo considerare arte… (discorso luuuungo)
    Poi c’è chi trova qualcosa nell’opera dell’artista, chi non ci vede nulla… ma comunque non è detto che si veda quello che l’artista intendeva, perchè l’osservatore può ritrovare solo sè stesso.
    ^^” non riesco ad esprimermi in modo meno criptico…

  43. zio Gil scrive:

    Direi di sì. Magari non tutti i giorni, ma in linea di massima…

  44. Licia scrive:

    Per la serie “tale scrittore, tali lettori” :P

  45. VioVyB scrive:

    Il bello di sto blog è che quando Licia scrive qualcosa di ispirato e/o delirante la metà di noi sprofonda in crisi mistica XD

  46. Licia scrive:

    ila: beh, alla fine probabilmente sì, la penso così

    Val & VioVyB & Mecha: vedo che dissentite dal mio pessimismo cosmico… :P

  47. Valberici scrive:

    @Mecha: fossi in te mi preoccuperei :P

  48. mechanikwing scrive:

    @Val: ma perchè siamo gli unici due che non riescono a non postare un commento non ispirato, non cosmico, insomma normale? :P

  49. mechanikwing scrive:

    Giusto…ma anche no. Voglio dire, sappiamo che la musica è grande, il dolore pure e spesso vanno a braccetto; ma c’è altro nel mondo e fuori da cui gli artisti partono e a cui si appigliano. Non li considero tutti dei portatori sani di un dolore cosmico, quanto piuttosto degli Araldi di qualcosa che non c’era; qualcosa che sta oltre i nostri orizzonti finchè loro non ce lo portano e le nostre corde estetiche superiori ne vengono toccate in bene o in male. Un pezzo di luce in più; sulle disgrazie umane, certo, ma anche su ciò che disgrazia non è.

  50. VioVyB scrive:

    O magari non nasce solo dal dolore, ma più in generale da un’emozione intensa, o da un sentimento forte. Mi viene da pensarlo solo dal fatto che ci sono delle canzoni o dei racconti di una positività pazzesca… le senti e ti fanno sentire meglio in automatico (le mie “canzoni terapeutiche” XD). Magari sono io ottusa e basta. Credo che gli artisti cerchino di esprimere qualcosa: un sentimento o una domanda comune; cerchino di risvegliare nell’animo una sensazione sopita o latente. Credo che il più grande pregio dell’arte non sia quello di far riflettere o emozionare un singolo, ma di raggiungere l’intera umanità e farla sentire unità in un unico sentimento che fa parte della propria natura, anche se ognuno lo avverte come intimo e personale.

  51. Valberici scrive:

    Ah si, la musica è qualcosa di terribile, bisogna essere davvero forti quando la si incontra nela sua forma più pura, essenziale, matematica.
    O forse bisogna essere pazzi, chissà.
    Ma a questo punto bisognerebbe definire la pazzia che, secondo me, significa essere toccati dalla divinità.
    Ed ecco allora che si leva il nostro grido in risposta, un grido verso il cielo.

  52. ila scrive:

    in effetti dicono che le migliori canzoni nascono dal dolore..credi sia cosi per qualsiasi tipo di arte?
    Io penso che delle volte non ci si aspetta davvero una risposta a questo grido d’aiuto, forse è solo la dimostrazione che qualcosa c’è nell’anima dell’uomo (nel caso dell’artista), ed è importante condividerlo e trasmetterlo.

  53. Licia scrive:

    Sakura: cerco di spiegarmi. Per come la vedo io, l’artista cerca di farsi interprete dei bisogni e degli interrogativi più profondi dell’uomo: per questo il suo personale grido d’aiuto è il grido d’aiuto degli uomini in generale. Per questo nessuno può rispondere. Solo dio potrebbe.

  54. Sakura scrive:

    non l’avevo mai vista da qst punto di vista, l’arte….è anke vero ke non mi sono mai presa la briga di pensare veramente cosa sia…
    forse hai ragione dicendo ke nessuno può raccoglierlo…ma se capissero x cosa chiedi aiuto forse, potrebbero fare qualcosa, no? tutto sta nel capire e conoscere bene l’artista!….o così penso io…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>