Continuano le mie serate dedicate alla nullafacenza. Non che me le stia godendo al 100%, in verità. Ho anche sperperato due settimane di permanenza a Roma di Ninna vedendola…quante volte? Due? Tre? Comunque.
Ieri sera mi son rivista uno dei miei film preferiti. The Piano. Detto anche Lezioni di Piano. Mi è tornato in mente quando ho montato il filmato di Stoccolma. In realtà, mentre ci muovevamo lenti con la nave nel fiordo, nelle orecchie già mi risuonavano le note di The Promise. È stato l’unico accoppiamento musica immagini di cui fossi sicura fin dall’inizio.
Il film lo conosco quasi a memoria. Lo vidi tipo nel 1996, e da allora molte altre volte. Riflettendo che l’altro mio film preferito è Il Mestiere delle Armi, devo concludere che amo i film in cui non si parla. Perchè in The Piano le parole sono infinitamente meno importanti delle immagini e della musica. Ma forse è così in generale nella vita, almeno nella mia. Che detto da una scrittrice fa strano. Vabbeh.
E insomma mi son rivista questo film, e me lo sono goduto dalla prima all’ultima scena. È carico di una sensualità straordinaria, nonostante alla fine la scena di sesso vera e propria sia una sola. Ma è la fotografia, il bianco della carne sul nero dei vestiti, persino l’immagine del mare, del fango, dei boschi, a suggerire una carica erotica repressa che aspetta solo una valvola di sfogo per esplodere in tutta la sua forza. Un sesso malato, ma anche un sesso primitivo e semplice, animale e libero. E la musica che segue lo sviluppo della storia è proprio così: selvaggia e oscura, trattenuta e piena di passione.
Resto sempre incantata quando mi imbatto in opere così perfettamente compatte, in cui è tutto un gioco di corrispondenze interne, una sinestesia complessa di musiche che si fanno immagini e immagini che diventano parole. La fotografia, la musica, la sceneggiatura finiscono per essere un corpus unico che rimanda ad un unico messaggio.
Ci sono scene che ti restano dentro, che ci ripensi a lungo. La sensualità della scena della calza, in cui la carica erotica esplode attorno ad un semplice buco in una calza nera, attraverso il quale occhieggia il pallore morbido della carne. Il piano sulla spiaggia, davanti ad un mare livido e ad un cielo di piombo. E poi ci sono figure enigmatiche e incancellabili, come la bambina diavolo/angelo, la figlia innocente e perversa che tradisce la madre.
È un film melodramma. Una storia di passione e follia. Una storia eccessiva e forte. E io amo le storie così. Amo il barocco di sentimenti esagerati per essere veri. Amo i racconti di gente segnata dal destino e dalla malattia, gente che si abbadona completamente alle proprie passioni fino a smarrire persino se stessi, e perdersi definitivamente. Anche la musica che mi piace è così. Eccessiva.
Per chi non lo conoscesse, un trailer per invogliarvi alla visione



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Pingback: anna paquin
Ciao Licia, nell’altro commento che ho lasciato non mi sono neanche presentata, spero si possano lasciare commenti liberamente senza bisogno di un pass particolare..:-p
Ho appena finito di leggere le cronache e ora sono alle prese con le guerre, inutile dirti che mi hanno appassionato molto: credo tu sia invasa da complimenti da parte di tutti i tuoi fan, eppure ho bisogno di esprimerti tutta la mia gratitudine per aver scritto in maniera magistrale delle storie non solo avvicenti ma cariche di passioni, contraddizioni, emozioni intense, pensieri profondi ma anche “leggeri”…Sei riuscita attraverso il personaggio di Nihal a farmi venire quello che io chiamo “groppone allo stomaco”: quella sensazione si pienezza, di turbinio di emozioni che ti invadono l’animo proprio come la musica di m.nyman che con la colonna sonora di lezioni di piano si è superato..
Concordo sulla bellezza del film (tra l’altro è uno dei miei preferiti assieme a Canone Inverso, che consiglio di vedere..) e sul pathos che riesce a trasmetttere..la musica in questo caso non è una cornice ma la vera protagonista!
Ps: il brano “deep into the forest” trasmette proprio quel pathos, quel climax ascendente, se ti capitasse di ascoltarlo…
Un saluto
Serena
ho visto il trailer e mi ha incuriosita. Sembra un film impegnato, e a me piacciono. Vedrò di procurarmelo!
§Erika§
@Faus74: certo! sto dappertutto io XD
X-Bye
Ciao Licia,ti auguro una splendida domenica,un bacione dal Druido
PS-Scusate,ma Francesco “imp.bianco” è lo stesso che ha il sito su MySpace? Curioso io ^_^
A proposito di film, scusate se faccio una domanda banale, la quale magari sarà stata pronunciata miriadi di volte, ma… uscirà mai un film sulle cronache? Di recente ho visto Aeon Flux, la cui protagonista era Charlize Theron e sono rimasto impressionato dalla sua somiglianza a Nihal! Se avesse i capelli blu (nel film li aveva neri come la pece) sarebbe identica alla guerriera mezzelfo…
Se ti piacciono i film dove le parole sono poche e la musica e le immagini sono fondamentali, ti consiglio “Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera” di Kim Ki-Duk: MERAVIGLIOSO.
Pagare e farsi rovinare le vacanze: ADESSO BASTA!
Ho visto “Lezioni di piano” almeno una decina di volte, è uno dei pochi film che non mi stancherei mai di guardare! La trama nonostante sia povera di dialoghi è incredibilmente coinvolgente, ma è soprattutto la musica, ricca di suggestione e di fascino, ad essere la vera protagonista. E forse è per questo che l’insieme risulta davvero speciale. Merita di essere visto!
Uno dei miei film preferiti.. ^_^
Volevo scrivere: “ma dai, non può esistere ancora qualcuno che non ha visto questo film”, ma leggendo i commenti mi son ricreduta. Perciò taccio
@Micchan: ma quelli ogni italiano li deve conoscere a memoria come l’Inno nazionale, sennò che gente siamo
mi manca questo film ma voglio rimediare al più presto
Sì, sì, capito… avevo solo questo dubbio. Grazie, per avermelo tolto!!!
Wow!!! Oggi ho guidato per la prima volta!!! K figata… (lo so non centra niente in tutto questo, ma volevo farvi partecipe della mia gioia!!!!)
si certo! Anna Paquin,la bambina,poi ha fatto Rogue nella trilogia filmica degli X-Men!
X-Bye
Francesco: ma Rouge è la bambina??? se per Rouge intendi quella di x-men…
Ciao a tutti!!!!
Molto bello The Piano, tra i miei preferiti assoluti poi c’è proprio l’Ultimo dei Mohicani e relativa colonna sonora, non avevo mai fatto caso che fosse poco parlato -.-
Fra l’altro ormai la mia musica preferita viene quasi tutta da colonne sonore di film o comunque da quei compositori.
Un film senza parole che mi viene subito alla mente come rappresentante della categoria, è L’orso di Annaud (se non erro).
Bon, alla fine ho fatto il mio primo post qui
ecco il mio primo commento in questo nuovo blog, sono stato in vacanza e sono tornato da poco (per essere sommerso dal lavoro) VOGLIO TORNARE TRA I MONTI!!!!!! SVEGLIARMI ALL’ALBA E CAMMINARE FINO AL TRAMONTO!!!
scusate lo sfogo.
lezioni di piano mi era piaciuto molto, ma l’ho visto solo una volta, peccato.
il mestiere delle armi invece mi manca.
i momenti di silenzio sono sempre meglio di molti discorsi e battute
leggendo che sei interessata ai “film di poche parole” ti indico quelli di Sergio Leone con musiche di E.Morricone…. “c’era una volta il west- per un pugno di dollari..ecc…” sono bellissimi, tutti fatti di giochi di sguardi, espressioni, momenti di silenzio che riempiono lo spazio di mille battute….. e la musica meravigliosa
buona visione
:clink
=micchan=
Mecha: e beh, certo che anche Fronte del porto non era mica male……:P
Meravigliosa la colonna sonora del trailer. Chissà, magari un giorno lo vedrò… Bellissima recensione, come al solito complimenti!:-)
Casablanca? Ma allora buttiamoci dentro anche fronte del porto e chiudiamo la serie vintage…^^
Devo dire che il “mestiere delle armi” è uno dei film più “mossi” di Olmi (per per negi altri casi non riesco a sopportare). Mi è piaciuta di più la prima parte della tortura alla gamba di Giovanni D.B.N. che c’è nella seconda.
Anche “the piano” mi è piaciuto e devo dire che senza la colonna sonora di Michael Nyman il film perderebbe gran parte della sua atmosfera.
Il mio preferito però rimane (e qui rimango legato alla mia giovinezza) senza dubbio “Excalibur”, e non voglio nemmeno soffermarmi ad analizzare nello specifico cosa mi piace di quel film. Tutto e bòna lì.
Bè, sono d’accordo con te sui film ricchi di immagini e musica, più poveri di dialoghi: mi colpiscono in modo più diretto, meno superficiale.
Però Lezioni di Piano non l’ho visto e Il mestiere delle armi non sono riuscito a terminarlo!
Con pochi dialoghi, invece, mi sono piaciuti da morire Lost in Translation e L’ultimo dei Mohicani (tra parentesi, nel secondo ci sono canzoni dei Clannad davvero notevoli)
Mi ha convinto Licia,lo vedrò prima di tutto perché ne parli bene,poi perché c’è uno dei miei attori preferiti cioè Sam Neill poi anche perché c’è Rogue alias Anna Paquin!
X-Bye
Il film non mi fa impazzire ma la colonna sonora…..ahhh Nyman è uno dei più grandi compositori viventi, da ascoltare assolutamente
Comunque “Il mestiere delle armi” mi piace tantissimo ma il mio film preferito rimane “Casablanca”.
vabbe ioanke se ho tredici anni le ho scoperte quelle cose…. e poi… vabbe.
In effetti in america è R, ossia al cinema era vietato ai minori di 17 anni di andarlo a vedere non accompagnati (che esagerazione…).
e brava Licia…questo film mi manca..grazie per la dritta ero a corto di film da vedere…
il trailer già mi stuzzica molto, ho cercato un po di opinioni e sono tutte favorevoli…non vedo l’ora di vederlo!
Faccio presente che il film potrebbe essere vietato ai minori di qualcosa, non ricordo. Sto cercando il rating su internet ma non è così banale trovarlo…
Joseph: capolavoro è sempre una parola troppo grossa, ma prova a vederlo e poi giudicherai.
Il trailer non è niente male… Potrrebbe essere un bell film, ma non credo ( per me) che sia un capolavoro!
mi sono incuriosita anch’io!! La musica è stupenda! Io adoro quando nei film è dominante la musica…(del resto adoro i musicals!)
Troverò un modo per vedere questo film! Secondo me, oggi, i film non riescono ad esprimere più la passione….ormai è tutto in bella mostra, è tutto pornografico, la passione perde di intesnità….si spegne….fa tutto schifo oggi!
cmq anch’io ribadisco che sei super iper mega bravissimissima!^_^
PS: Licia, x caso hai un regista preferito? Il mio è Tim Burton…anche nei suoi film la musica è fondamentale….del resto il suo compositore di fiducia è Denny Elfman (che ha composto anche la sigla dei Simpson e di Desperate Housewives)…..io li ho visti in pratica tutti…i film di Tim Burton! Hanno un’atmosfera indescrivibile….dei colori irreali….ed io amooo l’irreale…il fantastico!!
e come dimenticare il piano sulla spiaggia, e Ada che lo guarda dall’alto mentre volano via le note di una delle colonne sonore più belle che la mente umana abbia concepito? Ricordo che dopo averlo visto la prima volta sono stata sulla tastiera due giorni interi cercando di suonare a orecchio il tema principale (e ci sarei riuscita soltanto anni dopo, una volta recuperato lo spartito… ).
Hai saputo rendere alla perfezione l’atmosfera del film, Licia. Perchè per me è questo che lo rende grande… l’atmosfera. Foreste lussureggianti e soffocanti, umidità, drammi umani, passioni represse che esplodono, la grettezza della “gente per bene” insediatasi in Nuova Zelanda per civilizzare i selvaggi, una donna diversa da tutti loro, che nessuno può capire, così come nessuno (o quasi) può capire la sua musica… e quella figlia… un diavolo/angelo, come l’hai definita tu.
Davvero un film da vedere… e bello anche il romanzo scritto da Jane Champion in base al film, e che ne svela alcuni antefatti.
Ok… ho visto il trailer… la musica è indiscutibilmente magnifica, però mi hanno tentato di più le tue parole che il trailer…
Ma possibile che ogni cosa che scrivi la trasformi in un capolavoro???
Adoro il tuo modo di scrivere e descrivere… quando si parla di artisti!!!
Sei davvero super iper mega bravissimissima!!!!
Ste due settimane sono volate…sono riuscita a fare la metà della metà delle cose di quelle che di solito faccio quando scendo per una sola…
Che palle…
Il Mestiere delle Armi? Gesù… Hai delle corde estetiche grosse come il Golden Gate se riesci a reggere quel film, anche se so che i gusti sono gusti mi ha fatto venire l’angoscia.
Per the piano non ho avuto il piacere, ma non si sa mai: comunque è bello quando un film ti trascina dentro a sensazioni che non ti saresti mai aspettato di immergerti grazie a mera celluloide; e più sono, più oscar si merita ^^
P.S. le parole e il silenzio sono alleati da sempre, non stupirti se sei brava con le une ma apprezzi l’altro
Chi altri se non tu poteva raccontare questo film così bene? Mi è passato tutto davanti agli occhi per come l’hai descritto meravigliosamente bene…e la musica poi è così splendida…