Archivi del giorno: 4 ottobre 2007

Unghie, cene e compagni di viaggio

Premessa, ovvero Cose che mi Fan Dubitare di me Stessa
Da due settimane ho le unghie nere. Pensavo facesse molto goth o esistenzialista. Poi ho scoperto che le porta così Bill Kaulitz, il cantante dei Tokio Hotel. O. Mio. Dio. Che mi stia incamminando verso la china dell’emo???

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Ieri, serata conviviale a casa di Francesco, che, per la cronaca, abita a cento metri da casa mia, dove staziono quasi tutte le mattine dopo aver buttato l’immondizia e in attesa che Giuliano mi recuperi per andare a lavoro. Sebbene ci abiti da luglio, non ci eravamo mai visti. Ieri sera, quindi abbiamo rimediato.
È stata una serata davvero molto piacevole, anche se la mia autostima ha ricevuto una serie di duri colpi: innanzitutto, ho trovato l’ennesima casa più ordinata della mia, e, considerando che è la casa di un uomo, la casalinga che è in me ha già fatto harakiri. Secondo, ho trovato l’ennesimo cuoco migliore di me, anche se farsi aiutare da chi il cuoco l’ha fatto di professione è davvero un colpo basso, perdonato solo perchè quel pollo alle mele era l’ottava meraviglia del mondo. Ma anche i piatti rigorosamente made in Estasia erano davvero molto buoni, come ho testimoniato sbafandomene due belle porzioni. Le cellule adipose sentitamente ringraziano.
Ho avuto anche modo di conoscere la famigerata Virgola, che è veramente fantastica. Peccato avesse una fissazione per le mie gambe. Voi direte, e allora? Eh. Avevo le calze nuove. Di quelle dannatamente sottili. Immaginatevi le unghiette di una cucciola di quattro mesi sulle calze nuove. C’ha pensato però Giuliano, che ha passato praticamente tutta la sera a giocare con Virgola, facendola diventare sostanzialmente isterica. Fra, perdono…
Per il resto, chiacchiere davanti alla finestra aperta, risate, discussioni sui libri e sulla scrittura. Francesco è l’unico scrittore fantasy che conosco. A volte mi capita di sentirmi sola nel mio lavoro. Noi italiani che scriviamo fantasy siamo già quattro gatti, e per altro nei mei confronti non è che ci sia una grandissima simpatia, in giro. Per questo ogni tanto fa piacere star lì e scambiarsi i problemi. Ma a te capita…? Ed è mai successo che…No, perchè la scrittura per me…Sono cose utili. La scrittura è un lavoro fin troppo solitario, ogni tanto occorre spezzare questo isolamento. Metteteci anche che Francesco mi sta veramente simpatico, e capirete che ieri sera son stata veramente bene.

P.S.
Avete notato l’icona di oggi di Google? Se vi state chiedendo perchè c’è quel disegno strano, beh, è che sono cinquanta anni esatti dal lancio dello Sputnik. Se io oggi ho un lavoro lo devo anche a quella palletta di alluminio che cinquan’tanni fa, a svariate centinaia di chilometri sopra le nostre teste, iniziò a fare bip bip. Grazie mille, compagno di viaggio.

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