Ognissanti vs Halloween

Quest’anno stavo per capitolare. Insomma, ad un certo punto uno si stufa di star lì a fare il bastiancontrario. La faccio breve. Avevo maturato l’insano desiderio di intagliare una zucca. O addirittura di andare ad una festa mascherata. Sarebbe stato un’ottima occasione per sfoggiare di nuovo la mia gonna goth. È che Halloween è una festa tutto sommato fantasy. Tutte queste storie sul confine labile tra mondo dei vivi e dei morti, e le streghe, e la magia…Però è una festa che non ci appartiene. Almeno nella forma in cui gli americani ce l’hanno gentilmente esportata (sono un po’ fissati con l’esportazione, no?). Il trick or treat, i ragazzini mascherati che fanno il giro delle case e così via. Non sono cose che ci appartengono. E neppure il corteo di zombie et similia.
Halloween mi è sempre stato antipatico. Carnevale, una delle feste tradizionali cui più sono legata, non se lo calcola nessuno, Halloween è tanto di moda. Ma perchè non proviamo prima a riscoprire le nostre, di feste, e poi passiamo a prenderci quelle altrui? E poi mi è sempre sembrata una scusa per vendere dolci e giocattoli, o per spendere in qualche noiosissimo locale in cui ballare pallosissima musica house vestiti da scemi (da che pulpito…una che andrà a Lucca vestita così…). Un po’ come San Valentino e la Festa della Mamma.
E poi noi le nostre tradizioni al proposito ce le abbiamo. Legate più al 2 novembre, probabilmente, ma ce le abbiamo. In svariate parti d’Italia si apparecchiava la tavola per i morti, il 2, o si portava cibo da imbandire sulle tombe, al cimitero. I morti portavano i dolci ai bambini, magari mettendoglieli nelle scarpe tenute sotto il letto. Dolci particolari, come le siciliane ossa dei morti. Oppure le fave dei morti, mutuate dalla tradizione dei Romani, che le consideravano un cibo da offrire ai defunti. Per passare ad una tradizione tra l’horror e il poetico, c’era anche l’abitudine di lasciare il letto ai morti. La mattina del 2 si andava a messa, e si credeva che nel frattempo i morti tornassero a casa, per riposarsi nei loro antichi letti, preparati per l’occasione con lenzuola fresche e pulite. E poi ricordo la zuppa con sette tipi di legumi diversi, uno per ciascuna delle sette anime del purgatorio.
Mi mancano tutte queste cose. Che fine hanno fatto? C’è ancora qualcuno, in giro per l’Italia, che lascia il letto ai morti? La verità è che abbiamo perso il senso del tempo. Non mangiamo più la pastiera a Pasqua o le ossa dei morti il 2. La nostra vita non si basa più sul ritmo ettato dalla natura, e viviamo un’eterna stagione senza nome, che ingloba in sé tutto l’anno. Che senso ha, allora, celebrare feste che non hanno più un senso temporale? E così le nostre tradizioni si sono perdute, sostituite da usanze svuotate di ogni significato: la serata a ballare fuori, i cioccolatini con su l’effige della zucca, identici a quelli che ti spacciano a S. Valentino, e poi alla festa della donna.
E del resto, anch’io stasera mi farò due uova al tegamino, quando, stanca come al solito, rimetterò piede a casa con zero forza per cucinare. Ma mi sarebbe piaciuto imbandire la tavola e lasciare un bicchier di vino per i defunti. Ma i morti perdono la strada nel quartiere nuovo e senz’anima dove vivo io.

55

55 risposte a Ognissanti vs Halloween

  1. Sennarsuperfan96 scrive:

    sono arrivato un po’ tardi he??

  2. roninxx scrive:

    azz… manco qualche giorno e mi ritrovo un pieno di post tutti a modo loro interessanti!

    condivido il discorso sulle feste che fai… non tanto per il “blocco” all’importazione, quanto piuttosto per come sarebbe bello riscoprire le nostre di tradizioni, che sono altrettanto ricche e belle e magari pure utilizzabili a fini di marketing per vendere dolcetti o altro, cosi’ qualcuno che ne parla al TG lo si trova :-)

    questo mi ricorda un po’ il dibattito sul fantasy… anche in quell’ambito c’è chi suggerisce di recuperare ambientazioni, scenari, personaggi e miti della nostra cultura e non solo di quella nordica o nordicheggiante…

    magari Licia potresti dare una mano a quel recupero, ambientando un tuo racconto tra i nostri dolcetti dei morti :-) )

    ciaociao

  3. Pingback: Capitolazione | Licia Troisi

  4. Marie scrive:

    Che parole sante! :O
    E’ incredibile quanto tu abbia ragione!
    Io sono una grande amante del vero Halloween, eppure nonostante ciò, sono convinta più che mai di non festeggiarlo perchè Halloween non è una festa che ci appartiene!
    Preferisco le vecchie usanze, che ormai, sono finite e mai più ritorneranno… Saranno solo belle, anzi, meravigliose da raccontare…
    *marie*

  5. black lady scrive:

    Halloween secondo me è 1 feta ke nn centra niente con noi italiani!! Come al solito copiamo tutto dagli americani anche le feste!! E poi ha ragione Pamela Miss Black!! Quella gonna è bellissima!

  6. Zefelin scrive:

    …Beh affermiamo che abbiamo accettato la festa di Halloween solo per averne una in più, ma no!Magari Halloween si potesse festeggiare come in america!Qui se un bimbo volesse bussare ad una porta non saprebbe proprio dove andare…la verità è che non abitiamo tutti in piccole villette, cioè io mi stancherei a girare per palazzi dicendo “dolcetto o scherzetto”…e poi non ho l’età.
    In ogni modo io sono siciliana e qui la festa dei morti è molto sentita oddio Halloween è arrivato pure qua, ma passa molto in secondo piano. Non riuscirei mai a sostituire il viso irradiato di felicità di un bambino che stringe fra le mani il regalo di un defunto, con un bambino che si veste da mostro per una notte…la festa dei morti è una ricorrenza profonda e sopratutto sentita dai più piccoli, che credono realmente che i loro cari ritornino dall’aldilà per una notte con l’unico pensiero di portargli un dono.

  7. Carlo scrive:

    Beh, pero’ io non credo che le feste “nostre” (come il carnevale) o le tradizioni “nostre” (come le visite al cimitero il giorno dei morti), stiano scomparendo perche’ gli USA ci hanno esportato Halloween. Le nostre tradizioni sono sempre meno sentite per varie e numerose altre ragioni (tipo, il ritmo frenetico della vita moderna, eccetera).

    Halloween non e’ mica entrato in Europa a furia di bombardamenti a tappeto: ci e’ entrato dolcemente e delicatamente, nell’arco di decenni, attraverso piccole cose come le strisce dei Peanuts con Linus ad aspettare invano, tutto solo nell’orto, l’arrivo del Grande Cocomero. E’ piaciuto, ha messo radici, e cosi’ e’ diventato un po’ anche “nostro”.

    A me personalmente le feste tipo Carnevale e Halloween mi hanno sempre lasciato indifferente (e forse anche un po’ infastidito): la cosa che pero’ mi piace sempre e’ un “libero commercio” di usanze, feste e tradizioni fra tutte le culture del mondo. Lo trovo un buon segno – mentre trovo raccapricciante il continuare a voler considerare “estranee” le feste degli altri, e adatte a noi solo le “nostre” (che poi, se si va a indagare, si scopre che le “nostre” feste proprio tutte nostre non sono – come anche quelle degli “altri” dopotutto sono un po’ nostre). Credo che Licia non si lamenti tanto di questo, quanto del fatto che determinate tradizioni si stanno di fatto perdendo. E questo e’ certamente molto triste. Ma che ci possiamo fare? Anche se non ci piace, ogni cosa, dalla piu’ grande alla piu’ piccola, e’ transitoria in questo mondo…

    P.S.:
    A’ Giuliano! Ancora non avete finito la birra bavarese?! E mo’ la vuoi dare pure ai morti? :-)

  8. Pingback: buy tramadol test

  9. mechanikwing scrive:

    Val: hai iniziato il mantra vedo :P

    Aster: azz, che macello! Comunque auguri, nzomma. ^^

  10. Pamela Miss Black scrive:

    Ma Licia! E’ stupendissima quella gonna! E ci stai benissimo!!! Ma perché mai dovresti metterla solo per Halloween? Tu sei Licia Troisi, puoi permetterti qualsiasi cosa!!!!!!!! Comunque a me sta molto simpatico Halloween, anche più del Carnevale. Però non l’ho mai festeggiato… Comunque mi piacerebbe! Ma tanto ci sono abituata ad andare in giro travestita in modo strano (spero che nessuno fraintenda…), non aspetto mica Halloween!

  11. R.O.B.Y. scrive:

    ciao licia!!!!!!!!! finalmente ti posso dare un commento! ti volevo dire che sono una tua grande fan e adoro un casino i tuo libri. non vedo l’ora che esca il nuovo GUERRE DEL MONDO EMERSO, infatti l’altro giorno lo sono andata a prenotare! comunque non so che cosa sono le siciliane ossa dei morti (perchè io vengo dalla sicilia e non le ho mai sentito nominare!). Ma sono d’accordo con te! infatti neanche a me piace festeggiare halloween perchè è una festa stupida! ora ti saluto

  12. Irene Viterbo scrive:

    Non ho letto tutti gli altri commenti (non ho tempo!!!), ma sono perfettamente d’accordo con te, la festa di Halloween con l’Italia non ci azzecca proprio un fico secco!!!! Infatti ieri non sono andata in gire vestita da zombie o roba simile e stamattina per colazione, prima di andare a messa, ho mangiato fave dei morti, fatte da mia madre perchè i pasticceri non le fanno praticamente più. Grande Licia, continua così e ti apprezzerò non solo per i libri bellissimi che scrivi e perchè hai esportato il fantasy italiano, ma anche per come sei!!!!

  13. MayTinuviel scrive:

    io….da mezza no-global che sono…dovrei rigettare le feste importate dall’America!….ma Halloween lo adoro.
    Nn l’ho mai festeggiato (tranne per una festicciola organizzata a 15 coi miei compagni di classe…sottolineare che eravamo solo in 7 ad essere mascherati)…
    In fondo Halloween è europero: inizialmente, negli Stati Uniti, era festeggiato dagli immigrati europei e solo in età vittoriana si è trasferito alle classi superiori, trasformandosi gradualmente nell’attuale Carnevale dark americano.
    E’una festa che ispira molto il mio lato goth…ed è l’unico giorno in cui puoi vestirti macabro senza che nessuno ti rida in faccia e ti faccia gli spergiuri alle spalle…
    L’unica cosa che odio sono le stupidissime feste in discoteca….che c’entrano cn Halloween?…mah…se vogliano festeggiarlo, che lo facciano per bene…cn musica rock o dark magari!

    Per quanto riguarda le nostre festività….io odio Carnevale (nn vorrei ma purtroppo è così) perchè al mio paese, già un mese prima, i ragazzi si appostano per lanciare uova o imbiancare con le bombolette….io nn esco di casa per una settimana…o anche di più…
    Il giorno dei morti, da bambina, andavo semplicemente al cimitero…poi mi sono sentita ipocrita nel farlo: dovremmo andare sempre al cimitero, nn solo quel giorno….così nn l’ho fatto più (anche perchè c’era scuola quel giorno…eheh)…domani poi ho i corsi all’univeristà, quindi!
    Però trovo affascinanti le tradizioni che hai citato….nn le conoscevo!

    vabbè…un bacio!

    PS: la gonna goth puoi indossarla sempre…è stupenda!!^_^

  14. JoX scrive:

    A me Halloween piace molto, probabilmente solo per vestirmi in maniera assurda.
    Carnevale invece non lo sopporto.
    Molte tradizioni comunque stanno perdendo valore, come ogni cosa, del resto…
    Bleah.

  15. Lela6 scrive:

    be..io ieri sera sono stata a casa..niente maschere..niente halloween..ci siamo riuniti x una cena tra amici e abbiamo mangiato e scherzato, come fosse una serata qualsiasi. l’importante è stare insieme…
    meglio le vecchie tradizioni..meglio rispettare i valori importanti, come il ricordo dei nostri cari.

  16. morwen scrive:

    ci vediamo a lucca, sabato!!

  17. Giuliana scrive:

    Ti dirò Licia.
    Ho solo 16 anni, ma continuo a festeggiare i Morti come si faceva ai tempi di mamma e di nonna.
    Poi i dolciumi siciliani son la cosa più buona che si trovano in questo periodo. Non so se hai mai assaggiato le “Rame”.
    Io credo che da Italiani quali noi siamo dovremmo rispattare le nostra tradizioni, senza assimilarne altre, che non servono.
    Halloween? ecco come l’ho chiamato io oggi parlando con dei miei amici “Carnevale di Ottobre”
    Abbiamo le nostre feste, e dovremmo tenercele ben strette ;D

  18. Camden scrive:

    So che questo commento riguarda di più il post precedente, ma, a proposito di somiglianze con il Dr. House, non so se avete mai sentito parlare di Glen Hansard, lead singer del gruppo irlandese The Frames e attore nel film Once che uscirà in Italia il 30 novembre, oltre ad essere stato tra i protagonisti del film The Commitments…

    A parte che la musica dei Frames è bellissima e loro sono famosissimi in Irlanda, secondo me Glen (l’ho conosciuto di persona 6 anni fa) è l’artista che più somiglia al Dr House…

    Guardate qui un po’ di sue foto..

    http://homepage.mac.com/trogir13/PhotoAlbum1.html

  19. Aster scrive:

    Odio Halloween per un semplice motivo:
    è il giorno del mio compleanno!
    QUindi tento ad amare il mio compleanno e a disprezzare ki non può venire da me xkè deve andare a una festa di Halloween…

    Buh Halloween!

  20. Valberici scrive:

    Mecha: La Play è il bene, xbox è il male

  21. mechanikwing scrive:

    La connessione lenta mi ha censurato la tua gothic skirt, pacienza…
    Anyway per la festa, concordo sul fatto che è solo un’occasione di consumo: questo rende gli strali odierni della chiesa abbastanza fuori tema, perchè i giovani sono troppo distratti per importare qualcosa di profondo oltre alla possibilità di festeggiare qualcosa.
    Premesso che mogli e buoi dei paesi nostri non sono in pericolo per via della concorrenza, penso che la maggior parte dell’opera di demolizione sia dovuta alla pigrizia mentale di chi ancora sa. Che volete, ormai l’asfaltite è un male diffuso che trasforma in banalità e bigierie le feste…
    Anche perchè certe usanze ad abbracciarle da grandi sembra qualcosa di “dissacrante”, fatto magari solo per curiosità passeggera… mentre tramandate da piccoli avranno sempre quel sapore di giusto e sacrosanto che riscalda il cuore.
    P.S. Ogni anno qualcuno della famiglia se ne va al nord per i morti; quest’anno sono salito anche io e devo dire che mi ha fatto piacere vedere frotte di persone che curano le tombe e parlano dei propri cari scomparsi ai bambini. E’ il giorno degli elefanti quello dei morti, e si sa, sono davvero nobili bestie ^^

    FraFalk: è incredibile quanto il posto influenzi la parsona. Non voglio fare esempi citando che so, Monaco… :P

    Fab: m’hai fatto troppo ride!

    Ila: perchè tu sai qual’è il significato! A me stava solo simpatico a pelle Halloween…

    Slan: il problema è che a forza di inflazionarci di feste alla fine non ci riconosceremo in nulla (a parte la Play. viva la Play.)

  22. Pingback: buy valium online test

  23. the rebel scrive:

    …pensieri leggermente anarchici…

  24. the rebel scrive:

    Bisognerebbe festeggiare il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri…ma non perchè Guy Fawkes non è riuscito a far saltare il parlamento, ma bisognerebbe festeggiarlo perchè è l’unica persona ad essere mai entrata in parlamento con delle intenzioni oneste……………………………………………………………….. :-)

  25. Marcello scrive:

    Concordo in pieno, anche se nemmeno io ho festeggiato mai il due novembre (pur essendo a conoscenza di alcune delle tradizioni di cui
    hai parlato). Il fatto è che Halloween apre un fiume di ‘occasioni commerciali’ che proseguirà con Natale, l’Epifania, Carnevale, San Valentino, la festa della Mamma e Pasqua… sono feste sacre e profane, ma il loro utilizzo per mettere su vetrine ‘a tema’ è abbastanza consolidato…

  26. Flavia scrive:

    Ho premuto per sbaglio il tasto “submit” senza una degna conclusione, mannaggia. Comunque… tutto l’ambaradam che ti ho raccontato è un invito a prendere queste feste non nostre con più ironia, d’accordo? :)

    P.S. E sì, cercavo il tuo sito internet perchè anche io ho letto le “Cronache del Mondo Emerso”. Maledetta, mi hai fatto piangere lacrime amare alla fine :° e menomale che hai scritto anche un EPILOGO!

  27. Flavia scrive:

    Ciao!
    Anche se ti leggo solo da… ora, mi permetto di lasciare il mio commento e la mia opinione non richiesta sul dilemma ancestrale “ah, Halloween non è una festa nostra, è priva di significato”.
    In un certo senso è vero, le nostre tradizioni sono andate perdute ma in alcuni posti un po’ di sano folklore è rimasto. Per dirtela tutta, abito a Bari e qui da noi la notte dell’ Epifania si usa preparare la cena per la Befana con biscotti e vino! Lei viene a casa, mangia e beve, ti lascia la calza piena di dolci e va via. E’ una cosa che viene insegnata (fortunatamente, direi) anche ai bambini di qui.
    Ok, adesso potete in giro.

  28. Slan scrive:

    Ma per me puoi rimpiangere anche i tempi in cui i dinosauri camminavano sulla terra. Il fatto è che spesso, per tua stessa ammissione, si rimpiange proprio quello che non si è mai avuto, o addirittura si auspica il ritorno ai tempi andati di un’età dell’oro che in realtà non è mai esistita. Tutto qui…

  29. Licia scrive:

    Slan: ma tu lasciami rimpiangere un po’ i bei tempi andati…sarà che i miei vengono dal paese, sarà che io (o tutti) sono portata a desiderare ciò che non ho mai avuto, ma invidio molte cose dell’infanzia paesana dei miei, vecchie tradizioni comprese.
    Resto comunque dell’idea che non ci sia gran contenuto nelle “tradizioni contemporanee”. Hanno svuotato persino feste che un senso ce lo avevano (vedi festa della donna). Poi magari cambierà, chissà.

  30. VioVyB scrive:

    In realtà, c’è anche da dire che non credo che qualcuno “senta” molto Halloween come una festività attesa e significativa, per lo meno la mia sensazione è che sia solo una buona occasione per fare un bel ponte scolastico e uscire a mangiare la pizza con gli amici sbizzarendosi con i vestiti dark. Appunto perché non è una festività che ci appartiene. Certo, anche le festività cristiane sono nate su altre celebrazioni pagane preesistenti, ma hanno assunto un significato e un senso nuovo e tanto forte che millenni dopo le si festeggia ancora. Halloween che senso ha?

  31. ila scrive:

    devo dire che mi trovo completamente daccordo con slan

  32. Narratore scrive:

    Alcune di queste cose non le conoscevo…
    Ora, comunque, c’è solo la fiera dell’ipocrisia, con molte persone che vanno ai cimiteri solo quel giorno e solo per sentirsi “buoni”. Un po’ come l’essere buoni solo a natale.
    Un po’ di coerenza, dai…
    O no? :)

    Un saluto ^^

  33. the rebel scrive:

    Halloween? é solo un motivo per festeggiare, per scroccare qualche caramella a qualcuno o per fare bei scherzetti ai tirchioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Noi li piangiamo,ma chissà come se la spassano nell’aldilà i morti :-)

  34. dubhe1982 scrive:

    mha….con la nonna materna si andava al cimitero e si portavano dolci ai defunti qui… ma non è effettivamente molto sentita questa festa qui al nord. E poi i morti dovrebbero essere ricordati e onorati per altri giorni durante l’anno, non solo il 2, dico io.
    Ma come il carnevale è una valvola di sfogo pagana prima dell’austerità della Quaresima, così Halloween è una festa per esorcizzare la nostra paura della morte, del male, degli spiritelli ecc… la sua commercializzazione cmq era scontata, anche se senza senso per noi italiani…mha!!!
    però…… Val ha ragione!!! mai che i morti arrivino a dare i numeri buoni accidenti!!

  35. Slan scrive:

    Mah, questi discorsi sulle tradizioni mercificate dalla globalizzazione cattiva e a stelle e strisce non li ho mai capiti. Alla fine sono solo sovrastrutture imposte dalla consuetudine e con i quali gli individui fanno i conti come meglio credono. Anche quella di festeggiare la nascita, e poi la presunta resurrezione, di una sorta di figlio dei fiori antidiluviano è una tradizione di importazione che ci è stata imposta dalla consuetudine. Del resto, le festività cristiane per lo più sono nate sostituendo festività pagane preesistenti e cose del genere. Certo, definiscono l’identità di un popolo e fanno parte dell’immaginario collettivo, ma solo perchè hanno avuto molto tempo per attecchire. Morale: ognuno festeggi quello che vuole e onori le tradizioni nelle quali più si riconosce, senza però prendersi troppo sul serio e soprattutto senza perdere la visione d’insieme. E, detto tra noi, se qualche commerciante ci guadagna buon per lui…

  36. Frenk Zlatan scrive:

    Io nemmeno ho mai avuto simpatie per Halloween (che poi non è una festa americana,ma ha origini celtiche,rientrava nelle loro credenze druidiche),perchè sarebbe una festa in cui si elogiano le Tenebre anzichè la Luce,anche se per qualche anno ne approfittavo per andare a citofonare alle case e riempirmi le tasche di caramelle :) . La mia famiglia è rimasta legata alla tradizionale visita dei morti nella notte tra 1 e 2 novembre lasciando un lumino acceso all’ingresso di casa durante la notte,senza tavole imbandite e letti puliti,ma da alcuni anni ho fatto in modo che finisse perchè i lumini accesi al buio mi terrorizzano. Credo sia come S.Valentino,una festa stupida e inutile,perchè ci serve un giorno in particolare per venerare le persone che amiamo,siano esse i nostri partner o i cari che ci hanno lasciato? Sono ricordi che non muoiono,per chi ne ha somma considerazione. Per chi non lo avesse capito,sono sempre Francesco da Sora,ho messo il mio pseudonimo :D

  37. Morph scrive:

    Ciao Licia, da un po’ non scrivevo ma osservavo e basta a causa dei numerosi impegni, poi l’altro giorno volevo rispondere al tuo post sul cinese: l’ho letto la sera a casa, da solo, mi son messo a ridere come un matto, immaginavo la scena e mi vedevo al tuo posto, è stato davvero spassoso :)
    Tornando però al presente e a questo post, in fondo quel che dici tu alla fine è il motivo della perdita delel tradizioni, il tempo che sfugge senza che noi possiamo far niente e oggi come non mai, nemmeno riusciamo a portare avanti delle tradizioni che rimpiangiamo ma che non rinnoviamo. La “colpa” è di questa società, ma la società in fondo si basa su noi stessi e con qualche minimo sforzo e un piccolo gesto come il preparare dolci tipici o andare a messa potremmo almeno tener vive usanze, religiose o pagane che siano, ma senz’altro belle e che ci appartengono e farle conoscere così ai nostri figli che ne avranno senza dubbio bisogno più di noi.
    Un saluto,
    Ci vediamo a Lucca sabato e domenica, non vedo l’ora di vedere tu e Barbieri! e Dazieri non lo porti quest’anno??

  38. Io Halloween non lo festeggio,non la sento una festa mia,poi per come c’è l’hanno portare gli americani,non mi piace proprio. A questo punto preferisco festeggiarlo con qualche “strega” :P Comunque domani nel mio blog ci saranno cover non con zombie ma con Super-Zombie!
    Ci si vede a Lucca! :D Zombie permettendo XD

    X-Bye

  39. Cloud scrive:

    Io non ho mai festeggiato nè Halloween nè Ognissanti. La prima perchè non è una festa di qui, la seconda perchè (intesa proprio come festeggiamento) l’ho scoperta oggi. Non pensavo si facessero tutte quelle cose in questa occasione

  40. Ly scrive:

    Non mi è mai piaciuta la “festa dei morti”. Il cimitero si trasforma in un mercato e le signore ci vanno vestite a festa trascinando i parenti per poi scordarsi per il resto del 364 giorni dei loro cari. Non ho bisogno di una “festa” o di una tomba per ricordarmi dei miei cari che non ci sono più. Sono impressi indelebilmente dentro di me e li ricordo ogni giorno. Per le usanze che dici…io non le avevo mai sentite nemmeno dai miei nonni, forse, come dice Ila, qui al nord non hanno preso piede.

  41. A. scrive:

    …di Halloween mi piace solo il pigiama con i cappelli da strega e i fantasmini disegnati che mi sono comprata mesi fa e che porterò tutto l’anno! Non approvo per nulla quella che per me è solo un’importazione commerciale…e mi dispiace sentire suonare il campanello per “dolcetto o scherzetto” mentre verso Natale nessuno viene più a suonarlo per cantare la Stella (come si dice dalle mie parti!). Quest’anno per la prima volta sono riuscita a preparare le ossa dei morti pur essendo io del nord, mia mamma ricorda che da piccola di usava fare il pane dei morti qui da noi ma questa tradizione è sparita.

    Le tradizioni in senso più generale mi piacciono, c’è una grande cultura di fondo su questa festa che in vari modi coinvolge tanti parti del mondo e si è sviluppata nel tempo. A me particolarmente piace e attira il modo messicano di festeggiarla…ma non lo “importerei”…
    E’ la mera riduzione a vendere e fare tutti la stessa cosa perchè va di moda che non solo non mi piace, mi spaventa.
    A volte penso che Orwell con il suo 1984 e tanti altri autori che descrivevano il potere della pubblicità decenni fa non erano poi così lontani dalla realtà…

    Io aspetto Carnevale per travestirmi!
    A.

  42. ila scrive:

    io non ho mai festeggiato il 2 novembre come hai descritto, come Fab sono sempre andata al cimitero e finita lì..forse qui al nord non ha mai preso piede..però è davvero affascinante.
    Sinceramente mi piace di gran lunga di più Halloween che Carnevale, non mi sono mai vestita e non sono nemmeno mai andata in qualche festa specifica la notte di Halloween, ma il significato mi affascina molto di più che l’odioso Carnevale..non mi piaceva nemmeno da bambina..

  43. Francesco F scrive:

    Un’ovazione alla mamma :=)

    Ci sono da poco nel quartiere. Anche se per ora vedo solo ruspe e scarsa illuminazione. Ieri sera per poco non fiondavo sul tetto della biblioteca, ho preso una buca con la moto, mi sono impennato per aria.
    E copritele ‘ste cavolo di buche. Ovvio, prima l’amico Calta fa le case, poi si ricorda che servono pure le strade.

    Meno male c’è il parco. Dominio di Virgola impossessata dal demonio.

    Cmq ho abitato a Roma nord, montesacro. Nel caos del traffico. Qui almeno si respira e per strada è possibile parlare senza sgolarsi.
    Per adesso.

  44. Valberici scrive:

    Eccerto con ‘sti morti bisogna fare patti chiari fin da subito sennò poi te li ritrovi dappertutto e gli amici non ti vengono più a trovare :lol:

  45. teru2bozu scrive:

    Non ho mai festeggiato il 2…
    Molto belle davvero le tradizioni di cui hai parlato.
    Personalmente, ho sempre trovato molto più vissuto il carnevale, rispetto ad halloween… forse dipende dalla zona, forse dall’avere parenti a Viareggio… XD

    Però questa “notte in cui il velo tra i mondi si assottiglia” ha un grande fascino… purtroppo è vero che il modo in cui la conosciamo è molto americano: non è più la festa dell’ultimo raccolto. Di certo è vero che queste feste che scandiscono i momenti dell’anno non le sentiamo più…

  46. Licia scrive:

    Noto che oggi ho offeso la famiglia :P

  47. mamma scrive:

    anime volevo dire alla fine

  48. Licia scrive:

    Valberici: ahahahahahahahahah! Maledetto opportunista…

  49. mamma scrive:

    ha ragione giuliano ! non dire più che il nostro è un quartiere senza anime . prima che costruissero casa vostra c’era in quel posto un bellissimo pavimento a mosaico fatto da “anime” di duemila anni fa’.e poi mi rifiuto di pensare che anche oggi questo sia un quartiere senza anni fa’
    ho notato che il tuo modo di scrivere è migliorato molto negli ultimi tempi

  50. Valberici scrive:

    Io ai morti il letto non lo lascio se prima non mi danno almeno un terno secco sulla ruota di Napoli :D

  51. lara scrive:

    qualche volta ho intagliato le zucche, quelle piccole del mio orticello che non erano buone da mangiare, giusto per provare ma effettivamente questa festa non mi rappresenta niente solo un altra trovata commerciale. Meglio starsene ranicchiata davanti al caminetto con un buon libro o meglio un buon amico.

  52. melusina76 scrive:

    Che bel post, argomento interessante e struttura impeccabile!

  53. Fabrizio scrive:

    @ Giuliano & Licia: siete degli inciuccatori di anime!
    :D

  54. Fabrizio scrive:

    Mah… sarà che nelle famiglie dei miei genitori non si festeggiava il due in modo così sentito; si andava al cimitero e punto. Trovo affascinanti le tradizioni che hai raccontato e non le conoscevo proprio. Ma non è detto che una escluda l’altra, anzi, le passate tradizioni e quelle di importazione sono assolutamente complementari.
    Meglio Halloween della “democrazia” americana, come esportazione…
    E il giorno del ringraziamento è una palla, meglio diecimila volte il natale che facciamo poi noi o la nostra befana.
    Ma Halloween ha un suo perchè.
    E ben vengano i dolcetti o scherzetti tra i vicini stupiti. Ho visto genitori organizzare feste con i bambini e portarli a spasso a fare le visite. In città dove hai paura che il tuo vicino ti squarti, dove i genitori sono troppo impegnati a lavorare per arrivare alla fine del mese, forse una festa giocosa non è così male.
    Il rispetto e il ricordo per i morti uno se lo porta dentro ogni giorno.
    E sono d’accordo anche nel dedicare un giorno dell’anno ad essi.

    Ma alla fine sono i vivi quelli che restano… ;-)

  55. Sesshoumaru80 scrive:

    Beh, in realtà il quartiere nuovo e senz’anima è costruito sopra una villa romana, ne vediamo le rovine in ogni pizzo.
    Il quartiere non avrà anima, ma la terra su cui sorge si.

    Massi, offriamo sto bicchiere ai morti stasera, ma niente vino, solo birra bavarese!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>