Wonderwoman fallisce

È ufficiale: il mio tentativo di Wonderwomanizzarmi è miseramente fallito. Non puoi fare 1500 chilometri in un giorno sperando di riuscire a rispettare gli orari dei vari impegni.

L’impresa era già partita col piede sbagliato. Alle 19.00 di venerdì sera arrivo a Fiumicino per prendere il volo che mi porterà a Trapani, e già non mi vogliono far partire. Per errore è stata cancellata la mia prenotazione. Un errore tutto sommato banale, e molto comprensibile, se vi sto a spiegare quante volte ho dovuto cambiare prenotazione per mia colpa, ma è una storia lunga e noiosa che vi risparmio. Anyway, minuti di panico, telefonate a Marsala dai miei ospiti, pianto e stridore di denti che mi impediscono di sentire Giuliano che da un minuto buono mi dice che non c’è problema, si rifà il biglietto lì e si parte senza problemi.
Primo volo, Roma, Trapani. Tutto bene. Viaggio piacevole, atterraggio un pochino avventuroso per i miei standard (sbandiamo), ma va tutto bene. Incontro il mio ospite, vado a Marsala. Tutto ciò che riesco a vedere della città è uno scorcio di straziante bellezza dalla stanza del mio albergo. La Chiesa del Purgatorio con annessa piazza. Se poi penso che stavo pure a due passi da Mozia mi sento male, sob…e poi quel po’ che ho visto della città dalla macchina, mentre da Trapani andavamo in albergo, mi pareva fighissimo, però il destino è cinico e baro. Ricordo che suddetto destino aveva stabilito che restassi a Marsala 12 ore e mezza.
Notte piuttosto agitata, causa uno dei temporali più violenti che io ricordi. Tuoni a tutto spiano, fulmini e soprattutto vento, un sacco di vento. Cazzo, se tira tanto vento gli aerei non partono, e io ne devo prendere uno alle 14.30 del giorno dopo per stare a Torino alle 16.00, causa presentazione ad Orbassano alle 18.00. Calma, Licia, respira. Innanzitutto sono le…2.30 di notte, dice la sveglia. Mancano 12 ore alla partenza. E sei a Marsala, che dista da Punta Raisi, da dove parte il tuo aereo, 100 km. C’è tutto il tempo perchè metta al bello, e comunque non è detto che a 100 km da qui la situazione meteo sia la stessa. Come Dio vuole, mi riaddormento.
Il mattino dopo, lampi, tuoni, pioggia e vento. Cazz…Alle 9.30, presentazione con e scuole superiori della città. Una delle migliori della mia carriera. Innanzitutto la location è il teatro della città, che sembra l’Argentina in piccolo, e poi c’è un sacco di gente, le prof che mi presentano fanno una delle analisi dei miei libri più belle e profonde che mi sia mai capitato di ascoltare, e poi sentire i ragazzi che leggono pezzi dei miei libri mi fa davvero venire il magone. Ma poi le domande che vengono dopo sono belle ed interessanti: la musica, il fanatismo, la fede, tanti argomenti che non mi era mai capitato di toccare durante altre presentazioni. Insomma, sono davvero stata bene.
Alle 11.30, gettando l’ultimo, rattristato sguardo a tutto ciò di Marsala che non avrò modo di vedere, parto per Punta Raisi. Sotto un cielo plumbeo, arriviamo. Lampi, tuoni e vento. Ovviamente. C’è un mare fantastico, grosso, incazzato e molto invernale. Per fortuna, si parte nonostante il meteo avverso. E si parte anche puntuali, alle 14.30 come schedulato. L’aereo decolla sotto raffiche di vento che mi fanno tremare, innaffiato da pioggia scrosciante.1h e 30 di volo, tempo sufficiente per lavorare un po’, e lavorare persino bene. Riguardo ben quattro capitoli del progetto top secret, lavorando di buona lena e con l’intima convinzione che la mission impossible riuscirà: atterrerò a Torino alle 16.10, alle 17.00 circa sarò ad Orbassano, abbondantemente in tempo per la presentazione.
Alpi all’orizzonte, siamo quasi arrivati. L’aereo vira. Ok, si allineerà con la pista. Vira. Vira. Vira. Giro giro tondo, casca il mondo…
Io: “Ma non gira un po’ troppo, quest’aereo?”.
Giuliano: “Mah, non saprei”
Voce dal capitano: “Buonasera, è il capitano che vi parla. Mi spiace dovervi comunicare che l’aeroporto di Torino…”.
i 70 passeggeri: “…e?”
Voce del capitano: …
Partono le ipotesi. L’aeroporto di Torino è andato a fuoco. È esploso. È stato inghiottito da una bolla spazio temporale. È stato trasferito in blocco a Milano.
Voce del capitano: “Scusate, stavo rispondendo ad una chiamata radio. Niente, all’aeroporto di Caselle c’è stato un problema al carrello di un aereo, per cui adesso l’aeroporto è chiuso. Siamo in holding e il tempo di attesa stimato per riapertura dell’aeroporto è di un’ora circa…”
Io: undefined
Voce del pilota: “…ma noi possiamo restare in volo non più di venti minuti, quindi se Caselle non apre abbiamo come alternato Cuneo”.
E qui scatta il panico. Sono le 16:00. Venti minuti fanno 16:20. Ma a Cuneo. Quanto dista Cuneo da Torino? E come ci vado da Cuneo a Torino? Faccio i conti, guardo fuori l’aereo che gira, e inizio ad entrare in paranoia. Cazzo. E se ci finisce il carburante e caschiamo? E se ci incocciamo con quell’altro aereo che sta girando con noi? Ma il vero dramma è: sono a 1000 metri da terra, il cell è ovviamente spento, non posso dire a nessuno che sto girando come una scema sopra Torino e non arriverò mai in tempo per la presentazione. Ma, soprattutto, anche supponendo che possa accendere il cel, io non ho il numero degli organizzatori. Vi lascio immaginare la portata del dramma.
Restiamo a girare per venti minuti, nei quali considero seriamente l’ipotesi di spaccare il finestrino e buttarmi di sotto. Quanta gente è sopravvissuta ad un carpiato di 1000 metri? Poi…
Voce del capitano: “Niente, prima di mezz’ora Caselle non riapre, per cui atterriamo a Cuneo. Lì troverete dei pullman della compagnia che vi porteranno a Caselle”.
E così avviene. Atterraggio brusco, e quando vedo l’aeroporto di Cuneo capisco perchè. C’è una pista sola, sulla quale sono fermi, nell’ordine: un elicottero giallo, tre bimotori a elica e noi. Ci vogliono venti minuti solo per farci scendere, presumibilmente perchè qui non ci sono scale per tirare giù gente da un Boeing 737. In quei venti minuti io chiamo tutti quelli che possono avere a che fare con Torino, col Piemonte, e via via con l’Italia, i libri, me e la vita in generale. Tra i beneficiati c’è anche Fab, che si becca una mia lieta telefonata isterica in cui lo prego di cercarmi su internet il numero degli organizzatori della Festa del Libro di Orbassano. Niente, non esistono.
Fab: “Ci sono giusto i carabinieri di Orbassano”
Io: “vabbeh, dai, almeno ci abbiamo provato. Grazie mille, provo per altre vie”.
Che poi sarebbe la mia capa in Mondadori, che sente una dell’ufficio stampa, che sente la persona che in Mondadori mi ha organizzato l’incontro, che riesce a trovare la persona cui devo riferirmi ad Orbassano. E finalmente ci sentiamo, mentre vago disperata per le campagne del cuneese (che offrono, per altro, un panorama fantastico delle Alpi e del Monte Bianco).
Varie le ipotesi vagliate. Prendi un taxi. Non ce ne sono. Grazie, siamo in the middle of nowhere. Ok, lo chiami. La ditta ne ha solo tre, tutti fuori, e il più vicino arriva tra quaranta minuti. Va bene, prendi il pullman dell’Air One. Salgo sempre più disperata. Chiamata di Fab.
Io: “Fab, tutto a posto! L’ho beccato!”
Fab: “Ah. Io nel frattempo ho chiamato i carabinieri di Orbassano, gli ho spiegato la situazione e hanno detto che vanno a dire il tutto al tizio alla fiera”.
Io: cazzo, non avrò più il coraggio di presentarmi da quelle parti…rido istericamente “cazzo, dai, i carabinieri! Vabbeh, grazie, sei un angelo, per fortuna abbiamo risolto, dai…”
Risolto un cazzo. La navetta non parte. È che un buon 70% dei passeggeri aveva imbarcato i bagagli, e non glieli stanno ridando. Ora. L’aereo sta lì a due passi. Basterebbe andar lì e ravanare a mano nella stiva. No. Per ignoti motivi non si può fare.
Sono le 17.40 e io sono in paranoia. Fuori fanno 2°. Un signore prende in mano la situazione.
Signore: “Ma siamo tutti col bagaglio a mano qua?”
Una signora timida alza la mano: “Io no…”
Signore: “Ok, glielo chiediamo per favore. Se lei scende, noi intanto possiamo partire”.
La signora ignota, che ringrazio dal profondo del cuore, scende. Salgono due tizi, poi le porte si chiudono.
Signore: “Mo però basta, siamo come le scialuppe del Titanic: chi c’è c’è e si parte”.
E infatti si parte. Ogni quindici minuti mi sento col mio ospite aggiornandolo sulla situazione. Intanto ho visioni del pubblico che prepara i pomodori da lanciarmi al mio arrivo.Il pullman si muove lento diretto a Caselle. Io capisco che non c’è niente che possa fare. Il teletrasporto non esiste, ho perso l’occasione di dirottare un elicottero a Cuneo e farmi portare ad Orbassano, per cui accendo l’iPod e chiedo aiuto ai Muse, che non me lo negano.
Arrivo a Caselle alle 19.40, e la presentazione era alle 18.00. Sì, mi tireranno i pomodori, e avranno anche decisamente ragione. Qui, mi raccatta l’insostituibile Fab, che mi scarica a Orbassano alle 20.00. Due ore di ritardo. Manco i Rolling Stone. Finalmente incontro il mio ospite, e mi spiaccico a terra in scuse, poi apro la porta fatale. Non ci sarà nessuno. Saranno andati tutti, giustamente, via. O, se ci saranno, mi manderanno sonoramente a cagare.
Apro.
E ci sono cinquanta persone sorridenti. Che mi applaudono. Che mi hanno aspettata. La sera di Italia Scozia, per altro.E io lì capisco che è veramente successo qualcosa di grande, in questi tre anni. Che ho accumulato debiti che non potrò mai più sanare, neppure a vivere in eterno. Che ho grandi responsabilità, che chissà come, ad un certo punto della mia carriera di scrittura, qualcuno ha iniziato ad amare per davvero, ma proprio tanto, quel che facevo.
La presentazione è condotta dai ragazzi del gruppo RIDO, che prima facevano parte del Consiglio Comunale come rappresentati dei giovani. Bellissima esperienza, perchè le domande son puntuali e interessanti, e il pubblico attento e gentile, nonostante il clamorosissimo ritardo. Ma soprattutto l’atmosfera è dannatamente piacevole, calda, interessante, e ne ho un gran bisogno, dopo la mia lieta odiessea. Insomma, tra mattina e pomeriggio mi son toccate in sorte due splendide presentazioni, per cui, non fosse per la sfortunata parentesi aviaria, sarebbe stata proprio una gran bella giornata.La serata si chiude con una cena in compagnia di Fab e ragazza; purtroppo, per strada ci perdiamo Valberici, che era alla presentazione con noi. Prima pensiamo che ci attenderà dove andremo a mangiare, non lo vediamo e allora pensiamo che ci chiamerà (lui ha il numero di Fab, noi non abbiamo il suo) ma la chiamata non arriva. E, anche qua, un fottiliardo di teorie. Si è perso. Era stanco ed è andato a casa. È scomparso. È stato rapito dagli alieni. Solo ora leggo sul suo blog il perchè di questa assenza, e, capperi, certo che è stata davvero la giornata internazionale della sfiga, ieri! Nel frattempo, Val, grazie da morire per i regali, apprezzatissimi entrambi (Musashi è assolutamente un must, e il cd ho iniziato a spararmelo con lo stereo di casa; devo dire che la nuova cantante la preferisco alla vecchia) e grazie anche per il bigliettino :) .
Sulla giornata di oggi non c’è molto da dire. Sveglia alle 8.00, partenza per Caselle alle 9.00. Volo che parte puntuale, io che perdo i sensi sul sedile mentre sento un po’ di buona musica. Atterraggio in orario, pranzo a casa dei miei, dieci minuti di sonno e poi pulizia casa e lavoro. Ma c’è la postilla gustosa.
Stamane, in macchina, il mio ospite mi ha riportato alla mente i famosi carabinieri, che io avevo volontariamente rimosso. I solerti pubblici ufficiali allertati da Fab hanno preso la situazione sul serio. Non è che, come speravo io, han detto a Fab “andiamo a vedere” tanto per dire qualcosa. No. Pigliano la macchina e vanno. Giungono in loco, scendono. Faccia seria, divisa di ordinanza. Pinzano il mio ospite tra la folla.
Carabiniere: “Le dice qualcosa il nome Licia Troisi?”
Il mio ospite è un filino perplesso. Si guarda attorno, si domanda se non sia per caso implicata in traffico di droga, corruzione di minorenne o altro.
Lui: “sì…”
Carabiniere, sempre più grave: “È che a Torino c’è stato un problema con un aereo…”
Ora, in una frase del genere non è che ci sia molto da equivocare. E di problemi con gli aerei che implichino l’intervento dei carabinieri ce n’è un solo genere, quello che contempla la presenza di rottami fumanti e vittime. Per cui il mio ospite, nei due centesimi di secondo che ci mette il carabiniere a finire la storia, pensa “cazzo” e immagina il frullato di scrittrice che sarà sparso da qualche parte tra Palermo e Caselle. Lo vorranno per riconoscere i resti? Lo vengono solo ad avvertire? E mo che gli dice ai cinquanta sorridenti in platea?Fortunatamente, il carabiniere continua la sua storia, iniziando a delirare di aerei dirottati a Cuneo, di donne sperse nella campagna, di pullman che non partono e numeri di telefono. Compiuta la missione, il prode va via.
Fantastico. Giuro, avrei voluto esserci per assistere alla scena.

P.S
Ho appena scoperto sul forum dei Muse che frequento che Fury è diventata fissa nelle setlist delle ultime date del tour dei Muse. C’ho pure le prove (gli ultimi minuti di questa orrida registrazione).
Cioè. Non so se capite. I Muse in Australia stanno facendo la mia canzone preferita, l’epigrafe a La Setta degli Assassini, una cosa che se la sentissi live probabilmente morirei lì sugli spalti.
Io domani vado in Australia.

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59 risposte a Wonderwoman fallisce

  1. Rossana scrive:

    ciao licia..sn una ragazza di Marsala ke ha assistito alla presentazione del libro “x caso”!! Si,xkè la mia classe nn partecipava ma ,grazie ad una mia amika,sono venuta!!Del tuo libro mi sono appassionata tantissimo,anke xkè a me i libri fantasy mi piacciono tanitissimo!!cmq…arrivata a casa ne ho parlato subito cn mia madre del libro e di te!Così,martedì 20 novembre (giorno del mio compleanno),mia madre arriva a casa(verso le 19:00) e mi da un pakketto.Io,dalla carta Mondadori,avevo già capito d cosa si poteva trattare!!Così,spakketto e….vedo esattamente quello ke vlv vedere!!Ho iniziato a saltare,gridare(povera mammina),nn c capivo più niente!!Finalmente ho avuto GUERRE DI UN MONDO EMERSO-UN NUOVO REGNO!!è stupendo in due giorni ho già letto 7 capitoli ahahaha…..ti ringrazio tantissimo e ,oltre ad essere un’ottima scrittrice,sei una ragazza simpaticissima!!:):) W I MUSE
    P.S=t consiglio di ritornare a marsala,xkè t sei persa il meglio della città!!ciaooooooooooooo e grazie ancora

  2. evacarriego scrive:

    è sopravvissuto il protagonista di Angeli e demoni, quando cadde dall’elicotero nel Tevere
    chissà

  3. DaNi scrive:

    ‘mmazza che odissea!!! Fab mi aveva accennato, ma mai più avrei pensato a una cosa simile… :S
    Beh, la mia Giornata Internazionale della Scarogna l’ho vissuta il lunedì della scorsa settimana, sono apposto, diciamo…
    Grazie mille in anticipo dell’autografo da parte del tuo fan / mio “animato” (che ergerà un trittico di statue, come minimo)…. Se ti capita un momento passa dal mio blog!!!
    DaNi

  4. erika scrive:

    Il mio commento di ieri è stato rimosso,visto che non lo vedo+?!Grazie x l’onestà e la libertà di parola…Mi asterrò dal commentare mai + questo blog,belli i libri ma l’umorismo solo quando fa comodo…

  5. Mico scrive:

    Uao! Che avventura…
    Licia senti ma tu potresti pubblicare sul sito le presentazioni che hai in programma? E comunque tu ne fai qualcuna al sud presso Reggio Calabria? Morirei dalla voglia di incontrarti…

  6. wMarsala scrive:

    IO SoNo MARSALESE…!!! W MARSALAA

  7. Saramarsala scrive:

    io ero li a Marsala a vederti… sei veramente simpatica!!!!

  8. fulvio scrive:

    bella eh? Cuneo! la mia Terra di Mezzo!
    ciao!

  9. Brandy scrive:

    Per i Muse ci vengo pure io.. cavalcheremo un canguro alla riscossa?

  10. Narratore scrive:

    Fantastica avventura!!
    Cioè, un po’ c’è da cagarsi sotto, ma direi che tutto sommato (almeno a leggerla :P ) è stato divertente!!
    Grande Licia! ;)

    Un saluto

    Narratore

  11. Marina scrive:

    LOL come se dice a Roma :” Wonder woman te fa un baffo!” ^^

    Cmq se hai voglia di tornare a Trapani e a Mozia mi offro come guida turistica, il mio ragazzo è proprio di Trapani, della belllissima Erice, quindi quando vuoi, sarà un piacere :)

  12. cristallo nero scrive:

    Non vedo l’ora di dare i 2 esami a dicembre per poter leggere il tuo ultimo libro… che sarà impachettato sotto l’albero di Natale ad aspettarmi ;)

  13. mechanikwing scrive:

    JoX: resisti, un giorno il mondo capirà quali sono le priorità (darti la macchina, just 4 the beginning…). Dai, sarà per un’altra volta! :)

  14. ::: Sonja ::: scrive:

    tu almeno non sei stata dodici ore in aeroporto…
    Edimburgo-Bologna, Bologna-Palermo… niente, non c’era verso di andarsene da sta dannatissima Bologna! e siamo stati kiusi la dentro per un bel po’… fortuna ke negli aeroporti c’è il cibo XD passavamo tutto il tempo a mangiare oppure, per i più colti (vedi me… ma direi, soprattutto modesta :) ) c’era la mitica libreria!
    Comunque, a me volare non spaventa. Ho girato un po’ tutto il mondo e sono abbastanza a mio agio in qualsiasi situazione.. il panico non fa che peggiorare le cose secondo me XD

  15. lalla scrive:

    So perfettamente che quello che sto per scrivere non ha niente a che vedere con il contenuto del tuo intervento, ma credo che se non ti avessi scritto ora non sarei mai stata in pace con me stessa!…uhm…da dove partire? Direi di partire da chi sono; mi chiamo Claudia, ho 15 anni e sono di Roma. Ti scrivo perché ieri sera ho finito il tuo ultimo libro e volevo assolutamente complimentarmi con te, così ho approfittato del tuo blog. A questo punto ho solo una domanda da farti…come fai a farmi piangere tutte le volte che impugni una penna? Dal primo all’ultimo capitolo sei riuscita a trasmettermi delle emozioni pazzesche! E mi hai fatto piangere come una neonata per ore…Grazie 1000! Spesso i tuoi libri mi hanno letteralmente salvato la vita…e non lo dico tanto per dire…sono MOLTO seria!…beh…non ti faccio perdere altro tempo…spero in una tua risposta…aloha e grazie ancora!
    P.S.: perdonami!…ero così agitata che non sono riuscita a scrivere in italiano!

  16. Sam scrive:

    wow. che giornata. insomma neanche un attimo di riposo ( e chi ce l’ha!). cmq nessuno di avrebbe mai tirato dei pomodori sei troppo una grande…anke per aver fatto intervenire i carabinieri…avrei voluto vedere la scena!

  17. Julia scrive:

    hey Licia,..non preoccuparti troppo del ritardo, per quanto mio riguarda l’attesa è valsa la pena! Complimenti ancora per il tuo libro,…l’ho appena finito e mi è piaciuto un sacco!!Per una volta devo dire grazie alla febbre che mi ha fatto stare a casa da scuola, e così ho potuto “divorarmi” il tuo libro!;)

    Baciozzi

  18. Lela6 scrive:

    dai..che ce l’hai fatta..a fare tutto..a diventare una grande scrittrice…
    ora mi dedico alla lettura del libro ( ho passato l’esame!)…
    sei la migliore!

  19. alessiabi scrive:

    Licia sigh mi sono persa la tua presentazione ad orbassano perchè sabato ero impegnata fino alle 19.30. Avevo pensato: provo ad andare lo stesso o rinuncio? Alla fine ho rinunciato (ERRORE GRANDISSIMO ERRORE) perchè ho pensato che per le 20/20.15 la presentazione fosse già finita! E invece a causa della tua disavventura sarei arrivata in tempo! La prossima volta tenterò in ogni caso! Anche se dovessi arrivare quando è già tutto finito… Ciao

  20. mechanikwing scrive:

    “…mentre vago disperata per le campagne del cuneese (che offrono, per altro, un panorama fantastico delle Alpi e del Monte Bianco).”
    Jesus che tajo assoluto che sai quando scrivi…
    Anche perchè questo accsotamento di qiete e tempesta mi ricorda troppo marge simpson quando, mentre le va a fuoco la casa, si mette a pulire l’ultimo piatto! Ancora rido!
    Quanto ai debiti non preoccuparti, li saldi scrivendo! (quindi non smettere please, sennò il PIL di casa Troisi potrebbe avere dei problemi al ribasso).

    Fab: A nome degli altri Pandisti dell’Apocalisse sono contento per te Fab! Purtroppo stando a Roma l’unico modo per ricevere la stessa grazia (ormai sono reliquie viventi sti due! :P P ) sarebbe mettere fuori uso la loro macchina e fare lo splendido offrendosi di accompagnarli, il tutto beccandosi 60-120 euroz di multa per la Zona a Traffico Limitato… (verrò a piedi, sia chiaro…) ^^

  21. Laura scrive:

    Alla faccia della “giornata intensa”!
    Complimenti per i nervi, personalmente credo che mi sarei messa ad urlare e non avrei smesso più.
    Ciao Licia, ho avuto l’indirizzo del tuo blog da imp.bianco: ero a Lucca due settimane fa, come cosplayer, nel gruppo dei Pirati. Ho saputo che c’eri anche tu e mi sarebbe piaciuto davvero vederti, ma purtroppo non ce l’ho fatta e mi dispiace tantissimo. Ho comprato l’altro ieri “Un nuovo regno” e sono già a metà: mi piace proprio il tuo stile, che non delude mai!
    Sono qui per dirti grazie. Sono un’aspirante scrittrice, e i libri fantasy sono una pietra miliare sia della mia infanzia che del mio presente: le tue due trilogie mi hanno ispirata e guidata tantissimo, e credimi quando ti dico che sei un punto di riferimento per tutti i giovani scrittori italiani. Spero di poter raggiungere il tuo livello, un giorno!
    Come cosplayer partecipo a diverse fiere del fumetto, se un giorno ci sarai anche tu spero proprio di poterti conoscere di persona. (una volta ho fatto anche un cosplay di Nihal anche se non era eccelso… ;-D )
    Tanti complimenti e auguri di buona fortuna per il tuo lavoro futuro.
    Laura

  22. Camden scrive:

    Licia, questo post è bellissimo, un’avventura quasi da romanzo e penso che la gente aspetti ore pur di vederti perché hanno capito che tu sei SPECIALE!
    By the way, sono indecisa se leggere tutto d’un fiato UN NUOVO REGNO o centellinarlo un po’ al giorno, solo per farlo durare un po’ di più!! Finora sono al 2° capitolo, ma la tentazione di leggerlo tutto in una volta mi sa che avrà il sopravvento!

  23. JoX scrive:

    Cavolo che odissea!
    Io credo che sarei morta, gli aerei mi terrorizzano… ^^”

    Un giorno verrò sicuramente a vedere una tua presentazione, non vedo l’ora…
    Peccato che non possa venire a Roma il 24, causa mancanza di fondi, tempo e qualcuno disponibile ad accompagnarmi. :(

  24. ...Ale=)... scrive:

    ciao Licia,sn una ragazza che è stata presente alla tua presentazione del libro e che dp sabato di te sà vita,morte e miracoli!!!La prof Gerarardi (qll bionda che ha parlato del tuo libro) ci ha detto di dare un occhiata al tuo blog dato che le era giunta voce che avevi scritto della giornata di sabato,una volta che sn passata ho pensato d lasciarti un commento x ringraziarti delle belle cose che hai detto su d noi e sulla mia Marsala che,sfortunatamente x te,nn hai potuto ammirare nel pieno della sua bellezza a causa del mal tempo e del poco tempo,ti consiglio di visitarla ;) …ciao!!!

  25. lara scrive:

    ho fatto un tour de force dalle 15.00 alle 20.00 ed ho finito il libro! che dire … è diventato il mio preferito.
    grazie!!!!!

  26. Francesca* scrive:

    Non è carino ridere delle disavventure altrui… ma io mi sto sbellicandooo!!! :D
    Ad ogni modo si sa, le disgrazie non vengono mai sole… purtroppo! ;)

  27. JAMILA scrive:

    Ciao Licia, sono Jamila,
    una dei fedelissimi e irriducibili che ti ha atteso ad Orbasano dalle 17, per avere anche il posto a sedere.
    Spero di riuscire a mettermi in contatto con te.
    Sono entusiasta oltre che dei tuoi libri…dalla tua spontaneità…e dalla capacità di riassumere il mondo con una frase.
    Sono una tua coetanea…e adoro i fantasy…sto tentando anch’io di scrivere…
    vediamo se mi riesce!

    Complimenti x la tua odissea

    Ciao
    Mjla

  28. erika scrive:

    Povera Licia!!! Davvero un tour de force!!!Scusa se te lo dico ma mi sono ammazzata dalle risate anche se tentavo di immaginarti nei tuoi vari momenti di angoscia…ahahah Sono già a metà del nuovo libro e macino pagine ogni sera…come sempre un capolavoro!!!Mitica Licia!

  29. @Fab:ormai la tua panda è mitica…ormai mi state contagiando con questa cosa della panda…si vedrà una panda anche in uno dei miei futuri racconti…e sarà verde…. :D

    X-Bye

  30. Fabrizio scrive:

    NOOOOOOOOOO Mi stavo giusto chiedendo che fine avessero fatto i carabinieri!!!!
    AHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH!!!

    Pazzesco, Licia, Pazzesco.

    Questo chiude degnamente il tranquillo weekend di paura.
    In più ho scoperto perchè avevamo freddo sabato sera: eravamo a
    -5°!!! Quando mio padre me lo ha rivelato la mattina dopo sono sbiancato…

    E comunque, next time giapponese con griglia acrobatica…

    Fab

    @Mecha, Impo e Val: vi avviso che la mia super-panda-senza-nemmeno-la-quinta è stata benedetta dalla presenza di Licia e Giuliano!

  31. ila scrive:

    quasi quasi mi sa che se pubblicassi un libro sui racconti e le avventure della tua vita..minimo finiresti per vendere quanto le cronache del mondo emerso!! mi son divertita un casino a leggere questo resoconto!!!

  32. Mascia scrive:

    e’ la prima volta che scrivo in questo blog…. cavoli LIcia che vita!!! :) Certo non ti annoi!!!

    Posso dirti che ho appena finito di leggere il tuo ultimo libro e mi ha lasciato dento tante e tante emozioni diverse che alla fine mi sono sentita come sgonfiata???? Mamma che bello!!!! :) Complimentissimi!!!!

  33. melusina76 scrive:

    Che avventura! Anche io ieri ho penato un po’ per tornare ad Amburgo: a Francoforte il nostro aereo era rotto e abbiamo aspettato un’eternità… e vai giù di Bretzel al chiosco ;-)

    Ho preso il libro! Ma ne ho appena iniziato un altro e ci vorrannao circa 2 settimane…

  34. Ettore scrive:

    Complimenti, sei entrata nel mondo dei Big.

  35. Gisella scrive:

    Quella dei carabinieri mi mancava! Cioè, sapevo della telefonata di Fab. Ma del solerte intervento… solo a Orbassano sono così efficienti, eheheh!!! :-)

  36. Vesa Red scrive:

    Mamma mia che odissea!ti capisco più bazico negli aereoporti e più capisco che non esiste nulla che funzioni! Spero però che non proverai mai che significa perdere la valigia per una settimana inera e non hanno la minima idea di dove sia essere in Inghilterra e il giorno dopo comincia la gara e non hai nemmeno la divisa per gareggiare e devi correre a comprarti le mutande , calzini e spazzolino per il gg dopo a dieci minuti che chiudano i negozi!O dormire nell’aereoporto di Amsterdam perchè il maltempo ha fatto pensare bene al capitano di dirottare l’aereo a Bruxelles per due ore facendoti perdere tutti i voli successivi!o non partire proprio per milano perchè linate è congelata fra la neve!bè basta ne potrei raccontare a milioni!
    er il rsto sono contenta che tu abbia trovato l’affetto di tante persone che i tuoi libri. La storia dei carabinieri è spetacolare ho ancora le lacrime agli occhi!
    Pia

  37. Ehilà, non si può dire che tu abbia una vita noiosa, ogni viaggio per te è davvero un’avvventura per non dire una tregenda. Comunque ho saputo che il 1 dicembre sarai alla Libreria Mondadori di Mirano ( Ve). Verrò a vederti molto volentieri e aspettati che ti chieda l’autografo. Non è colpa mia se scrivi divinamente bene. Complimenti comunque e non mollare mai, pensa alle schiere dei tuoi fan adoranti e vedrai che 1500 km non sono poi così tanti.
    Un bacione e a presto.

  38. morgwen scrive:

    io sarei morta a posto tuo su quell’aereo :)

  39. mousse scrive:

    Almeno sei riuscita ad accumulare 2 ore di ritardo tra aerei, bus e presumo taxi. Io mi son passato 2 ore in treno a gelare tra Torino e Milano.. anzi tra Chivasso e Santhià, in un posto dimenticato da Dio che si chiama Torrazza Piemonte…
    Ok non c’entrava niente, ma probabilmente c’era un campo di sfiga sui trasporti dei dintorni di Torino.

  40. GEG scrive:

    Mamma mia che avventure!Degne di una scrittrice!
    Mi presento:ho letto da poco il primo libro di Guerre del mondo emerso…..FAVOLOSO!Mi sono fiondato immediatamente sul secondo!Ho la fissazione per il disegno e mi sono permesso di realizzarne due per Dubhe e Rekla che ho messo sul blog senza sapere che qui c’era uno spazio a posta…quanto so stupido XD
    Complimenti per tutto!!!Vai alla grande XD

  41. dontyna scrive:

    PS: cmq sei modesta nei numeri, perchè c’erano almeno CENTOcinquanta persone!

  42. Pamela Miss Black scrive:

    Licia tu SEI wonderwoman!!! Per il solo fatto che riesci a fare 3000 cose contemporaneamente! Ma beata te! Un Nuovo Regno lo compro domani e sono così ansiosa di leggerlo! Purtroppo non ci sarò alla presentazione sabato. Non puoi capire quanto sono in crisi… Non immagini quanto sia depressa per non poter venire all’incontro! Non riesco neanche a dormire, per pensarci! Ci tenevo così tanto! Anche se ci siamo incontrate molte volte, quest incontro lo aspettavo particolarmente… Soprattutto perché volevo darti di persona un regalo fatto con le mie mani. Ma lo darò ad un’amica fidata che te lo consegnerà! SIGH!!! Ti ho anche mandato una mail (veramente 2^^)… Ma non ero sicura che l’avresti letta… Comunque, in bocca al lupo per la presentazione… Ti sostengo sempre, anche da lontano! E sappi che anche se sabato non ci sarò, sarò comunque lì col cuore!

  43. Io a quel carabiniere regalerei il Nuovo Regno con l’autografo xD Comunque quando ho letto la cosa del carabiniere,ho iniziato a ridere come un matto… :D

    X-Bye

  44. Pingback: Imperdibile! « Coffee Please! / poisoned version /

  45. Valberici scrive:

    Prego :)
    E si un pochino di sfiga aleggiava, però per me è stata una bellissima giornata resa quasi perfetta dalla lettura del tuo libro con sottofondo “musesco”. :)

    p.s.:Anch’io preferisco la nuova cantante.

  46. Cloud scrive:

    Ho letto ora il continuo e si commenta con due parole: che giornata! XD

  47. dontyna scrive:

    Beh, io c’ero e devo dire che nonostante le tue (dis)avventure e la tua lunga giornata sembravi freschissima e sei stata davvero divertente! Complimenti!

  48. gnorilgrande scrive:

    fortuna che per venire a grosseto usi la macchina :)

    bellissimo post, te l’ha mai detto nessuno che potresti fare la scrittrice da quanto scrivi bene? :P

  49. Lauryn scrive:

    grandiosa!!!
    ahah sono curiosa di leggere il seguito :D

  50. Cloud scrive:

    CAVOLO!!!! Mammamia che avventurona! Questa si che è roba! E’ una cosa che non si dimentica ma non si può neanche dire che è tutta sfiga. Insomma… è un’alternanza di sfighe assurde e momenti davvero belli. Mi sono immaginato le due presentazioni che hai descritto e ho pensato: accidenti… certo che dev’essere una cosa davvero bella. Se mi ci trovassi io sarei al settimo cielo. E poi mi sono risposto: non è niente che viene dal niente. Tutto merito tuo Licia ^^

  51. Come disse il compianto zio del mio amico Peter:”Da un grande potere,derivano grandi responsabilità.” Il tuo grande potere è quello di scrivere divinamente. Ed il debito lo abbiamo noi con te per i bei libri che hai scritto e per tutte le belle sensazioni che abbia provato quando li abbiamo letti. O almeno io la penso così. ;) Comunque sto leggendo “La setta degli Assassini” quasi finito…per ora non do un giudizio completo,mi limito solo a dire che Dubhe mi sta infinitamente più simpatica di Nihal…si insomma a Nihal avrei dato una botta in testa appena la vedevo…invece Dubhe mi sta veramente molto simpatica. :D

    X-Bye

    p.s.:non vedo l’ora che sia sabato ;)

  52. valeria scrive:

    sono così felice per te!! certo che ti hanno aspettato! è perchè ti vogliono bene, e perchè per quello che hai fatto per il fantasy in italia sei il nostro mito!!! torno alla mia lettura… appena finisco ti mando una mail per dirti che me ne è parso ok? così ti aggiorno su quello che mi ha detto la prof!
    a presto
    val

  53. Valberici scrive:

    La verità è che gli organizzatori ci hanno intontiti facendoci ascoltare l’opera omnia dei Muse ad alto volume :lol:
    Comunque ti dobbiamo ringraziare anche noi, un’altra persona al tuo posto si sarebbe arresa ;)
    E ti informo anche che il tuo nuovo libro mi è piaciuto assai.
    Ne ho già sproloquiato un pochino sul mio blog. :)

  54. gernaso scrive:

    E io che mi lamento delle mie giornate. Magari ce l’avrei fatta anch’io, ma non senza il 118 dietro di me. Ciao

  55. Patrizia scrive:

    Ciao Licia!
    Scusa se interrompo il tuo avventurosissimo racconto, ma devo assolutamente lasciarti un saluto! Sono la ragazza a cui hai autografato un paio di libri e che ti ha ringraziata con una vocetta scema e acuta per l’emozione ^.^
    Perchè siamo rimasti ad aspettarti per più di due ore? Perchè sei simpaticissima, brillante, gentile e disponibile e leggere i tuoi romanzi è come viaggiare in un mondo meraviglioso e fantastico!
    Grazie di tutto, sei eccezionale!

  56. Stefano Romagna scrive:

    Che avventura! Direi proprio che, in fondo, Licia wonderwoman non ha affatto fallito! Un abbraccio!

  57. fede scrive:

    io lascio il commento prima di cena. quando si dice che il tempo è poco è la verità e forse una decina di anni fa non saresti neppure riuscita a fare tutti quei chilometri in così poco tempo.
    in ogni caso oggi sono andata a prendere l’ultimo libro (la mamma il sabato da la paghetta :P ) ma stasera non ci sarà verso di leggerlo visto che domani ho l’interrogazione.
    in ogni caso penso che di debiti non ce ne siano se quelle persone erano li era perchè avevano un debito con te come tutte le persone che hanno letto i tuoi libri, la vita è un reciproco scambio e libri come i tuoi o per me come quelli della banana yoschymoto, di tolkien, di terry sono molto di più che semplici storie sono una parte di vita ci sono momenti in cui non si capisce più qual’è finzione e qual’è realta perchè i sentimenti sono sempre gli stessi per tutti.
    buon appetito

  58. seya scrive:

    Oddea.. Scoprio soltanto adesso che esiste questo blog. Diventerà la mia nuova reliquia. Grazie per i libri.

    seya

    ps: spero tu stia avendo una buona cena comunque ;)
    pps: perchè posso darti del tu vero? ;__;

  59. Angel Beatrice scrive:

    Oddio!!! Sei passata da Cuneo!!! La mia città!!! Hai visto com’è bella? ^^ (molto montuosa^^)
    Mi dispiace immensamente di non essere potuta venire ieri… ti avrei aspettata anche per 6 ore se fosse stato necessario, ma il corso degli eventi mi ha impedito di esserci…
    Vabbè… punto tutto sulla fiera del libro di Torino. Ci sarai?

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