Fedele al principio che oggi è un giorno di ferie, non mi sono preoccupata oggi di scrivere un post. Poi, però, ho aperto Repubblica. E lo spunto mi è venuto immediato.
Chiude La Squadra.
Forse la maggior parte di voi non lo ricorda, ma io sono stata un’appassionata de La Squadra. Me lo vedevo assieme al babbo quando vivevo a casa dei miei. Poi ho mollato. Sono andata a vivere da sola, e il tempo di vedere qualcosa in tv la sera è drasticamente calato, poi ho iniziato a seguire il Dr. House…però la passione non è mai calata. A me La Squadra è sempre piaciuto, e continua a piacermi. Gli attori erano bravi, il tasso di buonismo decisamente inferiore alla media delle fiction nostrane. Avevi l’impressione di seguire le storie di persone vere, coi loro difetti e i loro scazzi. C’era lo stronzo, quella simpatica, quella timida…un’umanità varia, fatta di persone e non di macchiette. E poi ti parlavano di storie importanti. Ricordo una serie che girava quasi totalmente intorno al tema del traffico di medicinali scaduti verso paesi del terzo mondo. Oppure quella che parlava di smaltimento illegale di rifiuti tossici. Roba interessante, trattata col dovuto approfondimento. Per me La Squadra è sempre stata l’eccellenza della fiction nostrana, una cosa che, tutto sommato, poteva quanto meno aspirare a confrontarsi coi telefilm di oltre oceano.
Io non so se abbiano chiuso La Squadra perchè dava fastidio. So che perdiamo un altro pezzetto di tv di qualità. Ancora una volta, l’intelligenza perde terreno a favore della scempiaggine televisiva, fedeli al motto che pensare è superfluo, staccare il cervello l’unica scelta possibile.Tocca proprio che recuperi tutte le stagioni in DVD.