Fab aveva indovinato. Alla fine non riesco a trattenermi dal parlarne anch’io.
Intendo di questo, e anche di questo, il corollario alla vicenda.
La campagna elettorale è iniziata, e passa sopra a tutto, vendendosi persino la vita e la morte della gente. Perché ormai è così che funziona la politica. Berlusconi dice che sua madre dal cielo benedice la sua “unione” con Fini, ma da uno che aveva spergiurato sui figli, in effetti, non dovevamo aspettarci altro. Così, la signora di Napoli ha visto la sua tragedia personale trasformata in uno show da baraccone, nel campo di battaglia in cui si affrontano uomini che, come dice giustamente la Aspesi nel suo articolo di oggi su Repubblica, nulla sanno e nulla vogliono sapere di cosa significhi essere madre.
Una donna che perde il figlio, che pochi giorni prima ha saputo che il suo bambino avrà la vita segnata dall’handicap, viene trattata come un’assassina, mentre i mafiosi siedono in parlamento e i divorziati si mettono a fare i paladini della famiglia. Siamo ai segni dell’Apocalisse.
E credo che qui c’entrino molto poco le convinzioni personali. L’aborto è una di quelle cose di cui non puoi parlare per sentito dire, come fanno tutti. Che ne sai del caos, della disperazione che ti si agita dentro quando sai che tuo figlio sarà malato, che davanti a te e a lui si srotola impietoso un rosario di giorni segnati dalla sofferenza e dal dolore, fisico e psicologico? Che ne sai del travaglio di chi non può dare a suo figlio una vita dignitosa? E che ne sai di cosa pensa dopo una donna che ha abortito, di come fa a convivere con la consapevolezza di non aver fatto nascere suo figlio?
Per questo esiste la 194. Perchè lo stato ammette che come e quando procreare deve essere una libertà della donna, della coppia. Perchè si rende conto che esistono scelte che non può fare lo stato per te, scelte di fronte alla cui enormità devi essere lasciato solo.
Invece vogliamo tornare all’ipocrisia. Agli aborti consumati nella clandestinità, alle cliniche di lusso per chi ha i soldi, e le mammane per chi sta ai bordi della società. Ma l’importante è che tutto avvenga nell’ombra, lontano dallo sguardo della società, che al sole deve presentarsi pulita, immacolata. Non ci piacciono le miserie di chi decide o è costretto ad abortire, lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Perchè la questione non è se far abortire o meno. Da quando esiste la 194 gli aborti sono diminuiti. Il vero obiettivo è che non si sappia che si abortisce. Il vero obiettivo è che il borghese si senta a posto con la coscienza; lui il permesso non l’ha dato. Che poi lo si continui a fare, beh, c’è tanto male, al mondo…
Odio questa ipocrisia diffusa, questo desiderio di buttare sotto al tappeto i problemi, per mostrare al mondo il salotto buono in ordine. Odio la cultura dell’apparire, che inizia ad infiltrarsi anche nella morale, per cui non conta quel che davvero fai, ma come ti presenti: mondo, immacolato agli occhi del mondo, gretto, meschino, nella quiete del tuo tinello. E anche lì, parli a denti stretti, perchè i vicini non ti sentano, e non abbiano a pensare male.
Io voglio invece la verità, magari una verità sporca e puzzolente, ma con la quale puoi fare i conti, che puoi affrontare e cambiare. Ma il vento tira in tutt’altra direzione.
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Torino sì, Torino no
17 maggio 2012, 09:54
Credo di avere il cervello che funziona in differita, perché stamattina, riemergendo a fatica da un sonno denso e pastoso come non ne facevo da…boh, >>>
I miei prossimi appuntamenti
Domenica 13 Maggio 2012 – Torino
ore 18.30
Salone Internazionale del Libro di Torino
Arena Book Stock
Torino
Incontro coi lettori
Sabato 19 Maggio 2012 – Castelfranco Veneto (TV)
Ore 16.30
Libreria Massaro
Via San Pio X, 2 (complesso Cinema Hesperia)
Incontro coi lettori



Ehi Licia , davvero ti piace Naruto ? Anche a me ^ é propio buffo! Anke se Sakura mi sta antipatica !
Alberto, mi pare che tu stia uscendo fuori argomento…Ad ogni modo, gli episodi che tu citi sono in esame. Ed è già stato detto che in ogni caso non si valuteranno candidature, nel Pd, di eventuali condannati.
Veltroni poi, essendo di corrente diversa a quella di Prodi, nonchè opposto in alcune questioni, non ne è affatto un burattino.
Per concludere questo piccolo excursus, io credo bisognerebbe essere contenti di pagare le tasse: potrebbero essercene di meno, e saremmo sicuramente più sfortunati..(vedi u.s.a. e documentari su istruzione e sanità. ma basta frequentare anche una scuola statunitense privata per rendersi conto della differenza qualitativa)
…pardon, un altro commentino. Io francamente non abortirei MAI e poi MAI se dovessi avere con la mia compagna eventuale un bambino disabile. Veramente…mi sembrerebbe di andare verso l’eugenetica…il pensiero mi à leggermente il voltastomaco. Accetterei lui, francamente, perchè credo che ogni persona, anche in potenza di essere, possa superare problemi di questo tipo grazie all’amore che una vita vissuta lealmente può donare. Questo discorso, ovviamente, non vale per casi nei quali la condizione di disabile precluderebbe il comprendere proprio l’affetto. E non è affatto un modo per dire che son contrario anche all’eutanasia: sono totalmente favorevole a quella, invece..
Ciao Licia, scusa l’intrusione
Non sono ancora un tuo lettore, ma cercando notizie dei tuoi libri, in attesa di comprarli dopo aver finito qualcosa di Defoe, mi sono imbattuto in questo. Sono un ragazzo di diciotto anni, e credo che il discorso che hai affrontato sia estremamente delicato, tanto che difficilmente mi esprimo su questo. Il problema grave è che il discorso che fanno i vari Ferrara, o in generale i “benpensanti”, da un punto di vista regge; l’aborto è una cosa orribile, brutta se si pensa a quanto si rinuncia, e a quanto potrebbe nascere. Personalmente, io, da padre, non lo farei mai. Quello che però molti omettono di dire, e la cosa mi fa davvero schifo, è che l’obbiettivo della stessa 194 dovrebbe essere appunto quello di controllare il numero di aborti. Tutto ciò diventa però inutile, se non si fa una campagna a favore dei contraccettivi. Di sicuro il caro Joseph Ratzinger non si premurerà mai di ordinare all’Udc di presentare il preservativo come metodo anche per limitare gli aborti.
Sono convinto tuttavia ancora della buonafede di qualche uomo politico di destra, e voglio pensare che non vogliano semplicemente rendere l’aspetto della società più sano (anche eprchè una società che non concede la LIBERTA’ di abortire, cosa ha di sano? in Europa staimo diventando così politically correct che tutti ci riderebbero dietro…)…bensì proibire qualcosa di visto come brutto, così come è proibito uccidere, a c’è gente che uccide ugualmente.
E’ proprio a questa gente che vorrei parlare, e fargli capire che si deve andare verso un male minore. Che, da agnostico meccanicista positivista quale sono, citando il cardinale Carlo Maria Martini, bisogna sempre pensare a quale sia il male minore, e limitare al massimo le soffrenze…
Confidando in una tua lettura, ti ringrazio in anticipo,
Federico
p.s. (anche se non ha senso in una cosa scritta al pc) io ho fiducia in veltroni, a differenza dei vari scontenti appena letti. Sarò troppo ottimista?
ma quindi tutta la monnezza di napoli? il caso telecom, il caso mitrokin?(morta una persona) la giunta di 33 indagati in calabria? (tutti del pd) il caso unipol? i magistrati spostati da prodi:forleo e demagistris?
Ricordate che il pd è composto da tutti i colpevoli di queste vicende. L’ex sindaco di roma(pessimo sindaco) è soltanto un burattino nelle loro mani. Prima di aprire la bocca e sparare boiate moraliste, meditate…. ho pagato 500 euro in più di trattenute, sono un semplice statale uno di quelli che ha sofferto questo governo, e adesso vengo anche a sapere che il tesoretto non esiste…dove sono i soldi degli italiani?
AVVIVA!!!!! IL MIO PC INVIA DINUOVO COMMENTI A QST BLOG! scusate qll di prima era una prova………….:lol:
L
che bello licia licia ieri ti ho visto a torre boldone!!ho anche l’autografo!!e ti ho parlato!!mi sembra un sogno…abbiamo fatto un sacco di spoiler! =) cmq la presentazione è stata anche divertente! non pensavo ti piacesse naruto…poi come fa ad essere antipatico sasuke??ciao a tutti!
BB: se era una battuta, non faceva per niente ridere. Caso mai il disabile sei tu, perchè sei nato senza i collegamenti neuronali. E senza sensibilità.
BB… NO COMMENT…
BB hai esagerato…ma ti sembra normale??
C’è anche da dire che le persone disabili soffrono parrecchio per la loro condizione. Nella società di oggi hanno problemi le persone “normali” , un disabile ne ha per lo meno il doppio… Con questo non voglio dire che è giusto abortire se dovesse nascere un bambino con handicap, però, io ci rifletterei bene, prima di mettere al mondo una persona che probailmente si troverebbe in condizioni difficili.
Confesso che come ‘passatempo’ (vabbeh…) del sabato mattina mi sono sparata tutto il mega-pistolotto dei pro e dei contro aborto sul quotidiano e su varie riviste.
Che dire. L’informazione in merito è un po’ frammentaria. Anzi, un po’ tanto. Pare che la maggior parte delle persone – io per prima! – esprimano la loro opinione un po’ con lo stomaco. Sull’onda della polemica. Non ho ancora trovato un articolo in cui siano citati estratti dal testo della legge 194. In compenso, tanti citano delle famigerate statistiche… ma non ho ancora trovato qualcuno che dicesse chi ha redatto queste statistiche, per conto di chi e quando!
Allora mi chiedo: ma questo dibattito ha una sua validità oggettiva? O è una scazzottata mediatica che finirà non appena le parti in causa troveranno un argomento nuovo?
La facilità con cui nascono e si diffondono queste polemiche è dettata da giusti motivi. Perchè sono questioni etiche importanti, che riguardano tutti. Ma la velocità con cui poi le stesse questioni vengono insabbiate in favore di altre notizie è sconcertante.
Credo che rimarrò con le mie opinioni. Per quanto possano essere valide. Perlomeno, fino a quando non mi sarò informata in modo sistematico sul contenuto esatto della 194.
BB COLLEGA IL CERVELLO CON LE MANI PRIMA DI SCRIVERE
BB Secondome dovresti riflettere prima di dire una cosa simile….
BB: ti invito a riflettere sulla tua sparata. Sono cose che non si dicono manco per scherzo
@BB: quoto Carlo
BB, che stronzata…
X Kia
allora ti auguro con tutto il mio cuore che tu abbia un figlio disabile
sono veramente i segni dell’apocalisse. Questi sono demoni! in primis il panzone che ha ridicolizzato la tragedia immane della povera Silvana
Io conosco molte persone ( nn moltossime … ) , che hanno abortito per poi trovarsi in uno stato di depressione. Come se si sentissero in colpa.
Sono daccordo con Carlo , che è daccordo con Kia , che è daccordo con Licia……..
Concordo con Licia, Giuliano, LILLI80 (contro l’aborto personalmente, ma a favore della liberta’ di scelta), e anche con KIA: “Se viene diagnosticato che il bambino potrebbe nascere disabile, io non aborterei , ma lo crescerei con tutto l’ amore con tutto l’ amore possibile!”
scusate se ho ripetuto ” con tutto l ‘ amore ” due volte , ma oggi con la tastiera nn vado molto d’ accordo !
Anche io sn contraria all’ aborto ! Almeno che nn deve essere necessario. Ma motivi validi sono : o sei in prigione o per motivi simili.però questo vuol dire che la madre è stata irresponsabile (questo è il minimo che posso scrivere per nn dire peggio) ! Se viene diannosticato cehe il bambino potrebbe nascere disabile, io non aborterei , ma lo crescerei con tutto l’ amore con tutto l’ amore possibile !
Hai ragione, di queste cose non si può parlare se non ci si passa, eppure… eppure ne parlano tutti, ci si riempono la bocca soprattutto persone, come i rappresentanti del clero, la cui esperienza di vita è lontana anni luce da queste problematiche… A ruota li seguono i ‘campioni’ del ‘si fa ma non si dice’, dei vizi privati e pubbliche virtù, quelli che pontificano sulla famiglia, ma poi lasciano la moglie, impalmano donne di trent’anni più giovani e ci fanno pure dei figli senza averle sposate… Poi però vogliono imporre a tutti i precetti di ‘santa romana Chiesa’. E poi ci sono gli altri, quelli che adesso in virtù della loro ‘democraticità’ innalzano il vessillo della laicità dello Stato, ma intanto guai a obbiettare qualcosa al Papa, guai ad alienarsi i voti dei ‘moderati’… E in mezzo a tutto questo, c’è chi quel dramma lo vive sul serio, costretto oltre che a sopportare tutto il dolore di tali situazioni, anche a vedersi impartire lezioni di etica da ‘sta gente…
Meno male che, viste anche le manifestazioni di ieri, c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di far sentire la propria voce…
Ehy, crossposting con TE? Sono onorato, Licia…
Quoto tutto elevato alla “n”.
Silvio dice di sentirsi un po’ Superman. A me sembra tanto Lex Luthor…
Fab
Quello che trovo inaccettabile è che sulla base di una telefonata anonima ci si muova a razzo per andare ad interrogare una persona che esce dalla sala operatoria (si fosse anche tratto di un intervento estetico)! Non potevano prima raccogliere informazioni? I documenti e verificare se quella maledettissima telefonata avesse un fondamento o meno???? Ma come, vogliamo la moratoria sull’aborto, chi ricorre a questa pratica viene guardato come un assassino… e poi se qualcuno uccide una donna incinta la legge non riconosce il duplice omicidio perchè quel bambino per lo stato non esiste!?!?!?!
Dovremmo prima guardare la nostra trave e non la pagliuzza altrui!
ribadisco IO NON SONO D’ACCORDO CON L’ABORTO, ma a ciascuno deve essere garantita la libertà di scelta.
io non sono d’accordo con l’aborto in nessun caso ma la legge non si tocca. ogni donna deve essere libera di scegliere se portare avanti una gravidanza o meno, a seconda della sua coscienza.
ho due zie disabili, so cosa significa vivere con la “diversità” ogni giorno, come se ne lavano le mani coloro che non accettano, lo sgomento negli occhi di chi guarda anche da parte degli stessi familiari che si dicono troppo occupati anche solo per fare gli auguri di natale, solo per non dover guardare.
a proposito di aborto c’è un bellissimo film su questo tema, mi pare si intitoli la vera storia di Vera Drake, uno dei protagonisti ad un certo punto dice “se non li puoi sfamare non li riesci neanche ad amare”. Riflettiamoci un pò su.
per citare ancora una volta ligabue, non sò se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare. Nessuno di noi è un angelo e forse nemmeno completamente diavolo. Ognuno di noi farà i conti con le proprie scelte fino a quando avrà un’anima per contare. Per quelli che l’hanno persa resta la disperazione della solitudine difronte a chi l’ha persa tempo fà l’anima ma racconta di averne una nuova nova e bella candida. La vera sfida è fare la cosa giusta ogni passo, e la vita di passi nè ha molti. I conti se tornano, lo fanno solo alla fine. Ciao gernaso
Cmq , riguardo alla politica , io fino a pochi anni fa , nn ne sapevo nulla. Ma con il tempo ho appreso quanto c’è da sapere e sono arrivata alla conclusione che i valori per i quali un tempo si dava la vita , sono quasi scomparsi. Ebbene , darei tutto , per recuperare un minimo di quei valori….. Secondo voi , esagero ?
Valbericci : nn so che dire …..
concordo licia…Nn diko niente xo xke qst argomento m a un po stankato.
secondo me votare è importante…anche se poi sotto sotto non è il tuo voto che cambia la situazione politaca. bisogna farsi coraggio ed evitare il peggio…ma qui sembra tutto peggio
Ecco, ci ho pensato su bene bene ed ho scoperto che mi sento responsabile.
La mia generazione e quella che l’ha preceduta non hanno saputo creare un presente in cui il rispetto e la tolleranza siano parte integrante del tessuto sociale.
E penso proprio che non andrò più a votare.
E ve lo dice uno che ha sempre fatto politica in maniera attiva, prima all’estrema destra ed ora all’estrema sinistra.
E che continua ad impegnarsi, nel suo piccolo, perchè le cose cambino.
Ma ora, davvero, non saprei proprio chi votare.
Pensate che nelle scorse votazioni ho sostenuto Turigliatto, il dissidente di sinistra, uno dei pochi che si è poi opposto ad indulti e porcate varie.
Ed è stato sospeso dal suo partito.
Tutto inutile, ci vorrebbe una rivoluzione, ma fin tanto che i cellulari funzionano e la televisione trasmette non credo che sarà possibile farla.
anche io no comment, ma cmq non capisco cosa stia facendo il papa di male(mi riferisco al primo messaggio). per me sta semplicemente al suo posto.
Politica : NO COMMENT
voglio dire soltanto una cosa: LICIA SINDACO DI ROMA!!!
Io vengo dalla bella Napoli su per giù, e di questa realtà che si nasconde sotto i tappeti ne vediamo qualcosa…
di recente uno scandalo ha messo in luce il fatto che rispettati ginecologi prendevano denaro per aborti clandestini.
Non è che alla fine fa comodo a tutti fare in modo che questi traffici illeciti spuntino come funghi?
Pensateci bene, legalizzando una tale scelta si verrebbero anche a ledere gli interessi di chi vive ” in nero” (un pò come quando si parla della legalizzazione di spinelli e droghe leggere, il cui costo sul mercato sarebbe oltremodo inferiore a quello dello spacciatore di fiducia).
Mi hanno dato dello stupido e dell ingenuo per i miei pensieri, ma non credete comunque che, avendo libero arbitrio (ovviamente nei limiti concessi) cambierebbero infinità di cose?
O almeno, se proprio dovete vietare alcune cose, mettetele prima in prova?
Se la chiesa non condannasse tutto a priori quello che potrebbe intaccare la sua ormai ammuffita dottrina dogmatica, ma parlasse col senno di poi altro che rinnovamento spirituale: la gente approverebbe la sua causa all’istante…ovviamente se avesse ragione; se non avesse ragione nessun danno, se ne uscirebbe con dignità.
Licia : daccordissimo !!!! Non si può continuare a nascondersi….
Andrea : Se ti riferisci ai ” Dannati di Malva ” che esce il 19 febbraio , nn è sul mondo emerso.
Un bacio a tutti !
Licia , dovresti ringraziarmi ! Penza che ho fatto conoscere i tuoi libri a ben 5 persone , che adesso li adorano !!!! Brava , eh ?
Ivan: ma già adesso, con l’attuale legge, si può abortire tra il terzo e il sesto mese solo in caso di gravi malformazioni o problemi del feto che possono mettere a richio la vita della madre (oltre a rendere molto difficile la vita del futuro nascituro).
IMHO, l’attuale legge è una buona legge, daccordo comunque con l’ipotesi di iniziare una campagna di sensibilizzazione contro l’aborto.
Ma rimango del parere che lo stato può e deve sensibilizzare per la vita, ma non deve obbligare.
Sulla questione degli anticoncezionali sono completamente daccordo, penso che tutto il discorso funzionerebbe meglio se non ci fosse una battaglia contemporanea su tutti e due i fronti (la chiesa), cioè no concezionali e no aborto, è di fatto un corto circuito logico.
Se uno non usa anticoncezionali poi si trova figli che non vuole o non può tenere.
Se li usa, diciamo che figli indesiderati, non dovrebbero arrivare.
Incoraggiare all’uso dei contraccettivi, cercare di evitare le condizioni per cui una donna possa voler abortire, perchè si fa una gran confusione a parlare di libertà di scelta di abortire, quando la maggior parte delle volte, di tutto si tratta, tranne che di essere “libere” di scegliere, si abortisce proprio perchè nella specifica condizione, non si ha “scelta”, la donna è “costretta” ad abortire da fattori ambientali vari (economici, familiari o altro) indipendenti dalla vera volontà di tenere o no il bimbo, dopodichè, abortire NON è un diritto, è una situazione eccezionale da mettere in campo se proprio non se ne può fare a meno, e la società dovrebbe cercare di fare in modo che la situazione eccezionale si verifichi il meno possibile, contemporaneamente dovrebbe comunque continuare a dare il messaggio che abortire E’ una cosa brutta che andrebbe evitata, anche se c’è una legge che lo consente.
pienamente d’accordo con pera. Quella legge è un diritto. anche io credo di non abortire mai ma conosco persone che l’hanno fatto e, anche se io non avrei regaito come loro, li capisco, l’importante è poter scegliere.
Se poi mio figlio fosse malato, non so davvero cosa farei.
Altra ipocrisia italiana è quella dei diefnsori della vita fino a quando questa si identifica con lo spermatozoo (niente pillola o preservativo anche se la condanna di quest’ultimo può significare morte per AIDS) con il feto (niente aborto o pillola del giorno dopo) l’embrione, mentre una volta nato il bambino soco c..zzi della madre sia se si tratta di far coincidere le necessità di bilancio familiare con i costi astronomici degli asili nido privati e la carenza di quelli pubblici, sia se si tratta di gidere di un minimo di assistenza materiale e (soprattutto) morale in casoi di nati con handicap.
I family day chiedono che si dica di no alle famiglie di fatto (solo per i poveri cristi non per i potenti senatori) ma nessuno propone incentivi per i figli a carico o per le aziende che costriìruiscono e gestiscano asili nidi oper i dipendenti. I gìfamily Day prootestano per le coppie gay, ma non cercano di pretendere assistenza alle madri tipo evitare che la precaria che decide di avere un figlio deve rassegnarsi, in nome di sata flesibilità, ad essere licenziata e non spoerare in un nuovo lavoro fino a che avrà un figlio piccolo. Eppure ci sono paesi più laici di noi che, come la Francia, fanno meno chiacchiere sulla tutela della vita fino dallo spermatozoo ma mettono a disposizione delle madri un’assistenza fenomenale.
Per me si può benissimo ridiscutere sull’aborto ma chi lo fa deve contemporaneamente battersi per la distrubuzione gratuita degli anticencezionali diversi dall’astinenza o ogino knauss. Ogni altra chiaccheira è ipocrisia bella e buona.
Pera: Non è solo una paura, è una certezza.
Basta vedere quel che succedeva quando l’aborto era illegale.
Sono d’accordo con te Licia,quella legge è un nostro diritto.
Non solo: la mia paura, come accennavi te, è che gli aborti avvengano lo stesso, ovviamente non negli ospedali ma nei “retrobottega” in condizioni di rischio anche per la madre.
Poi basta leggere i due post di Ivan e Andrea per capire che l’aborto sarà sempre l’ultima spiaggia, perchè quel figlio lo ami fin da subito. Se una donna abortisce c’è un motivo e non è sicuramente futile.
@Ai: Il voto è un tuo diritto, rinunciarci non ti servirà a niente, anzi, lasceresti che gli altri decidano anche per te.
A proposito…scommetto 100 euro che il prossimo autunno manderanno in onda una fiction su questo tema con protagonista la ferilli
Ormai l’iposcrisia ci sta sommergendo, mi sento veramente schifata da tante cose.
A volte preferisco indossare le mie cuffie e ignorare il resto del mondo.
Scusate la mia ignoranza ma seguo il blog da poco
Ma io continuo a non capire ma questo libro che uscirà a fine febbraio fa è strutturato nel mondo emerso o cosa?
Anche io quando ho sentito il battito del cuore di mio figlio ho cambiato idea…ma proprio perchè anche se sarebbe e lo è difficile crescere un bambino a 19 anni è cmq fattibile..oggi mio figlio ha 2 anni e pensare che non volevo che nascesse mi fa “schifo” ….ma io sn stato fortunato ad avere una comapagna con cui affrontare questa difficile ma stupenda avventura e 2 famiglie che ci aiutano..non è sempre cosi .
Cmq conosco persone che hanno sentito e visto il proprio figlio hanno rinunciato ad averlo per i loro buonissimi motivi.
Non si deve criticare la scelta ma bensi il fatto di non avere scelta
Cmq Licia il “borghese” non è una categoria di pensiero bensi una classe sociale.
Ci devo meditare su
@Ivan:non ci avrai fatto diventare dislessica la Licia??? ^^
comunque sul blog di Fra io ho portato avanti l’idea del Partito del Fantasy! Bolak come Presidente del Consiglio, Mad Dog ministro dell’alimentazione (sua XD) poi io proporrei Ido ministro della Difesa!
Si facciano avanti altre candidature!!
X-Bye
Figurati
, ma una curiosità, perchè mi chiami Iavn, l’hai scritto in tutti e 2 i posts -.-
Iavn: perdono, ho capito il riferimento solo dieci minuti dopo averlo letto, e a quel punto ero già impegnata a passar lo straccio per poter correggere quel che avevo detto
. Scusami ancora, sono un po’ rimbambita…
La legge 194 andrebbe rivista soltanto nel fatto che non dovrebbe consentire l’esistenza di medici obiettori, come dimostra l’intervista di Repubblica. Se tutti facessero così un cittadino si troverebbe nell’impossibilità di esercitare un suo diritto. Dovrebbe essere considerata interruzione di pubblico servizio.
Non esageriamo, non sembrava neanche a me razzismo quello di Ivan.
Comunque quoto Licia: il punto non è l’opinione personale dell’aborto, il punto è la possibilità di scelta.
Davanti a determinate situazione la scelta deve essere essere lasciata alla singola persona, alla singola famiglia, che poi sceglierà in base alle sue esigenze, alla sua morale, e anche alla sua fede.
Ma deve restare una scelta, non una imposizione dello stato.
Vena razzistica ? mamma mia, non saprei, quel che volevo dire è che la procura di Napoli è quella che ha fatto finire le intercettazioni sui giornali, quella che ha fatto arrestare la moglie di Mastella, quella che per un decennio almeno non si è mai accorta che con la spazzatura stava accadendo qualcosa di irregolare, quella che ora ha mandato la polizia nell’ospedale nel caso a cui ti riferisci.
Diciamo che la mia opinione a riguardo è che non ne facciano una giusta, mentre altri sposano le azioni di quella procura a seconda di come fa comodo, parlo in generale, non di te.
Dicevo questo, non so se sia razzismo, ma penso questo
Ciao Licia!
Ti ho lasciato un commento anche sull’altro blog, però…voglio aggiungere una cosa che mi è venuta in mente mentre leggevo questo tuo intervento…La penso proprio come te, riguardo all’aborto. Forse ti chiederai “ma chi è questa che viene qui e dice tutte queste cose senza sapere io perchè le ho scritte eccetera…”
Ma la verità è che volevo semplicemente dirti che sei davvero la migliore scrittrice che io abbia mai letto, e sei anche quella che vedo meno distante, già per il fatto di avere un blog come “i comuni mortali”. Anche io scrivo racconti, da quando avevo sei anni. Ora le cose non è che vadano tanto bene, ho quello che si definisce “blocco dello scrittore”. Beh, prima o poi passerà e l’ispirazione tornerà, si spera. In fin dei conti non ho la presunzione di definirmi “scrittrice”.
Nel frattempo ti lascio un forte abbraccio e ti chiedo di non smettere mai di scrivere, perchè ci sono persone che contano su di te!
Passa nel mio blog se ti va!
Mary
Nel post ho evitato di proposito di esporre la mia personale posizione sull’aborto, però inizio a credere di aver sbagliato…
Io PERSONALMENTE, e allo stato attuale delle cose, ossia di donna sposata che di qui ad un paio di anni vuole avere un figlio, non abortirei. Né se il bambino è malato, né se non è desiderato. Ma questa è la mia posizione ora; quando sarò incinta? Chissà. Ed è la mia posizione personale, ossia vale solo per me, per il mio caso specifico. Visto io posso usufruire di questa grande di libertà, di scegliere di non abortire, vorrei che la stessa facoltà fosse data anche alle altre donne: di scegliersi la gravidanza, di desiderarla davvero.
Iavn, colgo una vena razzistica nella tua osservazione su Napoli: sono io che penso male?
Mia moglie aspetta il nostro futuro bimbo, è di quasi 4 mesi.
La mia posizione sull’argomento, e anche la sua, era di un certo tipo finchè non abbiamo fatto la prima ecografia, al primo mese.
Prima, non era come la tua, perchè la tua mi pare un attimo estremista, ma diciamo che era tranquillamente in linea con la legge.
Anche adesso è in linea con la legge, nel senso che non è che la legge sia sbagliata, probabilmente, però, dopo aver fatto la prima ecografia ed aver visto e sentito quel battito cardiaco, tutto ha assunto un significato completamente diverso.
Per me adesso è impensabile anche solo ipotizzare di fermare quella vita, anche solo al primo mese.
Riguardo al fatto specifico, son quelle cose pessime proprio perchè finiscono per creare la confusione che crea anche il tuo post, e non fanno un buon servizio a nessuno.
D’altra parte perchè meravigliarsi, la responsabile è la procura di Napoli, mi pare si sia fatta notare non poco ultimamente, solo che si interpretano le sue azioni a seconda di come fa comodo a quanto pare.
Ne parlavo giusto ieri sera con Fab. Quello che mi crea una sensazione di desolazione – non saprei definirla in altro modo – non è solo e soltanto questo fatto isolato. Che poi è solo la punta dell’iceberg. E’ l’atteggiamento di chi mette in piazza idee del genere che è drammatico… c’è ignoranza e c’è cinismo, il tutto condito da una patina di moralismo che non ha senso. Ci sono persone senza scrupoli che urlano la loro somma ‘saggezza’, e non sanno nemmeno cosa succede fuori dalla porta di casa loro. E questo, a mio parere, indipendentemente dalla linea politica. E’ qualcosa che va oltre la religione e la morale.
Quanto al tirare fuori la 194 per motivi propagandistici… come credere ai principi morali di una persona che strumentalizza per prima argomenti così delicati?
@ai: non votare o fare scheda bianca è sbagliato….io ho più o meno la tua età ed anch’io sono schifato da questa politica…ci tocca votare per il meno peggio…cioè l’ormai ex-sindaco di Roma,l’unico che può cercare di contrastare il nano malefico…
X-Bye
Bellissimo post.
Concordo in toto!
Brava Licia!
io credo che la legge 194 sia una buona legge, ha diminuito il numero degli aborti in italia, ovviamente secondo la morale della gente. Concordo con akiross, lo stato deve fare leggi per la vita tra la gente non della gente.
Grande post, a San Valentino. Io sottoscrivo tutto, anzi grazie per avermi dato nuovi spunti di riflessione.
Io penso solamente come la 194 possa responsabilizzare la gente: la scelta morale sta alle persone, non allo stato. Forse chi vuole abolirla o contrastarla ama scegliere per gli altri e forse non si rende conto che lo stato dovrebbe regolare la vita TRA le persone e non la vita DELLE persone.
Io purtroppo credo che il voto valga quando c’è un’alternativa sana da scegliere, e in questo caso cambiano i nomi ma la sostanza è sempre la stessa. Perciò quando sarà il momento di votare, probabilmente farò un disegnino invece di una x.
Mi vengono anche i sensi di colpa, perchè se le cose fanno schifo si possono sempre cambiare, ma io ho 21 anni (e dove voglio andare?), la politica mi fa profondamente schifo, e inoltre ho paura che entrati in quel giro si venga inglobati dal ‘sistema’.Che in Italia, le cose funzionano solo così.
Mi vengono i sensi di colpa perchè mi sento l’italiano medio, che si fa il suo e del resto chiessenefrega, tanto non tocca ancora a me.
Che pena…
Non posso che essere completamente d’accordo con te,questo vero e proprio assalto che da varie parti sta giungendo alla nostra società (o a quel che ne rimane…) è schifoso…non oso immaginare quello che ha provato quella donna…oltre ad aver abortito,esperienza tragica,ha subito pure un interrogatorio come se fosse un’assassina… in un paese democratico “normale” questo non sarebbe dovuto accadere… ma siamo in Italia,il paese dell’ipocrisia per eccellenza…dove Fini che fino a qualche settimana fa “odiava” il nano malefico ora è di nuovo pappa e ciccia con lui… per fare una sorta di metafora… la nostra società è il Consiglio degli Jedi, il nano malefico e il Papa Ratzi sono rispettivamente Anakin Skywalker e il Signore Oscuro dei Sith… e sappiamo bene com’è finita…
X-Bye
p.s.:però bisogna dire che il nano malefico è sempre stato dalla parte del lato oscuro ^^