Tv

Sì, ieri avevo detto che non me ne fregava niente, e non voglio certo rimangiarmelo. Però in effetti ieri, posseduta nel primo pomeriggio da una colossale voglia di far nulla, mi sono letta un po’ di cronache del Festival, che fosse tvblog, o la Repubblica o un blog dedicato. E mi sono ricordata quando da piccola invece lo seguivo. Ho questo ricordo, una specie di flash; io che guardo il Festival mangiando delle nocciole tostate con lo zucchero fatte da mia madre. Sarà capitato una volta sola che le abbia fatte in occasione del Festival, ma nel mio ricordo Sanremo è sempre associato alle nocciole con lo zucchero.
Allora era diverso. Allora la televisione la guardavo, la sera era una specie di rito. In tre sul divano a guardare qualcosa. E non ci separava. Era un altro modo di stare assieme, perchè insieme godevamo di quell’esperienza, assieme commentavamo i programmi e i film. Ecco, io penso che Sanremo, per me ma probabilmente un po’ per tutti quelli non più giovani di me, appartenga a quell’epoca lì. L’epoca in cui c’era ancora qualcosa di sacrale nella televisione. Riunirsi la sera davanti alla tv era un rito, e il televisore stesso aveva una sua autorevolezza. I presentatori ingessati di vent’anni fa appresentavano perfettamente un mondo in cui ancora esisteva l’evento televisivo, vissuto come un gran galà a corte. Adesso cosa ha di sacrale la televisione? Innanzitutto, non è più l’unica finestra sul mondo, come era all’epoca. All’epoca quel che diceva il telegiornale era oro colato, non avevi la rete dove andare a cercare un parere alternativo. Adesso il telegiornale è diventato un allegro coacervo di cazzate sui flirt delle veline e interminabili servizi sull’opinione dei politici su qualsiasi argomento, che sia la fecondazione assistita o il derby Roma-Lazio. Se ti vuoi informare, ti devi rimboccare le maniche su internet.
E poi c’è anche stato un progressivo deteriorarsi dell’offerta televisiva. Via i comici, che ci fanno pensare, su le gonne delle veline, largo ai reality in tutte le salse. La televisione non è più un posto dove mantenere un certo atteggiamento, non è più il salotto buono della casa degli italiani. La televisione è il luogo dello sbraco, dove ogni opinione, pure la più insulsa, ha diritto di cittadinanza, il posto in cui andare a cercare i quindici minuti di celebrità di warholiana memoria.
È ovvio che in questo contesto l’evento televisivo non esiste più. Ma davvero c’è qualcuno ancora convinto che la gente aspetti con trepidazione Miss Italia o Sanremo, che seratone del genere siano vissute con la stessa palpitazione da Gran Ballo delle Debuttanti di venti anni fa? Quell’Italia che la pensava così non esiste più, e non esiste più neppure quella televisione. Il Festival è il fossile di ciò che era, ciò che resta di una televisione che aspirava ad essere un elemento importante nella vita delle famiglie, un elemento di unione. Cose come il Festival non si fanno più perchè nessuno crede più all’autorevolezza della televisione.
Poi, io non sono né sociologa né esperta di queste cose, e quindi sicuramente l’emorragia di ascolti del Festival è da ricondursi al fatto che sia uno spettacolo palloso,  che la musica fa schifo, che è troppo lungo, e tutte cose che so per sentito dire, non avendone visto neppure una puntata. Ma so perchè non lo vedo io: perchè da tempo la televisione ha smesso di deludermi. L’ha fatto così tante volte che è gradualmente uscita dalla mia vita, e ora non concepisco più l’attesa di un programma o di un film. Da passiva fruitrice dell’offerta, come ero quindici anni fa, sono diventata consumatrice attiva: se ho voglia di vedere qualcosa, piglio un dvd.
Forse un po’ rimpiango quei tempi lì, che nella mia memoria erano meno volgari, più semplici e puri. Ma coi ricordi funziona sempre così, il diaframma del tempo deforma il volto delle cose e le migliora. E stasera, un buon libro o una pizza con gli amici.

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42 risposte a Tv

  1. Carlo scrive:

    SUBITO a guardare Paolo Migone! Giusto per assicurarmi che Giuliano stia bene… ;-)

  2. Licia scrive:

    Carlo: io invece ammetto di non guardarli, col che si spiega la mia ignoranza :)

  3. Carlo scrive:

    Ma come, “via i comici, che ci fanno pensare”? E mi butti via il Paolo Migone? Zelig? Le Jene? Comunque lo ammetto, io me li guardo su youtube… :-) ))))

  4. MAX scrive:

    concordo…meglio leggersi un libro…io guardo la tv per i cartoni tipo naruto e lupin…oppure per le partite di calcio…mal che vada gioco a playstation…oppure esco con gli amici…oppure mi siedo a computer girando in internet e scrivendo qualcosa!

  5. sesshoumaru80 scrive:

    matteo: no, i trailer che vedi in giro sono delle (ottime) realizzazione amatoriali dei fan.
    In futuro chissà, ma al momento non c’è nessun progetto di film.

  6. matteo scrive:

    ciao licia sono un tuo fan mi chiamo matteo senti volevo kiederti se del tuo primo libro delle cronache dell mondo emerso è uscito il film !!!!

  7. moko scrive:

    ormai la televisione è uno skifo e molta gente si è anke stankata di guardarla…sara x questo ke ultimamente gli ascolti di tutti i programmi (amici, grande fratello, sanremo) sono caduti a picco????:lol:

  8. Blakeney scrive:

    Neanch’io sono stato un grande amante del Festival, comunque in questa edizione ci sono Giò Di Tonno e Lola Ponce, ovvero Quasimodo ed Esmeralda di Notre Dame de Paris. Mitici!

    Ma avete sentito il fatto di Gravina di Puglia? Allucinante…

  9. Valberici scrive:

    Direi che stasera potresti farti prima una buona pizza e poi un buon libro ;)

    Io non guardo la tele da ormai molto tempo, prima era rotta l’antenna, poi in seguito ad un “serie di sfortunati eventi” si è leggermente “ripresa” ed ora si vede rai1 e canale5.
    Personalmente quasi tutte le sere mi concedo un po’ di internet misto a musica e scrittura fino a circa mezzanotte. Dopodichè leggo un libro e/o mi guardo un dvd e/o scrivo e/o vado a farmi una passeggiata.
    E non sento proprio la mancanza dell’orrendo aggieggio ;)

  10. Fabrizio: concordo! Un Ponte per Terabithia è bellissimo! Mi sono commossa tantissimo alla fine… E poi, non è esattamente un fantasy ed ha una storia semplice, ma ricca di sentimenti. Bello!

  11. Mah, sono principalmente d’accordo con te, Licia. Alla TV comunque preferisco sempre un buon libro e un buon film in dvd senza la sconcertante e disturbante pubblicità. In quanto alla sacralità, posso dirti che la cosa che più rimpiango della TV d’antan sono quei “cartoni animati” così vituperati dall’associazioni dei genitori… alla fine, penso che il “Grande Fratello” o certe trasmissioni come “La vita in diretta” o “Verissimo”, siano di gran lunga superiori alloscandalo della ragione. Comunque ieri sera ho visto l’ultima puntata di Desperate Housewives, a dir poco fulminante. Non dimenticare ilmagnifico Dott. House, eh? Ah, se dopo la pizza hai voglia di un bel film, consiglio caldamente “Un ponte per Terabithia”… fantastico. Lunga vita e prosperità!!!

  12. gnorilgrande scrive:

    Arrivato il libro, dopo vado a prendelo da Miss Falconi :P

  13. micchan scrive:

    io il festival l’ho guardato solo durante la pubblicità di C’ERA UN CINESE IN COMA …giusto x vedere com’erano messi qst anno, ma ho cambiato immediatamente. ormai anche la Bertè non sa più cosa farsi in testa x alzare l’oudience..bha! il film con verdone era bellissimooo :)

  14. Michele scrive:

    Ciao, sinceramente ho fatta molta fatica a leggere questo post: lo trovavo poco interessante; però i tuoi libri mi piacciono moltissimo, quindi non hai perso un lettore :)
    Magari qualche editore incominciasse a leggere i miei…
    Ciao
    PS: il post precedente mi ha divertito

  15. Miky scrive:

    Ah , Elena , mi disp per il libro… Abbi pazienza… Kisses di nuovo

  16. Miky scrive:

    Licia : daccordo alla grande , la TV ha perso il suo antico valore e oggi ti fanno vedere di tutto , e solo un quarto è qualcosa di interessante.
    Come si dice … I tempi cambiano.
    Ora ti faccio 1 dom che forse hai già ricevuto : Se ne avessi le POSSIBILITA’ , lo faresti il film delle Cronache ??
    Il libro dei Dannati di Malva lo compro domani , poi ti saprò dire.
    kisses

  17. Elena scrive:

    Cara Licia,hai perfettamente ragione.Fino a qualche annno fa anche io seguivo il Festival con la mia mamma.Adesso solo il pensiero di stare lì per ore ed ore davanti alla tv,ascoltando canzoni (io ascolto quasi esclusivamente hip-hop serio)di cui io non capisco la poesia.Per il resto dell’anno,la tv la guardo ma solo al pomeriggio oerchè anche in occasione di film o fiction,durano troppo e,visto che io e tante altre persone si alzano alle 6,non si può resistere a lungo.Un bacio Elena ps nella mia libreria non hanno i Dannati!se va bene arriva a marzo!UFFA…

  18. gnorilgrande scrive:

    approposito licia sulla mail di fastweb ti ho mandato un regalino :P

  19. LAURAbn scrive:

    nn potresti avere + ragione ormai la sera sto sempre su msn o leggo…..cmq licia nel post di ieri ti ho scritto la risposta a quello ke mi ha i scritto e devo essere proprio fuk gg xk nn l’ho scritto qui??
    (grazie ancora)

  20. JoX scrive:

    Eh sì eh sì, quoto tutto purtroppo! La televisione non è più niente.
    Le uniche cose che vedo sono i Simpson e la Gialappa’s, per il resto trovo tutto monotono, insulso e stupido.

  21. Oblivion scrive:

    non me ne frega un piffero di sarnremo, con o senza gialappi o comparsate varie… ma non dovrebbe essere centrato sulla musica?
    io dico : via i vecchi cantanti ultracentenari o gruppi già “famosi”e più spazio ai gruppi emergenti.
    e intanto aspetto che mi arrivi i dannati di malva… :( ma quanto ci mette?

  22. Gisella scrive:

    Che bello avere la tv rotta quando c’è Sanremo! Una liberazione… tanto per le chicche più comiche c’è sempre il buon vecchio youtube :-)

    In ogni caso, mi pare che lo spettacolo non sia niente di che, da qualche anno a questa parte…

  23. dubhefrancy scrive:

    la tv ormai la guardo pochissimo, vuoi perche’ non ne ho il tempo, vuoi perche’ quello che ci propongono non fa parte dei miei gusti.
    se posso, preferisco andare al cinema o affittare un bel dvd, insomma scelgo io quello che voglio vedere.
    se poi sono sola, mi diletto a leggere un bel libro che forse stimola di piu’ la fantasia…
    a proposito di libri,siete riusciti a reperire i Dannati?dannazione, io no!
    magari lo trovo sabato alla fnac e ci faccio mettere su un bell’autografo da Miss Licia..
    kisses

  24. fiust scrive:

    comunque meglio concentrarsi sui dannati

  25. fiust scrive:

    si ok licia..io mi riferivo ai programmi di punta delle due emittenti..che guarda caso non sono nelle stesse serate..
    ti ringrazio molto per avermi risposto..
    ciaa ciaa…

  26. Sara scrive:

    Vedetela così, non tutto il male viene per nuocere. La tv fa schifo e non trasmette programmi stimolanti? Per tutta risposta alcuni si avvicinano ad altri interessi, come la lettura. I telegiornali censurano le notizie? Chi vuole può farsi una bella ricerca su internet per scoprire canali di informazioni alternativi, sfuggendo così all’omologazione. Insomma, non deve essere vissuta per forza una cosa negativa, anzi, spero che la televisione diventi sempre più trash(termine ormai amtissimo dai critici) così che alla fine sempre meno persone siano stimolate ad accendere il tubo catodico.

  27. abrakadabra scrive:

    Mia moglie è una sanremese doc…. e allora mi diletto con i dvd di battle star galactica in queste serate. Che tra l’altro consiglio a tutti….

  28. Stefano Romagna scrive:

    Anch’io seguivo Sanremo da piccolo, ora le cose sono un pò cambiate. Non c’è più l’aria frizzante di una volta, tutto è coperto dalla banalità. Senza contare che le canzoni, motivo principale dell’evento, o sono sottotono o non ricevono la giusta attenzione. E’ un peccato che un evento nostrano tanto blasonato si sia ridotto a ombra di sè stesso.

    Ps: la Bertè però mi ha fatto venire i crampi allo stomaco per le risate. E’ un mito quella donna!

  29. Probabilmente sono una delle poche persone che attendono il Festival… Anche se non più come quando ero bambina. Cioè, non è che queste sere gli stia dando molta attenzione, poiché mentre la tv è accesa, le dò la schiena, navigando tranquillamente sul pc. Però qualcosa sto seguendo e, soprattutto, ieri notte mi sono ammazzata dalle risate guardando il dopofestival, con Elio e le Storie Tese! La musica italiana continua a non piacermi, a parte qualche eccezione… Però non riesco a perdermi neanche un Sanremo… E’ veramente un rito… Anche con la mia famiglia. Per il resto, da quando ho internet la tv l’ho accantonata… Meglio un dvd, un bel libro, o (l’ideale) un film al cinema.

  30. imp.bianco scrive:

    Lo ripeto, sentite Rai Dire San Remo su Radio Due, dopo mi ringrazierete! ^^

    X-Bye

  31. Marcello scrive:

    Non per contraddirti, ma come ho già scritto in un commento a un post precedente, a me la Gialappa’s m’ha un pò stufato… se devo ascoltare tre persone che cazzeggiano commentando il Festival, preferisco vedermi tra amici e fare la stessa cosa, divertendomi molto di più…

  32. Marcello scrive:

    Beh, è vero quello che dici, i tempi cambiano: chi come me è nato nella prima metà dei ’70 ancora si ricorda la Tv in bianco e nero, la sigla di inizio e fine delle trasmissioni RAI (con quella sorta di ragantela che scorreva sullo schermo) e ha assistito al progressivo arricchirsi, e ideteriorarsi dell’offerta televisiva… Il fatto è che Sanremo è rimasto uguale a sé stesso: vent’anni fa lo presentava Baudo, oggi c’è Baudo… vent’anni fa c’era in gara Cutugno, oggi c’è Cutugno… il problema è che il Festival non ha saputo rinnovarsi, il che non significa svilirsi: paradossalmente Baudo ha ragione quando dice che il calo di ascolti è conseguenza della ricerca della qualità, perché il picco è stato toccato durante la lite tra Cutugno e Fegiz… il che vuol dire (abbastanza squallidamente) che oggi se non si alza la voce e non si cade nel turpiloquio non si fanno ascolti… Il problema del Festival è di restare uguale a sé stesso: negli anni’80 come oggi continuano a essere ignorate ampie fette del mondo musicale italiano, mentre a esibirsi sono artisti che spesso o volentieri non c’azzeccano niente coi gusti non dico del pubblico competente, ma nemmeno di quello più ‘medio’.
    Allora le alternative sono due: o si preme il pedale della qualità dei brani, come qualche volta succede (vedi l’anno scorso con Cristicchi),
    presentando materiale di livello medio – alto, invitando i ‘pezzi da 90′ della musica d’autore italiana, fregandosene degli ascolti (che tanto sono a picco lo stesso), oppure se si punta agli ascolti, nella tv di oggi, l’unica soluzione è far diventare il Festival una sorta di ‘reality’ con tanto di confessionale, nomination e gente che si manda a quel paese in prima serata nazionale. La prima alternativa sarebbe in linea col carattere di servizio pubblico che la RAI ha smarrito da tempo, la seconda sarebbe in sintonia con le logiche sempre più squisitamente commerciali che caratterizzano la tv di Stato… Intanto sottolineo che per vedere musica di qualità sulla tv pubblica (ad esempio i premi ‘Tenco’ o ‘Recanati’) bisogna continuare a fare le ore piccole…

  33. i-Frengho scrive:

    Io trovo semplicemente deprimente il Festival, il canone Rai, la Rai, Baudo e tutto il resto :)
    Meglio un buon libro, senza dubbio. (oppure lost :) )

    Fra

  34. Alessandro scrive:

    “[...] da tempo la televisione ha smesso di deludermi [...] è gradualmente uscita dalla mia vita, e ora non concepisco più l’attesa di un programma o di un film. [...]”

    questo significa che non leggeremo più i tuoi bei commenti sulle puntate di Lost o Dr. ASL?

  35. Fabrizio scrive:

    Ah, ieri ho visto le Desperate Houswives. Ultima puntata con colpo di scena lancinante!

    Fab

  36. Fabrizio scrive:

    Mi mancano i Subsonica di “Tutti i miei sbagli”…

    L’unica cosa che ho visto sono state le clip del dopofestival di Elio su You Tube e la canzone di Frankie Hi-NRG. Che fa pure caccare, rispetto ai suoi soliti standard…

    Ma che poi probabilmente Chiambretti e Baudo non stanno facendo un cattivo show. Ma, come dici tu, essendo cambiato il contesto, il festival è rimasto indietro. Ormai, c’è quasi più attenzione per il FuoriFestival.

    Gli inserzionisti tanto inviperiti dovrebbero diversificare gli investimenti. Senza star tanto lì a smarronarsi sulla prima serata, ma magari facendo pubblicità sui video scaricabili dal sito rai.
    I vantaggi sarebbero identici, anche a discapito degli ascolti calanti.

    Alla fine, morto un rito televisivo, se ne fa un altro…

    Fab

  37. Licia scrive:

    Fiust: ieri però c’era l’ottimo C’era un Cinese in Coma, che sarà pure al duemillesimo passaggio televisivo, ma per me resta sempre un bel film

  38. fiust scrive:

    appena ho visto l’argomento ho subito pensato che parlassi anche della schifezza con cui rai e mediaset si sono spartiti il palinsesto di questa settimana cercando di non farsi troppa concorrenza…
    guarda caso un aborto umano quale il Grande Fratello seguito, purtroppo, da milioni e milioni di persone che è sempre andato in onda il lunedì, questa settimana IN E S C L U S I V A PER “NOI” il mercoledì!!ma come mai!? a si il mercoledì non c’è il Festiva..che sbadato…
    niente va…meglio sempre un buon libro..come i dannati!!
    sto facendo un pò di fatica a non leggerlo tutto in una sera per razionarmelo in questa lunga settimana di festival però bene dai..per ora ottima impressione..grazie mille licia..

    ciaa ciaaa….

  39. frap74 scrive:

    Ciao Licia, lo sai che leggendo mi hai fatto tornare in mente tutte le volte che da piccola, quando c’era Sanremo, ci sedevamo tutti davanti alla tv (persiono i miei nonni che andavano sempre a letto alle 9) e lo guardavamo davvero come fosse l’evento dell’anno? e un po’ lo era…poi correvamo tutti a comprare le mitiche 2 cassette del Festival! pensa che ancora ne conservo qualcuna… in effetti hai ragione, erano altri tempi e soprattutto altra tv. E anche altro Festival se proprio vogliamo dirla tutta. Come faccio ormai da anni ho guardato i primi 20 minuti della prima serata, così per farmi le solite due risate polemiche, ma mai come quest’anno ho visto tanta miseria di idee! L’introduzione dei conduttori è stata talmente ridicola da essere fastidiosa. Come lo è oggi quasi tutta la tv: la volgarità e la pochezza imperano e dilagano indisturbate! Ma anche io ho trovato come te un’ottima soluzione alternativa: la uso solo come monitor per il lettore dvd. E leggo una quantità spropositata di libri…

  40. gnorilgrande scrive:

    fatto sta che fortunatamente, in mezzo a un anno intero di nessuna visione, il festival di sanremo è l’unica cosa che seguo ancora con un pò di interesse. Certo faccio altro e mi metto alla tivvi durante le esibizioni canore, ma almeno vedo qualcosa al contrario degli altri 360 gg dell’anno.

    Non ho mai negato la mia passione per la musica italiana, e per questo, per me, il festival è un programma che attendo sempre con trepidazione. Anche quest’anno ci sono state 3 canzoni che mi hanno particolarmente colpito.

    —- Tiromancino – Il Rubacuori

    http://www.youtube.com/watch?v=laqkeTY28kA

    testo audace, non molto musicale, ma che mi ha piacevolmente colpito.

    —– Max Gazzè – Il Solito Sesso

    http://www.youtube.com/watch?v=p2ygbeuD3Is

    canzone molto bella, anche se molto simile alla sua canzone “Il Timido Ubriaco”

    —- Tricarico – Vita Tranquilla

    http://www.youtube.com/watch?v=7Zr9NtxxZM4

    purtroppo tricarico è un paroliere, i testi sono belli, ma quando prova a fare canzoni differenti dal semplice testo da canzoniere stecca in maniera ignobile. peccato, rimane comunque un ottima canzone.

    Anche D’alessio con le tette – “il mio amico”
    è ascoltabile, ma di differente da le canzoni di d’alessio, c’è appunto solo le tette

  41. tania_01 scrive:

    sarà il diaframma del tempo,ma siamo tutti d’accordo nel dire che la tv ormai trasmette perlopiù schifezze

  42. imp.bianco scrive:

    Licia, un piccolo consiglio, io ormai da anni seguo assiduamente il festival, per un motivo preciso… lo vedo con la tv… ma lo sento con la radio… con il commento della Gialappa’s Band… XD e ti dico fa morire dal ridere! Il programma si chiama Rai Dire San Remo e va in onda su Radio Due in contemporanea con il Festival. Vedilo così il Festival, sarà sicuramente piacevole e divertente! ^^ Comunque secondo me il Festival si dovrebbe rinnovare, meno serate, meno cantanti, più qualità, conduttore giovane e capace, niente vallette, semmai una co-conduzione… ma alla fine non mi interessa molto… per il semplice motivo che… lo seguo con i Gialappi e per me è importante che ci siano loro su Radio Due :P

    X-Bye

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