Brainstorming

Secondo voi è normale che tipo due notti fa ho sognato di essere Sawyer di Lost, e che stringevo teneramente a me Kate?

A Napoli non vogliono andare a votare. Scelta tremendamente intelligente. Così mettono il loro futuro nelle mani di altri. Del resto che significa non andare a votare? Semplicemente delegare la tua scelta a quelli come me che a votare ci vanno. I partiti sentitamente ringraziano, la camorra non ne parliamo. Ma, mi si dirà, non c’è nessuno degno di essere votato, in giro. E allora fate una vostra lista, mettetevi in politica in prima persona. Che però è una cosa che costa molto di più che andare a mare il 13 e il 14 aprile.

Chirurgia estetica per una bimba down. Spero sia una provocazione stupida. Ma in verità l’andazzo è questo: non è la società che deve cambiare per venire incontro ai bisogni dei più deboli, siamo noi che ci dobbiamo adeguare per essere più “appetibili” agli occhi della società. Ricordo che nella casa dove sono nata la mia vicina di casa aveva una figlia down di cinque anni più piccola di me. Io e le altre bambine del palazzo la coinvolgevamo nei nostri giochi, anche se non parlava e molte cose non le capiva. Tutto sommato, probabilmente non ce ne fregava davvero niente che avesse gli occhi a mandorla e il collo grosso. Era una bambina, punto. Ecco, invece di usare il bisturi, non si potrebbe cercare di fare in modo che i bambini siano educati alla diversità?

La tavoletta grafica può essere annoverata tra i regali che mi hanno cambiato la vita.  Ho ricominciato a disegnare dopo che non lo facevo da anni. E per di più mi succede una cosa strana. Che mi viene da disegnare quel che leggo. Prima il desiderio di disegnare Mirta, la protagonista di Non Mi Uccidere, e ora Alice. È che ho letto questo libro meraviglioso, La Solitudine dei Numeri Primi. Ve lo consiglio, è delicato e terribile, intenso e appassionante. E insomma una dei due protagonisti si chiama Alice. A parte che la storia della sua anoressia mi ha inquietata non poco, mi è venuta voglia di disegnarla, com’è verso la metà del libro, quattordicenne sperduta e confusa. È venuto fuori questo. Ho passato ore a cercare immagini su internet, per disegnare i capelli, le gambe, la schiena…ed è stato un piacere. Anche se il risultato è quel che è.

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30 risposte a Brainstorming

  1. Pingback: La solitudine a cinema | Licia Troisi

  2. Licia scrive:

    Carlo: don’t worry, l’avevo capito ;)
    E probabilmente hai anche ragione; gli adulti sono quelli che rimarcano le differenze. Un bambino, tutto sommato, se ne frega.

  3. Licia scrive:

    Naeel: sto continuando :) . Adesso sto imparando a fare Zombie dei Cranberries. Essì, son passata agli accordi. Ma faccio pietà, per cui vi risparmio :P

  4. Naeel scrive:

    io a votare ci vado, non mi piace fare favori gratis! vuoi vincere silvio, bene, io però non ti aiuto! voterò di pietro perchè vuoti le carceri dai ladri di galline e ci metta dentro i ladroni in giacca, cravatta e auto blu! e per questo lo chiamano giustizialista!!! come se fosse una vergogna confidare nella giustizia!

    riguardo ai down: mi dispiace per i genitori della bambina, io ho lavorato con i down e quello che ti possono dare non è descrivibile a parole, ma se dopo tanti anni lo ricordo col sorriso… :-)

    scusa licia, ok la scrittura e il disegno…ma la musica? non avevi niziato a suonare una bella guitarra blanca? :-) mi sono persa dei pezzi, in effetti… :-(

  5. Carlo scrive:

    E dimenticavo, le braccia non sono affatto troppo lunghe. :-)

  6. Carlo scrive:

    Licia scrive: “non si potrebbe cercare di fare in modo che i bambini siano educati alla diversità?”

    Non c’e’ bisogno di educare proprio nulla. I bambini non badano mai alla “diversita’”: siamo proprio noi a sottolineargliela, col nostro comportamento (buonista o “cattivista” che sia). Con la nostra “educazione”. Nessun bambino piccolo bada alla pelle nera o agli occhi a mandorla: siamo noi che gli insegnamo a farlo. Ci sono tantissime altre differenze, ugualmente eclatanti, alle quali non badiamo quasi nulla o per niente – ad esempio, il colore dei capelli, la statura, la voce, il peso, la lingua che si parla, il modo di vestire, il colore degli occhi, portare gli occhiali oppure no – siamo tutti diversissimi l’uno dall’altro, eppure alcune differenze chissa’ perche’ sono piu’ IMPORTANTI di altre. E chi l’ha deciso che sono importanti?

    La vita e’ la vita: e’ bella per come e’. Ridiamo di un gatto perche’ e’ “stupido”? Trattiamo male un cane perche’ non sa parlare? No, col cane e col gatto giochiamo senza alcun problema, ci divertiamo noi e si divertono pure loro. E un bambino down e’ miliardi di volte piu’ intelligente di un cane o di un gatto: cosa ci impedisce di giocare con lui, divertirci assieme a lui? E’ una cosa assolutamente naturale, che solo la nostra cultura ipocrita e’ riuscita a rendere cosi’ inutilmente complicata.

    Dobbiamo imparare a non “educare”.

    (Nota bene, Licia: non sto criticando quello che dici – ho usato la tua frase solo come spunto, e so benissimo che la pensi come me).

  7. moko scrive:

    fai dei sogni un po strani sai…x quanto riguarda la questione di napoli d’accordissimo…quello della bimba dawn idem, anche nn sono piu molte le xsone che acccettano queste diversita o insegnino ai figli ad accettarle…x il disegno niente male davvero!
    P.S. i dannati di malve qui da me nn esiste…x questo devo farmelo spedire da aster 45! nn vedo l’ora di leggerlo…!!!!!!!!!!!

  8. R2JB scrive:

    il disegno non è male…di sicuro meglio dei mostri che “escono” dala mia matita(io non disegno,traccio segni :-P )
    La politica non avendo ancora l’eta non andrò a votare ma l’avrei fatto molto volentieri…
    “Il voto è personale ed eguale libero e segreto.Il suo esercizio è DOVERE CIVICO.”
    Parlando dei afflitti dalla sindrome di down:La chirurgia plastica è la dimostrazione di quanto il mondo badi solo all’aspetto fisico di una persone invece che alle sue vere qualità…decadenza dei costumi;
    ma forse non dovrei esprimermi a riguardo.Mi trovo sempre a disagio con un down,non so come comportarmi,mi chiedo perchè loro siano così sfortunati e io invece ho avuto la fortuna di nascere sana…

  9. Valberici scrive:

    Stavo riflettendo sulla faccenda del voto.
    In effetti sarebbe meglio che delegassi a te la scelta.
    E per dirla tutta credo che se si vuole salvare il salvabile bisognerebbe negare il voto a tutti quelli che hanno più di 35 anni.
    Perchè sono gli elettori che debbono essere “svecchiati” piuttosto che i politici. ;)

  10. ila scrive:

    ma solo io ho trovato Non Mi Uccidere un po bruttino??? cmq anche io quando l’ho letto tempo e tempo fa ho disegnato la “mia” Mirta..e mi è venuto un tuffetto al cuore leggendo che anche tu lo fai..ehehe

    ecco la mia mirta: http://i94.photobucket.com/albums/l107/ilottolastyle/draw/mivamp.jpg

  11. Babil scrive:

    Quando ho sentito la notizia della chirurgia plastica al down inizialmente non avevo capito.”Ma come? così trasformano un down che quindi è percepito come una persona malata in una persona semplicemente deficiente!”. Poi giustamente mio fratello mi ha fatto notare che i down fanno fatica ad inserirsi nella società mentre i deficienti non ne hanno alcuna…In effetti, guardando certi personaggi tipo Gabriella Carlucci, Borghezio, la santanchè come dargli torto? Quindi ben venga la chirurgia plastica, chissà che non gli apra la strada per una brillante carriera politica…

  12. Blakeney scrive:

    Lo scorso sabato Veltroni è stato a Belluno. Io non l’ho visto, però ho incrociato Mauro Corona, lo scrittore, mentre usciva dalla sala conferenze!

  13. Miky scrive:

    Elena , sn daccordo con te ! E’ 1 cosa inaudita a differenza dell’età !
    Licia : il disegno nn è male , adesso voglio prenderlo anke io questo libro mi è venuta la curiosità ….
    POLITICA : nn so ke dire…

  14. Elena scrive:

    Scusate,mi ero informata male circa l’età dell’intervento…però mi sembra una cosa sbagliata sia da piccoli che da grandi!

  15. Fabrizio scrive:

    @ Elena:
    non credo sia una questione di cultura, quanto di condizionamenti sociali sbagliati. Ovviamente dovrebbe essere lei a decidere a 18 anni.

    Ma anzi, sembra una netta MANCANZA di cultura. E di rispetto. E di sensibilità.

    Fab

  16. sesshoumaru80 scrive:

    Elena: a onor di cronaca va detto che i genitori intendevano operarla a 18 anni, almeno così avevo letto ieri.

  17. Elena scrive:

    Mentre stamattina guardavo la rassegna stampa con la mia mamma,ho sentito della notizia di questa bambina che vogliono sottoporre a questo intervento.Io sono rimasta più che scandalizzata!-ora esce fuori la catechista che c’ è in me…-ma tutti i bambini sono o non sono dei doni di Dio?Io sono rimasta allibita.Sottoporre una bimba ad un intervento solo per renderla più bella?!E’ proprio vero che la cultura-se così si può chiamare-,sta prendendo troppo piede nella nostra società…

  18. VioVyB scrive:

    Penso che l’altro ieri a tavola stavamo parlando proprio di questo libro, la Solitudine dei Numeri Primi, dopo cena vado su anobii e lo trovo nella tua libreria con voto massimo e commento estremamente positivo. Che dire: penso proprio che lo leggerò.
    Comunque anch’io sono favorevole ad una graphic novel nostrana con te come sceneggiatrice… A dire il vero penso proprio che ti si addica come genere (senza per questo abbandonare i romanzi, sia ben chiaro!!!)

  19. Dark Angel scrive:

    Io credo che la questione del voto sia molto importante. La domanda è come si possa andare a votare no chi votare.In questi giorni in, campo politico ne ho sentite di tutti i colori. C’è anche chi strappa i programmi degli altri.(es: Berlusconi). Dicono che l’italia è in crisi e che debba essere governata. Bè io credo che più che essere in crisi l’Italia sia in crisi la politica e che non debba essere governata da persone il quale guadagno medio è di 3500 euro al mese.

  20. Pera scrive:

    Riguardo al sogno (non seguo lost): Sawyer è l’uomo e Kate è la donna?
    se no: nulla di male
    se si: la fase rem gioca strani scherzi :)

  21. Pera scrive:

    Senza parole… sorvolo la storia del voto che mi sembra una decisione stupida, ma sta storia della chirurgia mi mette un magone.
    La cosa triste è che le prime persone a discriminare la bambina sono gli stessi genitori. Più di questo non dico sennò divento una belva.

  22. imp.bianco scrive:

    Scusassi non ho fatto i complimenti per il disegno, davvero carino… Barbieri dovrebbe stare attento… gli potresti fregare il lavoro! XD

    X-Bye

  23. JoX scrive:

    La tavoletta grafica è INDISPENSABILE!!! E pensare che non la uso quasi mai. :-P
    Bel disegno, comunque!

    Quanto al voto, beh è un’idea stupida non votare, anche perchè dubito fortemente che importerà a qualcuno…

  24. tania_01 scrive:

    molto brava,complimenti

  25. Gisella scrive:

    E Fab ha scritto la divina invettiva! :-)
    Inizialmente volevo rispondere e dire la mia sui vari temi, anzi avevo già scritto… poi ho cancellato tutto.

    Lascio solo l’ultima parte.

    In materia di tavolette grafiche… acc… vago nella mia piccola nebulosa estranea. E’ forse l’unico tipo di “appendice” che non ho ancora mai collegato al mio computer :-)

    Però, approfitto del momento per spiegare perchè Licia mi sta simpatica: perchè scrive quello che pensa, perchè disegna quello che legge e perchè non disegna quello che scrive!!!

  26. LILLI80 scrive:

    che cosa stupida dire “facciamo l’intervento chirurgica così nostra figlia non sarà discriminata per il suo aspetto”, chi discrimina i disabili non lo fa solo per l’aspetto fisico ma anche per i loro problemi mentali e fisici, per l’impossibilità di convivere con qualcuno che è diverso da lui sotto molti punti di vista non solo quelli esteriori. inoltre l’intevento nasconderà la disabilità dellla bambina a chi la incontra per strada e non a chi sarà in contatto con lei per più di 5 minuti. allora chi ha dei pregiudizi la allontanerà lo stesso. quindi a che pro l’intervento?

  27. Ai scrive:

    Sicuramente non ti interesserà, ma se vuoi sapere cosa ho sognato io butta un’occhio sul mio blog…

    Il disegno è veramente ben fatto!Non vedo l’ora che arrivi anche la mia, di tavoletta!

    Il voto è segreto, ma sicuramente non sceglierò Veltroni.

  28. imp.bianco scrive:

    Quoto te e Fab sul voto, non andare a votare è stupido… e si rischia, come dice Fab, di lasciare che il peggio che c’è in Italia continui… ma quoto anche Val… anzi, ora ogni volta che ti vedrò dirò se fai una Grafic Novel! ^^ Con Fab disegnatore e Barbieri alle cover! sarebbe fichissimo! Se ti viene la voglia informiamo quelli della Panini Comics XD

    X-Bye

  29. Fabrizio scrive:

    … Perchè se ti viene voglia di scriverla, a me viene voglia di disegnarla…!

    Il figurino è ok. Prova ad accorciare leggermente le braccia: sono un po’ lunghe. Ma per il resto è proporzionata.

    Voterò di sicuro Veltroni.
    In realtà sulle prime ‘sta storia del “corro da solo” mi stava un po’ sul cazzo. Invece il Walter è stato più lungimirante di quanto credessi. Ha messo la politica in scacco, rendendola più dinamica.
    Degno discepolo di Sun Tzu, che dice: “Quando ti trovi su un terreno mortifero, dai battaglia risolutamente”
    Ovvero, se son cazzi, dai il tutto per tutto.
    Sarà un vero cambiamento? Non si sa. Ma a me è stato troppo sulle palle il modo truffaldino in cui hanno bruciato Prodi. Per me Veltroni significa continuare nella direzione che avevo scelto nel 2006, con un progetto di 5 anni e, si spera, con una manovrabilità politica che permetta al governo di fare quello che deve.
    Senza preoccuparsi di stare a galla perchè gli altri tetano di pugnalarlo.

    Sì, strategicamente è la scelta migliore. Poi Di Pietro sta con lui e a me Tonino piace…

    Condivido la tua opinione. Bisogna assolutamete andare a votare.
    Delegare è il modo migliore di farsi fottere. Mi rendo conto che a Napoli c’è stata la peggiore, e multilaterale, amministrazione di tutti i tempi. Bassolino e Iervolino non sono di certo l’orgoglio del PD e credo dovrebbero davvero farsi da parte. Ma in quella zona il governo statale berlusconiano ha fatto altri bei macelli. Si è visto ampiamente in Report nella puntata di domenica.
    Il peggio da ogni parte.
    Non votare significa lasciare che questo peggio continui indisturbato…

    Sul discorso chirurgia plastica non mi sento così avverso. Ma dovrebbe essere una scelta della ragazza, fatta in età adulta.
    La sindrome di down non si cura di certo in quella maniera ed educare i bambini alla diversità è una cosa spesso un po’ sottovalutata.

    Fab

  30. Valberici scrive:

    Ma non è che, per caso, ti viene anche voglia di scrivere la sceneggiatura per una graphic- novel ? ;)

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