Archivi del giorno: 18 marzo 2008

Sit tibi terra (o quel che è) levis

Tutte le mie mail dal 2006 a oggi.
RIP
Tutta la mia agenda del 2008.
RIP
Qualsiasi cosa abbia scritto dal 2006 a oggi, compresi post, pubblicati e non, liste della spesa e cazzate varie.
RIP
Le foto del viaggio di nozze, i filmati annessi, e qualsivoglia mia foto in formato digitale.
RIP
I miei disegni con la tavoletta grafica.
RIP
Scrivener Gold, con cui mi trovavo tanto bene.
RIP

Ore 18.00 circa del 18 Marzo 2008: si spegne, in tutti i sensi, il mio hard disk. E affondando si tira dietro due anni della mia vita.

58

Fumetti

Andrò a vedere la situazione del mio hard disk tra una mezz’ora, sperando che sapranno darmi una risposta definitiva. Nel frattempo, vi lascio il consueto zibaldone critico sul bottino mantovano. Non essendo riuscita a scrivere in treno al ritorno da Forlì, mi sono dilettata un po’ di lettura. 

The Punisher: sono quattro storie. La prima non è male, soprattutto a livello di tratto, ma le due centrali, quelle con Suspiria, mi hanno lasciata abbastanza perplessa. Non so, sono fumettose nel senso deteriore del termine, forzatamente hard boiled, eccessive. In compenso, l’ultima storia è veramente fantastica. Dando un 7 alla prima, un 5 alle due centrali, e un 8.5 alla finale, direi che il voto complessivo è 6.5 

Tokyo Style: là per là mi sembrava molto interessante e divertente. Dopo un po’ diventa eccessivamente psichedelico; alcune storie sono veramente troppo incentrate sulle pippe esistenziali dei vari tizi, e anche lei, nonostante l’anima da working man, si fa una marea di casini. Insomma, alla lunga stanca. Però è un modo originale di guardare allo shojo.
Voto: 7 

Full Metal Alchemist: non è stata una novità. Avevo già visto qualche puntata del cartone e mi era sembrata francamente interessante. Il fumetto non delude. Divertente, scoppiettante, e con un’anima e tematiche per nulla banali. Promette decisamente bene, credo proprio che sarà una serie che seguirò.
Voto: 8 

Silver Surfer Requiem: capolavoro. C’è ben poco da aggiungere. Tratto molto interessante, colori fantastici, e una storia a dir poco meravigliosa. Mi mancano le parole. Forse la cosa più bella del bottino che ho letto fino ad ora.
Voto: 9 

E adesso, due note sulla chitarra e poi sapremo la verità sull’hard disk. Auguratemi buona fortuna. 

17