Inauguro oggi la rubrica Astronomica. Innanzitutto, grazie per le mail; in effetti non contavo tantissimo che avreste raccolto l’appello, invece l’avete fatto in molti e ho avuto anche l’imbarazzo della scelta
.Dato che è la prima puntata, vado sul sicuro partendo con un argomento che conosco bene (fatemi fare un po’ di rodaggio, suvvia). Colgo dunque l’invito di Gianmarco e parlo della Via Lattea.
Innanzitutto, le presentazioni. Signori e signore, la Via Lattea!http://www.geocities.com/liceo_livio/archeo/iperegitto/via_lattea.jpgPurtroppo dubito che molti di voi abbiano avuto modo di vederla così. Viviamo spesso in posti afflitti da un pesante inquinamento luminoso, ossia ci sono troppe luci di notte, e una delle prime vittime è proprio questa striscia lattescente che attraversa tutto il cielo. I Greci la vedevano di certo meglio di noi, e credevano fosse formata dal latte di Era, la moglie di Zeus. Quest’ultimo, infatti, oltre ad essere un farfallone che levati, aveva anchela sensibilità di un elefante. Ebbe la brillante idea di far allattare Eracle, frutto di una delle solite scappatelle con tale Alcmena, ad un’Era addormentata. Eracle, per gli amici Ercole, già da fanciullo aveva una discreta forza. Agguantò un po’ troppo veementemente la tetta di Era, svegliando la dea e facendo fuoriuscire dal seno molte gocce di latte, che composero appunto la Via Lattea. Non si butta però via niente, e da allora la strada venne usata dagli dei per raggiungere il palazzo di Era e Zeus. Per altro, in greco latte si dice galaktos (per i puristi γάλα, γάλαϰτος), da cui poi viene galassia. Tenete a mente questa informazione, ci servirà a breve. Gli Arabi, gli Egiziani e i Persiani ci vedevano dentro un fiume. I Pellerossa, invece, la consideravano una strada che conduceva le anime dei defunti nell’aldilà.Ma per noi cos’è, invece, la Via Lattea? È, appunto, una galassia, ossia un insieme di stelle, una galassia così importante che a volte neppure la si chiama per nome. Se durante un congresso qualcuno cita “la Galassia”, per definizione tutti sanno che si tratta della Via Lattea. La sua importanza deriva dal fatto che è la galassia cui appartiene il Sole. Qui ci vuole un organigramma dell’Universo; per comodità andiamo dal più piccolo al più grande:
- noi viviamo su un pianeta, la Terra.
- la Terra, insieme ad altri otto pianeti e diversi pianeti nani, gira intorno ad una stella, il Sole, formando un Sistema Stellare
- i sistemi stellari tendono a formare insiemi più o meno grandi, detti galassie
- le galassie si mettono insieme a formare gli ammassi- gli ammassi tutti assieme stanno nell’Universo.
Dicevamo, le galassie.
Esistono diversi tipi di galassie. Innanzitutto, ci sono quelle, diciamo così, normali, e quelle nane. La differenza sta nelle dimensioni. La Via Lattea contiene approssimativamente cento miliardi di stelle. Una galassia nana ne contiene fino a qualche miliardo. Poi, c’è una differenza morfologica; ci sono le galassie ellittiche, tipo M32
http://astrolink.mclink.it/messier/small/m32.gif
(che per inciso è anche nana, ma vabbeh), e a spirale, tipo la vicina e bellissima Galassia di Andromeda, M31
http://www.astrofiliveronesi.it/att/img/andromeda.jpg
La Via Lattea è una galassia a spirale, come Andromeda, ma un po’ più piccola. Come potete vedere, le galassie a spirale hanno un nucleo centrale, molto denso, e dei bracci, che si avvolgono più o meno strettamente attorno al nucleo. Per altro, i bracci ruotano. Quando lavoravo all’Astrolab, spesso facevo ai ragazzi delle scuole questa domanda: se vi chiedessi dove si trova il Sole nella Via Lattea, voi cosa mi rispondereste? Vi assicuro che praticamente tutti rispondevano che il Sole stava nel nucleo. Secoli di visione antropocentrica c’hanno veramente plasmato il cervello. Il fatto è che il nucleo della Via Lattea è un posto inquietante, come tutti i nuclei galattici, in verità; le stelle sono molto vicine le une alle altre, da quelle parti avvengono processi molto energetici, e in mezzo c’è anche il simpatico buco nero supermassiccio di Musiana memoria, citato per altro anche da Elio e le Storie Tese. Insomma, la vita da quelle parti è davvero dura.Il sole si trova invece a circa due terzi del raggio galattico, sul braccio detto di Orione.
http://astrocultura.uai.it/cosmologia/img/galassia4.jpg
Per altro, in questa foto c’è una ricostruzione di come appare la Via Lattea vista di taglio. La spirale infatti si sviluppa su di un piano. Tutte le stelle che vediamo in cielo sono oggetti della Via Lattea. In generale, sono praticamente tutti oggetti del Braccio di Orione, che è quello in cui si trova il Sole. Gli altri oggetti sono molto distanti , quindi li vediamo principalmente come quella via lattescente su cui, come vi dicevo in apertura, hanno fantasticato greci, arabi e compagnia bella. Considerate che il diametro della nostra galassia è pari a 100 000 anni luce. Per chi non è familiare con questa unità di misura della distanza, posso dirvi che 100 000 anni luce significa che un raggio di luce partito da uno dei bordi della galassia, e che, ricordiamolo, viaggia a 300 000 km/s, impiega 100 000 anni ad arrivare al bordo diametralmente opposto. Volete sapere quanto fa in km?
3 153 600 000 000 946 080 000 000 000 000 di km
La lattescenza che vediamo in cielo è composta però anche dal centro galattico, che si trova in direzione della costellazione del Sagittario. Per altro, il centro galattico è una regione piena di polveri. Ora, come avrete notato se vi è mai capitato di finire in mezzo ad una tempesta di sabbia di qualche tipo (anche in spiaggia, non serve andare nel Sahara
), la polvere oscura la luce. Per questo, le zone oscure che vedete nella prima immagine che vi ho linkato non sono zone prive di stelle; sono semplicemente nubi di polvere che oscurano la luce che sta dietro di loro.Ora, la Via Lattea non è costituita soltanto dalla spirale e dal nucleo. Tutto intorno, distribuiti all’intero di un’ipotetica sfera, ci sono gli ammassi globulari, come NGC1261, il primo oggetto che abbia mai studiato da ricercatrice
http://www.hawastsoc.org/deepsky/images/hor/ngc1261.jpg
Gli ammassi globulari, come dice il nome, sono delle sfere di stelle. Non sono oggetti particolarmente grandi; contano al massimo qualche milione di stelle. In compenso sono molto densi, ossia le stelle sono molto vicine le une alle altre. Per ora, intorno alla Via Lattea se ne conoscono un 150. Se non avete capito esattamente dove si trovano questi oggetti rispetto alla Via Lattea, ecco una bella foto esplicativa
http://cache.eb.com/eb/image?id=4423&rendTypeId=4
Gli ammassi globulari, per altro, ruotano intorno alla nostra galassia.Infine, la nostra Via Lattea ha una corte di ancelle. Trattasi di una ventina di galassie nane che ruotano intorno alla Galassia. Ve ne faccio vedere un paio che conosco direttamente:
- Leo II, l’oggetto della mia tesi di laurea
http://www.spacenewsfeed.co.uk/2007/images/2December2007_54_1.jpg
È una sferoidale, come potete vedere dalla forma, ed è tra le più distanti dalla nostra galassia (701 000 anni luce circa)
- Sagittarius, l’oggetto della tesi di dottorato di Giuliano
http://www.sdss.jhu.edu/~wyse/sagittarius-image.gif
In verità questa è una ricostruzione che indica dove dovrebbe trovarsi. Non è infatti facile individuarla. Si sta immergendo nella nostra galassia, e le ha già ceduto molte stelle. Un caso di cannibalismo galattico, un caso neppure tanto raro. In genere, nell’Universo gli oggetti piccoli tendono a mettersi insieme e a formare oggetti più grandi. Proprio per la triste fine che sta facendo, è un oggetto piuttosto vicino, 70 000 anni luce circa
- Sculptor, l’oggetto della tesi di laurea di Giuliano
http://spiff.rit.edu/classes/phys230/lectures/local_group/leo_b_halfdeg.gif
290 000 anni luce circa di distanza.Tutto qua. Spero di non avervi annoiati troppo :p
Bibliografia
http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Lattea
http://it.wikipedia.org/wiki/Centro_della_Via_Lattea
http://it.wikipedia.org/wiki/Braccio_di_Orione
http://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_Leo_II
http://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_Nana_Ellittica_del_Sagittario
http://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_nana_dello_Scultore
http://it.wikipedia.org/wiki/Ammasso_globulare
http://it.wikipedia.org/wiki/Galassia_nana
http://www.pizzosuaro.it/la_via_lattea%20miti.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Lattea_%28mitologia%29
Giuliano
P.S.
A Bologna ho fatto un po’ di foto allo stand Mondadori. Ve ne posto una che celebra La Ragazza Drago. Ve l’ho detto che il titolo di questo primo volume è L’Eredità di Thuban? Ve lo dico ora 

Ok, la qualità è quel che è, ma cosa pretendevate, che ve lo mostrassi a due settimane dall’uscita?