Finalmente riesco a dedicarmi un pochino ad Astronomica. Purtroppo mi ci vuole sempre un pochino per fare un post della rubrica; non è esattamente come raccontare dell’ultimo guasto della mia lavatrice ![]()
La vincitrice di questa settimana è Michela, che vuole sapere qualcosa sulla materia oscura.
Allora. Tanto tempo fa, addirittura nel 1933, tale Fritz Zwicky stava facendo uno studio sugli ammassi di galassie di Coma Berenicis e di Virgo. Si chiamano così perché si osservano proprio in direzione di queste due costellazioni. Potrei aprirvi una parentesi mitologica, ma stavolta c’entra poco, e quindi soprassiedo.
Il tizio in questione stava studiando il moto di tali ammassi, e per farlo aveva bisogno di stimare la loro massa. Un buon modo per farlo è quello di calcolarla in base alla luminosità. Si procede più o meno così:
- innanzitutto si lavora galassia per galassia, visto che l’ammasso è un insieme di galassie.
- dalla luminosità si può inferire il numero complessivo di stelle
- esistono delle stime che permettono di ipotizzare la distribuzione di luminosità e massa delle stelle (ossia quante stelle ho in media con una certa luminosità e una certa massa: x stelle con massa pari al sole, ossia una massa solare, y stelle con due masse solari, e così via, per fare un esempio molto banale e semplicistico)
- se so quante stelle di ogni massa ho nella mia galassia, e so quante stelle ci sono, basta fare la somma, e ho la massa della mia galassia.
Ovviamente, questo è un calcolo “spannometrico”; nessuno mi dice che la distribuzione in massa e e luminosità che ho scelto è giusta, c’è un ampio margine di incertezza sul numero complessivo di stelle stimate nella galassia…però in genere si azzecca l’ordine di grandezza (ossia, se la massa vera è, diciamo 5,4×10^13 masse solari, allora in genere riesco a stimare quanto meno che la massa complessiva dell’ammasso è nell’ordine di 10^13 masse solari).
Insomma, il nostro Zwicky fece il conto, e ottenne un certo risultato. Spesso però i problemi si possono risolvere in più modi differenti, e logica vuole che il risultato finale sia lo stesso. Zwicky dunque ripeté la stima con un altro metodo.
Le galassie in un ammasso si muovo le une rispetto alle altre, e il loro moto dipende dalla loro massa. I moti sono infatti governati dalla gravità, e la forza di gravità dipende dalla massa degli oggetti coinvolti. Più grande è la massa, maggiore è la forza di gravità.Insomma, se conosci la velocità con cui si muovono le galassie, poi puoi risalire alla loro massa.
Zwicky fece proprio questo, e questa seconda stima lo condusse ad un valore 400 volte superiore a quello che aveva calcolato prima. Escluso che si trattasse di un errore di calcolo (anche i fisici sbagliano i conti…), era evidente che c’era della massa in quegli ammassi che “non si vedeva” ma si faceva sentire con la forza di gravità: nasceva la massa oscura.
Da allora sono emerse altre prove della sua esistenza:
- le curve rotazionali delle galassie:La forza di gravità di un qualsiasi oggetto che non sia un buco nero non è invincibile. Basta andare alla giusta velocità, e si può sfuggire da qualsiasi attrazione gravitazionale. Ad esempio, per andare sulla luna i razzi Apollo dovevano raggiungere una ben determinata velocità, che dipende dalla massa dell’oggetto che ti sta attraendo, e che nel caso della Terra è pari a 11 km/s (non è poco, sono 39600 Km/h). Sulla Luna, che ha circa un quinto della massa della terra, la velocità di fuga è di 2.4 km/s. Anche una stella che si trovi all’interno di una galassia ha una velocità di fuga; se va abbastanza veloce, può staccarsi dalla galassia. Ora, nelle zone periferiche di una galassia a spirale (vi ricordate?) le stelle hanno una velocità media di 200 km/s, maggiore della velocità di fuga della galassia di appartenenza. Quelle stelle lì non potrebbero starci. Come si spiega? Se la massa della galassia è maggiore di quella stimata, la cosa si spiega perfettamente. Maggiore la massa, più grande la velocità di fuga. Risultato, c’è della massa che non vediamo.
- le lenti gravitazionali:Vi dicevo che la forza di gravità ha origine nella massa. Solo due oggetti dotati di massa si attraggono. Oggetti senza massa, non lo fanno. Esistono oggetti senza massa? Yep, sono i fotoni, le particelle di cui è composta la luce. I fotoni non dovrebbero risentire della forza di gravità. Questo se vogliamo seguire il nostro amico Newton, che ha formalizzato la famosa espressione della forza di gravità che studiamo a scuola, ossia

Einstein, di cui un giorno vi parlerò, dice invece che la forza di gravità funziona in un modo leggermente diverso. La massa curva lo spazio. È come avere un telo elastico piatto; quello lì è il nostro spazio (più o meno; il nostro spazio è tridimensionale, il telo è bidimensionale, ma a volte semplificare le cose aiuta a capirle). Se ci mettiamo dentro un peso, il telo si incurva verso il basso, così
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Ovviamente, qualsiasi oggetto si muova sul telo seguirà questa curvatura. Una pallina lanciata dritta sul telo si metterà a girare intorno al peso che ha deformato la superficie. Con la gravità succede la stessa cosa. Un oggetto dotato di massa curva lo spazio, e quindi gli oggetti che gli passano vicini sono costretti a curvare a loro volta. Se questo è vero, allora anche gli oggetti che non hanno massa dovrebbero risentire della gravità. Anche i fotoni dovrebbero curvare quando passano vicino ad un oggetto massivo. Questa cosa fu predetta da Einstein, e qualche anno dopo vista fisicamente sotto forma delle lenti gravitazionali. Cerco di spiegarvi come funzionano usando questo bel disegnino
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Abbiamo un oggetto massivo nello spazio. Dietro di esso c’è qualcosa, ad esempio un ammasso di galassie. Stando dietro, io, dalla Terra, non dovrei poterlo vedere. Invece lo vedo lo stesso, perché i raggi di luce che provengono da esso girano intorno all’oggetto massivo. Volete vedere una lente gravitazionale? Eccole

Vi ho segnalato con una freccetta le lenti. Sono quegli sbaffi luminosi.Che c’entra tutto questo con la materia oscura? A volte si vedono lenti gravitazionali là dove non dovrebbero essercene, ossia create da oggetti che non dovrebbero avere massa sufficiente a generare il fenomeno.Spero di non avervi steso, perché c’è ancora da dire sulla massa oscura.
Innanzitutto cos’è. Non emettendo luce e mostrandosi solo con la propria forza di gravità, è qualcosa di molto sfuggente. Per ora esistono solo ipotesi al riguardo. C’è chi parla di nuove particelle (i cosiddetti WIMP, una mia professoressa dell’università li ha chiamati neutralini), o di particelle già note ma strane (neutrini dotati di massa), stelle particolari che non emettono luce (stelle di bosoni).
C’è però anche chi non ci crede. Alcuni scienziati hanno cercato di produrre teorie alternative che non chiamino in campo materia di natura ignota. Tra questi, che son comunque la minoranza della comunità scientifica, quello che mi sta più simpatico è Mordehai Milgrom, fisico israeliano autore della MOND (Modified Newtonian Dynamics). In pratica lui modifica un pochino la legge di gravità di Newton nelle zone periferiche della galassia. La cosa divertente è che nessuno riesce a confutare la MOND, che per altro ha una forma matematica molto complessa. A intervalli regolari vengono fuori articoli che cercano di metterla in dubbio adducendo qualche caso particolare, e puntualmente Milgrom risponde con un controarticolo in cui rifà i conti e mostra di aver ragione. Un po’ come se in fin dei conti la MOND l’avesse capita solo lui, ma questa è una battuta da astrofisica acida.
Perché ci interessa la materia oscura? Perchè il quantitativo di materia segna il destino dell’universo. Niente meno.
L’universo si sta espandendo. Contro questa espansione lotta ovviamente la forza di gravità che attrae tra loro le varie galassie. Se c’è abbastanza gravità, l’espansione potrebbe rallentare, fermarsi, anche invertirsi. Ma ovviamente la gravità dipende dalla massa. Capite bene che sapere esattamente quanta massa c’è nel nostro universo è vitale per sapere che fine faremo.
Ci sono tre possibilità:
1. universo chiuso: c’è abbastanza massa da fermare l’espansione e invertirla. L’universo quindi diverrebbe sempre più piccolo e caldo, fino a diventare un punto, com’era all’inizio dei tempi. È il Big Crunch. I più poetici (io ero tra quelli) immaginano che l’universo sia un’eterna alternanza di Big Bang (l’esplosione di quel punto) e Big Crunch.
2. universo aperto: l’espansione addirittura accelera. L’universo è destinato a diventare un posto sempre più ampio e freddo.
3. universo piatto: l’espansione decelera continuamente, ma non si annulla mai. Anche in questo caso, l’universo è destinato a diventare un posto sempre più freddo.
Lo so, la prima è la più bella, ma è la meno probabile.
Chiudo con una nota di colore; Futurama ha risolto il problema della materia oscura (erroneamente tradotta da noi “materia nera”, mentre in originale è “dark matter”). Si tratta degli escrementi di Mordicchio, usati per altro come combustibile per la navicella spaziale della Planet Express.
Bibliografia
http://www.webalice.it/ugerco/vito/02_fuga.htm
http://www.pd.astro.it/planetV/modelli/L26_03S.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Velocità_di_fuga
http://it.wikipedia.org/wiki/Materia_oscura
http://it.wikipedia.org/wiki/Relatività_generale
http://it.wikipedia.org/wiki/Lente_gravitazionale



Scusa se scirvo ancora, ma so che la terra gira attorno a sè con una velocità che è di 30 km al secondo, va bene, questo l’ho capito, ma so anche che in generale… la nosta galassia, la via lattea, viaggia in giro per lo spazio a una velocità che è di 250 km al secondo… questo non l’ho capito :scratch: Me lo potresti spiegare? beh, intendo… in che senso?
Ciao, io mi chiamo Marcella, sono un amante di astronomia, mi sa proprio come te
Pensa che ho soltanto 12 anni, sono nata il 29/11/96 e mi piacciono molto i cavalli, infatti faccio equitazione come sport.
Anche se esso è bello tosto
Comunque sei stata molto brava (perdonami se no ti dò del lei, una cosa che evidentemente dovrei fare)… anche se io non ti conosco. Comunque in poche parole la Supernovae sarebbe una stella che esplode, se non vado errando. Ed è vero anche che se questa stella ha dei pianeti che le orbitano attorno, essa li spazza tutti nel di un giro di 1 secondo, spazzandoli via come spazzatura, e quindi eliminandoli. Questo accade quando una stella ha finito… il “carburante” elio, e tutti quei gas lì ^.^
Da grande vorrei fare l’astronoma, potrei dare tutto quello che vuoi, pur di farmi diventare un’astronoma. Questo mio grande interesse è nato, guardando dei video su youtube, la dimensione delle stelle, il loro bellissimo aspetto, quanto è grande l’universo, ecc… insomma, in poche parole dei video sull’astronomia
E’ bellissimo il tuo post, sono stata molto attenta alle immagini, a quello che hai scirtto… ho letto tutto quanto
Qual è la tua stella preferita? La mia è la Sirio (detta anche nana bianca) e la Rigel (detta anche supergigante blu). Invece la mia nebulosa preferita è quella a testa di cavallo, la costellazione è quella dell’unicorno xD e invece la galassia è l’alfa draconis. Queste sono i miei elementi preferiti dell’universo in generale. L’alfa draconis, sopratutto perchè hanno detto che ci sono delle possibilità che in un sistema solare, con una Sirio come stella madre, cioè come il nostro sole, si potrà dire ci sono forme di vita. Intendo dire che c’è la possibilità che in quella galassia, in quel pianeta ci siano rettili umanoidi alti 2 metri e che possono avere le sembianze di un essere umano, sono anche qui da noi, in Italia, c’è un video che spiega tutto ciò. Lo potresti trovare su youtube.it e il suo titolo è GLI ALIENI CONTROLLANO IL MONDO DA MILLENNI (DAVID ICKE) ovviamente tutto in minuscolo x3 … dura 11.00 minuti, un bel po’, ma ti dico che ti conviene veramente vederlo xP … Grazie, non ho nient’altro da dire, ciao a tutti!
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Trovo la fisica molto affascinante, ma quando si è cominciato a parlare di transizioni temporali, mi sono perso… mi hai fatto venire voglia di rileggere “Dal Big Bang ai buchi neri”…
Inoltre, sull’espansione dell’Universo, ricordo una spassosissima storia in cui Zio Paperone ne raggiugeva la fine, impossessandosi del ‘nulla’ che c’era oltre solo per poter dire di essere ‘nullatenente’, e non pagare le tasse…
Ma appunto. Che le leggi della fisica siano invarianti per traslazioni temporali e’ solo un’ipotesi… e’ una simmetria, e di simmetrie ne sono state violate tante (piu’ o meno ogni volta che una grande scoperta scientifica e’ stata fatta…). A me _piace_ pensare che l’universo sia eterno, ma quello che ci piace o che non ci piace non e’ strettamente rilevante in scienza (possiamo dire che certe teorie sono “eleganti”, ma il punto fondamentale e’ che… funzionino). Ad esempio, a me non “piace” per niente far tornare i conti delle cose che non tornano aggiungendo materia oscura dove e quanta ne serve, pero’ magari la materia oscura esiste anche se non mi piace.
Potra’ sembrarti una questione di lana caprina, ma il mio punto e’ che in scienza, a mio parere, non si fanno ipotesi “che non servono”, cioe’ non richieste da dati sperimentali. L’ipotesi che ciò che non ha fine non può nemmeno aver avuto inizio, e ciò che ha avuto inizio deve necessariamente avere fine, la fai solo per soddisfare un tuo personale bisogno estetico, magari, ma non per spiegare qualcosa che hai osservato. Insomma: e’ persino meno giustificabile dell’ipotesi dell’esistenza della materia oscura…
Carlo: come ti ho detto, si tratta di una posizione filosofica, suffragata da fatti ma di sicuro non dimostrabile, per cui può benissimo essere falso…
La mia idea è questa: le leggi della fisica sono invarianti per traslazioni temporali…E’ il motivo per cui l’energia si conserva. Se un certo evento iniziasse, e non finisse più, questa simetria sarebbe rotta perchè si potrebbe individuare due regioni del tempo in cui le leggi della fisica sono diversi: in una manca questo fenomeno “eterno”, nell’altra c’è)…Per questo motivo, o una cosa c’è semptre stata, e quindi in ogni tempo abbiamo la presenza di questo feomeno, oppure se una cosa inizia deve finire…L’universo deve avere cioè la possibilità di resettarsi in modo che ogni istante sia potenzialmente uguale ad oni altro nella possibilità di vedere la nascita o la fine di quel fenomeno…
Naturalmente, il fato che l’universo sia simmetrico per traslazioni temporali è un’idea nostra; che potrebbe benissimo essere falsa…Ad esempio visto che l’universo sta accelerando potrebbe benissimo non essere vero…
Babil: perche’ mai ciò che non ha fine non può nemmeno aver avuto inizio, e viceversa ciò che ha avuto inizio deve necessariamente avere fine? Non ci credo mica…
Ciao Licia!
Non vedevo l’ora di poterti in qualche modo scrivere…complimentissimi!!! Quando leggo ciò che scrivi mi sento troppo bene…riesci a trasmettere a pieno i sentimenti dei personaggi e quando inizio a leggere non riesco più a schiodarmi per fare altro…Sei davvero formidabile…
Non conoscevo l’esistenza di questo blog…e a quanto pare mi sono perso qualche passaggio; immagino che “I dannati di Malva” sia il tuo nuovo libro?! Giusto?
Io frequento una scuola alberghiera ma ho sempre avuto una forte passione per l’universo, ammiro moltissimo ciò che studi…
sinceramente, tutti i passaggi che iniziano con “ovviamente” non mi risultano poi tanto chiari, anzi… ??? più che ovvio mi lascia pieno di dubbi…
Buon Pomeriggio!
Ho appena finito di leggere “I Dannati di Malva” (lo so, sono in ritardo, ma l’essere una matricola di matematica ti rende la vita un po’ dura) e volevo farti i complimenti perchè l’ho trovato bellissimo, ho persino pianto a dirotto alla fine. Questa tua esperienza al di fuori del Mondo Emerso è molto notevole e non vedo l’ora di leggere “La Ragazza Drago” (spero prima della Laurea Magistrale, se mai ci arriverò).
Inoltre, piombare in questo blog dopo un anno e trovare questa bellissima rubrica mi ha fatto un sacco piacere. Mentre leggevo mi sembrava di essere tornata all’estate 2006 quando non facevo altro che leggere i tuoi libri e vedere documentari di Carl Sagan XD. Sono stata pure seriamente convinta di iscrivermi a Fisica o Astronomia per poi diventare un’Astrofisica, ma alla fine non ho saputo resistere al richiamo della Matematica Pura (coff coff). Bene ora credo di aver divagato a sufficienza.
Buona Fortuna per le tue due carriere, magari farò un salto qui più spesso ^_^.
P.S.: magari hai un vago ricordo, ma sono la ragazza con i capelli rossi che c’era alla presentazione di Sottomarina, quella che ti ha chiesto l’autografo per ANU ^_^.
bel post ma ci capisco poco di astronomia ho letto il libro bellissimo !!!!!! la sottocopertina è spettacolare
Licia : sn a metà e il libro mi pioace da morire! C’è qualcosa ke lo distingue dai libri precedenti, ma nn so cosa.. Cmq, complimenti! E pensare ke era agitata ! Via, che stupidaggine! (:
Comunque, non è ancora il caso di fasciarsi la testa…Dipende dalla natura del fenomeno che causa l’accelerazione dell’espansione dell’universo…Voglio dire, a meno che non sia un fenomeno di inflazione o simili, vuol dire che l’energia cinetica dell’universo sta aumentando, e se aumenta l’energia aumenta la gravità per cui…
E comunque anche l’inflazione non è che l’abbiamo capita proprio bene…Poi, mi rendo conto che si tratta di una posizione filosofica ripresa pari pari dai vecchi filosofi greci, ma finora non mi ha mai deluso nemmeno nella mia attività di ricercatore: ciò che non ha fine non può nemmeno aver avuto inizio, viceversa ciò che ha avuto inizio deve necessariamente avere fine. Per cui, o l’universo continuerà ad esistere in eterno, e quindi esiste da sempre e quindi ci deve essere qualche fenomeno in grado di impedire la morte termica (che avendo avuto a disposizione un tempo infinito sarebbe già accaduta); oppure l’universo ha avuto un inizio, ad esempio il big bang, e deve quindi finire. Considerazioni topologiche ci inducono a pensare che se è iniziato da una singolarità, allora deve terminare con una singolarità. Che poi questa singolarità sia un Big Crunch o un Big Rip poco importa, tanto da una singolarità in linea di principio può venir fuori tutto…
ciao licia,
grazie di aver risposto alla mia mail…
comunque sarei proprio curiosa di vedere un dibattito tra te e la mia profe di dinamica dei sistemi che sostiene che la materia oscura sia una stupidata e non sopporta i fisici teorici…
Kia : Ke grulla ke 6 …
E’ stato fantastico !!! Molto interessante!!! ( Volevo fare un commento più lungo di 5 parole e più inteligente)
E’ VIVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ehm… con questo voglio dire che il mio booktrailer è pronto
Ora lo carico su youtube ^^
X-Bye
ciao ho appena finito di leggere la ragazza drago…. ho fatto una full immersion…. bellissimo, forse ancora più bello degli altri perchè è una cosa che prima o poi tutti abbimo sognato di essere; e vederla scritta in un libro con tanta maestria ti fa un po pensare che in fondo tutto è realizzabile, e che a volte l’amicizia ti fa fare cose che non pensavi di poter fare… grazie per questo nuovo libro è realmente bello…. questo lo dice mio fratello, alla tenera età di 2 anni si è già sentito raccontare i tuoi libri in versione ridotta la sera prima di addormentarsi e ieri sera voleva che continuassi oltre la fine del libro…
quindi con impazienza chiediamo a quando il prossimo?
Sara e Davide
VioVyB: per quello che hai scritto, secondo me potresti fare fisica tranquillamente, e ti piacerebbe pure da matti. All’universita’ ritroveresti la tua prof di matematica delle medie.
Un terribile dubbio mi assale…mi son portato il mac nel futuro…ora che sono tornato mica mi sarò perso la niusletter?
E sarà il caso che mi rileggo la Ragazza Drago?
Può essere che con ‘sta storia dei multiversi ora abbia un finale diverso.
Oh.. ho aperto il blog e puf!! mi sono trovata questo malloppo XD
Ho quasi finito la ragazza drago!! ^^
Bello Licia! Nn ho capito propio tt ( ke vuoi nn sn esperta in materia) , ma l’ argomento è molto interessante!
Giulia : io nn saprei risp, ma è forse più bello immaginarselo, libero in groppa ad Oarf, il drago di Nihal…
Ah, l’ultimo messaggio era per Licia, non per Val.
Però potrebbe surrealmente funzionare comunque!
Fab
Ho mandato la mail all’ufficio stampa. Aspetto risposta ;D
Fab
@Fab: mi ricordo…ma sarà stato in un altro universo parallelo…in questo l’ha chiesto Michela…in effetti mi pare di ricordarmi che prima di tornare dal 2038 non mi ricordavo che tu l’avessi chiesto… se così fosse la linea temporale si sarebbe modificata per due volte…
L’avevo chiesto anche io nel blog questo argomento!!!!
Fab
Beh, ovviamente ha ragione Futurama
E anche la teoria di Valberici mi sembra alquanto probabile.
Quindi vediamo… sono già eprdutamente eprsa per i Muse, i tuoi libri mi hanno praticamente cambiato la vita, se adesso decido che voglio studiare fisica è colpa tua e solo tua. A parte gli scherzi, quest’ultima ipotesi è molto improbabile. Però la tua rubrica sopperisce alla totale incapacità della mia professoressa di matematica. A me le scienze piacevano, finché non è arrivata lei. A leggere i tuoi post astronomici mi sembra invece di sentire la mia professoressa di matematica delle medie. Credimi sulla parola: è un gran complimento.
Devo dire che più chiara di così non potevi essere, ho capito perfettamente.
Sono molto contento di poter leggere questi post, mi sono molto utili per quello che scrivo.
Ciao, Paolo
Bel post, Licia, davvero ben scritto
Valberici: nel 2038, dici? Mi sa che il gelato era troppo freddo… ahahah
@Imp: ok, non mi credete…..bene…farò un salto nel 2038 a riprendermi il pc….se nel frattempo si modifica la linea temporale….ecco…cercate di non toccare nulla fino al mio ritorno
@val: tu sei troppo fuori… diciamo fuori come un universo!! XD
X-Bye
ahahah, tutto può essere…oddio, dici che questo rumore che fa il mio pc, come se stesse per decollare, è perchè mi sta riproducendo??
Ma guarda un pò, io mi accontenterei che mi aprisse il sito della wacom, invece di pensare a riprodurmi…
Cioccolato-pistacchio…2 dei miei 3 gusti preferiti!buona digestione!
@Ai: Tipler è un eccellente matematico ed un buon fisico.
Ti cito una sua frase: “Con computer sufficientemente potenti, si potrebbe emulare la vita umana. Nel senso di riprodurla esattamente, in maniera perfetta. I nostri discendenti ci riporteranno in vita con l’emulazione, e non moriremo più.”
p.s.: ho appena mangiato una coppa cioccolato-pistacchio
Val: ahahahahah!
ma quanto gelato hai mangiato??
Ma se la luce curva intorno alle cose massose pelose, praticamente non diventa un beato casino cercare di capire esattamente dove sta la sua fonte? oppure una volta attraversata la curvatura riprendono in liena retta senza interferenze?
Ma la luce dell’alba curva quando raggiunge la terra o no? Cioè, noi vediamo la luce del sole solo quando vediamo il solo o un po’ prima?
P.S. conoscendo il mio stato di tesista comatoso potrei leggere la risposta tra una settimana se va bene, quindi se proprio vuoi sciogliere i miei arcani fallo con tutta calma!
Grazie della lezione: 5 anni così non li reggerei, ma 5 minuti di reale curiosità forse mi rimarranno impressi..
ciao licia
la domanda che sto per farti non centra niente con il post
però…
finalmente sono riusicta a trovare un po’ di tempo per riuscire a finire la trilogia de “le guerre”
ma una domanda mi resta in sospeso
li ferma
DOV’è ANDATO SAN???
E’ del tutto evidente, alla luce delle teorie di Frank J. Tipler, che noi stiamo vivendo in una simulazione.
In realtà siamo solo copie (i nostri “originali” sono morti ormai da qualche milioni di anni).
Siamo stati ricreati dall’ entità super-intelligente che si è manifestata in prossimità del Punto Omega.
Avevo anche le prove di quanto affermo, purtroppo erano sull’ IBM 5100 che ho prestato a John Titor.
Ora il suddetto computer si trova nell’anno 2038 di un universo parallelo.
Vabbeh…credetemi sulla parola
ciao licia,
non c’entra con il post, ma non riesco a ricevere le news.va bene se mi “dis-iscrivo” e mi ri-iscrivo??
grazie e complimenti per libri e blog!!!
Licia, potresti scrivere un libro per ragazzi sull’astronomia…
Andrea, le leggi della fisica non sono uguali a tutte le scale di lunghezza (nè di tempo o quant’altro): i pianeti orbitano intorno alle stelle…Gli elettroni fanno delle cose attorno ai protoni ma non possiamo dire che orbitino così come fanno i pianeti, perchè a quelle distanze subentrano le leggi della meccanica quantistica che fanno sì che non si possa parlare di qualcosa come “la traiettoria di un elettrone attorno ad un protone”. Per cui, stelle e pianeti hanno delle proprietà che sono radicalmente differenti da protoni ed elettroni e non possono andare a formare una qualche super-sostanza…Per giunta, per quello che ne sappiamo eletrroni e quark sono particelle elementari quindi non c’è nemmeno grosse speranze che possa esistere un microuniverso dentro al nostro.
Ma pegasus sà di tutto questo?
Proprio ben scritto l’articolo (molto meglio di quello sulla Via Lattea): sei un’ottima divulgatrice, e penso che un giorno forse, chissa’, potresti anche pensare di pubblicare un libro “per tutti” sull’astronomia moderna. Guarda che venderebbe un sacco, eh… Potresti intitolarlo “Cronache del Mondo Universo”…
Comunque non sei stata molto chiara sulle lenti gravitazionali, verso la fine della spiegazione: lo so che occorre non dilungarsi troppo, pero’ alla fine non si capisce che la “lente” vera e propria e’ il campo gravitazionale dell’ammasso, e non le immagini (piu’ o meno lenticolari) degli oggetti di sfondo distorti dalla lente (quegli archi sono “Anelli di Einstein”… incompleti, diciamo). Va beh, lo sai che sono un pignolo ossessivo del cavolo… :-/
Poi, non so se te l’ho detto, ma io proprio DETESTO la materia oscura, e sono un MONDiano convinto!
Mi perdoni?
Quando ho visto il titolo ho fatto un salto di gioia, perché ho una passione immensa per la materia oscura, probabilmente causata da un eccesso di Philip Pullman
Comunque, grazie. Hai spiegato molto, molto bene (ho capito pure io che non sono un genio in queste cose!).
Per concludere, finalmente ho trovato un’altra appassionata del Big Crunch! E’ così poetica come teoria, anche se tutti mi prendono in giro peché è poco plausibile -.- …
Ci sono delle congruenze tra atomi e galassie che fanno rabbrividire…quella piu banale e visibile a tutti è la struttura;
nucleo(neutroni + protoni all’interno)-sole
elettroni – pianeti….chi sa che di quale sostanza facciamo parte?:-)
…capito.
che ansia però!
beh, spero che non si raffreddi troppo nè che crashi nell’immediato…
Ai: non saprei. Un po’ di tempo fa è stato scoperto un fatto nuovo, ossia sembra che l’universo stia accelerando la propria espansione. In verità non si capisce bene cosa stia facendo questo benedetto universo, se stia accelerando o decelerando. Per cui…hypotheses non fingo
Complimenti per il post, Licia, scritto molto bene. Ho capito tutto. Sai dovresti fare la professoressa di scienze XD Poi ti consiglio di leggere gli Ultimate Fantastic Four… sono sicuro che ti piaceranno… sai… Reed Richards è un secchione come te
X-Bye
Mhhhh…hai detto che ‘eri’ tra quelli…e adesso dove sei??