Ho visto che avete avuto modo di leggere l’intervista a Nosferatu. Sì, Nosferatu, quell’essere dal ghigno malefico e dalle labbra rosse del sangue appena succhiato che sta a corredo della pagine di Repubblica.
La prossima volta propongo seriamente di farlo io, il ritrattino; non so disegnare, ma almeno posso prendermela solo con me stessa se sembro la controfigura di Bela Lugosi
.
Piccolo appunto sui “fumetti che tappezzano le pareti di casa mia”. Nello specifico:
fumetti



libri:




misti metà libri metà fumetti



Per dire che la tappezzeria di casa mia è ampiamente variegata, con una leggera preponderanza per i libri.
Per il resto, ieri ho visto Shining. Cioè. Ma veramente clamoroso. Probabilmente il film più disturbante che abbia mai visto. Ho iniziato a star male dalla ripresa aerea iniziale. Mi faceva paura anche il quadro della dona nera nuda a casa del cuoco, per tacere dei suoi allucioni storti. Dio mio.
Fantastico. Altro che le solite cazzate che se non sparano le solite botte di audio ogni tanto ti addormenti, questa sì che è paura vera e ancestrale, profonda e contro la quale non hai difese.
Kubrick potrebbe diventare il mio registra preferito…