Archivi del giorno: 26 maggio 2008

Indy

Prima, comunicazione di servizio: sempre più spesso qualcuno si lamenta che ancora non ho risposto a qualche sua mail. Allora, io faccio del mio meglio, ma nei giorni in cui non sono a Roma, o in cui ho molto da lavorare, le mail, per forza di cose, si accumulano. Il risultato è che in genere ci metto sui venti giorni a rispondere. Vorrei portare l’attesa a dieci, ma la cosa non è banale e richiede da parte mia un impegno non indifferente. Le mail non sono poche e io faccio del mio meglio. Vi chiedo dunque un po’ di pazienza. Ho anche messo una widget qui di lato che indica la data delle mail cui sto rispondendo in questo momento; considerate che io vado, ovviamente, in ordine cronologico. Prima si spedirmi di nuovo la mail date un occhio alla widget per vedere se sono già arrivata alla data in cui mi avete spedito la prima.

Veniamo al post: ieri sono andata a vedere Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo. Sono uscita dal cinema tutta soddisfatta; bel film divertente, con un paio di trovate bellissime e molto in spirito Indiana Jones, e peccati tutto sommato veniali e per la maggior parte trascurabili. Ho persino pronunciato la fatidica frase: “Adesso, quando guarderò i film classici, non dirò più perché non li fanno più film come questi, visto che in effetti li fanno”. Certo, il film non supera né i Predatori né L’Ultima Crociata, ma sta tranquillamente, e non di poco, sopra quel mezzo pasticcio del Tempio Maledetto.
Punti a sfavore: Harrison Ford è invecchiato una cifra, ma proprio un sacco. Bontà sua, ha mantenuto un bel fisico asciutto e prestante, per cui, mentre si mena col cattivo di turno, non fa il triste effetto di Riker che ansima ad ogni pugno in Nemesis, ma in ogni caso si vede che son passati 19 anni dall’ultimo episodio, e io su questa cosa c’avrei ironizzato di più.
Curiosità: già appena ho visto comparire l’Inserviente mi sono insospettita, ma quando nell’Area 51 è apparso nientemeno che Charles Widmore, ho gridato al complotto pluto-catto-guidaico-lostista.
Poi, ieri sera vado a vedermi un po’ di recensioni. E scopro che questo film è piaciuto solo a me e a Giuliano. E sinceramente non capisco perché; davvero, a parte un buco di trama di un certo rilievo verso la fine e forse una eccessiva propensione alle scene d’azione, non trovo in questo film proprio nulla da meno dei tre precedenti. È Indiana Jones, io non desideravo altro: ironia, azzardate commistioni tra storia e leggenda e botte da orbi. Forse sono io che non ho mai capito lo spirito della serie.
Comunque, a me è piaciuto e ve lo consiglio. Se andate convinti di assistere ad un film rivoluzionario e a un capolavoro, andate a vedere qualcos’altro (anche se non vedo cosa, al momento). Se invece volete tornare un po’ indietro di diciannove anni e divertirvi e basta, secondo me non resterete delusi

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