Rimini, Rimini

E così sono andata a Mare di Libri, a Rimini. E, come mi succede sempre più spesso di recente, sono stati due giorni ma lunghi come fossero quindici. Una specie di mezza vacanza, o forse un ritorno all’infanzia, ai tempi dei miei quindici anni. Perché, non so, c’era un’aria molto da gita scolastica, nel bene e nel male. Euforie ingiustificate, voglia di mare, discussioni deliranti tirate fino a notte tarda. E poi un sacco di incontri.
Venerdì sera cena ufficiale. Da segnalare due cose; che l’aumento di un chilo sull’ago della bilancia mi ha fatto proprio bene, visto che per una volta ho evitato l’assalto alla diligenza davanti al buffet, riuscendo a resistere anche alla sacher che occhieggiava sensuale sulla tovaglia bianca. La seconda è che nel prato c’era una piscina. E fin qui…Solo che verso mezzanotte sono uscite fuori da una casetta una decina di epigone di Esther Williams che hanno fatto un numero di nuoto sincronizzato. Dovete sapere che io sono appassionata di nuoto. Lo pratico, lo vedo in tv quando posso, e aspetto con ansia i Mondiali di Nuoto di Roma del 2009. Ancora non ho deciso se vado a vedere i tuffi o qualcos’altro. Comunque. È stato belle vederle. L’eleganza nelle movenze, la precisione dei gesti, questi corpi scolpiti che fanno tutto quel che il cervello gli dice, esprimendo una potenza e una delicatezza straordinarie. La poesia ovviamente è stata rotta da Giuliano
“Dovevi fare sincronizzato, allora sì che saresti stata con le spalle dritte”
E magari averi avuto un culo degno di questo nome, un bel paio di gambe, sarei stata magra e tonica e avrei evitato di scassare tutto mentre mi muovo, come sabato sera. Ma vabbeh.
Sabato invece è stata la giornata delle presentazioni. Una alla mattina “interna”, nel senso che aveva a che fare con la Mondadori e non era aperta al pubblico, una al pomeriggio per il festival Mare di Libri, e la sera firma copie all’albergo. Che per inciso era un sacco figo. A fine serata mi sentivo spremuta come un tubetto di maionese. E sapevo che mi attendeva una cena con un sacco di gente. Comunque è andato tutto bene (spero), anche se in platea, proprio davanti a me, a poche file dal palco, c’era uno che dormiva mentre parlavo :P . Non lo biasimo. Oggi dormirei sulla tastiera anch’io, per dire.
C’è stato anche tempo per socializzare. Intanto un bel pranzo, per fortuna leggero, in una graziosa piazza di Rimini con Francesco Falconi, Fab, Cecilia Randall & tutta una serie di persone a me e loro legate. La sorpresona è stata la possibilità di vedere anche Andrea Cotti, col quale ci sentiamo spesso per telefono, condividendo le fatiche dell’editing (memorabile la maratona d’agosto dell’anno scorso, una cosa da morire di fatica), ma che non vedevo dal lontano 2006. Ci siam strappati la promessa di rivederci in quel di Roma, spero che ci si riesca.La cena della sera. Anche qui, micro applauso personale per essere riuscita a districarmi tra insalate di mare, paccheri allo scoglio, fritture e altre delizie senza prendere dieci chili. Secondo poi, ho parlato con vecchie e nuove conoscenze, molto piacevolmente. Paolo Giordano reloaded, dopo Torino, ma anche stavolta, as usual, tutte le varie domande, curiosità, discussioni sul suo lavoro e sul nostro comune destino di fisico-scrittori mi sono rimaste in gola, un po’ seccate dal dolore di un buco che mi sono fatta su un piede con le scarpe nuove, un po’ perché sono scema. Poi Dorotea De Spirito, che per altro è di Viterbo, quindi siamo quasi compaesane. Versioni di greco e latino, lingue straniere, il ricordo dei tempi in cui andavo a scuola. E poi, c’erano Suresh e Jyoti Guptara, con cui ho parlato tutta la sera. In inglese, ahimé. Ho messo subito le mani avanti, ma alla fine me ne sono anche un po’ fregata. Insomma, l’importante è capirsi. Sì, ho sbagliato un paio di tempi verbali, e a fine serata facevo una fatica folle a capire cosa mi stavano dicendo, ma è stato bello. Perché son simpatici, perché viviamo nello stesso mondo, tra spade e draghi, perché…non lo so. Sono di quelle persone che ti fanno simpatia a pelle, e quando ieri mi han salutato per interposta persona dalla spiaggia, beh, ho pensato che è stato bello conoscerli, che devo leggere il loro libro e mandargli il mio, che tanto parlano tedesco. Francesco Gungui, con cui ho avuto più tempo di socializzare il giorno dopo (più o meno…no, era che eravamo seduti a lati opposti del tavolo, quindi abbiamo avuto modo di parlare poco). E poi Mauro Garofalo, con cui è sempre un piacere discettare di un po’ di tutto, e tanta gente della Mondadori che non vedevo da un po’ e con cui è stato un piacere tornare a parlare.
La serata ha avuto un paio di momenti clou: io che cerco ripetutamente di far cadere il bicchiere del vino con le mie movenze accorte e delicate, e la foto. Suresh e Jyoti chiedono di fare un foto, e io “sì, facciamocela tutti insieme!”. Non arrivando nessuno, decido di richiamare delicatamente l’attenzione di tutti: “Ahò, dai, famose ‘na foto tutti insieme!”….Le prese in giro non si sono fatte attendere. Devo fare un dannato corso di dizione, parlo come Carlo Verdone, dannazione. Per inciso, la foto aspetto di riceverla, così poi la condivido urbi et orbi.Poi si decide che il giorno dopo mare. Così. Siamo a Rimini, damn. Ma io non ho portato il costume. Ne ho comprato uno per strada, volante, quattordici euro per un bikini azzurro. Appuntamento alle 9.30 sotto uno dei nostri alberghi.
Poi, dopo cena con Fab, Gisella, Francesco e Fabio. Io do il meglio di me (dopo le 24.00 tipicamente mi trasformo, ma non torno Cenerentola, bensì la parte più idiota di me prende il sopravvento facendomi sembrare ubriaca anche se non ho bevuto un goccio) durante la ricerca di un posto dove star seduti, bere e parlare. Ma l’albergo è deserto, per cui si va verso qualche locale. Dove si approda per un limoncello (io) e altre bevande alcoliche e non. Stendiamo un pietoso velo sulle discussioni che ci hanno tenuti impegnati fino alle 3.00 di notte. Cose che è meglio gli umani non sappiano.
Il giorno dopo it’s beach time. Prima una piacevole discussione sul fantasy, la letteratura di genere e la letteratura tout court.
Riesco anche a farmi il bagno, dieci minuti netti, e scottarmi le spalle. Memorabile la foto con Giuliano, Fab e Gisella, una specie di gara a chi era più bianco.

A Rimini ci sono stata la prima volta in gita con la scuola. Avevamo visitato Ravenna, ma avevamo deviato poi su una discoteca di Rimini per il dopocena. Forse è per questo che durante questa due giorni ho percepito questa vaga atmosfera da gita scolastica. O forse era che eravamo tutti giovani, sabato sera con sgomento ho realizzato di essere la più vecchia scrittrice seduta al tavolo (ma forse Francesco Gungui mi batte di qualche mese). Sentivo voglia di mare e sole, desiderio di sembrare anche un po’ stupida, di non perdere quella parte giocosa e incosciente che mi tiro dietro da sempre, nonostante gli anni che passano, il matrimonio e una casa da portare avanti.Qualche tempo fa scrivevo che c’è odore delle vacanze della mia infanzia, in queste estate. Quel profumo continua a pervadere questi giorni assolati, a riportarmi ad un certo modo di vivere l’esistenza che in qualche modo avevo perduto. La penombra dei pomeriggi estivi passati a casa, l’odore delle sedie a sdraio sulla spiaggia, le spalle che prudono per il troppo sole.
Forse è giunto il momento di prendere di nuovo le cose alla leggera, e crescere un po’.

Update:Come da titolo di Fab che me l’ha mandata, la fiera del bianco: Giuliano, io, Fab e Gisella.

tutti-insieme.jpg
 

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39 risposte a Rimini, Rimini

  1. Moroz scrive:

    Licia, scusa la domanda un po’ indiscreta: per caso domenica sera eri sull’eurostar bologna-roma che è arrivato a roma alle dieci e mezza + classico ritardo? Ho lavorato tutto il tempo con il mio mac pro (così, se eri tu, magari ti torna in mente) e c’era una ragazza di fronte che ti assomigliava un sacco e sembrava appunto spremuta come un tubetto di maionese :)

  2. Fihelin scrive:

    Mai stata a Rimini mannaggia T.T e quest’anno nemmeno un giorno d vacanza via da casa potrò fare. Ci vorrebbe sì un altra glaciazione XD. Comunque…
    Contenta che ti sia divertita^^. Bella la foto e consolati… non sei l’unica ad essere bianca (magari a furia di andare in piscina diventerò almeno color Plasmon XD).

  3. KIA scrive:

    Miky: Per riconoscersi io sarò quella con la rosa rossa…. E la mappa… :D

  4. Miky scrive:

    Kia: o nn lo so.. Sei propio grulla ! :P
    La kate ha detto x doma, no problem! Ciao ciao
    Kiss :)

  5. Valberici scrive:

    Vado un pò OT…ho appena finito di leggere l’ultimo racconto di Sandrone in “Crimini Italiani”…molto ben scritto. :)

  6. Licia scrive:

    Val & Giu: io parlo così sempre, anche a casa.
    “Vossia sarebbe così gentile da porgermi il fiasco del nettare degli dei?”

  7. nihal08 scrive:

    a Dany: ehm… da quasi due anni!!! bella la foto Licia, consolati io ero ancora più bianca e ora sono… un’aragosta a dir poco

  8. giuliano scrive:

    Val: naaaaa….

    Ti assicuro che sono uguali uguali, Fab potrà confermare.
    :-)

  9. Valberici scrive:

    @VioVyB:
    Il fatto è che i lettori si immaginano le conversazioni tra scrittori più o meno così:

    Licia: Mio caro e stimato collega, prima che lei sorseggi la bionda ed allemanica bevanda, vorrei disquisire in merito all’ ultima elettronica missiva, da lei inviatami.

    Francesco: Ma prego, illustre collega, mi esponga col suo usuale e forbito linguaggio il nodo che dev’essere sciolto.

    Licia: In verità devo confessarle il mio parziale disaccordo in merito al terzo capoverso del quindicesimo paragrafo.

    Francesco: Dica, dica. Esponga liberamente il suo pensiero.

    Licia: Vede, epistemologicamente parlando, credo che le necessarie premesse scientifiche non siano esaustivamente considerate nei suoi scritti.

    Francesco:……….

    Licia: Lungi da me insinuare che lei difetti, alla sua età, della necessaria e galileana preparazione.

    Francesco:……….

    Licia: Suvvia, non si adombri… ma perché impugna quel magnifico coltello da scalco previamente conficcato nel tagliere posto sul vicino desco ?……Ah. è così che la vuol mettere?…Giuliano passami lo spadone……

    Quindi penso che non ci vogliono deludere riportando discussioni non all’altezza di quella che mi sono immaginato :D

  10. KIA scrive:

    Miky: Il bello è che non mi so orientare a Prato !!! Non so dove è piazza san Francesco e per piazza delle carceri ho dovuto chiedere informazioni!!!!! :lol:

  11. Miky scrive:

    Kia: concordo, Prato nn è propio una bella città…
    Io sn stata al mare all’ isola d’ elba.. No comment !!!!!
    Carina la foto, yes. :)

  12. Enrico scrive:

    Grazie Licia,
    grazie di essere stata alla nostra manifestazione, era la prima edizione e noi siamo molto soddisfatti, tanto che già pensiamo a quella dell’anno prossimo, ce l’hanno chiesto i tanti ragazzi lettori che si sono radunati, hanno ascoltato i loro autori preferiti e con loro si sono confrontati. sS sabato notte resistevi ancora un po’ magari partecipavi all’incontro di quelli che aspettavano l’alba con la lettura di stargirl sulla spiaggia poco distanti dal tuo albergo.
    Ancora grazie e arrivederci.

  13. fabietto scrive:

    X LICIA: no non per le smadonnate, quelle le facevamo tutti….be stavo leggendo e ti ho vista con la coda dell’occhio passare a circa 700 km/h, poi mi sono detto, mah mi sarò sbagliato, appena sono sceso ti ho rincrociato e indossavi un “basco” scuro molto franzoso style… e mi sono detto deve essere lei si….. ;)

  14. VioVyB scrive:

    Ah, comunque. Scommetto che io avrei battuto anche Val in quanto a pallore. Non ho ancora trovato nessuno chiaro quanto me, e rimango più o meno così anche dopo settimane di mare XD
    E’ un po’ inquietante che sia tu che Francesco Falconi abbiate “steso un velo pietoso” sulle vostre conversazioni.

  15. Valberici scrive:

    Imp: ehm…più o meno…però pensa che figurone sulla carrozza…e ti presto anche il mio branco di lupi. :D

  16. imp.bianco scrive:

    @val: ehm… quindi diventerei un ghouls? XD

    X-Bye

  17. Valberici scrive:

    Imp: la paga non è molto alta ma ci sono interessanti fringe benefit.
    Ad es una durata della vita decuplicata, una forza inumana, la possibilità di guarire da qualunque ferita (tranne in caso di decapitazione)….e, quando non mi serve, l’uso della mia carrozza (nera, trainata da 6 splendiidi stalloni, anch’essi neri). :D

  18. Licia scrive:

    Fabietto81: mi sa di sì…sono arrivata proprio a quell’ora. Eri su quel treno? Mi hai sentito smadonnare in austro-ungarico per l’aria condizionata che andava e veniva? :P

  19. VioVyB scrive:

    Che meraviglia…
    Mia madre mi ha proposto di andare a Mare di Libri in tempi paleolitici, ma siccome si è rotta una caviglia non mi è sembrato il caso di riesumare la proposta XD davvero un peccato. Vabbè, sarà per l’anno prossimo.

  20. fabietto81 scrive:

    io purtroppo ancora lo devo vedere il mare sono praticamente trasparente……

    OT X LICIA, ma eri te domenica sul treno eurostars venezia roma arrivato verso le 16 a termini?

  21. imp.bianco scrive:

    @kia: solo a volte? XD

    @val: mi devi pagare molto bene XD

    X-Bye

  22. KIA scrive:

    Bellina la foto!!!!!! Sto cercando di fare la dieta da settembre…. Secondo te ingrasso se sgranocchio cioccolata o altre schifezze incessantemente? :D
    Lilli80: Io sono nata a prato e devo dire che come città natìa è veramente pessima…
    Val and Imp.: a volte voi due mi fate davvero paura ;)

  23. Valberici scrive:

    Imp: a proposito…mi servirebbe un amico umano per sbrigare certe faccende diurne…non è che per caso tu….. ;)

  24. imp.bianco scrive:

    @val: al paletto!!!! tutti insieme!! XD

    X-Bye

  25. imp.bianco scrive:

    @val: ogni tua frase avvalora l’ipotesi che sei un vampiro! XD

    X-Bye

  26. Valberici scrive:

    Azzardo una classifica in ordine di bianchezza:

    1) Gisella
    2) Licia
    3) Fab
    4) Giuliano

    Se c’ero io avrei comunque conquistato il primo posto :D

  27. Gisella scrive:

    Mammacheppauralamiafotooooooo!!! Oggi sono meno bianca però. Un po’ bruciata, ma meno fosforescente. :-)

  28. LILLI80 scrive:

    mentre tu eri in quel di rimini io sono stata nella città eterna per un matrimonio celebrato alle 16:30 nella basilica di santa maria in ara coeli e poi per la cena in un ristorante sul lago albano. bella roma dove ogni cento metri c’è un pezzo di storia, bello il lago specialmente di sera con le luci dell’illustre città che illuminano l’orizzonte, però….. non potrei mai viverci, al di là di tutte le bellezze e i servizi che offre. amo la mia città di mare, anche se adesso è piena di bagnanti, alzarmi alle sei quando ancora tutti dormono il mare di fronte e le montagne alle spalle e le rondini che fanno i nidi sotto i nostri tetti cinguettano e fanno avanti e indietro dagli alberi qui intorno per sfamare la prole. per quanto si possa dire penso che alla fine la maggior parte di noi è innamorata pazza della “città natia”.

  29. Riccardino scrive:

    Ah finalmente ci scrivi! Non so loro, ma per me questi due giorni senza i tuoi preziosissimi post sono stati un inferno :-) !
    Scherzi a parte, sono felicissimo che sei tornata, e che hai resistito alla tora Sacher (io non ce l’avrei mai fatta), brava!
    Sono anche felice che hai incontrato Cecilia Randall, i suoi due libri su Hiperversum erano veramente molto belli! Beata te!
    Anchio dovevo venirci, ma per un ultimo contrattempo la spedizione a rimini è saltata per settimana prossima. E pensa che doveva alloggiare propio al Hotel Le Meridien! Vabbé.
    Baci.
    Riccardino.

  30. Fabrizio scrive:

    Ti ho mandato la foto della fiera del bianco. Così puoi updatare il post.

    Weekend epocale. Ancora più figo di Lucca, detto tutto.

    Fab

  31. Dany scrive:

    nihal08 Says:

    June 23rd, 2008 at 12:31 pm
    Dany anche io prima abitavo in Abruzzo però dove ero io il mare era stupendo, a parte il giorno di ferragosto che regolarmente si rompevano i depuratori e tutto diventava verdognolo, molto simile a una fogna, ma tralasciando questi penosi dettagli, ora abito a in Veneto e per vedere anche un solo millimetro di mare ci vogliono almeno e dico almeno 2 ore. Quanto rimpiango i venti minuti che ci mettevo in Abruzzo. Licia quando ti fai vedere quì a Vicenza??? Io ti aspetto ….. e spero….

    sisi.. ma da qnt ti sei trasferita? xké prima era bello il mare… ma da qlk anno…bleak!! ^^

  32. Nimrodel scrive:

    Licia, ma sei giovanissima!!!
    Come ha scritto Valberici, prendi le cose alla leggera ma non “crescere”.

    P.S. l’accento romano è troppo simpatico ;)

  33. Valberici scrive:

    Va bene prendere le cose alla leggera…ma crescere no…che vai bene così come sei ;)

  34. MAX scrive:

    bè, parlando di mari cristallini, all’infuori dell’italia potete trovare paradisi terrestri XD

  35. nihal08 scrive:

    Dany anche io prima abitavo in Abruzzo però dove ero io il mare era stupendo, a parte il giorno di ferragosto che regolarmente si rompevano i depuratori e tutto diventava verdognolo, molto simile a una fogna, ma tralasciando questi penosi dettagli, ora abito a in Veneto e per vedere anche un solo millimetro di mare ci vogliono almeno e dico almeno 2 ore. Quanto rimpiango i venti minuti che ci mettevo in Abruzzo. Licia quando ti fai vedere quì a Vicenza??? Io ti aspetto ….. e spero….

  36. Cristail scrive:

    Bellissima esperienza!!!
    soprattutto credo sia stato bello il fatto di esservi ritrovati tutti giovani scrittori con le stesse passioni e la stessa voglia di divertirsi!!!sarà per questo che assomigliava tanto ad una gita scolastica!?!?
    Visto che anche qui a Catania fa un caldo infernale anch’io ieri me ne sono andata a mare!!;)
    ah alla foto di gruppo come gara per il più mozzarella della spiaggia sicuramente mi sarei guadagnata anch’io un posto d’onore!!XD
    un bacio!!

  37. imp.bianco scrive:

    Vogliamo le foto! ^^ Contento che ti sia divertita… qui fa un caldo… ma un caldo… io voglio scatenare una nuova glaciazione… mi aiuti? XD

    X-Bye

  38. Dany scrive:

    Ankio son stato a Rimini con la scuola lo scorso anno! xò.. partiamo.. eravamo diretti a s. marino x la verità… il pomeriggio xò ci hanno portato a vedere quei simpatici mammiferi azzurri che comunemente chiamano delfini e, avendo ancora qlk oretta libera… ci han portati al mare… wow!! altro ke le acque ke abbiamo qui in abruzzo!! :( .. da noi appena entri in acqua già non ti vedi più i piedi(questo per sottolineare il colore cristallino dell’acqua.. eheh)… e a proposito di abruzzo… licia… qnd vieni da noi?? pleaseeeeeeeee!!!
    ciao… continua così, sei grande!!

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