Archivi del giorno: 15 luglio 2008

Illuminazione

Lo sapete che il 28 Luglio la quarta stagione di Lost arriva su Raidue? Il che la dice lunga, per altro, su quanto la tv di stato creda in questo prodotto. Neppure troppo a torto, devo riconoscere: prima di arrivare sulla tv generalista Lost passa per i programmi di peer to peer e in seconda battuta su Sky. Insomma, arriva in tv che già il 90% degli appassionati se l’è visto.
Anyway. Per celebrare l’evento, mi sto rivedendo tutta la saga. Due sere fa ho finito la prima stagione, e adesso sono passata alla mia amatissima seconda stagione.
Lasciamo perdere tutte le osservazioni sulle scelte di regia a dir poco geniali. Non so, per dire una, la prima puntata della seconda stagione incomincia con una visione rovesciata del finale della prima. Ricordo ancora lo shock nello scoprire cosa c’era nella botola. Allucinante.
Vabbeh. No, quello di cui volevo parlare, e, vi avviso, questo sarà un post solo per lostmaniaci, è la mia nuova teoria su Locke.
No, è che devo esprimere a qualcuno questa mia illuminazione cosmica.
Allora. Innanzitutto, nella prima stagione eravamo tutti convinti che Locke avesse capito tutto, che fosse l’unico consapevole di dove stava e a far cosa. Poi nella seconda scopriamo che ne sapeva più o meno quanto gli altri, ma se la tirava di più. Ecco. Rivedendo il tutto direi che fin da principio è evidente che Locke sa un cazzo. È solo contento di camminare di nuovo, la qual cosa lo ha convinto di aver capito tutto: l’isola gli ha dato le gambe, ma vuole qualcosa in cambio.
Poi. Vi ricordate che Locke passa tutta la prima stagione a cercare di aprire la botola? Ecco, io questa cosa non l’avevo mai capita bene. Cioè, pare che Locke sia destinato ad aprire la botola, poi però, quando già è dubbioso sul pigiare il bottone, ecco che l’isola lo mette ancora più in dubbio facendogli trovare la Perla. E perché poi doveva trovare l’aereo dei nigeriani? Mi appariva tutto un po’ confuso.
Ma qualche sera fa, s’è fatto il sereno nella mia testa. Ho avuto questa specie di illuminazione mistica, e ho capito. L’isola non voleva che Locke pigiasse il bottone. Ma fin da principio. Ci prova in tutti i modi, poverella, ma con scarsi risultati. Prima il sogno: gli fa vedere che gli toglie l’uso delle gambe se apre la botola, gli mostra che Boone farà una brutta fine (altro che “sacrifice that the island demanded”…), e cerca anche di mandarlo alla Perla. Lì Locke scoprirebbe la storia dell’esperimento psicologico, e capirebbe che non è questione di continuare a incaponirsi sulla botola. Per questo gli viene mostrato l’aereo. Non deve andare a cercare il Beechcraft, no: deve andare dove sta il Beechcraft, ossia all’ingresso della Perla. Dai, torna tutto! Ed è anche per questo che Locke sta perdendo l’uso delle gambe: sta facendo la cosa sbagliata, e l’isola vuol farglielo capire. Gli manda anche Walt, in un impeto di frustrazione, che proprio glielo dice: non aprire quella cosa. Ma lui la apre. Ok, l’isola è paziente: fa niente, dai, sei ancora in tempo per “Don’t push the button. Bad”, come gli fa dire (al contrario, ma si sa, è l’isola, non può far le cose normalmente) ancora una volta a Walt. Ma niente, John ha deciso.
Ma voi ve l’immaginate ‘sta povera isola? Nelle mani di due come Locke e Ben, che non capiscono una ceppa di quel che vien detto loro. Ben e la sua ossessione con le donne incinte (e pure qua l’isola cerca di fargli capire che no, non va, tanto che lo fa ammalare, ma niente, Ben non vuole capire), l’altro ansioso di infilarsi in un buco sottoterra. Io me la vedo che alza gli occhi al cielo, sperando che prima o poi da quelle parti caschi qualcuno di un po’ più ragionevole…
Comunque. Locke inizia a pigiare il bottone. E l’isola si scassa definitivamente le scatole. E ricorre a Eko. Finalmente Locke trova la Perla, che, se fosse stato meno scemo, ci avrebbe fatto vedere alla prima stagione, con gran soddisfazione di tutti gli spettatori, e capisce (più o meno) di aver fatto la cazzata. Ora dovrebbe semplicemente far fare a Eko il suo onesto lavoro (pigiare il bottone) e lui tornare a fare quel che l’isola vuole. Che è…che è…ok, non è che ho capito tutto, ci sono cose che son proprio imperscrutabili. Però Locke dovrebbe occuparsi d’altro, ecco.
Tutto qua. La mia illuminazione cosmica. Volevo solo farvi partecipi.

Ok, va bene. Perdonatemi. È il caldo, la stanchezza, il cambio di stagione, non lo so. I delirio che mi pervade da molto tempo a questa parte, forse :P . Giuro che adesso mi metto fare cose serie.

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