Archivi del giorno: 16 luglio 2008

Cosa facete e cose serie

Lostismi
Terza puntata della seconda stagione, Orientation.
Locke davanti al computer dopo aver pigiato il bottone la prima volta: “I’ll take the first shift”
Giuliano: “E Locke ha trovato il suo posto nel mondo”
Io: “Peccato sia il posto sbagliato…”
Giuliano: “Beh, è ‘essenza della vita, no? Trovare il proprio posto nel mondo, e scoprire che è quello sbagliato”
Come siamo filosofici…

Bolzaneto
Per chi si fosse perso la vicenda.
Quindi da oggi, se verrete fermati in una stazione di polizia, gli agenti potranno
- urlarvi che prima di sera vi scoperanno
- costringervi a latrare come cani
- fratturarvi le costole a manganellate
- strizzarvi i testicolo o colpirveli con un salame
- divaricarvi due dita della mano fino a lacerare la pelle del palmo
il tutto più o meno impunemente. Non temete, non si tratta di tortura. Al massimo routine.
Quello che la gente non capisce è che non sei al sicuro che se sei fascista, se sei una brava persona e te ne stai chiuso in casa e non manifesti. Quello che la gente non capisce è che questa non è roba che capita sempre agli altri. È roba che può capitare a chiunque. Che decidere che i custodi sono al di sopra della legge è pericolo per tutti. Ma che ci frega. Siamo pur sempre il paese che dà fuoco ai campi nomadi. C’è violenza e violenza, giusto? Ce n’è una sacrosanta, quella verso il nemico, e una intollerabile, quella del nemico verso di noi. Che bel paese di merda.

Impronte digitali

Aderisco. Firmo col sangue. Contro questa storia delle impronte digitali ai bambini rom si alza solo la voce di quattro persone in croce. Gli altri annuiscono e approvano. Perché quelli non sono come noi, quelli da piccoli sono già perduti, in definitiva quelli non sono persone e vanno estirpati finché sono in culla.
A me sa molto di nazismo, tutto ciò. Più dell’iniziativa in sé, l’aria di nazismo spira dal silenzio e dall’approvazione con cui la procedura è stata accolta. Sta passando l’idea che è giusto odiare chi per qualche ragione non ci piace, che è giusto disumanizzare un intero gruppo di persone perché sono diverse da noi. Per altro non sappiamo neppure esattamente in cosa i rom siano diversi da noi, visto che a oggi le informazioni che sulla loro cultura ha il 90% della gente derivano da luoghi comuni, sentito dire e antiche credenze popolari. Anche degli ebrei si diceva che rapivano i bambini.
Non posso che linkare l’immagine più bella che abbia visto connessa alla faccenda, quella mostrata da Fab:
un dito per Maroni
Quel dito dovremmo mostrarlo tutti a chi ritiene ancora che il razzismo possa trovare una qualsiasi giustificazione

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