No, perché a me questa storia veramente non va giù. Lui è Christian, ed è sulla colonna destra del mio blog praticamente da quando questo posto è aperto (che per altro è quasi un anno, damn…). È un illustratore freelance, una persona cui voglio molto bene, e quel 22 Luglio del 2001 alla Diaz c’era.
Quel che è successo lo lascio dire a lui e ai suoi disegni, che vi invito a leggere e apprezzare.
La parte di fumetto che trovate sul sito è stata anche pubblicata sul Manifesto del 5 Luglio.
Meditate.
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Disco Irene
8 febbraio 2012, 10:04
Quest’inverno si sta rivelando particolarmente difficile da gestire, in casa nostra. Irene è al suo primo anno di asilo, il che significa che sta prendendo >>>
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Sabato 3 Dicembre 2011 – Roma
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Libreria Mondadori
Centro Commerciale Roma Est
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Brava Licia! l’articolo sul Guardian e’uno dei migliori che abbia mai letto.
D’altra parte per avere notizie affidiabili sull’Italia bisogna ormai leggere i giornali esteri. Consiglio a tutti
http://chediconodinoi.blogspot.com/
Ah e ho brutte notizie per Seraph (e tutti quanti…) si che i poliziotti colpevoli del massacro alla Diaz sono stati promossi! Per i dettagli leggetevi questo articolo
http://www.veritagiustizia.it/rassegna_stampa/liberazione_da_de_gennaro_a_doria_tutte_le_promozioni.php
Ne stavo anche facendo una traduzione, ma c’è chi ha già fatto. Per cui, per chi non mastica troppo l’inglese
traduzione
Altra lettura assolutamente necessaria sull’argomento
Il Guardian sulle violenze del G8
Mi fa piacere che quanto meno questa discussione è frequentata.
“…i poliziotti responsabili del pestaggio sono stati tutti promossi alle piú alte cariche della polizia di Stato…”
!?!
Se questo fatto è reale, certe nostre istituzioni sono marce fin nel midollo. Se fossi un poliziotto e vedessi un mio collega promosso in virtù di pestaggi e abusi, penserei che non vale più la pena di far parte delle forze dell’ordine. Chi penserei di proteggere? Per quale concetto di “ordine” doveri rischiare la vita?
Sapevo che tra le forze di polizia è prevalente un certo cameratismo di destra, ma promuovere gli autori di queste violenze vuol dire prendere atto che il fascismo, in certi ambienti, almeno, è nel pieno del suo storico vigore squadrista.
Mi auguro che in qualche modo politici e poliziotti di buona volontà riescano nel tempo a ripristinare un po’ di decenza nei loro ranghi, e che la gente non sia così asservita alla pappa pronta dei mass media da non aprire gli occhi su questi fatti gravissimi.
Bye bye
S.
La cosa assurda è che i poveri cristi massacrati di botte al G8 non potevano nanche andare in questura a denunciare i carnefici, trattandosi della polizia stessa.
la gente non ha capito (o a capito e ci va per quello) che in queste soccasioni i poliziotti sono peggio dei blackblock:
1 – hanno il volto coperto dal casco quindi possono fare quello che vogliono senza essere riconosciuti
2 – Sono ben equipaggiati, nel caso di genova, antisomossa pesante; quindi loro non si fanno niente mentre tu sei spacciato
3 – Sono autorizzati a menare ai deliquenti (anzi vengono pagati per questo) e approfittano della confusione per picchiare chiunque si trovi a tiro
4 – secondo mia opinione personale si fanno anche qualche pista o qualche sostanza per “svegliarsi un pò”
5 – ma soprattutto, qulli incaricati in questi compiti sono più pazzi e invasati dei blackblock stessi. (basta guardare alcune delle loro facce, altro che zingari)
Tutte queste cose messe insieme costruiscono una macchina da guerra che non è capace di prendere scelte razionali e macina tutto ciò che gli si presenta davanti.
Nel 2001 avevo 18anni,volevo cambiare il mondo con le mie idee.Ero pronta per partire,andare a genova e unirmi a tutte quelle persone che menifestavano..sono stata fermata da una gamba rotta,ho passato tutto il tempo davanti alla tv,seguivo tutti i tg,partecipavo moralmente alle manifestazioni..poi quel 20luglio..lo ricordo come fosse ora..ho pianto..pianto per ore..era come se avessero ucciso la persona per me piu cara al mondo..ora a 25 anni progetto di andarmene da questo paese,non riesco a vivere in un posto dove le persone normali non hanno giustizia,dove un processo per la morte di un ragazzo di 23anni viene chiuso per morte accidentale,dove la piu grande preoccupazione del governo è sospendere i processi delle piu alte cariche dello stato e non tenere dentro boss della mafia che hanno massacrato decine di persone. Volevo ringraziare cristian per il fumetto..io quel giorno alla diaz non c’ero ma attraverso i tuoi disegni ho provato tutta la vostra sofferenza..la verita verra fuori..in quello ancora ci spero un pochino.
Ringrazio Licia per questo post e tutti i lettori. Ho trovato i commenti al fumetto molto incoraggianti.
Sono appena tornato da Genova dove il fumetto e’in mostra e ho avuto occasione di conoscere altri ragazzi pestati alla Diaz, tra cui il giornalista Marc Covell la cui vita purtroppo sembra definitivamente rovinata. Lui finí in coma, tuttora ha seri problemi fisici e psicologicamente e’ancora al giorno dopo la mattanza.
Ancora oggi, chiediamo veritá e giustizia sull’accaduto, ricevendo orecchie sorde in cambio.
Ancora oggi, politici e giornali seppelliscono la veritá sotto immagini di vetrine spaccate, cercando di dipingerci come dei vandali e criminali. E a volte la gente mi dice: eh ma per essere stati ridotti cosí qualche cosa dovete aver fatto!
Ma la cosa che piu causa sconforto e’che i poliziotti responsabili del pestaggio sono stati tutti promossi alle piú alte cariche della polizia di Stato, come se i loro crimini siano onorificenze da mettere a curriculum. Nessuno di loro andrá mai in galera, e a tutt’oggi l’Italia non ha una legge contro la tortura. Quindi c’e'da aspettarsi che quanto ci é accaduto accada ancora.
Per cui prego tutti di passare parola, diffondete la veritá! Informatevi e informate chi guarda troppa tivú, raccontategli della mattanza alla Diaz, delle torture a Bolzaneto, dei torturatori impuniti e promossi, dell’omicidio di Carlo Giuliani archiviato senza processo con una perizia (“proiettile deviato da un calcinaccio volante”) che manco l’omicidio Kennedy….
leggete e diffondete (per esempio…):
http://www.guardian.co.uk/world/2008/jul/16/italy.g8
http://www.avvelenata.it/g8/carlo.html
http://www.veritagiustizia.it/rassegna_stampa/
Grazie,
Christian
@Licia
Io invece apprezzo molto il tuo interessarti di attualità e di alcuni problemi della nostra società, indipendentemente dal fatto che condivida o meno certe tue tesi.
Leggendo i tuoi libri, ho raccolto una sorta di anelito, una speranza, una lotta interiore per fare trionfare ideali che oggi sono spesso ignorati, annacquati o distorti.
Prima di scoprire questo blog, ero incerto se questo anelito si limitasse alla fiction narrativa o fosse abbastanza forte da invadere la tua esistenza anche al di fuori del fantasy, dove è spesso più difficile comprendere e dare un lieto fine agli eventi, e mi è piaciuto molto scoprire che era corretta la mia seconda ipotesi.
Aggiungo anche che hai una certa dose di coraggio ad esporre così apertamente il tuo pensiero, anche quando va contro una certa idea di “politically correct”, tanto più che non sei esattamente una delle tante presenze fumose della rete (Seraph…) ma ti esponi in prima persona e a viso scoperto sul campo di battaglia delle idee.
@ nimi: può succedere che ci si trovi in dissenso con persone che stimiamo e amiamo molto… direi anzi che è invevitabile. Non è però necessario vedere in questo dissenso un qualcosa di negativo, può anzi diventare uno stimolo per conoscerci più a fondo e allargare i nostri orizzonti e quelli dei nostri amici.
Questo a volte genera una temporanea sofferenza, ma è una sofferenza che quando passa ci lascia più forti e migliori di prima, a patto che manteniamo una mente aperta alle tante possibilià e sfaccettature della vita.
Nimi: se ti infastidisce, non mi leggere. Leggiti solo i post “ilari”. Ma la politica fa parte della mia vita, e della vita di tutti direi.
E se i lettori lo trovano fastidioso, di sicuro mi spiace per loro, ma se ho certe idee, e sento anche un po’ il dovere di esprimerle, non credo sia colpa mia.
ti prego licia, non parlare di politica e soprattutto non portarla su questo blog
continua ad essere leggera ed ilare, continua a fare in modo che l’unico argomento serio su questo blog sia l’astronomia.
non parlare di politica, non ti si addice e per qualcuno dei tuoi lettori potrebbe pure risultare fastidioso.
è un consiglio
Questo episodio, chissà perchè, mi ha fatto subito pensare alle squadre fasciste. Mi è venuta questa associazione. Ma a parte questo, la vergogna è che una situazione così scandalosa istiga alla violenza, è un invito a picchiare, maltrattare, torturare ecc “tanto poi si è lasciati impuniti”. Che schifo.
Mi piace questo blog: si respira una buona aria. Non e’ cosa da poco, di questi tempi.
Purtroppo, quando ci si scorda che le istituzioni devono servire i cittadini, e non viceversa, si arriva a giustificare l’ingiustificabile.
Per come la vedo io, PROPRIO PERCHE’ POLIZIOTTI, i responsabili delle violenze dovrebbero pagare un prezzo più caro dei comuni delinquenti.
Coloro che sono incapaci di controllare certi istinti di branco e che si abbandonano a violenze gratuite non dovrebbero avere accesso alle forze dell’ordine, altrimenti siamo ad Arancia Meccanica, ovvero si sfrutta l’aggressività e il rancore dell’individuo per fargli fare il “lavoro sporco” all’occorrenza.
Esprimo la mia solidarietà, invece, nei confronti di coloro che, di fronte alla barbarie, hanno cercato di frenare la corsa alla violenza e hanno denunciato gli inganni e gli abusi. Forse non hanno fatto “abbastanza”, ma è molto difficile opporsi a certi comportamenti una volta che ti ci trovi in mezzo, soprattutto quando sono i tuoi stessi compagni e colleghi ad esprimere il peggio di sè.
Ho anche il sospetto che certi “vertici” abbiano favorito questa escalation di violenze, dando ordini e istruzioni che si potessero prestare ad abusi… per dare un chiaro segnale (fascista) a coloro che si oppongo all’attuale status quo: se non vi allineate siamo anche disposti ad ammazzarvi tutti… dateci solo un minimo pretesto, altrimenti ci accontentiamo di percosse e torture…
Spero che schifezze del genere non si ripetano, anche se purtroppo questa sentenza non aiuta.
Bye bye
S.
Molto bello il fumetto sembra quasi di essere lì, difficilmente si riesce a trasmettere un messaggio con una simile intensità.
Sono assolutamente indignata,
e queste cose succedono in uno stato che come a detto imp.bianco si definisce democratico,
i polizziotti dovrebbero essere un punto di riferimento ed appoggio per la gente che è in difficoltà, invece in alcuni casi…..sono tutt’altro che un punto d’apoggio…..bisognerebbe fare qualcosa…
@ Costanza: perchè non esistono canali di protesta, basta pensare al poliziotto 20enne che sparò a Giuliani: quando a una trasmissione (non mi ricordo se di santoro) disse di avere alcune dichiarazioni importanti da fare, i media se ne stettero alla larga.
Cmq quello che mi fa più schifo, guardando i commenti ad alcuni video del G8 sul tubo, è che dall’una e dall’altra parte si inneggia alla violenza. Ecco che forse ha ragione Licia a non riporre fiducia nell’uomo.
e adesso che “giustizia ” è stata fatta , qualcuno ha protestato ?
io non ho sentito nessuno
Carlo: vigilare, mostrare quelle foto, e raccontare quello che è successo.
Tuttora se vai in strada e parli di Diaz è facile sentirsi dire:
“eh! ma quelli bruciavano le macchine e spaccavano le vetrine”.
e il più delle volte non è dovuto a malafede o a voglia di dare ragione alla polizia a prescindere, è semplicemente ignoranza.
Del resto in tutti i media le manifestazioni del G8 cosa sono ?
Vetrine spaccate, bidoni bruciati e polizia caricata.
Qui ci sono due aspetti fondamentali.
Uno è la difesa corporativa di una categoria o istituzione, per cui non si cerca e si colpisce la responsabilità del singolo ma si cerca di coprire le azioni individuali col pretesto che se si denunciano e puniscono le azioni anomale si delegittima l’istituzione. Non si riesce a capire che l’istituzione che è capace di individuare e punire le “mele marce” acquista legittimità e rispetto per la grande maggioranza che opera nel rispetto della legge e dei diritti dei cittadini. Non è da trascurare che alcune circostanze strane (armi portate nella Diaz dai poliziotti) sono state rivelate da poliziotti che si vergognavano del comportamento dei colleghi.
Il secondo aspetto è che la vicenda G8 di Genova ha responsabilità più in alto degli agenti coinvolti, che come minimo hanno ambiguamente fatto capire che certe cose si potevano fare, e che non compaiono tra i responsabili indagati.
Brava Licia.
Fra
Stavo mangiando quando ho sentito l’intervistato (non so chi era davo le spalle al televisore) dire:”finalmente è stata fatta giustizia, sono cadute le accuse di chi ha cercato soltanto d’infangare il nome delle forze dell’ordine…”.
Il fumetto mi ha fatto l’effetto delle foto che vidi in una mostra a firenze sempre sul G8, solo che allora si sperava nella giustizia, adesso alla rabbia si aggiunge lo sconforto: oltre alla violenza fisica che hanno subito quei ragazzi si aggiunge adesso anche la consapevolezza di non contare niente anzi di passare come quelli che volevano infangare l’operato delle forze dell’ordine.
Per quanto ancora la credibilità di un istituzione verrà prima del benessere delle persone.
Cosa possiamo fare?
SERISSIMO
Fab
Quoto Imp.
Concordo a pieno con Imp.bianco. Non c’e’ piu’ altro da dire, solo che a volte mi vergogno per quello che succede in Italia …
Il fumetto è stupendo… mi ha fatto venire le lacrime agli occhi… dalla rabbia… perché cosa del genere non dovrebbero accadere in un paese che dice di essere democratico… perché chi ha fatto questo scempio non dovrebbe rimanere impunito in un paese che pretende di essere democratico e civile… tutto quello che è successo mi fa veramente schifo…
X-Bye