Ormai mi sono data alla critica cinematografica in pianta stabile. È che avevo sul groppone due film da andare a vedere: Il Cavaliere Oscuro, di cui vi ho già ampiamente parlato, e Hellboy.
Ora, il primo Hellboy mi era piaciuto. Era divertente, soprattutto perché il personaggio era tratteggiato in modo convincente ed era di una simpatia unica. Poi ho visto Il Labirinto del Fauno, che probabilmente è il più bel film fantasy che abbia mai visto, quindi andare a vedere The Golden Army era un po’ un passaggio obbligato.
Forse mi aspettavo troppo. Forse ero ancora influenzata dal Cavaliere Oscuro, forse non l’ho capito, vai a sapere. Ma Hellboy II è stata una delusione. Attenti che è pieno di spoiler.
Sì, visivamente è un trionfo: bellissimo, le creature inventate da Del Toro sono qualcosa di davvero superlativo, le scene di combattimento sono fantastiche. Ma poi? Per il resto è un mezzo casino. La sceneggiatura pare un canovaccio messo lì per costruirci sopra quel castello di creature fantastiche che a Del Toro tanto piacciono: per dire, ok non risvegliare la Golden Army, ma per quale ragione al mondo il re degli elfi, ridotto a riunire il suo consiglio in uno scantinato in mezzo a tubi e ferraglia varia, non dovrebbe essere profondamente incazzato con gli esseri umani? “È nella nostra natura rispettare la tregua”, sì, mentre gli umani fanno un po’ quel cazzo che vogliono. Nuada 1, elfi 0. E poi, perché durante lo scontro con l’elementale Nuada non si getta a pesce sulla principessa, visto che sta lì a guardare protetta solo da Abe, che non è che sia ‘sto gran combattente? O ancora, dopo che la strega estrae la lama dal petto di Hellboy, che ragione hanno i tre dell’avemaria di andare da Nuada? Non stavano andando da lui per salvare Red? Incomprensibile la frase di Abe davanti ad un Nuada che li attacca: “non erano questi i patti”. Cioè? Per caso nel montaggio si son scordati una scena in cui Ade e Nuada fanno un patto?
Ma vabbeh, potremmo anche passarci su. Anche ne Il Cavaliere Oscuro ti domandi come cacchio abbia fatto Joker a minare un ospedale intero e due traghetti senza che nessuno lo vedesse, ma la cosa passa tranquillamente in secondo piano grazie alla sostanza del film.
In Helboy, invece, le pecche risaltano, perché non c’è un vero e convincente collante che tenga insieme la storia. La questione dell’amore. Ok. Ma è veramente buttata là. La storia di Liz incinta ce la tirano oltre ogni sopportazione, con agnizione finale piuttosto patetica. Scontatissimo l’amore tra Abe e Nuala, che appena si vedono già si capisce che fine faranno.
La tematica del diverso rifiutato dai normali è tirata via alla grande. La mamma prima urla “Il mio bambino, il mio bambino! Salvate il mio bambino!”, e quando glielo salvano inviperita se ne esce “hai rapito mio figlio!”. Per inciso, perché Hellboy si tira dietro il pupo per tutto lo scontro contro l’elementale? Non poteva appiopparlo a Liz o a qualcuno nelle vicinanze? No, perché il film a questo punto ci deve mostrare che Hellboy sarebbe un padre perfetto. Ma così è giocare a carte davvero troppo scoperte.
Infine, tematica ambientalistica. “Lui è l’ultimo della sua specie, se lo uccidi il mondo non ne vedrà altri”. Magari ci potevi pensare prima di sbatterlo in battaglia contro Hellboy. E ‘sta pippa degli umani che cacciano gli elfi per fare i centri commerciali…dozzinale, banale e poco incisivo.
Poi, vabbeh, Red è Red, uno dei più bei personaggi di sempre, e le fatine dentine sono meravigliose, e l’humor non manca, e…ma la sensazione generale è che il film viva di rendita su questi quattro elementi. Per il resto, Del Toro voleva mettere su schermo le sue fantasie più sfrenate, e per farlo se n’è abbastanza fregato del resto.
Piccola nota positiva: adoro il fatto che Del Toro ricorra alla CGI, il vero cancro del cinema moderno, solo quando indispensabile. Il resto è soprattutto trucco magistrale, molto più caldo e vivo di qualsiasi pupazzo 3D digitale.
Comunque. Come al solito sono andata in giro a cercare recensioni, e sono tutte entusiaste. Per cui, non so, forse sono io che non ho ben capito…che mi sono persa qualche pezzo…Ma proprio non vedo il punto.
Del Toro, a ‘sta botta mi ha delusa.