Archivi del giorno: 1 settembre 2008

Settembre, è tempo di estinguersi

In effetti ne avevo parlato anch’io, in un primo larvato tentativo di fare un post stile Astronomica. Però, vi ricordate, avevo anche cercato di smorzare i timori.
Stiamo parlando dell’inaugurazione dell’LHC, Large Hadron Collider. Il 10 settembre cominceranno gli esperimenti. Ora, l’idea che un mini buco nero si possa mangiare la terra è oggettivamente succosa, indi per cui la stampa ci si è buttata su letteralmente a pesce.
L’articolo è questo qua. Ora, io non sono un fisico particellare né un fisico teorico, per cui non oso addentrarmi più di tanto nelle questioni sollevate. Ci sono però un paio di cose che mi balzano immediatamente all’occhio.

“si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all’inizio del mondo.”

Una cosa del genere è anche vera, metaforicamente parlando, ma se me la infili in un articolo dal titolo “Fermate il test sul Big Bang o la Terra sparirà”, poi finisce che qualcuno pensa davvero che gli scienziati ci vogliono spedire fisicamente indietro nel tempo.

“I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell’esperimento è serio”, afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi.

Ho letto bene? Un chimico? Domanda: e che ne sa un chimico di fisica teorica? O meglio, ne sa, ma non più di quanto ne sappia io, e certamente ne sa meno degli scienziati del CERN, che con queste cose ci lavorano quotidianamente.
Profetica e triste la chiusa dell’articolo

In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all’iniziativa: che non sarà la “fine del mondo”, ma un po’ di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l’ha ottenuta.

Ossia leggi: solo con inutili sensazionalismi e notizie parzialmente vere possiamo interessare il largo pubblico a questioni del genere. Che poi è come dire che la scienza ha fallito. E qui potrei aprire una larghissima parentesi sulla divulgazione scientifica, ma vi risparmio condensando il discorso: la scienza è piena di cose interessanti, di fatti straordinari che sono in grado eccome di interessare il vasto pubblico. Occorrerebbe far leva su quelli per “alfabetizzare” alla scienza la gente. Invece in genere si sceglie la via del sensazionalismo: o si cominciano a sparare le solite storie di ufo e complotti, oppure si parla della “scienza cattiva”, che mette a repentaglio le nostre vite e forza i nostri codici etici.
Vabbeh, c’est la vie.

Nel frattempo, io vi saluto. Domattina alle 11.30 mi involo, è il caso di dirlo, per Mosca. Nel frattempo, sono caduta vittima di un colpo della strega micidiale. No, è che ieri mattina mi ero dedicata alle grandi pulizie di casa. Vedo sul terrazzo una carta, che in verità avevo notato da un po’ di giorni. Penso che forse è ormai il caso di raccoglierla. Mi piego e…zac! Bloccata. Avete presente quella sensazione per cui vi sembra che da un momento all’altro stiate per spezzarvi? Spero di no. Io mi sento così da ieri mattina.
Credo andrò avanti a pillole per tutta la settimana, in attesa che passi. Intanto, sto molto a letto, ma mi fa male più o meno in tutte le posizioni. Sarà interessante girarsi Mosca così…
Au revoir, ci sentiamo al ritorno o in settimana, se riesco a trovare una rete cui attaccarmi

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