Settembre, è tempo di estinguersi

In effetti ne avevo parlato anch’io, in un primo larvato tentativo di fare un post stile Astronomica. Però, vi ricordate, avevo anche cercato di smorzare i timori.
Stiamo parlando dell’inaugurazione dell’LHC, Large Hadron Collider. Il 10 settembre cominceranno gli esperimenti. Ora, l’idea che un mini buco nero si possa mangiare la terra è oggettivamente succosa, indi per cui la stampa ci si è buttata su letteralmente a pesce.
L’articolo è questo qua. Ora, io non sono un fisico particellare né un fisico teorico, per cui non oso addentrarmi più di tanto nelle questioni sollevate. Ci sono però un paio di cose che mi balzano immediatamente all’occhio.

“si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all’inizio del mondo.”

Una cosa del genere è anche vera, metaforicamente parlando, ma se me la infili in un articolo dal titolo “Fermate il test sul Big Bang o la Terra sparirà”, poi finisce che qualcuno pensa davvero che gli scienziati ci vogliono spedire fisicamente indietro nel tempo.

“I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell’esperimento è serio”, afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi.

Ho letto bene? Un chimico? Domanda: e che ne sa un chimico di fisica teorica? O meglio, ne sa, ma non più di quanto ne sappia io, e certamente ne sa meno degli scienziati del CERN, che con queste cose ci lavorano quotidianamente.
Profetica e triste la chiusa dell’articolo

In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all’iniziativa: che non sarà la “fine del mondo”, ma un po’ di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l’ha ottenuta.

Ossia leggi: solo con inutili sensazionalismi e notizie parzialmente vere possiamo interessare il largo pubblico a questioni del genere. Che poi è come dire che la scienza ha fallito. E qui potrei aprire una larghissima parentesi sulla divulgazione scientifica, ma vi risparmio condensando il discorso: la scienza è piena di cose interessanti, di fatti straordinari che sono in grado eccome di interessare il vasto pubblico. Occorrerebbe far leva su quelli per “alfabetizzare” alla scienza la gente. Invece in genere si sceglie la via del sensazionalismo: o si cominciano a sparare le solite storie di ufo e complotti, oppure si parla della “scienza cattiva”, che mette a repentaglio le nostre vite e forza i nostri codici etici.
Vabbeh, c’est la vie.

Nel frattempo, io vi saluto. Domattina alle 11.30 mi involo, è il caso di dirlo, per Mosca. Nel frattempo, sono caduta vittima di un colpo della strega micidiale. No, è che ieri mattina mi ero dedicata alle grandi pulizie di casa. Vedo sul terrazzo una carta, che in verità avevo notato da un po’ di giorni. Penso che forse è ormai il caso di raccoglierla. Mi piego e…zac! Bloccata. Avete presente quella sensazione per cui vi sembra che da un momento all’altro stiate per spezzarvi? Spero di no. Io mi sento così da ieri mattina.
Credo andrò avanti a pillole per tutta la settimana, in attesa che passi. Intanto, sto molto a letto, ma mi fa male più o meno in tutte le posizioni. Sarà interessante girarsi Mosca così…
Au revoir, ci sentiamo al ritorno o in settimana, se riesco a trovare una rete cui attaccarmi

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110 risposte a Settembre, è tempo di estinguersi

  1. Nekator scrive:

    Ahah!
    Forse avresti fatto meglio a lasciare lì qualla carta per i secoli a venire xD
    Se non l’avevi raccolta fino ad allora, tanto valeva che si biodegradasse naturalmente!
    Ihihih!

  2. veronika scrive:

    “x anakin”
    “termineràl’esistenza del pianeta il 9″
    che signifika?????? che anno che giorno quando? ke signifika?
    gia sto in ansia x paura che la terra possa nn esserci piu io voglio vivere e nn è giust che la nostra vita la debbano decidere degli scienzxiati pazzi uffaaaaaaaaaaa

  3. Anakin scrive:

    “Appresa la notizia secondo la quale il test con l’LHC del 10 settembre a Ginevra potrebbe causare un buco nero in grado di inghiottire la Terra, Chuck Norris ha deciso di intervenire per scongiurare ogni pericolo. Terminerà l’esistenza del pianeta il 9. Con un calcio rotante”

    ecco la risposta a tutto :D

  4. Eleas scrive:

    tu lo dici avrebe detto Qualcuno ^^, ma comunque tu stess hai detto di non fare caso a questi vaneggiamenti e quindi noi sorvoliamo anche se potrebbero essere un buono spunto per un libro. uno simile ma filosofico venne scritto qualche anno fa si intitolava il mondo di sofia bellissimo…vabbuò notte e tutti

  5. Zac scrive:

    ho avuto uno strano flash, ma mooolto strano quindi casomai non fateci caso.
    la matematica potenzialmente potrebba fare a meno dei supercomputer, no? in fondo essi svolgono complessissimi calcoli in pochi secondi, che cmq potrebbero essere risolti senza il loro aiuto (anche se in molto più tempo).
    dato che la matematica non si risolve da sola (mannaggia!) ci vogliono gli esseri umani per rimetterla in ordine…
    …e se…
    se la matematica ci stesse usando? se noi, poveri uomini inconsapevoli, stessimo risolvendo gli assurdi problemi di quei numeri, che ci sfruttano da secoli?? e se ci stessero sfruttando attendendo il momento propizio per invaderci??? e se poi ci sopraffacessero e fondassero il loro regno, magari Numeralandia????
    Oh my gold!!! ho trovato un valido motivo per levare la matematica dalle scuole! sììììì
    ahahahahahahah
    scherzavo a me la matematica piace in fondo (anche se molto ma molto in fondo).
    sono pazzo eh??
    Zac

  6. Eleas scrive:

    ahahahahahahah sì mi son sempre chiesto cosa ne pensino gli acari del mio deodorante per le ascelle magari preferiscono altre marche e io non lo so…

  7. Zac scrive:

    il fatto è che nascono sempre nuove scienze, che indagano in maniera sempre più approfondita e minuziosa i minuscoli elementi di cui è fatto l’universo. e per questo servono tecnologie sempre più efficienti e sofisticate (non ho detto nulla di nuovo, lo so ;) ).
    mi sa che un giorno arriveremo ai microtraduttori per dialogare con gli acari… è sempre interessante sapere il punto di vista di chi ti sta sempre accanto, no?
    ahahahahahahah

  8. Eleas scrive:

    esattamente :D

  9. Valberici scrive:

    @Eleas: ecco perchè ho scritto “forse” ;) Io sono comunque convinto che la matematica potrebbe “sganciarsi” dalle macchine.
    Ma ritornando all’ argomento.
    Quello che fa sì che occorra la tecnologia più moderna è la precisione con cui debbono essere realizzati ed usati gli strumenti.
    Detto molto grossolanamente: si continua a misurare ma il metro deve essere sempre più preciso e deve essere tenuto sempre più fermo ;)

  10. Eleas scrive:

    da questo punto di vista val nemmeno la matematica in quanto usa i supercomputer più assurdi i mega cluster che ci sono nelle università americane, quindi da quel punto di vista nemmeno le scienze più teoriche sono slegate dalla tecnè. Ma sono solo degli strumenti. Certo è altissima tecnlogia, ma in fondo se ci pensiamo, in LHC usano solo delle megacalamite certo sono piuttosto raffinate. O sbaglio?

  11. Valberici scrive:

    Aggiungo una cosa all’interessante discussione:

    Al giorno d’oggi scienza e tecnica sono indissolubilmente legate. Lo scienziato ha bisogno di attrezzature altamente tecnologiche per poter sperimentare ed osservare. E’ dunque sbagliato pensare alla scienza come a qualcosa di completamente separato dalla tecnologia.
    Forse, e ripeto forse, solo la matematica potrebbe fare a meno delle macchine.
    Si prospetta dunque un futuro (sempre che ne abbiamo uno) in cui l’umanità sarà dominata dai tecnici? ;)

  12. Eleas scrive:

    ohh finalmente un altro fisico. Convieni con me dunque che i giornali puntano solo sensazionalismo? Solo sul titolo ad effetto? e che la disinformazione è totale?

  13. Slan scrive:

    Da fisico teorico che si occupa di particelle, dico solo che la natura queste cose le fa già da sè. Dallo spazio arrivano raggi cosmici molto più energetici dei fasci di particelle che collideranno in LHC e che interagiscono con gli atomi dell’alta atmosfera, eppure siamo ancora qui a riflettere su come l’universo abbia avuto inizio. Comunque dicevano la stessa cosa dell’esperimento SPS sempre al Cerna, e delle collisioni di ioni pesanti al Brookhaven in America. La verità è che ci si dovrebbe accostare alla scienza con umiltà e voglia di imparare, senza lasciarsi prendere dall’istinto di sparare puttanate a raffica…

  14. Eleas scrive:

    @zac: ti quoto

  15. Eleas scrive:

    e allora buon suicidio a tutti scusa!

    ma che ragionamento è? anzi qui non c’è niente di ragionato… se devi fare una simile affermazione dalle un capo e una coda, il nichilismo è utile solo ai becchini. Scusa se te lo dico fuori dai denti, ma questo è proprio qualunquismo bello e buono.

  16. Zac scrive:

    quindi in conclusione ho capito che…
    1) gli scienziati studiano e non fanno tecnologia, pertanto non hanno alcuna responsabilità sugli usi negativi delle loro scoperte;
    2) le scoperte vanno divulgate, questo presupposto non si tocca;
    3) la professione dello studioso è molto complessa, perchè, appunto, spinge a porsi delle domande anche molto spiacevoli. tuttavia, quale che siano i rischi della scoperta, essa va divulgata per il bene che può apportare, dubbi o non dubbi.

    la questione è molto complessa, e anche se sappiamo la risposta di fondo (lo scienziato studia e ha il dovere di divulgare ciò che scopre) non possiamo non ammettere che un po’ di dubbi ci vengono, proprio perchè questo è un argomento sfaccettato e dagli innumerevoli risvolti. e la cosa migliore è stata averne parlato tutti assieme e averci capito un po’ di più grazie a questa discussione… spero che sarà sempre così, sarebbe davvero fantastico :D
    Zac

  17. Anto scrive:

    La PRESENTE sete di conoscenza dell’uomo sarà in FUTURO la falce mietitrice della vita…
    Non importa quante persone buone operino il Bene nelle ricerche, ci sarà sempre un malvagio ad operare il MALE. Più è grande il BENE scoperto e più sarà GRANDE il male che verrà indotto…

  18. Eleas scrive:

    certo sono d’accordo sulla divulgazione scientifica, da noi un vero scandalo, si fa pochissima divulgazione e la scuola la fa male. Mi domando una volta morto piero angela chi farà un minimo di divulgazione scientifica seria…

    quanto alla scoperta, trovo corretto che lo scienziato si ponga delle domande ci mancherebbe, ma sarebbe immorale nascondere delle scoperte per la paura che qualcuno ne faccia cattivo uso. Gli ignavi mi stanno abbastanza antipatici. Troverei più corretto che uno scienziato tenti di tutelare la propria scoperta da usi violenti o bellici.

    Non so nemmeno se sia una cosa fattibile onestamente cioè pensavo a una cosa del genere “ragazzi ho scoperto la fissione dell’atomo, ma la registro come copyright e impedisco a chiunque di usarla per fare del male”, ma nemmeno così sareste sicuri.

    Esempio, IPOTIZZIAMO che pino scopra l’energia atomica e la metta a disposizione dell’umanità con la clausola usatela solo per fare del bene.
    Gli uomini accettano cotanta clausola e la usano in medicina nucleare. Ma uno sfortunato giorno c’è una fuga di radiazioni colossale che fa più danni di una bomba atomica. Come la mettiamo? Archimede ottiene che la legge sul galleggiamento sia usata solo per trasporto merci e passeggeri, e col Titanic come la mettiamo? E cernobyl? Insomma non c’è alcuna garanzia che una scoperta scientifica non finisca per danneggiare qualcuno. Pensate al telescopio spaziale hubble, se dovesse cadere nell’atmosfera e, sfiga, un suo frammento mi colpisse e dovessi crepare a causa sua? Che forse il telescopio era da non costruire? A volte ci sono armi costruite e per fortuna mai usate.

    Esempio, la presenza di armi termonucleari, è un fatto ormai acclarato, ha di fatto impedito che scoppiasse una guerra tra usa e urss durante l’epoca della cortina di ferro. Se non ci fossero state le atomiche a mettere paura ai due contendenti, si sarebbe sicuramente giunti alla terza guerra mondiale intorno ai primi anni sessanta se non prima. Cosa fu peggio? La presenza delle atomiche o il loro esserci ed evitare solo essendoci una guerra? Ci fu rischio di guerra atomica? RIschio reale? No e ve lo dico da studioso del settore, ci si andò vicini ad inasprire la crisi con i missili a cuba, ma non sarebbe scoppiata una guerra atomica se l’urss avesse forzato il blocco e gli usa gli avessero silurato le navi. L’escalation ha delle regole abbastanza ferree.

    Ritornando al nostro dubbio iniziale io se fossi il famoso scienziato, magari Fermi, mi porrei forse il problema sull’uso della mia scoperta scientifica, ma personalmente andrei avanti con la scoperta.

    Distinguendo la scoperta scietifica dalla sua applicazione come presupposto di questo ragionamento.

  19. Anto scrive:

    La PRESENTE sete di conoscenza dell’uomo sarà in FUTURO la falce mietitrice della vita…
    Non importa quante persone buone operino il Bene nelle ricerche, ci sarà sempre un malvagio ad operare il MALE. Più è grande il BENE scoperto è più è GRANDE il male che può essere indotto…

    Fate voi…

  20. Zac scrive:

    la differenza ce l’ho chiara, dico solo che uno scienziato scoprendo qualcosa è logico che anche solo lontanamente si interroghi su cosa ci faranno con i suoi studi. se uno studioso ci pensa e si interroga su quest’argomento non è che tutto d’un colpo si mette a fare tecnologia.
    l’ha detto pure licia, ogni cosa può essere usata per il bene e per il male, e il riflettere su ciò credo sia una cosa normalissima.
    non credo che nessuno scienziato studi ed indaghi il mondo senza chiedersi che cosa comporteranno i suoi studi.
    penso anch’io che la ricerca sia sacrosanta, e che gli scienziati siano fuori dalle responsabilità che vengono dall’applicazione delle loro scoperte, ma penso pure che sia umano porsi domande e provare incertezza.
    per il resto, credo che lo scienziato debba divulgare le proprie scoperte, ogni cosa che ci aiuta a capirci meglio è senz’altro utile. capite cosa voglio dire?
    Zac

  21. Eleas scrive:

    A mio modesto parere continuiamo a confondere scienza e applicazione della medesima attraverso tecnica e tecnlogia. Lo scienziato continuerebbe nella scoperta come di fatto è sempre avvenuto nella nostra storia. La risposta è davanti a noi. La scienza procede. Archimede scopre che un corpo immersi in acqua riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del liquido che sposta e poi qualcun altro inventa la nave, ma la nave può essere usata per trasportare uomini e merci ma anche per farci le portaerei… non si doveva scoprire la legge di archimede?
    La colpa delle battaglie navali è di archimede? no. Per nulla. La scienza indaga le leggi del mondo in cui siamo. Non inventa macchinari.

  22. Zac scrive:

    khymber: forse stiamo ripetendo sempre le stesse cose, ma è bello discutere liberamente senza che finisca a polemica. io ne ho visti molti di blog, e ogni volta che si parlava di attualità finiva a schifo. per fortuna qui non succede…
    dicevamo: sì, lo scienziato studia per soddisfare il tarlo dell’uomo, che è quello di comprendere e conoscere.
    ma in precedenza io mi riferivo a qualcosa di più mirato, che è stato espresso dalla domanda di valberici: se uno scienziato avesse il sentore di star per scoprire qualcosa di potenzialmente devastante, andrebbe avanti?
    questa non è una domanda semplice, ma provo a fare dei ragionamenti. lo scienziato è un uomo, e come tale pensa. personalmente se mi trovassi in una situazione simile, sarei assalito dai dubbi più atroci. anche se lo scienziato è spinto solo dalla passione per la ricerca, è anche vero che lo studioso è consapevole che i risultati che otterrà andranno a finire da qualche parte. se io scoprissi chessò… una fonte di energia potentissima in grado di eliminare per sempre l’inquinamento, sarò anche consapevole che quella mia scoperta potrebbe fare felicissimo qualche pazzoide che ci costrurà una bomba di potenza inaudita.
    che fare? davanti ai benefici di una simile scoperta credo che la divulgherei, rischi o no, perchè, in fondo, ogni essere umano ha un cervello pensante, e se un idiota si mette in testa di far saltare tutti per aria non posso farci nulla… però… mi sentirei anche in mano una grossa responsabilità, perchè anche se io fossi animato dagli obiettivi più nobili, non posso aver il pieno controllo delle mie scoperte e dei loro impieghi.
    a questo punto come scienziato, dovrei limitarmi alla ricerca e mettermi l’anima in pace… ma sarebbe così difficile!
    Zac

  23. Eleas scrive:

    la mia citazione di jurassic park era mirata proprio a quell’affermazione di malcolm, non mi riferivo a quella frase che tu citi ma proprio a quello che dice lui nel film “tanto impegnati a farlo che non si sono chiesti se lo si doveva fare”. E comunque nel film la frase la vita trova sempre una via c’è. Ma andiamo avanti.. ;)
    La questione teologica qui a mio avviso non ha senso porla. Qui l’uomo non sta giocando a fare Dio. Non sta clonando un essere vivente. Sta ricreando in laboratorio alcune caratteristiche delle particelle elementari dopo l’inizio della storia. E’ diverso. Ti darei ragione se volessero ricreare un universo in miniatura, invece stanno solo facendo scontrare delle particelle.
    Ma la domanda cruciale che tu poni è l’altra. Ci serve? La mia risposta è sì. Ci serve e per fortuna. L’uomo indaga perchè è roso dentro dalla domanda per eccellenza, dalla domanda sul suo Destino e sulla sua esistenza. La scienza è uno degli strumenti che l’uomo ha per cercare ri arrivare a darsi delle risposte, sempre parziali e sempre incomplete, ma via via sempre più dettagliate. Quindi sì l’esperimento ci serve eccome. se vincesse la logica per cui se una cosa non ci è immeiatamente necessaria allora tanto vale non farlo potremmo spegnere tutti il cervello. Sono proprio le cose non immediatamente utilizzabili che spesso hanno molto più significato di altre.
    Alla tua affermazione su cosa dovrebbe fare la scienza ribatto che tu confondi scienza e tecnologia. La prima fa cose “tendenzialmente” utili a migliorare la vita umana. La seconda invece ha altri scopi, decisamente più elevati. Ripeto non è un caso che fisica e filosofia fossero la stessa cosa un tempo.

    circa l’utilità della svizzera in generale mi preoccupamolto la questione della squadra materasso :D

  24. Anakin scrive:

    p.s.
    ma poi sta svizzera, che è neutrale, che non interviene nelle guerre, che è piena dei soldi degli evasori e dei malavitosi, che si diverte a rischiare con la creazione di buchi neri qua e là, insomma, ma che ce famo?
    famola sparì no? tanto un serve a nulla, manco a fa da squadra materasso agli europei…

  25. Anakin scrive:

    @ eleas
    In Jurassic Park (il libro però, non il film), Ian Malcolm (il matematico che nel film viene interpretato da jeff goldblum) dice un’altra cosa davvero interessante. All’affermazione “stiamo cercando di salvare il pianeta”, Ian risponde con una roba del genere:”Salvare il pianeta? La Terra nel corso della sua vita è stata soggetta a esplosioni nucleari, glaciazioni, eruzioni di vulcani, terremoti, impatti di meteoriti e, nonostante tutto, la vita ha trovato comunque una via. Credi davvero che il pianeta non riesca a reggere anche l’impatto dell’uomo? No caro mio, non stiamo cercando di salvare il pianeta, stiamo cercando di salvare la razza umana. E’ differente.”
    Questo tanto per dire che alcuni film lasciano per strada pezzi importanti dei libri dai quali sono tratti e che magari avrebbero potuto dare uno spessore maggiore alla pellicola…

    Tornando al buco nero…

    POsso tirare in ballo la questione “teologica”? Il solito discorso “smettiamola di giocare a fare Dio”? (e ora mi tireranno addosso i pomodori)

    Io sono diplomato geometra, lo ammetto, ma ho sempre avuto una gran passione per ogni campo della scienza e in particolare la biologia e la fisica. Si è parlato ad esempio della clonazione.
    Da un certo punto di vista, qui abbiamo la stessa situazione: ai tempi della clonazione di Dolly si parlò di scienziati che giocavano con la creazione, che si sostituivano a Dio etc…
    Qui mi pare si riproponga il problema: scienziati che vogliono ricreare l’origine di tutto, un pò degli Dei moderni.

    CI TENGO A SOTTOLINEARE che non sono affatto contro questo esperimento, ma ho sempre mantenuto un certo scetticismo su comportamenti scientifici che tendono a scendere troppo a fondo nell’origine delle cose.
    Questo esperimento ci dovrebbe aiutare a conoscere meglio i fatti all’origine dell’unverso, ma siamo sicuri di volerlo? Non parlo di rischi diretti per incopetenze o errori umani, ma solo di una questione “romantica” (continuo ad essere convinto che alcuni misteri debbano rimanere tali).
    Ma poi, a cosa serve realmente questo? In cosa aiuterebbe il genere umano? Il gioco vale la candela?
    Saranno sicuramente considerazioni che al Cern hanno già fatto, perchè credo che nessuno di loro voglia sparire dentro un buco nero, però serve davvero?
    La clonazione umana, in un mondo soffocato dalla sovrapopolazione, serve?
    Non so…si potrebbe andare avanti per mesi (o forse no, se il 10 va tutto per il verso sbagliato) e sinceramente non mi sento la persona più adatta per affrontare un discorso simile.
    Dico solo che la scienza dovrebbe aiutare l’uomo solo nelle cose utili alla vita quotidiana, perchè per afferrare una stella occorre esser pronti a una bella caduta, ma pronti o no, cadere da così in alto fà comunque malissimo…

    e cmq non avete risposto ad una domanda: ma, a Flavia Vento chi lo spiega? :-D

    Anakin
    =^.^=

  26. Eleas scrive:

    sì khyber ma con una differenza esperimenti come quello del LHC io li reputo un progresso perchè aiutano l’indagine scientifica correttamente intesa. Invece ho espresso dei dubbi solo laddove la scienza tocca l’etica. E non è che tutte le scoperte scientifiche abbiano a che fare con quest’opzione.

    Credo che converrai con me che la scoperta scientifica della gravitazione universale difficilmente poteva porre problemi di carattere etico.

    Mentre chi ha scoperto e realizzato (ho come idea che in alcuni campi non si riescano a scindere scoperta e realizzazione) la clonazione qualche domandina avrebbe dovuto porsela. Mentre in quel caso si son detti se non lo faccio io lo farà qualcun altro.

    Qui invece stiamo facendo un esperimento che aumenterà la conoscenza dell’universo da parte dell’uomo. Scusa ma non vedo e non posso vedere questa cosa come un fatto negativo. “Paradossalmente” anche andasse male, sarebbe stato un esperimento scientifico una ricerca fatta nel nome della conoscenza.

  27. Khyber83 scrive:

    alla fine gira e rigira avete detto piu o meno quello che ho detto anch’io!zac é l uomo che mi preoccupa e lho anche detto in un commento precedente non é la scienza che mi preoccupa ma ció che gli sta attorno.il fatto che l america si scomodi per questo test scientifico mi fa mal pensare!l america non fa nulla se non ha un tornaconto politico econimo!e l america non é tutta rose e fiori.

  28. Eleas scrive:

    @ val scusate l’ora ma leggo soltanto adesso… io sceglierei per il sì probabilmente, ma non per altro per curiosità. Che poi è ciò che muove la scienza e la ricerca.
    Poi scusate ma vi ricordate la caccia alle streghe su internet come fonte di tutti i mali del mondo di qualche anno fa? Adesso se non hai tredici connessioni internet sullo stesso strumento non vai bene.
    Poi val se l’uomo fosse nelle condizioni di dover sopravvivere nuotando nella cacca senza elettricità ecc ecc, si adatterebbe come tutti gli animali. I gatti è stato dimostrato che si adattano a mangiare quel che hanno a disposizione, se hanno filetto e patè bene sennò si riadattano.
    @licia: concordo la curiosità e l’indagine sono basilari ma ci sono cose che mi lasciano perplesso nella scienza moderna, e sono tutti quei campi in cui la scienza tocca il confine dell’etica. Cito un film di qualche anno fa “Jurassic park” in cui il matematico dice che gli scienziati erano così impegnati a fare quello che stavano facendo da non chiedersi se fosse giusto farlo. E’ il solo limite che porrei alla scienza altrimenti diventa una sorta di divinità. E allora tutto è permesso in suo nome, dalla clonazione alla selezione genetica dei nascituri (in lode a hitler) o all’eutanasia.

  29. Valberici scrive:

    @Aster: il fatto è che arrvi sempre a tarda ora…e ben che vada trovi solo me medesimo :D

  30. Valberici scrive:

    @Licia: si…lo farei anch’io…hai centrato il punto: ciò che ci può distruggere è la stessa cosa che ci può salvare. :)

  31. aster45 scrive:

    Sono stato io a mandar via tutti… -.-’

  32. aster45 scrive:

    Licia: molti già lo hanno capito… e ne approfittano :(

    Mi manchi. Non vedo l’ora di ritrovarti!

  33. Licia scrive:

    Val: sì. Tutto può essere usato a fini deleteri. E io non mi faccio fermare nella mia libertà, nelle capacità sconfinate del mio pensiero di uomo, dalla malvagità altrui. Perché sarebbe darla vinta a loro.
    Non capisco: siccome siamo capaci di crudeltà, allora dobbiamo soffocare una delle poche cose positive che abbiamo, ossia la nostra capacità di indagare il mondo? Non dovremmo invece attaccarci a quella e combattere le nostre tendenze al male?
    Sennò, ragazzi, spariamoci, perché tutto quello che facciamo, che produciamo, può essere usato per ammazzare e distruggerci.

  34. Deedlit89 scrive:

    Buon viaggio Licia!!
    Ora il mio cervello riesce a dire solo questo…domani forse farò un commento più costruttivo o almeno nn da psicopatica…domani giorno liberooo!! evvai!

    Ciaooo! :)

  35. aster45 scrive:

    val: no, la tecnologia è solo lo strumento, ma il male lo si ottiene con il suo cattivo uso, come dice Licia

  36. Valberici scrive:

    In verità io penso che la tecnologia sia davvero “il male”.
    Credo che una specie sia longeva in maniera inversamente proporzionale alle sue dipendenze. In quest’era l’umanità è fortemente dipendente da innumerevoli “scoperte” tecnologiche. Ad es. : quanti di noi saprebbero sopravvivere senza energia elettrica?
    Chi è capace di conservare il cibo senza l’uso di freezer e frigoriferi?.
    Ed anche le scoperte della medicina sono servite solo ad aumentare la popolazione mondiale…e miliardi di uomini hanno bisogno di immense quantità di energia (ricordiamo che anche il cibo è un combustibile e serve a produrre energia).
    Secondo me l’uomo aveva più possibilità di sopravvivere prima del metodo galileano e della rivoluzione industriale.
    Io credo che oggi ci sia più che mai bisogno di un breakpoint, un momento di riflessione.

    Ma tornando alla scienza.
    Se tu avessi la possibilità di “scoprire” qualcosa che potrebbe, con un cattivo uso, annientare la terra…lo faresti ?
    Lo faresti sapendo che ogni cosa può essere usata per fini nobili e terribili?
    Non sarebbe un rischio troppo grande da correre?

  37. aster45 scrive:

    Licia: impossibile intaccare le tue massime incontrovertibili… ma se l’uomo non eliminasse la tentazione, come ci si dovrebbe comportare dinanzi ad una scoperta quale la dinamite e ai suoi possibili usi? Io sono molto pessimista sul fatto che l’uomo possa migliorare, e perciò secondo me si dovrebbe rinunciare alle scoperte che abbiano più lati negativi che positivi… ma così facendo si dovrebbe rinunciare a gran parte di ottime scoperte.
    E’ così che il mondo si sta sgretolando, pindi per cui un buco nero che si pappa la Terra mi sembra il male minore… :

  38. Marco V. scrive:

    MORIREMO TUTTIIIII!!! NOOOOO!!

    Vabbè scherzavo….Non moriremo, tantomeno verremo risucchiati da un Buco Nero. Di fisica ne possiamo capire giusto quel po’ che serve, ma tanto basta per capire che un normale Buco Nero si forma dall’implosione di una Stella (il processo è un po’ più lungo ma in sintesi sono lo stato iniziale e finale).
    I Buchi neri che si creano nell’LHC vengono creati facendo scontrare solo 2 particelle, la cui massa è ben differente da quella di una stella. In aggiunta ogni istante i raggi cosmici che colpiscono la Terra generano collisioni energeticamente superiori a quelle dell’LHC (c’è scritto nello stesso articolo) ed i micro Buchi Neri attraversano completamente la Terra in meno di 1/4 di secondo. Quindi, ammesso che Stephen Hawking abbia completamente sbagliato la Teoria di tutta la sua vita, un Buco Nero per risucchiare la Terra (e perchè non il resto del Sistema Solare???) dovrebbe nascere quasi fermo, stabile e con una forza attrattiva tale da riuscire atomo per atomo a risucchiare la materia che compone la Terra. Poi con la carenza di Magma risucchiato dal Buco Nero cominceranno terremoti su terremoti e la Terra comincierà a spaccarsi e sprofondare un po’ per volta. Secondo lo scienziato ci vogliono almeno 4 anni per far sprofondare completamente la Terra nel Buco Nero, però tenendo conto di uno dei paradossi temporali dei Buchi Neri (vedi la sezione Astronomia) il tempo si ferma e quindi tecnicamente non ci accorgeremo mai di essere finiti nel Buco Nero.

  39. Licia scrive:

    Val: beh, neppure la tecnologia è male in sé. Mi viene in mente la dinamite: la buon’anima di Nobel la inventò pensando allo scavo di gallerie, all’estrazione mineraria e a tanti altri usi civili. Poi però qualcuno si accorse che era utilissima per ammazzare la gente…
    Ogni cosa può essere usata per fini nobili o terribili: anche una forchetta può essere un’arma, ma non per questo mangiamo con le mani.
    A volte sembra che vorremmo non avere scelta. Siccome siamo capaci di compiere il male, vorremmo far piazza pulita di tutte le tentazioni. Ma non è possibile; occorre scegliere, e controllare la nostra parte distruttiva. Purtroppo la nostra natura è questa

  40. Valberici scrive:

    @Licia: tuttavia la tecnologia esiste solo in virtù della scienza. Se si dimostrasse che la tecnologia è “il male” direi che sarebbe dovere morale dello scienziato interrompere i suoi studi.

    p.s.: ovviamente faccio un po’ l’avvocato del diavolo…mi piace discutere ;)

  41. Valberici scrive:

    Comunque è tutta da vedere se la scienza e la tecnica prolungheranno la durata della nostra specie o, al contrario, ci porteranno in anticipo all’estinzione.
    Naturalmente non si tratta di ipotizzare scienziati pazzi o buchi neri, il discorso è ben più complesso.
    Come spunto di riflessione possiamo dire che i dinosauri, per ora, ci surclassano in quanto a “durata” e non sapevano nulla di scienza. ;)

  42. Lena scrive:

    tranqui.. fratello! le conosco bene le tue intenzioni e so che saresti pronto a tutto pur di raggiungere un tuo obbiettivo!
    di fatto tu farai il medico-scienziato-avvocato-astronauta.. dove si terrà un appuntamento al tribunale sulla luna ed una conferenza stampa sulla prossima fine del mondo!
    e dite che non dovrei stupirmi? io direi di no! saluti..
    Lena

  43. Eleas scrive:

    la fede non è obbligata è solo ragionevole

    @teresa t.dubhe lonerin e nihal: aehm su che debbo risponderti? sorrymi ma mi son perso qualcosa?? o.O

  44. Licia scrive:

    Scusate, eh?, ma lo scienziato per definizione indaga la natura. Tendenzialmente non è roba sua sfruttare per determinati fini l’oggetto della sua ricerca: lui indaga per capire, e far capire agli altri, ovviamente.
    Esempio: io fisico stellare studio la galassia nana Leo II per capire come si è formata, e come la sua formazione si inquadra nel contesto più ampio della formazione dell’universo. Non ho alcun altro fine che indagare questo, stop. Perché “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza”. Non “ricerco per dare materiale da sfruttare”: ricerco per ricercare, una cosa desueta, in effetti, almeno per la nostra società che se non monetizza ogni cosa si sente male. Non dipende da me cercare le ricadute, buone o cattive, delle mie ricerche. Quello è compito della tecnologia.
    Il ricercatore che ha scritto il programma che ho usato per la mia tesi non l’ha fatto con lo scopo, un giorno, di usarlo per la diagnosi precoce del cancro; l’ha fatto per farci scienza. In seguito, qualcuno lo ha applicato ad altri ambiti che non fossero quelli della fisica stellare.
    Cerchiamo di non immaginarci lo scienziato come uno che si sente dio e, a suo piacimento, “fa arrivare quello che vuole”. Uno scienziato cerca la conoscenza per tutti; quel che scopre è patrimonio dell’umanità, e tutti i frutti della sua indagine sono a portata del pubblico. È pieno di riviste scientifiche che tutti posso acquistare per tenersi aggiornati. Poi, magari il problema è che molto spesso purtroppo lo scienziato non si preoccupa di rendere comprensibile a tutti il frutto del suo lavoro, ma questo è un problema di divulgazione, non di principio.
    Poi, ok, ci sono scienziati che hanno messo a disposizione le proprie capacità per trarre frutti tecnologici dal proprio lavoro (Einstein e compagnia bella durante la seconda guerra mondiale). Ma, appunto, si erano messi a fare tecnologia.

  45. Zac scrive:

    @ Lena: sorella, sai che da grande voglio dedicarmi anima e corpo alla scienza. se dicessi che sono degli sterminator offenderei la categoria alla quale, spero, un giorno, mi unirò.
    la mia è una semplice riflessione sugli umani, e gli scienziati sono umani. possono sbagliare, ma possono fare un gran bene. dipende da loro, e anche un po’ da noi.
    ma vi giuro una cosa: se un giorno diventerò uno scienziato, e se mai potrò giungere a questi livelli di sperimentazione, vi prometto che ricorderò di questa discussione, e che rifletterò per il bene di tutti. cercherò di non farmi strumentalizzare da nessuno, lavorerò per il bene e farò in modo di non deviare.
    Zac

  46. Zac scrive:

    khymber, a volte bisogna avere fiducia. lo so, l’esperienza, il passato e gli errori commessi ci spingono a vedere tutto nero, ma un atto di fede, in queste questioni, è obbligato.
    a meno che non si abbia il controllo della situazione, ma qui, purtroppo, non ce l’abbiamo…
    ingenuamente convinto,
    Zac

  47. Lena scrive:

    oh zac! questi scienziati me li fai immaginare come “lo sterminetor” o “jack lo squartatore”! anche se devo dire che non hai tutti i torti!
    questa scienza mi da il mal di testa.. che deve farsene una artista come me della scienza? lascio la parola agli esperti, mi limito ad aggiornarmi e a sapere lo stretto indispensabile!! anche se questo argomento mi intriga molto.. spero di saperne di più!
    Lena..

  48. Khyber83 scrive:

    se il rispetto alla vita é un luogo comune per voi!beh che tristezza ragazzi!comunque non metto in dubbio che voi possiate avere ragione!ma per me non é nulla di buono!vedete un po voi siete voi gli esperti ma anche gli esperti si possono sbagliare!puo darsi che mi sbagli io e che con il tempo mi accorga che voi abbiate ragione!

  49. Zac scrive:

    sì infatti, la scienza in sè, in linea teorica è neutra, ma poichè la scienza si realizza attraverso gli scienziati, non ci rimane che sperare nella buona fede degli studiosi… no?
    Zac

  50. Eleas scrive:

    zac scusa ma la scienza non esiste come tale… non è un’entità che vive scissa dagli scienziati. La neutralità sta nell’onestà degli scienziati ma questo vale in ogni campo.

  51. licia anchio ieri in piscina stavo facendo un tuffo di testa e sono entrata con le gambe e la testa indietro e questo e successo 2 o3 volte oggi un male il fondoschiena all inizio nn senti niente ma il giorno dopo arriva il brutto ei voi del sito nn ci provate sennò starete male prima x tutta la mattina e il pomeriggio meno cmq voi lettori e te licia adesso io devo andare a scuola in 1 media e devo studiare x i test d ingresso quindi – computer cmq buon viaggio licia e copriti bene
    ciao voi lettori e soprattutto a te licia

  52. Zac scrive:

    la scienza, cm ha detto licia, è neutra. il principio della ricerca e della scoperta è sacrosanto, perchè è alla base di miglioramenti e passi avanti.
    ma, cari miei, gli scienziati non sono la scienza.
    mi spiego.
    la scienza sarà neutra, cioè esiste per essere usata, bene o male non è un suo problema. il problema, forse, è che lo scienziato non è neutro. nel senso che è un essere umano, e come tale pensa e prende posizioni. lo scienziato ricerca per dare materiale da sfruttare, ma ricordiamoci che ciò che esce fuori dagli studi passa attraverso lo scienziato, che, in base alle sue posizioni, può far arrivare quello che vuole. con questo non dico che gli scienziati sono dei pazzoidi manipolatori, e nemmeno che gli scienziati detengono il vero potere. dico solo che la scienza, per realizzarsi, ha bisogno dello studioso, che è un umano. gli uomini danno grande prove di bontà e altruismo, ma anche di crudeltà e disprezzo. in poche parole, dipende tutto da noi. o meglio, dagli scienziati. il CERN non è un centro freddo e calcolatore, ma è fatto di umani, sicuramente (spero) coscienziosi e responsabili. ogni studio, ogni esperimento, è in mano agli uomini. e poichè noi nn siamo coinvolti direttamente, possiamo far sentire la nostra voce, ma alla fine, quella che conta, è la coscienza degli esperti. questo era più un discorso generale, non mi riferisco unicamente all’esperimento del buco nero.
    come disse Prince of Persia:
    “noi siamo gli artefici del nostro destino”
    Zac

  53. MAX scrive:

    bah, non so che dire, sinceramente non avevo sentito spesso queste critiche sulla scienza, e tantomeno vado a pensare allo scienziato pazzo.
    guarisci presto ;)

  54. mazza scrive:

    Non può finire il mondo prima che sia uscita la nuova saga del Mondo Emerso!

  55. Eleas scrive:

    khyber non stanno testando una bomba termonucleare… pensa che per decenni hanno fatto esperimenti terminucleari in atmosfera e con bombe fino a 20 megaton (quella di hiroshima al confronto era una puzzetta) e nessun giornalista ha mai scassato le scatole, ora siccome fanno qualcosa di estremamente serio e complicato e siccome i giornalisti hanno la cultura scientifica di un topo da laboratorio nella stragrande maggioranza dei casi, han sentito il termine buco nero e si sono fiondati sulla notizia come avvoltoi.
    Concordo con marcello purtroppo se non vediamo morti ammazzati sempre ppiù in modo cruento non li vediamo più nemmeno. Circa il film invece lo hanno già fatto “the day after tomorrow”. Potevano fare di meglio.

  56. Anakin scrive:

    @Marcello

    l’idea mi piace…magari con 1000 elefanti! quei pompatoni bellocci mi hanno rotto…
    e cmq son d’accordissimo su tutti i punti, ormai la gente non si legge gli articoli di scienza a meno che non vi sia scritto qualcosa di fantasticoso e mozzafiatante…

    @Khyber83
    non pensiamo tu sia una stupida, solo fai attenzione a non cadere nei luoghi comuni…

  57. Marcello scrive:

    Io ormai ho qualche dubbio che una scienza ‘non sensazionalista’ faccia leva sul pubblico… il pubblico ormai è assuefatto al sensazionalismo, aggiungiamoci pure la cinematografia catastrofica, e il risultato è che se non si urla al ‘meteorite assassino’ o al ‘buco nero distruttivo’ la gente non recepisce. Che poi questo sovrapporsi tra scienza e fantascienza evita che i problemi vengano guardati con la dovuta attenzione: credo che sia diffuso il pensiero che anche nei casi delle peggiori e plausibili catastrofi (vedi scioglimento dei ghiacchi o mutamenti climatici), alla fine verranno fuori il professore nerd o la bella scienziata di turno che insieme al bell’avventuriero ci caveranno di impaccio. Credo che per sensibilizzare l’opinione pubblica dovrebbero inventarsi un bel film apocalittico nel quale alla fine schiattano tutti…

  58. Khyber83 scrive:

    conosco tutto di quello che avete scritto e so tutto sui nobel!allora non avete quello che volevo dire comunque ammazziamoci in allegria!yahoo!diciamo licia che hai anticipato quello che volevo dire per spiegarmi meglio ma comunque non importa!a me dispiace che la scienza venga usata per distruggere e non piu per migliorare e creare scoprire che anco ra cé ma molto di meno rispetto un tempo!una vita vale di piu di una teoria scentifica.tutto qui e se l esperimento andasse male saremo tutti a farne le spese questo la scienza come lo spiegherebbe?ve lo dico io un incidente di percorso!e noi comuni mortali crepiamo!la scienza é bella ma non se distruttiva!io studio un po di tutto e se la penso cosi cè un motivo!non saro un genio ma nemmeno una stupida!come voi forse credete ch’io sia!

  59. Anakin scrive:

    @Eleas (mi uniformo, o mi uniformizzo, non so)

    a me basta che non fate più prendere gol scemi a Buffon che sennò me piange il fantacalcio.
    sempre buco nero permettendo…

    e cmq pure Zamparini deve sbrigarsi, altrimenti non può esonerare Colantuono.

    Ma insomma, dite che sto “Terra” è un buon libro?

  60. Eleas scrive:

    @valberici: provvederò

    @anakin: il bosone passalo a Licia per la schiena che fa bene dicono che faccia il massaggio con i piedi tipo orientale ma il bosone ha i piedi tipo hobbit. Ci possiamo fare una storia sui bosoni di higgs.

    @anakin: ps ne riparliamo a fine campionato, buco nero permettendo

  61. Valberici scrive:

    @Eleas: compralo, è un capolavoro :)

  62. Anakin scrive:

    p.p.s. per Eleas

    io ho un bosone di Higgs!
    me lo ha portato mio fratello dalla Scozia!

    tipetti un pò selvaggi ma simpatici

  63. Anakin scrive:

    per Eleas

    ah sicuro, e Pellissier è Pallone d’Oro ;-)

  64. Anakin scrive:

    p.s. per Khyber83
    non ho fatto il classico, ma da quel che ne so io non si produce una scoperta.

    p.p.s.
    vatti a leggere la storia di Nobel

  65. Eleas scrive:

    @anakin: tranquillo la champions la vince la juve ;)

  66. Eleas scrive:

    AL di là di questo singolo esperimento mi ponevo una domanda… per quale cavolo di motivo la scienza ha una così malsana reputazione? Un tempo la fisica era il cuore pulsante della scienza.

    Chi non ama il signor Albet Einstein? Tutti lo additano come il genio del secolo andato, ma nessuno cita il fatto che nel Progetto Manhattan ci fosse dentro anche lui. La storia ha fatto passar Oppenheimer come il cattivo scienziato che ha fatto l’atomica. Ed Einstein come il buon scienziato.

    Ed è qui che gli storici hanno fallito. Hanno piegato la scienza alla visione di una storia che spesse volte ahimè (lo dico da storico) di scientifico aveva ben poco.

  67. Anakin scrive:

    da un lato l’idea del buco nero che inghiottisce il pianeta mi stuzzica, dall’altro mi inquieta un tantinello. per esempio, potrei farla franca e smettere di pagare il mutuo alla mia banca, ma allo stesso tempo non saprei mai se la Roma avrebbe vinto la Champions…
    e poi, che effetto farebbe essere risucchiati da un buco nero? farebbe male? sarebbe peggio il buco nero o il meteorite che dovrebbe cadere sulla Terra nel 2012? al di là del buco nero c’è Duffy Duck pronto a darci una legnata in testa? o era Bugs Bunny?

    ma soprattutto, come l’avrà presa Flavia Vento ‘sta notizia?

    se trovi il tempo, segui un corso di tai chi. oltre a conoscere meglio te stessa aiuta a curare tutto, fidati!

    cià, buon viaggio

    Anakin =^.^=

  68. Licia scrive:

    Khyber: stai confondendo le applicazioni con la scienza. Un fisico che lavora per un’industria di armi non sta facendo scienza, sta applicando determinati principi fisici alla produzione di armi. Sta, in sostanza, appunto costruendo armi
    La scienza non è né buona né cattiva. La scienza studia le cose, guidata dalla naturale curiosità dell’uomo verso di esse. Ammetterai che questa spinta è sostanzialmente positiva, o quanto meno neutra, se a te poco te ne cale di sapere perché una stella brilla. Le applicazioni della scienza, invece, possono essere buone o cattive.
    Io ti ho citato tutta una serie di applicazioni buone, tu continui a citarmi una sola applicazione cattiva.

  69. Khyber83 scrive:

    e chi non citerebbe una bomba atomica?gli scienziati producono armi di qualunque tipo!quindi licia i soldi come ho gia detto ci sono scienziati bravi che producono scoperte per il bene della scienza ma sopprattutto dell umanitá!non è stata la scienza a creare tante armi battereologiche e atomiche?distruzione di massa!togliere la vita a persone in nome della scienza!mi dispiace ma nessun sporco danaro vale di piu di una vita umana!e non dico che tale esperimento non sia importante ma non é del big bang che il mondo ha bisogno ma di altro ad esempio dell estinzione delle armi da fuoco e non su questo ti do ragione licia mi leggo l articolo che hai consigliato.

  70. Eleas scrive:

    mi pare decisamente chiarificatore il documento e quindi vabbè l’11 settembre ci toccherà lavorare. Cmq licia prova i bosoni di higgs per la schiena ne parlano anche sul sito come rimedio eheh

  71. Eleas scrive:

    ribadisco disinformazione pseudogiornalistica mo’ corro a leggermi il pezzo che citi…

  72. Licia scrive:

    Un paio di osservazioni sparse:

    1. non capisco perché quando si parla di soldi sprecati si pensa sempre alla scienza, e mai, per dirne una, ai soldi che letteralmente si buttano annualmente in guerre e armi. Se proprio dobbiamo iniziare a tagliare qualcosa, non sarebbe infinitamente meglio cominciare dalle spese militari piuttosto che da satelliti ed esperimenti scientifici vari? O qualcuno pensa che la scienza sia più dannosa della guerra?
    2. quando si parla di scienza, tendenzialmente tutti hanno in mente lo scienziato pazzo, e iniziano a citare la bomba atomica, per dire che l’uomo non ha limiti, che gli scienziati si sentono dio, bla bla bla. Ricordo un articolo di Giorgio Bocca, un bel po’ di anni fa, che liquidava Fermi definendolo “bombarolo”, come se l’unica cosa che aveva fatto in vita sua fosse stato partecipare alla costruzione della bomba atomica.
    Invece nessuno si ricorda che è anche grazie alla fisica nucleare che i malati di cancro possono sperare di guarire, grazie a diagnosi precoci in primis (la risonanza magnetica è stata a lungo utilizzata dai fisici, che l’hanno scoperta, e poi ha avuto le applicazioni mediche che tutti conosciamo) e grazie a cure che spesso sono applicazioni mediche di principi scoperti da fisici (non so, la radioterapia, per dirne una).
    Per dirne un’altra poco nota, uno dei programmi di analisi dati che ho usato per la mia tesi viene usato anche per la diagnosi precoce del tumore alla mammella. O ancora, alla scienza dobbiamo il miglioramento della nostra qualità della vita, le miriadi di apparecchini e apparecchietti senza i quali ormai la nostra vita è impossibile, le medicine che ci curano per malattie che qualche secolo fa mietevano migliaia di vittime. La scienza ha debellato il vaiolo.
    Tutte queste belle cose, però, nessuno se le ricorda. Lo capisco: “poeticamente” è più interessante parlare dello scienziato pazzo che del povero cristo che si fa il culo a ottocento euro al mese nello scantinato di qualche università per capire un po’ meglio il mondo in cui viviamo e migliorare la nostra esistenza.

    Infine: al solito, stiamo tutti parlando sul sentito dire. Non è che al CERN sono tutti ansiosi di distruggere la terra tanto per. Sono stati fatti in questi anni studi su studi per testare la sicurezza del LHC. È un problema che è stato posto, è un problema che è stato studiato.
    I risultati li potete trovare ad esempio in questo documento, che la mette giù abbastanza sul divulgativo. Per la cronaca, è preso da questo sito. Ci sono motivazioni teoriche e sperimentali che inducono a credere che l’LHC sia sicuro.

  73. Eleas scrive:

    @Valberici: ma è l’autore del libro l’uomo del giorno dopo… bellissimo io ho visto il film mi pare con kevin kostner quasi mi leggo il libro…

  74. Eleas scrive:

    lo compero mi manca

  75. Valberici scrive:

    @Eleas: l’hanno già fatto ed è anche molto bello: “Terra” di David Brin ;)

  76. Eleas scrive:

    non hai letto l’articolo il danno alla terra sarebbe prodotto in alcuni anni non all’istante… mmm… ci si potrebbe fare un bel libro di fantascienza pensandoci…

  77. Jorg il Nano scrive:

    Moriremo tutti!!!!

    Io parto per l’Irlanda il 10 settembre. Sarebbe il colmo.

  78. Eleas scrive:

    allora prima di postare la risposta della mia amica, ti invito a non fare degli States un mostro che non sono. Hanno svariate colpe ma adesso non possiamo farne la causa di tutti i mali dell’umanità, troppo comodo.
    La radioattività era stata scoperta per caso quasi, ma di sicuro gli scienziati (italiani) si resero perfettamente conto di tutte le implicazioni di quella scoperta. Comunque ciancio alle bande, mi disse la mia amica:

    “se riproducono il big bang lo fanno sicuramente in miniatura… quindi faranno qualcosa che assomiglia al big bang ma moooooooolto più piccolino. Circa la possibilità di creare dei buchi neri in miniatura non ne so abbastanza né per escluderlo né per ammetterlo, ma di solito si scoprono molte più cose ammettendo. Io non ho la certezza di avere in mano tutti i fattori che sono in ballo, quindi preferisco ammettere la possibilità che si verifichi qualche cosa di diverso da quello che mi immagino, nel limite del ragionevole. Ma sulla pericolosità, insomma, con tutti gli esperimenti atomici che sono stati fatti dal 1944 ad oggi non si è riusciti né a disttruggere il pianeta né tantomeno a riprodurre la fusione nucleare in modo da poterla controllare decentemente… mi pare un po’ improbabile che un sincrotrone sul quale si lavora da decenni senza danno faccia ciò che quegli esperimenti non hanno fatto anche se magari qualche risultato strabiliante lo può produrre”

    Lei se non ricordo male è una fisica teorica. La frase più importante che mi pare abbia detto è che non abbiamo in mano tutti i fattori che sono in ballo. Cioè prima sarebbe necessario conoscere la questione a fondo. Ma per farlo dovremmo essere dei fisici. Non ci resta che aspettare l’11 settembre… argh che data infame!

  79. Khyber83 scrive:

    vedremo la risposta di questa tua amica!ma ripeto fin che si gioca a scoprire la ruota o il cannocchiale tutto va bene scoperte utili quanto importanti!ma qua cé la possibilita di creare qualcosa che puo sfuggirci di mano e creare seri problemi…anche l atomica era stata creata per motivi diversi dal suo uso ma poi avete visto cos è successo!gli stessi piloti non sapevano che tipo di arma stavano per lanciare!ma lhanno fatto!e chi ci dice che non sia una nuova arma in via di costruzione xla distruzione di massa!non metto in discussione la buona fede degli scienzati e cio che sta attorno che mi preoccupa!quando cè l america di mezzo state tranquilli che ce qualcosa di losco sotto..

  80. Eleas scrive:

    senti capisco la prudenza è ovvio e ragionevole. Ma ogni esperimento scientifico è tanto necessario quanto rischioso. La procedura sperimentale è alla base della scienza moderna a parire da galileo. Si procede per esperimenti. Il metodo scientifico non è al momento sostituibile. Le simulazioni possono in qualche modo ipotizzare gli esiti di un esperimento, ma poi solo l’esperimento medesimo potrà dare una reale risposta.

    Potevamo evitarci questo esperimento? Sì tutto si può evitare a costo di rinunciare al progresso scientifico e ti ribadisco in questi casi ci sono logiche fisiche molto ferree, a me continua a venire in mente la questioen della massa che per quel poco che so io dei buchi neri è centrale. Ma qui ribadisco che serve una persona in grado di dire qualcosa di scientificamente sensato. Ho appena postato via skye l’url di quell’articolo a una mia amica laureata in fisica teorica. Se mi risponde metto online la sua risposta.

    Forse il solo reale dubbio ma che avevo sollevato sin dal mioprimo post sono i costi. Ma per le caratteristiche attuali della ricerca scientifica le spese sono inevitabili. Si poteva usare quel denaro per salvare delle vite? Sicuro. Ma era compito di chi stabilirlo? degli scienziati? secondo me no esattamente come non era nelle mani degli atleti decidere il destino del tibet alle olimpiadi, motivo per cui ogni boicottaggio sarebbe stato idiota. La politica stabilisce certe cose, ma la politica non coincide con la ricerca scientifica.

    Ricordate infine che la ricerca teorica ha un impatto profondo anche su come l’uomo concepisce se stesso, non a caso nell’antichità greca i filosofi erano anche dei fisici.

  81. Khyber83 scrive:

    tutto é possibile cara o caro eleas devo dire che 6 una persona intelligente per lo meno da come scrivi e ragioni!e non dico che ciò che dici é sbagliato anzi capisco il tuo punto di vista ma io vedo questo come un altro possibile errore dell uomo per soddisfare cosa?una curiositá?beh cè la possiamo anche tenere visto che il mondo deve risolvere problema molto urgenti!giocare con la natura e il ricreare qualcosa di tale portata per quanto sotto il controllo puo ritorcersi contro!e quindi mai nulla è scontato!anto!finalmente gia cenere alla cenere perchè tutto ha un inizio ma anche una sua fine!

  82. Eleas scrive:

    ribadisco ho dei seri dubbi che in laboratorio si ricrei la forza per avere un buco nero le forze in gioco sono davvero enormi. Ci serve un fisico…

  83. Khyber83 scrive:

    scusate gli errori!ma scrivo di fretta!comunque non si puo sperare che riproducendo una forza tale si riesca rifermarla!eh!io per caritá lo spero per tutti!ma è una gran boiata!

  84. MOKO92 scrive:

    KHYBER: IN GRAN PARTE CONCORDO CN TE.

  85. Eleas scrive:

    Guardate che la scienza arriverà a fare cose che nemmeno ci immaginiamo per fortuna. La letteratura fantascientifica a volte ha persino intuito le linee dello sviluppo scientifico. Pensate a un Asimov e alle leggi della robotica. Quando ha scritto quei romanzi era avanti anni luce rispetto allo sviluppo scientifico eppure…
    Quindi al di là di cosa la scienza sia in grado di fare si deve capire davvero cosa si intenda per ricreare le condizioni di pochi istanti dopo il big bang. Forse intendono solo lo stato della materia. Cioè come erano le particelle un istante dopo il botto? Ricreaiamolo, da qui a creare un buco nero… davvero mi pare che si rischi di cadere nel fantascientifico. Cioè qui chiedo a licia stessa che è astrofisica. Un buco nero è una stella che ricade su se stessa all’infinito creando una singolarità spazio temporale cioè se non erro un punto di dimensioni nulle e densità infinita che attira a se tutto quanto. Una cosa così non è poi tanto semplice da replicare in laboratorio… per quanto concerne le stelle la sua massa iniziale è importante, cioè non tutte le stelle diverranno buchi neri, il nostro solo non lo potrà mai diventare mi pare sia destinato a diventare nana bianca. Quindi come è possibile creare un buco nero a partire da una massa tanto piccola? E qui lo vhiedo a licia chissà se può fare chiarezza.

  86. Anto scrive:

    Ciao a tutti! Un bacio alla mia amica Khyber83.
    Il mondo finirà comunque, causa l’inquinamento e conseguenziale aumento di temperatura…. scioglimento dei ghiacci, scomparsa delle api ecc..ecc… quindi che creino oppure no il buco nero… poco importa! Il destino dell’uomo è già segnato.

    Esseri tanto divini.. quanto effimeri…

  87. Khyber83 scrive:

    ma vi rendete conto?io non creo paura io dico che le prioritá sono altre quando accadrá e succederá qualcosa che avremmo potuto anche evitare!ricorderete le mie parole!e che per giustificare l esperimento bisogna trovare mille scuse tutto qui!quando avrete visto morire i vostri figli o amici o parenti in nome della scienza perche alla fin fine non siamo altro che cavie!e quando questo esperimento o altri verranno messi in atto capiremo se sara stato utile o no!ma ne dubito visto che il danaro debba essere speso per ricerche piu utili!qualcuno mi sa spiegare perché per le ricerche serie non ce mai denaro a sufficenti e i tempi della ricerca sono lunghi a dismisura?mentre per le boiate che potrebbero celare anche interessi politici economici per niente rassicuranti!i fondi si trovano?

  88. Lena scrive:

    per eleas: credo proprio che tu abbia ragione! però secondo me, se qualcuno dice la sua non credo che caschi il mondo (oppure si!:lol:)! inoltre posso dire che la scienza non è il mio forte, quindi opinione o no, la mia non conta niente!

    per licia: se arrivi a leggere questo commento in tempo, prima della partenza, dato che dovrai stare ore e ore seduta a combattere il malchiena, ti consiglio di comprare il cuscino lombare! aiuta a reggere la colonna e a stare in posizione corretta! usalo correttamente e avrai sicuramente un problema in meno! questo è il minimo che possa fare, spero solo che ti sia d’aiuto per sentirti meglio!
    Lena

  89. MOKO92 scrive:

    Come è possibile che la scienza riesca a ricreare un fenomeno del genere? E’ solo vagamente possibile? Comunque la cosa mi inquieta alquanto…
    Per quanto riguarda la schiena spero passi presto. Non oso immaginare cosa voglia dire visitare una città in tali condizioni, ma magari segui il consiglio di Val, sembra buono! Buon viaggio!

  90. Eleas scrive:

    credo che tu stia parlando senza cognzione di causa, nemmeno licia che è una fisica s’è pronunciata sulla natura in sè dell’esperimento e sulle sue implicazioni.
    In questo il sensazionalismo giornalistico che è pura disinformazione ha successo. Creare paura. Il medesimo approccio che Licia stessa notava qualche giorno fa sulla questione dei trasporti aerei.
    Nostro compito è informarci. L’articolo, non so se tu lo abbia letto, non spiegava un fico secco. Se uno vuole davvero avere un’opinione deve andare a fare ricerche più approfondite. E non certo per le parole di un chimico… cerca dei fisici che si intendano della materia e chiedi a loro a quel punto avrai fatto un favore a te stessa perché ne avrai capito di più e a noi tutti perché magari potrai spiegarci realmente di che si stratta.
    Il problema è questo. Nessuno di noi sa o ha il minimo parametro di giudizio per valutare la bontà o meno di questo esperimento. Drammaticamente non ha questi parametri proprio licia che è un’astrofisica. Riflettete su questo…

  91. Khyber83 scrive:

    certo!su questo hai ragione eleas!ma purtroppo se si riproducesse una forza tale non credo poi riusciremmo a fermarla!l uomo vuole sentirsi Dio cosa che non é!e si gioca sulle sorti e vite delle persone!andatelo a spiegare ad un malato terminale o ai parenti delle vittime della bomba atomica se questo esperimento serve! col cavolo al mondo serve altro non un altro big bang!una persona per me molto illuminante qualche giorno fa mi disse!l uomo non scopre ma costruisce e riproduce qualcosa che gia é presente!quindi perche riprodurre una tale distruzione?le nostre vite pensieri etc contano cosi poco?

  92. Eleas scrive:

    nono sono un fisico tuttavia ragionando mi viene da dire che noi non scienziati non sempre comprendiamo apieno la ricaduta sulla vta quotidiana di una scoperta scientifica. Tu fai l’esempio dell’energia atomica, ma grazie a quella iniziale tremenda scoperta sono stati sviluppati campi medici basati sull’utilizzo di apparati nucleari. Al CERN stesso vi sono ditte che lavorano in medicina nucleare per la scoperta dei tumori n fase davvero precoce.

    Quanto al colpo della strega licia ho letto che un bombardamento con particelle accellerate potrebbe fare del bene, pare che i bosoni di higgs siano un vero toccasana ^_^

  93. odry keynes scrive:

    magari esiste anche il solo piacere della conoscenza… siamo positivi ^___^

  94. Khyber83 scrive:

    a volte si crede che una cosa non sia pericolosa anche sulla base di studi accurati!ma l uomo é noto anche perché le situazioni gli sfuggano di mano sempre accaduto la storia parla chiaro!é giusto che il progresso vada avanti ma esso dovrebbe essere a favore del miglioramento della vita di ogni essere vivente e non a discapito!oltretutto penso che una volta riprodotta la genesi del big bang una forza tale é superiore alla piccolezza del uomo la natura da ma toglie anche.quindi qualcosa di irreparabile puo accadere..

  95. VioVyB scrive:

    Il 10 settembre…
    E’ il giorno prima dell’inizio della scuola!
    Che tempismo perfetto!!!!!!
    Sinceramente, ci credo poco, (peccato) anche se di fisica ci capisco meno di zero, immagino che il CERN (il CERN, non lo scienziato pazzo) non approvi un esperimento senza avere un ampissimo margine di sicurezza. Comunque, come si sa, teorie del complotto e allarmismi sono piuttosto frequenti e apprezzati dal grande pubblico.
    per il colpo della strega non saprei che dirti, non mi è mai capitato nulla di simile. Di solito per distorsioni e cose simili si consiglia lasonil e ghiaccio, ma immagino che questa sia una cosa ben diversa (e anche molto più fastidiosa)… Mi dispiace. Spero che tu riesca comunque a goderti un poco il viaggio.
    P.S. Forse vengo a Mantova questo fine settimana.

  96. beNNy_c95 scrive:

    Salve! ho letto l’ultimo intervento… se un chimico si mette a studiare per riportarci al big bang allora gli asini volano… ma perchè non lascia il campo alle persone giuste? di sicuro non combinerà niente, oppure combinerà e ci farà volare sulle nuvole… anche io penso comunque che non è molto utile scoprire cosa è accaduto… certo la curiosità è tanta, ma forse ci sono troppi rischi che non ci piacerebbe correre. vabè, le opinioni sono tante.. anche per il tuo mal di schiena! io sinceramente non sono pratica di mal di schiena ma ti consiglio di chiedere ad un medico o in farmacia ^^! cercherò di venire alla feltrinelli a roma! a presto (speriamo) e buon viaggio! ti stimo molto ^^ (aspetto il prossimo libro eh!)
    Benedetta :*

  97. Bunrakuken93 scrive:

    In questo momento io credo che tutti quei milioni andrebbero spesi diversamente perche ci sono altri problemi nel mondo e non ho voglia di aggiungerne altri….. Io dico solo che in futuro quando la terra sara in pace con se stessa (forse mai xD) potremmo farne a bizeffe di questi esperimenti, il fatto è che le parole di noi comuni mortali non contano niente in confronto a coloro che sembrerebbero avere + cervello e che possono decidere per tutto il pianeta.

  98. Khyber83 scrive:

    molte cose sarebbe stato meglio non scoprirle!armi nucleari etc!!grazie agli scienziati!ma questo esperimento non serve proprio!detto sinceramente ricercare l origine del big bang non mi sembra per niente una cosa utile!pero sono anche coscente che gli scienziati hanno scoperto tante cose utili ma questo del big bang?bah inutile i soldi dovrebbero essere amministrati e investiti meglio a mio avviso!

  99. lorefantasy scrive:

    un esperimento che non serve?? ma ci rendiamo conto della sciocchezza?! l’LHC si appresta a diventare il più grande esperimento del secolo, aprendo nuove strade e offrendo mille nuovi spunti, ipotesi e certezze che faranno fare nu balzo gigante alla scienza – e alla fisica in particolare! perciò forse e meglio informarsi un po’ prima di sparare. assolutamente nessuna contestazione in riferimento alla natura (Earth forgive us!) e alle malattie ma una conoscenza migliore del passato ci può salvare nel futuro, cosa che troppo spesso si dimentica…
    buon viaggio e tantissimi auguri per la tua schiena, licia! :-D

  100. Eleas scrive:

    ma se tutti gli scienziati avessero ragionato così adesso saremmo ancora all’età della pietra scusa. E’ vero che apparentemente la cosa non serve. Ma è solo mera apparenza. Lo studio delle particelle elementari potrebbe rivelare molto della nostra realtà e la conoscenza non è un bene secondario per chiunque.

  101. Kimberly26!!! scrive:

    Consiglierei l’agopuntura…i risultati si sentono già dopo una – due sedute…
    Per la fine del mondo…bah, staremo a vedere…
    Bon voyage…!

  102. Khyber83 scrive:

    non lo so se sia pericoloso ma se ci stessimo scavando la fossa con le nostre mani!?io sono per il no!perché é palese che la cosa possa sfuggire di mano!trovo inutile spendere soldi dietro un esperimento che poi alla fine non serve!se non altro a soddisfare la curiositá degli scienzati che da un lato capisco ma non approvo!e non mi stupisco che l america s intrometta per tutte le cose pericolose della serie”se non riesco a scatenare una 3a guerra mondiale perchè non aiutare a realizzare un buco nero?”questo esperimento non serve.Servono invece cure per i tumori e malattie gravi,servono cose che aiutino il mondo a non danneggiare la natura e al recupero di essa in quanto sempre meno presente!e tante altre cose!buon viaggio licia

  103. Zac scrive:

    oh licia, l’ultima cosa che vorrei è che ti rovinassi il viaggio a mosca… perchè, sai una cosa? quel viaggio lo farai anche per noi ШИТ, cioè per me, per yulia e per lena. stammi bene, nn vedo l’ora di visitare mosca attraverso i tuoi occhi!
    Zac

  104. Lena scrive:

    sicuramente l’argomento è un po’ insolito! ma ormai dicono tante di quelle cavolate sulla fine del mondo.. e adesso un chimico ne deve sapere di più sulla fisica teorica invece di lasciare la parola ai professionisti di quel settore?
    mi sa che la fine del mondo è ormai prossima!
    oggi ho visto un gatto abbaiare, un neonato bersi il caffè, un adulto rubare un lecca-lecca ad un bambino e adesso un chimico che parla di fisica teorica!
    ovviamente scherzo, ma se non metto il mio sarcasmo, ovviamente non sarei io!

    licia, lo dico solo per te! le pillole non servono ad un granchè! quello che ti ci vuole è un medico che adoperi manovre ed esercizi alla tua schiena! lo dico perchè mio padre è un fisioterapista e se non lo dico a te che sei una delle persone che stimo di più, mi sentirei in colpa! se scegli un bravo medico della riabilitazione, vedrai che già alla prima seduta ti sentirai meglio! invece le pillole che ti metti ogni volta nello stomaco potrebbero causare gravi effetti colleterali! prima ti curi e prima potrai vedere la magnifica mosca in buona salute! baci..
    Lena!

  105. Eleas scrive:

    Avevo letto anche io alcuni mesi addietro della queatione del LHC, onestamente mi ha fatto sorridere l’atteggiamento dei media che come sempre fanno disinformazione.

    Il problema a mio avviso non è l’LHC che sicuramente potrebbe essere scientificamente un significativo progresso nella comprensione delle origini del cosmo, ma la pseudo cultura scientifica che si va diffondendo sempre più.

    Forse il solo reale problema dell’aggeggino in questione potrebbe essere il suo costo, del quale però nessuno parla più di tanto.

    Infine, ma Licia scusa ma ci si mette a fare cotante pulizie poco prima di partire per un viaggio? Ma insomma… pomata pomata e ancora pomata

  106. odry keynes scrive:

    un rutto di Mad Dog? ghghgh
    Spero che ti rimetta presto licia! Magari fatti portare da Giuliano a farti fare un bel massaggio in qualche posto termale…anche se tra Mosca e gli altri incontri non penso avrai molto tempo!! Comunque verrò all’incontro alla feltrinelli di Roma… devo dire la verità mi chiedevo da un sacco quand’è che si sarebbero decisi ad invitarti! Nel frattempo un bacione e buon viaggio!!

  107. FEMKE9455 scrive:

    secondo me le grandi cose di forza maggione ke hanno creato il mondo & co nn possono essre riproposto x uno spettacolo…..
    cmq il mal di schiena è meglio curarlo con riposo e massaggi che rillassano la prarti contratte mio padre fa cosi, cmq fa buon viaggio fa molto foto e mettile sul sito voglio vedere ttt!!!
    XDXDXDXD :P

  108. imp.bianco scrive:

    In effetti quando ho letto che era un chimico, qualche dubbio mi è venuto XD Sono sicuro che dopo il 10 settembre il mondo continuerà ad esistere… che poi lo sappiamo tutti il Big Bang è stato originato da un rutto di Mad Dog… voi scienziati ancora non l’avete capito xD Buon viaggio e speriamo che la tua schiena stia meglio! :P

    X-Bye

  109. Valberici scrive:

    Le pillole non servono a moltissimo…io consiglio qualche iniezione di muscoril abbinato a feldene…ovviamente dopo aver sentito il medico ;)

    Comunque non è che la cosa abbia una gran importanza…tanto tra pochi giorni ci berremo un bel caffè lavazza oro tra le nuvole :lol:

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