Ho deciso che oggi mi prendo un giorno per me. Ieri dovrei aver finito il mio primo compito da dottoranda, domani si parte, e allora oggi forse posso dedicarlo al relax. Nulla di che. Cura del corpo, giro rilassato per i negozi, visione di una puntata di Dexter, strimpellamenti alla chitarra.
Sono effettivamente stanca. Il giro per le fnac mi ha distrutta, e so per altro che ancora non è finita. E poi sto seguendo gli sviluppi dei lavori a casa nuova, e non riesco a tenerne il naso fuori, nonostante la cosa mi faccia palesemente venire l’ansia. E adesso ho bisogno di un po’ di riposo. Che so già non arriverà prima di Natale, ma vabbeh, saprò aspettare.
È stata una settimana di attesa. Semplicemente perché domani parto per il matrimonio di ninna, alla quale, per inciso, farò da testimone. A partire da lunedì ho iniziato a pensare tutta una serie di connesse a questo fatto.
Cosa le poso a fare le valige? Tanto venerdì parto
Non c’è bisogno di comprare la frutta, tanto venerdì parto
Devo assolutamente finire il lavoro per mercoledì, che poi venerdì parto
Tutto così. È che questo matrimonio è un evento, come rimarcava aWilito in un post di qualche tempo fa. Noi del gruppo facciamo tutto insieme: se uno si laurea, si laureano tutti, se uno si sposa, si sposano tutti. Attendo con ansia il giorno in cui si partorirà tutti insieme (e che devo fare tutto io, qua?) e si traslocherà (si spera a breve) assieme, visto che gli scatoloni coi libri pesano parecchio ![]()
Insomma, tira aria di festa qui dentro. Per cui, vi lascio con dei consigli per gli acquisti.
A Lucca mi è capitato di conoscere Matteo Mazzuca, la qual cosa mi ha ricordato che avevo comprato L’ultimo Pirata, il suo libro, un po’ di tempo fa, e che poi era finito nella pila dei libri da leggere, che è sempre più svettante. Così, mentre aspettavo il mio destino dopo la cancellazione del volo da Verona (vi ricordate?), ho iniziato a leggerlo. Ecco, mi sento di consigliarvelo, perché è un onestissimo libro d’avventura che fa egregiamente il suo dovere. Diverte. Appassiona. E quando l’ho preso in mano e l’ho aperto io non avevo bisogno d’altro. Per altro ci sono svariate scene che trovo di grande potenza visiva, e un’ottima gestione della suspence assieme a un buon controllo della trama sono i suoi punti forti. Insomma, una bella sorpresa.
Donc, vi lascio alla lettura, io mi dedico allo shopping compulsivo.




