Il blogger non anonimo è in principio un forumista. Si firma nome e cognome dovunque vada perché non ha ben capito questa storia dell’anonimato. Si vanta di mettere la faccia sotto le sue opinioni, non capisce perché non dovrebbe farlo.
Durante l’adolescenza ha riempito pagine e pagine di diario, convinto che “un giorno lo farò leggere ai miei figli/marito/moglie/genitori”. Perché al blogger non anonimo piace scrivere ed essere letto.
Il blogger non anonimo (ancora in fieri) scopre il meraviglioso strumento dei blog. Cazzo! Scrivo e c’è pure gente che mi sta a sentire! Se mi dice culo magari mi fa anche i complimenti!
Il blogger non anonimo si apre allora un account su una piattaforma di blogging ed è pronto a partire. Si fa il suo bloggettino, e inizia a riempirlo di fatti suoi, dalla disavventura in montagna ai drammi quotidiani della casalinghitudine. Sotto c’è la sua firma. Nome e cognome. Voglio dire, che male c’è?
All’inizio è una gran figata. Pubblico simpatico, nessuna limitazione di argomento, qualche applausino qua e là.
Poi però le cose cambiano. Gli anni passano, gli argomenti toccati aumentano, e diciamo anche che il nostro blogger non anonimo cresce, e gli succedono un tot di cose. Lo leggono parecchie persone, non esclusi i conoscenti, e lui vuole continuare ad essere carino e divertente. Diciamo anche che è un personaggio pubblico, e, in quanto tale, molti pensano che di lui si possa dire un po’ di tutto, dall’insulto più o meno velato alla lode sperticata.
Così, fatalmente arriva la prima mattina in cui si siede e si rende conto che la cosa di cui ha veramente voglia di parlare è un fatto grave della sua vita privata. Diciamo una cosa che coinvolge terzi, tanto per complicare il livello di difficoltà. E si accorge che non ne può scrivere. Perché ci sono terzi coinvolti, innanzitutto, e lui firma i suoi post, tutti sanno chi è e cosa fa. Perché dovrebbe violare la privacy di un’altra persona mettendo i suoi fatti in piazza? E poi perché improvvisamente percepisce che non ha voglia di leggere i commenti che di certo arriveranno, che non vuol dare le proprie lacrime in pasto a detrattori e ammiratori, e che, insomma, ha voglia di scriverne, ma non in modo che lo leggano tutti. Perché lui è non anonimo, ricordiamolo. E allora o non scrive, o scrive d’altro.
Un bel giorno, il blogger non anonimo si rende conto che ha un sacco di voglia di scrivere che quel determinato detrattore che l’ha insultato gli sta sul culo. Sì, testuali parole. Ha già pronto un post al vetriolo. Ma, calma. Dar contro a chi ha evidentemente insultato per scatenare un flame-war è da idioti, è fare il gioco del nemico. Tanto più che è anche una battaglia persa in partenza. Cazzo. Fosse stato anonimo lo sfizio se lo poteva pur passare. Uno sfogo senza firma sotto e senza faccia a corredo, ma così…e allora lascia perdere e parla d’altro.
E si va avanti così ad libitum, assommando giornate sempre identiche che finiscono puntualmente che quel che scrive non è quel che pensa, e coltivare il blog è diventato un enorme diversivo in cui si evitano gli argomenti caldi (gli unici interessanti) e si parla delle solite frivolezze. Perché ormai la mattina del blogger non anonimo è più o meno così:
“Oh, di che parlo oggi? Vediamo…
- in questo periodo penso tantissimo al fatto a. Ma, calma. Il fatto a è una cosa piuttosto privata, e tu sei un personaggio pubblico. Voglio dire, vuoi davvero che Tizio, Caio e Sempronio al lavoro sappiano del fatto a? Ok, il fatto a ti ossessiona, e l’unica cosa che ti interessi adesso, ma no, non ne puoi parlare.
- no problem, c’è il fatto b. Calma, il fatto b tira in ballo un tuo caro/a amico/a. Se ne parli puoi lui/lei chissà come la piglia, magari si incazza che hai spiattellato pubblicamente una faccenda tra te e lui/lei…No, no, per il bene dell’amicizia soprassiedi
- ok, ma tanto c’è il fatto c. No, aspetta. Il fatto c tira in ballo tutta quella gente lì che ti ha diffamato sulla rete. E, ehi, tu quelli non li devi sfiorare manco da lontano. Voglio direi, lo sai quanto pallose sono le discussioni che vertono sull’argomento, poi ti tocca mettere in quarantena il blog per un mese. No, no, lascia perdere
…
- vabbeh, oggi parlo delle chiavi di ricerca”.
E improvvisamente il blogger non anonimo prende in mano i diari di quando aveva quindici anni. Quelli che un giorno avrebbe fatto leggere a cani e porci, e cui ha negato l’accesso finora a chiunque, compresa la moglie. Anzi, quando i genitori c’hanno messo il naso dentro si è incazzato come una iena. E finalmente capisce perché la gente in genere i cazzi propri li racconta ad un diaro con sopra un lucchetto bello grosso, al riparo da troll, amici e parenti.
-
Iscrizione alla Newsletter
SPOTLIGHT
Disco Irene
8 febbraio 2012, 10:04
Quest’inverno si sta rivelando particolarmente difficile da gestire, in casa nostra. Irene è al suo primo anno di asilo, il che significa che sta prendendo >>>
I miei prossimi appuntamenti
Sabato 3 Dicembre 2011 – Roma
ore 16:00
Libreria Mondadori
Centro Commerciale Roma Est
Firma copie



^_^ te le chiedo lo stesso, tanto qui è casa tua…a meno che io non sia nel posto sbagliato e ci sia un posto specifico dove chiedertele.
Cosa ne pensi dei libri di Robin Hobb (se li hai letti…)?
Qual’è il tuo metodo di ispirazione? Nella mail te l’avevo chiesto, poi…
Per la faccenda del blog, consiglio anche io di crearti una seconda identità. Una specie di capro espiatorio, un “Mr Hyde” a cui affidare tutti i lati inconvenienti della faccenda. Io sto partendo ora con un esperimento, su un blog, finora non ne ho mai sentito il bisogno. Buona fortuna, in ogni caso. ^_^
^_^!!!! grazie. Ti ringrazio infinitamente del tuo tempo. Posso chiederti due cose, visto che sei qui?
Magari mi spedisci in un altro post.
allora sarà la prima che mi hai mandato. Comunque, ho parlato del boom dei baby scrittori qua, sempre se era questo l’argomento che ti interessava.
It can’t be…
Ho una mail proprio sotto gli occhi. ^_^
spero che sia stata tu a rispondere…te la mando?
Ho trovato due tue mail, ma niente sui giovani scrittori…
^_^ fammi sapere…
…tante cose, insomma. Bene. Se ricorderai (anche no, non importa…^_^) ti avevo mandato una mail sui nuovi giovani scrittori. Che dici? Ti sei fatta un’idea? Non intendo intavolare una discussione, se non vuoi, se hai scritto qualcosa nel blog sarei felice di leggerlo.
Ah, beh, sì. Ma, sai, è un po’ difficile capire se sono più felice perché scrivo, o perché nel frattempo mi sono sposata, o perché mi sono laureata, e un centinaio di altre ragioni per cui la mia vita sta migliorando.
Di sicuro, sono molto contenta di fare questo lavoro.
^_^ scusami, potevo spiegarmi meglio…
Volevo dire…sei felice della piega che la tua vita ha preso ora che scrivi?
Sto facendo un viaggio psicologico di un certo tipo, che passa attraverso critiche, riflessioni, idee e altro, sulla scrittura. Voglio scrivere, il mio cuore vuole farlo. Ma…
Sei più felice di prima?
Ikustang88: strana curiosità.
Come tutti, a volte sì.
Finisco in questo blog per caso, con sentimenti contrastanti…
Licia, sei felice?
già… ogni blog è una maschera… una maschera che a volte diviene la nostra stessa essenza… tutti conoscono la maschera che oramai diviene pubblica la propria faccia il proprio volto modificato! ma sei sempre tu! tu anche se non ti conoscono! tu anche NON IN ANONIMO!!
e… beh… comunque… uhuh hai creato un’altra storia in pratica potresti scriverci un libro! la fine ce l’hai! ilcontenuto è reale ma non si riferisce ad una persona precisa percio’… è prorpio un…libro nuovo! ihih
hmmm…post interessante…io mi andrei a rivedere un bel “passaggio” di V per vendetta:”… ma io avevo detto solo la verità!
Ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente ma in
realtà è l’unica cosa che abbiamo: è il nostro ultimo spazio ma all’interno di
quell’ultimo centimetro siamo liberi….tutto di me finirà.. tutto tranne quell’ ultimo
centimetro. Un centimetro.. è piccolo ed è fragile ma è l’unica cosa al mondo
che valga la pena di avere: non dobbiamo mai perderlo o spenderlo non dobbiamo
permettere che ce lo rubino.”
cmq il brunello risolve anche questi problemi.^_^
sono pienamente d’accordo. inoltre ci sono cose di te, sfoghi che senti il bisogno di fare, che vorresti pubblicare, ma non puoi perchè non vuoi che vengano ricollegati a te.
l’anonimato è una delle cose più belle al mondo. poter dire VERAMENTE quello che pensi, senza essere influenzata da eventuali conseguenze che quello che pubblichi potrebbe avere è bellissimo.
Licia, forse è meglio se cancelli il mio messaggio delle 23.44 del 1 dicembre che riprendeva quello di Sheila!
@Sheila: non preoccuparti, quando una cosa ci piace è difficile trattenerci dal parlarne!
Lcia ti chiedo scusa e chiedo scusa a tutti.. ero così presa che non ho pensato alle conseguenze.. mi dispiace sul serio.. starò più attenta la prossima volta
Il vantaggio di non essere un personaggio pubblico.
Più o meno
Chè se per caso mi capita di riuscire a pubblicare un fumetto mio, ci metto un testicolo sulla griglia che La Crostacea tirerà fuori tutti i commenti incazzusissimi che le ho scritto sul blog. Ce li ha già lì pronti.
E poi il datore di lavoro, dopo un colloquio, cerca il mio nome su internet e – TAC!- il mio blog. Lì a disposizione. Così se è berlusconiano fervente, gli sto sul culo già prima di cominiciare.
E’ così.
La dura legge del pensiero libero…
Fab
Mamma my io scrivo un diario da quando di anni ne avevo 11… Se i my lo leggesero chissà cosa penserebbero ( il mio è anche un diario poovero , non ha il lucchetto..)!!!
Cmq Adesso che ho 15 anni e rileggo quelle pagine, pensando che le ho fatte leggere alla my ex-best friend mi viene da pensare… e ora che faccio se spiffera?? (O.o?)
Io sinceramente non ho un blog…ma ho un diario segreto…ne ho una che riguarda la mia vita dai 9 ai 15 anni e un altro dai 15 fino ad ora(ne ho 16) e sinceramente scrivo nel diario x 2 motivi…x sfogarmi e perchè mi piace l’idea di andare a rileggere ciò che mi è accaduto in questi anni quando sarò grande!
comunque io queste cose le faccio leggere a pochissime persone!!!non so…
Ma veramente. Ho avuto anch’io un periodo così, che non potevo scrivere tutto quello che volevo.
Poi, ad un certo punto, mi sono rotta. Che leggano e che pensino quello che vogliono, pazienza =)
oooh come condivido!!! Io non mi definisco certo personaggio pubblico ma moltissime persone sono venute con il tempo a conoscenza dell’esistenza del mio blog e anch’io sto sperimentando questa sensazione di freno alla libera scrittura… Anch’io dunque rinizio a guardare con occhio nostalgico i vecchi quaderni che usavo come diario… ora apro il cassetto della scrivania (chiuso a chiave) e li rispolvero !!!!
Licia i tuoi post sono bellissimi…in tutti i sensi. Sono travolgenti, interessanti, talvolta commoventi…comunque sia non devi abbatterti sei libera di scrivere ciò che vuoi…ciò che ti sembra più giusto…un idea potrebbe essere la religione dal mio punto di vista…fai Tu! sentiti libera e felice!!!
Non credo che alla fine sui blog si metta sempre tutto di noi stessi. C’è sempre una forma di autocensura inconscia che impedisce di mettere quello che uno scriverebbe in un diario segreto…
Secondo me dipende dalle situazioni. Il fatto di essere personaggi pubblici, non vuol dire per forza raccontare i propri fatti agli altri. Se si ha voglia di farlo e di affrontare le conseguenze del gesto, va bene. Altrimenti è meglio affidarsi al blog più intimo che esista, l’amico.
@licia:spero che tu lascerai intatto il blog!Come va un po meglio?passata la tristezza?
eh sìsì ovverossia da una certa soddisfazione uno credo financo di sapere l’italiano muahah
Scusate se c’ho messo un po’, ero affaccendata a scrivere
@Eleas: OVVEROSSIA! Oggi ho imparato una parola nuova!
L’unico lato positivo del precedente spoiler è che ho scoperto che la spada di Nihal non è andata distrutta…C’è sempre un lato buono!
@licia: cancella lo spoilerazzo
@claudia: BANNARE è un termine decisamente noto, ma qualora non lo fosse a te spiego: ban=”impedimento permanente ad accedere e pubblicare nuovi commenti a qualsivoglia argomento pubblicato dal proprietario di un blog ovverossia un blogger” (Dio questa è quasi enciclopedica!)
Una cosa ve la prometto!! Non svelerò niente, odio quando lo fanno con me!!!!!!!!!!
Se dovessi decidere di non scrivere più mi dispiacerebbe un sacco! Sei molto intelligente e hai una scrittura speciale! Non mi interessa sapere i “cacchi” tuoi (tranne il post sui peli e l’istruttore di palestra è stato esilarante, l’ho riletto mille volte), mi interessano le tue opinioni, siti e articoli che consigli di leggere…
É una questione di rispetto!@j.galbreth ma skappi subito?
Khyber ha ragione! Ma non potete tenervele per voi certe cose? Come la prendereste se vi svelassi il finale di un film prima di entrare al cinema?
Ragazzi!ma cavolo in tanti abbiamo chiesto di non rivelare particolari sul libro!che non siano già compresi dalle trame!ma porka miseria!io lo sto ancora leggendo!ora diavolo la miseria!sò già kome va a finire tanto che ci siete svelatelo tutto!su via portiamo un po di rispetto!eh eh!skusate ma quando cè vo,cè vo!
lulXD…cmq volevo kiedere ma quel racconto nel reparto racconti sulla vita di Aster è destinato a continuare? cmq vai avanti così Licia 6 semplicemente fantastica….!!ps ho appena finito le leggende..bellissimo!^^
ciao liciaaaaaaa!!! ho appena finito di leggere il destino di Adhara! complimenti è spettacolare!!! però su una cosa ci sono rimasta male.. EDIT
N.d.A.
Cerca di stare più attenta, Sheila. Ci sono persone che il libro ancora non l’hanno finito, e vorrebbero scoprire da sole certi particolari della trama
Licia
Si ma se ci pensate perderemmo un lato dolce e semplice della nostra licia,sono io la prima a dire di evitare di mettere in pubblico certe sfacettature della sfera privata ma in fin dei conti licia ci ha fatto capire cosa vuol dire essere umili nonostante il successo ottenuto.anche se a noi il problema appare superfluo proviamo a metterci nei suoi panni rinunciare a una parte del lavoro che lei ama fare per colpa anche nostra io direi che il mea culpa dovremmo farlo noi e non lei.licia non cambiare nulla di quello che sei perchè di scrittrici che dialogano con i propri lettori non cè ne noi siamo fortunati!
Eleas, scusa l’ignoranza.. Puoi utilizzare parole più comprensibili a noi comuni mortali? Quando parli di computer proprio non ti capisco!!!
Licia, ma non sei obbligata a parlare delle tue questioni personali su questo blog! Come diceva qualcuno, puoi sempre scrivere su un diario segreto, o in un blog anonimo. E se qualcuno non rispetta le regole del blog, è normale che tu decida di bannarlo. Non occorre che ti faccia tanti problemi per queste cose.
E poi: prenditi una pausaaaaaaa!!! Nessuno qui vuole che scleri!!!
scusate sto ancora ridendo per il commeto di giuliano se poi lo unisco a quello di valbe mi rotolo ancora a terra… ma detto questo torno serio e dico che secondo me il tuo caso è un attimo differente licia in quanto tu sei un personaggio un attimo più pubblico di ogni blogger medio non anonimo.
). Ma se debbo dire a qualcuno che non sono d’accordo con lui non esito, babil può confermare e gli altri pure sempre in termini educati.
Detto questo io non credo che un blog debba contenere cose più di tanto private, cioè son cose di cui magari non parlo in un blog, un blog non anonimo io lo vedo come una via di mezzo con un forum in cui però l’apertura dei thread non è libera ma la decidi tu. Ad esempio io sul mio ho una sezione in cui invito gli amici a fare recensioni sui libri (non i tuoi quelli li recensisco io muahah
Poi se ti vuoi togliere il sassolino dalla scarpa esiste sempre il BAN si può bannare con molta classe e freddezza!
@Kendar: hai ragione, la luna è magnifica!!!!!!!!!!!!!!
Wow…
Direi che hai talmente ragione, che mi hai spiazzata e per la prima volta non ho un consiglio da dare!
La verità è che anch’io ho sbattuto contro a questo problema e varie volte direi, ma io, non essendo un personaggio pubblico ho reagito scrivendo comunque un post,nel quale raccontavo i fatti lasciando nell’anonimato le persone, giusto per sfogarmi,…Però non so se questo ti aiuti…:)
Bè, ti posso solo dire che quando non puoi usare il blog, ci sono gli amici a cui puoi urlare contro!
bacioni Kiaretta*
licia mi hanno detto che quelle due stelline che stasera stanno vicino alla luna sono mercurio e venere è vero?????che bello….la luna è bellissima stasera
Quando l’ho letto non credevo l’avessi scritto tu. Mi sembrava impossibile O.O
Sono daccordissimo con Galbreth e Kendar.
Ci sono delle cose che non possono essere scritte su un blog, un forum, o qualsiasi cosa di questo genere.
Meglio tenersele per sé, o se proprio ci si vuole sfogare a qualcuno di cui ci si fida.
Con questo spero che tu stia bene (anche se è evidente che non è così) e che se c’è qualcosa passerà ^^
Spero che tu possa continuare a scrivere libri Licia ^^.
Manuel
Lo spero per lei.
@j.galbreth:ma speriamo ke licia trovi il suo giusto equilibrio!!
Licia, ricordi quella cosa del sodomizzare e tirare avanti…. ecco, vale sempre!
Non so cosa ti è capitato, e capisco che tu non ne voglia prlare qua, però se non è una roba di salute e se non sei sul lastrico, allora fidati che sei già molto più fortunati di tanti altri che leggono il tuo blog.
khyber giusto!parole sante
Ragazzi, babbo mi ha appena finanziato!!! Domani appena esco dal corso di greco mi fiondo in libreria per comprarmi le Leggende!!! Non vedo l’ora di leggerlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Licia…mazza oh, ma una vacanza no?
Sul serio, ti serve una pausa. Una lunga, però. Ragazza mia, sei sull’orlo di una crisi di nervi. Fidati, io ne so qualcosa. Tu che puoi (credo), fai le valigine e saluta tutti con la manina. Vai a MOnaco che ti piace tanto (chissà perchè, poi. A me non piace. Io andrei a SIdney).
Pensavo che cambiando il nick cambiava anche il disegno accanto al nome! Cmq il commento di prima l’ha scritto una mia amica…quello di Neve Lieve, intendo.
A volte le soluzioni più semplici sono anche le più giuste, perciò non vale la pena scervellarsi così per un blog!
@licia:guarda secondo me tu sei molto stanca questo blog va bene cosi!speciale!tu non ti rendi neanche conto di quale grande cosa stai facendo!.il momento passerà ma pensaci!non buttare via questa kosa!è importante xnoi del blog!ma limita la tua vita privata sul blog se vedi che per te è una cosa negativa.
@Claudia: ottima l’idea del diario, Claudia!
Mi dispiace Licia che tu stia male per certe cose che siano accadute credo; se no non parleresti così credo.. Anche io sono del parere che forse dovresti aprirti un altro blog anonimo!! Altra soluzione: riprendi carta e penna e continui il diario di quand’eri ragazza!!!
Una bella password al post privato e fatto *_* Nella mia piattaforma fa, non so nella tua O_o
Eeeeek! E quale blogger non anonimo non ci è passato… La differenza è che tu non scrivi solo il blog, ma anche libri. Sei un po’ più in vista del blogger medio, e quindi lo sono anche le cose personali che eventualmente racconti via Internet. La fortuna è che il blog è anche un mezzo molto versatile. L’impostazione che hai scelto inizia a dare problemi? Per rivoluzionare qualcosa – o tutto – c’è sempre tempo!
Il “problema” non è metterci o no la faccia ma “chi” sei.
Mi spiego: se sei “qualcuno”, ovvero una persona nota, fatalmente parecchi commentatori faranno riferimento a quel “qualcosa” che ti rende famosa.
Nel tuo caso non puoi prescindere da ciò che hai scritto, i tuoi libri sono il classico “convitato di pietra”.
Chi frequenta il tuo blog ha probabilmente dei pregiudizi, buoni o cattivi che siano, che si basano sul tuo essere una scrittrice.
E fin qui son cose che sai.
Ci sono dunque due soluzioni.
1) nel blog parli solo di banalità o fai dei post tipo i miei sulla matematica, la musica, lo zen…roba che stroncherebbe qualunque facinoroso o entusiasta commentatore.
Magari fai anche un po’ di pubblicità ai tuoi libri (cosa che io trovo buona e giusta).
2) apri un blog con un nick che non riveli nemmeno a tuo marito e ci scrivi quello che vuoi.
Ed in questo caso non c’è limite al peggio, puoi addirittura fingerti una fan di te stessa, cambiare sesso, ricrearti a mo’ di fenice….. o magari solo discutere tranquillamente di libri.
Questo e quanto, altre possibilità non ne conosco.
Licia, perché non ci parli dei BUCHI NERI? A me affascinano tantissimo! C’è sempre qualcosa da dire in un blog, senza scendere troppo nel privato, anche cose banali, ma che hai piacere di condividere. Un blog può essere un piccolo spazio cui ricorrere per fuggire per un pò dalle preoccupazioni. Per calmarsi, scrivendo cavolate, cose divertenti, cose intelligenti…ci sono così tanti argomenti da affrontare! Ma ti prego, non abbatterti…il tuo post di oggi mi ha fatto sentire in colpa! Non so perché, ma è così! Forza e coraggio!
Baci
Biby
….ok…ho paura di scrivere cose sbagliate….! cmq non sò ti sento molto strana ultimamente Licia….secondo me ti deve essere successo qualche cosa proprio sul blog….ed e per questo che ultimamente ti stanno venedo questi dubbi…cmq ci sarà sempre qualcosa che non potrai scrivere sul blog perchè alcune cose appartengono solo a te e a nessun altro…e io ti ho già detto che l’unico modo che ho per parlarti è questo blog e l’idea che tu non voglia aprirti più (sempre nei limiti non è che volgio sapere tutto tutto tutto…)mi fà star male…cmq la vita è tua e la gestisci come vuoi
Forse per “staccare” un po’ dovresti dedicare del tempo ad un paio di argomenti di astrofisica.
L’ultimo post sulle supernovae è stato entusiasmante.
ciaoooooo
Concordo con Melusina. Potresti anche aprire un blog dove tutti sanno che sei tu, ma te ti fingi un demone cornuto. E’ molto utile in certi casi.
Comunque ti capisco, da quando sono iscritto su Facebook e il mio blog può venir letto anche lì, certe cose non le scrivo… cose più “private”, perché i miei familiari potrebbe leggerle. E non mi va che sappiano quando mi incacchio con loro xD
X-Bye
Hai pienamente rarione Licia, questo è anche il motivo per cui ultimamente me ne sto altissimamente fregando del mio blog, perchè non mi sneto più libero di dire ciò che voglio! Quoto Deed su questo: l’altra faccia della medaglia! Poi il “pensare tantissimo al fatto A” mi inquieta alquanto, vero Deed??
Soluzione A) il blogger non anonimo si apre un altro blog anonimo, cercando di dare soprannomi a tutto e tutti e senza scendere in troppi dettagli che sennò lo scoprono. Ovviamente a nessuno va raccontato del blog anonimo.
Soluzione B) il blogger non anonimo e personaggio pubblico tiene per sè o per suo marito/moglie/amici le sue considerazioni private, che a scriverle tutto sommato non cambia nulla, e sul blog continua a mettere informazioni interessanti e utili al suo pubblico. Un po’ freddino, ma la privacy è sacra.
Non vedo altre soluzioni
Ahimè, come la penso io lo sai, per cui inutile ribadirlo.
Piuttosto mi inquieta questa moglie a cui non mostri il diario…..
Almeno la conosco ? Quando me la presenti ?
L’altra faccia della medaglia.
secondo me non bisogna mischiare le 2 cose. per quanto sul blog, il blogger può decidere cosa scrivere, non potrà mai scrivere quello che metterebbe su un diario segreto nel quale solo lui sbircia…contando che ci sono cose che sono difficili anche da “mostrare” alla biro….
…
Mah, non lo so. Sto solo scoprendo, da parecchio per altro, i limiti di questa forma di comunicazione
… sull’orlo di una crisi?