Una nuova tana

Salve! Sono Licia Troisi! Forse vi ricorderete di me perché un tempo avevo un blog.
Torno a voi dopo una lunga assenza perché ho traslocato. Sono due mesi che questa storia della casa mi pende sulla testa, e finalmente sono riuscita a insediarmi nella nuova magione. Mentre vi parlo, gli elettricisti nell’altra stanza stanno dando gli ultimi ritocchi.
Ieri ho dormito per la prima volta qua dentro. Mi ha fatto un effetto strano. L’odore di cuoio del divano, gli scatoloni ovunque, e un silenzio irreale. A parte le macchine che passano ogni tanto.
Stamattina, lavandomi mi sono dimenticata di pulirmi i denti, proprio come faccio quando sono in albergo. Vi spiego: a casa prima faccio colazione, poi mi lavo. In hotel no, per cui prima mi preparo per scendere al ristorante, poi torno su e mi lavo solo i denti. Evidentemente mi sento ancora un’ospite temporanea qua dentro. Il che è anche normale.
In compenso, dal bagno ho goduto stasera una splendida vista sulla campagna romana, con tanto di cupolone in vista e tramonto infuocato.
C’è molta più luce che nell’altro appartamento, e svegliarsi è un piacere. Considerate per altro che sarà un mese che a Roma piove di continuo, per cui la vista del sole, stamattina, è stata particolarmente consolante.
Ieri sera mi è preso un po’ il magone: mi mancava l’altra casa. Era piccolina e scomoda, ma aveva preso la mia forma. Era diventata una tana.
Ricordo che mi successe lo stesso quando traslocai la prima volta due anni fa. Era la prima casa vera mia e di Giuliano, era la prima volta che convivevamo a Roma, eppure mi mancava l’appartamento in cui avevo vissuto coi miei. Ricordo che la tragedia scoppiò mentre montavamo il lampadario della camera da letto. C’era un problema di qualche genere, perché c’è sempre un problema. È normale. Anormale e sproporzionata è la mia risposta a qualsiasi cosa: lacrime e scene madri. Per cui scoppiai a piangere e dissi che non riuscivo a voler bene a quella casa, che non la sentivo mia.
Ed ecco che due anni dopo invece si scopre che le volevo bene eccome, che avevo persino iniziato a sognarla (per tanti anni quando sognavo di stare a casa si trattava sempre della mia casa natale, nella quale sono vissuta per quindici anni).
Sta succedendo la stessa cosa con questo appartamento qui. Perché una casa non è automaticamente la tua casa; devi piano piano adattarla a te, e tu adattarti a lei. Ricordo che nell’antologia di lettura delle elementari c’era un brano che parlava proprio di questo. La casa come tana. Mi piaceva molto.
Per il resto, l’assenza di libri da leggere mi ha fatto riscoprire uno dei miei diari delle medie e delle superiori. Era il volume più in alto dell’unico scatolone di libri accessibile. E ho scoperto che non sono cambiata proprio per niente, da quei tempi, nonostante io fossi convinta di essere peggiorata molto. Anche allora ero insicura, ossessionata dal mio aspetto fisico e affamata di rassicurazioni da parte della gente che mi circondava. Avevo bisogno di lodi, sempre, di sapere di essere nel giusto, di essere brava. I segni di ciò che saremo ce li portiamo dentro fin dalla nascita.
Mi appresto alla seconda notte qui dentro. I lavori sono praticamente finiti, ma mancano ancora un sacco di cosine. Vedrò di arrangiarmi in ogni caso. Non ho ancora la rete, per cui non posso garantirvi che ci sentiremo nell’immediato futuro. Spero di sì. Intanto ci vedremo domani al planetario per chi ci sarà.

P.S.
A quanto pare il trasloco mi ha stancata più del dovuto: ho provveduto a correggere un po’ il post, ma sono parecchio stanca, per cui perdonate gli errori che mi siano eventualmente sfuggiti.

P.P.S.
Per l’incontro di domani al planetario, occorre la prenotazione, che può essere fatta chiamando lo 060608

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47 risposte a Una nuova tana

  1. NiHaL scrive:

    Tanti auguri per la casa!!!!!!!!!!a te e giuliano! :) un saluto NiHaL

  2. Yrechan scrive:

    @Biby: io quand’ero triste scrivevo su fogli vaganti che poi buttavo via quando mi passava… un diario con me non è mai durato più di 3 giorni =P
    @Claudia: no no, io sono una pseudo-scrittrice, quindi non è che non mi piaccia scrivere… è che non ho mai la voglia di portare avanti qualcosa PER FORZA XD devo volerlo… e il diario mi sembrava quasi una costrizione. Mi annoiava. :P

  3. Nia_LiVe_StRoNg scrive:

    @Biby:x fortuna nn sn sola!!

  4. Eleas scrive:

    J.Galbreth: la stringa informatica di prima sta solo a indicare la “copia” (cp) di una cosa da un posto a un altro.

    con la variante di val verrebbe così

    cp -rp /vecchiacasa/* /nuovacasa/

  5. Francesca scrive:

    Ciao Licia! Finalmente sei tornata! I motivi della tua assenza sono comprensibili…il trasferimento impegna (ne so qualcosa visto che io e la mia famiglia ne abbiamo fatto uno, anzi due) inoltre capisco benissimo le difficoltà iniziali per ambientarsi…Ma sono sicura che in poco tempo ti abituerai! D’altronde è normale sentire all’inizio un pò di nostalgia, ed è anche normale non sentire subito la nuova casa come propia…Tuttavia scommetto che non passerà molto tempo che anche questa nuova casa la renderai perfettamente aderente alla tua forma! Inoltre non sarà difficile almeno per ora apprezzare i fantastici tramonti…Ne ricordo uno del genere anche io…Roma sotto di me, compreso il Cupolone, e sullo sfondo un fantastico sole di un arancione a dir poco acceso! Comunque tanti auguri per la nuova casa a te e a Giuliano! Baci,
    Francesca

  6. Valberici scrive:

    Eleas: aggiungiamo anche un -r, così “trasferiamo” anche gli armadi e quello che contengono…e magari anche un -p, così poi sanno di chi sono le cose trasferite…. :lol:

  7. J.Galbreth scrive:

    Khyber: sono + che contenta, sono entusiasta! Direi che possiamo vederci anche + volte, che dici?

  8. Claudia scrive:

    Anche io mi associo a j. galbreth: della tua sintetizzazione informatica non ho capito niente!
    @yrechan: nemmeno io ho mai scritto un diario!!!!! Ci ho provato con gli esercizi delle elementari e delle medie ma non mi è mai piaciuto, ma a differenza di molti di voi non scrivo storie, mi piace solo leggere!!!!!!!!!!!

  9. Khyber83! scrive:

    @j.galbreth sono a kasa dal 20 al 24!kontenta?@licia:ti kapisko

  10. J.Galbreth scrive:

    Anche io sono in fase di trasloco, ma sul lavoro! Nuovo ufficio, 15 km in più, nuovi colleghi e nuovi clienti. Sono un tantino stressata…perciò hai tutta la mia ocmprensione!
    Eleas: inutile dirti che non ho capito la tua sintetizzazione informatica :)
    Che disastro che sono…

  11. marty scrive:

    ciauuuu!!!!!! 6 fortixxxxima mi piacciono molto i tuoi libri ora sto aspettando lunedì perchè devo prender LE LEGGENDE DEL MONDO EMERSO & LE CREATURE DEL MONDO EMERSO ma come fai a scrivere libri così sono strafantastici da quando ho letto la ragazza drago poi le cronache e infine le guerre 6 diventata la mia scrittrice preferita ( ma ovviamente me ne sono accorta dopo la ragazza drago! ) comunque non smettere mai di scrivere libri non so come farei senza quello che scrivi!!!!

    P.S. spero che farai oltre alle leggende una nuova trilogia del mondo emerso perchè ho bisogno di leggere i tuoi libri sanze di loro ( e te ) non posso divertirmi!!!!!!!!

  12. Nicola scrive:

    Ciao Licia..ti trovo semplicemente una scrittrice fantastica, sto finendo il terzo libro delle Guerre del Mondo Emerso. Fantastico. Sei semplicemente l’orgoglio dell’Italia, una scrittrice fantastica con una fantastica tecnica. Affascinante veramente leggere i tuoi libri. Ancora complimenti!(=

    Nicola, 14 anni vicino Venezia

  13. odry keynes scrive:

    Ciau Licia.. io ho traslocato solo una volta ed ero molto piccola.. però ricordo che fu devastante spostare tutte le mie cose! E quella volta traslocai in un altro appartamento dello stesso palazzo in cui vivevo!

  14. Jacopo scrive:

    I traslochi sono devastanti! Mi ricordo ancora con orrore quello fatto da solo due anni e mezzo fa! Ti capisco! Resisti!

  15. KIA scrive:

    Quanto ti capisco… Anche io ho dovuto traslocare tante volte…. A volte guardo la mia vecchia casa di infanzia. Adesso ci abitano i nuovi propetari… Quando ci passo d’ avanti penso se si chiedono chi ci abitava prima. Immagino che dentro ci sia rimasto un qualche segno. In fondo ho abitato per così tanto tempo in quella casa che non posso credere che un mese abbiamo cancellato tutte le tracce della nostra presenza… Comunqe l’inizio in una nuova abitazione è sempre stressante… Soprattutto quando non ricordi dove sono i tovaglioli e ti metti a cercarli dentro tutti i cassetti, senti nostalgia di casa.

  16. Biby scrive:

    @Nia LiVe StRoNg: don’t worry…spesso anke a casa mia stiamo a urlarci contro per ore: io urlo a mia sorella, mia sorella urla all’altra mia sorella e i miei urlano contro tutte e tre…siamo 3 piccoli diavoletti!!!^^

  17. mary py scrive:

    ciao licia sn maria pia e ho 12 anni ti dovevo kiedere 1 cs importantissima(anke se nn centra cn il tuo commento…)!!!sai avevo pensato di fare il cosplay contest dato ke assomiglio 1 pokino ad adhara eeeeeee kiedevo se 1 minorenne potesse fare i cosplay…..mi potresti risp al più presto se possibile??????nn potevo aspettare e di conseguenza nn ti ho mandato 1 e mail!!!ti prego risp !!!!!!cmq sta tranquilla lo passato ankio il momento del trasloco nn ti preoccupare dopo qualke giorno vedrai ke passa(anke se io nn ho dormito x 2 giorni xò ero piccolina!!!)cm adesso ti saluto e auguroni x la nuova casa!!!mandaci qualke foto quando la casa è pronta,sn curiosa!!!!!!!!ok ciau ciau

  18. mattsteel scrive:

    tre settimane, poi ti sembrerà di abitarci da una vita…

  19. Nia_LiVe_StRoNg scrive:

    Cn l’inizio delle superiori io mi sn praticamente trasferita da mia nonna, si perche’ a caserta l’assenza di licei e’ drammatica ( un artistico e un alberghiero) quindi x andare al liceo classico ho abbandonato la big family e sn andata a vivere nella rassicurante tana cn nonny!!! Si dv dire ke cmq si sta bn, anke se certe volte il silezio e’ agghiacciante! Insomma. Si studia bn, si sta tranquilli, ma mi macano le urla di mia madre contro una sorella, e quelle di papa’ contro l’altra e le urla mie contro mia sorella e quelle del cane contro di me!! Se potesse urlerebbe anke il pesciolino rosso! Ora cm e’ descritta la mia famiglia sembriamo tutti pazzi da manicomio ( e forse e’ anke vero ) xo’ e’ sempre la mia famiglia, avvolte mi sembra di essere un orfana cn i genitori!! Poi xo’ arriva il fine settimana, e mi ritrovo a sperare che arrivi presto la domenica sera x poter ritornare nel silenzio totale della casa di nonna!!
    E la cosa piu’ strana e’ dormire nella cameretta dove dormivano mio padre e suo fratello!! Fa uno strano effetto…

    A proposito di diari, anke io li scrivo dalla quarta elementare, e sn tutti bn nascosti, sepolti dai vestiti nell’armadio…
    Qnd li rileggo mi sembra ke sia stata un’ altra me a scriverli, sento che i sentimenti che provavo di gioia di paura, di rimorso o di rimpiato nn mi appartengono piu’…xo’ mi ricordo di quanto questo mi abbia fatto soffrire e di quanto quello mi abbia fatto ridere e allora penso che davvero nn ci sia niente che il tempo nn puo’ cancellare (almeno fino ad ora)

    Ps: x ki si e’ fatto un’idea sbagliata: nn e’ ke nella mia famiglia urliamo sempre ci sn anke momenti di tranquillita’ e pace, tipo la sera quando tutti dormono!

    Cmq auguri, spero che qst sia un nuovo ed importante traguardo nel diario della tua vita!!

  20. Biby scrive:

    @Yrechan: nemmeno io sono mai riuscita a tenere un diario. Quando andavo alle elementari disegnavo tantissimo e ora ho intere agende piene di scarabokki…ke bei ricordi in quei disegni sbilenki!^^ E poi alle medie ho provato a tenere un diario, ma finivo per scrivere solo quando mi sentivo triste e poi annotavo una marea di cavolate…xciò ho lasciato perdere! Ora mi dedico alle storie: ne immagino tantissime, ogni cosa ke faccio la riporto in una storiella ke mi racconto tra me e me…è molto più semplice e divertente che tenere un diario, a mio parere!

  21. Anakin scrive:

    possibile che avevamo la stessa antologia, questa cosa della casa come tana me la ricordo anche io, molto vagamente…

    auguri per la nuova casa!!

  22. Eleas scrive:

    eheheh stavo pensando che potresti sintetizzare informaticamente il concetto di trasloco così:

    cp /vecchiacasa/* /nuovacasa/

    così pare facile in realtà poi è anche sintetizzabile con l’acquisto di un paio di scarpe nuove, si deve allargare a scarpa e si deve abituare il piede, ci va tempo.

    Però anche la visione mississipiana di Valbe di te e giuliano che risalite l’aniene o il tevere su una chiatta piena di scatoloni non era male dal punto di vista poetico eheh ;)

  23. JoX scrive:

    “insicura, ossessionata dal mio aspetto fisico e affamata di rassicurazioni da parte della gente che mi circondava”
    anche io sono così, lo sono sempre stata e credo che continuerò ad esserlo…

    goditi la nuova casa Licia, e la gioia di farla diventare la tua nuova tana! :D

  24. imp.bianco scrive:

    Quando ci inviti a noi fedelissimi? XD Dobbiamo vedere questa nuova casa… :P Mad Dog porta lo stinco di fammin da fare arrosto… ^^

    X-Bye

  25. Giulia scrive:

    Ciao Licia, sono giulia, frequento il secondo liceo, è la prima volta che ti scrivo anche perchè ho scoperto questo tuo blog da pochi giorni, e i tuoi libri da circa 2 mesi… beh sappi che li ho praticamente divorati!!! Li adoro, tanto che li rileggerei tutti fino alla nausea!!! Purtroppo domani non potrò esserci alla presentazione dei libri (anche se è stata una mia richiesta per Natale) ma non ho un passaggio :’( comunque per quanto riguarda il trasloco, ci sono passata anche io, all’inizio avevo molta nostalgia della vecchia casa, ma è questione di tempo e poi una volta svuotati gli scatoloni è tutta un’altra cosa!!! ;-) in bocca al lupo.
    P.S. Spero che si ripresenti un’occasione per incontrarti come quella di domani

  26. Dreamer scrive:

    Trasloco, odio questa parola! Ne ho fatti decisamente troppi!!! Però ogni nuova casa è un’avventura, no?

  27. Yrechan scrive:

    Sinceramente… sono diciassette anni che abito in questa casa :P Uniche esperienze di questo genere, forse, erano quando cambiavo totalmente arredamento alla cameretta o dormivo dalle amiche: la prima volta che dormo in case che non sono la mia faccio fatica ad addormentarmi, ma dalla seconda va già tutto bene… :P :P

    Nyah, io non sono MAI e dico MAI riuscita a tenere un diario personale. Dopo 2 o 3 giorni mi rompevo le scatole.

    Ma la cosa più divertente è che sin dalle elementari tento di scrivere libri… al posto dei diari segreti riscopro vecchi romanzi! E che ridere! XDDD

  28. Gisella scrive:

    Domanda. Ma la casa nuova è quella dei rendering che avevi postato un po’ di tempo fa? Se sì… uaoooo! Non ci metterai molto ad ambientarti :-)

    Per quanto riguarda il discorso sui vecchi diari delle medie. Ehm. Io ne ho un certo numero, ben imboscati da qualche parte. Ogni tanto li leggo, e al contrario di quello che succede a te, non mi ci ritrovo molto. Mi sembrano tanto, ma tanto surreali.

    L’unica tara mentale sempre costante è quella di scrivere compulsivamente i fatti miei da qualche parte, e poi conservare il tutto gelosamente. Come se fossero un memo per ricordarmi di non ripetere le cavolate del passato.

  29. Carlotty93 scrive:

    Ehi licia^^sono contenta ke ora ti trovi un po’ piu’ a tuo agio^^
    cmq mi ha fatto piacere leggere il tuo blog e ti auguro di abituarti alla nuova “casa”..(speriamo nn sia uguale alla casa della gilda..ihih)

  30. Fabrizio scrive:

    Prendi esempio dalla natura. Puoi sempre fare pipì in tutte le stanze della casa, per marcare il territorio…! :P

    Fab

  31. Francesca scrive:

    =) Sono felice di vedere un nuovo post… e di sapere che il trasloco è andato a buon fine!
    L’incontro a Brescia è stato bellissimo, ci tenevamo a ringraziarti di nuovo.
    Francesca e Sandro.

  32. giulia^^ scrive:

    parole sante…a me è successo con la cameretta…quando ne ho avuta una tutta mia, nuova, mi faceva uno strano effetto dormire…poi come dici tu io mi sono adattata a lei e ho fatto in modo che fosse la MIA cameretta xD
    Non oso immaginare tra qualche anno quando abbandonerò il “nido” FAMILIARE CHE TRAUMA SARà XDXDXDXD
    salutissimiiii ^^

  33. Khyber83! scrive:

    Sn kontenta xte licia,ora starai un pelino piu tranquilla!immagino!

  34. elisa scrive:

    ciao sn elisa! è la 1° volta ke entro in qsto sito e ti voglio fare i complimenti x i libri! li adoro! gg mio padre mi ha portato ” un nuovo regno” e nn vedo l’ora di leggerlo! faccio la terza media..e ho skoperto i tuoi libri qst’estate scegliendoli x la kopertina! ho fato un’ottima scelta! bè adesso vado..sarei felicissima se rispondessi a qsto mio commento! ciao e in bocca al lupo x la nuova casa!

  35. thomas scrive:

    mi sono dimenticato di dire una cosa,
    i miei ci hanno messo 13 anni per trovare la casa!

  36. Dany scrive:

    Era ora!^^ … Dai ke ti abituerai anke alla nuova tana… pensala come ad un altro capitolo della tua vita che comincia(essendo una bravissima writer ti riuscirà anche facilmente, no?^^)…
    ps: ho preso Il destino di Adhara e sono circa a metà… che strana atmosfera!! la cosa bella è che la trama non è forzata.. Sai.. quando vedi il seguito di film che sono passati alla storia e vorresti andare a tagliare la gola a chi ha avuto la brillante idea di fare un sequel?!
    Bhe.. complimenti..e auguri x la nuova casetta!!
    A presto….

  37. Sarah scrive:

    hai ragione, trasferire molte volte è ‘drammatico’. uno dei miei incubi è quello di lasciare la mia camera… è l’unico posto dove mi senta davvero ‘sicuro’ da tutti i pericoli di fuori! Ma alla fine la cosa importante non è l’edificio in se, ma chi ci abita no? =)

  38. thomas scrive:

    idem uguale spiccicato.
    ho cambiato casa lo scorso anno e per tre/quattro mesi è stata una tragedia!
    cmq, ora mi sono adattato e il primo gennaio festeggiamo un anno dalla prima notte nella nuova casa!
    un bacione
    il tuo webmaster, thomas

  39. complimentoni! Aspetto un invito allora ;)
    (me solito scroccone :p)
    Fra

  40. Claudia scrive:

    Dai, a tutti succede di sentirsi estranei in una casa quando ancora non la si conosce, mi è capitato lo steso quando due anni fa mi sono trasferita da Porto Torres a Sassari, anche se sono ancora molto legata alla casa i Porto Torres perchè ci abita mio padre!!!!!!!
    @ pacochica: di quale parte della Sardegna sei? Come avrai capito anche io sono sarda!

  41. PaccoChica scrive:

    Uhuh, sì immaginavo che non ti facevi sentire per il trasloco ^^ Ci emme cu, alla nuova casa ci si abitua pian piano, senza neanche accorgersene, come per tutto XD Fortunati voi per il “fatidico raggio di sole”, adesso la tempesta è arrivata in Sardegna >_> (una volta a ciascuno XD)
    Bacioni

  42. Biby scrive:

    Coraggio Licia! I cambiamenti sono sempre positivi! Vedrai che quella nuova casa diventerà presto la tua tana, il tuo rifugio…diventerà parte di te!!!!^^

  43. Max scrive:

    Finalmente!!Era da giorni che aspettavo con impazienza un nuovo blog per sapere notizie!!E conl’esondazione (si può dire??) di Roma non si sa mai!! Sono dispiaciutissimo perchè non potrò essere presente alla presentazione dei libri…perchè i miei non posso venire fin lì a Roma…Quindi aspetto con ansia una tua visita qui a Bologna!!!In bocca ad Oarf per la nuova casa!;-)
    Bacioniiii!!!

    PS: Visto che il fatidico raggio di sole??=)

  44. Jacopo scrive:

    WELLCOME BACK!

  45. Valberici scrive:

    Ti immaginavo su una chiatta carica di scatoloni, mentre cercavi di risalire la corrente :D

    Beh, naturalmente poi vogliamo qualche foto della nuova “tana”. ;)

  46. Giorgio scrive:

    HeHe.. io quest’anno ho traslocato da milano a frosinone.. quindi : ) ti capisco benissimo : )

    Ciaooooo

  47. varna scrive:

    Ben tornata licia!! Mi stavo preoccupando per la tua assenza! Beh cambiare ogni tanto fa sempre bene, sono sicura che presto ti abiuerai alla nuova casa.

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