Una cosa positiva della mia vita 2.0 è che sono ritornata ad interessarmi di cinema. Ai bei tempi, che risalgono approssimativamente a quattro o cinque anni fa, al cinema ci andavo 2 volte a settimana, e come se non bastasse noleggiavo anche un bel po’ di film. Poi il tempo da dedicare a cose del genere s’è drasticamente ridotto, e ho iniziato ad andare a cinema una volta ogni paio di mesi, e a guardare solo telefilm, che durano meno.
Il problema è che il cinema mi serve, e non solo per svagarmi. Ho bisogno di vedere come gli altri raccontano le loro storie per raccontare le mie. Anche se io scrivo libri e loro fanno film. In fin dei conti, quel che scrivo io si nutre di un melting pot di tutto ciò che mi colpisce, che siano film, fumetti, canzoni o libri. Il mio inconscio si beve tutto, se ne lascia impressionare, lo metabolizza, e tre mesi dopo sputa fuori una storia. E non ha importanza se la storia fantasy parte da un film che tratta di politica: la storia è mia e ne faccio quel che voglio. Poi sarà il pubblico ad apprezzare o meno.
Comunque, tutto questo assurdo cappellotto per dirvi che l’altra sera ho visto Il Divo. Sarei voluta andarlo a vedere a cinema, ma Giuliano, che pure in genere in questi argomenti ci sguazza, non si sentiva tanto ispirato da una biografia di Andreotti. Poco male, alla fine ho recuperato col DVD.
Sono rimasta folgorata. Ma proprio di botto, e dalle prime immagini. È bastato il profilo della testa di Servillo coronata di aghi da agopuntura, come una specie di grottesco Gesù Cristo laico, per catturarmi. Da lì non mi sono più staccata. E alla fine ho gridato al capolavoro.
Capolavoro dal punto di vista formale, innanzitutto. Voglio dire, non sembra neppure un film italiano, e con questo non sto dicendo che i film italiani non mi piacciono. Tendono però ad avere una certa impronta, che riconosci a volo. Questo no. Questo rifiuta la piccolezza di certe nostre produzioni e spara alto. Questo non si vergogna di avere un’impronta regista e autoriale, e racconta come fosse un thriller quella che sulla carta poteva essere una pallossisima ricostruzione di un periodo della nostra storia contorto e oscuro. La piccineria dei piccoli intrighi tessuti in parlamento raccontata col piglio del film d’azione, la corrente andreottiana fotografata come fosse una sporca dozzina (il loro arrivo in scena, preannunciato da un fosco “sta arrivando una brutta corrente, presidente” è da applausi). La potenza visionaria e grottesca di certe scene, una per tutte le passeggiate solitarie di Andreotti all’alba, in una Roma svuotata. Il film avvince, e lo fa raccontando tristi intrighi di palazzo. Non so, secondo me è un miracolo.
E poi la forma, così originale, così perfetta, non è un mer esercizio di stile: c’è contenuto, eccome. La grandezza del film sta nella capacità di ergere Andreotti ad una figura in qualche modo universale, senza per altro svelare assolutamente nulla del suo mistero. Ma in fin dei conti non è questo che fa, l’arte? Prende la realtà, la meschina, piccola realtà che abbiamo intorno, e la trasfigura, ne succhia l’essenza e ce la porge, perché tutti possiamo specchiarci in essa. Così, Andreotti diventa un emblema: della devozione quasi sacrale, monastica, ad un potere perseguito solo per se stesso, della solitudine di chi è convinto di dover compiere il male per avere il bene. Andreotti come il Grande Inquisitore.
Poi potrei dirvi che Servillo è straordinario, che la scena della confessione, in bilico tra reale e sogno, è qualcosa che ti fa salire il brividino su per la schiena, ma davvero, più vado avanti più mi rendo conto della pochezza dei miei mezzi a fronte dell’impresa di descrivervi quanto, ma davvero quanto questo film sia straordinario.
Ora, io so che il film ha vinto il premio della giuria a Cannes. Non mi pare di vederlo in corsa per gli Oscar. Ok, Gomorra è un gran bel film, per carità di dio, ma forse più che altro vive della potenza della denuncia sociale che riesce a mettere in piedi. Ma Il Divo, beh, per me Il Divo sta ad un livello superiore.
È inimmaginabile per chiunque la quantità di Male che bisogna accettare per ottenere il Bene



Pingback: Death Note | Licia Troisi
ragazzi eragon non solo è un film che rovina un ibro (che tra l’altro non è eccelso già di suo), ma è proprio un pessimo film, ma proprio pessimo (e stendiamo un velo pietoso sul doppiaggio della draghessa fatto dalla D’Amico).
licia: sono più o meno a metà del Divo, ha un che di fumettistico, tutto e reso con un continuo gioco di chiaroscuri che danno la perfetta idea dell’eminenza grigia. Una cosa mi ha colpito, il corpo di giulio è quasi sempre scurissimo quasi non visibile, mentre la sola cosa che risalta è la sua testa quasi fosse la sola che conta di lui. Debbo dire che è un film molto interessante, fumettistico in alcune cose. Lui è molto bravo anche se ha un che di irreale nel movimento, sembra proprio troppo rigido.
Molto interessanti gli sbalzi temporali abbastanza frequenti credo che siano la sola cosa davvero in movimento visto che lui è praticamente sempre fermo o quasi.
Splendido fatto delle mani…
Aster sono d’ accordo con te sul fatto che se l’ avessero fatto meglio, Eragon sarebbe potuto essere un bellissimo film. Credo che all’ origine vi sia una scarsità di fondi, come d’ altronde succede nei sopra citati film italiani.
Poi più che una revisione al cast, avrei dato la regia al mitico Peter Jackson che ha dimostrato col Signore degli Anelli che il miglior film di sempre può essere realizzato anche con un cast non particolarmente famoso ( se escludi Gandalf, la Tyler e Orlando Bloom gli attori non erano granchè conosciuti ).
In ogni caso Eragon non avrebbe mai potuto superare il Signore degli Anelli per il semplice motivo che il primo libro è scritto da un quindicenne ( seppur con l’ aiuto dei genitori, nonni, zii amici & co. ) il secondo…. Tolkien è il re indiscusso del fantasy e riesce a dare una profondità alle trame che nessun’ altro sa dare….
scusate.ma come mai il forum non funziona da un sacco di tempo?
(ho)
e che cavolo, non sono buono a scrivere!! (o finito i deliri, scusa Licia)
scusate gli errori… o in ad un certo punto l’omissione del verbo -______-
bah, il cinema italiano lo apprezzo solo per i film comici: potete dire che la serie “Natale a…” sia di un’idiozia unica, ma mi divertono molto le situazioni “qui pro quo” che sono presenti in quei film in quantità industriali!
tuttavia, il genere che preferisco è quell del fantasy barbarico, che si rifà molto al Medioevo (castelli, cavalieri, re, EPICHE BATTAGLIE!!), ma con l’aggiunta del materiale fantastico… mi fanno morire quelle storie!! guardate per esempio il signore degli anelli, che il film fantasy migliore di tutti… ora, perdonatemi per quello che sto per dire, ma se eragon lo avessero fatto come si deve, probabilmente avrebbe potuto reggere il confronto con il capolavoro di Jackson!! (volevo Bill Nighy nella parte di Durza!!!!)
Concordo Claudia, pienamente!!
@Eleas: ah, grazie…avevo capito male! E mi hai chiarito il dubbio!^^
Licia, devo dire che mi hai messo curiosità adesso!!!! In generale non mi piacciono molto i film italiani, li trovo troppo melensi, però mi hai destato la curiosità e appena potrò lo guarderò.
Anche io adoro star wars, però devo dire che la vecchia trilogia, quella che parla di luke e leila sia molto più bella della nuova quella che parla di anakin, senza nulla togliere agli attori che sono tutti fantastici!!!
nessuno ha mai detto che muccino abbia diretto io sono leggenda
Scusate, ma Muccino non aveva diretto “Alla ricerca della felicità” con Will Smith? Non mi sembrava che “Io sono leggenda” l’avesse diretto lui…
ah ok bene…cioè nn bene xke se è un errore nn ci funz il comp però bene perche nn sono io strana!!!
anche il mio lo vede tagliato…non è solo il tuo ad essre anormale!!
ah allora è il mio comp che nn funzia mlt bn..
io vedo tutto correttamente
si cioè è tagliato sul fondo e in cima…
tagliato??
so ke è totally random ma il nome di licia troisi in cima a qst sito e tagliato apposta oppure è uno sbaglio???? è un po che me lo domando
hehe si lo guarderò presto
i due pezzi citati non han niente a che fare tra di loro quindi non ti preoccupare guardalo tranquillamente non è da quel che ho detto che potrai capire alcunché del resto io ho visto qualcosa come 5 minuti di film non di più giusto per controllare la qualità del suono e del video
vabbè ma cmq…poi nn ce piu gusto a guardare un film di qui si sa gia la storia…adesso so che a giulio dicono che li restano 6 giorni di vita,va in chiesa per parlare coi preti e nn cn dio, che alla fine rimane qnd nn è vero che gli retsano 6 giorni di vita, che è l’autobiografia di un politico….ect.
ma scusa non è che il finale è a sorpresa eh!!! giulio sta ancora lì non è una storia fantasy di cui non conosci il finale e poi non s’è detto niente di rivelatore.
ankio concordo che starwars è un gran bel film…
nn ho ancora avuto la possibilita di guardare il divo qndi vi prego di NON raccontare ulteriormente la storia!!!!!!!!!!!!!!!
beh che star wars sia magnifico non era in discussione (per noi degli anni 70 è come dire che l’acqua è bagnata)…
Quanto al discorso male e bene riallacciandomi al Divo, inizialmente c’è andreotti che va in chiesa e il prete gli dice che anche de gasperi andava in chiesa ma se questo ci andava per parlare con dio lui giulio ci va per parlare con i preti. Il Male e il Potere non sono così disgiunti, ma chi è al potere per dirla come il buon machia non se ne può e non se ne dovrebbe preoccupare.
Star Wars è magico…è un insieme infinito di messaggi, licia riprendo una tua citazione di cui sopra: È inimmaginabile per chiunque la quantità di Male che bisogna accettare per ottenere il Bene: questo è uno dei messaggi per esempio. Per non parlare dell’ effetto e la bellezza della trama!Chi non l’ha visto lo guardi! E’ assolutamente fantastico!
licia ho iniziato a vedere il Divo e debbo dire che l’incipit è molto interessante specie quando parla del dottore che gli aveva dato sei mesi di vita ahah
oh micchan perché ti scaldi tanto… mica ho detto che era di muccino io sono leggenda, ho detto che faceva pena rispetto al romanzo. È verissimo ci sono libri e film anche diversi tra loro in cui però lo spirito del libro viene rispettato (un esemio su tutti il Signore degli Anelli) e ce ne sono altri in cui a mio parere lo spirito del libro viene massacrato (appunto io sono leggenda).
Io personalmente non do un consiglio preciso sul cosa fare con libri e film, a volte si resta delusi altre no non c’è una regola dipende da quanto son bravi i registi (ad es. a me Potter ridotto cinematograficamente non piace).
DK: la vita è bella non è bello per la simpatia, ma per l’amore che vien fuori da questo padre che protegge il figlio. Faccio il vecchio e vi dico che solo avendo dei figli si comprende appieno quell’istinto di protezione. Altrimenti lo si intuisce, ne si intuisce la grandezza ma non lo si capisce.
PS: star wars siete sicuri che sia soltanto fantascienza? oppure come del resto buona parte di un certo fantasy di qualità richiama anche la vecchia e sana epica? Dov’è Valberici quando mi serve…
scusa licia se non mi sono più fatta senire ma ho avuto problemi col computer… lo so che sono petulante, ma la mia domanda rimane sempre la stessa: quando esce il secondo capitolo de la ragazza drago?… notte notte, a tutti!!!
quoto tutto XD… alla prossima gente un salutone a tutti
Grande DK…non tutti la pensano così…
Comunque la vita è bella secondo me lascia un messaggio non indifferente…e poi è fatto in maniera molto simpatica, che counque lascia trasparire la crudeltà della guerra…non tutti i film sono così…
una cosa molto importante secondo me è proprio lasciare un messaggio, che a volte è nascosto, ma che comunque c’è, perchè senza il messaggio è come un bicchiere senza l’acqua: c’è, ma non serve a niente!!!
A max: La vita è bella è stupendo a mio parere eheh, cm molti altri film di Benigni… Star Wars è una pietra miliare della fantascienza quindi è giustamente stupendo, sempre a mio parere
Cinema italiano….bah…io nn so che dire, alcuni film sono crinima altri proprio sono inguardabili…Un film italiano olto belloe che tutti hanno visto è la vita è bella di benigni (forse risulterò un po’ banale!!) il Divo non l’ho visto coe altri film politici (non che m’ interessi molto la vita privata di qualcuno…eheh…Si vedrà…(comunque il mio film preferito è e rimarrà per sempre Star Wars….)
Comunque questo post mi sembra tanto una conversazione di msn, tranne qualche commento!!
Bacioni
Ad *aιкσ*†_Ðυьнє_†’95: sinceramente non mi sento di condannare la tua amica, che dopo tutto ha dato solo un suo parere… piuttosto coraggiosa cmq, visto che ci sono i numeri a parlare per Licia, se fossero leggeri e superficiali, ma soprattutto tutti uguali dubito che avrebbe avuto tanto successo… è vero il tema del fantasy è una cosa che colpisce di primo acchitto, ma c’è da dire che ci sono dei stereotipi che alla fine lo fanno quasi sembrare una corrente piatta e priva di innovazione… ma non è così, almeno non per me… il fantasy, come anche i libri di Licia sono storie piene di figure che non sempre rappresentano ciò che mostrano, sono molto di più… raccontano cose che riguardano l’autore intimamente ed è la visione del mondo che ha l’autore a dirci veramente quanto sia profonda la sua fantasia… beh dopo aver letto praticamente tutti i libri di Licia a me noti penso di poter dire che, a mio parere, sia una persona profonda e dico questo non perché sono un esperto ma xke nello specchio delle sue storie ho visto anche me stesso… e credo che sia una cosa notevole…
non per far rischiare un infarto a tutti i visatori del forum ma… una mia amica…[anche per me sinceramente è inconcepibile!]dice che i libri di licia sono leggeri e dopo averne letti uno sono uguali tutti!Inoltre lei non stima molto gli scrittori che seguendo l’onda del loro successo si lasciano trascinare a scrivere libri solo per accontentare gli appassionati lettori, senza aver per forza un messaggio da comunicare e voler rendere noto!
Penso che i tuoi libri siano effettivamente usciti molto velocemente tra loro ma riesci a rendere i personaggi molto vicini al lettore, uno i tuoi racconti li vive e se li sente dentro fino al midollo!Penso che le tue esperienze di ragaze in un mondo molto diverso che si trovano ad affrontare problemi con cui combattono con unghie e denti ma poi è quello che facciamo tutti per crearci un’identità!Penso che quello che ci passi sia prezioso e per questo trovo questa critica sbagliata!!!
Quoto D.K.!!!
A mafy: io farei riflettere sul fatto che il nostro cinema è il riflesso della nostra società… da quando è nato i cosìdetti “film da festività” si sono accorti che con due lire potevano creare un film appena decente dal punto di vista “comico” (giudizio del tutto personale) e fare soldi a palate perché lo riempivano di parolacce… con questo io non sminuisco il lavoro di De Sica o Boldi o chicchéssia… dico solo che non mi piace e do ragione a chi dice che De Sica non sarà mai famoso o bravo come il padre…
Per quanto riguarda i film troppo drammatici io penso che questa eredità ci venga dal fatto che la nostra tradizione teatrale, che si è poi trasferita nel cinema, sia piena di opere notevoli su questo tema… ci sono alcuni film che sono bellissimi e intramontabili, ma per come sono fatto io film del genere me li posso vedere una sola volta… insomma la vita è difficile di suo, non è che mi devo deprimere anche con il cinema XD
mi avete messo la voglia di andarlo a vederlo questo “Divo”, ammetto che il titolo non mi ispirava più di tanto…nemmeno Andreotti se è per questo…ma dalla tua recensione mi appare sotto un profilo diverso…grazie bye
@ eleas:
pps: dimenticavo: Muccino NON ha diretto “io sono leggenda”….
saluti
@eleas:
7 ANIME non centra nulla con “io sono leggenda”, piuttosto è sullo stesso piano di “la ricerca della felicità”; mi dispiace per te ma non ho letto il libro cui si è ISPIRATO (attenzione!) il film appena uscito, ma rimango del mio parere che è veramente molto bello e toccante.
ps: ci sono tantissimi film che hanno tratto da libri molto belli e sono anch’essi diventati film memorabili, ma MAI un film riuscirà ad equiparare la bellezza della lettura di un bel romanzo… è per questo ke prima si consiglia la lettura e poi la visione.
Ciao Licia, cm va?
Io Il Divo nn l’ho visto xrò lo cerkerò xkè mi hai incuriosita!
Cmq sono d’accordo cn Eleas e Pier, la maggior parte dei film italiani sono o stupidi e volgari o troppo drammatici…
Saluti!
P.S. Ho appena finito di leggere l’ultimo capitolo della trilogia delle Cronache del Mondo Emerso, è bellissimo!
P.P.S. Ho già letto le Guerre!
Eleas: graxie 1000!!!!!!!!!!!!!
Io di Andreotti non so quasi niente….a parte che s’è addormentato davanti alla Perego (come biasimarlo?). Vedrò di recuperare questo film.
val: io fossi stato in suo padre qualche domanda me la sarei posta… nacqua tra metà maggio e metà giugno del 1265 data incerta…
…:]ok graxie
@m@eo: tienti forte…devo dirti una cosa terribile…………….nessuno sa con certezza la data di nascita di Dante…
chi sa qnd è nato dante???? mi serve saperlo urgentemente per una verifica di domani!!!!
proverò a vedere il divo, mi hai messo curiosità…
In generale non ho nulla contro il cinema italiano: amo molto Virzì, per dire, il già citato Gomorra è un bellissimo film…Semplicemente Il Divo sceglie delle vie stilistiche che trovo insolite per un film italiano.
eleas: è vero però ormai l’impressione me l’hanno gia data realizzando un sacco di film scarsini…
io non sono così drastico nello stroncare la cinematografia italiana, è vero che probabilmente non c’è tantissima roba di qualità, ma alcuni film sono apprezzabili gomorra ad esempio. Cioè non farei di ttutta l’erba un fascio.
pier sì ma unisci e cambia la scritta AT con @
io concordo con tutti quelli che hanno detto che i film italiani nn sono granchè…però dei film che avete consigliato ho visto soltanto “io sn leggenda” in inglese e mi è sembrato carino….
http://www.gianrico AT gianrico.org è cosi?
ah si allora avevo visto quello giusto
lo trovi nella pagina info del blog
ovvio!
già…ma si dice per scherzare
Eleas:ti sembrerò 1 imbranato ma non lo trovo;dammelo tu
A Licia: Una volta in un post avevi scritto che davi ai personaggi il nome di alcune stelle. Ma a tutti? Se no, come fai ad inventarti dei nomi fantasy? e sopratutto, tra le cronache le leggende e le guerr, qual’è il tuo preferito in assoluto? ( Bada, nome, non personaggio!)
Ciao a tutti…
A Pier: D.K. ci ha disintegrato i nostri ideali…sniff…
Eleas:ok
…
pier: mi mandi una mail (trovi la mia mail sul mio blog) segnalandomi esattamente che problemi ti dà il forum di licia così posso dire qualcosa di preciso all’admin? grazie
D.K.: concordo con te in linea di massima sull’evitare il licia dixit, ma posso comprendere anche il fatto che le persone provino una certa emozione nel conoscerla
Non mancherò di vedere il film, fino ad oggi hai sempre dato ottimi consigli.
Però la “cosa” interessante del post e quando parli del nutrimento del tuo inconscio.
Credo che sia molto importante per uno scrittore dargli da mangiare regolarmente.
Però io penso che nella creazione delle storie intervenga anche un “inconscio collettivo”.
Mi spingerei anche ad affermare che riveste un’importanza maggiore rispetto all’esperienza ed al “nutrimento”.
Pier: è un po’ presto per dirlo
Licia:ciao Licia,avevo una domanda:ma delle CREATURE DEL MONDO EMERSO nè farai altri con raffigurati anche i personaggi delle GUERRE e delle LEGGENDE oppure questo sarà l’unico??
CiaoCiao
…..
Diciamo che preferirei si discutesse di qualcosa attinente all’argomento dei post, ma mi va bene pure che si parli d’altro.
L’unica cosa che mi dà un pochino fastidio è quando il blog diventa una chat.
a D.K. e Phos:okok mi arrendo avete ragione voi
:-)
Quoto D.K.
In effetti non hai tutti i torti!!!
Anche se si può parlare di Licia non solo come autrice delle triologie del Mondo emerso, ma anche come persona, come dicevi tu
un’altro “film” molto interessante è lo “SVARIONE DEGLI ANELLI” dei Gem Boy xd xd
a D.K.:beh da questo punto di vista ti do ragione
Eleas:lascia stare lo ho trovato da solo
A pier: un blog non è un santuario dove noi andiamo a distribuire l’obolo per far omaggio a Licia… io vengo qui per sentire cosa ha da dire sulla vita di tutti i giorni sinceramente, visto che prima che scrittrice Lica, come tutti noi, è una persona… quindi non credo che sia così tormentata da questa cosa… pensa invece se ognuno di noi in interventi di quotidianeità come questo le facesse contuamente i complimenti per com scrive per il successo etc etc… io mi sentirei soffocare XD…
pier il link del mio blog lo trovi cliccando sul mio nome nei commenti di questo blog
a Phos:si infatti mi riferivo proprio a quella tua osservazione
phos: gli ultimi incantesimi è il terzo libro della trilogia iniziata con l’ultimo elfo, dopo il quale viene l’ultimo orco e poi gli ultimi incantesimi, che non ho ancora letto, prima debbo leggere l’ultimo orco
Eleas:mi dai il link del tuo blog che voglio leggere anch’io il tuo commento su “io sono leggenda”??
A Pier: Nei post scorsi avevo detto la stessa cosa, quando non si parlava d’altro che d’ Eragon!!!
secondo me quei film con de sica sono talmente stupidi da non essere neanche degni di essere chiamati “film”
*da
Quoto Pier e imp. bianco sul fatto del cinema italiano, soprattutto i film di de sica, come diceva pier, che sono tutti uguali e tutti stupidi. Diciamo che non porta onore a suo padre, che ai suoi tempi, è stato un grande.
A Eleas: Ho letto il commento su “io sono leggenda” sul tuo blog. Non sapevo fosse stato un fiasco rispetto al libro. Mi è venuta voglia di leggerlo. Poi ho letto anche qualche altro commento, tutti interessanti. A proposito de ” l’ultimo elfo” io ho un altro libro di Silvana de Mari, quello che si intitola ” Gli ultimi incantesimi”. Lo hai letto? Trovo che abbia uno stile di scrittura molto particolare. Poi nei suoi libri, attraverso il fantasy riesce a farti comprendere delle lezioni di vita. Poi alcune sue frasi sono bellissime, come quelle che hai citato nel tuo blog!!!
certo che questo sembra il blog chiamato “commenta quel cavolo che ne hai voglia” per le cose su cui scriviamo….invece dovremo parlare dei capolavori scritti la Licia..poverina chissà come si sente…
pier: segnalerò la cosa all’admin quanto prima e ti farò sapere esattamente che problemi ti dà?
a D.K.:te lo consiglio “vivamente”…è bellissimo e ha un significato molto profondo
pier: per l’esattezza di film ne furono realizzati tre, il primo è del 64 il secondo mi pare del 67 e poi questo con wil smith. Dei due precedenti (che cambiavano titolo rispetto al libro) uno era molto attinente al testo ma non riesco a trovarlo nel web, mi piacerebbe vederli entrambi.
D.K.: da un punto di vista umano concordo con te nel dire che il male è male e basta. Da un punto di vista strettamente politico invece il male non esiste come principio assoluto in quanto in politica tutto è relativo alla salvezza del governo del principe (per dirla in termini machiavellici). Quindi posso comprendere certe scelte quali quella di NON salvare Moro, scelte pesanti quanto macigni, ma che politicamente avevano un senso preciso.
PS per Eleas:volevo solo dirti che i problemi di lands & dragons non sono ancora risolti e avevo una domanda:quindi a causa di questo “problema” neanche quelli già iscritti possono accedere al forum,non è cosi?
A Pier: non l’ho mai visto… ma il titolo è interessante
per me un iflm bellissimo,anche se non è in tema,è cielo d’ottobre…devo dire che ho imparato molto da quel film…
Pier: il libro è omonimo al film ma cm ha detto eleas è completamente diverso, sia la fine che il resto… però ho trovato il film piuttosto gradevole quindi consiglio di interpretare fil e libro in maniera diversa poiché sono diversi…
A licia: per quanto riguarda il Divo l’ho trovato bellissimo anche io, davvero bellissimo, o più che altro dovrei dire che è veritiero e realizzato molto bene, personalmente mi sono stupito che fosse di realizzazione nostrana…
A micchan: si hai ragione… è molto triste che per far valere i nostri pensieri e creare opere degne di nota si debba lasciare il proprio paese solo perché qui certe cose non rientrano negli affari di “primaria importanza”…
A Eleas: si decisamente Andreotti era un principe macchiavellico, ma a mio parere, sebbene sia confuso e quasi invisibile, è molto sottile il confine tra giusto e sbagliato… Il male è male, anche se porta ad un bene superiore un risultato ottenuto sulle sofferenze di chi non c’entrava niente è un risultato che ha un sapore molto amaro…
ah,scusa..xd avevo capito che il titolo del film cambiasse rispetto al libro
pier: aehmmm… “io sono leggenda”???
Eleas:non sapevo che IO SONO LEGGENDA fosse tratto da 1 libro…qual’è il titolo di questo libro??
imp: pensa che io prima ho visto il film e poi ho letto il romanzo, non avendo letto prima il romanzo il film m’era parso carino, banale nel finale ma accettabile PRIMA. Dopo aver letto il romanzo no. Adesso onestamente i film drammatici se fatti bene li apprezzo non poco pertanto penso che darò la caccia al divo.
Quoto Eleas, non ho visto Io Leggenda per quel motivo…
X-Bye
io sono d’accordo con imp. bianco…non amo i film italiani perchè: o sono troppo drammatici per i miei gusti(come Il Divo)oppure sono troppo stupidi e privi di significato(come NATALE A RIO e quelle cavolate di Boldi e De Sica)
Phos: il mio commento su io sono leggenda era STRASERIO, hanno ammazzato un libro stravolgendolo, non han cambiato solo il titolo. Ho scritto un pezzo sul mio blog in proposito commentando il libro.
Non l’ho visto, ma se tu lo consideri bello, lo è di sicuro, perciò lo andrò a vedere di sicuro!!!
Sull’arte abbiamo la stessa opinione!!!
Prende delle cose di tutti i giorni, e le trasforma in opere e in cose straordinarie!!!
A eleas: Il tuo commento su “io sono leggenda era ironico o serio?!?!?!?!?!
Io il cinema italiano lo evito come la peste… anzi di più XD
X-Bye
… adesso sono curiosa
Il tuo commento mi ha messo veramente tanta curiosità, credo che affitterò il film e me lo sparerò una di queste fredde sere romane…
Non ne so molto di quel periodo storico del nostro Paese e questo film mi sembra un buon modo per farmene un’idea!
“se 7 anime è bello come “io sono leggenda” siamo fritti…” —> XDXDXD
se 7 anime è bello come “io sono leggenda” siamo fritti…
io invece ti consiglio, anzi Vi consiglio a te e tuo marito, 7 ANIME:
l’ho visto ieri sera e sono sempre più amareggiata dal fatto ke un regista italiano deve andare all’estero per fare film come si deve (mi riferisco a Muccino, comparando i suoi ultimi 2 capolavori a “ricordati di me” o “l’ultimo bacio”).
e’ veramente mooolto bello, NON leggere trame e resoconti vari, perchè ti toglierebbero il bello del film (non capire quasi nulla fino al 1 tempo).
BUONA VISIONE
Debbo dire che mi stuzzichi la curiosità. Di sicuro Andreotti è una delle figure politiche di maggior spicco del secolo andato, un politico che probabilmente sarebbe piaciuto a Niccolò Machiavelli, un politico vero, una razza estinta ormai in favore delle veline della politica.
Sapeva fare il suo mestiere, si caricava appunto sulla gobba (è il caso di dirlo) il peso delle sue decisioni in totale, perfetta e severa solitudine.
Questo ovviamente ha a che fare con la scelta del male per ottenere il Bene, direi che è perfetto per un romanzo cme tema, un romanzo di qualsiasi genere oltretutto dal fantasy alla fantascienza al thriller, è un tema assolutamente attuale.
L’uomo solitario che prende decisioni difficili è affascinante e posso capire che in un film specie se ben fatto attragga anche di più.
Sono curioso a sto punto di vedere come vengono rese le beghe di palazzo… sìsì… mo’ provvedo.