L’amo

Ormai è più o meno regolare: almeno una volta a settimana penso di mollare questa storia del blog. Una volta è perché non mi sono sentita libera di parlare in tutta franchezza di qualcosa, la volta dopo è perché la discussione stagna, quella dopo ancora sono mere riflessioni oziose. Ne ho parlato qualche giorno fa in un’intervista con lui. E di fronte alle sue domande mi sono ritrovata a mettere ordine tra le mie riflessioni sparse su internet, sui forum e sul mezzo blog.
E finisce che sono sempre più scettica. Questo eccesso di comunicazione, questo azzeramento delle distanze fisiche, si traduce davvero in uno scambio proficuo di idee? O abbiamo solo l’illusione di aver avviato un confronto?
No, perché, come ebbi a dire già in passato, i blog assomigliano tanto a quegli angoli di Central Park in cui uno si può mettere a predicare. Sali sulla tua tua pedana e inizi a parlare di quel che ti gira per la testa. Un processo di selezione fa sì che intorno a te si raduni tipicamente solo chi ti dà ragione. Coi blog uguale. Parli, e ti fai il tuo pubblico, che tipicamente ti apprezza e concorda con quel che dici. Chi dissente o non viene o si esprime in forme che superano il limite della buona educazione. Per cui, alla fine un blog diventa un circolo esclusivo di gente che si dà ragione a vicenda.
E allora, ha senso?
Poi però questo posto finisce sempre per restare in piedi. Innanzitutto perché la voglia di ciarlare e di scrivere è più forte di tutto. Poi perché ci sono affezionata. E poi perché, in un modo che stento a capire, arriva. Ad un pubblico enormemente più vasto di quel che credo.
Ho sempre considerato questo posto piuttosto innocuo. A livello di chiacchiere da bar. Dico la mia, e questa mia resta tutto sommato confinata entro la cerchia dei commentatori. Senza cambiare di una virgola la giornata di nessuno. Invece c’è parecchia gente che mi legge e non mi commenta, e sono un pubblico più vasto di quel che credessi. E le mie parole finiscono di essere tirate al vento, ma a volte arrivano anche a chi non pensavo potesse leggerle.
È una cosa tutto sommato anche un po’ pericolosa, a pensarci bene. Io scrivo una cosa, convinta che la leggeremo io mammeta e tu, e poi invece arriva uno che quella cosa l’ha vissuta, che quell’opinione l’ha provata sulla propria pelle. Ne parlavo riguardo al post di ieri con Giuliano: e se arriva un parente del famigerato “stupratore di capodanno” (odiosa abitudine di etichettare le persone…)o della vittima? Un fatto di cronaca tutto sommato lontano da noi, come se ne sentono tanti, sarebbe diventato un qualcosa di vicino. Saremmo riusciti a parlare serenamente della faccenda? Come si sarebbe evoluta la discussione? Che succeda qualcosa del genere è possibile. Voglio dire, un blog è un posto pubblico, un manifesto. Come tale è un amo lanciato nel mare, e chiunque, davvero chiunque può abboccare. Ci avete mai pensato, quando scrivete i vostri post? Un ragazzo pubblica una recensione di un mio libro sul suo blog, io la leggo, la trovo bella e gli scrivo. È capitato. Un paio di volte è capitato anche a me al contrario (ero io a recensire). L’avreste mai detto? Io no. Non ci avevo mai riflettuto.
Questo blog è un po’ come i miei libri. Non avete idea di dove i miei libri siano arrivati. In luoghi remoti, a toccare persone straordinarie, e mi hanno messo in contatto con tante vite diverse, mi hanno permesso di crescere attraverso il confronto con queste persone, mi hanno insegnato delle cose.
È per questo che questo blog non chiuderà mai, o per lo meno non lo farà a breve. Perché nonostante i limiti, nonostante i dubbi, è una piccola voce che a volte viene ascoltata. E comunque, Manzoni ci insegna che anche 25 buoni lettori valgono la pena, e voi valete la pena di sicuro :)

P.S.
Oggi è la Giornata della Memoria. Tra le tante cose che ho letto, ho trovato questa molto bella. È quasi in tema col post. La parola ormai è l’unica cosa che ci possa salvare. I testimoni stanno morendo, e restiamo noi a dover tenere vivo il ricordo di quello che è stato, noi che siamo venuti dopo, che non abbiamo visto coi nostri occhi, ma coi loro. Contro ogni tentativo di dimenticare e sminuire quel che è stato.

74

74 risposte a L’amo

  1. Tartina scrive:

    Skusate, ma sapete quando esce il seconto della nuova serie? =)

  2. Valeria l' ammiratrice scrive:

    Marcello: giustissimo!!! é bello far conoscere agli altri i propri pensieri

  3. Valeria l' ammiratrice scrive:

    :)

  4. m@o scrive:

    le faccine le metti facendo i due punti : cn le parentesi o le altre combinazioni varie… semza lasciare spazi tra di loro….;)

  5. facondia scrive:

    riguardo alla giornata della memoria…ho affrontato l’argomento in una prima classe elementare prendendo spunto dal libro di Lia Levi, La portinaia Apollonia e ritengo che non sia mai abbastanza presto iniziare a parlarer ai bambini di ciò che ritengo utile affinchè imparino la cultura del rispetto, della tolleranza, della pace… soprattutto per loro che hanno genitori giovani e i bisnonni che hanno vissuto l’esperienza della shoa e della guerra magari non sono qui a raccontarlo

  6. Valeria l' ammiratrice scrive:

    Nsuno fa parte di una comunità sul forum Lands and Dragons????????????

  7. Valeria l' ammiratrice scrive:

    cm mettete le faccine sui commenti??????

  8. milla scrive:

    @ marcello: nn miglioree ma migliore. colpa mia…. ;)

  9. milla scrive:

    @ marcello: x me hai ragione , x esempio banale io chatto con doretta su messenger e ha 1 blog e mi ripete sempre: tenere 1 blog ti fa esprimere tt le sensazioni e tt lo possono leggere ma il blog di msn nn centra ora era solo 1 esmpio. e io odio tenere le cose x me; infatti nn mi dite nnt senò lo dico alla mia miglioree amica ke vuole sapere sempre tt e io nn resisto…

  10. Marcello scrive:

    Ha senso? Certo, che ha senso: il blog è uno strumento di espressione, ognuno dice la sua, certo a un pubblico spesso indistinto e certo, in mezzo a un mare magnum di parole, ma l’importante è questa possibilità di esprimersi, di dire la propria a un pubblico più vasto che non solo a familiari o ad amici. Possibilità che solo poco tempo fa non c’era: ognuno aveva le sue opinioni e se le teneva per se. Certo, probabilmente un blog preso a sé stante non ha forse questa utilità, ma ciò che conta è il ‘risultato generale’, la circolazione delle idee…

  11. Trilly1812 scrive:

    innanzi tutto, ciao licia! io sono una di quelle che legge e poi non scrive direttamente il commento. ogni tanto l’ho fatto, ma in linea di massima faccio parte di quella “cerchia”! come hai detto tu, il succo di ciò che scrivi arriva, eccome se arriva, anche a chi è solo uno spettatore silenzioso! e magari non commenterò a parole lasciando un post, ma ti assicuro che ogni volta che arrivo alla fine delle tue parole, qualche emozione in me c’è! che sia una sensazione buona o altro, c’è! e molto spesso mi ritrovo a riflettere su quello che dici,pensarci, ripensarci, e ogni tanto mi sono trovata talmente coinvolta in quello che hai detto, che ho linkato la pagina del post sul mio blog x farla leggere anche a chi magari non bazzica qui sopra! perchè anche se qualche post può essere scritto sulla vita di tutti i giorni (vedi gli stupratori, o gli episodi dei politici), non ci si sofferma spesso a riflettere, e credo che tu contribuisca anche a questo!
    quindi, anche se sono una dei lettori invisibili, ti ringrazio per il “voi valete di sicuro”, perchè in ogni caso, che tu scriva un’intervista, un post, un racconto, stai sicura che io lo leggo!
    un bacio,
    chiara!

  12. Mad Dog scrive:

    @val: non sarebbe una brutta idea…

    @giuliano: ma no perché inquietante? Ho fatto spessi ‘sti matrimoni misti. Durano poco…

    ok perché alla fine mangio io gli altri. Però si potrebbe provare.

    @eleas: tu si che mi conosci. Siamo stati sposati forse?

  13. Eleas scrive:

    franco: sostenere la bestialità che hai affermato circa il fondatore dell’opus dei mi par davvero esagerato, credo che tu abbia letto un po’ troppo realisticamente i romanzi di dan brown. Quanto alla teologia della liberazione non si tratta di alcunché di scismatico e quindi non ha attinenza con il caso in questione. Ci sono poi una lunga serie di questioni che ti potrei sollevare in materia relative al periodo storico stesso in cui era in auge tale dottrina, ma lasciamo stare che altrimenti si andrebbe lontano. Certo prima di affermare simili sciocchezze quantomeno dovresti portare delle prove. Oltretutto la questione dei lefevriani si riduce a poche problematiche legate a messa in latino et similia che non costituiscono affatto una critica al corpus teologico della chiesa.
    Quanto alla tua affermazione circa la sistematica distruzione del vaticano II da parte del papa sarei tanto ma proprio tanto curioso di sentirne le argomentazioni.

    giuliano: non inquietarti tanto Mad resisterebbe poco alla tentazione di magnarsi qualcuno dei tre o tutti e tre quindi metti licia al sicuro. Khyb si difende con un acuto e l’altro vabbè amen dovrà pur mangiare mad dog… :D

  14. giuliano scrive:

    Val: uhmmmm…. trovo la tua proposta inquetante… :-)

  15. mary scrive:

    grazie lory

  16. Valberici scrive:

    @Mad: sposateli tutti e tre: Licia, Khyber e il tizio che assomiglia a Deep :lol:

  17. Mad Dog scrive:

    So che sei sposato Val. Ah sto punto mi sposo Khyber che è anche bona. O la Licia. Ma dovrei togliere di mezzo il tizio barbuto alla Deep. E non posso farlo per ora…

  18. lory scrive:

    mary benvenuta!!ihih
    ormai possiamo dire che noi “siamo di casa”
    ehehe scherzo…

  19. mary scrive:

    essendo la prima volta che scrivo vorrei solo dire grazie alla fantastica mente di licia che ha saputo creare dei libri così belli che ogni giorno e ogni sera mi regalano emozioni e curiosità.ah e scusate per la mia impertinenza ma non potevo più aspettare di fare i complimenti alla miglior scrittrice del mondo:licia troisi

  20. franco scrive:

    Eleas strano che tu mi prenda alla lettera e non capisci lo spirito del mio commento.
    Comunque ti ricordo che la chiesa ha proclamato beato il fondatore dell’Opus Dei che non mi pare sia un’associazione che si ispira ai principi evangelici (quelli che si trovano nel Vangelo) ma è come minimo un centro di potere. Comunque sta di fatto che Benedetto XVI sta demolendo gli ultimi residui del Concilio Vaticano II, anche se poi ha la faccia tosta di celebrarne l’anniversario. Comunque sarebbe opportuno che la disponibilità dimostrata per i Lefbverini fosse mostrata anche nei confronti di altre teologie come ad esempio quella della liberazione che in sudamerica ha avuto il torto di schierarsi a favore dei poveri e mostrare scarsa “comprensione” per le gerarchie. Del resto va tenuto presente che l’attuale Papa, al contrario dei suoi più prossimi predecessori è un uomo di curia che non ha mai avuto responsabilità di parrocchie e diocesi.

  21. Valberici scrive:

    Perfetto…ora manca solo il primo matrimonio tra i frequentatori di questo blog………..a scanso di equivoci vorrei dire a Mad Dog che sono già sposato…. :lol:

  22. Pier scrive:

    potremo definirlo un “centro accoglienza fan Licia” :lol: :lol:

  23. J.Galbreth scrive:

    Io su sto blog ho conosciuto un’amica che con me contribuisce quotidianamente a perturbare la FORZA…
    Khyber sei stata nominata.
    E poi un certo Val corre in nostro soccorso ogni volta che ci ingarbugliamo su internet.
    Si insomma…sei meglio di un bar in centro!

  24. Pier scrive:

    Eleas:hai ragione…mi sono appena registrato…solo che in alcuni posti del forum vado e mi dice che non faccio parte della comunità”…cosa significa??non è sufficiente iscriversi?

  25. Pier scrive:

    Eleas:a me il forum da sempre gli stessi intoppi…comunque ormai ci rinuncio

  26. Claudia scrive:

    Grazie licia per tutto quello che fai……….. Sei fantastica! Per quanto riguarda la giornata alla memoria credo che il problema stia anche nei programmi di storia scolastici!!!!!!! Non si riesce quasi mai ad approfondire in maniera decente la 2 guerra mondiale e quindi non ci sono neanche adeguate campagne di sensibilizzazione se non il 27 gennaio e giorni vicini, cosa che secondo serve poco o niente

  27. m@o scrive:

    graxie licia!!io penso ke qst blog sia straordinario!!! inazzitutto le prime volte ke c ho scritto nn mi sembrava vero di poter parlare(scrivere) con una scrittrice cm te!!! poi ho conosciuto un sacco di gente nuova ed è sempre interessante sapere le opinioni di diverse persone…(anke se nn sempre sono ragionevoli :P )

  28. mousse scrive:

    Anche secondo me i blog sono un po’ (tanto) degli speakers’ corner…
    Ma se ti piace scriverci, perchè no ?

    @giuliano: le intercettazioni “vietate” si limiteranno ai reati dei funzionari pubblici durante l’esercizio delle loro funzioni. E soprattutto non limiterà le intercettazioni in toto ma la loro pubblicazione. Peraltro non so se sono disposto a sacrificare la mia libertà di dire quello che mi pare al telefono con chi mi pare in nome di una presunta maggior sicurezza.

  29. Valberici scrive:

    @Valeria l’ ammiratrice: uso un feedreader…e sono sempre “connesso” ;)

    @Eleas: :P

    @Mad: in effetti sono leggerissimamente ma innegabilmente folle :lol:

  30. Mad Dog scrive:

    Senza il tuo blog io forse non sarei quello che sono ora…

    Hai una bella responsabilità! MUAHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAH

    Ehm ti saluta il mio amico jinn Barty

    @eleas: se Val è fetente, te sei cattolico! E poi Val non è fetente… è solo…. pazzo!

  31. Eleas scrive:

    val ma sei fetente muahahah…

  32. Valeria l' ammiratrice scrive:

    Valberici@: ma cm fai a mettere il tuo commento X primo nella maggior parte dei post di Licia???? Sei sincronizzato negli orari in cui scrive????

  33. Valberici scrive:

    “In quanto cattolica”…sicura? ;)

    Riguardo al blog invece posso dire che mi ha fatto conoscere un bel po’ di nuovi amici. Direi dunque che ha un’innegabile funzione sociale. ;)

  34. Eleas scrive:

    fairymela: bello lodevole… ripeto e ribadisco a quando un treno per gaza city? o per sabra e chatila? o per la siberia?

  35. FairyMela scrive:

    Questa giornata della memoria la vivo in maniera più consapevole, infatti la scorsa settimana ho avuto il privilegio di partire con il TrenoDellaMemoria 2009. Non so chi lo conosce, ma è un viaggio (in treno naturalmente) fino in Polonia, per visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. E’ un’esperienza toccante che fa pensare quanto poco si può effettivamente capire di ciò che è successo laggiù e sicuramente sensibilizza all’impegno per fare in modo che non accada mai più.
    Visto che i sopravvissuti stanno scomparendo, l’unico modo per preservare il monito del passato è istruire le nuove generazioni e l’esperienza del Treno credo sia la cosa migliore in questo ambito. La consiglio a tutti.
    Non bisogna mai dimenticare..

  36. Eleas scrive:

    pier il forum funziona correttamente

  37. Pier scrive:

    Eleas:scusa ho sbagliato non il blog,il FORUM

  38. Pier scrive:

    Eleas:se solo il blog funzionasse…..ci entrerei anche io :lol: :lol:

  39. MaryG scrive:

    Cara Licia, anche io faccio parte della schiera “ti-leggo-ma-non-posto”…sono felice che non smetterai di scrivere sul blog: è un ottimo mezzo di comunicazione ed un posto dove venire quando si ha voglia di sentire un’opinione o il semplice racconto di una giornata diversa(..o anche uguale alle altre!) si imparano molte cose ascoltando gli altri e confrontandosi anche se indirettamente,con loro..:)un silenzioso saluto, MaryG!

  40. giapponese...=3 scrive:

    oi ragazzi sono tornata! sono dovuta stare tre giorni senza computer=te giorni senza il blog di licia…suicidio!!!!!!!!!!!!!!! ora sono di nuovo qui e ci sono altri due interventi bellissimi ad aspettarmi…non lo so…Licia non fa che sorprendermi!

  41. Eleas scrive:

    ciao carola questo è proprio il sito della nostra liciuzza… per risposte al genere di domande che hai posto ti rinvierei al forum di licia di cui trovi in questo sito il collegamento. Lì potrai trovare consigli di vario genere a riguardo. Ciao

  42. carola scrive:

    Questo è VERAMENTE il sito di LIcia Troisi?? no, perchè mi sembra un sogno! A scuola faccio parte di un gruppo di neoscrittori e il nostro idolo è…LICIA, ovviamente!!
    Se è tutto vero..è fantasticooo!!!
    ps. domanda dal mio gruppo: come si fa a stampare un libro x poi presentarlo a una casa editrice(pensavamo Mondadori)??
    grazie!
    Carola

  43. Pier scrive:

    stavolta anche io sono d’accordo con Eleas

  44. Eleas scrive:

    licia: due cose ancora su due affermazioni che hai fatto: 1. i divorziati immagino tu ti riferisca al divieto di accesso per chi è divorziato e risposato all’eucarestia. Molto semplicemente io non lo condivido. Specie se la persona in questione ha subito la vicenda del divorzio, magari è stata tradita e si è rifatta una vita.
    2. scismi vari e assortiti i cattolici otrebbero riunirsi in 2 minuti netti con ortodossi e anglicani e non sarebbe una roba da poco. Tra le varie confessioni praticamente non ci sono distinzioni e gli scismi sono di natura politica non teologica. Lasciamo perdere il filioque bizantino venne nella pratica superato e lo scisma fu causa di dissidi politici. Molto più complesso e ricomporre la frattura protestante in quanto le differente teologiche sono marcate e difficilmente eliminabili.

  45. Eleas scrive:

    licia e ti lamentavi che eravamo sempre tutti d’accordo ahahah

  46. Zac scrive:

    Oggi è la Giornata della Memoria… Io ho avuto la fortuna, alle Medie, di avere un’insegnante con la I maiuscola. E so cosa significa davvero questo giorno, capisco quale infinito valore abbia. So che il portarlo nel cuore può significare tanto, che il sentirsi partecipi e testimoni può fare miracoli.
    All’inizio non ci credevo. Pensavo che non si potesse arrivare a tanto, ritenevo che la ferocia e l’odio fossero dei semplici “sentimenti” dell’animo umano che possono essere facilmente arginati. E invece sono morti 6.ooo.ooo di ebrei, e altri 6.000.000 tra omosessuali, zingari e comunisti. Sul passato, purtroppo, non possiamo intervenire; ma il presente e il futuro, nel nostro piccolo, sono nelle nostre mani. Per questo cerchiamo di farci più consapevoli possibili, riempiamoci gli occhi e le orecchie di quell’orrore, leggiamo e riflettiamo, piangiamo e quant’altro. Ma apriamoci gli occhi e non dimentichiamo mai, MAI. La gente muore, ma i loro ideali e i loro insegnamenti, se sono ben radicati, no.
    Affinché non si ripeta mai più.
    Zac

  47. Eleas scrive:

    PS: lo scisma cmq NON riguardava dogmi ma solo liturgie e simili, i lefevriani sono in tutto e per tutto cattolici se parliamo del corpus delle credenze

  48. Eleas scrive:

    i lefevriani non si stanno dannando l’anima e a mio parere (ma non sono io il papa) potevano restare nel loro brodo. Al papa però l’unità della Chiesa sta molto a cuore, quindi facilmente resteranno un movimento isolato nel contesto più generale del cattolicesimo. Sui divorziati cosa intendi? L’accesso ai sacramenti?

  49. Licia scrive:

    No, però mo me lo dici, perché sono curiosa: i lefebvriani hanno cambiato le loro posizioni di mezza virgola o no?
    No, perché sono d’accordo che gli scismi sono un male, ma occorre pure capire a cosa crediamo, altrimenti ricongiungiamoci anche coi luterani.

  50. Eleas scrive:

    licia: lo scopo dichiarato di Benedetto XVI per il suo pontificato è ridurre quanto più possibile gli scismi della chiesa cattolica, non puoi reputare lui responsabile delle dichiarazioni rese mesi fa da una altro. Oltretutto la Fraternità Pio X ha già sbugiardato questo vescovo. Al papa interessava ricomporre uno scisma. Ora tra i vescovi scismatici c’era anche Williamson ma il fatto che gli sia stata tolta la scomunica non c’azzecca una beata (è il caso di dirlo) fava con quello che il suddetto pensa degli ebrei. Non a caso il Vaticano ha subito fatto presente tramite il presidente della CEI che non condivide affatto le tesi del tizio.
    Sul resto abbiamo già discusso ampiamente nei thread e sai che no la penso come te. ;)

  51. Licia scrive:

    Ma poi, leggo questo e anche qui resto basita.
    http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2951736497
    La carità è una cosa splendida. Peccato che se la ricordino a corrente alterna. Carità per i negazionisti, dannazione eterna per i divorziati.
    Poi, perdonami, qui ammetto la mia ignoranza: i lefebvriani hanno fatto qualcosa per venire incontro alla Chiesa o stanno sulle loro posizioni ed è la Chiesa che sta ripensando il Vaticano II (come sembrerebbe)?

  52. Licia scrive:

    Resta il pessimo senso dell’opportunità. Anche quando Benedetto XVI disse che ci sono scienziati che perseguono il profitto stava dicendo una cosa condivisibile, se completamente svincolata dal contesto sociale del periodo. Ma il mondo non funziona così: lo andò a dire in un periodo in cui i ricercatori manifestavano per avere diritto ad uno stipendio dignitoso. Dignitoso, ripeto. Io conosco gente che lavora gratis.
    Oppure, quando fece la sua lectio magistralis a Ratisbona cosa c’era di male nella sua citazione di Feyerabend? Nulla. Peccato che siamo in un momento di tensione tra mondo cattolico e mondo musulmano.
    Il papa dice sempre cose del tutto condivisibili o fa cose sacrosante, ma le fa come se ignorasse che la chiesa agisce nel mondo. E, mi spiace, un atteggiamento così avventato dal capo della cristianità non si può accettare.

  53. Eleas scrive:

    PS la fraternità cui fa riferimento Bagnasco è la Fraternità di PIO X fondata appunto da LeFevre il vescovo scomunicato il 30 giugno dell’88

  54. Eleas scrive:

    licia cito dal corriere della sera online: “BAGNASCO – Sulla vicenda interviene anche Angelo Bagnasco. Il presidente dei vescovi italiani afferma che le parole di Williamson sulla Shoah sono «infondate» e «immotivate». «Mentre esprimiamo il nostro apprezzamento per l’atto di misericordia del Santo Padre – spiega Bagnasco -, manifestiamo il dispiacere per le infondate e immotivate dichiarazioni di uno dei quattro Vescovi interessati circa la Shoah; dichiarazioni peraltro rese alcuni mesi or sono e solo adesso riprese con intento strumentale; dichiarazioni – conclude Bagnasco – già ripudiate dalla stessa Fraternità»”

  55. Licia scrive:

    Eleas: non trovo la notizia. Ho visto che s’è pronunciata la chiesa francese, ma non vedo esternazioni del Vaticano. O meglio, il Giornale spara nel titolo che il Vaticano condanna, ma nella notizia non c’è alcuna traccia di questa condanna. Se la sono scordata?
    Poi, scusa, Williamson ha detto in un’intervista di essere contrario al dialogo interreligioso e che “gli ebrei non possono insegnarci a pregare”.
    In quanto cattolica il fatto che proprio adesso si sia tolta la scomunica a ‘sta gente qua mi preoccupa.

    continua

  56. Pier scrive:

    beh Licia,tornando al tuo post:è vero che a volte le persone sono sempre d’accordo con te o ti lodano qualunque siano le tue idee,devo ammettere che a volte è capitato anche a me…però secondo me questo non significa che noi non siamo veramente d’accordo con te…d’altronde siamo i tuoi fan più accaniti e lo siamo non solo per i tuoi libri ma anche per la persona che sei e per le tue idee

  57. Eleas scrive:

    diciamo che i giornalisti aiutano taaaanto il popolo bue?

  58. Eleas scrive:

    licia: il vaticano non più tardi di ieri ha pubblicamente detto che le opinioni di williamson sono boiate

  59. Licia scrive:

    Eleas: quanto meno il pubblico bue ne deriva che il Papa ritiene che “opinioni” tipo “le camere a gas non sono mai esistite” (cit. mons. Williamson) trovano cittadinanza. E non mi pare una bella cosa.

  60. Eleas scrive:

    francesco: perdonami ma queste sono affermazioni che non hanno nè capo nè coda. A parte che al di là della tua battuta (che somiglia a quelle del nano) il defunto vescovo morto scomunicato non è beatificabile neanche se scende il padreterno a dirlo al papa. Ritengo che dietro alla tua velenosa affermazione nei confronti del pontefice possa non esserci una corretta conoscenza dei fatti. Ti domando cosa credi che cambi all’intewrno e all’esterno della Chiesa con la riammissione dei 4 vescovi? Ritieni e se sì perché e dove che ne consegua un danno al mondo? spiegamelo please

  61. Francesco scrive:

    Comunque non preoccupatevi per i lefebvriani. Se Benedetto XVI continua così fra poco Lefbvre sarà procalmato beaato e a stretto giro santo.

  62. Max scrive:

    Io credo che lo scambio di idee non debba essere sempre positivo…mi spiego meglio: a me (che ammetto, sono moooolto polemico) non piace essere sempre d’accordo su tutto di tutti, perchè ci possono essere idee migliori, e perchè la vita diventerebbe noiosa!!!
    Quindi non tutti sono sempre d’accordo su quello che un altro fa, e nn bisogna sempre esserlo!
    Per cui forse è solo un caso che siano sempre tutti d’accordo su ciò che dici, no?
    E poi dipende dalle varie persone, c’è chi ama dire la sua, e chi preferisce non dirla e rimanere in sienzio sia che l’argomento piaccia o meno (senza offesa per chi lo applca, ma io questo comportamento proprio non lo capisco!).

    Che dire?
    Il giorno della Memoria molti lo vivono quasi indifferentemente (io sono uno di quelli) e personamente (ripeto, io sono uno di quelli) credo che sia sbagliatissimo. Sono momenti della storia che non vanno dimenticati, perchè se ci pensiamo bene, noi non saremmo qui se i nostri nonni o genitori in quella guerra fossero morti. Sono scempi che non vanno mantenuti, ma che vanno ricordati per evitare che succeda di nuovo, e come alcuni di voi hanno aggiunto, non solo la II Guerra Mondiale, ma altre e altre ancora, per ricordare che la morte e la violenza sono sempre in agguato, e per ricordarci che si può fare di più per debellarle.

    Bacioni!

  63. Biby scrive:

    GRAZIE Licia!
    Non ho altro da aggiungere!

  64. Katiuscia scrive:

    Ecco, io sono una di quelle lettrici “ombra”, che leggono quotidianamente il tuo blog ma che mai, dico mai, hanno commentato qualcosa.

    Ma oggi mi sento di dirti grazie. Per il fatto che continuerai cmq a scrivere in questo angolo di cielo chiamato web. Ognuno avrà le proprie idee, e giustamente le scrive a proprie parole. Ma i blog ti permettono anche di confrontarti con chi la pensa diversamente da te, e che malgrado idee opposte ti stima, per quello che dici e per come lo dici.

  65. Eleas scrive:

    deneb: essere vescovi non è sinonimo di essere intelligenti e te lo dice un cattolico convinto. Williamson è evidentemente in errore e purtroppo ha avuto l’estrema intelligenza (quasi quanto quella di berlusconi) di rilasciare l’intervista che ha rilasciato.

  66. lory scrive:

    Eleas:concordo con te.. anche a me piacerebbe che nel giorno della memoria
    non si ricordassero solo le pazzie di hitler ma anche altre guerre…

  67. imp.bianco scrive:

    Senza il blog difficilmente ci saremmo conosciuti… :P E sarebbe stato un peccato, tramite te ho conosciuto Val. Uno pazzo come lui dove lo trovavo? XD

    X-Bye

  68. Deneb scrive:

    Il blog è un’arma a doppio taglio nel vero senso della parola. Ti esprimi, sfoghi i tuoi pensieri nella speranza che vengano condivisi dai tuoi lettori, ma non sai mai chi ci possa essere dietro il monitor a commentare. Ma se tutti dovessero aver paura di esprimere i loro punti di vista per questo motivo, allora ognuno non parlerebbe più di nulla e si terrebbe tutto per sè, no?
    Comunque, per quanto riguarda il giorno della memoria: ma mons. Williamson non è tutto a posto, vero? Non per essere offensivo, ma anche in Italia è risaputo che in Germania è illegale negare la realtà dell’Olocausto! E a che pro, poi, negarlo? E’ successo, è stata forse la parte più buia della storia fino ad oggi, ci sono prove storiche e scientifiche e… e un vescovo si diverte ad essere scettico su una cosa del genere? Cavoli, si sta parlando di un sacco di gente uccisa per l’ideale di alcuni pazzi, e lui nega il tutto… che vergogna.

  69. Eleas scrive:

    Cara Licia,
    è la prima volta che scriv… no eh! vabbè ci ho provato. Che dire io fossi in te non mi agiterei per i numeri del blog è sempre molto frequentato e sto notando che molta gente non scrive ma legge. Lo noto anche sul mio che è minuscolo come bacino di utenza rispetto a questo.
    La parola, la parola orale o scritta che sia è in assoluto la cosa più potente che esista, “en archè en o logos”(in principio era il Verbo).
    Quanto al pensare a eventuali conseguenze di recensioni o argomenti trattati nel blog pare assurdo ma stamattina in macchina pensavo una cosa del genere mentre ascoltavo giorgia. E riflettevo sul fatto che per la prima volta ho recensito qualcosa avvisando l’autore della mia recensione (eri tu nella fattispecie), e che sarebbe bello farlo anche con una cantante. È una cosa smitizzante se vuoi, ma rende voi personaggi pubblici e un po’ famosi un po’ più vicini a noi che famosi non siamo ma che vi seguiamo e ci da la possibilità di conoscerci anche se poco. E pensavo che mi piacerebbe recensire “Stonata” e dire a Giorgia guarda che ho recensito il tuo lavoro e vedere eventuali reazioni.
    Mi permetto di dissentire con te riguardo all’essere tutti sempre d’accordo, credo che le mie litigate con babil ormai abbiano fatto epoca, mi ricordo che durante una di queste j.galbreth e khyber si telefonarono per avvisarsi della singolar tenzone in corso eheh quindi debbo dire che proprio questo aspetto mi piace del blog. Mediamente i post in cui ci si scanna sono quelli che ti lasciano qualcosa di più. Non a caso mi sono (piacevolmente) ritrovato zio babil anche sul mio blog dove discutiamo anche duramente ma pur sempre con rispetto. Ecco questo mi pare il solo vero aspetto in comune tra noi ci rispettiamo. Per il resto la pensiamo spesso in modo diverso. O sbaglio?
    Il bello dei blog è che per essere pubblicati non han bisogno dell’ok di nessuno e quindi è bello sapere che puoi discutere con altri di quello che pensi.
    Sulla giornata della memoria, ti do subito una prova pratica del fatto che non la pensiamo tutti allo stesso modo. Mi piacerebbe che si facesse una giornata della memoria anche per i 20 milioni di kulaki uccisi da stalin negli anni ’30, una per gli armeni del ’15 e perché no una per commemorare sabra e chatila dell’82. Allora e solo allora la giornata per commemorare la Shoà mi piacerebbe di più. Oggi nel contesto attuale, ha quasi il sapore di una scusa per i casini fatti in palestina (so che non lo è), ma a volte ha questo retrogusto amaro, perché la sola cosa che viene da dire è “porca miseria avete davanti agli occhi quello che avete subito e non vi rendete conto di quello che state facendo subire”. Tuttavia, è sempre bene ricordarci quello che fa la guerra e un’ideologia che perde di vista il valore della persona.

  70. Tonino88 scrive:

    Licia il tuo blog è molto interessante.Quello che mi appassiona è la varietà di argomenti che tratti che possono interessare a tutti.Ultimamente sei passata dai manga ai telefilm,ai videogiochi,alla tua vita per i più curiosi,anche alle notizie.E’ così che si tiene un blog!Comunque rispondendo a quello che hai scritto,in italia c’è libertà di pensiero e quindi puoi scrivere quello che vuoi,e sono sicuro che nessuno si offenderà per le tue parole

  71. lory scrive:

    brava licia!!!
    il tuo blog è fantastico,non solo xchè a me personalmente quando la sera lo apro mi ritrovo in un momento di relax ma anche xchè è un luogo di scambio di idee molto apprezzato da tante persone
    ora vado a leggere il tema…
    comunque io vorrei che il giorno della memoria non esistesse solo x ricordare le crudeltà di 60 anni fa…ma anche x ricordare le guerre che ci sono state prima,dopo e che ci sono ancora adesso

  72. Bit scrive:

    Beh, essendo io nel gruppo di quelli che leggono e spessissimo non postano, posso solo dire grazie :P
    Ho sempre ammirato chi scrive o comunque esprime tranquillamente le proprie idee, danno agli altri l’occasione di riflettere e parlare su temi diversi, che magari non vengono alla mente.
    Ieri sera, ad esempio, è venuto fuori il tema della donna “orizzontale” mentre ero ad una partita di basket … non era una partita coinvolgentissima, lo ammetto, però senza quel post probabilmente saremmo finiti a parlare delle solite ovvietà: invece ne è nata una conversazione interessante.

    Tenere un blog dev’essere una fatica, ma, egoisticamente parlando, io spero che tu perseveri!!!

    Vista la giornata, consiglio anche io qualcosa: un libro di Giuseppe Genna, “Hitler”, edito da Mondadori (se è pubblicità, cancellate pure, ci mancherebbe). E’ scorrevole, molto storico e poco romanzato: rende bene l’orrore e il terrore che questo “non-essere” ha generato.

  73. giuliano scrive:

    Scusate se vado ot e torno all’argomento di ieri, ma ho appena letto su repubblica una cosa interessante:

    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/violenza-roma-2/presi-stupratori-guidonia/presi-stupratori-guidonia.html

    “I carabinieri sono arrivati al gruppo grazie ad alcune intercettazioni telefoniche”

    Con la bozza di legge anti-intercettazioni che l’attuale governo sta preparando tutto questo non sarebbe stato possibile,

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>