Gli Occhi degli Altri

Ormai non ho più problemi a trovare argomenti da trattare qui. Basta aprire il giornale e ce n’è da incazzarsi da qui all’eternità.
Tra Maroni che dice che dobbiamo essere cattivi (evidentemente dar fuoco ai barboni che dormono alla stazione non è abbastanza “cattivo”), e che aggiunge che i ragazzi di cui la parentesi non sono razzisti, bensì, peggio, mancano di valori, dicendo neppure troppo velatamente che tutto sommato il razzismo è un valore, all’ultima delirante proposta di legge contro cui MSF ha manifestato ieri, della serie l’immigrato deve lavorare, poi, quando non è più utile perché malato, avere la gentilezza di crepare.
Ma l’occhio, ieri, mi cade su una notizia più controversa. Rita Bernardini, deputata radicale, qualche giorno fa è andata in carcere dagli stupratori di Guidonia. Non è andata là a “portare solidarietà”, come hanno commentato più o meno tutti: è andata là ad accertarsi se era vero che i sei erano stati vittime di violenze da parte della polizia. Per questo gesto, s’è meritata valanghe di mail d’insulti tutte più o meno su questo tono:
“Fai veramente schifo, ti auguro di essere stuprata da un branco di merde come quelle li, ma magari ti piace perche a quanto sei brutta e fai schifo non ti scopa nessuno troia del cazzo, ti auguro pure che ti venga un tumore al cervello (se possibile visto che materia grigia non ne hai molta), e che te ne vada quanto prima tra atroci sofferenze, pregheremo tutti perchè tu muoia. Crepa puttana di merda”.
Ora lo so quale sarà il commento medio. Tu, vigliacco, insieme ai tuoi degni compari ficchi nel cofano di una macchina un ragazzo che non ti ha fatto niente, prendi la sua ragazza e la violenti, e poi ti aspetti pure un trattamento di riguardo in carcere? Se le sono meritate, le botte, anzi meritavano di peggio.
Già. Ma la legge che vige in Italia non è quella della jungla, e non segue il principio biblico dell’occhio per occhio, dente per dente. Una società sana e democratica si basa su un corpus di regole che sostanzialmente cercano proprio di limitare la violenza del singolo, e rigettano la violenza di stato. C’è il carcere per chi delinque, non i manganelli della polizia.
Ma se lo meritavano.
Forse. Ma qualsiasi violenza parte da questo presupposto, che la vittima se lo merita. Affinché si possa picchiare, violentare, torturare, uccidere qualcuno occorre prima di tutto disumanizzarlo. Non posso infierire su chi riconosco essere come me. La persona su cui mi accanisco deve essere inferiore a me, diversa, malvagia. Prima di arrivare ai forni, durante la Shoà, c’è stato un lungo e accurato processo di disumanizzazione dell’ebreo: sporco, infido, complotta per rendere il mondo schiavo (vedi la vergogna dei Protocolli dei Sette Savi di Sion), è colpevole della crisi economica, partecipa a riti sanguinari in cui si uccidono bambini e se ne beve il sangue. È un untermensch, un subumano. E per questo ho il diritto di ucciderlo, di trattarlo come e peggio di una bestia.
Persino gli stupratori, quella sera, avranno pensato che quei due se la meritavano, che lei non era altro che un oggetto di cui godere, un corpo da usare e buttare, secondo un’ideologia che, con esiti, per carità, meno drammatici, va per la maggiore anche presso le persone cosiddette “normali”.
Pensare che è giusto che la legge, la polizia punisca corporalmente i criminali perché “se la meritano” ci accomuna al modo di pensare di chi compie un crimine, ci mette dalla parte di chi divide il mondo in uomini e non-uomini, ai quali è lecito fare qualsiasi cosa.
È per questo che il gesto della Bernardini era sacrosanto, e, più ancora, coraggioso. Perché ha il coraggio di ribadire un principio sul quale si basa la nostra democrazia, e di farlo in condizioni “estreme”, disturbanti. Mi tornano in mente le fiaccolate che si fanno in USA per i condannati a morte. Quanti erano quelli che hanno manifestato contro l’esecuzione di Timothy McVeigh? O contro l’impiccagione di Saddam Hussein? Perché è facile battersi per un principio quando questo è incarnato da una persona per bene, vittima di un’ingiustizia. È facile amare il prossimo quando è una brava persona, è pulito e simpatico. Ma un principio è un principio, e vale per gli innocenti come per i colpevoli che non si sono mai redenti né pentiti.
Sembra una sciocchezza, sembra una questione di lana caprina, ma in tempi in cui si invocano le forche, in tempi in cui i ragazzini scrivono su Facebook a proposito dei rom
“vanno accolti……nelle camere agas
ehehehhe…60 anni fà una persona aveva capito il da farsi con questi bastardi…..ci vorrebbe una bella pulizia etnica!!!”
è importante ribadire che ciò che ci separa dalla barbarie è la sottile linea del diritto. Il diritto. L’idea che lo stato non commina sommarie punizioni corporali, né si vendica per ristabilire l’ordine cosmico. È importante che capiamo che quella stessa forza viscerale che si fa dire che è giusto picchiare uno stupratore in carcere un giorno ci spingerà al crimine, alla violenza, alla barbarie.
Mi torna in mente, non so bene come, Levinas, forse l’unico filosofo che mi abbia davvero intrigata quando studiavo filosofia a scuola. L’incontro con l’Altro è l’incontro col suo Volto. Un Volto che mi spaventa, ma nel quale al contempo mi riconosco e vedo l’Altro da me. E una volta che ho incontrato il Volto dell’Altro, non potrò mai più ucciderlo.
Da ragazzina, a scuola, partecipai ad un progetto che si intitolava Gli Occhi degli Altri. Quanto vorrei che ciascuno di noi riuscisse a specchiarsi negli occhi degli altri, di tutti gli altri, e ritrovarci se stesso.

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150 risposte a Gli Occhi degli Altri

  1. ...Bg... scrive:

    Licia, Giuliano e tutti gli altri: aiutatemi, per favore, a capire perchè l’ipotetica pena di castrazione (tranquilli, che io sappia non se ne parla sul serio; l’ho solo immaginata) per gli stupratori non è una cosa giusta. Lo so, magari se ci pensassi meglio ci potrei arrivare, ma sono uno di quei ragazzi che “hanno le potenzialità ma non si applicano”, per cui…

  2. Pingback: Io, Noi, Loro | Licia Troisi

  3. Gert dal pozzo scrive:

    Credo sia una questione di Cultura. la nostra, da tempo, è scaduta in qualità: tante volte prona alle tendenze del momento. Non più una cultura della diversità: idee che arginano il conformismo e il qualunquismo, ma ‘adeguamento’. E’ il caso di tanti intellettuali che frequentano i salotti televisivi e che si travestono da personaggi popolari e popolareschi.
    La scuola oggi è allo sbando, e così tutte le istituzioni atte all’Educazione: allo sbando di fronte alle nuove istanze che una società multietnica impone a un contesto essenzialmente provinciale fino a poch anni fa..

    Gert dal pozzo

  4. lory scrive:

    MA SCUSATE!!!!
    SE UNA XSONA è MORIBONDA E MUORE DI FAME…VOI FATE GLI SKIZZINOSI????
    NON L’AIUTATE???
    ma insomma mettetevi nei loro panni…
    io ho conosciuto gente che ha ospitato in casa propri gente ke non conosceva x aiutarla…se una xsona è nuda,ha fame e sete e ci chiede aiuto..noi non dobbiamo guardarla con disprezzo…la sfamiamo la vestiamo…
    secondo:gli immigrati hanno tutte le ragioni di scappare dal loro paese x almeno non vivere di un euro al gg

  5. kyra le'lfo scrive:

    Sono completamente daccordo con Licia. La nostra legge non prevede le punizioni corporali, ma sono di fatto applicate, in carcere, durante le manifestazioni, nei commissariati,
    vengono accettate come un male necessario: allora introduciamole per legge almeno non sara’ l’arbitrio di chi mi arresta ma una regola precisa. I violentatori in carcere vengono puniti dagli altri carcerati, lo sanno tutti e a tutti sta bene, se lo meritano.
    Ma questo non e’ uno stato di diritto!

    Brava Licia

  6. Luca Gras scrive:

    Grazie, Licia. Sei una grande scrittrice e una bella persona. Ma questo, in effetti, lo sapevamo già :)

  7. imp.bianco scrive:

    Hai visto che bella sorpresa nel blog di Rrobe? :P

    X-Bye

  8. Biby scrive:

    @Milla e Ilaria: eh già…questo è ciò che si dice “parlare bene e razzolare male”…

  9. albina scrive:

    E’ veramente scandaloso e raccapricciante che questi ragazzi x finire la serata decidano di divertirsi appiccando il fuoco ad 1 persona…Sono 1 donna di 60 anni:Ma se mio figlio facesse o anche solo pensasse di fare 1 cosa simile GIURO che anche se lo adoro lo scorticherei con le mie mani.Sono felice di avere conosciuto 1 persona cosi’ dretta e linearmente umana come te.ciaooo

  10. milla scrive:

    @ ilaria: secondo me hai ragione tutti parlano appunto d ‘amore ma nessuno ama. e poi vojono fare tutti quelli xfettini…
    ;) ;)

  11. Biby scrive:

    @Pier: grazie^^

  12. Pier scrive:

    biby: ora conoscordo pienamente con te e stavolta non ho niente da ridire!!! ;) ;)

  13. Biby scrive:

    @Pier: è giustissimo! Cavoli, se stanno qui non ho capito perché non debbano avere il permesso di soggiorno! E non ho neppure capito perché non dovrebbero lasciare le impronte digitali…Caspita, quando si tratta di essere tutti uguali va bene, ma se si parla di uguaglianza di fronte alla legge no? Se loro vogliono lavorare come se fossero italiani, allora lo possono fare senza problemi, ma se rubano e stuprano non devono essere riconosciuti e arrestati come se fossero italiani? …Mi sento molto presa per i fondelli, se penso a queste cose…

  14. Biby scrive:

    Un’altra cosa che mi fa arrabbiare è che il governo italiano o permette troppo agli immigrati o troppo poco. Non ci sono mezze misure! O gli immigrati sono tutti dei porci o sono degli ospiti da servire e riverire… Ad esempio, non appena i musulmani sono venuti qui ci hanno praticamente ordinato di togliere i crocifissi dalle scuole e il governo? Li ha fatti togliere! Mentre se noi andiamo in Iran o in Israele ed entriamo in una moschea con i pantaloni appena troppo corti, è roba che ci bastonano davanti a tutti!!! Ma che caspita è ‘sta roba??? C’è qualcuno con un briciolo di cervello che sia capace di equilibrare le cose???

  15. Pier scrive:

    Ilaria:infatti anche tu hai ragione,ma ho già spiegato a biby che la richiesta del permesso di soggiorno a uno straniero per entrare in italia è una semplice cautela!….allora se uno sconosciuto bussa alla porta di casa tua tu gli apri???….beh io non lo farei mai,e non fraintendermi:io non lo accoglierei in casa mia semplicemente perchè non conosco quella persona,indipendentemente dalla sua religione o colore della pelle….e premetto che questa potrebbe anche essere una brava persona ma finchè io non posso accertarmene in nessun modo….

  16. Biby scrive:

    @Claudia: se ci sono ragazzi che la pensano così, significa che l’hanno imparato dai genitori, molte volte…

  17. Claudia scrive:

    Concordo pienamente con il post di licia e con ciò che hanno detto thirrin e biby…….. ILl problema è che le leggi qua vengono applicate alla come voglio e alla come più mi piace e fa comodo. Io stessa ho un’amica razzista, e anche parecchio. Tutte le volte che tiriamo in ballo l’argomento immigrati litighiamo di brutto. E’ una cosa brutta però almeno dice che se sono brave persone non le darebbero fastidio, diciamo che le “terrebbe a distanza”. Con tutto il bene che voglio a questa mia amica è comunque tristissino che ci siano ancora ragazzi/e di 17 anni che la pensino così.

  18. Ilaria scrive:

    @ Pier: ma poi perchè dobbiamo suddividere l’umanità in razze, in base alla nazionalità e al colore della pelle? Siamo tutti esseri umani uguali, indipendentemente da dove veniamo o se siamo stranieri nel paese in cui ora ci troviamo… e poi secondo me non bisogna generalizzare troppo riguardo agli immigrati e agli stranieri in generale: perchè un immigrato non ha rispettato le leggi non vuol dire che tutti i suoi connazionali sono necessariamente come lui.. c’è tanta brava gente che proviene da altre parti del mondo eppure non ha mai torto un capello a nessuno… a volte poi ho sentito dire che all’estero gli italiani vengono considerati come “mafiosi”, mentre sappiamo che non è così, perchè se su 100 persone, 99 sono mafiose, ma una no, allora non tutti gli italiani sono mafiosi.

  19. Ilaria scrive:

    la cosa “preoccupante” è che tutti parlano di amore e poi nessuno ama veramente

  20. Pier scrive:

    Mary:hai ragione ma penso che in questo caso non si tratti di mancanza di amore verso le altre razze…semplicemente,secondo me,in Italia siamo troppo possessivi e il solo fatto di sentire che nel nostro paese ci sono dei “non italiani” ci porta al razzismo….premetto che questo non succede solo in Italia,possiamo prendere per esempio la vicenda di poco tempo fa dove in inghilterra gli operai immigrati italiani e portoghesi sono stati accusati dai “padroni di casa” di rubare loro il lavoro… e anche questo in un certo senso è razzismo

  21. Ilaria scrive:

    @ mary: Hai proprio ragione: purtroppo le cose brutte sono sempre quelle che perdurano nel tempo, e non rimane mai spazio per l’amore…

  22. mary scrive:

    cioè,spieghiamoci;io penso che l’odio è eterno o perlomeno le cose malvagie che ci corrodono
    l’amore NON è assolutamente e cateoricamente effimero,anche l’ amore,se vogliamo può diventare eterno

  23. mary scrive:

    come dice aster a nihal:l’odio è eternoe l’amore è effimero

  24. Pier scrive:

    Biby:sono d’accordo con te però premetto che il fatto che se non si ha il permesso di soggiorno si è considerati clandestini,non è razzismo è semplicemente una cautela che l’Italia e tutti gli altri paesi europei sfruttano al fine di rendere più sicuro il nostro paese….

  25. Cora scrive:

    La legge,purtroppo, non è mai stata uguale per tutti. Per quanto si aspiri a questa “perfezione ” non ci si arriverà mai. E’ un datodi fatto. In duemila e passa anni, cos’ha fatto l’uomo? Ha sempre giudicato il “diverso” come un pericolo per se stesso, un nemico, un usurpatore. Il problema è tutto lì nella mente malata dell’uomo. Si è arrivati ad un punto in cui armai l’affermazione di se viene posta sopra ogni altra cosa. Cosa importa se la mia voglia di fare qualcosa calpesta i diritti e la vita di un’altro? Basterebbe invece applicare una semplicissima regola, vecchia come il mondo: “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”. E’ così difficile? Direi di no. Ora, io non ci capisco molto di legge e processi. Capisco solo che giustizia deve essere fatta, perchè su questa terra siamo tutti uguali e nessuno può godere di maggiori diritti.
    Sai perchè “lo straniero” viene visto più male dell’italiano? Perchè è come un ospite a casa d’estranei. Arriva, magari non gradito, e fa danni deliberatamente, come se fosse a casa sua. Non che sia giustificabile per carità! Ma credo che, semplicisticamente, il tutto si riduca a questo. Chiunque commette violenza nei confronti di qualunque creatura vivente, in ogni caso, deve essere duramente punito e “riportato sulla retta via” in modo che non possa nuocere più a nessuno.

  26. Biby scrive:

    Il fatto che mi lascia proprio male, è che per arrivare fin qui CLANDESTINI, su dei barconi, in condizioni disumane, si pagano un mucchio di soldi…allora, perché essere disposti a pagare così tanto per venire qui ed essere clandestini? Che cosa vogliono fare qui qui da clandestini?
    Per colpa di un gruppo di gentaccia proveniente dall’estero, ci finiscono in mezzo tutti gli immigrati, anche quelli che hanno buonissime intenzioni. A me non importa da dove vieni, a me frega solo che tu sia una persona a modo, che fa il suo dovere e rispetta la legge. Se non sei onesto, te ne torni a casa. Fine. Non bisogna essere razzisti, bisogna solo usare il cervello, visto che spesso da alcuni viene sfruttato solo come contrappeso per la testa…

  27. Ianel scrive:

    pier:hai ragione, sono tanti ma dobbiamo aiutarli.Se sono venuti qui ci sarà un motivo.

  28. J.Galbreth scrive:

    mi pare che i domicialiri allo stupratore italiano abbiano suscitato indignazione e non vedo quindi dove sia l’accanimento maggiore riservato agli immigrati. Tutti sono stati solidali con la ragazza di Guidonia che è straniera pure lei…
    Non so, non vedo il problema al riguardo se non l’accanimento nei confronti delle vittime.

  29. Pier scrive:

    comunque la situazione immigrati clandestini in italia è disastrosa!!!!ormai lampedusa è un porto di sbarco di clandestini…la situazione nei loro paesi di origine deve essere proprio disastrosa se preferiscono affrontare viaggi in mare aperto di giorni e giorni con barche di 4 metri in cui tutti ci stanno a malapena!!!!!

  30. KIA scrive:

    Però sdono d’accordo con Max quando dice: “A nessuno può fregare se un italianostupra qualcuno, perchè sono tutti impegnati a discriminare gli immigrati di cui, voglio precisare, solo una minima parte ruba o delinque in qualche modo.” I media hanno esposto solamente i fatti.

  31. Pier scrive:

    max:se permetti ti correggo: quanto “scrivi”,non quanto “parli”!!! :lol: :lol: :lol:

  32. KIA scrive:

    Scusa Licia, Ma io non vedo nessun trattamento diverso dei media dedicato al ragazzo italiano e ai sei ragazzi rumeni.

  33. Max scrive:

    mi stupisco sempre di quanto parlo… :lol:

  34. Max scrive:

    Thirrin: Non avrei potuto esprimere ciò che pensavo meglio di come l’hai detto tu.

    @ Licia: quando i media hanno dato più attenzione criticando un italiano peggio di un rumeno?
    A nessuno può fregare se un italianostupra qualcuno, perchè sono tutti impegnati a discriminare gli immigrati di cui, voglio precisare, solo una minima parte ruba o delinque in qualche modo.
    Per cui alla gent che dice: maniamoli tutti a casa sono d’accordo in parte.
    Prima di “mandare a casa” un immigrato verifichiamone i contatti, il lavoro, e la socialità! Se è una brava persona, aiutiamolo!
    A leggere quei commenti di Facebook di quei ragazzi mi si è accapponata la pelle. Se questa è la mente della gioventù di oggi chissà come si andrà a finire! Io infatti mi sono iscritto a quel gruppo(per poi uscirne), scrivendo nelle aree discussioni eccetera che erano degli idioti ecc ecc. (sono un po’ impulsivo…lo so..:-$ :-) )

    So che non si può controllare ogni singolo immigrato che passa i nostri confini, ma bisognerebbe darsi una mossa in questo campo per renderci conto che molti italiani sono peggio di molti stranieri che vengono qua cercando di trovasi un lavoro per mantenere la famiglia!

    Innanzi tutto penso che il carcere preventivo sia sbagliato, perchè ognuno ha diritto ad una difesa, anche se ha commesso il peggiore dei crimini. (forse non sarei d’accordo per alcune eccezioni,ma penso che in teoria dovrebbe essere così)
    Comunque sia credo che pe giustizia si sarebbe dovuto darlo anche all’ italiano. Chissenefrega se non ha tentato di fuggire (d’altronde dove poteva andare?), perchè lo stupro l’ha commesso comunque, e quindi userei lo stesso trattamento per i 5 rumeni di Guidonia…

    @ Dedy: non potrei essere più d’accordo. La gente dice troppe cazzate al giorno d’ oggi

  35. Noemi scrive:

    a Dedy
    Tempo fa una ragazza della mia zona fu violentata da tre ragazzini,bruciata e buttata dentro un pozzo,anche di quella ragazza dissero ke era una facile,ti rendi conto?Aveva solo 14 anni!Non è solo questione di razzismo,è tutto il genere umano ke è impazzito!

  36. Matteo scrive:

    non mi sembra del tutto corretto prendere le parti di quei ragazzi è a causa di una giustizia che manca che si verificano situazioni del genere sempre più spesso;io sono contro la violenza in generale ma quando si parla di violenze sessuali non riesco a trovar nessun presupposto per difendere i colpevoli anche se hanno subito violenze da parte della polizia

  37. Dedy scrive:

    La ragazza che è stata violentata a capodanno è del mio paese e pensare che sicuramente la conosco mi fa stare male qui dicono come al solito che era una di quella ragazze facili,ma io vorrei menare a chi dice una cosa del genere perchè nessuno si può permettere di toccare o andare con una ragazza se quella non vuole, se dice No! è No!

  38. Ianel scrive:

    sono stata un’idiota…

  39. Ianel scrive:

    giuliano:ancora scusa per ieri…

  40. giorgio scrive:

    … non ho parole

  41. Ilaria scrive:

    @Licia: scusa davvero, mi dispiace tantissimo per ieri…

  42. Biby scrive:

    @Heles: sìsì! Ci hai preso!!! Se stai leggendo “Nihal della Terra del Vento”, allora sei al primo libro in assoluto della saga!

  43. giuliano scrive:

    costanza: vabbè, anch’io nei panni del marito o del padre di una ragazza/donna violentata metterei volentieri le mani addosso ai colpevoli (per non dire di peggio) ma non trovo nulla di male in uno stato di diritto che mi impedisce di farlo e che giudica e condanna i colpevoli.

    Poi se la giustizia non funziona mi incazzo e non poco, ma il fatto che adesso quel ragazzo sia ai domiciliari non significa assolutamente NULLA.

  44. costanza scrive:

    a galbreth
    quando dici “speriamo che non mi capitino mai tra le mani “, mi ricordi tanto una signora che insieme ad altri raccoglieva firme contro la pena di morte e che nel momento in cui io ho firmato mi ha detto ” la pena di morte è poco , bisognerebbe farli morire piano piano “

  45. Fabrizio scrive:

    Odio la strumentalizzazione della giustizia che governo e stampa stanno facendo.
    Nel momento in cui la classe politica plasma la “giustizia delle ingiustizie” per proteggere i propri affari, si creano delle grosse falle per ciò che concerne il sistema tutto della lotta al crimine.

    Ma, per salvare capra e cavoli, manipolano i fatti, in modo da far sembrare le cose altre da quelle che sono.
    Così la “carcerazione preventiva” diventa lo strumento mediatico per far “percepire” alla gente un falso senso di giustizia.
    Un dagli, dagli politico, per sedurre gli elettori senza costruire nulla.

    E alla fine si propongono leggi per ammanettare le intercettazioni e vengono approvate finanziarie che tolgono fondi alla sicurezza…

    Concludo apprezzando il messaggio del post di Licia. E ammetto che trovo molto difficile trovare pietà per gli stupratori “ripassati” dalla polizia.
    Ma il principio non è così diverso da ciò che è successo a Bolzaneto e per quel fatto ho i bruciori di stomaco ancora oggi.
    La legge è uguale per tutti.
    O così almeno dovrebbe essere…

    Fab

  46. Heles scrive:

    ah!un’altra cosa. io ho iniziato da poco-ieri-la lettura de “le cronache del mondo emerso”, il 1volume. ho beccato la saga dall’inizio???

  47. Heles scrive:

    Salve a tutti!è la prima volta che scrivo e volevo chiedere a chiunque sia gentile di farmi sapere se la Licia risponde alle mail sul sito oppure alla casella di posta del mittente.

  48. Pier scrive:

    Licia:scusaci per l’impertinenza

  49. Thirrin scrive:

    allora, premetto che non ho letto i commenti precedenti, quindi per il momento commenterò solamente ciò che hai scritto tu, Licia. Innanzitutto vorrei dirti che leggo sempre quello che posti, ma per qualche motivo, ho postato commenti raramente (te lo dico per avvalorare quella tua tesi che quelli che leggono sono molti di più di quelli che commentano). ma tornando in argomento: hai detto parole sacrosante. hai ragione. devo ammettere che io essendo una ragazza, quando sento di uno stupro penso: andrebbero violentati loro. 10, 100 volte. andrebbero castrati. o marchiati a fuoco in faccia, cosicchè tutti li riconoscano. ma riconosco che hai ragione tu. in una democrazia non c’è posto per la vendetta. non bisogna ripagare con la stessa moneta, non bisogna abbassarsi al loro livello. eppure… quando sento di ragazzi che danno fuoco ad un uomo perchè si “annoiano”, credimi, la voglia di dare fuoco a loro mi viene. quando sento dire (e l’ho sentito): “che schifo, un negro” da un bambino di 8 anni, rifletto, e penso: che mondo di merda. (perdonate la parola). e non diciamo che “sono bambini, sono ragazzi…” perchè io ho 17 anni e non ho mai pensato, nè mi sarebbe mai potuto passare per la testa il pensiero di far star male un’altro perchè mi annoio. forse perchè i miei genitori mi hanno cresciuto troppo bene,o forse perchè vivendo in un paesino tranquillo, cose del genere non sono mai accadute, ma io riesco a stupirmi sempre di più delle cose pazzesche che succedono. inutile dirvi che io sono calabrese, e sentirsi chiamare “terroni” non è da meno che essere extracomunitari, al giorno d’oggi in italia.

  50. Licia scrive:

    Per l’ennesima volta, questa non è una chat. Se dove discutere di argomenti pertinenti al post, va benissimo, ma se dovete chiacchierare di quel che vi pare esistono altri canali: usate msn o una chat.
    Grazie.

  51. Ilaria scrive:

    va be’ io mi sconnetto.. ci si vede domani? ciao ciao a tutti!!!!!!

  52. Ilaria scrive:

    @ valeria l’ammiratrice: ci sei o no?

  53. Ilaria scrive:

    ciao, valeria!

  54. Valeria l' ammiratrice scrive:

    ci sn io

  55. Ilaria scrive:

    ciao licia, 6 fortissima.. va be’ ora me ne vado per davvero CIAOOOO!!!!!!!!!!!!

  56. Ilaria scrive:

    va be’ ciao a tutti. forse ci risentiamo domani…bacioni….

    bye-bye

  57. Ilaria scrive:

    scusate tanto.. ma a quest’ora si scollegano TUTTI??????

  58. Ilaria scrive:

    ciao a tutti! ora me ne vado ma domani mi collego anch’io alle 5:00 (di pomeriggio eh!). cmq x risp a mary (o Ianel? BO)io ho 13 anni.. ciao a tti…!!!!!!!!!!!!!

  59. LilyAnn scrive:

    X Giuliano: Assicurarsi che le leggi vengano rispettate e che vengano applicate, dare delle sanzioni a quei giudici che liberano determinate persone che, si sà continueranno a fare dei reati [Avanti... nn crederai che l'indulto sia stata una cosa saggia] e, magari, fare nuove norme, soprattutto più severe, per chi entra in Italia e fà dei reati, non credo sia niente da fare…

  60. Ianel scrive:

    BACI A TUTTI IO MI SCOLLEGO, GIULIANO SE VUOI PARLARE ANCORA CON ME CI VE DIAMO DOMANI ALLE 5:00,OK?

  61. mary scrive:

    ianel:non sei ignorante!io si però ma a volte sono un genio ;)

  62. Ianel scrive:

    SCUSA GIULIANO!!!!!!

  63. Ianel scrive:

    adesso rileggendo il post di licia e tutti i tuoi ultimi commenti devo ammettere k avevi ragione…

    la mia ignoranza è al limite….
    faccio pena…

  64. Valberici scrive:

    Perbacco, lo “spettro” inizia dai dodici anni :)

  65. J.Galbreth scrive:

    Per quanto riguarda i media…mah…non credo di aver colto appieno il trattamento diverso riservato ai due casi. C’è da dire che la tv meno la guarda e meglio sto, quindi posso aver perso qualche pezzo importante.

  66. J.Galbreth scrive:

    Val hai colto nel segno.

  67. Ianel scrive:

    Licia: farò in modo di documentarmi per rispondere più a tono alle tue richieste. Ok?

  68. Valberici scrive:

    @j.galbreth: spero anch’io che non ti capitino tra le mani, ma non per la galera che faresti.
    Io credo che tu sia una persona buona, e quando una persona buona, sotto la spinta dell’ira, fa del male a qualcuno, ne rimane poi devastata.

  69. giuliano scrive:

    Ianel: ma allora spiegami e dimmi in cosa sbaglio.
    Secondo te il carcere preventivo non andava applicato nel caso degli stranieri ?
    O andava applicato anche al ragazzo ?

    Ripeto: dove sbaglio ?

  70. Ianel scrive:

    mary: hai ragione

  71. Licia scrive:

    Ianel: innanzitutto, l’età di chi sta qua dentro ci frega assai poco, essendoci credo tutto lo spettro tra i tredici e i sessanta.
    Secondo poi, e questo vale per tutti, sforzatevi di leggere con attenzione quel che viene scritto, perché qui proprio non ci stiamo capendo.
    Nel post che state citando mi interessava evidenziare il differente trattamento che i media hanno dedicato al ragazzo italiano e ai sei ragazzi rumeni. Per il resto, la legge stabilisce chiaramente quando e sotto quali condizioni serva il carcere preventivo e quando i domiciliari, e quando proprio nulla. Carcerare una persona senza processo (il carcere preventivo, stringi stringi, non è questo?) è una cosa che va fatta cum grano salis.
    Ora, il tizio italiano non stava progettando la fuga e s’è andato a costituire; i ragazzi di Guidonia stavano progettando di scappare, come da intercettazioni. Ergo, nel primo caso il giudice ha concluso che andavano bene i domiciliari, nel secondo il carcere. Ianel, se sei un giudice, illuminaci tu.
    Giuliano ha detto questo. Ci vede del razzismo? Evidentemente avete frainteso, ma di brutto.

  72. Ianel scrive:

    mary: ho proprio 12 anni, c’è qualcuno della mia età?

  73. mary scrive:

    giuliano:credo l’idea del corregetemi se sbaglio ma lasciamolo dire a ianel

  74. Ianel scrive:

    giuliano:a essere un giudice per leggere la carcerazione preventiva.

  75. mary scrive:

    ianel:se hai meno di 12 anni allora sei la più piccola(credo)

  76. giuliano scrive:

    Ianel: non ho capito, quale idea devo cambiare ?

  77. Ianel scrive:

    se sapessi quanti ne ho io cambi idea…

  78. giuliano scrive:

    Ma perchè, serve essere un giudice per leggere cos’è una carcerazione preventiva ?
    Poi posso aver capito male, per carità, nel caso correggetemi.

    Comunque ne ho 28.

  79. Ianel scrive:

    ou,giuliano????????

  80. Ianel scrive:

    giuliano: ma 6 un giudice???
    mi puoi dire quanti anni hai???

  81. J.Galbreth scrive:

    Helen, ha senz’altro ragione. Purtroppo la mia è una forma di razzismno acuto ed è rivolta a tutti coloro che compiono atti di violenza, soprattutto se verso i più deboli. Non importa se a compiere tale atto sia un italiano o uno straniero, m’interessa solo che paghi la sua pena. E che lo faccia da subito. Continuo a sperare che certa gente non mi capiti tra le mani, perchè sono certa che a me non sconterebbero nemmeno un giorno di carcare.

  82. HelenMaryClare scrive:

    Ragazzi…io concordo pienamente con quello che dite…è disumano giudicare qualcuno solo per il colore della pelle, che l’italia cade in basso;
    Io devo solo dire due cose. Ricordatevi che è sempre più facile a dirsi che a farsi; e che non bisogna mai dare la responsabilità dei problemi solo alle cariche alte dello stato o chicchessia…. Certo è loro dovere ” curare ” il paese, ma tutte le cose che si pensa siano necessare a migliorare la situazione, devono partire da ogni persona.Secondo me.
    Si perchè, se si è a contatto con una qualsiasi persona che denota segni di razzismo o comportamento che ritenete ingusto, non sta ai politici cambiarli; come potrebbero? Ogni cosa parte sempre dai più piccoli.
    Mi rimane sempre più facile giudicare gli altri; devo ammettere, infatti che la prima cosa che sento quando ascolto cronaca nera, o simili, è rabbia verso coloro che la provocano.è una rabbia, che potrebbe trasformarsi in comportamenti che, visti a mente lucida, non mi piacerebbero nemmeno un pò. Poi cambio sempre idea, riflettendoci; questo era per dire che molte persone non riescono a cambiarla la propria idea, molte persone hanno una mentalità troppo chiusa; c’è sempre bisogno di qualcuno che le aiuti.
    Se l’italia cade in basso per le relazioni sociali, è ANCHE colpa dei cittadini italiani.Ah, semre secondo me eh, è un’opinione personale :D

  83. giuliano scrive:

    Ianel, Galbreth e tutti: Forse non ci capiamo.

    Allora, carcerazione preventiva:

    “Detta anche carcerazione preventiva, indica la detenzione in carcere dell’imputato, disposta dal giudice con mandato di cattura, su richiesta del pubblico ministero, quando sussistano particolari esigenze. In primo luogo, a carico dell’imputato devono sussistere gravi indizi di colpevolezza. Inoltre, devono esistere esigenze relative alle indagini (per l’acquisizione e il non inquinamento delle prove), timori fondati di fuga, pericolo di uso di armi o altri mezzi di violenza personale e devono risultare inadeguate tutte le altre misure (come il divieto di espatrio, l’obbligo di presentarsi negli uffici di polizia giudiziaria, il divieto di dimorare in un determinato luogo o invece l’obbligo di dimorarvi). La durata massima della custodia cautelare non può superare i due anni (pena massima sei anni), quattro anni (pena massima venti anni), i sei anni (pena massima l’ergastolo o superiore a venti anni). Ovviamente, il periodo di custodia cautelare si detrae dalla durata della pena detentiva.”

    fonte: http://www.pbmstoria.it/dizionari/dizcittadino/lemmi/136.htm

    Mi sembra EVIDENTE quindi che il ragazzo può starsene ai domiciliari sotto la responsabilità della famiglia (fino a che non verrà giudicato e condannato), gli stranieri che fino a 2 giorni prima progettavano la fuga no.

    Non c’è alcun trattamento diverso o ingiusto in questo caso, o almeno io non lo vedo.
    Italiano o straniero non conta, una volta tanto la legge è stata ben applicata.

    Vedo semmai, e di nuovo vi invito a rileggere il vecchio post di Licia, un modo diverso che hanno avuto i mass media di descrivere i colpevoli.

  84. Ianel scrive:

    O, FINALMENTE QUALCUNOE’ D’ACCORD CON ME(mi riferisco a m@o e j.galbreth)

  85. Ianel scrive:

    guarda l’ultimo paragrafo del tuo penultimo commento guliano!!!!!!

  86. J.Galbreth scrive:

    Giuliano, come dicevo prima, sono io ad avere enormi problemi coi tempi della giustizia, e anche con la giustizia in sè. Sono solo molto grata di non averlo avuto io, tra le mani, così come sono grata di non aver avuto tra le mani gli stupratori di Guidonia.
    Detto questo, non sarebbe la prima volta che si assiste ad un atto di violenza da parte di gente che dovrebbe crepare dietro le sbarre e invece se ne va in giro in permesso, o per buona condotta o ai domicialiari.

  87. m@o scrive:

    ankio nn concordo nn dovremmo fidarci ciecamente di lui soltanto nn trattarlo diversamente da cm tratteremo un qualsiasi italliano!!!!!

  88. J.Galbreth scrive:

    Gli stupratori stranieri andavano incarcerati esattamente come andava incarcerato lo stupratore italiano. Punto e basta.

  89. giuliano scrive:

    Galbreth: che importa dov’è adesso ?
    Importa dove starà presto: in galera.

    Ianel: “NN CONDIVIDO QUELLO K HAI DETTO GIULIANO!!! ADESSO PK UNO E’ DI COLORE O STRANIERO NN CI DOVREMMO FIDARE PIENAMENTE DI LUI?????????NN MI SEMBRA GIUSTO!!!!!!!!!!”

    Eh !? Perchè, che ho detto ?

  90. Ianel scrive:

    NN CONDIVIDO QUELLO K HAI DETTO GIULIANO!!! ADESSO PK UNO E’ DI COLORE O STRANIERO NN CI DOVREMMO FIDARE PIENAMENTE DI LUI?????????NN MI SEMBRA GIUSTO!!!!!!!!!!

  91. Pier scrive:

    Ilaria:non per difendere gli italiani però vorrei sottolineare che non siamo solo noi a disprezzare gli stranieri….in inghilterra infatti gli operai immigrati italiani e portoghesi sono stati incolpati dagli inglesi dì rubare loro il lavoro

  92. Ianel scrive:

    vabbene eleas ti darò del tu dora in avanti

    SCUSA…

  93. J.Galbreth scrive:

    giuliano: il dove sta adesso il ragazzo italiano potrebbe interessare la sua vittima.

  94. giuliano scrive:

    Eleas: Perchè, credi che avere rispetto per uno stato di diritto e rispetto per le vittime siano due cose inconciliabili ?
    Il violentatore, una volta riconosciuto colpevole, dovrà pagare per quello che ha fatto, se dopo 3 anni sarà fuori per buona condotta o minchiate simili sarò il primo a incazzarmi.

    Poi nel post che citi Licia diceva qualcosa di diverso, e imho più importante: perchè gli stranieri vengono definiti mostri e dell’Italiano si affretta a dire “eh! ma è un ragazzo di buona famiglia e poi era sotto l’effetto di alcol e droga e non capiva niente”.

    Tornando all’argomento: perchè nel caso del ragazzo italiano il carcere preventivo serve più dei domiciliari ?
    L’importante è che poi vada in galera e paghi, dove sta adesso non interessa a me e non dovrebbe neanche interessare all’opinione pubblica.

    Nel caso degli stranieri mi sembra ovvio il motivo della carcerazione preventiva: dalle intercettazioni si è capito che stavano preparandosi alla fuga, lasciargli ai domiciliari sarebbe pericoloso.

  95. Ianel scrive:

    ilaria: la vecchia generazione della mia famiglia è dovuta scappare dal suo paese di origine per venire qua perciò condivido pienamente.

  96. Ilaria scrive:

    @ Eleas: concordo..

  97. Eleas scrive:

    ianel mi hai distrutto con quel LEI muahaha sono un uomo finito ;)

    mafy: il caso dell’uomo aggredito e bruciato è ancora differente. Non è stato un gesto di razzismo. Il razzismo è già di per sè un disvalore ma uccidere per fare qualcosa da la misura della stupidità dei soggetti.

    Il discorso stranieri – italiani è usato a puro scopo sensazionalistico. Il vero problema è l’assenza di giustizia di cui non frega niente a nessuno

  98. J.Galbreth scrive:

    Ianel don’t worry io sono molto forte, anche se non sembra. Purtroppo è forse proprio la mia ostinazione a non concedermi di vedere uno stupratore come un essere umano. Per me sono creature deminiache e poco più. Mi offendo anche se qualcuno le definisce bestie, perchè non ho mai visto animali senzienti violentare le proprie femmine o dar fuoco ai propri rivali.

  99. m@o scrive:

    Ianel:graxie!!

  100. m@o scrive:

    max:esattamente
    ilaria e mafy: ankio la trova una cosa molto scioccante giudicare una persona dalla propria razza!!!

  101. Ilaria scrive:

    Secondo me dovrebbe esserci più equita nei confronti degli immigrati..basta discriminazioni..
    e non ci scordiamo che gli stranieri per abbondonare la loro PATRIA dovevano essere messi proprio male.. a questo punto un pizzico di bontà e altruismo non ci starebbe mica male…

  102. Ianel scrive:

    eleas:lei deve essere un padre fantastico,io nn sono grande come alcuni ragazzi k commentano i post di licia,anzi direi k sono la piu’ piccola,direi k è stato molto chiaro e condivido i suoi pensieri.

  103. Mafy scrive:

    sn daccordo,nn si può discriminare e bruciaare una persona solo basandosi sul colore della pelle o sulla razza!

  104. Ilaria scrive:

    @Eleas: anch’io sono d’accordo riguardo al fatto che vengono presi di mira gli stranieri mentre gli italiani vengono condiderati perfetti, quasi non fossimo tutti esseri umani…

  105. Eleas scrive:

    giuliano: comprendo bene la tua opinione, ma se il carcere preventivo è stato abusato dobbiamo non usarlo più per gli abusi del passato laddove invece servirebbe? oppure il carcere preventivo e lo scandalo dei domiciliari per il ragazzo italiano vanno citati solo per quando dobbiamo parlare di razzismo? Non mi ricordo bene ma la settimana scorsa licia stessa ha fatto un post in cui ci si domandava perché l’italiano a casa e gli stranieri brutti e cattivi in galera.
    Mi sembra che del garantismo se ne faccia un uso mostruosamente strumentale. Stiamo parlando di un violentatore, io sono un padre e tu non puoi immaginare cosa voglia dire per un padre anche soltanto immaginare che colui o coloro che hanno fatto male ai propri figli sono a casa comodi comodi.
    Rispetto per il diritto va bene, ma rispetto per le vittime NO?

  106. Ilaria scrive:

    anch’io sono d’accordo con voi! è una cosa orribbile quella di giudicare una persona n base al colore della sua pelle, alla sua nazionalità ecc..
    Ma una volta non si diceva che eravamo tutti uguali?
    cmq riprendendo il discorso delle leggi italiane, secondo me l’Italia è un paese messo proprio male: siamo arrivati addirittura a bruciare viva la gente x divertirci e a disprezzare gli immigrati.. come finirà di questo passo?

    saluti a tutti..bye-bye!!!!!!!!!!!!!

  107. Ianel scrive:

    guliano concordo con te.

  108. Ianel scrive:

    j.galbreth:forse nn avrò la tua età(anke se nn so quanii anni hai)ma le capisco queste cose e ti dico k DEVI ESSSERE FORTE!!!!!!!!!!

  109. giuliano scrive:

    Eleas: Stai mescolando fatti diversi, non è che se per alcuni l’uso del carcere preventivo è stato abusato allora ora va abusato per tutti.

    Per rispondere alla tua osservazione:
    “Mi pare che non regga, sei reo confesso? bene Ti piazzo all’istante in galera, poi ti sconto dalla pena i giorni di carcere preventivo (tanto sei reo confesso!!! lo so do per scontato che un reo confesso finisca in prigione sono un illuso”

    ad esempio il reo confesso potrebbe essere stato forzato ad accollarsi la colpa per coprire qualcuno.
    Probabilmente questo non è il caso, ma è per questo che indagini e processo vanno fatti in ogni caso.

  110. J.Galbreth scrive:

    Vorrei essere d’accordo, ma non posso. La mia esperienza m’insegna che è difficile, troppo difficile per un essere umano, non desiderare di strozzare colui che ti ha fatto del male. Non riesco in alcun modo ad interessarmi della quantità di manganellate che si sono beccati gli stupratori. Vorrei essere diversa, ma non ci riesco. Forse invidio un po’ chi ce la fa.

  111. Ianel scrive:

    essendo quasi taoista condivido tutto quello k avete detto.(soprattutto il commento di m@o)

  112. Max scrive:

    @ M@o: soprattutto perchè su quella panchina poteva esserci chiunque!!!

  113. m@o scrive:

    io concordo pienamente cn tt voi!!! e nn trovo veramente giustt ke una persona bruciata viva anke se forse n è morta venga giudicata diversamente sl xke è un marokkino!!!!

  114. Pier scrive:

    Eleas:non c’entra niente con il post e magari non ti interessa neanche per te lo dico dato che si era creata una discussione a proposito:ho chiamato il tecnico della apple e anche a lui sembra strano che non vada il mio mac…comunque ha detto che uno di questi giorni verrà qui e porrà rimedio così potro finalmente navigare col mio gioielo di computer!!!! :lol:

  115. Pier scrive:

    Eleas:mi togli le parole di bocca!!!

  116. Pier scrive:

    Licia:è vero,ma questa che hai appena spiegato,secondo me,non è altro che la TEORIA della giustizia italiana….la PRATICA sta nel fatto che in questo paese ormai uccidere è un hobby,soprattutto perchè ormai anche se compi una strage in Italia la galera non la tocchi neanche…i politici parlano tanto di giustizia e cose varie…ma il loro è solo buon viso a cattivo gioco per rendere al popolo la situazione italiana migliore rispetto a quela che è realmente..(ovviamente questo è solo il mio parere,ognuno ha il suo)

  117. Eleas scrive:

    licia: in linea del tutto teorica è così. Il problema è che cmq abbiamo uno stupratore reo confesso che sta a casa a giocare con la play e una ragazza stuprata che non ha più il coraggio di mettere piede fuori casa.
    Quanto ai processi è stato veirificato che il 50% dell persone che hanno a che fare con la giustizia italiana e vengono condannate penalmente sono innocenti. Citiamo Enzo Tortora? perché per lui il carcere preventivo andava bene? La domanda non è solo polemica eh, cioè lo è se la legge è la stessa, se è cambiata allora è proprio una domanda. Ma io ho ricordi che arrivano indietro fino a mani pulite e vedo che tanta gente è stata messa dentro (e ci si è suicidata) fino al momento in cui non confessava. Democratico eh! In quei casi dove ce la siamo messa la garanzia di innocenza fino alla condanna?
    La mia personale impressione licia è che la legge non è uguale per tutti e non è uguale nemmeno a seconda dei reati contestati agli imputati o alla reazione dell’opinione pubblica.
    Questo è il de profundis del diritto.

  118. ivan scrive:

    é agghiacciante come episodi del tipo “l’abbiamo bruciato per gioco” o “mr stupratore e stato mandato agli arresti domiciliari perchè,in fondo, anche lui e umano” si ripetano ogni giorno ora c’e davvero da chiedersi se gli impuniti verranno veramente puniti, o se bisogna continuare a vivere guardandoci la spalle e sperare se non saremo noi i prossimi a subire. Mi chiedo se ci sarà un po’ di pace in questo mondo…

  119. Biby scrive:

    @Mary: infatti bisogna avere sempre paura che ci sia qualke matto dietro l’angolo pronto a farti del male!!!!

  120. Licia scrive:

    Eleas: non funziona così. La legge stabilisce che in carcere ci vai se c’è pericolo di inquinamento delle prove. Nel caso di un cittadino italiano il rischio non susssiste. Fine. Per altro, certo i domiciliari non sono come la galera, ma non sono neppure la villeggiatura: se metti piede fuori di casa vai in galera senza passare per il via, anche se stai andando a chiedere il sale al vicino.
    Poi, i processi seguono determinate regole, volte sostanzialmente ad evitare che gli innocenti finiscano in galera, anche se sono masochisti e confessano. I processi esistono per questo, o ficcheremmo tutti in carcere al primo indizio che la polizia trova.

  121. mary scrive:

    secondo me quei ragazzi che hanno scritto li vogliono solo farsi credere fichi(anche se tanto fichi non sono,sono solo idioti)e poi,scappano a vedere la loro ombra

  122. mary scrive:

    sono indignata.ma si può stare tranquilli in questo mondo?

  123. mary scrive:

    già,i valori…in italia tante persone li hanno persi…

  124. Biby scrive:

    Dove andremo a finire andando avanti così?

  125. Biby scrive:

    Mamma mia, che robe disgustose ci tocca sentire tutti i giorni! Stupratori in ogni angolo, ragazzini annoiati che danno fuoco ai barboni, razzisti incalliti…ma che fine hanno fatto i valori di queste persone?

  126. Eleas scrive:

    giuliano: mica ho detto condannato gli han dato i domiciliari, gli arresti. So bene che deve essere ancora giudicato (poi qualcuno mi spieghi per cortesia perché non sia ancora stato giudicato e condannato)
    licia: vero per carità. Ma spiegatemi la logica di una cosa del genere. Abbiamo un reo confesso, identificato dalla vittima che se ne sta a casa in attesa di giudizio, e un tot di sospetti picchiati e in galera.

    Mi pare che non regga, sei reo confesso? bene Ti piazzo all’istante in galera, poi ti sconto dalla pena i giorni di carcere preventivo (tanto sei reo confesso!!! lo so do per scontato che un reo confesso finisca in prigione sono un illuso).

    Cioè io posso capire se siamo davanti a uno che non si sa ancora se colpevole o no. Ma questo ha pure confessato. È come Olindo signori solo più giovane, ma la sua idiozia è pari a quella di quel mostro lì.

  127. Licia scrive:

    Sulla questione domiciliari: il carcere preventivo è appunto una “estrema ratio”, perché in Italia vige il principio di presunzione di innocenza, anche per i rei confessi (anch’io domani potrei svegliarmi e confessare di aver ammazzato non so chi, le prove ci vogliono sempre)

  128. Mike scrive:

    Oh mio dio!!!!
    Quei ragazzi invocano le foche per “fare giutizia” sembra di vivere tra animali nn tra persone!!!
    Fabio81:quoto in pieno!!!!

  129. mary scrive:

    ma noi,esattamente,cosa possiamo fare?
    possiamo lamentarci quanto ci pare noi,ma è l’intera italia che se deve da dà na svegliata

  130. giuliano scrive:

    Eleas: che io sappia lo “stupratore di capodanno” è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
    Non è stato condannato ai domiciliari, non è proprio stato giudicato ancora.

    Il carcere preventivo viene applicato solo quando si teme la fuga del sospettato o un suo inquinamento delle prove, altrimenti non si applica.

  131. Fabio81 scrive:

    tutto come al solito si basa sulla CERTEZZA DELLA PENA, che in Italia non c’è…

    se fosse rispettato questo principio, ci sarebbero molti meno problemi sia di sicurezza sia di una cosa sporca come il razzismo…
    ;)

  132. Valberici scrive:

    Io sono stato di destra e razzista…ed ho notato una cosa: nell’ novanta per cento dei casi le persone che inveiscono e minacciano sono dei vigliacchi.
    Se, per assurdo, gli mettessimo in mano una mazza da baseball e gli consegnassimo uno stupratore legato, ecco, non avrebbero il coraggio di dare nemmeno una mazzata.
    Sono persone che si possono dividere ulteriormente in due categorie: chi lo farebbe “in branco”, e chi, e questi sono la maggioranza, invece vorrebbe che qualcun’altro si sporcasse le mani al posto suo.
    Secondo me questi esseri spregevoli e vigliacchi costituiscono il vero pericolo.
    Ovviamente non giustifico in alcun modo chi le mani se le “sporca”, ci mancherebbe.
    Ma quest’ultimi sarebbero isolati e facilmente controllati se non fosse per la canea urlante.
    Non dimentichiamoci che Hitler fu democraticamente eletto.

    Ma allora cosa fare?
    Opporsi sempre e comunque, con tutto il coraggio che abbiamo, alle “urla” dei vigliacchi.
    Dire sempre quello che pensiamo, essere testimoni di quello in cui crediamo, e farlo nel quotidiano.

  133. Eleas scrive:

    disumanizzare… per poter uccidere… uhm… faccio il polemico ma è la stessa cosa che proprio la legge ha deciso di fare con i feti, non sono uomini quindi possono morire.

    È vero che siamo una società democratica, o quanto meno dovremmo esserlo, ma è altresì vero che la legge non è scevra da vaccate (punto di vista personale eh).

    La deputata in questione non meritava di sicuro le frasi ingiuriose rivoltele, mi domando se però qualcuno stia facendo una cazzo di indagine per sapere il motivo per il quale un giudice ha dato i domiciliari allo stupratore di capodanno.

    Mi pare che entrambi i fatti, che la polizia picchi dei detenuti e che un violentatore reo confesso sia a casina sua, sono due porcate indicibili.

  134. Pier scrive:

    stefano:in un “periodo” che sta durando da un bel po’ l’Italia ha soprattutto “bassi”,gli “alti” in questo periodo sono lontani miraggi…

  135. Pier scrive:

    per me il fondamento logico di queste questioni è molto semplice:l’Italia se non si da una smossa,non so dove va a finire….

  136. lory scrive:

    mioddioo!!! c’era scritto da una ragazza che vorrebbe vederli sciglierli nell’acido…
    ma una persona sana di mente non dice cose del genere!!!
    comunque io ritorno anche a qualche post fa in cui si diceva che se era un ragazzo italiano a violentare..beh allora non ha colpe.Perchè l’italiano è puro e non commette errori e perche lo straniero è una bestia??
    non si può dire che non ci sia la violenza anche da parte degli italiani,perchè non è infondo la natura degli umani?

  137. Ele:: scrive:

    ti giuro licia che vedendo quei commenti su facebook ho avuto davvero una paura e un terrore unico…perchè se la fuori ci sono delle persone così io mi spavento e non poco..
    qui stiamo cadendo veramente nell’oblio e questa è la nuova gioventù…ma stiamo scherzando????
    io non finirò mai di stupirmi delle persone..

  138. Deneb scrive:

    Già da tempo possiamo dire che l’Italia è in declino, ma giorno dopo giorno questa discesa si fa sempre più ripida.
    In Italia abbiamo leggi che prevodono per chi delinque pene abbastanza alte. Il problema di fondo è l’applicazione di queste leggi. Che senso ha pestare a sangue un criminale se poi dopo una notte o due di cella se ne torna tranquillamente a casa? Il carcere è una pena tremenda, un’isolazione quasi totale; perchè, allora, la gente che dovrebbe proteggerci si comporta esattamente, o quasi, come le persone che compiono crimini?
    Facendo quello che ha fatto la Bernardini ha dimostrato di essere umana. E’ giusto. Ha fatto bene, e chiunque abbia avuto il coraggio di scrivere simili insulti, anche se crede il contrario, non è meglio di quei delinquenti.
    Ma la cosa più sconcertante è venire a sapere che degli adolescenti pensino davvero determinate cosa a proposito dei rom… e non saranno forse loro ad avere il controllo del paese, un giorno?

  139. Max scrive:

    È roba da matti.. Peggio, ma veramente malati mentali cronici, xk se una persona compie questi gesti, o è malata o è un mostro!
    Si sta finendo in scatafascio, io non so più cosa dire (ed è veramente incredibile!).
    Cosa sta succedendo?
    Non c’è da spaventarsi, bensì da vergognarsi..
    Non si può arrivare a bruciare persone “per gioco” come ieri a porta a porta hanno detto, perché è come..non lo so! È assurdo!

  140. giuliano scrive:

    LilyAnn: la legge già prevede che chi ruba e molesta vada in galera.
    Prevede anche che chi commette crimini sia espulso.

    Che altre leggi doveva approvare la deputata ?

  141. LilyAnn scrive:

    Sinceramente non condivdo pienamente ciò che dici…. E’ vero che essere razzisti, parlare di “pulizia etnica”, e dare ragione a chi “ehehehhe…60 anni fà una persona aveva capito il da farsi con questi bastardi…” non è affatto giusto, in fondo ci sono molte persone straniere che non sono dei criminali, ma delle persone volenterose e lavoratrici (ho conosciuto diverse persone così, quindi sò che non è giusto fare ti tutta l’erba un fascio), però non è neanche giusto lasciare che certe persone il cui unico scopo è di vivere sulle spalle dello stato, bighellonare in giro senza avere un lavoro e/o residnza fissa, che vanno a rubare nelle case delle persone, che non ti permettono di prendere tranquillamente alle 19:30 l’autobus senwa diventare oggetto di sguardi e/o molestie varie (parlo per esperienza personale in questo caso) in giro per la strada tranquillamente. La tolleranza e il rispetto arrivano fino ad un certo punto, per me. Se la deputata, invece di andare a controllare nel carcere se quei figli di buona donna avessero subito dei maltrattamnti si fosse impegnata un pò di più nel suo lavoro e avesse approvato leggi che impediscano alle persone straniere con dei reati alle spalle di entrare in Italia e controllare maggiormente i rom, sia adulti che bambini, si sarebbero risolti parecchi problemi e si srebbero evitate certe cose.
    T_T il mio primo commento, e mi ritrovo a scrivere certe cose! XD Perdono Licia T__T io ti adoro!!

  142. Francesco scrive:

    Stamattina sentivo su RAIDIO 1 RAI le dichiarazioni della madre del sedicenne che ha partecipato al linciaggio di Nettuno. Ebbene la signora diceva che il figlio era plagiato dal 29enne che ha partecipato lui pure al linciaggio, senza mai chiedersi come mai il riferiemnto del figlio fosse un compagno più adulto e non la famiglia tanto decantata in Italia solo nei cortei pubblici. Non si chiedeva la signora se avesse mancato lei in qualcosa, se avesse mai imprecato allo sporco straniera diverso in casa, se avesse definito una persona “marocchino” nel quieto ambiro familiare, o se si fosse mai chiesta prima cosa faceva il giglio fino a tardi fuori casa, ma trovava l’autoassoluzione nella responsabilità del cattivo di turno. Nello stesso programma, per fare un esempio, uno psicologo ha citato lo sconcerto di una insegnante che era atterrita dalle reazioni, anche violente, dei genitori degli alunni quando lei doveva fare delle critiche sul comportamento dei figli a scuola. Poi ci meravigliamo che accadano certi espisodi.

  143. Stefano scrive:

    Che dire… l’Italia come tutti sappiamo è piena di alti e bassi, però in questi casi siamo davvero sotto terra…

  144. imp.bianco scrive:

    Il sonno della ragione genera mostri… quoto Giuliano comunque l’Italia è messa proprio male soprattutto se questa è la mentalità dei ventenni…

    E parla un ventenne XD

    X-Bye

  145. giuliano scrive:

    L’Italia non ha una cultura della democrazia, della civiltà.
    C’è poco da dire, siamo un popolo messo davvero male……

  146. costanza scrive:

    mi chiedo anche se non è colpa un pò di tutti questo modo di pensare e cosa dobbiamo fare

  147. costanza scrive:

    quando sento che l’uomo bruciato non è una persona come noi ma ” un marocchino ” e che anche i rom non sono persone , mi manca la fiducia nel genere umano e mi spavento

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