9 febbraio 2009, 20:50.
News

“Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.”
Paula, Isabel Allende
E adesso è davvero il momento del silenzio.

Oggi riporto semplicemente le uniche parole che si dovrebbero ascoltare in questo periodo, quelle di Beppino e Saturna Englaro, espresse nella lettera che nel 2004 spedirono alle più alte cariche dello stato. Per cercare di capire. Per stimolare qualche domanda, qualche riflessione.
E vi chiedo: voi cosa vorreste? Se vi trovaste nello stato di Eluana vorreste che fosse il Governo a decidere cosa fare di voi, o le persone che vi hanno dato la vita, che c’erano quando gioivate e quando soffrivate, che vi hanno accudito, cresciuto, amato?
E se un vostro caro fosse nelle condizioni di Eluana, coisa vorreste? Una legge che vi toglie ogni scelta, imponendo la vita a tutti i costi, o la possibilità di decidere in autonomia e in coscienza cosa debba accadere al vostro congiunto? E magari decidere di continuare con l’alimentazione e l’idratazione forzata, perché no, ma perché lo si è scelto, perché si sa che quella è la cosa giusta per quella persona che amiamo, non perché la legge non mi dà altra alternativa.