film

Giovedì mia madre ha avuto un incontro ravvicinato del primo tipo con uno spigolo a casa mia. Stava mettendo a posto della roba, si è tirata su e si è spaccata un sopracciglio. Roba da film di pugilato, con sangue a profusione e un bel taglietto tutto slabbrato. Al momento, era a casa insieme ai famosi operai che mi stavano mettendo a posto il battiscopa. È che io e Giuliano a quell’ora eravamo a lavoro, e quindi con gli operai ci stava lei.
Ci ha raccontato la storia, ci ha detto che i due ragazzi si sono preoccupati non poco, che volevano che andasse in farmacia, magari in ospedale, anche perché la mia mamma è sensibile al sangue, e ha avuto un capogiro quando ha visto il rivoletto. Per altro, io sono super-sbadata e disorganizzata, per cui non riuscivano a trovare il disinfettante né un paio di cerotti manco a pagarli.
Ecco, quando m’ha raccontato la scena, nella mia testa è partito il film. Sera, tramonto. I due tizi stanno di là a montare il battiscopa. Sentono il bong della mia mamma che sbatte contro lo spigolo (un po’ come me quella volta) e accorrono. E la trovano mezza traballante col sangue che scorre.
Secondo me si sono visti passare la vita davanti. No, perché mettiamo che la mia mamma sveniva. E magari loro chiamavano qualcuno. Voglio dire, è il primo impulso. Uno sta male, chiedi aiuto. E il soccorritore trova una donna per terra, col sopracciglio spaccato, in compagnia di due rumeni.

Ora, se uno legge i giornali e vede la tv, fa due più due. E i miei due operai si saranno già visti pestati a sangue dalla folla inferocita e/o sbattuti dietro le sbarre.
Al che ci credo che siano sbiancati quando l’hanno vista barcollante vicino all’armadio, al di là, ovviamente, della naturale preoccupazione quando vedi un tuo simile che sta male.
Che ce voi fa’. C’est l’Italie.

48

48 risposte a film

  1. LIDIA CILONA scrive:

    Cara licia mi chiamo Lidia Cilona e sono di Taormina sono una tua grande fan.Mi piacciono i tuoi libri ma sopratutto la ragazza drago che è stato il mio 2 libro di fantasia che ho letto e mi ha entusiasmato,tanto da leggere tutti gli altri e consigliarli ai miei amici.Aspetto con trepidazione il 5 libro della ragazza drago.Un abbraccio da Lidia Cilona18;)

  2. sara scrive:

    Carssima Lcia per me tu sei un punto fisso, l’unico di questi tempi.
    A scuola a volte esaspero i compagni con i racconti dei tuoi libri ma alla fine li convinco e li leggono ed anche loro come se ne innamorano per questo ti chido fai di tutto per far uscire dei film sui tuoi libri perchè avrebbero solo successo nessun dubbio.
    P.S. sei la migliore

  3. Riccardo scrive:

    Beh dai…c’è poco da fare, la vediamo in modo diverso. Anche con tanto di dati alla mano…è difficile abbandonare le proprie posizioni.

    Sinceramente, quando si dice che ” si vuole il caos totale per fare andare il paese alla degenerazione” mi viene in mente un romanzo fantasy in cui esistono le forze del male che vanno distrutte. Ma immagino che il tuo fosse solo un modo di dire.

    A me la cosa che fa rabbia è il buonismo. Qui si riesce ancora a ragionare, ma ti assicuro che esiste chi è convinto davvero che il governo vara leggi xenofobe. Che vorrebbe che tutti gli immigrati venissero in italia perchè è solo brava gente con tanta voglia di lavorare.

    Quanto alle ronde poi…mi sa che l’unico modo per vedere se funzioneranno è vederle all’opera. io la giudico una buona idea, un deterrente alla criminilità. Molti pensano che il governo, “braccia ai fianchi”, abbia ordinato l’uscita degli squadroni punitivi.
    Vedremo che sarà, io sono convinto che se mai uno membro di queste ronde si apprestasse ad aiutare una 83enne mentre uno sconosciuto la bracca. Probabilmente lo sconosciuto lo rimettono in libertà perchè non ha documenti l’83enne non se la cava bene, ed il poveraccio che le è andato in soccorso chiamando la polizia sarà un razzista violento che incita la rappresaglia.

    Ad ogni modo sono contento di aver parlato con voi…è sempre utile vedere altri punti vista.

  4. Leonardo scrive:

    Riccardo nessuno mette in dubbio che gli stranieri che compiono reati sono dei delinquenti e costituiscono un problema . Quello che mi fà rabbia è la volontà dell’informazione e della politica di spingere il cittadino ad accanirsi a tutti i costi contro lo straniero e spingerlo a farsi giustizia dassolo . Cito come ultimo esempio le ronde cittadine che sviliscono per l’ennesima volta il ruolo della polizia , come se il taglio dei fondi non bastasse , e invitano il cittadino a fare ciò che vuole . Sarà anche vero che i cittadini delegati alle ronde non hanno le armi , ma è anche vero che hanno due mani e due braccia e a prendere a botte qualcuno non penso ci mettano molto . Destra o Sinistra che sia sono ventanni che si ditrugge questo paese per farlo andare alla degenerazione , si vuole il Caos totale e il compitino gli stà riuscendo perfettamente . Sarò anche un pessimista cronico , ma purtroppo attualmente non trovo motivi per non esserlo .

  5. Riccardo scrive:

    vorrei precisare:
    I dati che vi ho dati sono estrapolati dalla stessa statistica che c’è da giorni. non è una stitistica nuova, ho solo letto i dati in modod diverso.

    Quanto a quello che passa in radio non saprei dirti. magari è vero che è una mossa del governo di destra estremista che incita alla rappresaglia per diffondere l’ideale della razza pura. MAGARI NO.

  6. meldaur scrive:

    molto interessanti questi dati matematici.
    le varie statistiche variano, molte, come quelle date da riccardo individuano tutti gli stupratori, solo una parte viene presa ma chissà come mai non c’è una percentuale di “sconosciuti” ma si sa sempre se sono italiani o stranieri (stranamente quelli che sfuggono alla cattura sono sempre indicati come stranieri).

    ma ormai non ci dobbiamo più preoccupare degli stupri italiani, da oggi ci sono nuove classifiche, oggi alla radio hanno detto che secondo le nuove ricerche il 60% degli stupri è effettuato da italiani e il 40% da immigrati.

    non so voi, ma io ho paura, e non dello straniero, ma delle statistiche che variano del 30% da un giorno all’altro a seconda di cosa fa più comodo al governo.

  7. Riccardo scrive:

    Scusate ne approfitto per chiarire un errore commesso parlando dei dati ISTAT.
    Spesso parlo di extracomunitari, ma non è corretto dal momento che, ad esempio, i rumeni non sono extracomunitari, ma facenti parte della comunità europea.
    insomma meglio parlare di immigrati.

  8. Riccardo scrive:

    X Giuliano:

    Non posso accettare l’accusa di demonizzatore.(qualora tu l’avessi rivolta a me)
    Al contrario, ho fatto un’esposzione della condizione dei popoli che si riversano in italia. Giustificandone in parte la ricerca di una vita migliore.
    tuttavia poi si legge, come accade oggi, che il Ministro della giustizia della romania ha dichiarato che il 40% degli immigrati romeni in Italia sono ricercati Internazionali.

    http://blog.panorama.it/italia/2009/02/24/criminalita-lallarme-che-viene-dallest-in-italia-il-40-dei-ricercati-romeni/

    Non sono ottuso, convengo con l’analisi che hanno fatto altri, dicendo che in Italia la forza lavoro degli immigrati è importante. Ma mi piacerebbe che chi non la pensa come me si dimostrasse altrettanto aperto da ammettere che gli immigrati non sono santi.

    ecco come ho analizzato i dati sull’altro topic:

    La popolazione Italiana è composta da circa 60.000.000 di persone di cui 4.000.000 circa extracomunitari (ovviamente questo dato è molto più approssimativo, dal momento che una più piccola parte degli extracomunitari è clandestina e quindi non è facilmente censibile)
    Tirando due conti la popolazione extracomunitaria oscilla tra il 6,2% (vecchio dato ISTAT 2007) e 6,6% (dato che non mi pare sia stato estrapolato da ISTAT).
    Leggendo nuovamente il dato sulla violenza sessuale, leggerò che il 94% della popolazione(Italiani) ha commesso il 90% degli stupri ed il 6,2% della popolazione(extracomunitari) ha commesso il restante10% .
    Tra il 2005 e il 2006 si parlava di 2000 stupri denunciati e 4758 effettivi. Assumiamo che le cose non siano cambiate ne in peggio ne in meglio, ed assumiamo che il rapporto popolazione Italiani/Extracomunitari, sia invariato.
    Vorrebbe dire che all’incirca 11 Italiani su 56.000.000 ogni giorno commettono una violenza sessuale, e che 2 extracomunitari su 4.000.000 commettono lo stesso crimine.
    Ciò vuol dire che sebbene la popolazione totale extracomunitaria è 1/14 di quella totale italiana tuttavia la popolazione extracomunitaria che compie lo stupro in un giorno è meno di 1/5 di quella italiana che commette lo stesso crimine.
    Chiariamo ancora, se per ogni extracomunitario ci sono 14 italiani. Per ogni stupro di un extracomunitario ce ne sono 5 Italiani (non 14).
    Altra riflessione:
    Se domani PER ASSURDO la popolazione Italiana in Italia aumentasse di 4.000.000 di persone, avremmo 0,7333…stupri in più al giorno (se ho 11 Italiani su 60mil. Su 4mil ne avrò 0,7333…).
    Ma se fossero gli extracomunitari ad aumentare PER ASSURDO di 4.000.000 avremmo 2 stupri in più al giorno. Per avere un aumento simile considerando solo gli italiani, allora l’incremento popolazione non dovrebbe essere 4mil ma quasi 11mil.

  9. giuliano scrive:

    Riccardo: “Ho scritto su un altro topic i dati statistici riguardanti lo stupro ad opera di italiani ed extracomunitari basta leggere quello per capire che non sono pochi gli immigrati violenti.”

    non ricordo cosa avevi postato, ma io ho trovato questo:

    http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_10/stupri_stranieri_istat_17ce1b8e-a70e-11dc-a6a3-0003ba99c53b.shtml

    il 10% delle violenze attribuibile a stranieri, considerando anche che la maggior parte delle volte la vittima della violenza è la moglie, la patner o una parente (questo vale per TUTTI gli stupri).
    Mi sembra un po’ poco per parlare di “emergenza stupri” con autori gli stranieri, no ?

    “I telegiornali sfruttano l’ondata della modo attuale? Si può essere, ma vogliamo davvero negare che molti di questi immigrati siano essi albanesi o rumeni o rom conducono una vita per così dire nella illegalità?”

    E chi lo nega ? Ma da qui a demonizzare lo straniero tout court ce ne corre, ed è questo il rischio che corriamo.
    Ancora non siamo a questi livelli, ma ci stiamo pericolosamente avvicinando.

  10. Riccardo scrive:

    X Davide:
    Non sei solo, io mi ritrovo nella tua posizione, ma non credo che definirla anche solo destrorsa sia fattibile.
    Condivido, e su quest blog l’ho sostenuto altre volte, che conoscere i fatti è solo il primo passo. I fatti devono essere analizzati.
    Ma in effetti non posso che dare ragione anche a Leonardo quando parla di democrazia vacillante o, magari con una punta di pessimismo, inesistente.
    Ma lo stesso Leonardo non da la colpa a destra o sinistra, semplicemente alla politica.
    L’immigrazione mi è sempre parso un argomento apolitico. Ho amici che dicono le mie stesse cose circa il problema, e sono di sinistra. Loro non sono faziosi, ma altri lo sono.
    Ovvio che in un periodo di crisi chi è al governo venga criticato più del dovuto, la maggiorparte delle volte si fanno scelte infelici o poco popolari. I tagli ai fondi sono di solito l’argomento cult. Mi ricordo che la sinistra portestò per l’istruzione e la destra fece giustamente notare l’esubero degli insegnati nelle scuole elementari adesso per la polizia, ma la destra fa notare che la finanziaria del 2008 è stata la prima causa dei “tagli di adesso” e che sono stati creati 4000 nuovi posti di lavoro oltre alla possibilità delle forze locali per “arruolare” le forze dell’ordine localmente. ad ogni modo queste restano scelte impopolari. E’ ridicolo non ammettere che questo governo se le vada a cercare, le critiche. E tutti converranno che l’espulsione degli immigrati comporta costi elevati.
    In definitiva credo però che parlando d’immigrazione il luogo comune è che se sei di destra sei razzista e xenofobo e se sei di sinistra allora sei nelle prime fila per la protesta contro l’oppressione del potere bianco.
    Sono due estremi. In mezzo c’è molta più gente di quanto sembri, e probabilmente molti di loro hanno le idee più chiare.

    Una cosa su cui non posso essere d’accordo con Leonardo è quando cita il bombardamento mediatico contro gli immigrati.
    Ho scritto su un altro topic i dati statistici riguardanti lo stupro ad opera di italiani ed extracomunitari basta leggere quello per capire che non sono pochi gli immigrati violenti.
    Inoltre io ormai da settimane non faccio che leggere proteste su internet per la solidarietà ai popoli immigrati.
    I telegiornali sfruttano l’ondata della modo attuale? Si può essere, ma vogliamo davvero negare che molti di questi immigrati siano essi albanesi o rumeni o rom conducono una vita per così dire nella illegalità?

  11. Davide scrive:

    Beh ragazzi… ogni tanto mi accade di partecipare attivamente ai commenti dei post di Licia. Di solito questo avviene quando non sono d’accordo con l’idea iniziale del post. E mi è già successo di ritrovarmi poi più o meno solo a difendere la mia posizione “destroide”.
    Mi vengono in mente pertanto le riflessioni di qualche giorno fa di Licia, quando analizzava l’opportunità di continuare con il blog. Uno degli aspetti portati a galla era il fatto che qualche volta si ritrovava (magari uso parole imprecise e me ne scuso) ad esprimere un concetto di natura politica o sociale e ad avere una serie di “tifosi” a darle ragione. Se questo avviene è perchè in effetti sia a destra sia a sinistra si è spesso poco propensi all’analisi dei problemi cercando un punto di partenza neutrale. E’ molto più comodo dare sfogo alla propria disaffezione verso ciò che accade. E’ molto più comodo gridare in difesa della propria chiesa politica. Se Licia esprime sovente opinioni inquadrabili nell’area progressista è più probabile che da qui arrivino i suoi lettori (parlo solo del blog). Perchè allora è l’una di notte e sono qui a scrivere queste mie quattro frignacce? Perchè ogni tanto il mio encefalo mi ricorda che tutti fondamentalmente vogliamo le stesse cose. Abbiamo grossomodo un ideale di società vivibile che potrebbe essere condivisa da tutti noi. Nella nostra testa però, le strade che possono portare al benessere e alla giustizia sono completamente diverse. I cammini sono differenti. Ma gli obiettivi, sotto sotto, non sono comuni a tutti noi?
    Buona notte.

  12. Leonardo scrive:

    X Davide mex 27 : Davide il fatto di dire che l’Italia non è un paese democratico non è frignare è semplicemente l’affermazione di un cittadino libero che si informa non con la televisione , ma con internet senza guardare la fazione politica . Non posso vedere il Lodo Alfano come una legge democratica che di fatto afferma che “la legge NON è uguale per tutti” , come non posso vedere persone come la Iervolino o Bassolino che si ergono a paladini della moralità quando a Napoli e in Campania hanno fatto solo scempi e vengono tenuti ai loro rispettivi posti solo perchè se parlassero scoppierebbe il finimondo , e potrei continuare per ore destra o sinistra che siano . Siamo comandati da una politica che rispecchia perfettamente ciò che la società italiana è ovvero niente meritocrazia e niente giustizia , contano solo le raccomandazioni e i poteri forti e chi rompe le uova nel paniere deve essere fatto fuori . Posso vedere dei dirigenti dell’amministrazione pubblica guadagnare 9 miliardi l’anno e contemporaneamente sentire che le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici verranno tagliati perchè sono tutti “fannulloni” ? …ma se i dirigenti il cui compito principale è la “responsabilità” del funzionamento di un azienda pubblica , e quindi dello stato , non vengono chiamati nemmeno a rispondere quando una di queste fallisce e anzi si fà un decreto legge che li solleva da ogni responsabilità questa la devo chiamare democrazia ? se ci sono i fannulloni dell’amministrazione pubblica deve essere il dirigente a individuarli e a licenziarli perchè è questo il supo compito , non si può sempre generalizzare…altro esempio , perchè io cittadino italiano devo accollarmi i debiti di alitalia come se fosse colpa mia e vedere i dirigenti che l’hanno fatta fallire prendersi buoneuscite da 15 o 20 miliardi ? è democrazia? …e anche qui si potrebbe continuare per ore . Poi se mi smentisci e mi dimostri che siamo ancora in uno stato democratico sarò il primo a fare autocritica e a darti ragione .

    ps: Scusa Licia per gli O.T. e auguri di pronta guarigione per tua madre ^^

  13. Riccardo scrive:

    Sono un maleducato.
    Scusa Licia mi sono lasciato prendere dalla discussione e non ho nemmeno fatto un augurio di pronta guargione a tua madre.
    Beh Signora si rimetta presto!!:)
    Riccardo

  14. Riccardo scrive:

    Oggi ho letto una bella discussione.
    E’ bello vedere parlare di argomenti ostici come razzismo, economia internazionale e trame politiche, senza o quasi senza i luoghi comuni del razzismo, dell’oppressione e dell’immigrato criminale e cattivo.

    La mia attenzione si è focalizzata su due aspetti,
    1 la zattera
    2 le motivazioni che spingono l’immigrazione.
    cominciamo dalle motivazioni.
    I tre paesi da cui provengono la maggior parte degli immigrati sono Romania Albania e Marocco.
    Con la caduta del blocco sovietico tutti i paesi dell’est europeo hanno cominciato a muovere i primi passi in un mondo nuovo, senza regimi, o meglio senza regimi apparenti. Sia romania che albania ne risentono grandemente. Mentre infatti altri paesi europei come anche l’Italia conoscevano il loro periodo di rinascita(il Boom economico, il capitalismo) dopo la guerra; romania e Albania restavano bloccati in una condizione industriale obsoleta.
    C’èda dire che l’economia rumena è cresciuta abbastanza bene negli ultimi 5 6 anni(lo dice il Fondo Monetario internazionale), tant’è che entrata in europa di recente.
    L’albania è un caso disastrato, dopo la fine del comunismo l’economia albanese era talmente a terra che il paese non era in grado di sostenere un piano per lo sviluppo industriale. Se non sbaglio erano anche nate delle società di finanziamento che promettevano, tramite grossi investimenti sul quel poco che era rimasto, grandi guadagni. Ovviamente quel che era rimasto era talmente poco che gli investimenti, voluti e promossi dalo stato, si rivelarono una sorta di colpo critico al già delicato equilibrio sociale. Si arrivò alle rivolte contro lo stato per avere nuove elezioni e quindi alla guerriglia.
    Il Marocco invece è ancora una monarchia costituzionale, magari qui è vero che il potere lo detengono le famiglie ricche, o lo stato Dittatoriale.
    Di fatti molti rapporti degli ultimi anni parlano di uno sviluppo enomico del paese, ma allo stesso tempo della persistente analfabetizzazione e della scarsa presenza di strutture. insomma non sarebbe il paese a crescere, ma chi lo tiene in mano.

    Detto questo, chi è l’immigrato che viene in Italia? un extracomunitario o un comunitario che cerca fortuna altrove.
    Viene cioè a trovare lavoro. Lo trovano tutti il lavoro?
    NO
    O meglio non tutti trovano lavoro regolare.
    Ed ancora l’immigrato viene da una realtà povera, non-istruita, che conosce la violenza della guerra e della sofferenza e ne ha un ricordo molto più vivo del nostro.
    Quando questo straniero entra in italia, non cambia improvvisamente. rimane quel che la vita gli insegnato ad essere. Se ha fortuna si integra, se è un buono si adegua o trova il suo spazio, ma è inutile pensare che non esistano quelli meno avvezzi ad integrarsi, inutile pensare che non ci siano anche qui i sovversivi, anche solo perchè nella loro vita non hanno avuto altro.

    Il problema Italiano è duplice a mio avviso.
    Innanzitutto il fatto che siamo visti come la terra dei balocchi.

    Non servono leggi più severe contro la criminalità, non ce ne facciamo niente!! Vorremmo più che altro dei magistrati che abbiano un minimo di coscenza e di intelligenza. Insomma le leggi basta applicarle. (Italiani o stranieri che si sia)
    In secondo luogo sarebbe bello che si pensasse ad un sistema per abbreviare il processo di identificazione dei clandestini, sia che restino, sia che tornino a casa.
    Certo esistono molti altri aspetti. Primo fra tutti, secondo me, dare aiuto ad uno straniero povero è bontà d’animo ed è anche giusto. Ma se si tratta di più popoli Europei che hanno bisogno d’aiuto, mi sembra che non sia tanto sensato dire: “venite tutti in Italia”
    Il motivo per cui non mi sembra sensato è semplice: Sono convinto che il Rumeno, l’Albanese ed il Marocchino, in fondo amino i loro paesi e preferirebbero che fosse il loro paese a dar loro di che vivere, perchè quel paese fa parte della loro identità culturale.
    Inoltre non è che se oggi ci sono 4 mil di stranieri in italia facendone arrivare altri 4mil si risolve un gran che.
    Sarebbe meglio risolvere i problemi nella loro terra.
    Banche ed imprese si muovono in questo senso. L’Italia è solo al 4 posto come paese cliente negli scambi internazionale con il marocco. I istemi finanziari delle nostre industrie e delle nostre fabbriche investono troppo poco nel creare spazi commerciali in questi paesi, anche se è vero che numerosi sono i progetti di confindustria in questo senso psecie per la romania.

    Quanto al capitalismo ed al comunismo. Non ricordo di un paese con un governo comunista di successo, certo a meno di non prendere in considerazione le dittature.
    Sul Capitalismo sarà meglio che m’informi meglio, ma se non ricordo male è una dottrina che propina la libertà dell’individuo di avere una proprietà privata, ovvero un capitale. Oh Certo il capitalismo è terreno fertile per il desiderio di arricchirsi, di diventare più forti, di crescere. Ma non mi sembra che sia una pratica satanica.

    Per finire quanto alla zattera che affonda, direi che se sulla zattera ci sono 10 persone e devono salircene altre 5 con il rischio che la zattera affondi e muoiano tutti, forse, e dico forse è meglio che sulla zattera ci stia chi c’è già sopra.
    Crudele, vero. Sembra però che in italia gli altri 5 riescano a salire comunque al contrario di altri paesi, come francia spagna o peggio svizzera (ma la svizzera è un caso a parte). Ma noi, ai nostri stessi occhi siamo sempre un popolo di schifo…bah…

  15. Francesca scrive:

    Licia, mi dispiace tantissimo per tua madre…forse non ci crederai, ma circa una settimana fà è successo qualcosa di molto simile a mio padre. Era sabato sera, fuori faceva freddissimo, e io e il mio ragazzo avevamo deciso di restare a casa con i miei genitori. Dopo cena avremmo colto l’occasione di vedere tutti assieme un’altra puntata di Lost (intendo quelle delle vecchie stagioni). In realtà non abbiamo visto un bel niente e a dire il vero è saltata anche la cena. Infatti, mio padre nell’uscire dalla cucina è inciampato ed è andato a sbattere con la testa contro il muro del corridoio spaccandosi il sopracciglio…si, propio come tua madre. Ma non finisce quì…sembrerà strano, ma anche mio padre è molto sensibile alla vista del sangue, e perciò si è dovuto stendere con le gambe all’aria!
    Il bello, però, deve ancora venire… devi sapere che anche io svengo facilmente alla vista del sangue e vedere mio padre con quasi metà faccia rossa di sangue, credimi per me non è stato assoutamente facile restare in piedi! Infatti, per evitare di essere un peso ulteriore in un momento del genere sono andata a stendermi sul divano, gambe all’aria anch’io tentando di rimanere lucida quel tanto che mi permettesse di chiamare mia sorella che non era in casa. Ora ti chiederai: come cavolo hanno fatto a uscirne fuori con due persone molto vicine al perdere i sensi? Fortunatamente ho una mamma fortissima che non indugia e che non si impressiona difronte a nulla (per rendere l’idea della sua forza ti dico solo che una volta si è dovuta mettere ben nove punti senza anestesia e lei non ha detto una parola, nè un urlo nè un gemito!). Se non ci fosse lei in queste occasioni sarebbe una catastrofe! Inoltre, per fortuna quella sera c’era anche Marco (il mio ragazzo) che ha dato una mano con il ghiaccio (mettendo sotto sopra il congelatore), che ha accompagnato i miei in ospedale, e che poverino ha dovuto, nonostante il freddo e il gelo di quella sera (-1 grado), stare con i finestrini dell’auto abbassati per non fare svenire mio padre durante la corsa… A differenza di tua madre, a mio padre sono serviti ben sei punti! Insomma, una serata che oserei definire “abbastanza movientata”… Tuttavia l’importante è, sia per tua madre e sia per mio padre, che le cose si aggiustino e tornino al loro posto. Però, quando ho letto il post, sono rimasta sbalordita non potevo credere che tua madre si fosse fatta male, e non solo, propio nello stesso punto in cui si è fatto male mio padre… Secondo te o altri potrebbe essere anche una semplice coincidenza… e forse lo è, ma è l’ennesima che riscontro! Non sai quante cose ho scoperto di te (attraverso le interviste e i tuoi post) che ci accomunano… Ci sono tanti esempi che potrei farti, ma uno che mi ha colpito in particolare è Monaco… è un luogo importante per entrambe, anche se per motivi e sentimenti diversi. Forse simili, ma non uguali… non so, forse una coincidenza anche questa? Forse anche le altre? Chi sà!
    Ciao Licia

  16. Steo scrive:

    ciao licia è la prima volta che scrivo sul tuo blog…appena ho letto il titolo ho pensato che ci fossero novità sul film delle cronache che avevo sentito la piccola parte del progetto quando sei venuta alla fnac di torino..comunque spero che tua mamma si sia ripresa dallo spavento…e sul fatto dei rumeni ti volevo solo dire che ormai la gente fa di tutta l’erba un fascio..io ho una carissima amica rumena che conosco dai tempi delle medie cioè da quasi 8 anni e dopo tutti questi anni usciamo ancora nella stessa compagnia (per me è come una sorella, come l’altra mia carissima amica che anche lei esco nella stessa compagnia dai tempi delle medie!) ed e la persona piàù buona e disponibile che io abbia mai conosciuto..pultroppo ora e da 2 mesi che è tornata in romania per gravi motivi familiari..e dovrebbe tornare tra un po di tempo e non vedo l’ora perche mi manca da morire..dai un grosso saluto sei un mito ciaoooo

  17. Bibbi scrive:

    Auguro a tua madre di rimettersi! Quanto agli operai bastava semplicemente siegare la situazione se fosse venuto qualcuno. Ci sono persone straniere che sono affidabili e gentili(da 8 anni una ragazza albanese viene a dare una mano a mamma in casa ed è buona come il pane). Ma c’è anche da dire, ovviamente, che non tutti sono della stessa pasta.

  18. Davide scrive:

    Nah non è l’Italia, è l’ignoranza dell’uomo. L’UOMO è una bestia.

  19. 4eyes scrive:

    Spero ce tua madre ora stia veramente meglio. Avranno dovuto fargli dei punti sul sopracciglio, ma di sicuro nulla di terribilmente grave. Cmq i due operai nn hanno cm colpa. Nn è giusto ke si debba accusare persone di altri paesi. Questa è propria e vera emarginazione!!! =(

  20. Ele:: scrive:

    io voglio solo dire che spero che tua mamma stia beniximo licia…davvero! tanto di immigrati e politica ne abbiamo già parlato..ma effettivamente il tuo ragionamento è giusto licia, anche io se fossi stata nei due rumeni avrei avuto paura..anche se fossi stata regolari..baci a te e tua mamma||

  21. Valberici scrive:

    Davide: Io credo che quando si parla dei deboli e degli emarginati debba necessariamente entrare in gioco la coscienza. Il problema dell’ immigrazione non può prescindere dall’ etica.
    Altrimenti ci sarebbero soluzioni estremamente facili ed economicamente molto convenienti, ma umanamente devastanti.
    Credo comunque che su un paio di cose concorderai con me.
    C’è bisogno di certezza della pena e rapidità nell’azione penale.
    Ma questo deve avvenire senza fare alcuna distinzione in base alla razza o alla provenienza.

  22. Davide scrive:

    X Leonardo.
    Ho letto con interesse. Non avevo tenuto conto di un paio di cosette, in effetti.
    Ma le ultime due righe e mezzo potevi tenertele nelle dita.
    Proprio non ce la fate. Ci vuole sempre la frignatina…

  23. Leonardo scrive:

    Davide ti ricordo che anche noi siamo stati una paese di migranti e andavamo a bussare alla porta del più ricco per avere un tozzo di pane . Il mio bis nonno a diciotto anni si è fatto tutto l’Oceano Atlantico su una bettola di ferro per andare in America a lavorare in una raffineria e mandare i soldi in italia . Oramai è un dato di fatto che il nostro paese non è in grado di andare avanti senza l’apporto lavorativo degli stranieri , che ora fanno lavori sporchi e poco dignitosi al posto nostro , ma che in un ormai prossimo futuro occuperanno posizioni e incarichi sempre più rilevanti che lo si voglia o no . Poi la pecora nera nel gregge la trovi sempre , perchè come trovi il delinquente tra gli stranieri ne trovi altrettanti negli italiani , la differenza come al solito la fà l’informazione , un continuo bombardamento sullo straniero cattivo e indigente , ma possibile che in italia tutti i deliquenti sono stranieri? ma lo stupratore italiano di roma a capodanno che fine ha fatto? …ah già “poverino” era ubriaco . Questi sono luoghi comuni che vanno abbandonati . Hai ragione a sottolineare che ci dovrebbe essere un ingresso più oculato degli stranieri in italia , ma allora perchè si tolgono i soldi alla giustizia e alla polizia ? perchè non si combatte la mafia che li fà entrare a orde facendogli aggirare le dogane? . Altro luogo comune è dare la colpa ai regimi totalitari in cui queste persone vivono . Questi regimi totalitari esistono perchè sono voluti , ancora non si capisce che chi comanda non sono i governi , ma quella manciata di famigle che detengono il potere finanziario globale . Ma vi immaginate che cosa succederebbe se nei paesi africani esistesse democrazia e quindi benessere delle persone , facendo un esempio :quanto salirebbe il prezzo del petrolio se tutti i paesi africani incomiciassero a farne ingenti richieste? …e visto che la crisi economica era stata prevista da molti economisit ormai da un ventennio , siamo sicuri che questa crisi non sia una cosa voluta per indebolire i governi? . Se ci sono stranieri delinquenti è giusto mandarli via , ma non è giusto discriminare per colpa di questa minoranza gli stranieri che vivono e lavorano regolarmente in questo paese . Ultima cosa che devo dire è che personalmente sentire parlare di democrazia in Italia mi fà un pò ridere , la democrazia in questo paese è stata calpestata ormai da tempo .

  24. Ianel scrive:

    LICIA: salutami tua mamma… chi sa k dolore!!!!!

  25. Davide scrive:

    X Valberici.

    Per la zattera, se ce ne metti quindici si badilano. Tutto qui. Rileggiti: perchè spostare sempre il problema sulla coscienza dell’elettore di destra? L’hai fatto. Il problema non è lì.

    Per il figlio trascurato, lo aiuterei anch’io. Uno, però! Non tutti da me…

    Davide

  26. Simone scrive:

    Mi vuoi dire che il blocco sovietico e’ caduto sotto la spinta di tanti giovani che lottavano per le loro liberta’, ecc ecc.? Che il comunismo e’ fallito perche’ gli uomini aspirano alla liberta’ personale, di ogni tipo? C’e’ tanta gente che la pensa cosi’, ho letto i sussidiari e li rispetto. Secondo me, il capitalismo (senza toni maliziosi, ne parlo come filosofia economica) ha vinto perche’ fa leva sull’aspirazione ad essere piu’ ricchi del vicino di casa. Insomma, fa leva sulla meschinita’ dell’uomo, e soprattutto sulla sua cattiveria. E’ brutto avere un dittatore, di qualunque colore esso sia; ma permettimi di dubitare di chi considera l’essere umano piu’ buono di quanto non sia davvero. La bonta’ d’animo non ha mai fatto cadere un regime, i soldi si’.

  27. Davide scrive:

    X Simone. Non concordo con le tue analisi storiche. Ma ho una competenza in merito non profonda quanto sarebbe necessario per parlarne senza errori, per cui meglio che io taccia. Mi fa piacere comunque aver portato la dicussione sui giusti binari. Se c’è intolleranza per le strade delle nostre città delle motivazioni ci sono. E la motivazione non è che noi elettori di centro destra siamo dei pazzi razzisti.

    Mi permetto. Riguardo l’Europa dell’est penso tu debba rileggerti almeno il sussidiario di quinta elementare.
    La frase è volutamente provocatoria. Se risulto anche offensivo, scusami.
    Davide

  28. Simone scrive:

    No Davide, non ribaltare il problema. La poverta’ di due terzi del mondo emerso non e’ colpa dei despoti locali, ma dei despoti europei che hanno soggiogato le popolazioni per sfruttare le ricchezze dei territori. La maggioranza degli attuali despoti discende da despoti messi al potere dai “bianchi”, al fine di continuare gli sfruttamenti senza sporcarsi le mani di persona.
    Mi rendo conto che il mio e’ un ragionamento molto impopolare, di questi tempi. Ma faccio fatica a trovare popolazioni oppresse in cui noi “ricchi bianchi” non abbiamo contribuito all’oppressione.
    E resta il nodo dell’Europa dell’Est. Ci siamo fatti un fondo cosi’ per convincerli che il capitalismo porta ricchezza per tutti, e adesso ci lamentiamo perche’ non si accontentano della loro miseria? Quanti imprenditori vanno in Romania a creare benessere? E quanti ci vanno perche’ possono approfittare di condizioni al limite dell’umana decenza? Si fa presto a dire che bisogna aiutare i poveri a casa loro, ma dobbiamo anche capire che e’ un atteggiamento ipocrita, giunti a questo punto. Quando sei obbligato, e’ facile mostrarti lungimirante.

  29. Valberici scrive:

    Davide: Il problema della zattera è piuttosto semplice, in effetti.
    Però se tu hai 10 persone in acqua e ne puoi far salire solo 5…chi sceglieresti?
    Opereresti una scelta in base alla razza?
    Alla distanza dalla zattera?
    Al sesso?
    E, soprattutto, saresti in grado di impedire agli esclusi di aggrapparsi comunque e tentare di salire?

    E riguardo al figlio del vicino…non sarei io il problema, ma credo che lo aiuterei, indipendentemente da chi sia il padre. ;)

  30. costanza scrive:

    ringrazio e rassicuro tutti . sto benissimo e ringrazio anche i due operai che si sono preoccupati per me

  31. Davide scrive:

    X Simone. Apprezzo l’obiezione. Già sei un matematico e hai tutta la mia attenzione! Tu postuli (hi hi hi…)che verranno a bussarci milioni di persone. Ma non è detto. Questo accadrà finchè ci saranno paesi dove il benessere sarà in mano a colonnelli, sceicchi, regimi, fanatismi religiosi, despoti, etc… Là è il problema! Là va risolto! Là vanno estirpate forme di cultura repressa, di governo, di dittatura religiosa, di censura che negano i diritti fondamentali delle persone. Là viene proibito l’insegnamento. Se in tutto il mondo ci fossero delle democrazie come da noi, come negli USA, come in Francia, etc… il problema verrebbe risolto.
    Immaginati di dover essere nell’obbligo di mantenere il figlio del tuo vicino di casa perchè costui se ne va a mignotte tutti i giorni… Il problema saresti tu?

  32. Simone scrive:

    Quindi sei del partito “non vogliamo delinquenti stranieri, ne abbiamo abbastanza italiani”?

  33. Davide scrive:

    X Valberici. La crisi globale non c’entra, “…tutti appesi”, ecco, quello sì. Anche io queste frasi non le vorrei vedere scritte ma stupri, omicidi, rapine, ubriachi al volante, spaccio di droghe leggere e pesanti, sono il frutto, qualche volta in più, dell’eccessivo permessivismo nell’accedere nel nostro territorio. Insomma: visto che queste cose accadono, o gli extracomunitari sono cattivi, o le regole che permettono di entrare in Italia sono sbagliate. Per me è la seconda che ho detto. Se una zattera in mezzo al mare tiene a galla 10 persone, ne puoi far salire altre due. Se ne fai salire altre 5 estranee, bianche, gialle o verdi che siano, la gente comincia a “delinquere”. Questo è un fatto, non è oggetto di discussione. Infatti accade.
    Davide

  34. Valberici scrive:

    Davide. ma cosa intendi con “decisioni sbagliate” ?
    Non crederai mica che sarebbe stato possibile chiudere le frontiere?
    O che l’attuale crisi globale dipenda dalla cattiva regolamentazione dei movimenti migratori ? ;)

  35. Simone scrive:

    Caro Davide,
    sono tuo coscritto (cosi’ si esprimeva mio nonno), e ho i tuoi stessi ricordi. Ma non traggo le tue stesse conclusioni. Vedi, il tuo assunto e’ (sono un matematico): fissato il *mio* livello di benessere, quanta gente posso ospitare? E invece siamo dei poveri illusi, se pensiamo di continuare cosi’ all’infinito. Noi occidentali siamo barricati in una casetta, e vogliamo tenere fuori un’orda di persone piu’ povere: ci siamo riusciti finche’ le nostre armi e tecnologie potevano garantirci una superiorita’, ma non lo potremo fare ancora per molto. Quando milioni e milioni di disperati bussano alla tua porta, puoi solo respingerli a cannonate. Ma nel 2009 nessuno stato civiile ha il diritto di farlo. Siamo tutti vittime dell’inerzia del bambino davanti ad una nuova sfida, ci chiudiamo in noi stessi e speriamo che tutto finisca come in un sogno. Ma dobbiamo capire che non finira’ bene, se non affronteremo questa novita’ con la testa invece che con la pancia.
    Fra qualche decennio, ne sono certo, noi europei saremo sostanzialmente riassorbiti dalle nuove popolazioni, che hanno natalita’ alta e, soprattutto, tanta voglia di un futuro migliore. Mentre noi siamo spenti, contenti di aver raggiunto uno stato di tranquillita’ invidiabile.

  36. Licia scrive:

    Davide: piacerebbe anche a me, ma ci sono frasi e atteggiamenti che non riesco a far rientrare nel quadro, tipo, appunto, “albanesi tutti appesi”

  37. Davide scrive:

    Solo un piccolo pensiero. Io sono del ’74. Quando ero bambino e andavo al mare con i miei c’erano sulle spiagge i “marocchini”, intendendo con questo termine i venditori di colore, che portavano con se il cocco, tappeti, audiocassette (!). Anche la parola “vu cumpra’” è arrivata dopo. C’erano i marocchini, cui dicevi no e loro se ne andavano. Oppure i papà e le mamme scambiavano con loro due parole (anche se erano irregolari) e loro sorridevano sperando di trovare il villeggiante il giorno dopo con un atteggiamento più propenso all’acquisto. Era la versione balneare e sintetica dei normali rapporti commerciali.
    Sono passati 30 anni. Oggi non c’è più posto. Se vieni qui e non hai un lavoro regolare finisce che fai del male agli altri. Non perchè sei “marocchino”, ma perchè è quello che accade.
    Mi piace pensare che, con le dovute eccezioni, noi non siamo razzisti e loro non siano malvagi. Ma la storia ha dimostrato che quello che è successo è frutto di decisioni sbagliate.
    Scusate la prolissità.
    Davide

  38. Licia scrive:

    Davide: forse sono io a essere maligna e malpensante, ma vivo anche in un quartiere in cui suelle serrande dei negozi sta scritto “albanesi tutti appesi”.,

  39. Licia scrive:

    boh, il sangue s’è fermato abbastanza presto, il taglio è veramente piccolino, si copre coi cerottini quelli mini, per cui all’ospedale non ci siamo andati. Il segno mi sa che rimane comunque, quando ti fai un taglio in una zona con peluria è quasi inevitabile

  40. Babil scrive:

    E’ sicuro che non ci volessero i punti? Perchè a me per un sopracciglio spaccato è rimasto il segno perfino mettendo i punti…

  41. imp.bianco scrive:

    Oddio… sangue… svengo…. XD

    Spero che tua madre stia bene… anch’io non posso vedere e sentir parlare del sangue…

    X-Bye

  42. Davide scrive:

    Con la speranza che tua madre si sia completamente ristabilita voglio esprimere disaccordo nei confronti della tua riflessione. I due signori in casa tua stavano lavorando. Lavoravano in maniera regolare. Nessuno li avrebbe accusati di nulla.
    Io oggi sono a casa in ferie. Sono qui in Brianza e stamattina “bighellonando” nei pressi del bar sotto casa mia mi sono sentito chiedere cosa facessi in giro di lunedì mattina…
    Come è giusto che sia.
    Davide

  43. Licia scrive:

    La mamma sta benissimo, il taglio era piccolino e non ha dovuto nemmeno mettere i punti

  44. giuseppe scrive:

    già il fatto che ci si pensa al rischio che avrebbero potuto correre i due operai è un brutto segno. evidenzia la pessima situazione del nostro paese :(

  45. Ivan scrive:

    Spero tua mamma stia bene, dopodichè il fanatismo è una brutta cosa, da qualsiasi parte tiri :)

  46. Paolo scrive:

    Ok, effettivamente con i tempi ke corrono io fossi stato nei rumeni mi sarei scantato troppo…e il film me lo sono flashato pure io un po’…Sxo tua madre si sia ripresa..
    P.S. Avete visto gli oscar? io in diretta stanotte fino alle 6 *_*!!!Cmq flop per benjamin button…Meritatissimo slumdog milionnaire(The Milionnaire)

  47. Licia scrive:

    Ad essere in regola sono in regola, ma se becchi uno che ha un pregiudizio nei tuoi confronti, purtroppo vale poco.
    Anyway, può essere anche che invece in caso sarebbero arrivate persone per bene e sarebbe andato tutto liscio. Vivaddio la gente per bene esiste ancora in Italia

  48. Valberici scrive:

    Prima di tutto spero che la tua mamma ora stia bene. :)

    Detto questo devo confessare che a metà post è partito anche il mio film.
    Mi sono chiesto che avrei fatto al posto dei due rumeni.
    Con ogni probabilità avrei chiamato i soccorsi e subito dopo sarei fuggito.

    Forse abbiamo troppa fantasia, non è detto che le cose sarebbero andate come pensiamo.
    Magari gli operai erano in regola e si sentivano tranquilli.

    Però il solo fatto che oggi in italia ci sia, anche se minimo, il rischio di essere visti come colpevoli solo perchè si è di una certa nazionalità…ecco, è una cosa che deve davvero fare riflettere. :(

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>