Watchmen al cinema e io in tv

Quando leggerete questo post, io non sarò qui.
Calma. Nel senso che sarò a lezione. Ho lezione dalle 9.00 alle 11.00. La dura vita del dottorando. Allora, con gli occhi gonfi e un malessere di natura imprecisata, mi sono messa a scrivere ieri sera. Che sarebbe ora. Capperi, mi sento un po’ in una puntata di Lost a fare questi discorsi…Comunque. Oggi, cioè ieri, ero partita con l’intenzione di fare un post su Watchmen. Solo che mi sono svegliata premasticata, e ho soprasseduto. Sono premasticata anche ora, ma ho da segnalarvi una cosa, per cui devo scrivere in ogni caso, e allora ho pensato di provare a buttare giù il post che volevo fare stamane. Perché ridendo e scherzando poi non vi ho detto cosa ne penso di Watchmen. A dire il vero non lo so.
Ho letto Watchmen quest’estate, e l’ho trovato straordinario. Non così compatto e potente come V for Vendetta, ma straordinario. E ho subito pensato che il film avrebbe fatto un casino. Watchmen è quanto di meno cinematografico esista. Perché ti vende fischi per fiaschi, dato che è un fumetto di supereroi che non parla di supereroi, se mi passate il pasticcio. Quindi temevo che se ne sarebbe tratto un blockbuster che tradiva il senso dell’opera a favore di una maggiore fruibilità da parte del pubblico medio. Non è un caso che sabato a vederlo ci fossero i sei idioti dello scorso post. Poi però ho saputo che il regista era Zack Filologo Snyder e ho pensato che forse ne poteva uscire qualcosa di buono, e i primi trailer erano assai promettenti.
Ora. Il mio giudizio sul film è completamente obnubilato dalla gratitudine a Snyder per aver avuto il coraggio di proporre in sala Watchmen senza nessun abbellimento commerciale. La storia è la fotocopia carbone del fumetto, il senso ci sta tutto, nonostante la veniale infedeltà nel finale. Snyder non ha dato al pubblico quel che voleva. Snyder ha messo su pellicola Watchmen, punto, e nel farlo ha guardato praticamente solo ai fan del fumetto.
Per altro, la colonna sonora è straordinaria, è da ieri che me la sparo nelle orecchie per tenermi su nelle lunghe riduzioni dati.
Però. Però Snyder come regista praticamente non esiste. Prendiamo 300 e prendiamo Watchmen. A parte un uso insistito e forse anche un po’ inutile del bullet time, non ci sono punti in comune. 300 è la celebrazione del superuomo, Watchmen la decostruzione dello stesso. E questa cosa lascia perplessi. Voglio dire, dov’è Snyder nella sua opera? Cosa c’ha messo di suo? Una colonna sonora da urlo, direi, e un’adesione viscerale, appunto filologica al fumetto. E basta. È un po’ come quei pittori che passano al vita a copiare i quadri degli altri. Dov’è la loro firma?
Io sono lieta di vedere Rorscharch, il Dr. Manhattan e tutti gli altri in carne e ossa, ma ho la vaga sensazione che forse non basti. Manca quel po’ di reinterpretazione, di rielaborazione che avrebbe giovato al tutto. E poi devo dire che la seconda metà si trascina un pochino, o quanto meno io ho dovuto farmi un po’ forza per arrivare in fondo.
Ho imparato qualcosa. Che se vuoi ridurre qualcosa a qualcos’altro, devi un po’ tradirlo, o la cosa lascia l’amaro in bocca. Per quanto il film mi sia piaciuto, per carità.
Veniamo alla segnalazione: oggi, nel senso di 18 marzo, alle 12.00 mi potrete vedere su Repubblica Tv. Spero di essere un po’ più in vena di ieri, perché sennò avrò due occhi da pesce lesso impagabili. Poi mi saprete dire.

P.S.
Per chi fosse curioso di vedere l’incontro di oggi a Repubblica Tv, lo trovate qua

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20 risposte a Watchmen al cinema e io in tv

  1. meldaur scrive:

    ho finalmente visto il film.
    ho poco da aggiungere a quello detto da licia, se non che il regista (o chi per lui) ha aggiunto poco, e nei momenti sbagliati.
    per esempio la scena di sesso sul veivolo volante (con tanto di getto di fiamme finale) troppo lunga, 2 minuti che potevano essere usati per i flashback di spettro di laurie su marte, o per tante altre cose.
    non che mi sia dispiaciuto vederla nuda ansimare, i miei ormoni ringraziano, ma se voglio vedere quello guardo un altro genere di film.
    in complesso comunque il film mi è piaciuto molto.

    ultima cosa, in america è uscitoun film parallelo, i racconti del vascello nero, è un film di animazione e per ora temo solo in lingua inglese, immagino che uscirà solo in dvd in italia.
    (per chi non sapesse di cosa sto parlando, leggetevi il fumeto di watchman)

  2. Dime scrive:

    Watchmen..che dire,..piu di tanto non posso dire non avendo letto il fumetto…
    ma sinceramente il film non mi è piaciuto affatto…e ve ne elenco i motivi:
    1: di una lentezza a dir poco impressionante
    2: ma quanto è lungo?
    3:pochi colpi di scena
    apprezzabile solo la decostruzione del superuomo, mostrandone i lati meno “conosciuti”

  3. LiciaL - Ai scrive:

    Io il fumetto (purtroppo) non l’ho ancora letto ma il film mi è piaciuto moltissimo, e l’ho capito credo.
    Idem per le mie due coinquilins che sono quanto di più distante dal fumetto.
    L’unica cosa che mi ha innervosito se proprio deve esserci è la super-gnocca protagonista, che a parer mio è un tantino di plastica…

  4. Pier scrive:

    non c’entra col post però:ho ritirato un catalogo in libreria che riguarda un’offerta della mondadori;lo sconto del 30% di alcuni libri(elencati appunto sul catalogo che consegnano in libreria).tra
    a questi libri ci sono anche quelli di Licia;
    ve lo consiglio,è molto interessante….

  5. serelily scrive:

    Ciao licia, mi hai incuriosito tantissimo a vedere questo film e a leggere il fumetto… posso chiederti, hai mai letto Dylan Dog???? =)

  6. Valberici scrive:

    Vero, V for Vendetta è davvero “compatto e potente”…ma Watchmen ha così tanti livelli di lettura e riferimenti, che ne fanno un capolavoro di un ordine di grandezza superiore. :)

  7. Fabrizio scrive:

    Ci ha messo di suo l’interpretazione del mezzo.
    Snyder è uno che sodomizza il cinema col fumetto. E lo sa fare come nessuno.
    Un autore invisibile.

    Cazzo, Licia, guarda che non è semplice portare tutte le proprie molecole nella regione ultravioletta dello spettro!
    Proprio tu mi caschi su queste cose!
    :D

    Fab

  8. graziano scrive:

    ho visto il film questo finesettimana e devo dire che mi é piaciuto moltissimo. Devo anche dire che avevo già letto il fumetto e perciò sono contentissimo della sua quasi fedele trasposizione. Penso che il finale sia stato modificato perchè quello originale secondo me non avrebbe reso molto bene al cinema e cmq non è stato alterato il senso della storia.
    Detto questo il film per un fan del fumetto è il massimo, mentre per chi non conosce il fumetto forse può lasciare perplessi, anche perchè pur essendo un film sui supereori non c’è tutta l’azione che uno si potrebbe aspettare da un film del genere, anzi per certi versi è un po un “mattone”, se mi consentite l’espressione, che ti costringe a riflettere e a farti delle domande.

  9. imp.bianco scrive:

    Anch’io ancora non sono riuscito a vedere ‘sto benedetto film ma da quel che so gli incassi hanno avuto una picchiata in questi giorni…

    X-Bye

  10. Paolo scrive:

    E’ quello ke ho pensato anke io…Watchmen fantastico, il film reso quasi alla perfezione..Ma c’è un MA: se synder ha cambiato il finale facendolo venire così, non vorrei ke se ci avesse messo altro di suo, il film sarebbe diventato: “TRATTO”-da watchmen…Purtroppo è sempre così x le trasposizioni…Apprezzo anzi la fedeltà cosa che spesso con i capolavori fantasy (anke se libri) tipo Eragon e la Bussola d’oro, diventa tanto inesistente ke la firma del regista preferiresti non vederla…E dai commenti ke ho letto ieri, anke Hp 6 è stato un po’ deludente x i fan alla presentazione…E allora mi kiedo cosa è meglio?Riskiare di stravolgere la storia, o riportarla uguale anke se senza dare una propria firma?! Licia l’hai dtt tu: Difficile, anzi, quasi impossibile portare i watchmen fuori dalle pagine della graphic…Altrettanto difficile kiedere di + di ciò ke abbiamo visto noi fan del fumetto..

  11. Naeel scrive:

    ciao Licia (ogni tanto mi riaffaccio)
    il problema di questo film è uno solo: può piacere solo a chi ha letto il fumetto. non sto dicendo che è brutto, ma che è stato costruito in maniera barbara. quando si fa un film bisogna pensare anche a chi non conosce la storia (oppure piazzare un cartello all’ingresso “solo per chi ha letto il fumetto”) a me non è piaciuto semplicemente perché non l’ho capito. ho confrontato la storia (per come l’ho vista io) con quella di un mio amico (che ha letto il fumetto) e, guarda caso, c’erano un sacco di “beh vabè, non hai capito questo pezzo perché non hai mai letto il fumetto”. quindi alla storia potrei anche dare un 6 ma il regista si becca un bel 2–

  12. simonebellato scrive:

    ok non c’entra nulla con il post: ieri finalmente dopo mesi non ho resistito e ho letto la ragazza drago. Che ti devo dire Licia sei geniale. Cazzarola provo una stima allucinante per come riesci a buttare la tua vita nei tuoi libri. Chiaramente non ti conosco ma leggendo da oltre un anno i tuoi post, ho rivisto nel libro spezzoni della tua vita che ogni giorno ci racconti, e lo trovo semplicemente geniale. Brava!!!

    Inoltre il libro è un turbinio di emozioni, ti prende dentro cavolo, a volte senza accorgermene le lacrime quasi mi uscivano (e ti assicuro che se succede dentro l’autobus non è comodo) insomma riesci ad arrivare ad una profondità interiore che altri autori si sognano.

    Per concludere, il libro mi è piaciuto molto, la storia è fatta bene, unica critica, il numero esiguo di pagine (l’ho letto in meno di un giorno) e la sensazione che in certi punti hai tralasciato volutamente descrizioni che alla fine potevano essere interessanti (come le due settimane di allenamento di Sofia) insomma a mio avviso qualche paginetta in più potevi scriverla:)

    Cmq…mettiti al lavoro eh!! Che comincio gia ad andare in crisi di astinenza tant’è che ieri ho comprato “il destino di adhara” sapendo che poi avrò altre crisi in attesa del seguito..i tuoi libri sono una droga:)

    Grazie per il tuo lavoro.
    Con enorme stima..
    simone

  13. Pier scrive:

    Io penso che per quanto un film possa essere bello non raggiungerà mai la bellezza del libro;questo secondo me è così perchè nel libro lo scrittore(nonchè l’inventore della storia)scrive la vicenda per come l’ha inventata lui veramente,mentre invece nei film(ormai quasi tutti)avvengono molte modifiche,magari per essere facilitati dal punto di vista cinematografico,e la storia finisce per mutare,magari completamente.
    Un esempio secondo me può essere harry potter;penso che tutti abbiano letto almeno un libro e visto i film,e penso anche vi siate accorti che nel film mettono 1/4 della storia che c’è nel libro.

    Riguardo a Watchmen non sapevo che esistesse il fumetto,ma il film non mi è piaciuto molto.Penso che sia un po’ troppo irreale e(sarò mentalmente arretrato),però non ho ancora capito chi fosse il protagonista di quel film.

    Potete illuminarmi? :)

  14. Ziska scrive:

    Non sono una fan del fumetto. Manco sapevo esistesse il fumetto. Ma di certo da una settimana a sta parte sono una fan del film.
    E ti devo dire che è perfetto così. Per me. Certo, stando a quel che mi dicono i fan, i “supereroi” sono troppo super e poco umani (nel senso che da quel che ho capito, a parte Ozy l’uomo-più-intelligente-del-mondo – e che nel fumetto non devia le pallottole con la mano – e il dottor manhatta sono tutti poveri e comuni mortali…)

    Non lo so, a volte per trasporre da libro/fumetto a film qualcosa devi rielaborarlo, altrimenti il messaggio non passa. Il mezzo è diverso e certo questo influisce.
    Ma a volta semplicemente una cosa funziona bene così com’è anche su un altro mezzo e allora perchè cambiarla? Perchè effettuare cambiamenti se non sono strettamente necessari? (ad esempio il finale. Non credo che io avrei accettato il finale originale. ce la devi preparare la gente per QUEL finale. 400 pagine di fumetto possono farlo. Tre ore di film no. Eppure mantiene il messaggio.)

    Ora, a parte tutte le seghe mentali sul ruolo del regista deus ex machina che mi sono fatta nell’ultima settimana a stare dietro a vari critici improvvisati sui vari forum e newsgroup l’unca cosa che mi sento veramente di dire per contribuire è: i film è grandioso. Roschach è il protagonista indiscusso. Il film è il più bello che da un paio di anni a questa parte io abbia visto al cinema (esclusi un paio di pixar). E l’unico che mi ha fatto uscire dalla sala elettrizzata e pronta a ricominciare. Soddisfatta, tramortita ma non stanca.
    C’è pathos, c’è una morale e c’è la violenza, tanta, ma contestualizzata.
    E la colonna sonora da brivido, a partire dai primi 15 minuti dei titoli iniziali (puro genio) fino ai S&G con “the sound of Silence”. Tre ore e non sentirle.

    Insomma un GRANDE film. E francamente poco mi importa se per essere grande abbia dietro un grande autore o un grande regista. Il risultato ai miei occhi di misero spettatore non cambia minimamente.

    S’è capito che m’è piaciuto tanto sì? *___*

    :P

  15. Ianel scrive:

    Io nn ho visto WATCHMAN, nn posso darvi la mia impressione su questo film, però… sono curiosa….

  16. meldaur scrive:

    non ho visto watchman ma devo dire che non apprezzo molto il regista, proprio per 300.
    il fumetto mi era piaciuto molto, e pensando che fosse un fumetto molto cinematografico ho pensato che potesse venire un bel film, e in effetti è così, a parte le parti aggiunte.
    non so bene se è colpa sua o è stato costretto dai produttori ad aggiungere qualche pezzo per attirare anche un altro genere di target, ma di sicuro le parti aggiunte in 300 sono aggiunte male.
    dalla descrizione di watchman direi che almeno qui non ha aggiunto niento, e come poteva, al massimo poteva togliere vista la quantità di roba (tipo il fumetto dei pirati, gli articoli dei giornali e il giornalaio che ne discute).
    penso che snyder farà carriera, e non perchè è particolarmente bravo, ma perchè ha la capacità di trasportare i fumetti su pellicola, in maniera abbastanza fedele (o fredda, a seconda dei punti di vista) da renderli riconoscibili e da prendere le cose migliori del fumetto senza fare danni.
    e in questo periodo in cui ad hollywood non hanno idee, un regista del genere è indispensabile.

  17. Babil scrive:

    PS: Come anche è chiaro che il regista della scena dell’esorcismo di re Theoden ne “Il Signore degli Anelli” è lo stesso di “Splatters gli schizzacervelli”…

  18. Max scrive:

    wow…allora vedrò dopo la tua intervista!!!

  19. Babil scrive:

    Dannazione, ancora non sono riuscito ad andare a vedere Watchmen!
    A parte questo, non tutti i registi sono uguali…Citando a caso senza misurare la grandezza degli stessi, ci sono registi che sentono il bisogno di far sentire la propria presenza e, praticamente, commentare costantemente con la scelta delle inquadrature e delle trovate tecniche quello che stanno raccontando…Ad esempio Sam Raimi. E poi ci sono registi più freddi che ti racontano il film come una cronaca dalla quale loro sono estranei…Ad esempio Stanley Kubrik…Infatti, pensiamo ai film di quest’ultimo: sono tutti film completamente diversi uno dall’altro per genere e stile narrativo. Kubrik era uno senza idee e personalità? No, semplicemente è un regista freddo.
    Al contrario, un film di Sam Raimi, di qualunque cosa parli lo vedi che lo ha fatto lui…E’ chiaro che il regista di “pronti a morire” è lo stesso di xena, anche se il primo è un film western.
    Dal punto di vista ideologico, poi, imagino che soprattutto in america molti registi non si pongano il problema, ma pensino piuttosto a “portare a casa la giornata” come direbbero a “Boris”…
    proposito, chi si è visto questo geniale telefilm? io l’ho scoperto solo di recente…

    • Licia scrive:

      Babil: non era esattamente quel che intendevo io. Esempio: se uno piglia Shining film e Shining libro, si vede cosa Kubrik ha messo di suo e nella storia e nella messa in scena. Snyder invece ha preso le tavole del fumetto e le ha trasposte su schermo, replicando scene intere e dialoghi. In questo senso, a parte la pedissequa fedeltà all’opera, Snyder che c’ha messo di suo?

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