14
aprile 2009
Sono giorni in cui per me non è facile scrivere. Cado preda di ossessioni che sono il solito modo col quale reagisco quando succede qualcosa di brutto. Ma non oggi.
Due anni fa il tempo era più o meno come oggi. Forse faceva un po’ più freddo. Non ho ricordi chiari. Meno male che ci sono le foto e i filmini, o tra qualche anno tutto finirà inghiottito dall’ansia di quei giorni, che si è mangiata pezzi interi dei miei ricordi. Ma quelli più vividi sono il rito e il dopo. Perché poi alla fine è il dopo, soprattutto il dopo che conta.
Tanti auguri a me e a Giuliano, e ad maiora.





