Che poi, alla fine, penso sia anche tra l’inutile e il ridicolo. Scrivere quel che sto per scrivere. Non che non sia sacrosanto. Ma quante volte ho scritto cose del genere? Forse ci vogliono prendere per stanchezza, alzare la soglia del dolore. Te ne fanno una un giorno, è la prima volta, e tu ti indigni. Poi te ne fanno una identica il giorno dopo. E ti incazzi di nuovo. Poi va avanti così per anni, sempre lo stesso copione che si ripete. E fatalmente ci fai il callo. Niente di nuovo sotto il sole. Non hai neppure più la forza non dico di ribellarti, ma manco di incazzarti. È la miliardesima battaglia per la libertà cui partecipi, ne avremo anche un po’ le balle piene, ad un certo punto.
Sto parlando della trita questione delle vignette di Vauro e di Annozero. Su Annozero non mi soffermo. La tv a casa mia è praticamente solo una periferica del lettore di dvd, per cui la puntata in questione non l’ho vista. Ma posso esprimermi sul metodo. Annozero ha detto cose false? Annozero ha diffamato qualcuno? Se l’ha fatto, esistono le vie legali, e si adisce per quelle, come si dice. Ma se Annozero ha solo detto cose scomode, se Annozero ha solo presentato opinioni e dati, beh, si chiama libertà di stampa e di critica. Quando non ce n’è in genere si sta in dittatura. E c’è tanta richiesta di dittatura, in questi anni. È proprio il popolo che la vuole, che la brama.
Le vignette di Vauro invece me le sono andate a cercare. È che in genere, allo scoppiare di queste polemiche il “corpo del reato” scompare. La dichiarazione indecente non la riesci a trovare nella sua interezza, la vignetta non la pubblica nessuno, e via così. Stavolta è stato più facile del solito trovare la smoking gun. E devo dire che francamente non capisco. Non capisco cosa ci sia di scandaloso in un set di vignette sicuramente dure, che non fanno ridere (giustamente, direi io) come ha detto qualcuno, che inducono ad una riflessione seria, anche tramite il mezzo dello shock emotivo, ma che non hanno veramente nulla di irriguardoso nei confronti dei morti né di chi sta vivendo la tragedia del terremoto. Anzi, lì per lì pensavo che la pietra dello scandalo fosse la vignetta con Berlusconi nei panni di Nerone, decisamente outré. Invece no, sono più furbi di quanto pensiamo, e non fanno leva sul vilipendio alla figura del Capo, che è poi la cosa che davvero gli interessa. No. Toccano il cuore degli italiani brava gente, che “scherza coi fanti ma lascia stare i santi”.
Ma quegli stessi che qualche anno fa andavano in giro con le vignette su Maometto disegnate sulle magliette, invocando la libertà di satira, ora dove stanno? Basta che si scherzi sui morti altrui e non sui nostri?
E poi, perché se Berlusconi dice ai terremotati che devono prenderla come fosse una gita è solo una battuta e se Vauro parla di precise responsabilità per quanto è accaduto manca di rispetto ai morti?
E il giornalista che insegue il terremotato che ha perso la famiglia, e gli chiede “come si sente?” non sta mancando di rispetto a chi soffre? E quello che va a svegliare la famiglia che dorme in macchina per intervistarla? E quello che fotografa i cadaveri? E tutta questa pornografia con cui ci hanno ammorbato in questi giorni, questo inseguire la lacrima, questo frugare nelle vite dei vivi e dei morti, da voyeur della tragedia, da necrofili, non è indecente?
Ce ne sono di modi in cui abbiamo stuprato il dolore altrui, in questi giorni. L’abbiamo fatto ad ogni galleria di immagini che abbiamo aperto, ad ogni refresh della diretta da L’Aquila, ad ogni orrendo programma di approfondimento che abbiamo seguito. Perché c’è un limite al diritto di essere informati, un limite che ciascuno di noi ha violato in un modo o nell’altro, in queste settimane. Vauro è veramente l’ultimo, ma proprio l’ultimo, della lista.
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Non ho mai lasciato un commento fino ad ora,ma è proprio il caso di dirlo…GRANDE LICIA!!!!La penso proprio allo stesso modo…Grazie per questi commenti che fanno sempre riflettere!Un bacio da Benevento!:)
Bravissima, mi sto preparando a fare un po’ di pubblicità alla tua saga della “Schattenkaempferin” sul mio blog in tedesco. Bye!
Io sono Io: 1° la ragazza drago non è una trilogia ma una saga di ben 5 libri 2° ma dove l’hai letta sta notizia?
Mi rammarica il fatto che il mio commento sia degenerato in discorsi “ecclesistici” (peraltro ricchi di spunti positivi). Personalmente, non ho mai visto questo Papa di buon occhio.
Seppur cattolico, la mia visione della Fede è più una RICERCA che un SEGUIRE le regole. Mi spiego: la preghiera, a mio avviso, non è strettamente necessaria.
Almeno finchè resta un macchinoso ripetersi di “Salve Regina” e “Ave Maria”!!!
Credo fermamente che gli ecclesiastici debbano svolgere una funzione di guida, ma non come è intesa adesso. Dovrebbero essere padri spirituali, e prodigarsi maggiormente per le comunità.
Continuo il mio discorso domani, spero che le mie riflessioni possano essere d’aiuto!
Chiesa e Cristianesimo non sempre coincidono. E se sei cristiano non vuol dire che tu debba essere d’ accordo con tutto quello che fa il papa. Questa è schiavitù mentale. Sei tu ad avere le idee confuse, mi pare, dato che, seppur non sarò a conoscenza di molti passi del vangelo, ecc… , so cos’è il cristianesimo. Ed è molto diverso da quello che è oggi.
Il cristianesimo, oltre la fede in Dio, comporta il seguire anche determinati codici morali. Oggi non credo che esistano più determinate etiche, se non la generosità di una persona su un milione.
Do dell’ egoista in base a nulla? Non credo che faccia beneficienze enormi; sarà pur stato in Africa, in mezzo ai malati, ma la sola sua vista non cambia la situazione della maggiorparte del mondo, che è povera. Come ho già detto, contano i fatti, non le parole o le apparizioni.
Se tu dici che , se sei cristiano, allora devi difendere “ECCOME” il papa, allora sei tu a non aver ben chiaro il concetto di Cristianesimo. Perchè il Cristianesimo è qualcosa di più profondo che il farsi comandare da uno che vive la sua vecchiaia (tra l’ altro credo che oggi l’ istituzione del papa sia inutile, dato che non serve più come istituzione Politica, come in passato) fra lussi che molto poche persone hanno, che non può comprendere l’ “anima” di un fedele che non sarà nelle sue stesse beate condizioni. Sarà pure una persona istruita, ma non buona.
Se io sono ridicolo tu parli da cattolico fissato.
L’ unico papa buono sarà quello che donerà tutti i suoi averi in favore di chi non ha, e dove lo troveremmo un cretino simile?
claud dire che il papa non è umile perché va in giro proteggendosi e in più aggravare l’affermazione dicendo che teme il popolo con cui parla non è solo qualunquistico ma davvero ridicolo. Ritengo che queste affermazioni nemmeno meritino una risposta.
Poi scusa ma io essendo cristiano lo difendo eccome. Oltre a questo mi pare che la tua idea di cosa sia o meno il cristianesimo sia alquanto confusa.
Ancora una volta dai dell’egoista a una persona sulla base del nulla (ti ricordo che per affermare qualcosa, qualsiasi cosa, ha una certa importanza nel mondo occidentale almeno, poter addurre delle prove a sostegno della tesi).
Io non ho parlato del fatto che voglio il Papa morto, perchè della sua vita non m’ importa niente. Non stravolgere il significato delle cose che dico
Uno che si protegge signfica che teme il popolo con cui parla. Questo non è il sentimento di paternità che dovrebbe avere. Chiaramente è una mia idea (ricordo che sono ateo); se poi per te il cristianesimo è andare ogni domenica in chiesa a pregare, e basta, fatti tuoi. Nel Cristianesimo vero ( e sottolineo vero, perchè oramai oggi è quasi tutto falso) è Dio a darci tutto ciò che abbiamo, comprese le ricchezze: e il suo messaggio ci esorta anche a condividere queste ricchezze con gli altri, cosa che personaggi come il Papa non fanno. Ma cavolo, sembra che tu lo difenda e che lo consideri un santo, ma sei consapevole almeno dei suoi sbagli, passati e presenti? Non vedere tutto con la cecità del credente, e spero che scrivendo queste cose tu non parli da cristiano ma da uomo.
Non è la papa mobile che mi crea problemi, ma il fatto che il “Capo degli Altruisti” è esplicitamente egoista.
Claud: spiegami che problema ti crea la papa mobile. Considerato che il papa è un obiettivo sensibile deve farsi uccidere apposta per dimostrare a te che lui ci tiene a dare esempio di coerenza? a me sembra esempio di idiozia messa così.
Cos’è poi la papa mobile? Una macchina antiproiettile, accidenti che lusso!!!
Uno che usa i soldi per il proprio agio e benessere non è superbo! Ti prego ancora una volta di non stravolgere il significato dei termini della nostra lingua. Un ricco che usa le proprie ricchezze per le proprie comodità è uno che usa le proprie ricchezze, punto. Non implica superbia.
Seppoi solo a papa morto sarete contenti del suo alto comportamento ritorno a dire che siete o sei nella fattispecie un moralista.
Ultima cosa, per il fatto della chiesa: Uno che è ricco e usa le sue ricchezze per le proprie comodità (comodità, non sopravvivenza), non è umile.
Anzichè avere la “Papa Mobile” potrebbe usare quei soldi per qualcos’ altro, no?
Ovvio che nessuno glielo impedisca, ma non è umile! Dal punto di vista dell’ umiltà la chiesa è 0 ed è innegabile e indifendibile.
Il papa dovrebbe essere pronto a morire per Dio, per il suo messaggio: una persona che lo vorrebbe uccidere sarebbe sicuramente qualcuno che è contro questo messaggio, quindi il Papa dovrebbe avere questi valori. Ma ovviamene, certi valori non esistono più.
Chi è ricco difficilmente è umile, e il papa non è fra questi.
A me sembrerebbe, invece, onorabile girare, diffondendo le proprie idee e messaggi, ed essere disposti a morire per essi, non ridicolo.
Hai ragione, forse non comprenderò pienamente l’ importanza del lavoro, ma so riconoscere gli squilibri fra un lavoro facile e che da molto contro un lavoro estenuante che fruttua poco. Questo è semplice, lo capirebbe chiunque, ed è quello che intendevo dire io.
claud: “uno che va in giro con la spider, le guardie del corpo, la residenza stupenda in ogni luogo in cui va, secondo te è umile?” chi glielo impedisce? uno del genere è ricco, ma essere ricchi non implica necessariamente essere superbi, io credo che tu confonda il significato di certe parole: umiltà non ha come contrario ricco, bensì superbo.
ne riparliamo magari tra qualche anno
Quanto all’andare in giro senza le guardie del corpo mi sembrerebbe ridicolo che il Papa con tutti i problemi di sicurezza che ci sono non sia scortato. Oppure vogliamo anche dire che è suo dovere farsi ammazzare?
Quanto al problema del lavoro, mi pare di capire che tu stia ancora studiando e quindi ho dei seri problemi a farti capire cosa significhi lavorare.
Ecco quello che ho trovato su wiki(selezione)su Babil Junior
serie TV animate
Titolo originale Babiru Ni-Sei
Autore Mitsuteru Yokoyama
Regia Takeshi Tamiya
Sceneggiatura Shun’ichi Yukimuro
Character design Shingō Araki
Animazione Shingō Araki
Terō Kogure
Studio Toei Animation
Musiche Shinsuke Kikuchi
Rete TV Asahi
1ª TV 1 gennaio 1973 – 24 settembre 1973
Episodi 39 (completa)
1ª TV it. 1982
Dialoghi it. CINEROMA (studio)
Babil Junior: la leggenda
Babil Junior (バビル2世,, Babiru Ni-Sei?) è un manga creato da Mitsuteru Yokoyama, dal quale venne tratto anche un anime televisivo prodotto dalla Toei Animation nel 1973. L’anime è stato considerato uno dei migliori in assoluto, nonostante la tecnica di disegno non sia particolarmente evoluta.[senza fonte] Nel 1992 è stato realizzato anche un OAV di 4 episodi.
Nel novembre del 2007, la Yamato Video ha iniziato la vendita dei DVD della serie, mentre il manga è pubblicato in Italia da d/visual.
Trama
Durante l’epoca babilonese un extraterrestre, Babil, venuto dallo spazio profondo, decide di scendere sulla Terra. Il motivo della sua discesa è quello di costruire una base sotterranea, nascosta sotto una torre, prevedendo un futuro attacco da parte di Yomi, una creatura infernale, signore del male. Il discendente dell’extraterrestre è Koichi, un ragazzo che vive sulla Terra, e che conduce una esistenza normale insieme agli zii e alla cugina Yumiko. Ma l’incontro con Roden segna la vita del ragazzo: condotto nella base segreta scopre il suo destino e la sua missione, proteggere la terra dal signore del male Yomi.
Acc…Porc!!!
Erore colossale!Scusa Babil!!!
Con questi maledetti(e benedetti) nickname non si capisce subito se stai “parlando” a una donna o ad un uomo!
Ancora mille scuse!
Io non so come è venuta fuori questa storia che io sarei una donna…
Il nick Babil è un omaggio a Babil Junior, personaggio dei cartoni animati del paleozoico, che era notoriamente maschio…
Oddio, avevo scritto un messaggio, ma siccome nel frattempo stavo studiando, è successo un casino e l’ ho perso.
Comunque, capisco quello che dici, Elias, ma uno che va in giro con la spider, le guardie del corpo, la residenza stupenda in ogni luogo in cui va, secondo te è umile?
Questo per la Chiesa, poi capisco la dignità che possa dare un lavoro, ma magari qualcuno potrebbe non riceverla: pensa, da qualche parte magari c’è una persona sola, o una persona sempre annoiata, che non vede niente di buono nella vita, e si trova a lavorare per sopravvivere. Qualcuno di scontento del proprio lavoro ci sarà! Tra l’ altro non penso che tutti, una volta che entrano in un impiego, pensino alla propria dignità. Rispetto te, tua moglie, chiunque lavori con dignità, ma non è detto che siano tutti.
Io non parlo semplicemente di quanto sia bello fare il calciatore, la velina, ecc… ma contrappongo le persone che lavorano divertendosi e guadagnando milioni a persone che lavorano per sopravvivere, senza neanche riuscirci spesso, senza trovare nulla d’ interessante, prima nel lavoro, ma poi potrebbe anche darsi nella vita stessa! Perchè spesso ci facciamo condizionare da cose che sembrano piccole, ma la cui gravità varia per ognuno di noi.
Ora, suppongo che l’ argomento sia chiuso.
Spero di non essermi attirato le sassate di nessuno e che si continui con l’ argomento principale di questo post.
Buona continuazione!
Se volete ascoltare la anzone andate qui.
http://www.youtube.com/watch?v=cOU3dmVUADE
Scusate se ho abbandonato questo interessante scambio di opinioni, ma dovevo uscire…
anche se fuori tema non è male come argomento…
Grazie a Babil La Pessimista per il suo suggerimento della canzone
La libertà
Giorgio Gaber
(1972)
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.
Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Claud: usiamo i termini corretti, umiltà non implica povertà. Rileggiti il discorso della montagna e scoprirai che non parla mai di povertà materiale
“Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”
come vedi non si parla di ricchezza o povertà. Il problema della ricchezza insorge laddove questa diviene non un mezzo ma un fine. Stop.
Non mi pare che il fine della chiesa cattolica romana sia la ricchezza.
Torno a dire che il tuo discorso sul lavoro è estremamente di comodo, come quando da ragazzini ci veniva chiesto cosa si voleva fare da grandi calciatore, astronauta..i il livello è quello con l’aggiunta del denaro che magari a 8 anni uno non considera.
Lavorare è una dimensione che all’uomo una dignità che altrimenti egli perde e ti garantisco che perdere il lavoro (per qualsiasi motivo) anche un lavoro che odi, è una delle cose più tremende che possano capitare a un uomo. Quindi ricordati che lavorare è un modo che l’uomo ha proprio per esprimere ciò che egli è e quindi un modo di essere liberi.
Sul cosa sia la libertà ti posso garantire che non è egoismo ma tutto l’opposto.
Perchè tu avresti dovuto capirlo meglio, Babil?
Io ho capito quello che ho sentito.
In un punto della canzone dice “E nel farsi comandare ha trovato la sua libertà”, cosa che condivido, e non credo che ci sia più di un’ interpretazione possibile.
Eleas: Uno degli ideali principali del cristianesimo è l’ umiltà: e Gesù ha detto “E’ più facile che una gomena passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli” (so che la frase è col cammello, ma in realtà questo “cammello” è una traduzione sbagliata).
C’è gente che sopravvive anche da povera, non capisco perchè non dovrebbe essere tale anche il sistema ecclesiastico.
Secondo me quelli non sono lavori belli, mi sentirei un approfittatore a fare qualcosa del genere: se hai letto bene, puoi notare che ho scritto che questi lavori nella maggiorparte dei casi divertono e rendono ricchi coloro che li praticano.
Temo che purtroppo la libertà sia proprio l’ egoismo; fare quello che si vuole, ecc… ma non ho detto che è bello, anzi, l’ ho proprio negato.
Dato che forse lo sapete voi cos’è la libertà, fatemi qualche esempio, nella vita dell’ uomo; esempi che non siano banali come la scelta di un lavoro, ecc… perchè comunque resta sempre il fatto che l’ uomo è Costretto a lavorare
meldaur: guarda che il socialismo è una gran figata, quindi al massimo ti avrei fatto un complimento…
A meno che tu non abbia in mente il partito socialista italiano con i vari Craxi e Boselli ecc. nel qual caso posso capire che ti sia offeso.
Purtroppo devo dirti che non hai capito molto bene il senso della canzone di Gaber…
Claud: non parli per luoghi comuni? il calciatore, l’attore? e la velina no? Secondo te questi sono i lavori campione? Mandiamo avanti l’italia a suoni di calci alla palla e culi di veline all’aria? Vabbè se questa è libertà… preferisco essere schiavo.
La chiesa cattolica ricca… embè? perché ti crea tanto disturbo? stai parlando di uno stato sovrano, con spese e bilanci e tutto il resto. Che fanno si nutrono di spirito santo? Si vestono con foglie di fico eccetera? i soldi servono e dire il contrario è assurdamente moralista.
Come assurdamente vaga è la tua definizione di libertà. Non è la scienza non è il formiaio non è questo non è quello ma non sai dire cosa sia? Solo farsi i cazzi propri? confondi libertà e comodismo temo.
Veramente vivere da soli comporta più libertà; e comunque la politica mi fa schifo e non vorrei mai immischiarmici. Cavolo, ma come unica risposta mi sai dire che ho pensieri da socialista? Se non hai niente da dire, non scrivere, per favore. Scusate per il tono aggressivo, ma rispondere con un mezzo scherno è una cosa un pò fastidiosa.
Qui la politica non c’entra: sono solo idee che alla fine non m’ interessano neppure, perchè, come ho già detto, non mi piacerebbe vivere in libertà, perchè come tutti gli esseri umani ho imparato a vivere nel formicaio.
Inoltre dubito che dei politici abbiano mai voluto attuare qualcosa del genere, perchè sarebbe stato un pazzo e cacciato via a pedate.
Eleas: è inutile che dici “Sai quanti triliardi ha la chiesa cattolica? Wow, grande!” perchè lo sanno tutti che la chiesa è stra-ricca. Non ho parlato di cifre precise tra l’ altro, io.
Secondo me un cristiano vero dovrebbe amare questa vita in tutti i suoi aspetti, perchè dono del suo padrone o quello che è. Poi ovviamente col tempo nascono le degenerazioni e le basi del cristianesimo vengono demolite, per restaurarle con pensieri più moderni.
“E nel farsi comandare ha trovato la sua libertà”
L’ ho ascoltata quella canzone, e diciamo che in certi punti concordo
Libertà è Partecipazione? Dipende a cosa si partecipa!
L’ intelligenza dell’ uomo è libertà?
La scienza è liberta e potenza?
I problemi psicologici nascono con l’ intelligenza, e sappiamo tutti bene che distrugge delle vite una cattiva condizione mentale.
La scienza è libertà, sì, ma se la intendiamo così, è libertà di fare quello che si vuole delle proprie cavie. Questa è la libertà di un dittatore, di un tiranno. Chissà quante libertà sacrifichiamo per le nostre piccole libertà!
Concordo sul fatto che la fantasia sia libertà.
(Ho letto ora il nuovo messaggio di Elias):
Ovvio che si lavori sempre per vivere, ma spesso ci si diverte anche lavorando. Pensa agli attori, ai calciatori, che ovviamente si divertono, diventando mostruosamente ricchi.
Io non sparo luoghi comuni, anche perchè non penso che a qualcuno importi dei sentimenti del fruttivendolo che ti vende le banane…
Non ho detto neanche che fare un lavoro duro sia tragico. Ma non molti hanno la possibilità di decidere quello che vogliono fare. Non basta la volontà propria, ma serve spesso anche quella altrui.
Io per essere libero non faccio assolutamente niente di forzato: sono coonsapevole di non esserlo, ma faccio ugualmente quello che voglio, possibilmente.
Se i miei messaggi lunghi danno fastidio, ditemelo, così cerco di stringere il più possibile.
claud: ma dove hai sentito questa storiella che il fruttivendolo deve per forza essere scontento del suo lavoro? Ma perché spari luoghi comuni a ogni piè sospinto? E ancora quante credi che siano le famiglie che lavorano per puro piacere in italia? quanti credi che siano quelli che non lavorano per vivere? io e mia moglie (come credo la stragrande maggioranza degli italiani che lavorano) ci spacchiamo il sedere in due e campiamo appena dignitosamente e non è che facciamo un mestiere demotivante… non siamo fruttivendoli (probabilmente avremmo meno problemi economici).
Se tu imposti la tua vita a partire da assunti del tipo per essere libero devo fare o non devo fare certe cose perdonami ma ne diventi inevitabilmente schiavo…
babil: socialismo… mmmm… interessante mo’ lo cerco su wiki eheh
Meldaur: si, è chiaro, chi sta meglio è più libero di chi sta peggio e la società dovrebbe riequilibrare le cose e possibilmente garantire a tutti le stesse opportunità: si chiama pensiero di sinistra o addirittura socialismo e purtroppo è ormai da così tanto tempo lettera morta che capisco che tu non ne abbia sentito parlare…
Ribadisco però che quella della giungla non è libertà e malgrado quello che dici è strano che il tipo di “libertà” che indichi (quella della giungla) sia proprio del tipo che non comporta alcuna responsabilità…
Non mi dispiace andare a scuola e non mi dispiacerebbe fare certi impieghi che mi piacciono, nè ho detto che è una cosa brutta. Ho semplicemente detto che questa non è libertà. I genitori decidono per i figli cosa devono e cosa dovranno fare, fino ad un certo limite, sì, ma lo fanno. Non sono schiavo del mio vivere libero, perchè a questo punto saremmo davvero tutti schiavi. Semplicemente cerco di pensare a ciò che m’ interessa e di fare ciò che mi piace. E neanche mi piacerebbe vivere in una giungla; ho semplicemente detto che quella è libertà. Ma a noi non piace essere liberi, perchè la libertà comporta responsabilità, difficoltà, e altro, ma ci piace vivere in tranquillità.
Ho solo parlato di Libertà, non di quanto sia bello viverci.
Tra l’ altro, vi prego di leggere attentamente le semplici parole che scrivo: ho precisato che ovviamente in un famiglia non nelle migliori condizioni economiche, e con tantissimi problemi di sicuro non si lavora per ispirazione o per sogni propri, ma perchè si Deve, o finisce tutto. E questo povero disgraziato dovrà lavorare per tutta la vita per sopravvivere, senza essere felice, nè soddisfatto, nè altro. E credo che migliaia di gente viva così. Ovviamente da chi vive in buone condizioni ciò non viene minimamente considerato, ma io sono sicuro che c’è. Perchè dubito che molta gente si diverta a lavorare nei supermercati, o a fare i fruttivendoli, o altro…
(Siamo sempre fuori argomento)
P.S. : Sì, pessimismo, tristezza e depressione ogni tanto sono collegati, ma dipende da ognuno.
babil: prendo nota… però a volte il pessimismo non è così lontano dalla tristezza
Eleas: ehi, io non ho una visione triste della vita, casomai ne ho una pessimista se parliamo del valore oggettivo della vita stessa, ed ho fondati motivi per cui mi girano le palle, però la depressione cerco di evitarla…
eheh infatti pigliadraghi parlavo dello stato di natura invocato da claud, aggiungo che concordo con babil. Strano… a volte accade.
Lavata di capo che non spettava a me!!!
Comunque è servita…scusate ma quando scrivo di getto mi scordo pezzi
Claud, scusa ma questa è una vaccata che grida vendetta: la libertà sarebbe vivere in un mondo selvaggio e senza leggi? Quella a casa mia si chiama legge della jungla e l’uomo appena ha avuto l’intelligenza per farlo si è precipitato a chiamarsene fuori.
Certo, va benissimo per gli animali e visto che nessun altra forma di vita ha provato ad imitarci con ogni probabilità siamo noi quelli “sbagliati”, ma quello stile di vita si è dimostrato poco allettante per l’essere umano. E comunque, è libertà quella? Un leone deve passare tutto il suo tempo a cercare cibo (che riesce a sfuggirgli nove volte su dieci) o a dormire per risparmiare le forze per quando arriverà l’opportunità di procurarsi del cibo (vedi sopra). Che cavolo di libertà sarebbe?
Un indigeno che vive nella foresta non è libero di leggere un libro, perchè non sa cos’è, e via così per tutte le cose a cui non ha accesso. E comunque qualsiasi gruppo umano ha le sue regole.
In realtà la nostra società, che ha tutti i difetti di questo mondo e probabilmente non è nemmeno ecologicamente sostenibile ci offre un’infinità di stimoli in più rispetto allo stato di natura…Basta pensare solo ai libri, film, rpg e videogiochi che ci permettono di vivere decine di vite fittizie in aggiunta alla nostra.
Ovviamente neanche quella è libertà, comunque. Soltanto, è molto più facile avere una vita interessante qui che non nella jungla.
Ascoltati la canzone “Libertà” di Gaber, vedrai che ti aprirà gli occhi.
PS Scusate… Grazie Eleas, una lavata di capo mi seviva
Forse sono solo uno di quegli idioti che passano la vvita a lavorare per un futuro che non riusciranno a vedere.
Sto solo facendo la vittima (quello di cui sopra è vero…ma lo è per tutti)
claud: tu sai quanti triliardi ha la chiesa cattolica? e le altre chiese? sei informato anche dei loro conti in banca? wow!!
Una persona ricca risolve tutto? ecco vedi sono queste le frasi qualunquiste, frasi che non hanno fondamento alcuno ma che si dicono perché tanto son facili da dire
Idem la libertà. Anzi di più. Vuoi vivere libero e felice? Bah trasferisciti nella giungla chi te lo impedisce? I genitori crudeli che ti fanno andare a scuola? Che ti vogliono in grado di mantenerti da solo? Mamma mia che crudeltà!!
E cosa dovrebbe fare un padreo o una madre? fregarsene se un figlio cazzeggia a morte? Scusa ma questa mi pare una versione mostruosamente di comodo. Però che mamma e papaà ti facciano trovare un piatto di pasta pronto o una bistecca non ti fa schifo! Scusa se mi infervoro su questo punto ma avendo ben due figli, ti garantisco che se sentissi una frase del genere da uno di loro due passarebbero 5 minuti davvero brutti! È comodo il tuo discorso. Il lavoro è triste e non da soddisfazioni? Mah… per esperienza personale ti posso dire che come in tutte le cose gli assoluti non hanno senso, il lavoro può essere più o meno bello ma renderlo decente sta anche a noi e al nostro modo di fare.
Secondo il tuo discorso un cristiano non si dovrebbe mai rompere le palle in quanto tanto lui vive felice sempre e comunque perché c’è la vita eterna!!! Bello peccato che vada bene per un reality. I cristiani sono esseri umani non fantocci, vivono amano e si incazzano come tutti gli altri. Ergo ci sono giorni in cui persino a noi non gira tutto dritto pensa tu…
Tu non sei libero, tu sei schiavo del tuo crederti libero ma vivi prigioniero del tuo mondo grigio come lo hai chiamato. Mi auguro che tu abbia almeno 200 anni perché una visione tanto triste della vita non me la aspetto nemmeno da babil! Oppure che sia talmente giovane da dovere ancora fare la giusta esperienza della vita.
Libertà.
Cos’è DAVVERO la libertà?
Non è quella che viviamo
Non è l’anarchia
Per me libertà è poter vivere la mia vita senza intaccare la mia e l’altrui libertà,in parole povere: ama te stesso quanto ami gli altri(suona biblico, ma è così).
Perchè non ricordo più l’ultima volta che ho fatto qualcosa perché davvero lo volevo.
Voi lo ricordate? E cos’è per voi la libertà?
Ovvio che non è il suo vero e proprio intento, perchè la ricchezza materiale per il Cristianesimo non conta. Però la Chiesa deve diffondere un messaggio, che è quello di Dio. E nella società in cui ci ritroviamo dove vediamo il messaggio di Dio? Se non riesce a diffondere questo messaggio, almeno che rinunci a qualcuno dei suoi triliardi di euro/dollari/quel-che-è per far vedere di voler aiutare! La Caritas, come le altre associazioni, fanno molto, ma basterebbe anche una sola persona ricca, buona e altruista, per risolvere tutto. Ma ovviamente non c’è.
Ti spiego il concetto di assenza di libertà che intendevo: tu pensi che, essendo legati alla società, dover fare quello che fanno tutti, dover studiare, dover lavorare per il 90% della tua vita – quando si tratta di necessità chiaramente, come fa la povera gente, che si accontenta di fare un lavoro che non soddisfa, non è bello, non ti fa sentire libero – per sopravvivere. Perchè la libertà vera e propria sarebbe veramente vivere in un mondo selvaggio e privo di regole e leggi.
Dov’è la libertà quando i genitori obbligano i figli ad andare a scuola per 20 anni, i ragazzini che si prendono in giro fra di loro perchè uno è diverso, perchè è libero da tutte le loro credenze.
Questo per un cristiano o uno che crede nell’ aldilà potrebbe essere accettabile, ma per uno che crede che la vita che vive è una e dopo quella finisce tutto, vivere in maniera così “grigia” è devastante.
Chi ha un libero pensiero rischia, perchè la maggiorparte del mondo oramai è racchiuso in un’ enorme utopia, e disprezza chi non è compreso nel loro grande cerchio.
P.S.: Il fatto che tu sia cattolico l’ ho detto per dire che non è mia intenzione offendere nessuno; ogni tanto sono un pò esagerato con quello che dico.
Ora basta con questo argomento, non vorrei far cambiare completamente il discorso. Nel caso in cui vuoi continuare e far chiarire tutto a ognuno dei due continueremo in altri modi. Buona continuazione a tutti!
ecco il nuovo piano casa.
prima di scandalizzarsi per questa vignetta bisognerebbe guardare il nuovo piano casa, che prevede esattamente questo.
nel piano modificato solo dopo il terremoto, era previsto lo slittamento delle norme anti-terremoto e la possibilità di fare ampliamenti, soppalchi, sotterranei, aggiunte e quant’altro senza seguire nessuna norma.
ho appena letto un articolo sul crollo di un palazzo :Nulla vieta, di edificare garage o parcheggi sotterranei nel centro di una città sismica.
sette persone sono morte in quel palazzo.
il palazzo ha retto, è solo sprofonadto di due piani, quelli sotterranei, uccidendo tutti quelli che erano scale.
c’è bisogno di ricordare la scuola a san giuliano? 11 bambini morti, perchè era stato aggiunto un piano.
una buona parte delle morti sono state causate proprio da queste aggiunte, che sono a norma di legge, magari fatte grazie a qualche condono edilizio.
ma forse avete ragione, è scandaloso che qualcuno faccia notare come il nuovo piano casa, possa uccidere migliaia di persone, come leggi simili in passato ne hanno già uccise.
che poi lo fa notare un comico lasciamo perdere, i giornalisti sono troppo impegnati a chiedere ai terremotati come si dorme in macchina.
claud: ma scusa una cosa, dove sta scritto che la chiesa deve fare del comunismo reale? tu dici, sbagliando, che “proprio quest’ istituzione dovrebbe aiutare i poveri per renderli alla pari dei ricchi”, ma questo intento non è proprio della chiesa cristiana. Leggiti le lettere di san paolo in cui questo concetto viene chiarito in modo estremamente chiaro.
Quanto al parlare del papa decidetevi voi che lo accusate di continuo, se parla è perché parla se tace tace, se agisce agisce, intanto caritas italiana è una delle organizzazioni che sta raccogliendo fondi da tutta italia per l’abruzzo. La chiesa è stata la prima a predisporre auti per i terremotati. Ma questo ovviamente non conta.
Poi affermazioni del tipo se sei cattolcio non ci posso fare niente le trovo davvero discutibili, manco essere cattolici fosse un crimine.
Piantiamola poi con la storia che in passato la chiesa ha fatto questo o quest’altro, se vogliamo parlare della chiesa di oggi parliamo della chiesa di oggi, della crociate ne parliamo quando verrà fatto un post sulle crociate.
Chiedo scusa perchè quando ho scritto quel messaggio aveva fretta; Eleas: allora, so di essere stato un pò troppo diretto e schietto con l’ esempio della Chiesa, volevo approfondire di più, ma non ne ho avuto l’ opportunità. Allora, ho fatto l’ esempio della Chiesa perchè proprio quest’ istituzione dovrebbe aiutare i poveri per renderli alla pari dei ricchi, o cose simili; il punto è che la chiesa non aiuta. Il papa parla e parla ma non fa niente. Se sei cattolico non ci posso fare niente; sono cose oggettive, non puoi dire che il papa è un angelo e basta, e non vedere niente (non ti sto accusando di questo). In passato la chiesa è stata molto utile: ha unito l’ Europa, e altri popoli, ha conservato la cultura antica, ma ha anche fatto cose disgustose. Ora, per non andare fuori dall’ argomento, chiudiamo quest’ enorme parentesi e io sono indignato perchè l’ Istituzione della Pace e dell’ Altruismo non può non fare niente, rifugiandosi sotto mari di parole perse al vento, che non aiutano nessuno. Scusatemi per la mia profonda avversione verso la chiesa e per il messaggio, lungo, ma frettoloso.
Il giornalismo sarà sempre così e sempre peggio, perchè si basa tutto sul guadagno. Non sono molti quelli che lo fanno per passione, ma sono molti quelli che, pur avendo un pò di passione, sono stati corrotti da tutto.
Per quanto possiamo ribellarci e disdegnare questo, sarà sempre così, a meno che non succeda un miracolo. E così sarà sia in televisione che al “palazzo reale” dominato dai nostri carissimi politici. Le parole non hanno la stessa importanza dei fatti.
babil: mi pare alquanto semplicistico.
Eleas: no, quello no, ma probabilmente in Italia lo stato è proprio l’ultimo ente a cui viene in mente di rivolgersi, quindi magari ci si aspetta che l’uguaglianza te la venga a portare un’organizzazione religiosa che la predica (ed in effetti razzola male) piuttosto che pretendere che essa venga realizzata da chi è tenuto a farlo…
Laura: Il punto è che Vauro poteva evitare ma non c’è motivo per cui doveva, si parla appunto di libertà di stampa. Tu sei liberissima di schifarti, mi limito a far rilevare che lo schifo arriva sempre dalla solita direzione…In Italia esiste un giornale, La Padania, che pubblica delle affermazioni che in altri paesi di Europa sarebbero reato, nonostante questo non mi pare che nessuno “dall’altra parte” insorga ed anzi, al direttore di tale giornale è stata assegnata una trasmissione su Rai2, lo stesso canale di Santoro, ed anche lì nessuno ha rotto le scatole…Ai tempi di Socci tutti lo prendevano giustamente per il culo, ma non mi pare che nessuno abbia mai chiesto di chiudere la sua trasmissione…
Licia mi hai fatto venire la pelle d’oca: hai ragione porca miseria!
tutta ‘sta storia è stata trattata come un reality…
babil: mi vuoi dire che un discorso del tipo non c’è uguaglianza perché il papa e la chiesa sono ricchi è un discorso sensato?
Non la penso affatto come te: Santoro ha quasi proclamato che i soccorsi sono arrivati con molto ritardo e che i soccorritori erano degli incompetenti! (infatti i primi a rivoltarsi contro sono stati i Vigili del Fuoco) Vauro poteva anche evitare di fare delle vignette vergognose una per tutte quella delle bare allineate con la didascalia ecco il nuovo piano casa.
Ma che schifo
Ma sai, purtroppo il qualunquismo è un modo di fare più che una vera e propria opinione, perchè contestualizzando si fa presto a rendere rispettabile un’affermazione…
Ad esempio, sul fatto che in Italia non ci sia libertà, è innegabile che in Italia ci sia una certa libertà di farsi i cazzi propri, comunque meno che in altri paesi europei. E’ però altresì innegabile che l’Italia è retta da un oligarchia che sceglie da sola i suoi successori, visto che la legge elettorale non prevede le preferenze, i candidati sono scelti dalle segreterie di partito e questo non cambierà nemmeno se dovesse passare il referendum sulla legge elettorale (che anzi, ripristinando un maggioritario secco facilmente aggraverebbe la situazione).
E’ altresì innegabile che in Italia la stampa è totalmente asservita al potere politico (dopotutto è di fatto lo stato che paga gli stipendi ai giornalisti).
Non parliamo poi delle collusioni tra la mafia e lo stato…
Quindi in effetti non è che in Italia siamo in una democrazia perfettamente compiuta.
Ci sono paesi che stanno peggio di noi? E grazie al cazzo, uno si deve paragonare al meglio, non al peggio…
E per quello che riguarda la chiesa e il papa, non ti stupirà che per motivi storici che ti saranno arcinoti io lo avrei abbattuto, o comunque sostituito con un fantoccio, nel 1870, senza andare a tirare in ballo la contraddizione con quanto la chiesa professa e la sua sbandierata opulenza, questione che era già chiara nell’undicesimo secolo…
Questo non lo puoi dire, come se io intervenissi nelle discussioni se e solo se viene tirata in ballo la chiesa e sai bene che non è così.
Di fatto se rilievi del sano qualunquismo in un’affermazione mi pare assolutamente corretto metterlo in evidenza. Questo è il caso.
Se ti rendi conto che un’affermazione è assurdamente illogica mi pare non ragionevole non farlo notare.
Io mi rendo conto di tutto, sta di fatto che se non avesse nominato il papa tu neanche gli avresti risposto, così come faccio io.
Babil: giusto tu dovresti nsorgere da razionalista quale sei quando senti affermazioni prive di testa e coda, non c’azzecca niente il papa in sè e per sè. Ti rendi conto che sono frasi di un qualunquismo disarmante? affermazioni senza fondamento a partire dalla mancanza di libertà in società come la nostra, ma dove sta scritto, che siamo alle teorie del complotto?
Eleas: dai, che palle, al solito dici così perchè ti hanno toccato la chiesa.
claud: “Libertà: Finchè l’uomo vive, e finchè vive in società Organizzate come le nostre, non sarà mai libero.” mi piacerebbe avere un perché di una simile affermazione.
“Uguaglianza: Dov’è? La stessa chiesa si è affogata sotto mari di ricchezze e sfarzi” accidenti che pensiero pieno di fraternità specie quando inciti all’uccisione del papa wow!
“Fraternità: Sarebbe bello, ma non c’è neanche questa.” si qui ti do ragione specie lo si vede in persone colte o pseudo tali che incitano alla violenza in modo assolutamente ideologico. Sai lo facevano anche brava gente come hitler o stalin…
Posso onestamente dire che mio caro claud le tue frasi sono profondamente idiote! (scusa licia ma certe cose assurde le trovo davvero intollerabili).
giorgina hai ragione, il tuo discorso combacia pressa-poco col mio.
prova a dare un’occhiata al mio discorso e poi fammi sapere che ne pensi
ciao
P.S.comunque licia tu sei sempre unica.
il discorso che hai fatto mi ha toccato molto…è vero quelo che dici, alcni si dovrebbero vergognare… fare foto hai cadaveri… svegliare la gente che dorme dopo tanto dolore dopo tanto sangue… ma che cavolo forse io sarò solo una ragazzina, ma credo che nessno che non abbia vissuto una esperienza del genere possa capire, nssuno può andare a chiedere a quelle povere persone, che hanno perso tutto in una notte sola persino la dentiera,come state… la tv vende il dolore della gente.. e noi che la compriamo…è verognoso… io la penso così… prima dei soldi cerchiamo di ridare a queste persone la loro dignità…
Ecco un nuovo video… al peggio non c’è mai fine.
http://www.youtube.com/watch?v=siFaF1Trcxc
P.S. Perché hanno cambiato alcuni simboletti-persona?
Non c’è più la foto di Eleas, e anche Max è cambiato.
Scusate per gli errori grammaticali, ORA VEDO se trovo altro
Sono sempre lieto di essere utile…
or avedo se trovo altro.
Concordo più o meno con tutti, sul fatto che Berlusconi abbia sempre preso per il cuore tutti, facendo favori più o meno grandi. Concordo anche sul fatto che i telegiornali stanno diventando un’ ammasso di (scusate il termine, ma non credo esista un altro concetto in lingua italiana che esprima questo significato) Cazzate di cui frega soltanto a chi vive con i fatti altrui (stile “vecchia che guarda Beautiful ogni giorno”), e di cui solo una bassa percentuale è importante. Chiaramente conoscere fatti come la situazione dell’ Abruzzo, ecc… ok, ma dopo un pò si esagera! Tra un pò manderanno in onda magari un servizio sugli abiti degli abruzzesi, tanto per mantenere alto lo share! Comunque una cosa buona che sta facendo Berlusconi è andare in mezzo alla gente a dire cazzate; in un momento come questo fa bene comunque, dato che sarebbe meglio sentirsi dire “Pensa che sia una gita!” anzichè “La tua vita è finita, suicidati” o simili. Chiaramente così conquista anche il pubblico italiano, ma i cretini siamo noi, non lui: perchè lui è molto furbo, davvero tanto, soprattutto in oratoria. E verrà proprio ricordato in ogni libro di Storia (e possibilmente anche in ogni libro di Barzellette) per quanto è stato furbo e ladro.
“Libertà, Uguaglianza e Fraternità”.
Allora, posso contestare ognuno di questi 3 valori, come te, Lupo Solitario:
Libertà: Finchè l’ uomo vive, e finchè vive in società Organizzate come le nostre, non sarà mai libero. Nessun uomo è libero.
Uguaglianza: Dov’è? La stessa chiesa si è affogata sotto mari di ricchezze e sfarzi, senza pensare alla povera gente, con i missionari pazzi che muoiono per aiutare un piccolo centinaio di individui. Il papa dovrebbe essere abbattuto e i suoi beni devoluti tutti. Così ci sarebbe un poco più di uguaglianza.
Fraternità: Sarebbe bello, ma non c’è neanche questa. Lo vediamo anche in cose stupide; il calcio, con i tifosi Imbecilli che si ammazzano fra loro; l’ Italia, la Spagna, con popolazioni diverse che spesso si guardano in cagnesco. Non esistono questi valori, e se continuiamo così, diventeranno ancora più radi di quanto siano già (Meno di Zero).
L’ unica cosa che posso dire sulla Fratellanza, è che l’ Italia si sta davvero impegnando per l’ Abruzzo; ma ovviamente, c’è chi ostacola e chi crea. I volontari devono fare un casino di lavoro MANUALE difficile, e si devono ritrovare a parlare per ore con quei cretini dei giornalisti, che ovviamente ostacolano; ma va tutto bene, tanto a noi importa cosa mangiano e come lavorano, poi se muore altra gente sono solo numeri! Sta degenerando tutto: sarebbe meglio tornare a qualche millennio fà per capire.
Ho visto il video postato da Pigliadraghi…assurdo, sono rimasto scioccato…che schifo ragazzi…
Grande Licia, fai sentire la tua voce…=) concordo con te…
E’ evidente che in questo Paese qualcosa non quadra. Uno Stato democratico è tale quando si basa su fondamentali precisi, affermatisi nel corso dei secoli. Sembra proprio di essere tornati alla Grecia Classica, con le sue polis e la loro democrazia “di facciata”!
Dove è finita la libertà di pensiero? Probabilmente a Napoli, tra i rifiuti.
Oppure rinchiusa nel vaso di Pandora, insiema alla Speranza.
E’ evidente che qualcosa non quadra. Converrete con me se vi dico che “Libertà, Uguglianza e Fratellanza”, emblemi di ogni stato civile, sono state brutalmente estradate dall’Italia. A partire da un anno fa.
Mi chiedo con che faccia tosta si possa trasformare una catastrofe in un evento mediatico, volto all’accumulo di consensi e a null’altro…
A questo punto non può che sorgere un sospetto; sono veramente degli “angioletti” i nostri politici, oppure il lupo delle favole si è mascherato da agnello? Pasqua è già passata, quindi viene da presupporre che il “costume” sia per la Pentecoste…
Ma ci arriveremo a fine Aprile?
Scusate ma non sapevo che il collegamento si creasse con un semplice copia e incolla…
Per chi non ha visto il filmataccio in cui il tg1 si vanta dell aumento di audience dovuto al terremoto vada all’indirizzo che segue: http://www.youtube.com/watch?v=-C9BICZ7uDM
(non so come si crea un colleamento) o digiti “sciacallaggio mediatico” nella barra di ricerca Youtube
La libertà di stampa, di libera espressione nei mass media è morta da tempo.
E chi si azzarda a dire la sua,
viene tolto di mezzo, senza pensarci tanto su. Perchè chi è scomodo per il Potere non ha più potere, non ha neppure più il diritto di volere, sperare in un’Italia migliore, di dirlo, di gridarlo. Sottolineo Potere con la maiuscola perchè ormai è un Dio che tutto muove e tutto vede.
Perchè l’Italia è in dittatura; non in modo evidente ma il potere ed il Potere sono affidati solo agli affiliati di questo più o meno muto sodalizio che ha una debole facciata di perbenismo, ma sa tanto di psicomafia…
Perchè in silenzio Berlusconi ha comprato più di qualche TV araba o qualche magistrato corrotto: ha comprato la maggior parte degli italiani. Si è insinuato nelle menti di tanti, anche dei migliori.
Babil: bel post, ma dissentisco da quanto scritto in maiuscolo
“Molti dei vivi meriterebbero la morte e molti di quanti sono morti meriterebbero la vita;
sei tu in grado di dargliela?
allora non essere troppo avventato
nel distribuire la morte nei tuoi giudizi”
Inoltre: prendi ad esempio lhotel Duca degli Abruzzi: struttura modernissima, si è accartocciata, ne è rimasta solo polvere. E non era abusiva. Perchè poi magari verrà alla luce (e subito reinsabbiato)il fatto che le società che hanno lesinato sulla qualità dei materiali, magari dipendevano dal sistema di cui sopra.
Eleas:puoi dirmi l’indirizzo del tuo blog?
Andrea Francesca: il post mi è piaciuto un sacco, mi piacerebbe approfondire.
Ultimo, e poi vi lascio, mi hanno on stupito, scandalizzato i giornalisti
che svegliano i terremotati per porgli domande idiote o, peggio ancora, il TG1 che elenca per più di un minuto l’audience registrata grazie al terremoto.
Ormai l’unico mezzo per comunicare alla gente in modo sincero è il web, ma presto censureranno anche questo, sempre a comodo del Potere.
Alla fine, che ci rimane?
Ci rimangono i libri, sopratutto i romanzi di una certa autrice.
Ci rimangono i nostri pensieri, che saranno sempre e solo nostri.
E per chi ci crede, ci rimane Dio.
Finché Berlusconi non se lo compra.
Licia: approvo quel che dici, il diritto di essere informati sta prendendo un po’ troppo il sopravvento sul quello della privacy, per esempio. O sui principi morali: insomma, quella gente sta già male senza che gli vadano a riattizzare il dolore! Poi devo dire che alle interviste troppo indiscrete si contrappongono quelle del tg5… hanno intervistato i CUOCHI per chiedere cosa stavano preparando da mangiare!! Voglio dire, ma chi vogliono prendere ingiro, loro? Noi?? Quella povera gente??? E’ un fatto idiota e inumano!
Scusate, forse sto esagerando, ma io se fossi al posto di quelle persone li prenderei a calci nel posto scientificamente più doloroso. Stiamo parlando di persone, diavolo!! Vorrei vedere che cosa proverebbero quei ca**o di giornalisti se gli facessero certe domande…..
Dovrebbero abolire Annoero … ci sono troppe polemiche
ANNUNCIO CHE IL 28/APRILE/2009 ESCE NELLE LIBRERIE MONDADORI IL NUOVO LIBRO DELLA TRILOGIA DELLA “RAGAZZA DRAGO” – VOL2 A 17,00 EURO!!!!!!!!!
E’ da un po’ che non commento, ma lasciatemi dire due cose…
1) Annozero dà i fatti non per come sono accaduti, ma dà un mischione di cose che tutti sanno e che non c’entrano niente.
Passiamo a Santoro: Ma non vedete con quale egocentrismo d egoismo afferma di essere il migliore?
“Berlusconi ha vinto grazie a me, a me e ad Annozero”
“Io sono la versione migliorata di Emilio Fede, e Annozero è il TG4 fatto bene”
Ora vorrei chiedere come da un programma condotto e diretto da una persona simile possano uscire notizie come l’Italia le vuole, GENUINE, fatti come sono stati, e non balle su balle solo per fare satira e pubblicità.
Quindi se la libertà di stampa vuol dire raccontare fatti distorti a piacimento di qualcun altro per fare pubblicità, no grazi, non sono d’accordo.
Per questo Santoro non lo posso soffrire.
2) E’ vero, i giornalisti esagerano, ma fanno il loro lavoro, non si può chiedere a un giornalista di essere umano, perchè oltre che stupido sarebbe immorale, è come chiedere a un muratore “sii più umano, lì c’è un bel pratone, perchè ci costruisci una chiesa o un palazzo??”
Non dipende da loro, certo, su alcuni piani sicuramente potrebbero fare a meno di intervistare per farlo in un altro momento… ma pensate che cosa sarebbe successo senza i media?
Niente donazioni, niente richieste d’ospitalità, niente solidarietà, e perchè no, niente audience…I giornalisti fanno solo il loro lavoro…chi non cerca di essere promosso o ricoosciuto per qualcosa che ha fatto?
Non disdegniamoli!!
Ora vado a vedere le vignette, poi vedo se ho da dire qualcosa…
Ciao! E’ molto tempo che non scrivo, ma purtroppo il tempo scorre inesorabile. Come va? io sto bene, ho iniziato a lavorare!
spero ti ricordi di me
Elisa aka Morgwen
Ciao Licia,quello che hai scritto è giustissimo : anch’io sono rimasta inorridita da come i mass media si siano approfittati di questa disgrazia. Ma io mi chiedo : a tutti questi giornalisti, non frega niente di quello che provano quelle persone che vanno ad intervistare chiedendo loro “come state, cosa farete?” ,come fanno a trovare il coraggio di chiedere cose del genere? di entrare nel loro dolore e renderlo pubblico? non hanno un mimimo di rispetto????cosa vogliono sentirsi dire?cosa si aspettano dai loro intervistati?…Che vergogna…come se non bastasse continuano a far rivedere tutto ciò che è accaduto per alzare gli ascolti…che strumentalizzazione…
comunque,Licia sei grande, mi piace molto il tuo modo di scrivere!!!!
Quoto Val. Che poi sinceramente allora cosa dobbiamo fare ai giornalisti del TG1 che, tronfi come pavoni, con orgoglio hanno detto quanti ascolti altissimi avessero fatto il lunedì del terremoto? Come per dire, grazie terremoto abbiamo fatto il botto di ascolti!
X-Bye
non scordare che gli è servito anche per fare audience…
A me stupisce che ancora qualcuno si stupisca. Mi sembrava tutto fin troppo prevedibile: la puntata di Santoro, le reazioni, le controreazioni… al punto che continuo a pensare che il primo ad averlo previsto, o addirittura calcolato, sia stato Santoro stesso, che può così rinnovare il suo ruolo di ‘martire’…
PS:scusate ho schiacciato invio prima di finire il messaggio!
è solare quella bambina” anche io lo pensavo.Ma poi con il tempo le cose cambiano…non dico di non essere più solare e simpatica ma tenermi tutto dentro e non riuscire a trasmettere ,a persone che ne hanno bisogno, i miei felici sentimenti fa male, non credi?Io si…Devo aspettare per poter aiutare le persone che hanno bisogno del mio aiuto,ma io ho paura di aspettare, perchè a 12 anni hai dei pensieri e ha 20 ne hai degli altri…ho paura di cambiare.
Andrea Francesca: il tuo discorso molto interessante e che ho letto volentieri mi fa capire molte cose…dopo averlo letto ho messo a fuoco cose che prima non riuscivo a vedere.Mi sento piccola, incapace di poter aiutare le persone colpite dal terremoto.Da piccola mi dicevano:”guarda come
Allora, ecco quello che penso io:
i morti sono morti e bisogna solo lasciarli stare.
I vivi bisogna curalrli.
I poveri bisogna aiutarli.
I terremotati bisogna aiutarli ma anche lasciarli stare.
Essi sono scampati alla morte, ma la desiderano.
Io non voglio parlare a loro nome, ma molta della gente scampata ha perso familiari, amici e conoscenti.
Si stanno chiedendo tutti “PERCHE’?”.
La cosa migliore sarebbe quella di aiutarli quando lo desiderano,ma senza fare domande inopportunee per beni altrui.
Noi siamo fortunati perchè non siamo loro, questa dovrebbe essere già un grande interrogativo a cui rispondere:”PERCHE’ LORO?!”.
I giornalisti dovrebbero lasciar stare il loro lavoro in determinate situazioni e essere solo essere umani.
Devono capire che quella gente ha solo bisogno di aiuto, praivasy, risposte e ancora aiuto.
Io, personalmente, sono daccordo su tutto quello che è già stato detto;ma su una cosa non sono daccordo.
Sto parlando con meldaur.
Egli dice che sono i politici che decidono per noi e qualsiasi cosa noi vogliamo fare o decisione che abbiamo dovremmo lasciarla da parte perchè non siamo noi a decidere.
A te dico che è vero,ma solo in parte:è vero che esiste altra gente che decide per noi su alcune cose, ma questo non dovrebbe mai proibirti di lottare con tutto te stesso per far in modo che le tue idee vengano rispettete fino alla fine.
Per esempio una mia decisione sarebbe quella di andare per salvare quante più persone possibile.
Ma purtroppo ci sono fini superiori che me lo impediscono.
Per esempio avere solo quasi 14 anni può complicarti le cose.
Ma le mie idee le ho dette a tutti e cerco di far entrare nella testa di qunante persone più possibili le mie stesse idee in modo che chi abbia i mezzi le possa far diventere reali.
per fare satira su berlusconi ci sono migliaia di altri spunti senza necessariamente tirare in ballo i morti del terremoto. sei libero di dire e fare quello che vuoi ma per farlo non sei autorizzato a mancare di rispetto alla sofferenza di coloro che hanno perso sotto le macerie quanto di più caro avevano, la propria famiglia.
Licia, c’è poco da dire, 6 una grande!
Hai scritto le stesse cose che pensavo io!
l’informazione libera non esiste più da tempo in italia… non c’è niente da fare…
finchè al governo avremo la mafia, o dei loro delegati, poco potremo fare.
propongo una scommessa… quale politico guadagnerà di più dal terremoto?
E’ da un po’ di tempo che scrivo di cose e tempi passati, mi piace rievocare il secolo dei lumi e la rivoluzione scientifica.
Cito dunque, a modo mio, un illuminista:
“Disapprovo quello che disegni, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a disegnare”
come anticipato da babil ne stiamo discutendo anche altrove, su vauro ho detto e ripeto “accusare lui è come accusare l’iceberg di essere responsabile dell’affondamento del titanic”. Quanto alle vignette in questione non mi son piaciute e le ho trovate non illegittime (mi si passi il brutto termine) quanto piuttosto inopportune in quel momento.
Quanto al giornalismo ne ho detto pressappoco cose simili a quelle dette da te licia, non vedo differenze se non stilistiche nello sciacallaggio santoriano o vespiano o fediano (mi si concedano i neologismi).
Quanto alle minchiate dette da Ilvio (chiedo scusa per aver scritto Ilvio) ormai fan parte di un modus operandi del soggetto di lunga data. Ma questo non implica che tutti a sto punto possiamo metterci a spararle. Sbaglia uno e sbaglia l’altro, esattamente come sbagliarono coloro i quali misero in giro certe magliette.
Come detto altrove a babil, non condivido il suo maiuscolo, sebbene condivida la durezza nei confronti di coloro che vilano la legge sull’edilizia che siano stato o privati.
in conclusione vauro è stato un modo per dar fastidio a Santoro senza editto bulgaro, oppure se vogliamo un… avvertimento
Mi fa veramente piacere che una persoa come te, che sa scrivere davvero bene, esprima con chiarezza la sua opinione sui fatti di cronaca. Condivido il tuo pensiero ma non so esporlo con altrettanta efficacia per cui leggo sempre con piacere i tuoi interventi. Dai voce a quelli, spero tanti, lo spero vivamente, che sono preoccupati per come stanno evolvendo le cose nel nostro paese. Ci stiamo impoverendo, sempre più schiavi della magica scatoletta che è la televisione che ci propina la realtà che vuole e un po’ alla volta ci toglie le idee.
E’ veramente uno stupro il modo in cui “per dovere d’informazione” sono state oltraggiate le vittime. Di quei microfoni messi davanti al lutto senza minimamente pensare al dolore altrui, di quei giornalisti che sembrano contenti di raccontarti quante sono le vittime, delle passerelle dei politici tra le macerie fatte solo per facciata, di questo ci dovremmo veramente vergognare. E dovremmo riflettere. Con la nostra testa.
Grazie Licia, il tuo blog è spesso un servizio di informazione migliore dei consueti.
Licia ti stimo troppo ai veramente ragione.
Io le vignette le ho viste e secondo mè in loro ce solo verità
Se qualcuo non le a viste http://www.lucabecattini.it/2009/02/un-grande-vauro-ad-anno-zero/ qui ce tutto
non mi piace l’informazione di parte di Santoro, come non mi piace l’informazione di parte di questo blog (non l’ho mai nascosto), ma non si può dire ad un giornalista cosa deve dire, è da idioti e da ingenui…
Riciclo quanto già postato su un topic identico nel blog di Eleas:
“Sicuramente Santoro è fazioso, ma guarda caso i provvedimenti disciplinari scattano solo quando si è faziosi in una certa direzione; sulle immonde sviolinate di Vespa nessuno trova mai da ridire, ed invece in questo caso sono molto più gravi di qualsiasi sparata di Santoro perchè in un paese normale la stampa DEVE essere ostile al potere. Gettare merda sul governo dovrebbe essere lo scopo di ogni giornalista, non solo di Santoro. Gridare che il re è nudo, denunciare ai cittadini le malefatte perpetrate alle loro spalle dai governanti. Sennò non avrebbe senso sbattersi tanto per la libertà di stampa.
Non parliamo poi delle vignette di Vauro, censurate dagli stessi tipi che hanno promosso una crociata in difesa di altri tipi di vignette, come fatto notare ieri da Travaglio…
Entrando nel merito, che cosa hanno detto di così scandaloso ad Anno Zero? Che le cose sono state gestite male? Ma davvero qualcuno pensa che in Italia qualcosa, qualsiasi cosa, possa essere stata gestita bene? Come tutto in Italia, anche questa situazione sarà stata gestita da gente incapace e disonesta, messa in quel posto in base a calcoli politici e clientele varie. Così come incapaci e disonesti sono la stragrande maggioranza degli italiani. E’ molto facile che prima ancora di mettere in moto le ambulanze già si stessero spartendo, tra i soliti amichetti, i soldi stanziati per gli interventi e si stessero già organizzando per spartirsi anche gli appalti della ricostruzione.
Anche ammesso che in Italia la protezione civile abbia una professionalità specifica per questo tipo di disastri (ma per prendere per buona questa ipotesi bisognerebbe credere a quanto detto da politici e giornalisti prezzolati), sicuramente verranno sprecati milioni di euro per ingaggiare l’associazione con gli agganci politici migliori, indipendentemente dalla sua utilità. Basta vedere un pò di trasmissioni sui terremotati in questi giorni, in cui si vedeva che tra le tendopoli si aggiravano pagliacci(!) e frati(!!)…Ammesso che fossero venuti a spese loro (cosa di cui c’è da dubitare) comunque stanno lì a consumare inutilmente cibo e tende…
Quanto alle responsabilità, c’è da dubitarne? Per fortuna anche i giornalisti sono stupidi e durante i sorvoli delle città terremotate non mancano di far notare che i crolli sono avvenuti a macchia di leopardo, senza rendersi conto che questa è la prova che alcuni edifici sono stati costruiti bene ed altri, la maggior parte, no. In barba alle leggi antisismiche ed in barba anche alle leggi millenarie della muratura, per cui è risaputo che il cemento con la sabbia di mare NON si può fare…
Quindi in particolare la vignetta di Vauro sul seppellire le responsabilità coglie proprio nel segno, infatti a parte l’ospedale e la casa dello studente non mi pare che nessuno sia insorto contro le migliaia di case che sono costruite abusivamente e/o non a norma.
D’altra parte questo sarebbe molto politicamente scorretto (ed anche Santoro non mi pare ci abbia insistito tanto), perchè difficilmente tutti gli abitanti de l’Aquila potevano essere all’oscuro di come è stata costruita casa propria…Magari si scoprirebbe che diversa gente che ora fa scene strappalacrime nelle tendopoli si era costruita la loro bella casetta abusiva, la loro bella sopraelevazione abusiva ecc. E SAREBBE STATO MOLTO MEGLIO SE FOSSERO MORTI SCHIACCIATI CON TUTTE LE LORO FAMIGLIE, e quelli che sfortunatamente sono sopravvissuti andrebbero scacciati a calci in culo dalle tendopoli in seguito ad indagini immediate che sarebbero dovute partire ancora prima dei soccorsi.
Insomma, è troppo pretendere che almeno stavolta qualcuno, ma meglio sarebbe un sacco di gente, finisca in galera per quello che è accaduto?
Evidentemente si, infatti si vede come le istituzioni si sono inalberate quando si è messo in dubbio il loro operato, ottenendo perfino il plauso di un’opposizione che di opposizione non ha proprio nulla…
Insomma, l’Italia è un paese di merda, gli italiani sono merda e l’intera vicenda, anche senza bisogno di giornalisti, sicuramente è stata, è e sarà gestita di merda…
Indipendentemente da quello che si può pensare di Santoro, questa reazione dimostra che ha messo il dito nella piaga…”
concordo con quello che dici licia. non ho visto le vignette in questione ma di sicuro sono state solo il pretesto per colpire un programma scomodo che ha il coraggio di dire la verità, anche se in maniera dura. trovo molto più offensivo il fatto che i giornalisti dei vari tg non sanno far altro che porre domande idioti a coloro che sono sopravvissuti al disastro tipo “come si sente ora che non ha più nulla?”. Secondo te come si sentirà pirla di un giornalista che non sei altro. ma come dici tu siamo continuamente bombardati da queste cose che alla fine non riusciamo quasi più ad incazzarci.
non ho visto la vignetta in questione e non ho il tempo di cercarle purtroppo, parto per l’abruzzo oggi.
non vado lì come volontario o come avvoltoio, non vado nelle zone colpite ma a lanciano per quella che dovrebbe essere una manifestazione allegra, una fiera di fumetti.
ci vado per lavoro, vendo fumetti.
mi sono posto la domanda se era il caso di andare a questa fiera, se per caso fosse irrispettoso, morte e distruzione a un centinaio di chilometri di distanza, e anche lì ci saranno sfollati.
la risposta è stata immediata, ci devo andare, anche solo per dare il mio supporto, come? facendo vedere che la vita continua, che non sono dei disadattati, dei poveracci che meritano solo l’elemosina.
quello che mi preoccupa è che ci ho pensato, ho pensato che forse era irrispettoso, che forse non dovevo andarci.
non mi sono chiesto se conveniva andarci, se ne valeva la pena, dubito di vendere molto, forse neanche ci rifaccio i soldi che mi costa farla, perchè la gente non spenderà in cavolate come i fumetti, anche chi non ha la casa colpita magari mette da parte i soldi per aiutare qualche amico o parente.
o forse vendo molto, perchè a gente ha bisogno di pensare ad altro.
ma da commerciante non ho pensato a questo.
sono stato contagiato, mi chiedo anche io se è giusto fare qualcosa di normale.
siamo in tempo di crisi, una vale l’altra, crisi economica, terremoto, non è importante, l’importante è che il governo vigila che nessuno alzi la testa, dica un’opinione, siamo in crisi quindi non ci devono essere opinioni personali, critiche o dibattiti.
solo il governo può decidere cosa fare, e nessuno può contraddirlo.
c’è ancora internet, probabilmente per poco, basta vedere quanti telegiornali hanno parlato male delle manifestazioni di solidarietà nate su facebook, ha parlato di truffe, di una falsa raccolta fondi.
quante ce ne saranno state di false raccolte fondi in giro per l’italia, non è importante, l’importante era parlare di quella nata su internet
tutto perchè deve passare una legge che censura anche internet.
cosa c’è di male se migliaia di persone si “uniscono” in un gruppo per dire che sono vicini alle popolazioni colpite?
eppure milioni di persone pensano che sia una cosa irrispettosa, che non vada bene, perchè l’ha deto il telegiornale.
siamo nell’era dell’informazione ha detto qualcuno, dove tutti possono sapere tutto.
troppe informazioni, la gente è pigra, e non vuole sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato, ci deve essere qualcuno che glielo dice.
ora quel qualcuno è arrivato, non preoccuatevi, deciderà per tutti, deciderà cosa è giusto e cosa dovete fare, come e a chi dare i soldi, ma sopratutto, cosa pensare.
non c’è spazio per chi la pensa diversamente.