I Muse sono stati la mia prima vera passione musicale. Alla veneranda età di ventitré anni, lo so. Prima c’erano stati i Nirvana, ma essendo giù sciolti quando li conobbi, la cosa era un po’ diversa. Non avevo dischi da aspettare, né nuove interviste da leggere. Mi restava solo la loro musica. Che forse è anche un bene. Ma vabbeh.
Forse ricorderete tutti con quanta ansia aspettassi il nuovo disco dei Muse, quasi tre anni fa. Era la prima volta che ero così ansiosa per l’uscita di un cd. E non pensavo avrei mai atteso un disco che non fosse dei loro. E invece.
Intendiamoci, l’eccitazione puramente groupie con cui aspetto che i tre di Teignmouth producano il loro quinto lavoro in studio è qualcosa che è impossibile replicare per altri artisti. Però in questi giorni ho atteso The Sound of Universe, dei Depeche Mode. Piccola parentesi. Dei Depeche Mode conosco per intero un solo disco, Playing the Angel, che mi piace moltissimo. Macrovision, per altro, come ebbi a dire in un post di qualche tempo fa, rappresenta perfettamente ciò che provo quando sento musica che mi piace. Poi, vabbeh, conosco i capisaldi, tipo la meravigliosa Enjoy the Silence, Personal Jesus, e poi Freelove, che ossessionò un’estate lontana.
Dunque perché l’attesa. Innanzitutto perché in questo periodo non so che sentire. Il centinaio di dischi che ho lo conosco a memoria. E mandarmi in loop fino alla nausea Dark Passion Play, la mia attuale fissazione musicale, non mi sembra il caso. E poi, un giorno, vagando per soundblog, ho beccato un video youtube con su Wrong, il nuovo singolo. Amore a primo ascolto. Folgorazione lungo la via di damasco. Non so, in fin dei conti tutti abbiamo dei giorni in cui ci sentiamo così, sbagliati fin nel midollo, inadatti alla vita, wrong.
Così, ieri, approfittando di una spesa più consistente del solito causa cena con amici domani, sono passata dal negozio di dischi e ho preso Sounds of the Universe. Non ho ancora avuto modo di sentirlo per bene. Ieri sera, proprio sul più bello, è arrivato Giuliano e ci siam messi a parlare. Stamattina, in macchina, è arrivata una telefonata fantastica con una bellissima notizia, e quindi niente, mi sono messa a chiacchierare. Confido nelle lunghe ore di riduzione dati che mi attendono.
Intanto, vi lascio con un inquietante buongiorno. Il video di Wrong. Che secondo me è un capolavoro.




