La vita è una cosa pericolosa. Per sua natura. Se uno sta a pensare tutti i possibili modi in cui ci si può far male nella vita quotidiana, non campa più. Per questo esiste in noi questo famoso interruttorino che spegne la paura. Si chiama “ma perché dovrebbe capitare proprio a me?”. Lo accendiamo quando pigliamo l’aereo. Voglio dire, perché devo cascare proprio io? Lo usiamo quando andiamo in macchina. E che proprio io devo fare il botto? E via così. È ovvio che è un discorso che non sta né in cielo né in terra. Ok, si basa sul calcolo delle probabilità. Quando prendo un aereo ho una probabilità su 20 000 di beccare quello sfigato che casca. E quindi posso stare più o meno tranquillo. Ma già con la macchina va peggio. Una probabilità su cento. E, in ogni caso, come diceva Trilussa, la probabilità è quella cosa per cui se io mangio un pollo e tu digiuni, abbiamo mangiato mezzo pollo a testa, per cui non avrò mai davvero la certezza di non schiantarmi contro un palo.
Però l’interruttore funziona, e ci permette di vivere una vita ragionevolmente tranquilla.
Ora. Nel mio cervello evidentemente qualcosa non funziona. Io quell’interruttore lì non ce l’ho, o funge al contrario. Per esempio. Ho pensato parecchio alla mia paura di volare di qualche anno fa. E il ragionamento che facevo prima di decollare non era “le probabilità sono basse, perché dovrebbe capitare a me?”, bensì “perché NON dovrebbe capitare a me?”. E questo è solo un caso (poi superato grazie al numero spropositato di aerei che ho preso in due anni; non puoi angosciarti ogni volta se voli quattro volte al mese). Questo discorso al contrario lo applico a qualsiasi aspetto poco piacevole della mia vita. Perché dovrebbe andarmi bene? Perché invece le cose non possono evolvere in modo catastrofico?
Non so, forse ha qualcosa a che fare con questa storia dei libri. Quando mi hanno pubblicato il primo libro ho toccato con mano che le cose improbabili, anche quelle belle, succedono, e non solo agli altri. Quando svariati anni dopo successe anche una cosa brutta, capii che il discorso funzionava nelle due direzioni. E da allora mi sono autoinserita nella porzione improbabile dell’umanità. Quella alla quale può dire più o meno sempre male.
Lo so. È un discorso irrazionale. Soprattutto è inutile. Un gran spreco di energie concesse alla paura, quando si potrebbe trascorrere meglio il proprio tempo. Ma davvero mi risulta difficile essere una persona non dico ottimista, ma quanto meno fatalista. Specie con eventi che hanno probabilità di insuccesso intorno al 10%.
Per cui, nulla, consumo la mia vita tra una psicosi e l’altra, e sono ipocondriaca, ovviamente. L’ultimo periodo è particolarmente sfigato, da questo punto di vista. Sono piena di paranoie, e avoja quelli che mi stanno intorno a dirmi di stare tranquilla. Mi stanco da matti a cercare di stare tranquilla, con scarsi effetti, per altro.
Per cui faccio il fioretto della settimana. Take it easy. Fatalismo. E molto svago. E una frase a farmi da faro: “Inutile prendere la vita sul serio, tanto non se ne esce vivi”. Mark Twain.
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il contrario dell’ottimismo è il pessimismo qll che ti scoraggia e nn serve mai.io sn guarita grazie all’ottimismo.la vita è + difficile,ma si deve affrontare e viverla nll sue sfumature.
n.b.:l’importante è vivere.
Ma pensa ‘a saluti…
Se continui ad avere un interruttore è ovvia e continuamente ripetibile la situazione. Il solo fatto di pensare è veleno. Forse dovremmo agire mettendo da parte ogni cosa, ogni pensiero. Il che è semplicemete impossibile.. o comunque lo diventa, dal momento che noi lo riteniamo tale. secondo me, dovresti accettare questa tua “paura”, dovresti vivertela, per capire il confne dell’allegria.dovresti amarti un po di più. apprezzare la paura, e farla amore. riusciresti ad accettare anche un interruttore in più.. o uno in meno. Non sono le parole di un profeta,nè di un messia.. ma di una persona, e questo basta
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…………………………………………………………………grazie
che belle paroleeee
Mary: perchè nn hai parole??
su cosa??
Andrea Francesca:cavolo…non ho parole…
fai*….
tastiera del cavolo!!
andrea: ma quanto è brava la mia piccina!!! Ormai sai quello che provo per te.. Anche se provo a negarlo…
mi fi impazzire!!!
Grazie ho maolta immaginazione
ma l’importante è che uno ne capisca il senso
Dato che siamo in vena di attacchi all’ottimismo, mandando a quel paese tutte le mie belle parole di prima, vi ricordo la prima legge di Murphy:”Se qualcosa può andare storto, lo farà sicuramente.”(Ovviamente scherzo, non prendere sul serio le mie stilettate).
Valberici:grazie della fiducia
Andrea Francesca:il post mi è piaciuto molto, soprattutto per la felice analogia della palude.
hai ragione mery….xò è divertente……
Piccola correzione: Trilussa si riferiva alla statistica, non alla probabilità. A parte questo, sicuramente non sarebbe il caso di farsi troppe paranoie sul ‘se qualcosa può andare storto, andrà storto’, qualcuno direbbe che prima o poi a pensarla così, qualcosa storto andrà sicuramente, dall’altro lato il caro vecchio Homer Simpson sentenzia che ‘provare è il primo passo verso il fallimento’ (non so quanto c’entri, in questo caso). Il primo suggerimento, allora, è prenderla d’istinto, come viene, senza tante paranoie… altrimenti potresti sempre ricorrere a ciò che faceva Due Facce, quando sei presa dal panico, lancia una monetina…
MARY: hai ragione, scusa
basta con ste faccine ke poi licia si arrabbia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
1 mi è venuta!!!!! ne provo altre!!!
80
evvia!!!!! ho capito cm si fanno le faccine!!!!! provo subito…:roll:
Dal titolo del post mi aspettavo qualcosa di diverso…
Sei una Licia come tante altre Licie, ma tu, di fatto, sei una delle Licie più famose del mondo. E ciò lo sei perchè sei te stessa. Quindi non addannarti per cercare di essere ottimista, devi solo credere che se anche l’aereo possa cadere, c’è sempre qualcuno pronto ad accoglierti. Non ti chiedo l’ottimismo, ma solo Fede.
Sai cosa penso? Penso che non dovresti impazzire per stare calma. Cioè, la ragazza che si dice sempre “Ma perchè non dovrebbe succedere proprio a me?” sei tu, sei te! I tuoi attacchi di paranoia fanno parte di te! E’ Dio che ti ha fatto così. E anche se sei pessimista o paranoica, trovo che sei speciale.
Ricorda sempre, anche quando sei sola, che sei tu e che basta credere.
E per un colpo finale all’ottimismo aggiungerei:
“La salute è uno stato transitorio che non lascia presagire nulla di buono ”
Saluti.
Licia sembri una naufragata.
Scampata alla morte ma desideriosa di averla per chi hai perso.
Non posso sapere come ti trovi ma per favore nn finire come certa gente di mia conoscenza che si lascia trasportare dal fiume in tempesta nero che ci gira nel cuore.
L apura , la rabbia, la gelosia e tutti quei suoi affluenti che lo ingrossano fino a farlo diventare le Tenebre in persona; tutte queste acque vanno fatte incanalere verso la palude che nn porta da nex parte.
Una palude da cui nn si può uscire.
Una palude che intrappola chiunque e qualunque cosa ci finisca dentro.
Quello che ci entra più non esce.
Butta nella palude tutte le tue paure.
Appoggiati a qualcuno quando te stessa sarà allo stremo e confina nel segreto.
Vai Licia sei grande, forte nn ti devi far spaventare da aulche litro d’acqua nera.
Combattila.
Vinci nn solo per te ma anche per chi tine davvero a te e prendi spunto da quelle persone che sotto la tua mano prendono vita.
Arrivederci Licia e buona fortuna.
…Capita a volte. Evita di pensarci troppo nonostante possa risultare difficile. Vedrai che prima o poi passerà…
Pigliadraghi: tanto per essere ottimisti….sai che la “tua” teoria della peste polmonare non è poi così campata in aria?
Ho sentito che i morti in Messico hanno tutti avuto gravi polmoniti.
E, documentandomi, ho appreso che non è l’influenza (parlo in generale, il discorso vale per tutti i tipi di influenza) che uccide ma le complicanze…che sono sovente polmonari.
Quindi potrebbe darsi che questo virus agisca (ovviamente nelle sole periferie messicane) in tandem con un batterio?
4eyes: i tuoi compagni non sono nessuno, e tanto meno se prendono in giro. sta gente fa così perchè è invidiosa, stanno in gruppo perchè da soli non ce la fanno.
consiglio: sbattitene il *****
Beh? Dov’è finita quella famosa frase di Ido (la mia paura è mia amica…)?
Dov’è finito De’André: “senza la mia paura mi fido poco”?
La paura è razionale, terapeutica. Il panico è un’altra cosa; quindi lascia che te lo dica:
NON FARTI MAI PRENDERE DAL PANICO!!!
Da bravo depresso faccio spesso queste considerazioni, ma è un altro discorso.
Io ho la mia vita che è pittosto squallida (sto solo lavorando per il futuro), mentre tu sei una ottima ed affermata scrittrice, fai un lavoro che ti piace, hai una famiglia ed un marito che ti amano…
Alla fine, anche se becchi quella possibilità su 20000(ed è una probabilità assai remota), hai vissuto trent’anni bellissimi…Molto meglio di 60 squallidi(vedesi la frase di Mark Twain di cui discusso sopra)!
Licia, DEVI vedere il bicchiere mezzo pieno. Te lo assicuro, è molto meglio.
P.S.Anche se in ritardo, stasera alle 9:00 su All Music c’è un documetario sui Depeche Mode.
he he he!!!! grazie Valberici!!!! il tuo manuale funziona… anche io che sono impedita ce l’ho fatta!!! yuppiiiiii!!!!!!!
hei 4eyes ti kiami cm me!!!!!!! hehehe nn è ke sia 1 gran caso al mondo ci sono MILIARDI DI MILIARDI di Chiare… sapevi che Chiara vuol dire “COLEI CHE SA SCEGLIERE” e anche “LUMINOSA” e “ILLUSTRE”???? ihihih che bei significati!!!! (ora consulto il manuale di faccine x trovare la + adatta….)
Mio marito diversi anni fa ha partecipato al corso per la paura di volare organizzato da Alitalia. So che il nome non inspira tanta fiducia, ma il team di psicologi è davvero bravo. Le persone che partecipano hanno i più svariati motivi per avere paura del volo (claustrofobia, ipocondria, ecc.), e per ognuno esiste una soluzione.
http://www.alitalia.com/it_it/your_travel/organize/vogliadivolare/index.htm
Oppure, se preferisci partner Lufthansa:
http://www.paura-di-volare.it/index.html
Insomma, visto che viaggi spesso forse è il caso di prendere il toro per le corna
Non posso. I miei non vogliono. Ho provato anche a digli del forum di Licia ma…. niente! =-(
grazie ianel…
ELE:: sto dalla tua parte!
anke io molto spesso mi metto a pensare ” ma xk dovrebbe andare bn?” e cose del genere..poi invece parto e mi fo tutti i film ottimisti…dopotutto non si puo sempre prendere la vita nel modo sbagliato sennò si diventa paranoici..e per ki ha dtt che la speranza è qlcs di sbagliato non sn d’accordo..delle volte la speranza ti fa andare avanti nei momenti difficili..n bacio licia e stai tranquilla!
iscriviti!
Ianel ho un mini problem. Ho l’accesso censurato. In parole comuni non ci posso accedere!
4eyes: e lascia un comm, please
Ora ci vengo, anzi immediatamente!
4eyes: allora ci vieni sul mio blog?
licia: chi è la Daniele o Corrado? nn sapevo ke una professoressa avesse fatto un incidente, mi dispiace…solitamente in classe le voci girano leste e inplacabili. sefra
Grazie x il tuo ottimismo! Ma la mia vita e molto molto dura purtroppo!
Caspita! Ma da quanto è che manco sul blog! Non ricordo più la data dell’ultimo post che ho letto! Purtroppo questo è un “periodaccio”! Prove, libri, studio, prove, libri, studio… Un’alternanza continua! L’Università mi tiene superimpegnata! Ed ecco che così iniziano le angoscie e le paranoie di cui parli anche tu Licia… “Non passerò mai l’esame”, “Non ce la farò mai in tempo”… Sono solo alcuni esempi…
Ma non sono paranoica solo per l’università, ma anche per tutto il resto… Un esempio? Tempo fa il mio ragazzo mi ha regalato una tartarughina d’acqua… All’inizio volevo fargliela portare indietro! Mi dicevo: “E se non sono in grado di tenerla? E se con me non è contenta? E se muore?”. Inoltre dicevo al mio ragazzo: “Guarda! Con me non ci vuole stare! Ha già deciso di evadere!” mentre la tartarughina tentava disperatamente di uscire dalla vaschetta! Non c’era verso di calmarmi e farmi cambiare idea! Poi un mio amico che ha un’acquario e sa qualcosa in materia mi ha tranquillizzato dicendomi che non era difficile tenere una tartaruga… Infatti ora sta bene… Si è ambientata benissimo! Meno male!
4eyes:lo devo dire ai miei compagni questo oddio…scusa xò è divertente…nn ti voglio male però la mia cretinaggine mi fa ridere di questo
Se vuoi puoi venire su uno dei miei blog, ad es:
http://ianel-lafantasianonhalimiti.blogspot.com/
VOLEVO DIRE 4eyes scusa
$ eyes lo fanno anche con me stay tranqui e fregatene, tanto ne hai tanti altri e migliori di loro su internet!
LO SAI CHE STO SCRIVENDO UN LIBRO ANCHE IO? E’ già da un annetto che ci sto sopra, sta venendo carino…
Ianel, tu cosa mi cosigli x non farmi tirare in giro dai miei compagni? sai, loro mi dicono tipo: ” Quando Dio creò la Chiara disse:Sbagliando s’impara” :cry
4eyes:
spero k venga!
cacchio,9 anni e trovami un giorno è un titolo fantastico
VALBERICI: grazie!
Per le faccine date un’occhiata qui
Scusate, ma per fare la faccina che piange
come si fa? E poi io non trovo i tasti x
fare quella che ride. Ok, rendiamocene conto. Sono RI-TAR-DA-TA! Non ci posso fare nulla. Anche a scuola mi tirano x i fondelli!
muoviti licia porfavor
DUBHE: no, è solo una bambina cresciuta troppo in fretta.
lo saiche Aster è un fiore e un astro cinese?
Valberici, con sommo piacere! Anche se non so se riuscirò a pubblicarlo! Ok che mio papà conosce il bibliotecario della + grande biblioteca di Brescia, ma per poter pubblicare un libro bisogna:
1.che sia una storia bella,
2.che sia grammaticalmente corretta, (quindi dovrò trovarmi il tempo di leggere tutto il dizionario)
3.che sia adatta a tutte le età,
4.che sia di almeno 100 pagine.
CAPISCI COSA DOVRO’ FARE?
SONO DISPERATISSIMAAAAAAAAAA!!!!!
Ok cerchiamo di calmarci. In fondo deve essere un libro di 100 pagine. Che sarà mai?
Bacioni Chiara Tartaglia.
Pardon, 4eyes
hehe ora hanno tutti la fissazione delle faccine!!!!!!
no quella che fa l’occhiolino NO!!!!!
ma sì che ti è venuta!!
si sono impedita perchè la faccina non è venuta. va beh mi rassegno….
grazie. SONO IMPEDITA, LO SO. :;
Però il libro che voglio scrivere non è romantico. Va bè, pace amen. Non sono mica come Licia che scrive cose mooooolto romantiche!
4eyes: non me la prendo…se, quando lo pubblichi, mi regali una copia del tuo libro…
scrivi due punti + punto e virgola dai
Qualcuno vuole spiegarci, a me e a 4eyes (4eyes perdonami se parlo anche a nome tuo ma a quanto pare ABBIAMO lo STESSO PROBLEMA!!!) Insomma stavo dicendo: qualcuno vuole spiegarci, a me e a 4eyes, COME CAVOLO FATE A METTERE LE FACCINE????? GRAZIE MILLE…
Cavolo, solo 9 anni. Vuol dire che dovrò darmi da fare! Poi, c’è una di terza che
ha già scritto un libro: ” Trovami un giorno”. Carino se vi piacciono storie romantiche!
e ki sarebbe???? una bambina prodigio????
DUBHE mi dspiace ma la scrittrice + giovane di tutti i tempi è una bambina di 9 anni, ha già pubblicato 2 libri che hanno avuto un grosissimo successo.
giuliano: lo so lo so la mia era una battutazza eheheh
e allora?????? vorrà dire ke sarai lo scrittore + giovane di TUTTI i tempi =)
DUBHE, probabilmente finiro di scriverlo fra 1 anno!!
P.P.S. 4EYES…. la trama del libro NON è MALE!!!!! secondo me se riuscirai a pubblicare il libro avrai successo…=P
Sera signora Licia, scusi ma in questo blog si può commentare così, come in un qualunque altro blog? Bhe non vedo contro indicazioni quindi…
Io, alla mia avanzata età di quasi quindici anni,sono arrivata alla conclusione che che non si può raggionare troppo sulle cose che potrebbero accaderti: tanto il mondo è comunque più pieno di pericoli che d’altro; e poi scusi ma in questo intervento non la riconosco per niente in colei che ha ideato Nihal, insomma lei è partita sola a piedi per un viaggio senza meta, mettersi nelle mani di un pilota è molto più comodo e sicuro. Se le dico che lei con i suoi libri mi fa vivere anche se per poco in un altro mondo e nella mente di personaggi molto coraggiosi sa troppo di adulazione? Comunque penso che il suo più che pessimismo sia realismo e se non hai una dose eccessiva di fortuna è necessario rimanere con i piedi per terra( è metaforico, niente riferimenti agli aerei).
Scusi se parlo liberamente, forse un po’ troppo e a vanvera, ma mi si può facilmente ignorare.Lucia
Eleas: “ma sto post l’ha scritto licia o sofia? ”
Secondo te da dove esce il personaggio di sofia ?
P.S. è propio x questo discorso(propio quello di licia di oggi) ke NON salirò MAI su 1 aereo!!!!
CONCORDO PIENAMENTE CON TE IANEL…. COME POTREMO SOPPRAVVIVERE SENZA LICIA??????
A proposito di Mark Twain, io ho la casa pina di suoi libri. Mio papà ne è un appassionato! Valberici: il tuo nome l’ho usato, perchè altrimenti sarebbe stato Sara Valerici, e non era bello! Spero che non te la sia presa! =)
P.S Come cavolo faccio a fare le faccine gialle? Tutte le volte che ci provo escono sempre quegli sgorbi!
Basta pensare alla Strega delle Langhe del castello errante di Howl…
Eleas:
Non immagini quanto ti capisco. Mi butto giù per tutto pensando:”Perché questa cosa bella dovrebbe capitare proprio a me?” E sono pure ipocondriaca
CVD
e pio sii ottimista!!!
co tutto sto discorzo mi fai pensareke oggi nn 6 venuta alla winkellman x paura ke la scuola crolli. ci sn rimasta malissimo lo sai? nn dirmi ke era insicurezza quella di venire a parlare davanti una decina di ragazzini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! sefra
safra: no, è che la prof cui faccio riferimento come sai ha avuto un incidente di recente, quindi verrò quando ci sarà anche lei
Non so se leggerai il mio commento…visto che dal tuo ultimo intervento son passate più di 4 ore…e tutto può succedere….
Comunque ti consiglio un periodo di ozio totale qui dalle mie parti, sulle Langhe.
).
Prendi dimora su una collina, in mezzo ai boschi ed ai vigneti, nel silenzio interrotto solo dall’ abbaiare del tuo labrador che rincorre le farfalle (se ti stai chiedendo: quale labrador? Beh, non preoccuparti che te lo fornisco io
Quando arriva la sera apparecchi tavola nell’aia e ti dedichi al buon cibo piemontese, innaffiato da un ottimo vino.
Dopo sorseggi con calma un bicchierino di grappa, guardando le stelle che si rincorrono in cielo.
Poi ti concedi un buon libro e, dopo un po’, un buon gelato.
L’ unica precauzione che dovrai prendere sarà lo stabilirti ad una certa distanza dalla mia dimora. In caso contrario temo che non resisterei, e verrei a controllare se stai scrivendo qualcosa.
p.s.: e pensa che le Langhe hanno anche ispirato grandi scrittori
bella la frase di mark twain. credo che me la tatuerò sul polso in modo tale da averla sempre in vista negli attacchi di panico
Ti capisco Licia.
Io vedo sempre il lato peggiore delle cose. Non mi aspetto mai che capiti qualcosa di bello, anche perché sarebbe un modo come un altro per illudermi. Poi se le cose belle accadono, ok, un motivo in più per essere felici ma se non accadono almeno ero preparato psicologicamente e non perdo niente. Credo che spesso la “speranza” sia una maniera strana di prendersi in giro.
Ma poi orami il salto animale/uomo il virus l’ha fatto. E’ l’uomo il “nemico”, come è giusto che sia da giusta psicosi.
Io di per me ho risolto. Sono in modalità mesantropia da qualche tempo, sbavo e ruggisco come un grizzly incazzato il primo giorno dopo il letargo. Almeno dalla febbre suina mi sono salvata.
Per l’aereo, grazie mammatrenitalia roma-milano si fa in tre ore (e paga l’azienda). Per il viaggio di nozze in Giappone sto già pensando a rimedi diversi: pagare una anestesista, farmi dare una clavata in testa (ma il viaggio di nozze con la commozione cerebrale lo vedo noioso anzichennò). Bah, qualcosa mi inventerò
MA speriamo che nn ti accada niente LICIA, sennò io come faccio a sopravvivere senza le tue opere???
la paura è una difesa ma può diventare anche mancanza di libertà .vedi un po’ cosa ti conviene di più
poi si sa del maiale non si butta via niente nemmeno i virus hehe
PS: l’aereo può cadere magari sull’isola cmq e quindi ti becchi pure sawyer o jack chissà…
ma sto post l’ha scritto licia o sofia? no ma davvero ragazza se vivi così vivi male. E poi scusa, motivi per essere felice ne hai? se sì ti par logico concentrarti sulla paura di diventare infelice?
) viviti ste cosette con serenità dai…
Sei un’astrofisica che lavora nel suo campo, sei una scrittrice di successo, hai una famiglia che ti vuol bene, hai pure un marito che ti sopporta (come tutti i mariti con le mogli del resto hihihi solidarietà maschile ovviamente
Beh, io ho un approccio molto frequentista alla probabilità, per cui l’unico significato che riesco a dare al concetto, ed esempio, che un evento ha l’1% di probabilità di accadere, è che se ripeto le stesse condizioni un grandissimo numero di volte, in media una volta su cento capiterà quell’evento.
Morale: la probabilità è un fatto statistico, se cade un aereo su 20000 non c’è effettivamente nessun motivo per cui io non debba essere a bordo di quell’aereo.
Quindi quando prendo l’aereo faccio sempre il bilancio della mia vita…
Quando guido non mi capita, forse perchè ho l’illusione del controllo (e dire che guido anche piuttosto male…), ma quando sono in autostrada guido tra fiumi di adrenalina e quando arrivo a casa penso “sono sopravvissuto anche stavolta”.
Che vuoi farci, è la mente bacata, ance quella deve capitare a qualcuno, per calcolo delle probabilità.
Fortuna che tu non avrai questoproblema per molto visto che il mal di stomaco di qualche giorno fa sicuramente era il primo sintomo dell’influenza suina…:-)
Babil: il porco non mi tradirà mai, perché sa quanto io lo ami