Sono senza rete da venerdì. Ho segnalato alla Telecom due volte il problema, ma loro hanno spedito la segnalazione del guasto a non so chi, tranquilli. Infatti stamattina ancora niente. Io non vorrei dire, ma con la rete ci lavoro. Stavo perdendo un appuntamento importante di lavoro perché la rete non fungeva. Ma tanto, al solito, qua funziona che il Signore elargisce il proprio favore, fornendo o meno il servizio come più gli aggrada. Stiamo ancora ai servi della gleba.
La questione del Papi che va alla festa di compleanno della protetta sta dimostrando con grande chiarezza quanto profondamente Berlusconi rappresenti gli italiani. La gente quello lì lo ama dal profondo, perché rappresenta tutto ciò che vorrebbe essere potendo. Nessuno si sente neppure sfiorato dall’idea che l’accusa di aver fatto sesso con una minorenne è una cosa gravissima non solo dal punto di vista meramente morale, ma anche penale, essendo reato in Italia. Tutti pensano a quanto è figo Berlusconi che presumibilmente se la fa con le gnocche diciassettenni e tutto sommato la sfanga sempre. E il cattivo di turno non è lui, che, si sa, l’omo è cacciatore, ma la moglie, che invece di godersi la “bella vita” e farsi anche lei i fatti suoi, adesso sbraita pure per avere il divorzio. Ora. Posso anche capire che un ragionamento del genere lo faccia la parte maschile del popolo italiano. Intendiamoci. Non è che giustifico un pensiero del genere, ma capisco la logica meschina e sessista che gli è sottesa. Meno capisco le donne, che non si lamentano di essere rappresentate al governo da uno che tutto sommato non si preoccupa più di tanto, anzi ci gode, ad aver fama di donnaiolo. Tutta questa storia mi fa venire in mente un bellissimo film che vidi tanti anni fa, Una Giornata Particolare. La Loren raccoglieva in un album una serie di foto e frasi storiche del Duce, e si beava di quelle parole, persino di quelle più intrise di disprezzo per le donne. Perché, suvvia, il posto della donna è in casa, a contenere e sopportare in silenzio le intemperanze ovvie e naturali del maschio. Ecco. Io direi che le donne in Italia sono più o meno ancora ferme a quel punto lì.
(P.S.
Mi fanno notare dalla regia che in effetti i rapporti sessuali tra maggiorenni e minorenni non sono reato in automatico. Lo sono nel caso si accerti che il minore non sia consenziente. Vedrò troppi telefilm americani
. Anyway, ammetto il torto)
Dopo aver visto Star Trek di J.J. Abrams, ormai lo so per certo. Io di quello lì andrei a vedere anche la lista della spesa ridotta per il cinema. Basta l’attacco del film a far capire che funziona tutto, che ci siamo. Sano e puro divertimento, declinato nella sua incarnazione più nobile. E poi, ci voleva tanto a capire che anche il silenzio nello spazio può avere una sua fortissima capacità drammatica?
Ora. I versi
“Ti do questa notizia in conclusione
notizia è l’anagramma del mio nome, vedi”
sono tra i più brutti che abbia mai sentito in vita mia. Ma, alla fine, ci sono svariate canzoni di Tiziano Ferro che mi piacciono, lo confesso.