A pranzo in una tavola calda. Mi siedo in solitudine col mio vassoio. Accanto a me, due tizi in evidente pausa pranzo da lavoro. Colgo scampoli di conversazione.
“Che poi è un bombardamento, una provocazione continua. Tutte ’ste donne nude”.
Eccola là, attaccano con la donna ignuda che provoca. E che balle…
“Facci caso, sui cartelloni ci sono solo donne nude, mai uomini”.
Mo mi giro e glielo dico: “Guarda, a noi farebbero piacere anche un po’ di uomini nudi, ma si dice che tiri più un pelo…vabbeh, il resto lo sai, no?”
“Poi ci sono quelle che si capisce proprio che ti stanno provocando”
Cazzo. È abbastanza accollata la maglietta? O sto provocando? E la gonna? Alle caviglie e nera, direi che ci siamo. Fermati! Non ciucciare così il caprino dalla forchetta, che fa tanto porno amatoriale!
Il resto, si perde nel vociare della folla.
No, davvero, domanda: tutta questa carnazza al sole d’estate, a voi uomini vi fa un baffo perché tanto siete mitridatizzati dalle veline con le chiappe al vento tutte le sere, o la carnazza è sempre carnazza? Per sapere…




