Archivi del giorno: 27 maggio 2009

Il blog ufficiale de La Ragazza Drago

Rapida notizia prima di scappare. Avevo pensato di parlarne domani, ma poi ho preferito farlo subito. Esiste un blog ufficiale sui libri de La Ragazza Drago. Lo trovate a questo indirizzo. È curato dalla Mondadori, e lo trovo un’iniziativa molto, molto carina. Innanzitutto perché è uno spazio per voi nel quale parlare un po’ di questa saga, ed è molto aperto a qualsiasi vostro contributo. Poi perché ci sono anche degli interessanti approfondimenti (e altri ce ne saranno in futuro) sui luoghi e i temi dei libri. E poi, soprattutto, sono stati aperti due contest. Il primo prevede la creazione di artwork sulla saga; sfogliando le pagine troverete un bel po’ di splendidi esempi. Il secondo riguarda invece la creazione di fanfiction, ossia un racconto breve (3600 battute, circa due pagine) che si infili in qualche tasca della trama della saga. Per chi si sente più portato per le arti figurative, potete partecipare anche con un fumetto. I migliori cinque lavori vinceranno una copia autografata de L’Albero di Idhunn e potranno incontrarmi durante una delle mie presentazioni. Cioè, gli autori potranno incontrarmi. Ho ecceduto in figure retoriche :P
Bon, dateci sotto e divertitevi, mi raccomando!

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Licia 2.0

L’evoluzione di Licia 2.0 continua. Scelte diverse, il tentativo di modificare il proprio modo di vivere, il voler adottare un diverso punto di vista su me e sul mondo.
È come uscire molto lentamente da una crisalide, così lentamente che solo chi ti conosce davvero può capire quanto tu sia diversa da prima. E siamo solo all’inizio.
Guardo al mondo con occhi diversi, guardo a me stessa con occhi diversi.
Tornano persino vecchie paure. Chissà perché, poi.
Tornano anche vecchi, inutili vizi, e stupide tentazioni. E le cose con cui avevo imparato a fare i conti qualcosa come tre, quattro anni fa, cose che avevo giurato non sarebbero mai più capitate, ecco, mi danno di nuovo parecchio fastidio. Perché non le percepisco più come una provocazione a me stessa, e quindi chissene. No. Diventano l’assalto al mio mondo fragile, alla tela di affetti che mi sono costruita e vado costruendo. E per questo non riesco più a passarci sopra.
Intanto le priorità cambiano, gli equilibri si spostano. E nessuno se ne accorge. E tutto sommato è anche bello. Riscopro il piacere di tenermi delle cose solo per me e per pochi intimi. La bellezza di possedere cose che solo quelli che hanno la chiave possono vedere. Gli altri non le sapranno mai. Forse è questa la differenza tra i miei libri e questo posto. Che solo nei libri posso parlare veramente di tutto senza sentirmi nuda o violata nella mia intimità. Perché le storie velano e scoprono, le storie nascondono e svelano. Il blog è mera esibizione dell’ovvio, di ciò che andrebbe forse celato, nascosto. Il blog, nella sua pretesa di realtà, è come un reality: finto. Un libro, nella sua pretesa di finzione, è quanto di più vero esista.
Bisogna immergersi nella rete per capire quanto sia piena di niente. Bisogna avere un blog per rendersi conto di quanto sia impossibile comunicare certe cose ad un pubblico che non conosci, ma che conosce te. E bisogna scrivere libri per capire che solo lì starà la tua essenza.
Nel mondo di Licia 2.0, l’ambito del blog si riduce sempre più, e continua ad essere piacevole scriverci sopra, e riversarci certi propri pensieri, alcune riflessioni, molte sciocchezze. Il mondo dei libri invece si allarga a dismisura, comprendendo pian piano la totalità della mia persona.
Forse è solo una questione di destinazioni d’uso. Ho aperto questo posto, quattro anni fa, pensando davvero di poter scrivere un diario come quando ero ragazzina, nel chiuso della mia stanza. Lo guardo ora e capisco che ha tutta un’altra funzione. Che è un diario pubblico e questo lo rende una specie di manifesto. In pubblico non parli di ciò che è più intimo, ma parli di politica, di cultura, e ti fai anche quattro risate. Quattro anni per capire questa semplice, chiara verità. E intanto il mondo si fa piccolo, e io divento grande. Fosse la volta buona che stia crescendo per davvero…

P.S.
Vi ricordo che oggi ci sarà la presentazione del fumetto. Ore 18.00, Mondadori Multicenter Via del Corso 472, a Roma. Ci saremo io, Roberto Recchioni, Giuseppe Ferrario e Marco M. Lupoi. Vi si attende, as usual.

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