Prima di tutto, errata corrige del post di ieri sul blog de La ragazza Drago. Come mi è stato fatto notare, ho detto quella che in gergo tecnico in genere si definisce cavolata, o qualcosa di più volgare. Andavo di fretta e non ho letto con attenzione il regolamento. No, non è una fanfiction che dovete scrivere, ma un racconto. Stop. E la scadenza è il 31 maggio. Come al solito vi dico le cose in ritardo. Non si può essere perfetti, soprattutto quando si passa un periodo come quello che sto passando io, ossia le forche caudine di impegni personali e lavorativi di vario genere. Abbiate un po’ di pazienza, anche se ne avete avuta già un sacco (e di questo vi ringrazio).
Ah, circa il precedente contest, quello in cui dovevate realizzare un cosplay su Le Leggende, spero che la vincitrice sia stata contatta dalla Mondadori. Io li ho sentiti più volte ricordando loro questa cosa, e mi hanno detto che si sarebbero messi in contatto con lei al più presto. Se ancora non li ha sentiti ed è là fuori all’ascolto, non ci siamo affatto dimenticati, si sta solo studiando la logistica del tutto.
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Voltiamo pagina. Ieri c’è stata la fatidica presentazione del fumetto delle Cronache. Innanzitutto, finora avevo visto il risultato finale solo sullo schermo del mio computer. Dal vivo è ancor più figo, trovo sia una cosa davvero riuscitissima, trasuda passione e impegno. Spero apprezzerete anche voi quanto me. Io è da ieri sera che me lo sfoglio in continuazione.
Foto dell’evento non ne ho. Non lo so, ormai la macchina fotografica la dimentico sempre a casa. Ma foto in generale ne sono state fatte, quando ne avrò qualcuna la metterò nella sezione apposita.
Innanzitutto, questa ve la devo dire. Ho conosciuto Marco M. Lupoi, direttore editoriale della Panini, che per inciso è la casa editrice del fumetto de Le Cronache. È stata un’esperienza lisergica. Non solo perché è un tipo un sacco simpatico, ma perché io lo conoscevo solo in questa veste
ossia nel modo in cui lo disegna (uno dei modi, qui è versione “L’eroe da giovane”) Leo Ortolani in Ratman. Cioè, rendetevi conto .
Per quel po’ che ne capisco, la presentazione è andata bene. Io di sicuro mi sono divertita un sacco. Mi sembra che il quartetto di relatori (per la cronaca io, il suddetto Lupoi, Roberto Recchioni e Giuseppe Ferrario) abbia funzionato bene. Ho notato che quando si presenta un fumetto l’atmosfera tende ad essere più sciolta che quando si presenta un libro. Sarà che i fumettisti se la tirano meno degli scrittori . Il che dovrebbe spaventarvi, perché le mie presentazioni hanno mediamente un’atmosfera assai informale. Figuratevi quindi ieri.
Adesso non resta che aspettare il 5 giugno, quando il fumetto sarà disponibile urbi et orbi. Nel frattempo…