Quando uno pensa alle voglie in gravidanza, ha in genere in mente l’immagine di questa neomamma graziosa e tenera, che, con ampio sventagliamento di lunghe ciglia e occhioni alla Bambi, chiede al marito fragole a dicembre all’una di notte, o gelato alla ciliegia di Vignola DOP.
Mio marito ha le ciglia più lunghe delle mie e comunque finora è stato fortunato. Ho delle voglie piuttosto comuni, in genere me le soddisfo da sola, e sono anche ricorrenti.
Per dire, ho continuamente voglia di pizza. Se finisco in un ristorante che fa anche da pizzeria, non ci sono santi, non so resistere. Che poi, fino a qualche tempo fa, preferivo la pizza napoletana, quella con l’impasto alto e morbido. Adesso ogni tanto, anzi spesso, mi viene voglia di pizza sottile, quella che a Roma, e praticamente in tutt’Italia, ormai anche in Campania, va per la maggiore.
Oppure le Pringles alla cipolla l’altro giorno, consumate parcamente, in modo da non farmene fuori un tubo da 250 gr in una botta sola. O quella volta che volevo i fagottini di gamberi al giapponese, l’ultima volta che ci ho messo piede (adesso non riesco a mangiare quasi più nulla al giapponese; il pesce crudo è off-limits, quello cotto lo mangio molto, ma molto a fatica). Ma il vero dramma è recente. Lo tzatziki.
Ora. L’aglio mi è sempre piaciuto, e vabbeh. Lo yogurt greco pure, anche se qua è difficile da trovare (ma anche i succedanei non sono male, devo dire). Il cetriolo invece, uhm…un po’ pesante. Per cui francamente non mi spiego. Ad Atene praticamente non mi sedevo al tavolo senza ordinarne una porzione, che poi, magnanimamente, provavo anche a dividere con gli altri, salvo poi praticamente leccare i resti nel piatto. Da quando sono tornata, l’ho fatto una volta e mangiato tre volte, con oggi a pranzo quattro. E non conta che poi ci metta una vita a digerirlo, e il sentore di aglio mi accompagni per tutta la giornata successiva. È un desiderio impellente e irresistibile.
Che poi io mi domando: la voglia di pizza e di pringles diciamo che me le posso anche immaginare. Ma la voglia di tzatziki, che forma avrà?