L’ultima parola

Ieri notte la Panini ha pubblicato sul suo sito un comunicato stampa in cui dichiara sospesa la pubblicazione del fumetto. Quindi, niente altri numeri fino a data da destinarsi.
Confesso che la decisione non può che farmi piacere e sollevarmi. Ma il dispiacere e l’incazzatura, ovviamente, restano.
Questo sarà il mio ultimo post sull’argomento, perché già ho detto abbastanza e perché, ovviamente, superato un certo limite, non si parla più di legittimo diritto di critica o chiarimento della propria posizione, ma si inizia semplicemente a fare polemica per il gusto di farlo e ci si parla addosso.
Ribadisco la mia posizione: la mia colpa è stata quella di aver creduto davvero in questo progetto, come tutti avete avuto modo di constatare, e di averlo ritenuto valido in tutto e per tutto, quando evidentemente aveva dei difetti di fondo, e non da poco.
Il mio contributo al lavoro complessivo è stato di supervisione della sceneggiatura. Ho visto le tavole prima della realizzazione dell’albo vero e proprio, ma si è trattato solo di alcuni dei disegni, e in ogni caso mi sono stati passati a scopo meramente dimostrativo. Nessuno si aspettava da me un giudizio sull’originalità o un check su eventuali plagi. D’altronde a che titolo avrei potuto fare un check del genere non mi è ben chiaro, considerato che si supponeva che la Panini avesse fior di esperti che potevano fare il lavoro meglio di me. L’interezza della prima storia l’ho vista sostanzialmente quando l’albo era già stato stampato. Ho detto “bello!” perché mi piaceva molto, e ho ovviamente riconosciuto il debito verso Miyazaki. E con debito intendo il fatto che ai miei occhi lo stile di Ferrario somigliava, e sottolineo somigliava, in modo evidente e scoperto, a quello di Miyazaki. Non c’ho trovato nulla di male, i Muse usano i coretti alla Queen, di recente, ma non mi sogno di accusarli di plagio (né lo fanno altri, che io sappia).
Non mi ero assolutamente accorta che intere vignette e sfondi fossero letteralmente copiati da opere di altri. E non me n’ero accorta perché trovo non sia facilissimo farlo, anche se è ovvio che molte persone, vuoi per l’occhio più allenato del mio, vuoi per una conoscenza di Miyazaki e dei manga in generale più profonda della mia, ci sono riuscite.
Non ho mai letto 100%Fragola (a dire il vero non sono neppure riuscita a vedere ancora l’opera, errore mio), ma conosco i film di Miyazaki. Ho visto Mononoke Hime un paio di volte, l’ultima qualche anno fa, e lo stesso dicasi per La Città Incantata. Le copie riguardano fotogrammi del film, anzi, a volte disegni preparatori dei fotogrammi del film. Mi spiace, la mia memoria fotografica non arriva a questo livello di dettaglio. E francamente non mi sento neppure di biasimarmi per questo; voglio dire, se il mio cervello più in là di un tot non arriva, e per di più non è che di lavoro scovo i plagi nei fumetti, che colpa ne ho? Vi ricordo per altro che lo sfondo di Salazar copiato girava in rete da svariati mesi, se non erro dall’inizio dell’anno, ma, a che io sappia, nessuno si è accorto dell’evidente plagio. Segno che non era poi così facile accorgersi della “somiglianza”.
Per quel che riguarda Naruto, lo leggo, ma ho letto ciascun albo una volta sola. Per altro di recente ha iniziato stancarmi (trenta numeri o quanti cappero sono sono davvero troppi), per cui leggo, finita là e torno a farmi i fatti miei. Impossibile ricordarmi le vignette, che so, del numero quattro, che adesso avrà almeno due o tre anni (credo).
Per chi avesse dubbi sulla sceneggiatura di Roberto Recchioni, oggi Roberto stesso ha pubblicato un post sul suo blog con ampi stralci della sceneggiatura del primo numero. Andate a leggere e fatevi la vostra idea. La mia la conoscete: niente nella sceneggiatura di Recchioni induce alla copia pedissequa di opere di altri. Se io scrivo “Nihal è seduta” e faccio realizzare la scena a tre disegnatori diversi dubito fortemente che otterrò tre disegni identici. Comunque, leggete e fatevi la vostra idea.
Quel che mi dispiace è che un progetto in cui credevo, e a cui tenevo molto, sia finito impastoiato in una storia così brutta. Quel che mi dispiace è che il lettore sia stato comprensibilmente deluso, per ragioni oggettive e che potevano essere evitate, da un prodotto che sopra ha bello scritto il mio nome.
Mi dispiace immensamente, per voi, per tutte le persone che hanno contribuito a questo lavoro con onestà ed entusiasmo, e francamente mi spiace pure per me e per i miei personaggi, che, al di là della qualità del mio lavoro di scrittrice, forse si meritavano di meglio.
Domani, se dio vuole, vi parlo di Islanda :)

AGGIORNAMENTO
Anche Paolo Barbieri ha voluto dire la sua sulla questione. Non avendo uno spazio suo stile blog, ma solo un sito personale, ospito molto volentieri il suo contributo, che compincollo qua sotto

Ciao a tutti,sono Paolo Barbieri,
l’illustratore che da 5 anni reallizza le copertine dei libri di Licia, nonche’ l’autore di Creature del Mondo Emerso e copertinista del fumetto del Mondo Emerso.
In questi giorni e’ esploso un vero e proprio putiferio in rete,relativo alle copiature presenti nel fumetto delle Cronache del Mondo Emerso.
Vorrei chiarire punto per punto quello che un professionista pensa di questa vivenda,e sopratutto rispondere ad ingenuita’ ed ignoranza imperanti che stanno soffocando la vicenda e prendendo il sopravvento soprattutto sul buon senso .

Step 1 : il fumettista incriminato (atteniamoci ai fatti).
Premetto che conosco personalmente Ferrario, e per quello che ha fatto nella sua carriera credo sia un notevole professionista.
Cio’ non toglie che il suo recente operato abbia danneggiato molte persone che credevano in questo progetto.
Questo sara’ comunque un problema suo,e stara’ a lui rispondere o no alle varie accuse.

Step 2 : scovare le copiature
Non so quanti milioni di disegni esistano al mondo tra fumetti, art book, copertine,schizzi preparatori,illustrazioni, dipinti classici etc..
Ora,vedo in questa vicenda reazioni di tutti i tipi.
- “Panini doveva scoprire subito i plagi..” – “rRobe Recchioni non doveva dare l’approvazione e nella sua sceneggiuatura c’era l’imput per le copiature(????)…” – “Licia ha creato un mondo banale che ben si prestava ai ricalchi realizzati…” – ” dei semplici appassionati di manga hanno scovato copiature che i professionisti non hanno visto…”- etc etc..
Ora ,capisco che a molti otaku sembra strano ,ma gli amanti dei fumetti non vivono solo di maga (professionisti del settore compreso).
Esiste uno sterminato mondo visivo che i piu’ nemmeno immaginano.
E’ umanamente impossibile ricordarsi di tutti le opere pittoriche e grafiche pubblicate sul pianeta, ed un editor per quanto bravo non puo’ avere una memoria paragonabile ad Hal 9000 (vedere la citazione per chi non la coglie, prego).
Qui non centrano ne’ l’ingenuita’, ne la malafede, ne la presunta incompetenza tirata in ballo da molti per avallare la propria rabbia/delusione/odio.
Percentualmente visti i centinaia di migliaia di fruitori di internet e’ piu’ che ovvio che alcuni patiti di certi generi scovino certe beghe ispirate a vari fumetti.
E il resto?
Chiedo seriamente : ma avete una vaga idea di quanto sia ricca la cultura visiva di tutto il mondo prima di dare dell’incompetente e urlare al lupo al lupo ?
Questi esperti di manga che hanno scovato queste copiature, sanno che esistono milioni di altre copiature che loro non vedono perche’ semplicemente manca anche a loro la “cultura totale-visiva” che essi stessi sono i primi ad evocare? (tirando anche qui in ballo la “scusa”del professionismo)
Poi mi sembra troppo facile dire che i vari editor/supervisori dovevano cogliere subito quello che non andava.
Ma dico io,voi conoscete tutto?
Conoscete Moebius ed Enki Bilal? conoscete Keith Parkinson,Chris Moore, Herman Vogel,Oscar Chichoni, Karel Thole,Guerrino Boatto,Victor Togliani,Chris Foss,Eleuteri Serpieri,Michael Pangrazio,Frank Ordaz,Ralph McQuarrie,Omar Rayyan,John Jude Palencar,John Harris,Mark Harris,Krueger,Kurt Wenner,Renato Casaro ,Drew Struzan e tanti altri ?
Quando si muovono certe accuse di ignoranza o malafede si sa veramente di cosa si sta parlando oppure no?
Signore e signori, capisco la rabbia per quello che e’ accaduto,ma cerchiamo di ragionare con un minimo di senso di realta’ per favore.

Step 3: solita italietta?
Ritornano le copiature.
Ritornano le accuse in cui si descrivono gli italiani come i soliti “ladruncoli”ed incompetenti.
Anche qui pregherei accoratamente di non muovere accuse senza senso.
Ritorna il concetto di prima: ok le copiature che avete trovato,ma sapete quante ne esistono nascoste e non scovate? (attenzione,con questo non voglio assolutamente avallarle,anzi).
Vi rendete conto di quanto gli americani copino gli europei,o di quanto i giapponesi si copino a vicenda(cover che sembrano le stesse,animazioni riciclate,cartoni animati fotocopia l’uno dell’altro etc).
Conoscete la bravura degli artisti coreani e cinesi cosi’ poco conosciuti? Sapete quanto la loro arte “influenzi” odiernamente il visivo nipponico e di altre parti del mondo?
Ripeto,non sono cose apprezzabili,questo e’ scontato, ma viene fatto in tutto il mondo,e non solo nella nostra “piccola italietta”(e questa non vuole essere una attenuante).
TeaSe ha trovato le copiature e questo dimostra la sua buona conoscenza dell’arte nipponica,ma quante altre magagne simili esistono e non vengono scovate semplicemente perche’ il “plagiato” non e’ il sommo maestro dell’animazione nipponica .
Capisco la delusione per cio’ che e’ successo,ma evitiamo i discorsi dei “soliti”italiani piccoli ed incompetenti.
Credetemi,non avete idea di quanti bravi professionisti spesso sconosciuti ci siano nel nostro paese,e non sapete assolutamente di che isola felice sia il mondo del fumetto italiano,parlando di bravura, professionismo e meritocrazia.
Io trovo semplicemente triste che un “caso sporadico “affossi tutto,e trasformi un mondo di persone meravigliose in una gora di mentecatti,raccomandati,corporativisti ,doppiogiochisti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

Step 4 : Panini
Anche qui pregherei di smettere con ipotesi fantapolitiche .
Il comportamento di Panini e’ stato ineccepibile da questo punto di vista (sempre che vogliate accettare le mie spiegazioni di sopra).
Da un anno circa conosco molte persone che lavorano in questa azienda, e credetemi,non avete idea del cuore che loro e gli studi associati mettono in cio’ che fanno.
Se e’ facile accusare qualcuno perche’ non lo si conosce e si immaginano teoremi complottistici alla Voyager ben venga.
Ma se vogliamo attenerci alla realta’ , cose di questo genere possono semplicemente succedere (anche al miglior professionista).
Poi,come e’ apparso sul sito ufficiale,sara’ Panini stessa a decidere sul da farsi.

Step 5 : io
Aldila’ di tutto sono estremamente dispiaciuto per quello che e’ successo,e spero che tutti fans di Licia capiscano che questo e’ stato semplicemente un errore.
Capisco le polemiche,la rabbia,le prese in giro e tutto il resto.
A volte le cose non vanno come si vorrebbe e non succede ne’ per incompetenza,ne’ per malafede o qualsivoglia altra ragione.
Purtroppo capita..
Nel mio piccolo spero che tutto questo si aggiusti per il meglio.
Lo meritano Licia , rRobe Recchioni , la Mondadori e la Panini stessa(che aldila’ delle sterili polemiche ha fortemente creduto in questo progetto)

Paolo B

p.s. : nel caso fosse passato il contrario adoro il mondo visivo giapponese . Ci sono cresciuto ed e’ merito di Go Nagai,Matsumoto,Monkey Punch ,Miyazaki e tanti altri se ora disegno.

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83 risposte a L’ultima parola

  1. Nih@l scrive:

    Sinceramente avevo notato anche io un paio di somiglianze ma lo stile mi pareva completamente diverso… MI DISPIACE UN SACCO!

    Complimenti Paolo.. Sei il mio mito..
    e hai ragione.. prima di muovere accuse contro gli altri.. bisognerebbe sapere di cosa si sta parlando e di chi!

  2. GIULIA_mezzelfetta scrive:

    io spero solo che questo problema si risolva in fretta !!!! e che continueranno a pubblicare i fumetti !!!

  3. Matteo scrive:

    Innanzitutto ciao Licia sono un tuo affezionato lettore, complimenti vivissimi perchè le tue storie rimangono impresse nella memoria. Non per voler piantare il coltello nella piaga e non voglio nemmeno scatenare un putiferio ora che la discussione sembra essersi assopita. Però ho letto giusto poco fa il commento del disegnatore che si ritiene “deluso e amareggiato per l’accusa di plagio nonostante lui avesse da sempre sostenuto di realizzare un opera prendendo spunto dai grandi disegnatori manga Giapponesi”. E fin qua tutto bene, se non fosse che prendere spunto è un conto, copiare paro paro è tutt’altra cosa. E’ come se io mi mettessi a scrivere la storia di Nihal tale e quale, cambiando solo i nomi dei protagonisti, venissi pubblicato con successo, venissi accusato di plagio e per difendermi rispondessi “eh ma io ho sempre sostenuto di essere un fan di Licia Troisi e che per la mia opera ho pescato dal suo repertorio a piene mani”. Ma non avrebbe affatto senso, perchè potrei prendere le opere di Licia in esempio senza però farle tale e quali esattamente come potrei realizzare un disegno in stile manga senza copiarlo con la carta velina dalle opere di Miyazaki. Detto questo, lode come sempre a Licia, qua la colpa è sicuramente del disegnatore che purtroppo per lui ha pochissime parole di difesa da utilizzare.

  4. Shirousa scrive:

    Scusate, ma mi sembra che qui si sia perso il punto.
    Ok, la cosa e’ finita e se ne e’ discusso piu’ che a sufficienza, lo hanno sgamato e paghera’.
    Ma attenzione: qui non si parla solo di pose ed spressioni copiate, ma di mero COPIA E INCOLLA senza di modifica di alcune scene.
    Insomma, per rifarmi agli esempi fatti da xlilythx, e’ come se nel Re Leone avessero preso le scenografie di Kimba senza modificarle, pare pare.
    Scusate, ma io penso ci sia una differenza enorme.

  5. felicia scrive:

    ciao licia,
    so che nn centri nnt,xrò il plagio è evidente,scusa ma io la penso così.
    la cs che mi da fastidio è che alcuni stanno tranquilli e poi 1 persona deve far emergere le proprie doti,nn copiare.
    anzi,doveva stare + attenta se nn voleva farsi scoprire.

  6. Andrea scrive:

    Mi dispiace per tutto quello che è successo…speriamo che si sistemi tutto al meglio…non vedo l’ora che escano i prossimi fumetti…

    A dire il vero i due fumetti usciti li ho solo sfogliati ho visto le immagini di sfuggita…poichè volevo godermeli in tranquillità quando fossi stato in vacanza…cosa che accadrà a tra poco…

    Sinceramente come lettore e come fan non troverei niente di male a vedere dei disegni che corrispondono ad altri fumetti…se la storia piace ed è avvincente uno non ci fa nemmeno caso…

    In conclusione spero solo che si risolva tutto al meglio…e che si realizzino anche i prossimi numeri…

  7. Kuro Ookami scrive:

    Guarda che sono il primo ad avere urlato allo scandalo sia con il re leone, preso di pari passo da simba che per quella porcata di atlantis plagio palese e senza nemmeno cercare di coprire come è stato fatto per il re leone, di IL MISTERO DELLA PIETRA AZZURRA.
    Poi che nei film disney riciclino le loro stesse scene come esplica un bel video su youtube, beh cavoli loro.

  8. xlilythx scrive:

    @Kuro Ookami: forse dovresti estendere le tue attenzioni visive anche a tutti i film della Disney.

  9. Kuro Ookami scrive:

    xlilythx: non si parla di due vignette ma di tutte le scene da lui disegnate. Li sono presenti intere espressioni facciali, posture e quant’altro prese da altre fonti e spacciate per sue. E’ quello che da fastidio.

  10. xlilythx scrive:

    Che senso ha parlarne ora? Si potrebbe continuare all’infinito: ognuno rimarrebbe comunque della sua idea. Il “plagio” o… “contaminatio” esiste da che esiste l’umanità. Ed il motivo è semplice: l’uomo è quell’essere vivente dotato di emozioni, avete presente? Emozioni che portano un autore a rendere omaggio ad un altro, provando a riproporne la grandezza.
    Lo facciamo tutti, chi più chi meno. A volte inconsciamente, altre volte mettendo ben chiare le cose. Non ditemi che non vi è mai capitato di riproporre lo stile – di qualsivoglia genere – di un autore che vi sta enormemente a cuore…
    Molte volte ho scritto, o disegnato, o anche parlato(!) avendo ben in mente uno stile usato da uno dei miei “Idoli” – chiamiamoli in questo modo.
    Io la vedo in questo modo… non si conoscerebbe la parola “plagio” o “contaminatio”, se l’uomo non fosse così attento a imporsi UNICO PROPRIETARIO di espressioni – che riardino la poetica o l’arte – che IMMANCABILMENTE INFLUENZANO I POSTERI e specialmente i CONTEMPORANEI. Lo vedete anche nella storia dell’arte. Eppure non mi pare che Géricault abbia fatto causa a Delacroix potutto. O se volete un caso più eclatante, non lo fece Giorgione con Tiziano e la sua “Venere di Urbino”.
    Cose del genre ci sono, ci sono sempre stati, ci saranno. In Italia, Rep. Cecoslovacca, Sud Africa, Australia o Marrakesh o qualsivoglia altro sconosciuto paesello sperduto del mondo.
    E se qualcuno mai prenderà un giorno in esempio le mie opere, non potrò che esserne lusingata: significa che hanno infiammato il cuore di qualcuno.
    Si parla di 2 vignette… non certo roba per cui uccidere: provate a guardare “Secret Window”, un film di David Koepp.
    La parte iniziale potrebbe illuminarvi.

  11. Kuro Ookami scrive:

    Ciao Licia, per il link da te citato su animeclik se ci fai caso chi plagia e viene pizzicato almeno per quanto riguarda in giappone chiede subito scusa e di solito si rovina la carriera, l’italianità sta nel fatto che spesso, non sempre, noi invece non ci scusiamo ma cerchiamo attenuanti, giustificazioni idiote. Detto questo anche io penso che quello di INOUE non sia un plagio, ma citazioni, si sa che Inoue è un fan del NBA. Il problema credo sia nel fatto che le foto usate siano protette da copyright e quindi non si potessero usare. Ma non ne sono sicuro.
    Poi hai citato anche il caso Taniguchi, beh ho visto solo un immagine di quelle che si dice abbia plagiato, ma ti dirò a mio avviso quello è un omaggio, visto che se guardi attentamente la tavola noterai che anche se la scena è la stessa il disegno cambia sia per stile che per alcuni dettagli, questo quindi lo vedrei come un inserire tanti omaggi. Ferraio invece non ha adatto al suo stile ma ha semplicemente copiato espressioni facciali o vere e proprie pose da più fonti.

    Ti faccio una domanda, a te visivamente non stonava vedere Nihal che cambiava spesso faccia? prima sembra in un modo poi un altra.

  12. Oscar scrive:

    P.S: Che ridere il video alla fine dell’articolo che hai linkato. huahuahuahua! xD

  13. Oscar scrive:

    Solo che il problema, Licia, era che Yuki Suetsugu non copiava dalle fotografie di veri giocatori di basket(ansi, Bilal lo fa, ma non si vede perché usa le posture soltanto per dare realismo, non fa il tracing).

    Il problema di Yuki Suetsugu era che lei copiava le proprio vignette di Slam Dunk. E come ho detto, li ha costato la carriera. C’è in qualche sito giapponese la prova che l’aveva fatto anche in un’altra opera (Silver), ma non riesco a trovare il link.

    =(

  14. Kuro Ookami scrive:

    Allora ispirarsi ad un autore, magari su scenografie e personaggi non fondamentali alla trama è anche corretta e può essere vista come omaggio, ma usare tratti caratteristici di altri personaggi per i principali è sbagliato, soprattutto se metti facce ed espressioni prese da altri manga e ne fai un collage, non so voi ma io quando ho sfogliato i due albi mi chiedevo come mai la faccia di Nihal cambiasse sempre di espressione e di tipo, come se fossero personaggi semrpe diversi. Se poi guardate il numero due c’è un personaggio con i capelli neri, una strega mi pare che in una vignetta assume l’espressione maschile di tetsuo in akira. A mio avviso queste sono cose assolutamente oscene, come diavolo fai a fare personaggi che hanno i visi a collage in base alla situazione, ne perde anche il personaggio.

    Detto questo il Caso dell’autore giapponese, beh io non ho mai letto i due albi, ma bisognerebbe vedere come il lavoro dell’altro autore sia stato usato dal mangaka, se ad esempio ha usato alcuni ambienti per citare o se ha ricalcato palesemente i protagonisti.

  15. Oscar scrive:

    Scusate, ma l’artista sarà bravissimo. Ma se ha plagiato deve pagarla. E’ vero che negli stati uniti Greg Land guadagna soldoni facendo tracing di riviste porno per fare i fumetti, ma l’americano è uno dei mercati meno seri.

    Figuriamoci, quando Yuki Suetsugu è stata beccata di plagiare Slam Dunk nella sua opera Flower of Eden, li è costata LA CARRIERA!!! Come dev’essere.

    Quindi, non bisogna difendere questo artista. Io ho visto i suoi lavori pasati, sono molto belli. Molto Disney.

    Se lui non era capace a fare uno stile manga, allora avrebbe dovuto disegnare come disegna sempre invece di rubare immagini ad altri.

    • Licia scrive:

      Oscar: francamente, copiare da foto o fotogrammi di attori mi pare un’altra faccenda rispetto al ricalcare il lavoro di un altro fumettista. Voglio dire, credo che una documentazione fotografica spesso sia indispensabile per disegnare correttamente anatomia e ombreggiature di certe scene, e comunque ci vuole un rielaborazione personale. Non stai ricalcando il lavoro altrui.

    • Licia scrive:

      A proposito di “i soliti italiani”, ecco un articolo che evidenzia plagi perpetrati da coreani, americani, cinesi e, udite udite, giapponesi ai danni di manga
      http://www.animeclick.it/notizia.php?id=16406

    • Licia scrive:

      Ah, personalmente troo l’esempio Slam Dunk un po’ ridicolo; anzi, trovo apprezzabile che un autore cerchi di dare maggior realismo possibile alle sue tavole copiando pose che i veri giocatori di basket assumono durante il gioco.

  16. serena scrive:

    caspita…..non sapevo di tutto questo casino e sinceramente ne sono molto dispiaciuta!!!
    aspettavo con ansia l’uscita del 3 numero e ora sapere che forse non potrà essere pubblicato….io non me ne intendo di manga e fumetti….ho solo una passione sfrenata x il fantasy e quindi anche x le tue opere…
    ti auguro solo che tutto si possa risolvere nel migliore dei modi…

  17. Paolo Barbieri scrive:

    Kumachan:
    Se fai fumetti per mestiere metti qualche link del tuo lavoro,e magari firmati pure invece di nasconderti dietro pseudonimi e accuse di arroganza nei miei confronti :vorrei almeno il coraggio delle proprie azioni e il mostrarsi in pubblico con quello che si fa(perche’ a quanto pare e’ tanto facile criticare chi per lavoro e’ piu’ in mostra di altri)

    La mia non era un’omelia,ma una spiegazione di come vanno i fatti con questo lavoro,aldifuori delle teorie campate in aria ,buttate li’ con l’unico scopo di insultare e deridere.
    Il riferimento ad Hal9000 e’ semplicemente una sottigliezza che ho messo,visto che molti degli adoratori di manga hanno dato degli ignoranti a coloro che non si”permettevano “di conoscere questi autori cosi’ “indispensabili” all’arte mondiale. (poi e’ possibilissimo che ci sia molta gente che non abbia mai visto Odissea nello spazio,lo sai?)

    ” il giapponese medio (e molti altri cittadini del mondo tranne la maggior PARTE dei nostri) mette anima e corpo in quello che fa, con SERIETA’, RISPETTO e AMORE”.

    Pensa te che lo stesso lo fanno anche tanti italiani, ma giusto per rimarcare che parlando di “onesta’” tutto il mondo e’ paese, si puo’ facilmente vedere che anche i tuoi”Dei”sbagliano :vatti a vedere l’ “affair” -I racconti di Terramare-Studio Ghibli_Ursula Le Guin-tanto per capirci.
    (e leggiti il link messo da Licia)

    “FURBETTI, PIGRI e SUPERFICIALI ecco come emergiamo da questa pubblicazione una volta per tutte!
    E’ l’ennesimo danno all’immagine del paese secondo me…. la cosa più grave è la reazione di voi altri che vi guardate le spalle a vicenda….”

    -Per l’ennesima volta io non difendo chi ha fatto il dolo,e se hai capito altro, rileggiti quello che ho scritto (perche’ evidentemente non l’hai compreso o gia’ volevi scrivere queste cose allontanandoti dal significato del mio discorso).
    Ferrario eventualmente paghera’ per i suoi errori,e il condizionale lo uso perche’ io non sono ne’ la Panini, ne’ la Mondadori,ed ovviamente non posso decidere per altri (chiaro questo?)
    Altra cosa che non hai proprio capito (quindi magari una seconda o terza lettura male non ti fa),e’ che io non guardo le spalle a nessuno.
    Ho portato chiarissimi esempi di questa vicenda e di come e’ impossibile anche tra i professionisti controllare tutto l’immaginario visivo del pianeta.
    Se tu fai fumetti per mestiere,dovresti sapere che quando firmi un contratto ti assumi la responsabilita’ dell’originalita’ del materiale che pubblichi.Di conseguenza il rapporto tra casa editrice e disegnatore e’ duplice, ovvero rispetto e affidabilita’ in ambo le direzioni.
    Questa cosa e’ mancata, e io non ho MAI difeso l’incriminato,quindi per favore rimetti nell’armadio le tue accuse di corporativismo.
    Il discorso che ho fatto per panini e la professionalita’ dei soggetti incriminati rispecchia un mondo che va oltre certi schiamazzi da bar che ogni volta vengono tirati in ballo per supportare il proprio astio.

    “Il RicalcatorePazzo è quindi un “professionista” con le sue ragioni che ha “sbagliato/forse” come può capitare a CHIUNQUE… e chi lamenta e denuncia il fatto un ‘poraccio/NERD/OTAKU…
    Per la cronaca OTAKU è un termine dispregiativo e qui gli insulti vanno solo a chi di dovere, a chi cioè ha proposto al pubblico un prodotto ridicolo ”

    Prima parte riguardante la mia presunta difesa del “copiatore pazzo”gia’ affrontata.
    Seconda parte: io non ho mai chiamato nessuno “nerd e ‘poraccio” (quindi riprenditi questa allusione e anche il tuo vittimismo per favore)
    Otaku e’ un termine”dispregiativo”solo per certi ambienti europei e/o fuori dal Giappone.,ma a quanto pare il vittimismo prima affrontato e’ imperante.
    Questo intendevo:
    “La parola giapponese otaku significa “casa altrui”, ma ha assunto un significato nuovo e diverso a partire dagli anni ’80. La nuova accezione di otaku indica, per lo più, dei giovani appassionati di fumetto e animazione giapponese che trascorrono la maggior parte del loro tempo in casa, coltivando questo loro interesse….etc etc….”
    Otaku= lettore appassionato di manga. E’ chiaro o no? (oppure occorre cercare altre formiche tra le virgole per portare nuove fantomatiche accuse?)
    Quindi per favore,se non si hanno argomentazioni non inventiamocele.

    “Come nella peggiore politica (la nostra ma guarda un pò che caso…) ci si mostra sempre forti e non si paga mai niente continuando nella maggior parte dei casi, a scaldare poltrone e gestendo mansioni in cui non si è affatto capaci… zittendo e svilendo chi osa portare alla luce i problemi…”

    Mi pare che a parte il responsabile(e qui il problema e’ suo),tutti si siano scusati,e una volta scoperto l’accaduto Panini ha sospeso tutto: dimmi un po’,in quale altro ambiente lavorativo-politico-imprenditoriale italiano questo succede?
    Il resto della frase continua a sottoindere il tuo vittimismo,in cui non riuscendo a replicare con argomentazioni precise parli di poltrone scaldate e di arroganza verso chi osa portare alla luce certi problemi.
    Io non ho mai zittito TeaSe(per esempio),e mi pare di averle dato sempre il rispetto dovuto (ho anche precisato che ha fatto bene a dire quello che aveva scoperto).
    Chi osa portare alla luce i problemi, e viene da me “zittito” e’ una tua bella fantasia: mai difeso Ferrario. Ho replicato a chi insultava e accusava senza un minimo di logica tutti gli altri,e sinceramente continuarlo a ripetere perche’ gente come te vede solo dei bruti pronti a scannare i “poveri otaku” mi comincia a stancare.
    Cerchiamo piuttosto di mettere la giustizia a tutti i livelli,e non dove ci fa comodo(e in questo si che si vede la vera italietta)
    Non ho mai offeso e deriso nessuno,e quell’arroganza che tu”vedi”nel mio intervento principale e’ solo nella tua testa.

    “L’ignoranza come anche la stupidità sono peggiori e più pericolose delle cattive intenzioni a questo MONDO.”

    Interessanti queste frasi ad effetto che eliminano qualsiasi replica.
    Peccato che l’ignoranza sta dalla parte di chi capisce fischi per fiaschi,e di fronte a frasi piuttosto chiare ,coglie esattamente il contrario del significato dichiarato,per alimentare polemiche e posizione dettate da chissa’ cos’altro.

    P

  18. Kumachan scrive:

    Grazie per la segnalazione Licia ma il punto non era se in Giappone o da altre parti fanno lo stesso o meno…

    “Mal comune mezzo gaudio”? Mi sembra un ragionamento un pò triste…

    Personalmente posso dire la mia e cioè che conosco giapponesi, ho vissuto e lavorato lì e la differenza profonda con cui guardano al LAVORO non può essere messa in discussione… nel bene e nel male che siano shampisti, commessi, artigiani o fumettisti s’impegnano veramente al massimo… e rispettano il “cliente” come dovrebbe essere accidenti!

    Qua è tutto un mandarsi a quel paese! Tra esercenti, impiegati e clienti è un caos infernale!!!!

    Ovviamente anche loro hanno diversi problemi… e non da sottovalutare! Ma entrando in merito alla questione…

    Un caso analogo è avvenuto lì insomma?? L’unica certezza che ho è che l’autore della beffa non ha GONFIATO IL PETTO in quel caso inchinandosi bensì a 90° per chiedere scusa….

    Che poi è ciò che più conta… che “TUTTI possono SBAGLIARE” è un detto dalle radici profonde si sa….

    Colgo questa nuova per comunicare la mia partecipazione alla tristezza dell’autrice del romanzo ormai sulla bocca di tutti…sarà un male in fondo? che se ne parli bene o male l’importante… cielo mi sa che sto dicendo una sciocchezza il libro non necessitava tutta questa pubblicità negativa…. tutto quello che so del suo lavoro lo apprendo da un amica che stimo e che ha seguito con passione tutta la saga e questo mi basta per farmene una idea positiva!

    Le critiche all’autrice quelle sì mi sono parse decisamente gratuite e acide… spesso inutilmente CATTIVE! Il punto tra l’altro non è quanto sia brava e quanto valore abbia la sua opera che, sono certa, non porta interi paragrafi scritti da ALTRI AUTORI già PUBBLICATI…. o trascritti da battute dette nei FILM….

    Addirittura quel geniaccio di David Lynch comunque ha tratto ISPIRAZIONE dal mondo visivo del primo film dei fratelli Cohen “Crocevia della morte” in quel capolavoro che è “Velluto blu”… gli ha forse RINFACCIATO qualcuno qualcosa in vent’anni?

    Sarà perchè un autore originale resta originale anche quando acchiappa SUGGESTIONI in giro? In fondo fa parte del MESTIERE del CREATIVO GUARDARE intorno…

    • Licia scrive:

      Kumachan: lungi da me difendere l’indifendibile, ma fare troppo di un’erba un fascio mi sembra eccessivo. E sto parlando dei tuoi giudizi sui soliti italiani che fanno i furbi. Di sicuro il lato che l’Italia sta in questo momento mostrando al mondo non è il migliore, ma francamente dire che siamo gli unici al mondo a fare certe cose, che definisci tutto sommato tipiche del nostro popolo, mi pare eccessivo. Di gente che si fa il mazzo ce ne sta pure in Italia, e ne conosco parecchi. Poi ci stanno i furbi, ovvio. I furbi in questo periodo storico hanno maggiore visibilità, inutile negarlo. Per questo le persone oneste si incazzano ancora di più, se permetti. Ma i furbi ci sono anche all’estero, è che non sempre la notizia arriva fino a noi. Se visiti forum e blog che stanno parlando di questa polemica in questi giorni troverai esempi a pacchi di autori americani che si “ispirano”. È, a quanto pare, un costume (orrendo) diffuso all over the world.

  19. Kumachan scrive:

    rispondo a Paolo Barbieri: noi non ci conosciamo ma permetto di darti del tu visto che te mi hai dato “sottilmente” dell’IGNORANTE durante tutta la tua INFERVORATA omelia.
    un editor per quanto bravo non puo’ avere una memoria paragonabile ad Hal 9000 (vedere la citazione per chi non la coglie, prego).
    Credi davvero che il lettore medio di questo blog e dell’autrice che tanto ami non abbia mai visto 2001 Space Odyssey?

    Di quale arroganza e fervore ingiustificato è pregna la tua dissertazione su quanto è giusto e quanto non lo è… sulla verità dei fatti e quanto è vasto il mondo… io questo mondo non lo conosco tutto, faccio fumetti per mestiere e ne ho le scatole piene ma questa è un altra storia…

    Conosco diversi degli autori che hai citato ma più approfonditamente quelli giapponesi, hanno anche loro, come il paese che RAPPRESENTANO, pregi e difetti ma una cosa è certa: il giapponese medio (e molti altri cittadini del mondo tranne la maggior PARTE dei nostri) mette anima e corpo in quello che fa, con SERIETA’, RISPETTO e AMORE.

    In Giappone un caso come questo non si sarebbe mai verificato, nel caso lo/gli scellerato/i che hanno permesso la pubblicazione dell’obbrobbrio in questione avrebbe/ro perso sicuramente la faccia insieme al lavoro…

    Se l’italiano medio è una barzelletta mondiale non è certo un caso…

    FURBETTI, PIGRI e SUPERFICIALI ecco come emergiamo da questa pubblicazione una volta per tutte!

    E’ l’ennesimo danno all’immagine del paese secondo me…. la cosa più grave è la reazione di voi altri che vi guardate le spalle a vicenda….

    Non c’è niente da GIUSTIFICARE qui!

    C’è da chiedere scusa e ritirarsi in silenzio!

    Quanto ORGOGLIO immotivato… questo è il lato peggiore della vicenda!

    Come nella peggiore politica (la nostra ma guarda un pò che caso…) ci si mostra sempre forti e non si paga mai niente continuando nella maggior parte dei casi, a scaldare poltrone e gestendo mansioni in cui non si è affatto capaci… zittendo e svilendo chi osa portare alla luce i problemi…

    Il RicalcatorePazzo è quindi un “professionista” con le sue ragioni che ha “sbagliato/forse” come può capitare a CHIUNQUE… e chi lamenta e denuncia il fatto un ‘poraccio/NERD/OTAKU…

    Per la cronaca OTAKU è un termine dispregiativo e qui gli insulti vanno solo a chi di dovere, a chi cioè ha proposto al pubblico un prodotto ridicolo rubando il lavoro ad altri con la leggerezza di una piuma come se niente fosse….

    L’ignoranza come anche la stupidità sono peggiori e più pericolose delle cattive intenzioni a questo MONDO.

  20. nihal76/Valentina scrive:

    Mi spiace veramente tantissimo… io avevo preso i primi due numeri e aspettavo il terzo…
    io non sono un’espertissima di Manga… è da poco che mi ci sono avvicinata, e non ho visto somiglianze o copiature… la colpa non è vostra… ma del disegnatore… che peccato mi piacevano così tanto…. :(

  21. Aere scrive:

    Giusto NiHal ben detto!!!Non sfiduciatevi e fatevi forza per andare avanti con gli stessi presupposti dell’inizio “dare il meglio per amore nel vostro lavoro e per i fans che vi sostengono”!!!Mi raccomando!!!^__^

  22. NiHaL scrive:

    Spero che questa faccenda si risolva al più presto perche mi posso immaginare i problemi…comunque una cosa è certa…Licia penso di parlare a nome di tanti fan: hai il nostro appoggio! Anche per qualto riguarda Paolo Barbieri e Roberto Recchioni…continuate così e non mollate.. abbiamo bisogno di voi!

  23. Paolo Barbieri scrive:

    rRobe: mi sembra il minimo

  24. Paolo Barbieri scrive:

    Sleight:
    Giusto per chiarire io non ho “sminuito i primi usando i secondi”.
    Ragiono con realismo, conoscendo i risvolti all’oscuro dei piu’,visto che comunque in tanti blog si e’ utilazzata la stessa tecnica che tu hai “abbozzato”con me: sminuire tutti con la scusa dei pochi (e non mi interessa di chi,ma insulti anche pesanti ci sono stati).
    Se poi il messaggio viene mal interpretato non so cosa farci (visto che non mi sembra che nessuno degli”altri” si sia premunito perche’ un senso distorto di cio’ che veniva detto in molte accuse non passasse)

    E’ altrettanto inutile che tu mi scartabelli nomi di autori giapponesi dicendomi che non possono essere conosciuti(e ti sorprenderesti di quanta gente non conosce Miyazaki).E perche’ mai? solo perche’ nell’ambito degli otaku sono dei miti?
    Vorrei ricordare che e’ spesso normale che un mito per qualcuno sia un totale sconosciuto per altri,per cui il ragionamento che e’ necessario conoscerli non regge.
    Come dice Licia se il “copiato” era uno sconosciuto allora sarebbe stato tutto piu’ “lieve”? non regge nemmeno questo.

    Le”decine di persone online con un bagaglio di conoscenza manga ” svanirebbero di fronte alla cultura fumettistica che hanno i responsabili Panini tirati in ballo ogni volta (cultura fumettistica che spazia in tutti i tipi di arte,che non e’ rappresentata solo dal mondo giapponese,giusto per chiarire) .
    Se poi alla fine si continua a discutere con i toni del “si pero’ dovevano accorgersi comunque perche’ sono dei professionisti”,ricominciamo sempre con l’annullare il realismo dei fatti,cercando empiriche teorie di conoscenza totale che non sono attuabili.
    Se come dici tu “i criteri tradizionali di supervisione sono superati”tu cosa proponi(aldila’ delle “giuste” critiche del tuo punto di vista).
    Forse ogni casa editrice dovrebbe avere 100-200-300 supervisori che con ogni fumetto/libro controllano tutta la produzione umana della storia?
    O cos’altro?
    Capisco la delusione tua e dei tanti,(e ti parla uno che adora Miyazaki),ma occorre ragionare con un po’ piu’ di realismo, e non con l’intenzione comunque di trovare colpevoli per defraudare un mondo che non ha nulla da invidiare ai miti nipponici.

  25. Skeight scrive:

    Io vorrei dire un mio piccolo commento sull’intervento di Barbieri.
    Fermo restando che i discorsi sull’Italietta sono odiosi, c’è da dire che quelli che hanno notato le somiglianze e sollevato il caso non sono gli stessi che, nei commenti di molti blog, hanno iniziato a lanciare invettive generalizzate. Usare i secondi per sminuire i primi non sarebbe giusto (so che Barbieri non lo ha fatto, ha diviso anche il suo intervento in parti distinte, ma il rischio comunque è che questo messaggio passi).
    A parte questo, giustissimo dire che non è possibile la conoscenza totale di tutte le opere e tutti gli autori. Ma qui non stiamo parlando di Yasuhiro Nightow o di Koshi Rikdo, ma di Miyazaki, che conosciamo tutti, e di Naruto, che è una delle serie più lette oggi, e tra l’altro è edita dalla Planet Manga: ovvio che i supervisori Panini non possano conoscere tutto, ma almeno le serie più famose pubblicate da loro non mi sembra chiedere troppo. Non solo, ma proprio perché l’”omaggio” a Miyazaki era dichiarato, si sapeva quali opere avere bene in mente, per verificare che non si travalicassero i limiti del tributo.
    Spero di non essere sembrato troppo polemico, anche perché la nota polemica me la riservavo per la coda: non penso sia giusto chiedere ai critici se conoscano tanti altri autori famosi, nel momento in cui questi critici hanno già dimostrato maggiore acume degli addetti ai lavori. Certo, decine di persone online con un bagaglio di conoscenza manga probabilmente sono facilitate nel trovare i plagi, ma proprio questo dovrebbe far pensare che forse i criteri tradizionali di supervisione sono superati, se non sono in grado di garantire una accuratezza soddisfacente per i lettori (e con questo non critico i supervisori, sia chiaro! sarebbe come criticare gli artigiani dopo l’introduzione dei macchinari, nemmeno fosse una loro colpa…).

  26. Grazie Licia. Grazie Paolo.
    Sul serio.

  27. Aere scrive:

    Grazie Ale per l’approvazione anche se temo che il responsabile o i reponsabili non saranno mai veramente punti ma semplicemente ci sarà un abbozzo di scuse sommarie e chi s’è visto, s’è visto!
    Naturalmente ogni volta che in futuro prenderemo in mano lavoro firmato Ferrario ormai uno incomicia a cercarsi disegni già noti e non inediti…vedi perchè uno commette simili sbagli sapendo che poi ti danneggia in una maniera così compromettente??Dov’è l’intelligenza e la dignità di non cedere a queste debolezze? Cioè ma poi io credo che un professionista l’idea di copiare o fare porcate simili ripugni solo l’idea!!
    Per davvero almeno da parte mia io un personaggio così che anche se mettiamo viene fuori che lui era in buonafede e tutto, io non lo vedrei più con gli stessi occhi e non mi sentirei più tanto propensa a dargli fiducia!Poi non so voi io la vedo così…

    Giusto gente avete fatto notare una cosa molto importante!!!! LICIAAAAAAA?????!!! Il SECONDO volume delle Leggende?????A che punto sei??? Ce la facciamo a presentarlo per questo Lucca Comics ;-) ))??! Mi raccomando facci sapere nè!? Ti ringrazio anche per l’egregio lavoro che stai realizzando e per l’entusiasmo e la generosità con cui lo condividi!^___^

  28. TeaSe scrive:

    Aere, come dice Ale, hai più che ragione

  29. Eleas scrive:

    ecco appunto parlavo di schiavisti eheheh ;)

  30. Ale scrive:

    Aere, mi hai tolto le parole di bocca! (^_^)

  31. ARLES scrive:

    Ciao, anche io avevo notato subito le somiglianze con Miyazaki…
    ma come avete scritto, la panini doveva visionare bene l’opera…
    più che “colpe” del fumettista, sarà colpa della panini la quale doveva affrontare con meno sufficenza la cosa.

  32. Valberici scrive:

    Quoto Eleas :)

    A proposito…quando lo facciamo uscire ‘sto secondo volume delle Leggende? :D

  33. Aere scrive:

    Concordo con Kuro Ookami sul fatto che se il disegnatore ha specificato sin da prima l’intenzione di fare qualche rimando visivo al lavoro di altri maestri dell’animazione o del fumetto ci può stare..anzi se uno sa personalizzare questa eventuale citazione spesso questo è motivo non di impoverimento dell’opera ma di arricchimento perchè, almeno secondo me, rafforza una posizione culturale che non si dimostra rigida ma aperta in più direzioni…per fare un esempio io venero il mangaka Sei Itoh autore di Monster Collection uscito pure qui in Italia.
    E magari non tutti lo noterebbero però complice il fatto che a me piace studiare la storia dell’arte, ho notato che in alcuni apricapitolo e pose femminili in genere ci sono dimostrazioni di come lui conosca il lavoro di Alphonse Mucha e che ha riportato pose,pieghe negli abiti etc. rapidamente riconducibili ai manifesti liberty dell’artista.. In questo caso on dico che quello è plagio, perchè il mangaka non solo si è riferito esplicitamente ad un artista ma ha assimilato lo stile e lo ha personalizzato col proprio ricavando qualcosa di nuovo e molto bello.
    Anche in quadri celeberrimi come “Colazione sull’erba” di Manet c’è un rimando a opere classiche e rinascimentali di autori come Raffaello ed altri che non sto a elencarvi.

    Tutto questo per considerare che l’utilizzo di fonti esistenti è effettivamente un processo finalizzato allo studio ed una resa ideale del proprio lavoro!MA QUESTO CON I DOVUTI LIMITI PERCHé C?é UNA BELLA DIFFERENZA tra studiare un artista che interessa per porla come base da cui partire e creare una propria espressività e personalità e il mero Copia-Incolla!!!!

    Questo discorso che ho fatto NON è teso a giustificare o ad addolcire il lavoro svolto da Ferrario sopratutto perchè non lo riguarda in quanto per come ho visto io il suo metodo di lavoro e le sue scelte mi sono sembrate un pò troppo libere e superficiali!
    Visto che nel suo caso non si è svolto uno studio da un lavoro di Miyazaki o altri autori segnalati dalle tavole dei 2 fumetti usciti, che si è poi evoluto in altro!
    Cioè qui l’unica differenza era il colore dei capelli e degli occhi di Nihal/Chihiro. Come per sfondi semplicemente presi, photoshoppati e schiaffati in mezzo!!

    Per questo a chi dice che Ferrario poteva prendersi legittimamente certe libertà stilistiche e/o artistiche perchè molto fumettisti mangaka etc l’hanno già fatto, io dico che bisogna stare attenti a valutare in quale delle 2 categorie lui effettivamente appartiene.
    Il suo lavoro c’è stato indubbiamente, non è che ha copiato tutto ma io dico, un PROFESSIONISTA come tutti lo riconoscono, che bisogno ha di attingere da altri e sopratutto in questo modo così palese e superficiale???Cioè è questa la sua serietà e il suo modo di lavorare consueto???Se è così, mi stupisco di come sia riuscito a lavorare in questo campo e sia stato cercato per un lavoro da sogno come disegnare il fumetto delle cronache per cui si è dimostrato galeotto!!!!
    Anche questo mi urta tantissimo cioè che lui in coscienza o no, abbia lavorato in questa maniera senza passione senza l’intento di dire:”io sono un professionista e come tale voglio offrire un lavoro eccelso per rispetto della mia reputazione e per Licia Troisi e per tutti coloro che hanno aspettative alte in questo lavoro!!”.
    Cioè se uno non ci tiene ad un lavoro così, sopratutto tenendo conto che lui non era neppure il più indicato a cui rivolgersi in quanto le sue competenze erano prive del mondo manga (che poi non ho capito se questa scelta era stata imposta oppure l’ha operata lui!!cioè secondo me uno stile occidentale ci stava mille volte meglio!) e lo accetta comunque per soldi o perchè figura bene sul curriculum dire che si è lavorato per la Panini, cioè questo dimostra di essere un mercenario e non un valido professionista!!!
    E mi dispiace in una maniera smisurata questa cosa…
    cioè non c’è scusante per questo comportamento ignobile…e per chi crede che sia esagerato tirare su un polverone così per qualche vignetta non esattamente originale allora si renda conto che se si offre tolleranza a chi lavora con i piedi allora non può che aspettarsi un oceano di prodotti artistici e di intrattenimento di una qualità così bassa che a questo punto uno se lo può fare a casa da sè il fumetto e magari lo fa meglio!!!!
    Ma cioè stiamo scherzando??! Quel che è successo è una plateale mancanza di rispetto in chi lavora oltre che seriamente ma con amore per quel che fa!!E non sono solo belle parole al vento!!!
    Come dice giustamente Tease si riconosce immediatamente un prodotto in cui uno ci mette qualcosa di suo da un prodotto che invece è fatto con lo stesso entusiasmo di chi se ne frega di quel che viene fuori, l’importante è “esser pagati e poi tanto chi se ne accorge dato che io sono troppo più furbo di loro??”…
    mah guarda speriamo che sia fatta giustizia mi spiace solo per coloro che ci hanno seguito questo lavoro e ci hanno messo un grande impegno a realizzarlo non tanto per la finalità di vendita ma che come primario obbiettivo per l’idea di fare un prodotto italiano molto alto qualitativamente che avrebbe accomunato tutti coloro che sanno riconoscere ed apprezzare l’entusiasmo di una creazione artistica!

  34. Eleas scrive:

    @ paolo e liciuzza

    ragazzi,

    è chiaro che la vicenda sia spiacevole per voi per il lavoro vostro e di chi vi ha aiutati. Capisco te paolo quando dici di non generalizzare, che i plagi in circolazione sono valanghe, capisco pure chi si arrabbia come zio impo.

    Però voglio solo dirvi una cosa che magari detta da me conta zero ma ve la dico col cuore, licia un po’ ha imparato a conoscermi nel bene e nel male.

    Continuate tranquilli col vostro lavoro che noi apprezziamo e amiamo. E datevi pure una mossa che voglio leggere il seguito di Adhara e soci ahah parlo ovviamente anche a nome dello schiavista (e non c’è bisogno di dirne il nome).

    un abbraccio
    Gian

  35. Ale scrive:

    Sono pienamente d’accordo con TeaSe e Kuro Ookami, (e resto sempre della stessa opinione)Tutto questo putiferio poteva essere ampiamente evitato se solo, (una volta deciso che nel fumetto si sarebbe usato lo stile manga), si fosse scelto un disegnatore in grado di eseguirlo! Usare un sotterfugio vergognoso come il “ricalco” nascondendosi dietro la scusa della “citazione” è davvero ridicolo, e indegno per un disegnatore affermato!
    E’ lampante, era uno stile che non gli apparteneva! E’ come se io, disegnatore manga, m’improvvisassi dall’oggi al domani disegnatore in stile Bonelli… combinare un casino è il minimo! Ma un disegnatore che conosce la sua mano (e consapevole delle proprie responsabilità), non avrebbe accettato un lavoro completamente fuori dalle sue corde! (Ma l’onestà e l’obbiettività che fine hanno fatto?!)
    Che amarezza.

  36. Kuro Ookami scrive:

    Anandir: allora che la spada di shannara a venduto molto è vero che è un plagio del signore degli anelli non è del tutto vero. Diciamo che ha preso parecchio da quest’ultimo capolavoro ma non la del tutto copiato. Lo stesso vale per i videogiochi picchiaduro da te citati, quello se mai è un genere di gioco.

    Il discorso qui a mio avviso è un attimo diverso. Citare un autore o trarne ispirazione non è mai un male. Io disegnatore x adoro l’autore y e quindi decido che in una o due scene del fumetto lo cito mettendo riferimenti ad alcune sue opere e questo va bene, ma se in tutto il fumetto io ricalco i disegni degli autori y z k e j allora li rischia di essere non solo una citazione ma un plagio. Io credo che se Ferrario avesse detto fin da subito che le fonti di ispirazione del suo disegno fossero certe opere e avesse ammesso limpidamente di averle usate come modelli grafici per la sua opere, non ci sarebbe stato questo casino. Credo che i fan, o otaku a dir si voglia si siano irritati appunto per questo per aver usato qualcosa di non suo e l’abbia spacciato per una sua opera con il dire che era una semplice citazione.

  37. LauraGenelli scrive:

    X Claudio
    Grazie per l’informazione, ma abito a 60 km da Milano, tanto per capire dove abito. Penso che i miei non mi accompagnerebbero a Roma solo per un fumetto, anche se io verrei a corse XD comunque grazie lo stesso!

  38. MicGin scrive:

    beh, personalmente ho cercato di impostare tutto in modo riflessivo ed educato, se avrai letto cosa ho scritto.

    dopodiche non pretendo che tutti gli autori siano consapevoli dei meccanismi di fondo, però chi è in consolle di comando sì.
    a me è sembrato giusto e opportuno farli presente.
    dopo di che, concretamente, siamo d’accordo.

  39. Paolo Barbieri scrive:

    MiGin:
    ripeto io parlo da conoscitore dell’ambiente ,e ho visto il lavoro che c’e’ stato.
    Tutte le altre “chiacchere”sono “teorie”di chi non conosce l’ambiente.
    E’ stato fatto un errore che si e’ riflettuto su tutti(comprese quelle scelte che a posteriori e’ facile definire sbagliate).
    Stesso discorso per la mentalita’: e troppo semplice dare addosso una volta scoperto l’errore che provoca il patatrac.
    Gli editor rischiano e scommettono continuamente.
    A volte per varie ragioni il risultato puo’ non dare i frutti sperati(come appunto si e’ visto).
    Ovviamente ognuno puo’ dire la sua,e si spera almeno con rispetto ed educazione,cosa che non ho visto in nessun blog.
    In questa faccenda troppa gente che nemmeno si firma ha insultato e deriso professionisti che si fanno il culo esattamente come i loro amati autori di manga.
    Questo non lo tollero (ed e’ qui che si vede la vera”italietta”)
    Tutti hanno visto cosa e’ successo.
    Sara’ ora Panini a decidere le prossime mosse.

  40. MicGin scrive:

    A paolo
    Il tuo intervento è stato ottimo e fotografa bene il contesto.

    Siccome sono intervenuto anch’io (perché conosco l’autore e all’inizio non avevo percepito correttamente cosa aveva esattamente fatto – e perché mi interessano le dinamiche editoriali e autoriali) volevo sottolineare che il problema sta cmq a monte e non è riconducibile a dirette responsabilità personali. Ognuna delle persone coinvolte, dall’autrice dei romanzi ai collaboratori della Panini, potranno essere difesi per la buonafede indiscutibile e apprezzati per le proprie qualità e competenze acclarate.
    Non è stato invece usato il metodo giusto nel produrre l’opera. E sono state fatte alcune scelte che si sono rivelate controproducenti. E’ un problema di mentalità.
    Facciamo allora che nessuno ci rimetta la pelle. Incoraggiamo a ricominciare e spendere meglio il proprio talento e professionalità. Se critico Panini, senza gossip, senza offese, senza pregiudizio ideologico, è perché mi aspetto molto di più da questa azienda che, appunto, dispone di competenze importanti, oltre che di valori apprezzati dal pubblico.

  41. Armando scrive:

    A me sinceramente non me ne fotte proprio degli omaggi, ricalchi, plagi di Ferrario a Miyazaki. A me la storia piaceva, il fumetto piaceva e me lo sarei letto comunque. L’insieme vale più di qualche tavola. e la cosa che conta sempre di più è la storia, la vicenda e la sceneggiatura. Un fumetto non si compra per i disegni. Puoi avere disegni bellissimi e una storia che è una palla o orribile. Allora comprerai solo un numero perché attirato dai disegni, ma non gli altri perché se la storia non merita lo troverai noioso.
    Qui mi piaceva l’insieme a prescindere da tutto. e na vota tanto godetevi un prodotto e non rompete i maroni a cercare qualsiasi cosa e il pelo nell’uovo. Mamma mia e che palle!

  42. Paolo Barbieri scrive:

    Geno F & altri che continuano a ribattere sullo stesso chiodo :
    sara’ eventualmente Ferrario a rispondere di cio’ che ha fatto con chi di dovere,e si e’ ormai capito la situazione,per cui mi sembra inutile ri-tirare in ballo lo stesso discorso .
    Tutti hanno capito cosa e’ successo.
    Ma smettiamola per favore di tirare in ballo la storia dei grafici incompetenti( credo di essermi gia’ espresso approfonditamente nel mio intervento,quindi rileggerlo per favore).
    Stesso discorso per la “solita Italietta”: queste cose succedono in tutto il mondo(e ripeto che non vuole essere un attenuante).
    Semplicemente questa volta la cassa di risonanza e’ molto grande (mi riferisco ovviamente a tutto cio’ che riguarda il lavoro di Licia).

  43. Ilaria scrive:

    In tutta questa vicenda alla fine il “colpevole” è Ferrario, il quale ha ammesso di avere “copiato di brutto” (lo ha scritto lui, quindi…). Ovvio che poi sul suo blog dice di essersi “ispirato”… no, l’ispirazione è un conto, la copiatura spudorata un altro. Qui Licia e la Panini (che magari però poteva supervisionare un po’ meglio le tavole) sono i danneggiati, secondo me. E’ stato giustissimo rilevare le scopiazzature perché è una questione di correttezza e rispetto anche verso il lavoro di Licia oltre che verso Miyazaki.

  44. TeaSe scrive:

    io a parte essere contro al ricalco/plagio…se deve essere un omaggio ne basta uno…sento molto mio il sentimento che ho espresso prima

  45. TeaSe scrive:

    a parte ciò che Anandir e VAnessa hanno detto a cui sono contraria, ma non sto a ribattere ulteriormente perchè ormai è stato detto tutto ciò che si poteva dire…solo una cosa
    “che sembrano più dettate da una sorta di invidia che da sentimenti sinceri nei confronti della proprietà intellettuale delle opere di ingegno”
    no…non è invidia…è un sentimento sincero di apprezzamento dell’arte se sentita, può essere un bellissimo lavoro nel complesso…ma è senz’anima, perchè? perchè, perchè solo parzialmente è di Ferrario, quelle immagini hanno già un’anima, e non è quella di Nihal, nè quella di Sennar, è quelle di San, di Chihiro, di Satsuki.
    Nihal e Senner si meritano una loro anima (nel campo del fumetto, nei libri ce l’hanno già ed è di ottima fattura), guarda si nota subito la differenza del fumetto creato ex novo, che può anche avere dei disegni orribili ma che una persona se li è sudati dall’inizio ala fine, a uno che è stato creat col ricalco…ora ferrario afferma di avere fatto un lavoro pazzesco per trovare le immagini giuste, e non lo metto in dubbio, basti pensare tutte le fonti che ha preso, però (a parte che c’è tutta una questione di Copyright su cui i giapponesi sono molto meticolosi) la concezione delle vignette, delle pose, delle anatomie, non se l’è inventate, le ha trovate.
    per creare anche solo una vignetta ogni passaggio è essenziale nella caratterizzazione, tu imprimi un’anima a questa…

  46. Vanessa scrive:

    Ritengo che il confine tra “omaggio ad un autore amato/ispirazione ad un maestro” e “plagio” sia molto labile, soprattutto quando si parla di arte pittorica. La stessa bibliografia manga è infarcita di autori che sono allievi di altri mangaka più famosi e ne ricalcano se non lo stile anche le storie e le tavole. Non credo che si possa parlare di plagio per ognuno di questi.
    Credo si stia svolgendo una sorta di caccia alle streghe per fare di questa situazione una sorta di capro espiatorio per tante altre.
    Detto questo sono dispiaciuta di aver perso il fumetto del mondo emerso: è un peccato. Era una pubblicazione molto valida secondo me. Una sorta di tentativo di creare un Expanded Universe alla modi Star Wars, in cui il mondo dei film si è espanso in libri, fumetti e cartoni animati.
    Commenti riguardo alla storia degli “italiani copioni” o della poca serietà delle PaniniComics sono del tutto inutili, in quanto ciascuna delle due affermazioni è priva di senso e di verità, quindi non credo sia opportuno degnarla di una replica da parte mia.
    In conclusione sono spiacente che ancora una volta queste beghe (che sembrano più dettate da una sorta di invidia che da sentimenti sinceri nei confronti della proprietà intellettuale delle opere di ingegno) siano andate a rovinare il lavoro di tante persone che ci avevano creduto e abbiano tolto qualcosa a tanti appassionati che lo avevano apprezzato.

  47. Anandir scrive:

    Io non ho parole.
    Mi spiace Licia. Mi spiace per chi ci ha messo il tempo, il cuore e l’anima.
    Non vedo il male in tutto questo.
    Qualcuno di voi ha mai letto “La Spada di Shannara”?!?!? E’ una copia spudorata del Signore degli Anelli, eppure ha venduto milioni di copie.
    Mai giocato a giochi tipo Tekken e Soul Calibur? Sono la copia l’uno dell’altra (grosso modo).
    Passando al mondo informatico la guerra Windows vs MacOS X con Windows che palesemente copia piccole o grandi cose da MacOS X?!?!
    Una citazione, pure un plagio, ci può stare, ma magari è stato fatto solo perchè quelle persone hanno letto, e amato, quell’opera. Grazie a chi ha scatenato il polverone tanta gente si trova in mezzo anche se proprio non c’era il bisogno.
    Scusa Licia lo sfogo, ma a me sembrano tutte stupidate.
    Se il prodotto “fumetto” piace ok. Ma cavolo. Capisco fosse un copia incolla di trama/testi/disegni di un’altra opera, ma per un fondale o poco più fare tutto questo casino…
    E poi scusate… Criticate che Licia dicendo: “Licia ha creato un mondo banale che ben si prestava ai ricalchi realizzati…”.
    Fatelo voi un mondo in cui ambientare 7 Libri più uno di disegni, un videogioco e un fumetto. Inventatelo voi un mondo che ha venduto milioni di copie in mezza Europa, e poi riparliamone.
    Scusa Licia, ma certe cose non le digerisco…
    Ti voglio bene, un’abbraccio a te, Giuliano al pancione a Paolo e a chi “ruota nel tuo mondo”, che mi son dimenticato.

  48. GenoF scrive:

    Ma per favore…
    Premetto che non seguo le opere della Troisi ma ho sfogliato il fumetto…
    CAVOLO ci sono i RICALCHI di 2 SCENE MADRE del film di Miyazaki!!!

    Chiunque le riconoscerebbe!

    Sono immagini icone, sarebbe come voler copiare l’occhio che guarda il mondo di Blade Runner, la moto di Akira, o Hal 9000 e si fate bene a parlare della SOLITA ITALIETTA perché grafici competenti le immagini icona DEVONO riconoscerle.

    Fate invece postare quel disegnatore che vi ha oggettivamente creato un danno enorme…

  49. Kuro Ookami scrive:

    Allora vorrei dire solo questo io capisco gli addetti ai lavori che dicono che ci sono copiature ovunque, ed è anche vero alla fine. Un autore omaggia sempre il suo maestro o la sua fonte di ispirazione, ma comunque lo fa con il suo stile riadattando un po la vignetta. In questo caso invece abbiamo un albo pieno di disegni presi di sana pianta da altre opere e nemmeno citate o persino l’uso di fondali. Se uno è fan di MIYAZAKI poteva omaggiarlo mettendo un Totoro da qualche parte o un riferimento palese ma comunque non copiato. Almeno io la penso così. Poi sinceramente chiederei una sola cosa agli addetti ai lavori o ai vari fumettisti, se uno facesse un fumetto e spacciasse una vostra tavola o n vostre tavole per sue, magari dicendo che si è ispirato a voi, come reagireste?

  50. Ele:: scrive:

    che dire mi sono gia espressa nel precedente post..cmq concordo in gran parte con Paolo, a concordo col fatto che l’Italia viene sempre accusata, anche se( non in questo caso) le accuse se le cerca…

  51. claudia scrive:

    azz..non sono tanto dispiaciuta per il fumetto in se, in fondo la storia la conosco già, a perte i personaggi che interpetrano la paura la rabbia ecc.. ma quello che più mi dispiace è di non poter vedere le rimanenti 2 copertine di paolo. è proprio un mito..meno male che c’è anora la saga delle leggende per apprezzare altri suoi fantastici disegni dei fantaztii libri di licia..azzzzzzzzzzzzz!!!

  52. Francesca scrive:

    Ciao Licia,
    non so davvero cosa dire. Non conosco tutti i risvolti della vicenda, posso prendere solo atto dei fatti evidenti ma su colpe o mica colpe si possono solo fare ipotesi, e molto facilmente sbagliare.
    Tuttavia volevo aggiungere il mio supporto a quello di tanti altri: comunque sia stata generata, è una faccenda spiacevole per le tante brave persone coinvolte, per le assurde accuse a cui hai dovuto rispondere e per la triste tendenza a generalizzare di cui ha parlato Paolo.
    Un abbraccio.

  53. Ale scrive:

    Tralasciando le accuse generiche e inutili, credo che il punto alla fine sia uno solo: è vero non si può essere onniscenti, è vero eravamo (ed erano) tutti in buona fede, Licia (poverina) non c’entra assolutamente niente… ciò che è ingiutificabile è il comportamento del “disegnatore” in questione! Se ti viene commissionato un lavoro in uno stile che non sei assolutissimamente in grado di eseguire (per quanto tu possa essere il miglior disegnatore del mondo)o ti fai in quattro per adattare la mano e fare tuo lo stile o non accetti il lavoro! E’ una questione di onestà!

  54. englishgirl scrive:

    soy per gli errori!! sono un po stanca… scusate ancora…

  55. englishgirl scrive:

    kakkio ho scritto ragione cn due g!! ke scema!!! :P

  56. englishgirl scrive:

    Sob… mi dispiace molto… mi dispiace per tutti quelli ( io compresa) ke andavano in cerca del fumetto perkè ci credevano molto… mi dispiace parekkio per Licia ke oltre a trovarsi “fregata” è stata ingiustamente accusata… mi dispiace per la panini ke ha perso un pò la faccia… mi dispiace per tutto insomma, ma spero ke il fumetto ritorni ad essere prodotto perkè io (come tutti i fan)continuo a credere nel progetto…
    speriamo bene!!

    cmnq sono totalmente d’accordo cn P.Barbieri: nel mondo ci sono milioni di artisti nn conosciuti… anke nella piccola italietta… a maggior raggione dobbiamo far conoscere a tutti la bravura del bravura dei nostri illustratori:primo tra tutti Barbieri (WOW) !!!

    cmnq speriamo ke tutto si risolva presto… e intanto domani ci leggiamo un nuovo capitolo delle Cronake dei viaggi di Licia: l’ islanda (sempre ke dio vuole: come ha detto lei!! :D )

  57. Mi dispiace… Soprattutto perché immagino quanto tenessi a questo progetto, Licia.
    A presto,
    Pamy

  58. cri scrive:

    Mi dispiace per la vicenda.
    Nonostante tutto … però rimane la bellezza della storia e soprattutto della protagonista …
    Solo Licia ha saputo creare un personaggio così.. e questo è genialità… la sua genialità ..
    che niente e nessuno può ‘distruggere’ con e senza dolo…

  59. senoritavale scrive:

    Sono completamente d’accordo con Paolo e ovviamente con Licia. La piccola “italietta” ha molti professionisti e non deve essere sottovalutata. Inoltre credo anch’io che uno non può essere onnisciente e accorgersi di tutte le copiature di questo mondo, siamo in tanti su questa Terra non è possibile ricordarsi di tutti, no? E’ un peccato comunque che abbiano sospeso la pubblicazione dei fumetti, e come tutti spero tanto che li rimettano in commercio, un giorno o l’altro…(il più presto possibile, per favore!!!)

  60. Andrea Francesca scrive:

    Ciao–
    Anch’io sono molto arrabbiata per quello ceh è successo e spero che ricomincino a mandare i fumetti.
    un saluto a Paolo e a Licia

  61. Paolo Barbieri scrive:

    TeaSe:
    esatto: visto il tono di alcune accuse , rRobe e Licia potevano tranquillamente mandare a quel paese tutti.
    Eppure hanno risposto,e con pazienza.
    In questo semplice atteggiamento ci sta tutta la loro professionalita’.

    Per quel che riguarda le accuse generiche,purtroppo e’ un fenomeno tipico di internet.
    In questa virtualita’ non c’e’ una faccia, ed esistono gli anonimati, situazioni che facilitano certi atteggiamenti.
    Inoltre capisco molto bene lo sdegno degli appassionati che credono in ideali ben precisi. Pero’ continuo a non comprendere tutto questo astio che si e’ scatenato,in cui tutti credono di aver ragione tralasciando educazione e rispetto (parlo ovviamente di persone esterne al campo degli addetti ai lavori,e che conseguentemente non possono sapere nulla su certi risvolti tecnici).
    Ovvio che in questa vicenda la maleducazione e’ uscita sui vari fronti,senza tralasciare nessuno.
    Questo dispiace parecchio.
    Indubbiamente questa vicenda ha creato un danno,per gli autori e per i fruitori.
    Come ho gia’ detto spero che tutto si metta a posto per il meglio.

  62. TeaSe scrive:

    Step 2: sisi, ok…penso ci sia stata dell’incomprensione, io stessa ho sempre detto che Ferrario è un’autore di tutto rispetto, e poi di seguito con la trafila già detto…ma ho sempre ammesso , tgliendo l’inconveniente di questa faccenda, il valore di questo autore

    Step 3 :
    “Si parla tanto di come e’ “ridotta”l’italia, e appena c’e’ il pretesto ecco che il branco assetato corre per ridurre tutti ad una banda di disegnatori di serie B.”

    si lo so…me ne dispiaccio un sacco di questo perchè sappiamo che c’è tanta gente che si impegna.

    “Ho visto accuse a Licia, a rRobe Recchioni, alla Panini.
    Tutti colpevoli perche’ dovevano riconoscere quelle cose.”

    lo so ci sono state, e anche di questo me ne dispiaccio, perchè a mio parere Recchioni e Licia sono stati di una gentilezza e professionalità unica

    “evitiamo di accusare chiunque solo per il gusto di attaccare e/o creare teoremi interessanti ed avvincenti.”
    ecco qui non so che dirti..il tutto era nato dallo sdegno di appassionati e dal nostro credere in alcuni “ideali”…poi so che in vari blog la polemica s’è fatta accesa e diversi sembravano provar gusto nel dare addosso o a Ferrario o a me

  63. Leggo in ritardo. Sconcertato.

  64. Claudio scrive:

    Ciao,
    volevo lasciare un piccolo commento, adoro i libri, adoro i fumetti, adoro il mondo emerso, personalmente sono pienamente daccordo con Licia e con i commenti di Paolo.
    x Laura Genelli:
    Non so di dove sei, ma domenica scorsa a Parco Leonardo (Autostrada Roma/Fiumicino) nella libreria mondadori all’interno del centro commerciale avevano ancora il secondo albo.
    P.S.
    Sarà “copiato/ricalcato/clonato/riciclato” etc. etc. ma a me piace!!

  65. Paolo Barbieri scrive:

    TeaSe:

    Step 2: continuiamo a rigirare intorno allo stesso discorso per ri-alimentarlo ogni volta.
    Il professionismo non giustifica la conoscenza totale.
    E’ inutile continuare a dire che tutto poteva essere evitato. E’ successo,e mi pare che tutti siano dispiaciuti per questo (a conferma che nessuno intendeva prendere in giro i fans di Licia o quelli che vorrebbero fare del fumetto una professione).
    Certe cose non sono state riconosciute ed e’ un fatto , ma questo non deve essere il pretesto per dare dell’incompetente a persone che ti assicuro lavorano con una passione incredibile.

    Step 3 :
    Appunto,chi e’ che ha etichettato tutti gli italiani come “piccoli ed incompetenti”per questa storia?
    Si parla tanto di come e’ “ridotta”l’italia, e appena c’e’ il pretesto ecco che il branco assetato corre per ridurre tutti ad una banda di disegnatori di serie B.(come ho visto fare su tantissimi blog)
    Quindi chi e’ che rende piccola l’italia? Chi fa il furbetto, o chi pretende giustizia e poi attacca anche le persone che non hanno colpa,dicendo che gli italiani sono tutti uguali e che solo all’estero c’e’ una vera coscenza dell’arte?
    Ho visto accuse a Licia, a rRobe Recchioni, alla Panini.
    Tutti colpevoli perche’ dovevano riconoscere quelle cose.
    TeaSe,anch’io trovo quello che e’ successo non giusto (ed hai fatto bene a segnalarlo).
    Pero’ se poi le cose i fatti non si conoscono fino in fondo (e qui parlo a tutti), evitiamo di accusare chiunque solo per il gusto di attaccare e/o creare teoremi interessanti ed avvincenti.

    Step 4 : su questo fatto non conosco i risvolti,quindi non mi esprimo

  66. LauraGenelli scrive:

    Che palle però…lasciatemi passare il termine ma mi sembra un pò troppo…appena fai qualcosa di bello e di diverso, ecco che tutti ti tirano dei gran coltelli nella schiena…non mi sembra affatto giusto…comunque, Licia, a me il tuo lavoro è piaciuto moltissimo e credo non solo alla sottoscritta. Cerco da tutte le parti una copia del secondo fumetto ma nessuno ce l’ha più…e mi rode perchè mi è stra piaciuto il primo. E’ stato e rimane tutt’ora un bellissimo lavoro. Complimenti, davvero! Bacio, Laura

  67. TeaSe scrive:

    leggendo l’intervento di Barbieri volevo commentalo
    step 1 : assolutamente daccordo
    step 2 : concordo sul fatto che per un gruppo ristretto di persone sia difficile se non impossibile trovare i plagi che invece sono stati trovati tra un pubblico che è immensamente grande…alcune però a parere di molti, anche di gente decisamente più profana di me in questo campo poteva vedere.
    sappiamo che esistono milioni di altre copiature nel mondo che noi nemmeno ci immaginiamo? si…lo sappiamo, però sempre per il fatto che è stato menzionato prima, noi non conosciamo tutto lo scibile umano, perciò ci limitiamo a ciò che conosciamo.

    step 3
    anche per me è una cosa bruttissima che tutti gli italiani che lavorano con passione vengano etichettati per una faccenda che riguarda solo uno, penso di averlo già detto, solo che la gente tende a generalizzare, soprattutto quando le questini escono dal paese, e la popolazione di questo viene etichettata.
    sinceramente penso che tutti rescano ad immaginare che esistono milioni e milioni di altre magagne simili sparse per il mondo, ovvio, sempre sono e sempre saranno, va bene… ma a mio parere rimane una cosa non giusta…se la trovo la segnalo.

    step 4 : per pronunciarmi su questo punto aspetto le decisioni che verranno prese, personalmente non trovo geniale il fatto che abbiano chiesto un disegno manga a chi manga non è.

  68. Massimiliano scrive:

    Questo post è l’evidente dimostrazione che a questo mondo e in questa “Italietta” c’è chi lavora con serietà, impegno e passione.
    Le polemiche sterili le fa chi non ha nient’altro da dire.
    Forza ragazzi continuate cosi’.

  69. giorgetta14 scrive:

    mi dispiace tantissimo,adoravo il fumetto e stavo aspettando il 3° con entusiasmo…conosco molta gente che si era appassionata alla storia del fumetto, perchè non avevano mai letto il libro, e ora ci rimarranno malissimo… vabbene licia è successo… ma non disperiamo continuerai a farci sognare con il libro.. ciao ^_^

  70. Francesco scrive:

    Una bruttissima vicenda, davvero.
    Però Licia, al di là della tua frustazione, del tuo dispiacere per i personaggi magnifici e bellissimi creati da te, non bisogna, almeno a parer mio, condannare gli interi libri.
    Perchè noi, leggendoli e non pensando mai che un giorno venissero pubblicati i fumetti, ci siamo immaginati i personaggi: gli abbiamo visti piangere, ridere, soffrire, combattere. Ci siamo immaginati tutti. Anche se da grandissimo fan tuo, dei tuoi libri e dei tuoi personaggi, mi sento offeso, anche come lettore. Un’opera così nuova, fresca, bella, che poteva davvero sperimentare la creatività di artisti giovani con qualità alte, è stata “distrutta”. Deluso, molto deluso, e frustato.
    Licia, prima di finire, ti dico solo una cosa. Continua a scrivere. Continua ad emozionarci.
    Ti voglio bene, Francesco

  71. Feanor (Andrea) scrive:

    Noooooooooo…mi dispiace veramente tanto…uffa…avendo già acquistato i primi volumi aspettavo con ansia i seguiti…speriamo che la conferma di una data per il rilascio degoli altri arrivi la più presto…!!!

    Voltando pagina.
    Aspetto il il post sull’Islanda…non vedo l’ora…^^

  72. Valberici scrive:

    Bene, direi che è davvero ora di voltare ‘sta brutta pagina.
    Ribadisco solo che mi dispiace davvero molto per te, Paolo e Roberto, ma so che siete persone di grande qualità e credo proprio che ci sarà un seguito a questa storia, ovviamente in fumetteria. :)

    Passiamo ad altro. Ti consiglio caldamente la lettura del Rat_Man Enigmistico…la storia col cervello Anfry mi ha fatto morir dal ridere :D

  73. TeaSe scrive:

    “Domani, se dio vuole, vi parlo di Islanda”

    volentieri, e che tra l’altro è un posto bellissimo!

  74. TeaSe scrive:

    adesso la faccenda è interamente rimessa nelle mani della panini, è inutile dire di più di ciò che è già stato detto, la deusione resta sia a noi lettori che agli autori in buona fede…
    aspettiamo gli eventi

    Licia non farti venire il sangue che a livello di acidità arriva alivelli del solforico, speriamo che la faccenda si risolva

  75. imp.bianco scrive:

    Io sono deluso e arrabbiato per quel che è successo. Ha ricalcato e copiato molti manga e non solo questi ma anche una scena dagli Ultimates.

    Te e Rob non avete colpe. Non potevate sapere quello che passava nella mente del disegnatore. Io ho letto il fumetto e non mi sono accorto di nulla, quindi… anche te come potevi accorgerti del dolo? Solo dopo con un occhiata più attenta anch’io mi sono accorto di quanto successo. E’ una bruttissima storia e te, Rob e Paolo ci siete entrati in mezzo senza alcuna colpa.

    Qui se c’è qualcuno che abbia sbagliato è il disegnatore, ma sembra non accorgersene.

    Poi, non so come lavorino alla Panini, ma non c’è qualcuno che controlla le tavole? un editor? un supervisiore? Possibile che non se ne siano accorti? Sono la Panini cacchio! Anche questo mi lascia abbastanza interdetto…

    X-Bye

  76. judasss scrive:

    La cosa che più non ho apprezzato nella vicenda ammettendo che il plagio sia voluto, cosa che io credo fortemente che sia così(da quel poco che so sfogliando da 5 anni manga giornalmente), è perchè un disegnatore deve fare questo quanto può far emergere il proprio stile forte di avere in mano una storia di romanzi che hanno venduto molto? E quindi parliamoci chiaro il fumetto avrebbe avuto un discreto successo perchè aveva già un pubblico vasto, fatto di appassionati di manga e di appassionati del mendo emerso e della Licia, o chi come me incarna le tre cose. Perchè non imporre uno stile di disegno personale anche rischiando? tentare nuove strade insomma per cercare di incrementare la realtà italiana in questo campo che credo sia molto ridotta. Tutte domande che mi sono posto, trovando come unica risposta che qui in italia, pochi rischiano come Licia o come altri artisti, ma il resto come il disegnatore in questione si rifugia nella copiatura e nel plagio, oltretutto in maniera così palese che sembra quasi una presa in giro. E mi chiedo anche cosa pensi Licia della questione, che magari non vuole esporsi troppo visto che un attacco alla produzione e al disegnatore da parte sua sarebbe un colpo duro, magari meglio in privato anche se ci sono i curiosoni come me XD. Comunque nessuno critica i romanzi, che non hanno nulla a che vedere con questa faccenda, e mi convinco sempre più che la forza dei libri rispetto ai film e ai fumetti sia quella di poter essere immaginati e visti in maniera diversa. Peccato che qui sia stato dato il compito di rappresentare a chi non ha visto decisamente nulla.

  77. Xander scrive:

    O_O Nama-What?
    Mi dispiace un sacco, non sapevo che fosse successo sto casino.
    Peccato, avevo già aquistato i primi due numeri e attendevo con ansia il 3°

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