In Islanda avremmo voluto andarci in viaggio di nozze. Ci piace il freddo, e poi ci sembrava una terra estrema, particolare, in cui vedere panorami che altrove è impossibile apprezzare. Alla fine optammo per una più tranquilla crociera nel Baltico, in giro soprattutto tra città, piuttosto che tra panorami mozzafiato, ma l’Islanda rimase un’aspirazione. Così, quando abbiamo scoperto una crociera che ci andava, ci siamo accodati.
Premetto che ho visto solo due città, Akureyri, nel nord, e l’immancabile Reykjavik, ma quel poco permette sempre di farti un’idea. E l’idea generale è che l’Islanda è un posto davvero estremo.
Considerato che Reykjavik è la capitale e la città più grande, si può concludere che in Islanda non esiste niente di corrispondente alla nostra idea di grande città. Sono tutti paesotti più o meno grandi, stretti tra un mare d’un blu assoluto, colline verdi, e l’ignoto. L’interno dell’Islanda è il dominio del fuoco e del ghiaccio. Non ci abita nessuno. Fino a non molto tempo fa non c’era mai neppure andato nessuno. Là vivono troll ed elfi, e le potenze della natura che hanno plasmato questo luogo. Pare che gli islandesi ci credano ancora, pur professandosi cristiani. A quanto pare non bastò gettare le statue degli idoli pagani nella cascata di Godafoss, intorno al’anno 1000, per disfarsi davvero di loro.
E quando si gira un po’ per l’Islanda, si capisce perché. È una natura scarna, essenziale, primigenia. Aria che spazza i monti, che sembrano tutti tagliati in cima, come ci fosse passata un’accetta cosmica che li ha mozzati ad una certa altezza, ghiaccio che modella i fiordi, che incide la roccia, e lava che in un ciclo continuo distrugge e crea. L’Islanda sta sulla dorsale medio atlantica, la faglia che separa la placca nordamericana da quella eurasiatica. Per questo, la sua estensione si accresce ogni anno di un paio di centimetri. L’Islanda è la terra com’era milioni di anni fa. L’Islanda cambia in continuazione, ed è una terra per pochi.
Nella zona di Akureyri, c’è ancora un po’ di verde. Erba, principalmente, stesa come un morbido tappeto alle pendici di monti incombenti. Ma basta andare un po’ fuori e la lava già inizia a farsi vedere, facendo capolino intorno a Godafoss.
Ma è la zona di Reykjavik che è davvero impressionante. Si tratta di una penisola completamente vulcanica. I primi campi di lava li trovi nei sobborghi della città, che spuntano qua e là tra casette dei tipici colori di qui: rosso acceso, bianco. Le case sembrano aggrapparsi alla pietra, cercare un appiglio, tra spuntoni e massi frastagliati.
Poi, esci dalla città, ed è semplicemente il deserto. Un’unica, sterminata colata lavica di cinquecento anni fa. E per deserto intendo davvero il nulla. Rocce laviche ovunque, tagliate in due da strade che non hanno nemmeno guardrail, e che in alcuni tratti sono anche sterrate. Un panorama lunare, che in Italia si può ritrovare, in dimensioni ridotte, se si sale sull’Etna. Praticamente nulla cresce sulla lava. Solo un muschio di un giallino malato, che gli islandesi cercano di proteggere in tutti i modi. L’idea è che con l’andare degli anni quel muschio crei un sottile strato di humus, sufficiente a far crescere qualche filo d’erba.
Quando passi in quella zona, e sono chilometri e chilometri, non puoi fare a meno di pensare a marte, o al deserto di Atacama. Posti dove la terra, la nuda terra, si riprende il proprio posto, imponendosi di diritto sulla vita. È il fuoco che crea e distrugge. Perché uno di solito, quando pensa alla natura, ha in testa prati e boschi. Un bel panorama non può fare a meno di un po’ di verde, di acqua, di qualche animale. Ma c’è una bellezza che non ha bisogno della vita, anche la desolazione di un monte spoglio ha una sua grandezza. La grandezza di un pianeta che va avanti anche senza di noi, che in qualche modo vive di vita propria. Roccia, acqua, ghiaccio, vento creano sculture fantastiche, modificano questo guscio sul quale camminiamo e viviamo su tempi scala giganteschi rispetto alla vita di un singolo uomo. È il respiro di un essere enorme, il battito di un cuore sconfinato, che per certi versi di noi uomini se ne frega.
Ci sono valli colorate dal rosso del ferro e il giallo dello zolfo, ribollenti di fanghi caldi, in cui questo immenso respiro torna alla luce; getti caldi di vapore e gas fratturano la crosta, arrivano in superficie, scaldano l’acqua e liquefanno la roccia. E piscine naturali di un azzurro che non credevi potesse esistere in natura, un colore irreale, racchiusi tra rocce nere. La Laguna Blu, per esempio, che resta un posto spettacolare sebbene sia ormai una spa. Ma la costruzione con gli spogliatoi, le passerelle in legno, non riescono ad offuscare la selvaggia bellezza di un posto del genere, straordinario perché inatteso.
Forse l’Islanda la immaginavo diversa. Più verde, probabilmente, forse un po’ più banale. È una terra per pochi, persa in mezzo al mare, dominata da panorami aspri, difficili. Ma è un’esperienza da fare. E chissà come sarà l’interno…
P.S.
La foto dei fiori che vedete qua sotto è stata presa all’orto botanico di Akureyri; fiori così in Islanda naturalmente non ce ne sarebbero.



o mio dioooooooooooooooooo.
sn davvero felice x te,potevi mandarmi 1 cartolina xrò eheh.ihihih scherzo.
anch’io l’immaginavo + verde,ma l’islanda è stupenda lo stesso.
nn credevo avessero delle loro leggende,
m sn felice che il fantasy si stia diffondendo in tt il mondo.
Ebbene, era da un bel pezzo che non intervenivo… mi ha risvegilato il “clamore” sul pasticcio degli ultimi giorni… ho riletto tutto quanto e non ho più lacrime.
L’Islanda, come ne descrivi l’atmosfera, mi ricorda tanto l’Isola di Skye (una delle Ebridi interne), (trascurando ovviamente la parte dell’attività vulcanica).
Ci andai in viaggio di nozze ormai un “deca” fa e ci ho lasciato il cuore.
Tanto per capirsi, per arrivare in località Lochbay, vicino a Dunvegan, si passa per un posto che si chiama “Fairy Bridge” e lì c’è ancora il ponte di pietra semidiroccato… e nelle notti piovose di aprile è possibile incontrare il fantasma del pastore che cerca la sua pecora caduta dal ponte…
licia:hihi da come ci hai messi a tacere prevedo che sarai una brava mamma
DUBHE:questo perchè non esiste
Licia queste foto sono fantasticheeeeeeee!!! concordo con quello che ha detto surume!! ^^
uffa!!!!! non mi viene la faccina!!!!!
puffadolceamara: non preoccuparti sarà una questione di ritardo. Comunque si vede che sei iscritta quindi!!!
a chi vuole riassaporare questi posti con delle buone parole,consiglio il libro “l’isola pianeta” di Giorgio Manganelli. Un arrivederci alla locanda dell’ultima dimora davanti a un piatto di patate speziate del buon vecchio otik
puffadolceceamara: anche io sono iscritta e non mi arriva niente da un po’, è possibile che non ne stiano inviando…almeno, così credo!
Salve…Scusate avrei una domanda!
diverse settimane fa mi sono iscritta alla news letter di licia ma da allora non ho ricevuto ancora nessuna e-mail. perchè?.
ciaooooooo
licia se puoi rispondimi tu!
Mi piacerebbe tanto andare in Islanda. Soprattutto dopo aver letto quello che hai scritto sopra..
Islanda…sarebbe il mio sogno! E anche andare in Alaska magari, se ce ne fossero le possibilità XD Poi ho un vero e proprio deboli x i paesi dal clima rigido. Bellissime cmq le foto, specialmente quella con le cascate
Salve a tutti!
Licia;le foto sn veramente belle^^
Cmq ho da poko letto la ragazza drago-2
è bellissimo! soprattutto la parte in cui Idhunn compare nell’albero.
Complimenti.
Ciau^^
Fantastico, Licia! Le tue parole fanno realmente venire i brividi! Ci permettono di immaginare di essere lì, anche se la nostra mente dev’essere lontana anni luce dalla realtà che hai visto! Grazie mille! Continua a raccontarci di questi viaggi fantastici, ti prego!*o*
a me è venuta voglia di andare in islanda
ele: Licia non le ha mica sbandierate ai quattro venti..le ha messe sul suo blog, nemmeno dandosi arie da aver fatto delle belle foto..mica ha fatto nulla di male..e cmq i paraocchi ce li avrai te..
Vi pregherei di finirla con questa inutile polemica sulla foto. Conosco i miei polli, e questa storia rischia di allungarsi tra insulti più o meno velati e attacchi di vario genere per cento e più commenti. Per cui, io direi che s’è detto quel che si doveva dire, e amen.
valberici: certo, certo, pensa pure che un parere del tipo “Licia non è la perfezione in tutto ciò che fa” sia da troll, certo, continua così. Come sei saggio.
mary: pensa te, invece posso dire che non sono belle, non lo sono. Ripeto: banali, scontate e non colgono nemmeno per sbaglio la maestosità, i colori, la bellezza estrema dell’Islanda. Sono, appunto, foto delle vacanze, belle da tenere per se, non da sbandierare ai quattro venti, se si avesse un po’ di senso critico. Ma qui il senso critico è molto mal visto mi pare, quindi tanti saluti e continuate pure a stare con il paraocchi.
val: rispetto anche per te XD mi fai troppo ridere XD
licia:non sono informata su lost ma una pubblicità dice che da lunedì sul 2 alle 21.00 c’è la quinta stagione di lost,probabilmente lo sai già però non si sa mai
ele:poi non puoi non dire che queste foto non sono belle,soprattutto la cascata(spettacolare,brava licia)
ele:non si può avere un parere?
se pensi che noi osanniamo licia perchè la ammiriamo ti sbagli,mo te lo dimostro(è una cosa che medito di dire da tempo,ma qualcuno qui mi sputerà in un occhio)
alloooora:licia,puoi articolare meglio le storie romantiche,ho decisamente preferito la prima trilogia perchè li avevo un sospetto di…beh si sa ma a le leggende è tutto così immediato,non so…fai tu
ele: oddio!! ora non si puo nemmeno dire che belle le foto, xk tu qnd tornano delle persone da una vacanza se c’è una che ti piace non dici che bella??
e dai non facciamo i sottili..
@ele: ah, capisco…smetto subito di darti da mangiare…
Ma per favore Valberici, quello che hai scritto dovrebbe essere sensato? Vi piace come scrive Licia e allora subito pronti a osannarla per ogni cosa che fa? Queste sono tipiche foto vacazna, quelle che tutti fanno, senza un briciolo di originalità, senza un briciolo di composizione, povere e misere. Van bene per ricordo, ma una Bella foto è tutt’altro.
wowwwwwwwww!!!!!!!!!! le foto sono STUPENDE!!!!!!!!!!! cavolo licia…..mi fai venire 1 voglia matta di andare là in islanda!!!!!!
@ele: il mio è un giudizio riflettente di tipo soggettivo che si basa sulla mia concezione del bello.
Ovviamente se lo utilizzassi in un Glasperlenspiel il Magister Ludi avrebbe qualcosa a ridire.
ma come fate a dire belle foto? avete mai visto delle belle foto?
keee beeeeellllllooooooooo!!!
Ah! Le foto sono sensazionali!
Wow! è meravigliosa l’Islanda!
E poi le tue parole, Licia, mi fanno venire proprio voglia di andarci!
Ho sempre desiderato andare in islanda…
Beata te, è veramente un posto stupendo…^^
Stupenda descrizione e anche le foto non sono da meno.
Magari l Islanda(magari con un altro nome)potrebbe essere qualche isola su una rotta secondaria x il mondo sommerso o x qualche alro posto
Bellissime foto, Licia, complimenti!!!
A quanto ci dici l’Islanda è un posto meraviglioso, dove la madre terra regna sovrana… però… è come se avessi descritto uno dei paesaggi del Mondo Emerso, nella Terra del Fuoco… splendido!
uno spettacolo eccezionale… una vacanza fuori dalla norma. complimenti per le foto e per tutto quello che ci trasmetti con la sola forza delle tue parole.
Bellissime foto, dev essere davvero bello lì. Ci vorrei andare ach’io in zone del genere, soprattutto in Alaska
Che bello..anche io penso che la foto più bella sia quella con le cascate..chissà se un giorno ci potrò andare anch’io !
Che bello Licia..avessi io il dono di infondere sensazioni profonde come fai tu..cmq molto belle le foto, sopratutto quella della cascata, è imponente.
Credo che piacerebbe anche a me visitare qst luoghi, poichè adoro il freddo e i paesaggi maestosi e sublimi, anche un po misteriosi, ma non penso che ci potrei mai vivere, xk un’italiana abituata come me ad un clima mite non si abituerebbe mai a delle temperature del genere, però sarebbe bello poter anche solo provare..baci
l’ho vista diversi anni fa…tutta…interno compreso, fuori strada e via (ovvio, il “pilota” era mio babbo”) è stata un’esperienza magica…
all’interno ci sono alcuni vulcani dove al posto dell’erba ci sono i muschi, i torrenti caldi e con acque termali,e tante tantissme pecore…
geyser e fanghi bollenti all’ordine del giorno…
i paesini? minuscoli e con un fascino tutto loro… è stupendo il mercato del pesce …
per chi avesse intenzione di farci un salto consiglio vivamente il traghetto che parte dalla danimarca e che si ferma per un fiorno alle Faroer,
delle isolette sperdute, che hanno un fascino di un’islanda scozzesizzata…
davvero una chicca
Fantastica! Una descrizione che fa concorrenza alle foto per come rende l’idea del luogo…sarebbe bello ritrovare uno spicchio d’Islanda nel Mondo Emerso, o altrove…non credevo ci fossero tutt’oggi luoghi così estremi raggiungibili “facilmente”…da visitare insomma!
bello! però chissà che freddo. brrrrrrrrrr…
Ruben: l’Islanda non è il posto più freddo dove siamo stati in queste vacanze. Grazie alla corrente del golfo, d’estate le massime si aggirano sui 17, 20° quando fa proprio caldo, d’inverno la media è sul -2.
Che c’è da dire…..
PROPRIO UN POSTO STUPENDO
Sei brava anche a scattare foto.piacerebbe anche a me fare un bel viaggetto.
ciaoooooo
Wow..ottima descrizione e bellissime foto…!!!!^^
veramente ottimi scatti, specialmente quello delle cascate mi è piaciuto molto.
che dire, hai descritto l’Islanda come solo tu potevi descriverla =)
l’importante è che la vacanza ti sia piaciuta.
have a nice weekend, Licia!
Non ho parole… stupendo
direi un bello spunto per qualche avventura nella terra del fuoco
Però…hai fatto delle belle foto, complimenti.
Bello!