Corsia preferenziale
Ieri sono andata in piscina. Ci vado due volte a settimana, per tenermi un po’ in forma. E insomma ieri vado. Entro, e vedo il bagnino che si appropinqua. Ora, io ho sempre paura che un giorno mi dicano qualcosa: tipo che ho troppa panza e non si fidano a farmi entrare in acqua, oppure che col panzone non sono gradita in costume a due pezzi sportivo (non che mi piaccia mettermelo, ma mi evita una pressione sulla pancia che la fa diventare rossa). Ma il tipo sorride, per cui…
Lui: “Sai, oggi non so se conviene che entri in acqua nel tuo stato”
Io nel panico. Sorriso fisso, faccia a punto interrogativo.
Lui: “È che è fredda”
Io tiro un mezzo sospiro di sollievo. “Quanti gradi?”
Lui: “28″
Io metto la manina in acqua. Ad essere fredda e fredda, ma non eccessivamente. Voglio dire, ho fatto il bagno in roba incommensurabilmente più gelida. Tipo la piscina della nave quest’estate, che era di acqua marina, suppongo presa direttamente dal mar glaciale artico, perché sono dovuta uscire dopo due minuti causa incipiente assideramento.
Io: “Senti, io ci provo ad entrare, se poi è troppo fredda al limite esco”
Lui: “Ok, allora ti libero una corsia”.
Resto gelata. Cioè. Mi libera una corsia. Mi fa stare da sola in corsia. Il sogno proibito dei miei primi tre mesi di gravidanza di nuoto. Perché ogni volta che uno entrava in acqua nella mia corsia le mie mani andavano immediatamente all’allora inesistente pancia: avevo il terrore che mi ci dessero una botta. Per cui, all’annuncio del bagnino resto visibilmente basita e incredula, mentre lui chiede gentilmente all’occupante della prima corsia di spostarsi.
Entro, e faccio due terzi del programma di nuoto previsto. Si sa mai, fosse davvero troppo fredda l’acqua…Ma mi vergogno come una ladra. Perché appena entra un nuovo nuotatore, il mio amico bagnino gli fa presente di non occupare la mia corsia. Che è una cosa che apprezzo da morire, stavo per uscire fuori dall’acqua e abbracciarlo, quel fantastico bagnino. Però mi sono anche vergognata. Non mi andava molto di dar fastidio agli altri in vasca. Che poi, vabbeh, eravamo quattro gatti, e quindi più o meno eravamo uno per corsia in ogni caso. Ma mi faceva strano lo stesso.
Poi, ok, oggi sono tornata coi piedi per terra, dato che ho fatto la fila in banca (anche se, arrivato il mio turno, il bancario m’ha detto che dovevo chiedere di passare avanti). Forse anche un po’ meglio così, via
La notizia
Allora, abbiamo la data di uscita del secondo libro de Le Leggende del Mondo Emerso, che, per la cronaca, si intitola Figlia del Sangue. Sì, mi sono data alla roba truce
. Comunque, l’uscita è il 17 novembre. Come vedete, non manca molto. È possibile anche che faccia una presentazione a Roma. Forse. Stay tuned per ulteriori informazioni al riguardo.
Ah, abbiamo anche la copertina. Che però è “nascosta” nel post. Nello specifico, il suo nome è nascosto nel post. Il file lo trovate qua
http://www.liciatroisi.it/immagini/
Il file è un .jpg. A voi trovare il nome. Per chi non ci riesce, stasera pubblicherò in chiaro la copertina.
Buona (piccola) caccia