Di sforzi e ricompense

Ho sempre pensato, e suppongo si veda da quel che scrivo, che nella vita la volontà è fondamentale. Mi rendo conto che ho sempre creduto che con tanto impegno fosse possibile più o meno superare tutto. Del resto, un sacco di cose le ho ottenute così. Per dire, è così che dimagrii tre anni fa. Mi misi di buzzo buono, mi impegnai a pesare le cose che mangiavo, a ripensare il mio rapporto col cibo, e ho perso quei famosi 18 chili. Per ogni sacrificio, avevo il piccolo premio dell’ago della bilancia che calava. Così ho preso la mia laurea. Tanto studio, pomeriggi dedicati a colmare le lacune in matematica che mi portavo dietro dalle superiori, e il premio finale della laurea in quattro anni più un anno di tesi sperimentale.
Per questo probabilmente adesso sono confusa e sfiduciata.
Quando mi hanno diagnosticato il diabete, ovviamente mi sono preoccupata, mi sono abbattuta, e tutto il campionario. Ma ho anche pensato pressoché subito che sarebbe bastata tanta forza di volontà: bastava segare via più o meno tutto quel che mi piaceva dalla mia alimentazione e le cose sarebbero andate bene. Il primo piccolo colpo alle mie convinzioni è stato il momento in cui ho capito che mi avrebbero prescritto l’insulina. Ma più o meno anche allora ho pensato che sarebbe bastato “far la brava”. Se avessi fatto i miei tre buchi quotidiani, se avessi controllato la glicemia nove volte al giorno, se avessi seguito la dieta…
E invece, per la prima volta nella mia vita mi trovo di fronte ad una cosa in cui “far la brava” sembra non contare. O meglio, serve, è condizione assolutamente necessaria. Ma non sufficiente. Non basta rinunciare, non basta farsi passare la paura di spararsi una siringa ogni sei ore e non basta pesare tutto fino all’inverosimile, non mangiare una caramella neppure per errore o non leccarsi neppure le dita se, preparando la roba per il marito, su c’è finita un po’ di cioccolata o di patata. Semplicemente non basta.
Per la prima volta, percepisco il mio corpo come qualcosa che non posso controllare. Il mio pancreas fa cose che non dovrebbe, pur mangiando sempre le stesse cose, nelle quantità giuste, la mia glicemia oscilla paurosamente. E non c’è un perché, o comunque nessuno lo sa. Costituzione. Forse la nonna diabetica, chissà. Semplicemente non va. E sapere che c’è in te qualcosa che si ribella, che potrebbe potenzialmente far male ad un’altra persona, è davvero brutto.
Forse a volte occorre rassegnarsi al fatto che non tutto è completamente sotto il nostro controllo. Che a volte si perde anche se si è giocato secondo le regole, e bene. E che non per questo bisogna arrendersi. Solo armarsi di più pazienza di prima, e ricominciare ogni giorno da capo, con ostinazione. Non c’è altro modo, d’altronde. Un’ulteriore lezione della vita, che non si stanca mai di insegnarci ogni volta qualcosa.

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40 risposte a Di sforzi e ricompense

  1. luciana scrive:

    secondo me ti devi rassicurare ed essere piu sicuradi te stessa nche io ho fatto tutto questo

  2. Gabrielle scrive:

    E per questo che la vita è bella,non si stanca mai di insegnarti,anche a 90 anni c’è sempre la sorpresa di imparare cose nuove,la vita è bella perchè esistono le sfide,passerai anche questa…ma non dovrei essere io a dirtelo…queste cose me le hai insegnate tu con i tuoi libri meravigliosi,io te le sto solo ripetendo! =)

  3. Andrea scrive:

    Ciao Licia,
    so cosa stai provando perchè io ho 21 anni e sono 14 anni oggi che sono affetto da diabete di tipo 1.
    All’inizio è normale che i valori siano sballati perchè il corpo si deve abituare all’insulina sintetica.
    Perchè anche se è prodotta da un codice genetico umano è comunque corretta per agire in un determinato modo.
    Ultimamente ho i miei problemi anch’io perchè l’anno scorso mi sono trasferito per frequentare l’università e ho mollato la cinghia quindi adesso sto pesando anch’io tutto ma il più brutto è il primo mese, poi vedrai che le cose andranno meglio.
    Per quanto riguarda i dolci poi potrai mangiare anche quelli ogni tanto, ma adesso devi pensare alla bambina perchè meglio stai tu e meglio starà lei
    La cosa importante è accettare la situazione e fare del proprio meglio per tenerla sotto controllo.
    Hai tutto il mio sostegno Licia e non solo il mio.
    Auguri per tutto

  4. Danyele scrive:

    Pensa che mia nipote ha riscontrato di essere diabetica all’età di 3 anni. La forza non sapeva neanche che cos’era eppure l’ha dovuta trovare tutti i giorni e adesso sono 7 anni che va avanti a farsi buchi su tutto il corpo e misurarsi la glicemia eppure è sempre sorridente e allegra anche se sa che lei non è come gli altri bambini xke non potrà mai avere tutti i dolci che hanno gli altri, ma non si abbatte mai. La vita è piena di gare con tantissimi ostacoli, non penso che vuoi cadere proprio al penultimo ostacolo…stai già vedendo la linea dell’arrivo…

  5. MeStessa scrive:

    Licia, mi dispiace molto, credo di capire cosa provi, un senso d’impotenza che non riesci ad accettare.
    Anche io ho tanti parenti (nonna compresa) diabetici, quindi terribilmente a rischio, e infatti, nonostante sia più giovane di te, mi hanno già trovata con la glicemia sballata.
    Non puoi immaginare la paura che ho addosso sopratutto perchè ho timore di non riuscire a gestirlo nonostante abbia iniziato a seguire un regime alimentare rigidissimo.
    Ogni volta che mangio quelle schifose verdure mi domando se ne starà valendo la pena, se essermi privata di tutto ciò che amo porterà ad un risultato soddisfacente e cerco sempre di rispondermi di sì ma leggendo questo tuo scritto mi pongo anch’io la domanda: e se fosse no?
    Non so sinceramente come reagirei se dovessi scoprire che nonostante tutti gli sforzi è tutto andato perduto, credo proverei la frustrazione che stai provando te. Ma non fasciamoci la testa prima di essercela rotta! Quasi sicuramente quando nascerà la tua bimba tutto tornerà a posto e io, seguendo per anni lo stesso regime, forse riuscirò a tornare quella di prima.
    Io ci credo e ci voglio credere.
    Ah, tra l’altro non vedo l’ora che esca il tuo ultimo libro, in quello che sto risparmiando nel mangiare (le verdure non sono care per fortuna :D ), mi potrò permettere di comprarlo subito senza aspettare la solita edizione economica.
    Mi piace sempre pensare al lato positivo! :)

  6. Dubhe96 scrive:

    licia,scusa una cosa:ma è vero che i MUSE sono i tuoi cantanti preferiti?
    a me piace la loro ultima canzone,uprising:è stupenda!!!!!!!!!!!!!

  7. Monica scrive:

    Quando stringerai tra le braccia la tua piccola dimenticherai tutto, sarà solo gioia inesprimibile e….. e comincerai giorno per giorno ad affrontare altri tipi di ” problemi”. Non devi abbatterti e non devi pensare di poter a tutti i costi arrivare a controllare tutto . Più lo penserai e più ti frusterà vedere che non ci riesci.E soprattutto non fasciarti la testa pensando ad eventuali future conseguenze. Tu segui semplicemente i consigli del tuo medico. Abbi sempre qualcuno vicino a cui confidare i tuoi problemi, le tue preoccupazioni,
    qualcuno in cui hai pienamente fiducia. E fa cose che ti piacciono, che ti gratificano. Pensa che i sacrifici di adesso sono per il tuo bene e per la tua bambina. Con il mio primo figlio ho sofferto di diabete gestazionale, dal quinto mese dieta strettissima,una tortura, anche se però non ho mai avuto bisogno di fare uso di insulina. Il problema è sparito subito dopo la gravidanza,anzi ero addirittura al di sotto coi valori glicemici, spero che sia così anche per te. Un abbraccio

  8. Faby scrive:

    Ogni giorno con le tue esperienze ci insegni qualcosa di nuovo…grazie!!

  9. KiaKia scrive:

    Su, Licia, non farti sopraffare dalla tristezza! Pensa ad Irene e il sorriso riapparirà sulla tua faccia. Sono d’accordissimo su qll ke hai dtt alla fine. Sempre bellissime parole!

  10. Pigliadraghi scrive:

    Quoto Eleas e Val.

    “Posso sopportare di perdere, ma non provarci…no, questo non posso ammetterlo”.

  11. Robyt scrive:

    E te vedila per una “patologia da gravidanza”: se ce l’hai passerà dopo aver partorito Irene, non è che tu possa fare nulla con la sola volontà perché non dipende da quello che mangi o respiri o sogni mentre prepari il cibo al marito..
    Abbi pazienza e non disprezzare il tuo organismo

  12. Giulia scrive:

    Da’, Licia, passerà! Vedrai, andrà tutto benissimo, ne uscirete illese tutte e due, non ti preoccupare! La soluzione te la sei data da sola, non ti devi arrendere. Mai. Ricorda per chi lo fai, e ciò basterà… perché è la cosa più bella del mondo :) Tu ce la farai; sei portata per tante cose, e questa avventura la supererai. Noi siamo tutti con te.
    Lo so che questa cosa che senti incontrollabile ti fa impazzire, ma vedrai che andrà tutto bene. Ci conto. Dai, ce la farai sicuramente (non so quante volte l’avrò ripetuto), e, come dico sempre, se ti serve sostegno, noi siamo qua ^^

  13. aelyn97 scrive:

    questi purtroppo sn i piccoli grandi problemi della vita,ma se,come dicono gli altri,è unapersona così forte e determinata come te,è più semplice…..
    in bocca al lupo e auguri per irene!!

  14. Nikkina96 scrive:

    ….

  15. Fely scrive:

    cara Licia, sono nuova, però mi sono saputa sempre aggiornare con il tuo sito, sai io conosco molte persone che come te soffrono di diabete, compreso mio padre. Lui ha riscontrato questa malattia quasi un’anno fa ed quando l’ha misurata con la macchinetta la prima volta il numero che segnava(forse non ci potrai credere)era 450. Avevo richiato di perderlo per sempre. So che il diabete in alcuni casi è molto difficile psicologicamente da superare, però sappi che nella vita un modo in più per guarire è di non pensarci. ti auguro con tutto i cuore che al più presto tu possa guarire e cmq auguri per irene.

  16. Nikkina96 scrive:

    Dai ragazzi….vglio altri commenti e…sapere le vostre idee..

  17. Nikkina96 scrive:

    u.u ormai lo hanno detto in tanti ke nn devi arrenderti e bla bla, si, anche il mio cantante preferito ha il diabete (tipo1)e lui non si è arreso……ha continuato a scatenarsi sul palco!Certo….tu ai la piccola ma non ti proccupare……se crescerà come te…sarà facile!!!!!!

  18. Salah ad-Din scrive:

    Dai, ancora poco tempo e tutto passerà…

  19. roninxx scrive:

    Sottoscrivo appieno cio’ che ha scritto Francesca Farina…
    Licia, molte cose non controllerai piu’ da oggi in poi.
    Su molte cose dovrai avere fiducia… fiducia che il tuo sforzo abbia messo in moto le cose nel modo giusto perche’ seguano la via corretta…

    Non possiamo controllare tutto, ma possiamo fare cio’ che è in nostro potere perche’ tutto sia predisposto ad andare nel modo migliore. Non possiamo fare di piu’ e non dobbiamo fare di meno.

    SOlitamente, quando poi ci si mette con l’impegno che stai profundendo(?) tu, allora le cose poi vanno nel modo in cui devono andare.
    E’ dura attendere e avere fiducia, pero’ e’ cio’ che devi fare… ancora pochi mesi e poi sorriderai al risultato meraviglioso di ogni vostro sforzo.

    un abbraccio (se la pancia lo permette)

  20. mimi scrive:

    Licia questo momento passerà, molto probabilmente. Mia nonna ha il diabete e sole dire: “ai miei tempi, potevo mangiare ciò che volevo, ma non c’erano i soldi. ora che i soldi ci sono e posso comprare tutto, non posso mangiare niente”. ma nn abbatterti, licia. cm ho già detto a te passerà. :)

  21. Eleas scrive:

    Val corro, e ne farò uno anche sulla speranza… spero :D

  22. NIHAL97 scrive:

    u.u ormai lo hanno detto in tanti ke nn devi arrenderti e bla bla, si, è vero ma a volte, hai ragione è davvero difficile risolvere dei “problemi” x cui, io nn so ke dirti se non ke forse devi provare a vedere il problema da un altra angolazione (trova tu quale, io nn lo so)e ke spesso è utile pensare in positivo anke se spesso è molto complicato.
    auguri e un bacio

  23. Valberici scrive:

    Eleas: a dire il vero non so cosa sia ‘sta speranza ;)

    Prepara il thread che arrivo :P

  24. Eleas scrive:

    val due cose… la prima mettiamo su una squadra di pallavolo io alzo tu schiacci ;) la seconda confondi fede e speranza? lo so lo so ne potremmo discutere, sto preparando l’apposito thread :D

  25. Uomo delle sedie scrive:

    Licia. Poco da dirti. Ora sei tu stessa, con la tua forza.
    è la tua determinazione che ti porterà a proteggere anche Irene, non demordere, non vacillare mai, non perderti d’animo, versa le lacrime per affrontare la difficoltà, non per identificarla come tale.
    Sei una donna forte, infondo è la mente che controlla il corpo, e non viceversa.
    Tu vuoi star bene, e così sarà.
    Nella mia vita ho dovuto affrontare un sacco di fasi difficili, spesso nelle quali ero solo io, e nessun altro.
    Non mento, è stato difficile, tanto che adesso mi chiedo ancora come ho fatto senza decidere di mollare, di chiudere gli occhi e lasciare che il mondo scorresse da solo, senza di me, ma la forza, da qualche parte, forse dall’alto, o dal mio fianco, o forse persino dentro me, è uscita, e si è presa la mia mente, mi ha permesso di reagire.
    Ce l’hai fatta tante volte, perché anche questa non dovrebbe essere così? :)

  26. Valberici scrive:

    Hai paura, ed è una cosa normale, persino necessaria in certi casi.
    Di fronte alla paura la volontà serve a poco o nulla.
    Occorrono due cose, di per sè necessarie e sufficienti.
    La prima è la conoscenza, ma nel tuo caso non può essere presa in considerazione se non in minima parte.
    La seconda è la fede.
    E non parlo della fede cristiana che è solo un sottoinsieme.
    Ma della capacità di scegliere una possibilità e trasformarla in certezza.
    Come tutte le capacità è anch’essa in parte innata e in parte sviluppabile.
    Passando dalla sterile teoria alla pratica, direi che la cosa migliore è che tu cerchi di vivere in modo più piacevole possibile.
    Premiati ogni tanto e elimina per quanto possibile le occasioni di stress.
    Cerca di non stare inattiva, soprattutto mentalmente, e di non pensare troppo al futuro.
    Pensa a quello che sta andando bene e focalizzati su di esso.
    Ma la cosa principale è non stare troppo da sola. ;)

    p.s.: ah, dimenticavo, studi recentissimi, da me condotti, indicano che lo stress e la paura calano esponenzialmente quando si scrivono libri. :P

  27. Eleas scrive:

    beh è già qualcosa, se non altro una volta nata la bimba dovresti toglierti il problema. Altra faccenda sarebbe stata se ti fosse rimasta tra i piedi una rugna del genere.
    Comunque per quanto riguarda il combattimento resto convinto che se uno ha fatto il suo massimo è a posto.
    Certo ci fosse val ti direbbe che se scrivessi 341 altri libri probabilmente staresti meglio, ma per oggi magari la scampi chissà… ;)

  28. Eleas scrive:

    Solo se non hai lottato al massimo puoi dire di avere perso, se hai fatto tutto al meglio non hai perso anche se il risultato non è quello voluto.
    Poi una domanda, che non ho ben capito, è una condizione reversibile questa del diabete? Passata la gravidanza torni ad essere grossomodo come prima?

    • Licia scrive:

      Eleas: tipicamente sì. Esiste una piccola probabilità che si resti diabetici, ma in genere è una patologia tipica della gravidanza, dovuta ai cambiamenti ormonali e ad una certa predisposizione

  29. Piccola_Scrittrice scrive:

    Ah Licia… supererai anche questa vedrai!
    Devi solo pensare che c’è di sicuro qualcuno che è in situazioni magari peggiori della tua, e devi pensare che passerà ;)

  30. Ale scrive:

    E comunque hai tante persone pronte a sostenerti attorno a te… scusate il doppio commento

  31. Ale scrive:

    Forza Licia, hai sempre dimostrato di essere veramente tenace, ma non smettere di credere; sono sicura che ce la farai

  32. Licia scrive:

    Derek: francamente non me ne frega proprio niente di non poter mangiare la cioccolata o la fetta di torta al mio compleanno. Quelli potevano essere problemi iniziali. Adesso mi preoccupa che le spiacevoli conseguenze di cui tu parli non siano completamente sotto il mio controllo, per quanto io possa fare esattamente quel che mi dice il medico

  33. Soami scrive:

    Nelle tue ultime righe di questo post sta una sacrosanta verità “mai arrendersi” anche se sembra di perdere pur rispettando le regole del gioco.. Ogni giorno ripartire, avere fiducia nella propria forza e prendere il tutto come una sfida, dai Licia passerà e tu ne uscirai alla grande…
    Un abbraccio

  34. Francesca Farina scrive:

    Cara Licia, ti leggo sempre con moltissimo piacere, ed avendo una bimba di un anno, i tuoi racconti sul blog li sento molto vicini.

    Mi permetto di farti notare una cosa, che io ho realizzato in modo cocente soltanto quando mia figlia è nata. In realtà, ora il corpo non è più tuo, è della bimba che cresce dentro di te. E quando nascerà, per i primi tempi, ci saranno pochi spazi tuoi, e pochissime saranno le cose che potrai controllare. Capisco quello che scrivi, e ripeto, ho provato questa stessa sensazione scioccante. Nessuno me lo aveva detto, prima.

    MA…passa. Passerà tutto, il diabete gestazionale (a proposito, hai tutta la mia solidarietà!), come per me sono passati i momenti in cui navigavo a vista senza avere appigli, e tutto sarà più semplice, abbi solo un poco di pazienza.

    Un abbraccio!
    Francesca

  35. Derek scrive:

    Sono solo ancora due mesi, un po’ di pazienza, c’è chi in queste condizioni deve stare tutta la vita, e comunque lo spunto a non sgarrare lo si può cercare anche nel fatto che potrebbero esserci conseguenze molto spiacevoli.

  36. Babil scrive:

    Guarda, purtroppo le cose stanno proprio come hai detto. Io ed i miei ce l’abbiamo messa tutta per far star bene mia nonna che aveva un tumore, e non siamo riusciti lo stesso a non farla sofrire, figurarsi salvarle la vita.
    Tuttavia, come ti è stato detto, non è questo il tuo caso, magari la natura instabile del tuo diabete è un segno che si tratta di qualcosa di transitorio. Fosse diabete conclamato probabilmente avrebbe un andamento più regolare.

  37. mony76 scrive:

    Dai, non ti abbattere, dicono che spesso, una volta partorito il diabete se ne va spontaneamente.
    Te lo auguro veramente di cuore, dal profondo.
    Vedrai che tutto si sistemerà tutto molto presto.
    Sei forte, e vincerai contro il diabete.
    Qui siamo agli sgoccioli, chissà forse in questi giorni daremo la buona notizia.
    Bacioni ed auguroni ancora.

  38. Diego scrive:

    Il diabete, oltre ad essere un fattore di famiglia (sempre se i tuoi familiari ne soffrono), dipende anche dallo stess e dalle emozioni di una persona. Se è un periodo che sei stressata o comunque agitata (e penso che in gravidanza sia normale) è normalissimo che tua abbia questi sbalzi con la glicemia … spero che la spiegazione ti sia utile (non so quanto ma parlo x esperienza di famiglia). Ciao ciao

  39. Sonia scrive:

    So che sono solo parole, però ho una collega che era diabetica quando si è sposata e quando ha messo in conto un figlio.
    Ora è mamma felice, e sempre diabetica, non so come ci sia riuscita, però ce l’ha fatta…ce la fa tutti i santi giorni.
    Confido che tu sia della stessa pasta, e che quindi, ogni benedetto giorno che avrai davanti, ce la farai, nonostante tutto.
    Leggendoti, mi sembra di aver capito che per te Irene è importante, ebbene, Irene significa “forte” se non mi sbaglio, sarà senz’altro lei a darti la forza per farcela ogni giorno, e anche l’aiuto di tuo marito e la vicinanza dei tuoi lettori.
    Buona continuazione…di tutto.
    Sonia

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