Archivi del giorno: 20 novembre 2009

Chi siamo

Sto leggendo un libro straordinario e geniale. Almeno, a me sta piacendo da morire. Trattasi di Che la Festa Cominci di Ammaniti. E stamattina, nella mia mezzoretta di lettura (che poi è diventata oretta perché non riuscivo a mettere giù il libro) ho trovato un passo che merita di essere condiviso. Dentro ci sta tutta la desolazione dell’Italia di questi ultimi anni e di questi ultimi giorni.
Contestualizziamo: in una Villa Ada trasformata dal mafioso Chiatti che l’ha comprata in una specie di delirante e pacchianissimo zoo safari, si tiene una festa cui partecipa tutta “l’Italia che conta”: calciatori, veline, scrittori, attori. Un circo folle di cattivo gusto e miseria. E nel bel mezzo della festa, uno dei personaggi, un chirurgo plastico tossicomane e volgare, dice quel che vado a citarvi

“Allora non hai capito. Il tempo delle figure di merda è finito, morto, sepolto. Se n’è andato per sempre con il vecchio millennio. Le figure di merda non esistono più, si sono estinte come le lucciole. Nessuno le fa più, tranne te, nella tua testa. Ma non li vedi questi? – Indicò la massa che applaudiva Chiatti. – Ci ricopriamo di letame felici come maiali in un porcile. Guarda me, per esempio. – Si alzò in piedi barcollando. Allargò le braccia come a mostrare tutti, ma gli girò la testa e si dovette sedere di nuovo. – Io mi sono specializzato a Lione con il professor Roland Château-Beaubois, ho la cattedra e Urbino, sono un primario. Guarda come sto ridotto. Secondo i vecchi parametri sarei una figura di merda ambulante, un essere infrequentabile, un cafone impaccato di soldi, un tossico, un personaggio spregevole che si fa ricco sulle debolezze di quattro carampane, eppure non è così. Sono amato e rispettato. Vengo invitato pure alla festa della Repubblica al Quirinale e in ogni cazzo di trasmissione medica”.

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