Credo di essere in piena fase “costruzione del nido”, quel momento lì nella vita delle gravide in cui improvvisamente ti viene la passione per mettere ordine dentro casa. A parte che ogni volta che ho ospiti faccio esperimenti nuovi abbinando tovaglie, piatti e sottopiatti (e scassando bicchieri su bicchieri, sembra una specie di maledizione, sgrunt), adesso è anche avvento, per cui…
Dopo aver resistito la bellezza di un giorno, credo, ho tirato fuori tutta la roba dagli scatoloni e mi sono messa a fare l’albero. Ci sono pure già i regali sotto, con la scusa che il lieto evento si approssima, per cui chissà se poi avrei avuto tempo. Balle. Avevo solo voglia di fare. Di montare l’albero, di confezionare coccarde autoprodotte, di andare in giro a cercare regali. E sto anche scrivendo.
Insomma, non lo so che mi ha preso. Voglia di distrarmi, forse. Perché sono stanca, perché arrivati a questo punto uno spera di finire presto, non lo so. So solo che mi godo l’albero, mi vesto a festa quando qualcuno viene a trovarmi, e finalmente mi godo un po’ di timidissimo freddo.
- L’albero di quest’anno
- Voglia di Natale
- L’ultima tavolata per gli amici
- Il porta candele che comprai l’anno scorso a Monaco








