Archivi del giorno: 8 dicembre 2009

Affettando

Giuliano: “Adesso ho capito perché la natura ha previsto che quando una partorisce non possa vedere che succede là sotto”

Finora dentro casa sono sempre stata fortunata: in tre anni di matrimonio sono riuscita a non farmi saltare falangi e falangette cucinando, nonostante la mia goffaggine sono sempre riuscita ad evitare cadute troppo rovinose e via così. Ma lo stress, di recente, sta salendo oltre i livelli di guardia, e così finisce che una si distrae.
Incazzata con l’AMA, che a quanto pare mi mette i bastoni fra le ruote per pagare la tassa sui rifiuti, preoccupata dal picco di glicemia che ho avuto ieri a pranzo, e infine incasinata tra sugo, funghi in padella, pasta che scuoce e sedano rapa ancora da tagliare, ho fatto la cazzata: mentre affettavo il suddetto sedano, ho pensato bene di affettarmi anche un dito. Non con la classica mannaia da verdura (per fortuna), no: col coltello a seghetto. Avevo la mano mezza congelata dall’acqua fredda, per cui non ho sentito pressoché nulla. Ma ho visto un lieto pezzo di pelle spenzolare dal mio dito.
Intendiamoci, niente di catastrofico: mi sono fatta la sfumatura bassa all’indice, ho staccato sostanzialmente solo pelle. Ma ho cominciato immediatamente ad urlare come un’ossessa, stile crisi di panico.
Giuliano è corso dall’altro lato di casa, dove era impegnato a fare il presepe, suppongo immaginandomi in preda a doglie da record, o con la ragazzina già partorita. E m’ha trovata col dito insanguinato che urlavo come se mi fossi staccata una falange.
Ero terrorizzata. Riuscivo solo a pensare al pezzetto di pelle penzoloni, con corredo di corsa all’ospedale, punti e altre pratiche barbariche di qualche genere. Ho fatto rosso il lavandino, questo va detto, ma del resto quando ti tagli le dita è così, il sangue esce a fiumi, e ho fatto anche le cinque dita di sangue sulla maglia, ma la situazione è rientrata abbastanza rapidamente. Solo che io non mi calmavo. Veramente, è stata una cosa ridicola. Sembrava che chissà cosa fosse successo.
Adesso non mi fa neppure poi tanto male. Ma mi sento male io al pensiero di dover vedere il taglio. Anche se sia Giuliano che mi madre si sono sperticati a dirmi che è un taglietto, non è niente. Niente. Se ci ripenso mi vien la nausea.
Al che Giuliano a commentato come da apertura, e io ho capito che mi sa che faccio veramente bene a farmi fare l’epidurale per partorire :P

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