Nature

Continuo ad arrovellarmi su questa storia del naturale. Capitemi, Irene mi riempie parecchio le giornate, per cui uno finisce a pensare un po’ sempre a quello.
Partorire è una cosa naturale. La gravidanza è una cosa naturale. L’allattamento poi non ne parliamo. Allora perché nessuna delle tre cose m’è venuta poi così spontanea?
Voglio dire, la mia gravidanza m’è piaciuta, nonostante il diabete e le paranoie. Lo rifarei assolutamente, la pancia addirittura mi manca. Ma è una cosa piena di fastidi. Per dire, i muscoli pelvici alla fine tirano che è una cosa impressionante. Perché. Cioè, il bacino femminile, e tutti gli annessi, non dovrebbero essere fatti per sopportare sollecitazioni del genere? Anzi, in un’ottica meramente riproduttiva, non dovrebbero essere fatti soprattutto per questo?
Il parto. Ma perché deve essere doloroso, se è l’unico modo per riprodursi? A parte le pippe che sappiamo su Eva, la mela e quelle cose lì. Mentre ero in sala parto, e mi godevo la mia epidurale (oddio, godere è parola grossa, visto che ho passato due ore a non spingere, visto che Irene era in pole position ma i miei tessuti un po’ meno…), avevo questa visione: preistoria, ominide nel bel mezzo della savana intento a partorire. Dodici ore di mugolii e sofferenze più o meno accentuate. E quando sei là là…zacchete! Arriva la tigre dai denti a sciabola e ti si magna, che tanto, con le contrazioni in corso, mica puoi scappare. Questo per dire: ma che funzione evolutiva ha il dolore del parto? Ma non dovrebbe diventare sempre meno forte con l’andare delle generazioni, onde incrementare il numero di pupi pro-capite?
L’allattamento. Ecco, mi piace. È una bella sensazione. L’idea che puoi dare al tuo pargoletto tutto quel di cui ha bisogno, guardare le faccette che fa mentre poppa (e ne fa una marea) e goderti la fase lisergica post-prandiale, in cui sembra un tossico all’ultimo stadio (Irene una volta s’è guardata le mani come se le vedesse per la prima volta per mezz’ora buona, secondo me le vedeva tutte colorate con contorno di fiori e musica psichedelica). Ma non è una cosa che ti riesce proprio al primo tentativo. E prima il latte non scende. Poi scende, e ringrazi il cielo. Ma devi attaccare le pupa, che, affamata, vaga con la capoccia un po’ ovunque, iniziando a ciucciare tutto quello che capita a tiro, dalle mani alla vestaglia della mamma, mancando ovviamente sempre il capezzolo. Poi, sbaglierò qualcosa io nella tecnica, ma quando il pupo s’attacca un po’ fa male. Del resto, immaginate questa specie di idrovora affamata che vi ficca un capezzolo praticamente sottovuoto; mi riesce difficile pensare che non possa far male sempre almeno un pochino. Ecco, anche questo, perché? Una tetta è fatta per quello d’altronde (sì, ok, anche per altro, ma quell’altro è comunque finalizzato a questo, biblicamente parlando).
Non so. Sarà che noi uomini civilizzati abbiamo perso il contatto con la natura. Sarà che magari ‘sta natura è un po’ più stronza di quel che crediamo noi. Ma di sicuro ci frega ogni volta che il pargolo ride, o fa le smorfie, o anche solo dorme. E uno si dice che, capperi, ne vale veramente sempre la pena.

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41 risposte a Nature

  1. Love mondoemerso scrive:

    Ohoh, io la mia la voglio dire! Io credo che il dolore non sia poi tanto forte come ci sembra, è solo questione di abitudine! L’evoluzione ha ridotto di molto le difficoltà nella vita. Prima per mangiare si doveva cacciare e correre a piedi nudi nella boscaglia, ora basta andare al supermercato! Poi esistono milioni di farmaci che riducono il dolore, addirittura per un malditesta siamo abituati all’antidolorifico! Ci sono molti esempi che potrei fare simili a questi. La mia ipotesi quindi è che la percezione del dolore dipende dalle nostre abitudini, prima avendo molte difficoltà e poche soluzioni le donne (come gli uomini)erano abituate a sopportare molti più dolori di noi di conseguenza le percezioni erano differenti. Questa è la mia opinione, che ne pensate? Ciao a tutti =D

    • Licia scrive:

      love mondoemerso: di sicuro la percezione c’entra molto. Le ultime doglie prima dell’epidurale mi sono sembrate molto brutte più che altro perché mi sono spaventata, mi hanno preso un po’ in contropiede. Infatti, ne ho avute un paio mentre mi mettevano il catetere per l’anestesia, e le ho sopportate abbastanza bene, perché psicologicamente sapevo che erano le ultime.

  2. Michela scrive:

    Beh, madre natura ha pensato a tutto: durante il parto il cervello ha un bombardamento di beta-endorfine e ci sono anche un’altra serie di ormoni che entrano in circolo e che fanno praticamente “dimenticare” il dolore. Fattostà che una donna che ha partorito, sa che fa male perchè ha memoria dell’evento, ma materialmente non sa quantificare quanto fa male. Altrimenti col cavolo che dall’era dei tempi una donna avrebbe sopportato più di una gravidanza.

    Auguri in ritardo.

  3. Alessia scrive:

    Mi tieni sempre attaccata alle tue parole!qualsiasi cosa scrivi…..e devo dire che quando scrivi di come si impara a far la mamma sei più strepitosa che mai!

  4. piera scrive:

    secondo è una cosa tenerissima ^^ certo un pizzico di dolore c’è (riferito all’ allattamento) però alla fine il solo pensiero che stai nutrendo una creaturina che è nata da te..che le servi,be dovrebbe distoglierti dal dolore xP
    (ti sto rispondendo non avendo letto i precedenti commenti e senza esperienza perchè ho solo 18 anni)
    Per quanto riguarda il parto..sì un po condivido è uno dei tanti dolori (come quelli del ciclo) che abbiamo solo noi donne. Io la definisco una disgrazia che un uomo nn può minimamente capire. Sì doniamo vita però…soffriamo troppo…dovrebbero inventare qualcosa per alleviarci tutto sto dolore allucinante…che tra l altro è differente per ogni donna. Però possiamo,in un certo senso definirci superiori agli uomini per questo,non trovi?? Noi doniamo vita patendo e noi abbiamo sempre quel tocco in più che un uomo non ha xP

    ok…spero di non aver fatto molto casino,ma…io ti ADORO!!!sappilo <3
    i tuoi libri,il tuo modo di scrivere..sono una grande fan.
    Tanti auguri a te e alla tua famiglia xP

  5. cor scrive:

    ok pensiamo un po’ a come siamo fatti: un fisico schifoso, anticorpi della lego e un gran cervello che sopperisce a tutte le mancanze. chi non ha testa ha buone gambe: una cavalla partorisce “al volo” e il puledro dopo 2 ore galoppa, dopo un quarto d’ora è in piedi. il sangue dei gatti coaugula molto più velocemente del nostro e non vanno in cancrena manco se dormono in una pattumiera. la superiorità intellettuale unmana (anche per gli ominidi della savana) ci ha permesso di concederci qualche “vizio” evoluzionisticamente parlando: possiamo permetterci una soglia del dolore bassa, le debolezze e tutto il resto; tanto siamo in grado di scoprire la penicillina, di costruire armi e difese per le donne partorienti e tutto il resto. ovviamente IMHO

    PS: complimenti per la pupa

  6. Derek scrive:

    Ehm, veramente il bacino femminile è molto diverso da quello maschile(ovale il primo, triangolare il secondo). In più durante la gravidanza e soprattutto prima del parto le articolazioni delle ossa del bacino diventano molto più lasse del normale per favorire l’espulsione (ma veramente molto più lasse).

  7. Alessietta scrive:

    Credo che farò leggere questo post ad una mia amica che sta per diventere mamma…
    E’ bellissimo!
    Auguri Licia, a te Giuliano e la piccola Irene ^.^

  8. ido scrive:

    auguroni per Giuliano,Irene;e te.
    ps.che grandi astrofisici…

  9. surume scrive:

    Licia, l’essere umano dal punto di vista evolutivo è molto strano! La postura eretta ci ha permesso di correre e fare tante belle cose, sì, ma la nostra struttura fisica (ossa del bacino più chiuse in primis) vanno del tutto contro l’evoluzione dal punto di vista riproduttivo! Per quanto riguarda il dolore, che interessa tutti gli animali…quello penso sia un modo per evitare che la specie si riproduca eccessivamente…almeno, questa è l’unica conclusione a cui riesco ad arrivare…XD BACI

  10. Shenna89 scrive:

    I bambini prendono il latte dal seno per istinto. Non credo che gli uomini primitivi abbiano fatto gli esperimenti. Altrimenti come farebbe un gattino ceco ad succhiare il latte dalla mamma? Non ha mica seguito un corso. Altrimenti come farebbero le persone a riprodursi? Non credo che nel 2000 a.C. ci fossero i corsi di educazione sessuale. Nonostante tutto qualche legame con la natura l’abbiamo mantenuto. Poi, non voglio sembrare troppo filosofa, ma senza dolore non ci sarebbe piacere. Non si riconoscerebbe la differenza! Spero di non avervi troppo annoiato.

  11. Ziska scrive:

    la pupa di un mio amico, prima di addormentarsi passava sempre dieci minuti buoni a guardarsi le mani stile Ratman (va la mano, va quante dita, è pazzesco [cit.])prima di addormentarsi con le manine bel belle spiaccicate sulla faccia.

  12. Derek scrive:

    Cercherò di rispondere alle domande:

    Il parto è doloroso non perchè qualche ragione strampalata evolutiva etc, ma perchè è l’insieme di violente e potenti contrazioni della muscolatura dell’utero.
    Tutte le contrazioni della muscolatura liscia volte a espellere qualcosa tendono ad essere molto dolorose, questo è un carattere evolutivo positivo, poichè il dolore ci avverte che tale espulsione deve avvenire a tutti i costi, pena il danneggiamento dell’organismo (espulsione dei calcoli renali? contrazione della musc. lis. dei dotti, quindi dolore).

    La poppata è frutto avanzato dell’evoluzione, poichè insieme di meccanismi riflessi e di istinti che guidano il bambino a fare la cosa giusta, pensa che il bambino è portato a provare addirittura un forte piacere quando tocca il capezzolo e ciuccia il latte.

  13. Gabrielle scrive:

    mi sa che ho già scritto in un commento del mio blog,ma lo riscrivo perchè ho paura di aver sbagliato qualcosa a pubblicare,insomma non lo trovo!
    Se vuoi Licia,nel mio blog http://gabrielle-world.blogspot.com/ ci sono gli auguri per la piccolina! =)

  14. Gabrielle scrive:

    Buona Natale a Irene,Licia,Giuliano e tutti quelli che leggeranno! =) ^_^

  15. Gabrielle scrive:

    comunque il fatto che il parto sia doloroso,concordo con gli altri dicendo che è come un modo per dire “svegliati! questo darà una svolta alla tua vita! nulla sarà più come prima!” non lo chiamerei però un prezzo da pagare ma solo un “avvertimento”

  16. Gabrielle scrive:

    la natura ha a cuore solo il suo sviluppo,e non prende in considerazione i singoli individui,la cosa importante è l’evoluzione della specie e la selezione naturale.Una cosa che credo assolutamente vera è che abbiamo ormai perso molto del naturale contatto che avevamo con noi stessi e la natura,se non possiamo nemmeno canticchiare mentre siamo per strada che la gente ci guarda come fossimo alieni…io infatti cerco di vivere pensando a questo e a ristabilire un po’ di quel contatto che ho perso perchè mi fa orrore tutta questa civilizzazione,tutte queste regole di convivenza civile e invece mi sento euforica quando vedo che una semplice nevicata in una città come la spezia ferma macchine,autobus,chiude scuole e uffici e tutti festeggiano come e forse di più del giorno di Natale! In fondo la natura è bellissima anche se spietata molto spesso,però è l’unica che non sbaglia MAI! Ogni cosa che fa, sia anche la fine di una specie porta perfezionamento e cose positive!

  17. Fede scrive:

    Tantissimi auguri Licia, a te e a tutta la tua famiglia!
    Bacissimi,
    Fede

  18. Fabrizio scrive:

    Le urla del parto sono fatte per spaventare gli animali.
    Padre compreso… ^___^

  19. annamaria97 scrive:

    Tantissimi auguri di Natale a te a Irene e a Giuliano!

  20. Tawara scrive:

    Quella degli scimpanzè non la sapevo 0_0

    Comunque, ora che ci penso, mi sembra ovvio XD comunque, brevissimo commento prima della partenza verso il mefitico cenone natalizio da (V sinfonia di Beethoven) mia Zia Lorenza… brr, già ho i brividi, di’ a Irene che è fortunatissima ad avere il latte di sua madre per cena stasera, perchè almeno non si dovrà sorbire le polpettine di pesce e… per quanto mi riguarda potrebbe essere anche amanita phalloide quella che mia zia ci ficca dentro…

    Però la cena della vigilia è sempre bella, ed è l’unico momento dell’anno in cui tutti i parenti si riuniscono, scherzano e si divertono insieme. E mi sorge spontanea la tua stessa conclusione Licia: per stare con loro, vale anche la pena di mandar giù le polpette mutanti!!! XD

    (Come sono profonda oggi. Sigh.)

  21. Daniela scrive:

    ha ragione cristal licia!!!e cmq il mondo e bello xke e vario…c’e la felicità ma c’e anke la sofferenza!!
    ke ci possiamo fare….

  22. Crystal96 scrive:

    La vita non può essere tutta rose e fiori ;) senza il dolore non ci sarebbe il sollievo :D
    Vai così senza arrenderti mai, Licia :P

  23. mimi scrive:

    Aguri Licia ti auguro di passare una spelendida vigilia di Natale! :D un bacione a Irene! PS: hai ragione, vale la pena soffrire un po’ per poi godersi tutta una vita di gioie con il pargoletto! ;)

  24. Marty J.C scrive:

    Grazie mille per la lezione di scienze/storia la quale mi ha fatto tornare in mente che il 7 la scuola ricomincia….e vabbè,mi accontento di questa vacanza,nella quale(oggi nn parlo come mangio)io mi rilasso e Licia si fa un sacco di problemi XD ma credo sia piuttosto logico o almeno naturale
    cmq mio fratello mia madre l’ha praticamente uccisa con l’allattamento….mi fa piacere che a al nostro idolo/neo mamma in panne faccia male solo un pochino

  25. Alissa scrive:

    Hehe…. Mi hai fatto riflettere divertendomi…. Hai ragione, se uno e’ fatto per questo perche’ soffrire? Ma come dice Val e’ diciamo “colpa” dell’ evoluzione!!
    Beh… Buon Natale a tutti e soprattutto a te,Irene e Giuliano!!!!

  26. Babil scrive:

    Fabio: non ci sono dubbi in proposito, l’ha detto Giacobbo…

  27. Alice/Nihal scrive:

    Ma dai! Senza neanche un pò di dolore non si potrebbe dire, alla fine, ” ne è valsa la pena “!!!

  28. ary scrive:

    mmm…ma come?sparisco per un po di giorni e guarda cosa succede!!
    che dire,licia,tantissimi auguri a te,giuliano e alla tua bambina (anche se in ritardo..!!) (:

  29. Monica scrive:

    Avevo in mente di scrivere esattamente le stesse cose!! Di fatto un piccolo umano nasce più “prematuro” di un piccolo di scimpanzè perchè il cervello viene limitato nello sviluppo dalle dimensioni pelviche della donna.Per quanto riguarda l’allattamento sicuramente una buona dose d’istinto c’è, quello che manca penso venga integrato dall’intelligenza

  30. Fabio scrive:

    Babil: spero che tu non creda veramente che il mondo finirà nel 2012….

  31. Babil scrive:

    Si, in effetti la razza umana è il frutto di tutta una serie di scelte evolutive sbagliate, non ci siamo estinti solo perchè grazie all’intelligenza ci ostiniamo a sopravvivere a dispetto di tutti i segnali che la natura ci manda sul fatto che ci dovremmo estinguere…
    Basti pensare che il cromosoma Y (almeno Irene questa l’ha scampata) sta rapidamente degenerando ed entro una decina di milioni di anni si calcola sarà completamente inutilizzabile…
    (ma tanto il mondo finisce nel 2012 quindi la natura l’abbiamo fregata ancora una volta)…

  32. ianel scrive:

    hai pienamente ragione…penso le stesse cose che hai scritto! ciao

  33. Valberici scrive:

    Un parto doloroso è il prezzo che si paga per avere una statura eretta e bimbi con la calotta cranica particolarmente sviluppata.
    Ad esempio lo scimpanzè ha un’apertura pelvica molto maggiore e la testa del neonato è prporzionalmente più piccola.
    Stessa cosa per i primi ominidi.
    L’evoluzione ha privilegiato l’intelligenza rispetto ad altre funzioni corporali e quindi mi pare giusto che la si debba usare per porre rimedio al dolore e ad altre fastidiose conseguenze. ;)

  34. mary scrive:

    Fabio:esattamente…due cervelli a rassicurare un’anima,contenta Licia?XD
    Ah,e buon Natale a tutti i visitatori ma soprattutto a Licia,Giuliano e Irene ^^

  35. Rey scrive:

    Oppure avranno sperimentato come ha descritto Giobbe Covatta!!! Credo che cmq abbia ragione Fabio, il dolore ci fa capire che siamo vivi e ci fa assaporare l’esperienza che stiamo vivendo, e tu mia carissima Licia stai vivendo l’esperienza migliore di tutta una vita!
    P.s. Auguri di Buon Natale!

  36. Fabio scrive:

    Mary: Sì non lo metto in dubbio altrimenti qui non ci sarebbe nessuno però allora possiamo dire che è naturale provare dolore nell’allattamento, come è naturale che abbiano scoperto come si fa…

  37. mary scrive:

    Fabio:lo avranno scoperto come hanno scoperto la ruota o il fuoco…immagino che all’inizio gli ficcavano un cervello di tigre in bocca finchè non soffocavano…poveri,poveri bimbi preistorici…XD

  38. Fabio scrive:

    Forse provi dolore nel parto così almeno ti rendi conto che non è uno scherzo tutto quello che sta per succedere. Per quanto riguarda gli indigeni mi sorge un’altra domanda… Come fanno a sapere che devono allattare i bambini??? Non c’è nessuno che ha fatto un corso… :-)

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