Sessantacinque anni fa, il mondo veniva a sapere fin dove l’uomo può spingersi, in quali abissi di orrore può immergersi non solo senza impazzire, ma anche provandoci un certo gusto. Sessantacinque anni fa, il mondo scopriva Auschwitz.
Oggi è la Giornata della Memoria. Al riguardo, una riflessione. Perché ricordare. Per mantenersi vigili. Perché è vero che, come ho già avuto modo di dire qualche anno fa, l’Olocausto ha una sua unicità tra tutte le tragedia di cui è intessuta la storia dell’uomo. Ma questo non significa che quel che scatenò la Shoà non possa ripetersi. Quando si disumanizza qualcuno, quando si decide che ci siamo noi e gli altri, e questi altri sono subumani, sono bestie, ecco che tutto diventa possibile. Perché questa credo sia la lezione di Auschwitz: quando smetto di guardare il volto dell’altro, quando mi rifiuto di riconoscermi nel suo sguardo, può accadere di tutto. E purtroppo la tentazione di dividere l’umanità in uomini e untermenschen è ancora viva, vivissima. Ecco allora che il ricordo può germogliare, dare frutti. Io credo sia questo il senso di questa grigia giornata d’inverno. Del resto, neppure un mese fa Adriano Sofri ha potuto adattare senza troppi problemi la nota poesia di Primo Levi al caso di Rosarno. Ecco, riflettiamoci un attimo.
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potremmo definire i nazisti animali, ma è sbagliato, perchè nemmeno gli animali fanno cose talmente malvagie. I nazisti sono peggio di animali, e non esiste termine di paragone. Non riesco proprio a spiegarmi tanto odio. Qualcosa deve aver causato nel giovane Hitler questo odio. non è umanamente possibile essere tanto crudeli. Oggi però sappiamo che Hitler era depresso e drogato. E’ sempre stata una figura misteriosa.
Ho visto “Il Bambino con il Pigiama a Righe”. Alla fine, preso dalla rabbia, ho lanciato una scarpa contro il muro. Mi vergognio di essere umano, perchè solo gli umani sono capaci di stragi simili. Non vedrete mai un animale che ne uccide un altro perchè è nato in un altro posto. E nonostante l’esperienza della Shoà, c’è ancora gente che sfrutta, violenta e uccide altri esseri umani perchè sono africani o rumeni. Il razzismo è l’orgoglio degli stupidi, e noi, fino a prova contraria, non siamo stupidi…almeno spero
Eh si… la giornata della memoria è senz’altro una cosa su cui riflettere… la cosa terribile è che la gente (non tutti ovvio) da solo la colpa a Hitler, che sicuramente è la figura simbolo di questi orrori… ma anche tutti i soldati che erano con lui erano mostri… è giusto fare TUTTO per evitare di nuovo una cosa simile, e mandare in onda film come Anna Frank o il Pianista può aiutarci a capire che un evento simile non va ripetuto, anche se purtroppo ci siamo avvicnati tanto a quello con la disgregazione dell’Ex Iugoslavia e il massacro di Beslan… il Mondo sta veramente precipitando in un baratro ma voglio credere che se ci sosteniamo a vicenda si può evitare il peggio
Io ricordo la Giornata della Memoria ogni anno ed ogni anno cerco di osservare un minuto di silenzio nella giornata. Per pensare. Per non dimenticare. Lo ricordo sempre alla mia famiglia ed ai miei amici. Credo sia giusto che ci passi per la testa almeno per un momento ogni anno. Per qualche anno in questa giornata sono anche andata a teatro a vedere “L’Istruttoria”, che è uno spettacolo che riprende gli atti legali veri e documentati del processo di Norimberga. E’ molto forte e nonostante lo abbia visto molte volte non riesco a non piangere alla fine. Mi fa inorridire il fatto che ancora tante persone non sappiano di questo giorno o che, ancor più grave, non sappiano cosa sia la Shoà. Se si dimentica o si fa finta di niente, relegando queste cose a semplici nozioni di storia, noiose da ricordare, si ripeteranno gli stessi errori. Li stanno ripetendo ovunque e Rosarno ne è solo la manifestazione più vicina a noi.
Licia come al solito sn dalla tua parte!
Anke xkè io ODIO(e sottolineo ODIO)Hitler e i nazzisti! Ma ki si credono di essere?!?!?!?!?!
PS:ieri sera ho visto il film di Anna Frank:è tristissimissimo!!!
sai licia secondo me hai ragione, io penso che l’ unico momento momento in cui l’ uomo smetterà di odiare i suoi simili sarà solo quando verranno scopete forme di vita aliene,in questo modo ci sarà qualcun’altro su cui accanirci.
purtroppo è così
Quel che era capace di fare l’uomo si sapeva da millenni, altro che 65 anni fa, e anche prima di 65 anni fa non aveva imparato.
Quello che puo’ ripetersi è l’avvento di un’ideologia simile a quella nazista, l’adesione ad un nuovo Fuhrerprinzip.
Diceva Primo Levi: “Le ideologie possono essere buone o cattive; è bene conoscerle, confrontarle e cercare di valutarle; è sempre male sposarne una, anche se si ammanta di parole rispettabili quali patria e dovere”.
a scuola abbiamo lavorato molto e stiamo ancora lavorando sulla Shoà…. ogni volta mi stupisco leggendo fino a che punto può arrivare un uomo, o quello che ne rimane. ho letto quello che veniva fatto ai progionieri, lavori forzati e molte torture inutili solo per vederli soffrire. quello che veniva fatto ai bambini poi è disumano. ho letto che l’opposto dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza… (quando si odia una persona si ha comunque un interesse per essa) noi cerchiamo di non essere indefferenti perhcè non c’è futuro senza memoria.
anche alcuni mei compagni inneggiano a mussolini, spero solo che leggano un solo libro sull’olocausto o un documento per capire slmeno un po’ quello che è stato… cambieranno subito idea
baci…. licia ti adoro
sembra che ormai non dimenticare sia diventato più un fatto di retorica; le parole poi sembrano sempre uguali.Ma se questa retorica serve davvero a farci ricordare,a farci vergognare, a farci abbasare la testa di fronte a questi ricordi e farli conoscere anche alle generazioni future(che saranno troppo lontane da ciò che è avvenuto) allora è necessario usarla questa retorica
Ricordatevi che stasera c’è il film di Anne Frank
hai ragione Licia, ma la cosa più brutta è chi crede che il nazismo sia giusto e cerca di riproporlo… non parlo di politica alcuni miei compagni sono patiti di Mussolini e compagnia bella… è una cosa inutile e stupida ma come dici tu è meglio non dimenticare per impedire che succeda di nuovo
hai ragione Licia, ma la cosa più brutta è chi crede che il nazismo sia giusto e cerca di riproporlo… non parlo di politica alcuni miei compagni sono patiti di Mussolini e compagnia bella… è una cosa inutile e stupida ma come dici tu è meglio non dimenticare per impedire che succeda di nuovo
Hai pienamente ragione licia…. E vorrei aggiungere un frase di una lettera di Napolitano… ” Trasmettere la memoria non e un rito che si tramanda ma un dovere da adempiere. Questo e il compito amaro e angoscioso che voi oggi affrontate” (G.Napolitano 17 maggio 2008)
Hai proprio ragione licia…
vero licia questo è da sempre l’avvenimento storico che disgusto di più, e a volte mi chisdo come un uomo possa vivere sapendo di aver compiuto un atto così disumano , e allora pesnso… a questo punto chi sono le bestie?? i nazzisti o gli ebrei? ecredo che i primi abbiano deciasamente più colpa dei secondi
Hai ragione Licia…è un evento su cui bisogna riflettere molto…
a scuola noi oggi infatti ci abbiamo “lavorato” sopra, è una cosa veramente DISUMANA…eppure è fatta dall’uomo.
Alessandra98^^
PS Sono nuova di qui, il sito è bellissimo!
Complimenti Licia!