Archivi del giorno: 3 febbraio 2010

Carburare di nuovo

Ieri sono tornata in palestra. Ridendo e scherzando, era quasi un anno che non correvo su un tapis roulant. L’ultima volta che l’ho fatto, Irene già c’era, ma io non lo sapevo.
Ovviamente ho avuto i miei cinque minuti seiunastronzalascilabimbapercurareiltuocorpo, prontamente combattuti da nonèchepensarealpropriobenesserefacciamalefabeneancheallabimbaavereunamammarilassata.
In palestra ho dovuto rifare l’abbonamento; quando iniziai a prendere l’insulina e fare nove controlli della glicemia al giorno smisi di andare in piscina, un po’ perché infilarcela tra i suddetti nove controlli era complesso, un po’ perché se mi pigliava una crisi ipoglicemica in acqua poi voglio vedere. E la ragazza al bancone mi ha sgamata. Nel senso che mi ha chiesto: “Ma tu sei quella che scrive?”. La mia fama travalica i confini del regno di internet :P . No, è che a quanto pare gliel’aveva detto una collega, che evidentemente mi legge. In verità pensavo mi avrebbero detto “Ah, ma poi hai partorito!”, visto che l’ultima volta che mi hanno vista ero una mongolfiera.
Comunque. Sto divagando.
Non ho fatto chissà che. Venti minuti di corsa, cinque di camminata veloce, braccia e spalle, addominali.
Madonna e quanto sto messa male. Se mi guardi allo specchio sembra più o meno tutto come prima. Forse ho il culo un po’ più grosso e un po’ più di pancetta, ma non sono mai stata una da ventre piatto. Ho anche dei finti muscoli sulle braccia. Ma quando si tratta di metterli in moto…
Le braccia diciamo che ci sono ancora, e il fiato non manca. Sarà l’esercizio che ho fatto al momento del parto (“Respira! Respira! Tira quelle cavolo di maniglie mentre spingi!”), ma diciamo che ancora fanno il loro porco lavoro. Ho anche sbagliato manubri e ho usato un peso doppio rispetto a quello che usavo prima della gravidanza. Ma gli addominali…gli addominali non ci sono più. O meglio. Quelli alti più o meno sono presenti, anche se oggi sono abbastanza uccisa di dolori, ma quelli bassi semplicemente non esistono più. Ho sofferto come un cane per fare dieci sollevamenti delle gambe. Dieci.
Vabbeh. Ci vuole del tempo. Ma io continuo a stupirmi di come una cosa che dura venti ore poi ci metti venti mesi per riprenderti. Comunque, al di là di tutto è stato bello. The Resistance nelle orecchie e il mio corpo che risponde di nuovo, che suda, che fa. Mi è mancato tantissimo. Più dei dolci che non ho potuto toccare per tre mesi. Fare palestra mi rilassa e mi svuota le mente come poche cose. Speriamo di poter ricominciare con una certa frequenza.

P.S.
Oggi devo andare dal dentista. Niente di grave, due piccole carie e una pulizia. Ma sono terrorizzata. L’ultima volta è stato quasi dieci anni fa e andò così. Pregate per me.

22